CONGREGAZIONI MODERNE 1600-1800 Agostiniani dal 1595 Convento e Santuario della Madonna dell Olmo (Agostiniani dal 1595 al 1802 Padri Carmelitani dal 1600 circa Ospizio dei Padri Carmelitani (Carmelitani dal 1600 circa al 1802) Compagnia di Gesù Gesuiti dal 1628 La Chiesa del Nome di Gesù ed il Collegio (Gesuiti dal 1628 al 1773) Congregazione dell Oratorio di San Filippo Neri o Filippini dal 1693 Demonte Oratorio San Filippo Neri (Filippini dal 1693 al 1802) Agostiniani dal 1595 La grande tradizione di vita religiosa che si rifaceva alla Regola di Sant Agostino ebbe molte fioriture nei secoli. Tra il 1244 ed il 1256, per desiderio di zelanti agostiniani ed iniziativa dei papi, si formò una Grande Unione, l Ordine dei Frati Eremiti di Sant Agostino, che andarono organizzandosi in province. Il territorio cuneese ebbe case sia della provincia lombarda che genovese. RANO Balbino, Agostiniani, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, diretto da PELLICCIA Guerrino e ROCCA Giancarlo, Roma, Edizioni Paoline, vol. I, 1974, coll. 278-381. Convento e Santuario della Madonna dell Olmo (Agostiniani dal 1595 al 1802 (Parrocchia San Giovanni Battista in Passatore Diocesi di Fossano dal 1592 al 1805, ora parrocchia Madonna dell Olmo) Dopo i fatti miracolosi del 1593 avvenuti presso l edicola della Madonna dell Olmo, si diede inizio ad un santuario. Furono chiamati per qualche mese i Cappuccini del convento di, ma dall agosto del 1595 presero stabile cura del santuario gli Agostiniani, della provincia agostiniana osservante di Genova. Furono essi a promuovere la costruzione della chiesa-santuario e dell annesso convento, inaugurati nel 1609. Nel 1802 chiesa e convento furono secolarizzati. Va ricordato che fu un ex agostiniano di questo convento ad organizzare il riscatto della chiesa e di una parte del convento nel 1810, per riaprire il santuario al culto. Nel 1822 il santuario divenne sede della parrocchia Madonna dell Olmo, nella nuova diocesi di. Il Santuario della B. Vergine dell Olmo e delle Grazie, Bologna, 1942. BELTRAMI Giuseppe, Storia della Diocesi di Fossano scritta dall abate Caramelli, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 1972. BIANCHI B., Encomio delle lodi della Santissima Madonna dell Olmo della Città di illustrata a tempi nostri di molte gratie, Mondovì 1597. CARAMELLI Michel Angelo, Historia della Chiesa di San Giovenale di Fossano, a cura di LEONE Mario, Fossano, Edizione del Capitolo della Cattedrale, 1991. COMETTO SPADA Giovanna, Nostra Signora dell Olmo, in Incontri, anno XXXVIII, n. 8/9, 1996.
GAZZOLA Gian Michele, Tutto cominciò attorno ad un pilone, in tra le vecchie nuove mura, a cura di CONTI CHIARA CORDERO MARIO, Savigliano, Realizzazione Agistudio, 1985, pp. 72-73. GAZZOLA Gian Michele, (Scheda Chiesa di Madonna dell Olmo), in CORDERO Mario, una guida attraverso la città,, L Arciere, 1988, pp. 199-200. GAZZOLA Gian Michele (a cura di),, una Diocesi e una Città, Atlante storico-artistico delle istituzioni ecclesiali nel territorio del Comune di, 1998, pp. 195-204. GRISERI Giuseppe e ROLLERO FERRERI Angelberga (a cura di), La Provincia di alla metà del secolo XVIII, Società Studi Storici Archeologici ed Artistici della Provincia di,, 2012, pp.49-50. LOVERA Francesco Amedeo, Breve compendio delle gratie e miracoli operati a beneficio de suoi Divoti da Maria Vergine dell Olmo, Carmagnola, Biagio Cayre Stampatore, 1711. PONSO Aldo, Guida ai Santuari Mariani del Cuneese : Arte - Storia - Devozione, Cavallermaggiore, Gribaudo, 1995. RIBERI Alfonso Maria, Il Santuario della Madonna della Riva presso,, Edizioni Ghibaudo, 1951. RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1968. RISTORTO Maurizio BELTRUTTI Giorgio, La Madonna dell Olmo 1593-1993,, 1993. ROSSI Francesco Vittorio, e il suo Santuario della miracolosa Madonna dell Olmo e delle Grazie,, Tipografia Fratelli Isoardi, 1907. SACCHETTO Giusi,. Santuario della Madonna dell Olmo, in Devozione e arte Santuari in Provincia di, a cura di GAZZOLA Gian Michele,, L Arciere, 1999, pp. 87-90. Padri Carmelitani dal 1600 circa L Ordine dei Frati della Beata Maria Vergine del Monte Carmelo vanta origini medievali, radicate nella tradizione di scuole del profeta Elia, e venne fondato nel secolo XII, durante le Crociate. Nonostante la totale scomparsa di casa in Terra Santa dopo il 1291, l Ordine ebbe vasta estensione in Europa. Dopo la grande riforma si Santa Teresa d Avila e di San Giovanni della Croce ebbe pure grande diffusione nelle terre di espansione coloniale. Resta tutt ora una grande famiglia religiosa. MACCA Valentino, Carmelitani