Dott.ssa Giulia Penazzi, Farmacista, Dottore di ricerca in Biotecnologia degli Alimenti,Specialista in Scienza e Tecnologie Cosmetiche. Autrice di La pelle e i cosmetici naturali (2003),La pelle del bambino (2004), Cosmetici naturali faidate (2006),Cosmesi Antiage (2010), ED. Tecniche Nuove emulsioni A chi è rivolta questa presentazione Erboristi / Farmacisti / fai da te Chi non ha particolari strumentazioni ma desidera preparare da solo emulsioni emulsioni base personalizzate per preparazioni con fiori di Bach con estratti vegetali
l emulsione è un sistema eterogeneo nel quale almeno un componente è un liquido immiscibile nell altro disperso omogeneamente sottoforma di globuli fase esterna continua fase interna discontinua emulsionante all interfaccia
emulsionante abbassa la tensione superficiale della fase acquosa forma un film protettivo nella interfase Emulsioni O/A Emulsioni A/O O A testa idrofila coda lipofila
Tipologie di emulsioni Emulsioni O/A Emulsioni A/O Emulsioni MULTIPLE A/O/A Emulsioni SILICONICHE A/S Emulsioni GEL MICROEMULSIONI Emulsioni IPERFLUIDE
La prima emulsione è stata il ceratum galeni con piccole modifiche diventa la cold cream Ceratum galeni Cera d api 20% Olio vegetale 60% Acqua di rose 20% Cold cream Cera d api 18% Olio vegetale 60% + o meno Acqua di rose 20% + o meno Borace 1% Essenza di rose 0,5%
Come preparare un emulsione-base naturale Struttura base di un emulsione Fase acquosa Fase lipidica Emulsionante Conservante Sostanze funzionali
I LIPIDI DANNO CONSISTENZA, SCORREVOLEZZA, EMOLLIENZA, IDRATAZIONE, PERMETTONO DI INGLOBARE ATTIVI LIPOSOLUBILI animale lipidi lanolina cera d api vegetale oli burri cere minerale paraffina vaselina di sintesi esteri alcoli
cere solidi burri jojoba liquidi oli cacao lipidi mandorle dolci karitè
variabili da considerare per la scelta dei lipidi funzionalità del prodotto, forma cosmetica e zone di applicazione stendibilità e scorrevolezza consistenza finale del prodotto penetrazione o permanenza in superficie emollienza - untuosità
idrocarburi derivati del petrolio, INCI: PARAFFINUM LIQUIDUM, PETROLATUM aumentano l occlusività, non penetrano Squalano, INCI: SQUALANE meno occlusivo esteri di acidi grassi con alcoli grassi, dioli o trioli (glicerina) cere aum. consistenza esteri sintetici TG sintetici, INCI: CAPRYLIC CAPRIC TRYGLICERIDE oli vegetali INCI: DECYL OLEATE buona emollienza, pericolo ox
alcoli grassi es: alcol cetilstearico 30-70 INCI: CETEARYL ALCOHOL fattori di consistenza, stabilizzano le emulsioni acidi grassi es: acidi stearico e palmitico INCI: STEARIC ACID, PALMITIC ACID fattori di consistenza, tatto asciutto, effetto evanescente, poco scorevoli
siliconi inerti, non occlusivi, non comedogenetici aumentano il carattere idrofobico dimeticone, INCI: DIMETHICONE Me Me Me Me Si O Si O Si Me Me Me Me n resistente all ossidazione fino a 200 C idrorepellente 1-3% lubrificante - emolliente 0,5-2% azione barriera 5-10% antischiuma 0,1-0,5%
Ciclometicone INCI: CYCLOPENTASILOXANE Me Si O Me n n= 5, 6 riduce l untosità degli altri oli modifica la viscosità della fase grassa diminuisce l appiccicosità nei gel apporta emollienza
