Gorle, 15 maggio 2013 IMPIANTI A FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI RELATORE: Gianluigi Piccinini Presidente Ressolar s.r.l. Alessio Ronchi Marco Vitali SOCIETA : Ressolar srl s.r.l.
PRINCIPALI ATTIVITÀDIRESSOLAR Impianti fotovoltaici Impianti geotermici Impianti a biomassa Impianti solari termici Impianti idroelettrici Efficientamento energetico degli edifici E.S.CO. Raccolta di olii vegetali esausti
PRINCIPALI ARGOMENTI TRATTATI Impianti fotovoltaici Pompe di calore e impianti geotermici Efficientamento energetico degli edifici
COSA SIGNIFICANO LE ENERGIE RINNOVABILI OGGI IN ITALIA
IMPIANTI FOTOVOLTAICI
ALCUNE NOZIONI 1. Impianto fotovoltaico Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico che sfrutta l'energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. Gli impianti fotovoltaici sono generalmente suddivisi in due grandi famiglie: impianti ad isola, ininglese detti "stand alone",eimpianti " connessi ad una rete di distribuzione esistente gestita da terzi, in questo caso si parla di impianti "grid connect".
2. Impianticonnessi i ad una rete Questa famiglia identifica quelle utenze elettriche già servite dalla rete nazionale in AC, ma che immettono in rete la produzione elettrica risultante dal loro impianto fotovoltaico, opportunamente convertita in corrente alternata e sincronizzata a quella della rete. I principali componenti di un impianto fotovoltaico connesso alla rete sono: Campo fotovoltaico, deputato a raccogliere energia mediante moduli fotovoltaici disposti opportunamente a favore del sole; Inverter, deputato a stabilizzare l'energia raccolta, a convertirla in corrente alternata e ad iniettarla in rete; Quadristica di protezione e controllo, da situare in base alle normative vigenti tra l'inverter e la rete che questo alimenta. Componente spesso sottovalutata, i cavi di connessione, che devono presentare un'adeguata resistenza ai raggi UV ed alle temperature.
LA LEGISLAZIONE Che possibilità ci sono oggi: a. Incentivazione con il quinto conto energia Oppure, in alternativa, b. (per gli utenti privati) Detrazione fiscali + Autoconsumo + SSP c. (per le aziende) Autoconsumo + SSP + Ammortamento fiscale
IL V CONTO ENERGIA Incosa consiste ilquintocontoenergia: RISPARMIO DELLA CORRENTE AUTOCONSUMATA (NELL ISTANTE IN CUI E PRODOTTA) INCENTIVO IN SULLA CORRENTE AUTOCONSUMATA TARIFFA OMNICOMPRENSIVA IN SULLA CORRENTE CEDUTA ALLA RETE
IL V CONTO ENERGIA Vantaggi del quinto conto energia: Incentivo statale in euro sull energia auto consumata Incentivo statale in euro sull energia immessa in rete entrambi erogati tramite bonifico bancario dal GSE Gestore Servizi Energetici che è una società interamente partecipata dal Ministero delle Finanze Risparmio diretto in bolletta dell energia auto consumata
IL V CONTO ENERGIA: GLI INCENTIVI
IL V CONTO ENERGIA: SIMULAZIONE DI REDDITIVITA IMPIANTO CONDIZIONI IPOTIZZATE: 3 kwp, produzione 1.000 kwh/kwp/anno, / 40% di autoconsumo, Prezzo pagato energia 0,18/kWh, aumento annuo costo energia 5%
LA DETRAZIONE FISCALE Il14 Marzo2013 l Agenzie lagenziedelle Entrate ha ufficialmente chiarito che: A) l installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli interventi che possono fruire delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e segnatamente tra quelli finalizzati a conseguire un risparmio energetico in quanto la realizzazione dell impianto a fonte rinnovabile comporta in sé un miglioramento della prestazione energetica dell edificio B) per poter beneficiare della detrazione in esame, è necessario che l impianto fotovoltaico sia installato essenzialmente per far fronte ai bisogni energetici dell abitazione (e quindi per usi domestici, di alimentazione degli apparecchi elettrici, di illuminazione etc.) C) E vietato il cumulo tra la detrazione fiscale in esame e la tariffa incentivante, ma riconosce la cumulabilità tra la stessa detrazione e lo scambio sul posto ed il ritiro dedicato
LA DETRAZIONE FISCALE Vantaggi della detrazione fiscale: Richiede poche prescrizioni e quindi c è molto meno lavoro burocratico (quindi costa meno) Il contributo in c/scambio si rivaluta negli anni Il contributo in c/scambio non viene tassato
LA DETRAZIONE FISCALE: SIMULAZIONE DI REDDITIVITA IMPIANTO IN DETRAZIONE FISCALE CONDIZIONI IPOTIZZATE: 3 kwp, produzione 1.000 kwh/kwp/anno, 40% di autoconsumo, prezzo pagato energia 0,18/kWh, aumento annuo costo energia 5%, costo impianto 8.900,00
RAFFRONTO TRA DETRAZIONE FISCALE E IL V CONTO ENERGIA
Riucire ad autoconsumare tutta l energia prodotta, come? Miglioramento dell efficienza dei sistemi di accumulo (batterie) Diminuzione del loro costo, aumento della durata, aumento delle garanzie, diminuzione delle dimensioni
POMPE DI CALORE
