(1789-1794)
Mentre nel resto dell Europa vi erano stati grandi progressi (monarchie illuminate, rivoluzioni, ), in Francia continuava a esserci un sistema feudale fatto di privilegi, decime, corvées, divisione in STATI (I, II, III). Le idee illuministiche erano sempre più diffuse e molti Francesi avevano combattuto in America. LE CAUSE DELLA RIVOLUZIONE Re Luigi XVI era un re inefficiente e così anche la dispendiosa moglie: Maria Antonietta d Austria. Il ministro all economia Necker chiedeva l'eliminazione dei privilegi nobiliari, ma non fu mai ascoltato. Il 1789 fu un anno di deficit e di profonda crisi economica (cattivo raccolto, milizie mandate in America). Molti cittadini facevano fatica persino a permettersi il pane.
Maggio 1789 dopo più di 150 anni, per affrontare la crisi, Luigi XVI convoca gli Stati Generali (assemblea). Il terzo stato presenta i Cahiers de doléance (= quaderni delle lamentele) chiedono uguaglianza fiscale e la fine dei privilegi feudali (nobili e clero non pagavano le tasse). Si discute sulle modalità di voto: si era sempre votato per stato (ogni stato contava per un voto). Il terzo stato chiede di votare per testa. Le discussioni vanno avanti per settimane, con momenti di forte tensione. Il III stato, allora, si auto-proclama Assemblea Nazionale e si trasferisce in una nuova sala, la Sala della Pallacorda obiettivo: firmare una Costituzione per la Francia. Il re accetta, ma girano cattive voci su di lui. Si vociferava che volesse sciogliere l assemblea.
La Bastiglia era un carcere ormai dismesso, ma simbolicamente importante: si trattava infatti di un carcere politico, e fra le sue celle vi era stato anche l illuminista Voltaire. Il ministro all'economia Necker si dimette e il popolo pensa che sia per colpa di Luigi. 14 Luglio 1789: il popolo di Parigi si arma saccheggiando caserme e negozi d armi e mette a ferro e fuoco la Bastiglia. È la prima vera rivoluzione che viene dal popolo. Il movimento insurrezionale si diffonde in tutta la Francia: vengono presi d assalto castelli e abbazie.
La bandiera francese, conosciuta come Tricolore, è nata nel periodo della Rivoluzione francese dall unione di tre colori: il bianco, colore dei re di Francia, aggiunto al rosso e al blu, i colori della città di Parigi, città dalla quale partì appunto la rivolta.
L Assemblea nazionale prende vari provvedimenti: Eliminazione dei titoli nobiliari e dei privilegi fiscali (possibilità di non pagare le tasse, decime, corvées, servitù) Confisca dei beni ecclesiastici e loro vendita (qualche mese più tardi). L Assemblea nazionale approva la Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (p. 261), un testo importantissimo, alla base del mondo moderno: Uguaglianza dei cittadini. Libertà di stampa, pensiero, parola, religione. Sovranità popolare. Inviolabilità della persona e della proprietà.
Il re rifiuta di approvare quanto deciso dall Assemblea. Un corteo di donne armate marcia su Versailles e costringe il re a ritornare a Parigi. Le donne saranno poi seguite anche dal resto della folla.
Nella notte fra il 20 e il 21 giugno 1791, Luigi e Maria Antonietta tentano la fuga verso il Belgio (allora possedimento austriaco). Le guardie nazionali lo fermano a Varennes. Si sospetta che volesse coinvolgere le altre forze europee a reprimere la rivoluzione.
Settembre 1791: l Assemblea nazionale vota la Costituzione e proclama la monarchia costituzionale, sul modello di quella inglese. È però una monarchia ancora molto tradizionale : POTERE LEGISLATIVO: Assemblea (vi possono accedere solo i più ricchi). POTERE ESECUTIVO: Re
Foglianti (a favore della monarchia): detti anche di destra, perché si sedevano a destra del presidente. La Palude (quelli che non prendevano posizione). Giacobini (più radicali e a favore di una repubblica): detti anche di sinistra, perché si sedevano a sinistra del presidente.
LA RIVOLUZIONE DIVENTA UNO SCONTRO INTERNAZIONALE Austria e Prussia (alleate di Luigi) guardano con timore e sospetto quello che sta avvenendo in Francia e si preparano a intervenire. L Assemblea vuole prevenirli e dichiara guerra. Viene messo su un esercito di volontari. Alcuni vengono da Marsiglia al ritmo di un nuovo canto: la Marsigliese (oggi inno nazionale). La Francia viene sconfitta.
I popolani di Parigi (sanculotti) pensano sia colpa di Luigi e assaltano la reggia. Luigi cerca riparo presso l Assemblea, ma quest ultima, intimorita dalle rivolte popolari, lo incarcera. Nell Assemblea comincia ad avere la meglio il partito estremista, quello dei giacobini. 1792 i Francesi vincono a Valmy contro la Prussia. Nell entusiasmo generale, l Assemblea dichiara la I Repubblica. 1793 Luigi XVI viene condannato per tradimento e ghigliottinato, anche se non tutti erano d accordo (387 voti contro 344). L uccisione del re di Francia preoccupa gli altri stati europei, che dichiarano guerra contro la Francia (Prussia, Austria, Inghilterra, Olanda, Spagna, Savoia, Stato della Chiesa, Regno di Napoli).
https://www.youtube.com/watch?v=xb5fyimvxuo La decapitazione era utilizzata fin dal Medioevo, ma il Dott. Guillotin propone l uguaglianza delle pene all Assemblea Nazionale: «Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d'occhio, e voi non soffrite» ( ) «La lama cade, l'uomo non è più. Percepisce appena un rapido soffio d'aria fresca sulla nuca». Viene inserita una struttura atta a bloccare la testa: si pensava che la gente comune non fosse in grado di restare ferma.
La guerra con l Europa porta a una grave crisi economica. Per questo, il potere viene dato in mano a un gruppo ristretto di uomini, capitanati dal giacobino Robespierre. Il governo di Robespierre si rivelerà una vera e propria dittatura del terrore. 1. Riforme a favore del popolo: calmieri, suffragio universale maschile, abolizione della schiavitù. 2. Riforma del calendario: si contano gli anni a partire dal 1792 (anno della I Repubblica). 3. Si istituisce il sistema metrico-decimale (l obiettivo è improntare tutto secondo giustizia ed equità). Ma 1. Leva di massa obbligatoria per affrontare la guerra con l Europa. 2. Istituzione del Tribunale Rivoluzionario: vengono mandate a morte tutte le persone contrarie alla Rivoluzione. Bastava uscire senza la coccarda tricolore per essere sospettati. Fra i tanti, saranno mandati a morte anche M. Antonietta e il chimico Lavoisier. 3. Repressione violenta di una rivolta in Vandea. 4. Divieto di professione religiosa: si istituisce il culto della Dea Ragione.
1793/1794
La morte di Danton, uno degli iniziatori della Rivoluzione è la goccia che fa traboccare il vaso. Nel 1794 Robespierre viene arrestato e ghigliottinato senza processo. Il potere esecutivo viene affidato a una commissione fatta da 5 membri (Direttorio). Seguirà un periodo di repressione giacobina, chiamato Terrore bianco.
Giornalista francese di idee moderate. Una donna giacobina lo colpisce a tradimento mentre si fa il bagno.