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Scheda di sicurezza del 6/6/2008, revisione 0 del 6/6/2008 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETÀ Nome commerciale: Tipo di prodotto ed impiego: Prodotto verniciante aerosol Fornitore: COLORPACK s.r.l. Via B.Cellini 26 20020 Solaro Milano - Italia Numero telefonico di chiamata urgente della società e/o di un organismo ufficiale di consultazione: COLORPACK s.r.l. Fax +39 029691714 Tel.+39 029690664 (8.30-17.00 da lunedì a venerdì) Sito Web: www.colorpack.com E-mail: info@colorpack.com Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza: m.franzoni@colorpack.com Centro Antiveleni - Ospedale di Niguarda - Milano - Tel. 02/66101029 2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Il prodotto si infiamma con estrema facilità anche a temperature inferiori a 0 C. Può formare miscela esplosiva con l'aria. Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 C. Il calore provoca un aumento di pressione all'interno del contenitore con pericolo di scoppio. In caso di incendio gli aerosol scoppiando possono venire proiettati a distanza con violenza, col rischio di propagazione dell'incendio. Ad elevate concentrazioni il gas provoca la perdita dei sensi. Simboli: Xi Irritante F+ Estremamente infiammabile N Pericoloso per l'ambiente Frasi R: 3. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI Sostanze contenute pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi adeguamenti sino al 29 (2004/73/CE del 29/04/2004) o per le quali esistono limiti di esposizione riconosciuti: 30% - 40% gas di petrolio, liquefatti, addolciti; Gas di petrolio N.67/548/CEE: 649-203-00-1 CAS: 68476-86-8 EINECS: 270-705-8 F+ Estremamente infiammabile 30% - 40% cicloesano N.67/548/CEE: 601-017-00-1 CAS: 110-82-7 EINECS: 203-806-2 Pagina n. 1 di 6

F Facilmente infiammabile N Pericoloso per l'ambiente Xn Nocivo R11 Facilmente infiammabile. R65 Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione. 7% - 10% xilene N.67/548/CEE: 601-022-00-9 CAS: 1330-20-7 EINECS: 215-535-7 Xn Nocivo R10 Infiammabile. R20/21 Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. 3% - 5% acetato di n-butile N.67/548/CEE: 607-025-00-1 CAS: 123-86-4 EINECS: 204-658-1 R10 Infiammabile. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. 4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO Contatto con la pelle: Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il tossico, anche se solo sospette. Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con acqua per almeno 10 minuti. Ingestione: Indurre il vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA, mostrando la scheda di sicurezza. E' possibile somministrare carbone attivo sospeso in acqua od olio di vaselina minerale medicinale. Inalazione: Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico. 5. MISURE ANTINCENDIO Il calore provoca un aumento della pressione all'interno del contenitore con pericolo di scoppio. In caso di incendio gli aerosol scoppiando possono venire proiettati a distanza con violenza, con rischio di propagazione dell'incendio. Estintori raccomandati: CO2, estintore a polvere, schiuma chimica Estintori vietati: Nessuno in particolare. Rischi da combustione: Evitare di respirare i fumi. Mezzi di protezione: Usare protezioni per le vie respiratorie. Ad elevate concentrazioni il gas provoca la perdita dei sensi. Raffreddare i contenitori esposti al fuoco con acqua. Pagina n. 2 di 6

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE Data l'ermeticità della bombola aerosol, è alquanto improbabile che possano verificarsi considerevoli fuoriuscite. Tuttavia nel caso che qualche contenitore subisse un danneggiamento tale da provocare una perdita, evitare immediatamente ogni punto di ignizione che potrebbe comportare un grave rischio d'incendio. Isolare la bombola portandola all'aria aperta o ricoprendola di materiale inerte e non combustibile (es. sabbia, terra, vermiculite). Smaltire il residuo nel rispetto delle normative vigenti. Precauzioni individuali: Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi. Precauzioni ambientali: Contenere le perdite con terra o sabbia. Eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione. Non fumare. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti. Metodi di pulizia: Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. 7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO Precauzioni manipolazione: Evitare il contatto e l'inalazione dei vapori. Vedere anche il successivo paragrafo 8. I vapori sono più pesanti dell'aria e possono espandersi rasi a terra e formare miscele esplosive con l'aria. Impedire la formazione di concentrazioni infiammabili o esplosive nell'aria. Utilizzare in zone sufficientemente aerate. Non vaporizzare su fiamma o corpi incandescenti. Non bucare o bruciare neppure dopo l'uso. Durante il lavoro non mangiare né bere. Durante il lavoro non fumare. Materie incompatibili: Nessuna in particolare. Si veda anche il successivo paragrafo 10. Condizioni di stoccaggio: Tenere lontano da fiamme libere, scintille e sorgenti di calore. Evitare l'esposizione diretta al sole. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Indicazione per i locali: Freschi ed adeguatamente areati. Impianto elettrico di sicurezza. 8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/ PROTEZIONE INDIVIDUALE Misure precauzionali: Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato. Protezione respiratoria: E' necessaria una protezione respiratoria adeguata, quale una maschera con filtro a cartuccia. Protezione delle mani: Usare guanti protettivi. Protezione degli occhi: Occhiali di sicurezza. Protezione della pelle: Indossare indumenti a protezione completa della pelle. Limiti di esposizione delle sostanze contenute: Pagina n. 3 di 6