Fase lipidica scelta: Olio di jojoba 3 Olio di avocado 3 Octyl palmitato 5 Emulsionante 6 Burro di karitè 2 Fase acquosa: Acqua 80,7 Goma xanthan 0,3 Conservante 0,5-1%
Emulsionante: montanov 68 non ionico INCI: CETEARYL ALCOHOL, CETEARYL GLUCOSIDE
Preparazione: 1. Scaldare le 2 fasi a 70 C 2. Miscelare la gomma xanthan fino a dispersione completa 3. Unire a filo la fase lipidica alla fase acquosa miscelando vigorosamente con un miscelatore elettrico tipo minipimer 4. Raffreddare a bagnomaria sotto agitazione mnuale 5. Unire a 30 C i conservanti e le sostanze funzionali, miscelare fino a sistema omogeneo
Conservanti, esempi: Alcol benzilico (INCI: BENZYL ALCOHOL) Acido deidroacetico (INCI: DEHYDROACETIC ACID) Sodio benzoato (INCI: SODIUM BENZOATE) Potassio sorbato (INCI: POTASSIUM SORBATE) FENOSSIETANOLO (INCI: PHENOXY ETHANOL) + ETHYL HEXYLGLYCERIN o + CAPRYLYL GLYCOL
Attenzione ai prodotti senza conservanti Lonicera japonica Conarom (INCI: PPG-2 METHYL ETHER, PHENYLPROPANOL, PIPERONAL) INGREDIENTI: AQUA, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, GLYCERYL STEARATE, CETEARYL ALCOHOL, GLYCERIN, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER, STEARIC ACID, TRITICUM VULGARE EXTRACT, SODIUM COCOYL GLUTAMATE, VACCINIUM MYRTILLUS EXTRACT, ARGANIA SPINOSA OIL, LONICERA JAPONICA EXTRACT, LONICERA CAPRIFOLIUM EXTRACT, XANTHAN GUM, TOCOPHERYL ACETATE, ORYZANOL, PARFUM
Penazzi, G. 2013. I conservanti nei cosmetici. Farmacia News, pag. 14-15. Gennaio. Penazzi, G. 2013. I conservanti autorizzati. Farmacia News, pag. 16. Febbraio. Penazzi, G. 2013. Lo stratagemma dei conservanti non conservanti. Farmacia News, pag. 20. Marzo. www.giuliapenazzi.com pagina articoli n. 50, 55 e 56
Sostanze funzionali: idratanti Umettanti igroscopici (glicerolo, sorbitolo, glicoli) NMF ricostituiti (acido pirrolidincarbossilico e suoi Sali in associazione con aminoacidi, acido lattico, urea ecc.) Alfaidrossiacidi Acido Ialuronico Idrolizzati proteici Aloe vera Zuccheri e derivati
Ammorbidenti cheratinici Acido salicilico e derivati (CAPRYLOYL SALYCYLIC ACID) Urea, in associazione con acido lattico ne esalta l effetto. Solubilissima in acqua. Come mmorbidente si usa al 5-20%, al 40% diventa fortemente cheratolitica α-idrossiacidi (glicolico,lattico, malico, tartarico, citrico, mandelico, piruvico; hanno effetto ammorbidente, idratante e cheratolitico, aumentano l effetto di farmaci dermatologici) Allantoina: 10 volte + efficace dell urea. Poco solubile in acqua. Si scioglie a caldo (0,3%)
Vari ed estratti vegetali Antirughe, elasticizzanti, rassodanti: ginseng, luppolo, equiseto, echinacea, centella, insaponificabili Anticellulite: edera, ippocastano, rusco, centella, droghe contenenti xantine (cola, caffè, guaranà, cacao) Solari: aloe, cascara, frangula, elicrisio, iperico,noce, hennè Stimolanti: arnica, capsico, ginepro, rosmarino, ortica, china Dermopurificanti: bardana, timo, ginepro, lichene, betulla, cardo mariano Addolcenti, lenitivi, anticouperose: camomilla, calendula, rusco, passiflora, malva, carota, fiordaliso, cetriolo, tiglio, amamelide Schiarenti: ruta, gelso giapponese, estr. liquirizia (glabridina) Vitamine: le più impiegate sono la E, la A, la C e la provitamina B5 o pantenolo