Scalzi, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, diretto da PELLICCIA Guerrino e ROCCA Giancarlo, Roma, Edizioni Paoline, vol. II, 1975, coll. 523-602. SAGGI Ludovico, Carmelitani, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, diretto da PELLICCIA Guerrino e ROCCA Giancarlo, Roma, Edizioni Paoline, vol. II, 1975, coll. 460-465. Ospizio dei Padri Carmelitani (Carmelitani dal 1600 circa al 1802) (Parrocchia Sant Ambrogio Diocesi di Mondovì) Nel 1606 sorse a nella chiesa della Confraternita di San Sebastiano, già di San Giacomo, la Compagnia della Madonna del Monte Carmelo, assumendo rapidamente grande sviluppo nella devozione cittadina. E probabile che la presenza di un Ospizio di Padri Carmelitani sia da ascrivere a quel periodo. Esso si trovava vicino alla chiesa di San Francesco. Dopo la secolarizzazione del 1802, l edificio sopravvisse solo fino alla fine dell Ottocento quando venne demolito per realizzare la piazza del mercato, detta ora piazza Virginio. Brevi istruzioni sull origine, privilegi e doveri della Compagnia del S. Abitino del Carmine col sommario delle indulgenze, III Centenario della Compagnia,, 1906.
ALBANESE Roberto, Architettura e urbanistica a tra XVII e XIX secolo, Città di, Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Archivio di Stato di,, Nerosubianco Edizioni, 2011, p. 207. BARTOLOZZI Carla, Memorie di un isolato medievale, 1894-1913: le demolizioni in piazza Virginio, in : alle radici di un immagine. Studi e pensieri per il piano del colore e dell arredo urbano, MAMINO Lorenzo (a cura di),, Edizioni L Arciere, 1991, pp. 47-64 Compagnia di Gesù Gesuiti dal 1628 Dopo i circa 150 anni di presenza a dei Gesuiti nell antico collegio dal 1628 al 1773, vi fu un vuoto di 80 anni prima di un loro ritorno, avvenuto dopo la ricostituzione della Compagnia di Gesù nel 1814; i Gesuiti furono chiamati a nel 1857 dal Vescovo per guidare il Seminario Minore, da poco istituito e poi nel 1890 acquisirono il collegio San Tomaso che, pur con diverse forme, è loro sede in città da oltre un secolo. BANGERT William, Storia della Compagnia di Gesù, Casale Monferrato, Casa Editrice Marietti, 1990. DE GUIBERT Joseph, La spiritualità della Compagnia di Gesù, saggio storico, Roma, Città Nuova editrice, 1992. GRISERI Giuseppe (a cura di), La Compagnia di Gesù nel Piemonte Meridionale (secoli XVI-XVIII),Atti del convegno Mondovì, 10 settembre 1995, Mondovì, Tipi de La Ghisleriana, 1995. LACOUTURE Jean, i Gesuiti. La conquista (1540-1773), Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 1994. FOIS Mario, Compagnia di Gesù, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, diretto da PELLICCIA Guerrino e ROCCA Giancarlo, Roma, Edizioni Paoline, vol. II, 1975, coll. 1262-1278. SIGNORELLI Bruno e USCELLO Pietro, La Compagnia di Gesù nella Provincia di Torino dagli anni di Emanuele Filiberto a quelli di Carlo Alberto, Società piemontese di Archeologia e Belle Arti, Torino, Celid, 1998. La Chiesa del Nome di Gesù ed il Collegio (Gesuiti dal 1628 al 1773) (Parrocchia Santa Maria della Pieve Diocesi di Mondovì) Nel 1628 i Gesuiti iniziarono l attività scolastica in nei locali già adibiti per le scuole del Comune, al centro dell abitato urbano. Gradualmente acquistarono case vicine alle scuole e nell isolato adiacente, tanto da poter costruire una grande chiesa dedicata al Nome di Gesù, benedetta nel 1673, e poi costruire il grande collegio nel 1711. Con la loro soppressione nel 1773, il collegio fu venduto dal Demanio al Comune e la chiesa alla parrocchia Santa Maria della Pieve. ALBANESE Roberto, Architettura e urbanistica a tra XVII e XIX secolo,, Nerosubianco, 2011, pp. 164-166. BARTOLOZZI Carla, Vicende costruttive del Collegio dei Gesuiti di,ora sede del Municipio, in GRISERI Giuseppe (a cura di), La Compagnia di Gesù nel Piemonte meridionale (secoli XVI-XVIII),, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di, 1995, pp. 217-236. BIANCHI Paola, Fra ortodossia ed eterodossia: secoli XVI-XVII, in COMBA Rinaldo (a cura di), Storia di e del suo territorio 1198-1799, Savigliano, Editrice Artistica Piemontese, 2002, pp. 383-440. CARBONERI Nino, L architetto Francesco Gallo (1672-1750), in Società Piemontese d Archeologia e di Belle Arti, Atti, vol. II, Torino, 1954, pp. 58. 86-88. 136-137. CARBONERI Nino GRISERI Andreina MORRA Carlo, Giovenale Boetto architetto ed incisore, Fossano, Edizioni della Cassa di Risparmio di Fossano, 1966. CARBONERI Nino, Riflessioni sul Barocco. Antologia di saggi critici a cura dell Istituto di Storia dell Architettura dell Università di Genova, Genova, Compagnia dei librai, 1983, pp. 79-80.