POMPE DI CALORE Sono come frigoriferi montati al contrario Trasferiscono calore da una sorgente a T bassa (Esterno) ad una destinazione a T alta (Edificio) Lavorano bene a T basse in destinazione Tipologie disorgente e di destinazione calore: Aria Aria Aria Acqua Acqua Acqua A seconda della tipologia della sorgente si hanno risultati diversi sia dal punto di vista economico che di prestazioni e durata
POMPE DI CALORE Sorgente Aria: Disponibile ovunque in misura illimitata, costi contenuti Installazione veloce Pratiche autorizzative semplici Sorgente Acqua: Temperatura pressoché costante durante tutta la stagione Rendimento macchina costante Range di utilizzo più vasto rispetto a Sorgente Aria Ai Installazione in Centrale Termica
POMPE DI CALORE Destinazioni: Pannelli radianti Ottenibili temperature molto basse (22 25 C, sovradimensionando) Utilizzabili anche parzialmente in raffrescamento Ventilconvettori Utilizzabili anche in raffrescamento e deumidificazione Temperatura medio/alta, devono essere sovradimensionati Rumorosi, inducono consumo elettrico Radiatori Utilizzabili solo con forte sovradimensionamento Non utilizzabili in raffrescamento
POMPE DI CALORE Vantaggi: Nessun consumo di gas Nessuna canna fumaria Bassa manutenzione Reversibili caldo x inverno, freddo x estate Basse potenze ok con case efficienti Recupero energia elettrica sul costo del gas non pagato e sui costi fissi di manutenzione delle caldaie
POMPE DI CALORE Le PdC necessitano di energia elettrica. Parametro importante: COP (Coefficient Of Performance) Indica, per ogni kwh elettrico, quanti kwh termici possono essere resi all edificio.
POMPE DI CALORE Confronto spesa Energia Elettrica Gas Costo kwh elettrico ~ 0.24 Costo m 3 metano ~ 0.80 1m 3 metano ~ 9.5 95kWh Costo al kwh = 0.80/9.5 = 0.09 Di conseguenza vale la pena per: 0.24 / 0.09 = 2.7 Un kwh elettrico costa circa 3 volte un kwh da metano. Dunque COP macchina vantaggioso se sopra 3
POMPE DI CALORE Se COP diminuisce troppo o per case non troppo efficienti: Soluzione, impianto ibrido. Il fabbisogno termico è dato da una pompa di calore e da una caldaia tradizionale di supporto. La caldaia è regolata per intervenire solo quando la temperatura esterna scende al di sotto di un determinato valore. In tal caso la PdC viene disattivata per evitare che lavori con COP troppo bassi (generalmente sotto i 5 gradi).
GEOTERMIA Sorgente: acqua di falda o terreno Destinazione: acqua di impianto a pavimento o ventilconvettori Come si dimensiona correttamente un impianto: 1. Effettuazione calcolo carico termico edificio 2. Stima della resa termica al m delle perforazioni indagine geologica 3. Determinazione del numero di trivellazioni e della profondità 4. Scelta Pompa di Calore adatta allo scopo
GEOTERMIA I vantaggi della Geotermia: Costi di esercizio molto ridotti rispetto agli impianti tradizionali Rientro economico dell investimento in pochi anni rispetto alla vita dell impianto Riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria: tutto da una singola macchina silenziosa i e compatta Durata di vita di una PDCG e' di circa 20 25 anni (tre volte superiore ai sistemi convenzionali)
GEOTERMIA Altri vantaggi della Geotermia: Nessun equipaggiamento esterno antiestetico Nessun consumo di combustibili fossili e quindi costo operativo indipendente dal loro prezzo di mercato Nessun costo di manutenzione obbligatoria i annuale rispetto a sistemi iconvenzionali Usufruisce del 55% di detrazione fiscale del costo dell impianto nel caso di ristrutturazioni
GEOTERMIA ORIZZONTALE
GEOTERMIA ORIZZONTALE
GEOTERMIA VERTICALE
GEOTERMIA VERTICALE
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
DOVE SI PUÒ INTERVENIRE CAPPOTTI TERMICI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO INFISSI IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI
VANTAGGI RISPARMI NEI CONSUMI (E NELLE BOLLETTE )
VANTAGGI DETRAZIONI FISCALI
ESEMPI DI REALIZZAZIONE Ristrutturazione Albino 1. Impianto fotovoltaico totalmente integrato potenza di 3,96 kwp 2. Impianto solare termico potenza di 10 kwt 3. Impianto geotermico a circuito chiuso potenza di 15 kwt 4. Cappotto esterno
ESEMPI DI REALIZZAZIONE Impianto fotovoltaico Potenza di picco: 3,96 kw Energia elettrica annua prodotta: 4.800 kwh Emissioni di CO2 evitate: 2.400 kg/anno 32 metri quadrati occupati su tetto Impianto architettonicamente integrato
ESEMPI DI REALIZZAZIONE Impianto solare termico Produce acqua calda sanitaria e integra l impianto geotermico per l acqua destinata al riscaldamento Potenza : 3,5 kw Energia annua prodotta: 3.500 kwh 6 pannelli per 30 metri quadrati
ESEMPI DI REALIZZAZIONE Impianto geotermico a circuito chiuso Produce acqua calda per riscaldamento e per utilizzo sanitario Potenza : 15 kwt COP: 4,7 4 sonde verticali a circuito chiuso della profondità di 87 m l una