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ROMANO Giovanni, La grande provincia, in Diana Trionfatrice. Arte di corte nel Piemonte del Seicento, Torino, Umberto Allemandi, 1989, pp. 239-257. ROMANO Giovanni, Andrea Pozzo in Piemonte, in Diana Trionfatrice. Arte di corte nel Piemonte del Seicento, Torino, Umberto Allemandi, 1989, pp. 258-264 ROMANO Giovanni, Ancora su Andrea Pozzo in Piemonte e in Lombardia, in Andrea Pozzo, a cura di BATTISTI Alberta, Milano-Trento, Luni Editrice, 1996, pp. 297-302. SARTORI Simona, Il Settecento a : interventi decorativi nelle chiese, in Cantieri e documenti del Barocco e le sue valli, a cura di ROMANO Giovanni SPIONE Gelsomina, ex chiesa San Giovanni e Museo Civico, 4 maggio 22 giugno 2003, Savigliano, L Artistica editrice, pp. 71-100. SERVIZIO BENI CULTURALI ECCLESIASTICI, DIOCESI DI CUNEO (a cura di), Parrocchia Santa Maria della Pieve,, Ed. Diocesi di, 2001 SERVIZIO BENI CULTURALI ECCLESIASTICI, DIOCESI DI CUNEO (a cura di), La sacrestia di Santa Maria della Pieve,, Ed. Diocesi di, 2001 VACCHETTA Giovanni, I Gesuiti a. La chiesa ed il Collegio. Il Palazzo Municipale attuale. L Istituzione ed i vecchi edifici occupati, in Bollettino della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di, n. 14, 1 giugno 1936, pp. 7-78. Congregazione dell Oratorio di San Filippo Neri o Filippini dal 1693 La Congregazione dell Oratorio nacque nella cerchia di vita cristiana di San Filippo Neri a Roma a metà Cinquecento, con impegni di carità, ritmi di preghiera e forme diverse di studio e di predicazione. Nel 1575 venne approvata da Gregorio XIII la Congregazione dell Oratorio, poi conosciuta anche come Oratoriani o Filippini. Dopo un buon sviluppo anche fuori Roma, vennero approvate, nel 1612, le costituzioni della Congregazione, come federazione di nuclei di chierici e laici con vita comune e finalità di apostolato. CISTELLINI Antonio, Filippo Neri, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, diretto da PELLICCIA Guerrino e ROCCA Giancarlo, Roma, Edizioni Paoline, vol. IV, 1977, coll. 18-24. CISTELLINI Antonio, Oratoriani, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, diretto da PELLICCIA Guerrino e ROCCA Giancarlo, Roma, Edizioni Paoline, vol. VI, 1980, coll. 765-775. Demonte Oratorio San Filippo Neri (Filippini dal 1693 al 1802) (Parrocchia San Donato Diocesi di Torino fino al 1805) L Oratorio di San Filippo Neri sorse a Demonte per iniziativa di don Giovanni Boeri ed altro prete demontese, in probabile contatto con l oratorio di Fossano, precedentemente fondato nel 1655. Fossanese era stato Giovenale Ancina, oratoriano dei primi tempi a Roma e a Napoli, poi vescovo a Saluzzo. A Demonte l Oratorio fu centro di predicazione e di scuola per ragazzi e giovani, fino alla soppressione napoleonica del 1802. GRISERI Giuseppe e ROLLERO FERRERI Angelberga (a cura di), La Provincia di alla metà del secolo XVIII,, Società Studi Storici Archeologici ed Artistici della Provincia di, 2012, p. 259. RISTORTO Maurizio, Demonte. Storia civile e religiosa di un Comune di Valle Stura,, S.A.S.T.E., 1973, pp226. 250-251. SERVIZIO BENI CULTURALI ECCLESIASTICI, DIOCESI DI CUNEO (a cura di), Parrocchia San Donato Demonte,, Ed. Diocesi di, 2008.