cicloesano TLV TWA: 300 ppm - 1030 mg/m3 xilene TLV TWA: 100 ppm, A4-434 mg/m3, A4 TLV STEL: 150 ppm, A4-651 mg/m3, A4 acetato di n-butile TLV TWA: 150 ppm, (A4) - 713 mg/m3, (A4) TLV STEL: 200 ppm, (A4) - 950 mg/m3, (A4) 9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE Aspetto e colore: Liquido Odore: Caratteristico dei solventi contenuti Volume del contenitore : 210 I 270 I 405 I 520 I 800 ml Volume del prodotto : 150 I 200 I 300 I 400 I 600 ml Punto di infiammabilità: < 0 C Abel Pensky Infiammabilità gas: - 80 C Abel Pensky Auto-infiammabilità: 435 C Esplosività propellente : 1.8 9.5 % in volume aria Pressione di vapore: 5.0 bar +/- 0.3-20 C Pressione di deformazione : 15 bar Pressione di scoppio : 18 20 bar Densità relativa: 0.95 +/- 0.05 Idrosolubilità: No 10. STABILITÀ E REATTIVITÀ Condizioni da evitare: Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Sostanze da evitare: Evitare il contatto con materie comburenti. Il prodotto potrebbe infiammarsi. Pericoli da decomposizione: Nessuno. 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Non sono disponibili dati tossicologici sul preparato in quanto tale. Si tenga, quindi, presente la concentrazione delle singole sostanze al fine di valutare gli effetti tossicologici derivanti dall'esposizione al preparato. Sono di seguito riportate le informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel preparato: xilene OSSERVAZIONI SULL'UOMO : ESPOSIZIONE NON PROFESSIONALE - Effetti a seguito di esposizione acuta : Sintomi di forte esposizioni sono : dermatiti, eczema, irritazione degli occhi e del tratto respiratorio. L'inalazione dei vapori può causare vertigini, mal di testa, nausea, incoordinazione, eccitabilità, narcosi, anemia, parestesie delle mani e dei piedi. ESPOSIZIONE PROFESSIONALE - Effetti a seguito di esposizione acuta : Narcotico ad alte concentrazioni. Irritazione per inalazione a 200 ppm ( TCLo ). L'inalazione di 200 ppm causa effetti irritanti sull'uomo. Uomo ( orale )( LDLo ) : 50 mg/kg. Inalatoria uomo ( LCLo ) : 1000 ppm/6h. acetato di n-butile OSSERVAZIONE SULL'UOMO : Inalazione: 3300 ppm ( 16 mg/l ), per breve tempo, causano grave irritazione agli occhi e al naso. Inalazione: 200/300ppm ( 1-1,4 mg/l ), per breve tempo, causano moderata irritazione agli occhi e al naso. Pagina n. 4 di 6

L'inalazione dei vapori può irritare l'apparato respiratorio. I vapori possono causare mal di testa e nausea. Il liquido può irritare gli occhi e causare conguntiviti, può irritare la pelle e causare dermatiti, se ingerito provoca ebbrezza, allucinazioni e sedazione. Sintomi di malattia a 500 ppm. Gravi effetti tossici a 2000 ppm per 60 min. TCLo: 200 ppm. 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Elenco delle sostanze contenute pericolose per l'ambiente e relativa classificazione: 30% - 40% cicloesano N.67/548/CEE: 601-017-00-1 CAS: 110-82-7 EINECS: 203-806-2 13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: 91/156/CEE, 91/689/CEE, 94/62/CEE e successivi adeguamenti. 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO ADR-Numero ONU: 1950 ADR-Classe: CL. 2-5F ADR-Shipping Name: AEROSOL ADR-Label: 2.1 IMDG-Classe: CL. 2,1 AEROSOL IMDG-Page: 2102 15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE D.Lgs. 3/2/1997 n.52 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura sostanze pericolose). D.Lgs. 14/3/2003 n. 65 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura preparati pericolosi). D.Lgs. 2/2/2002 n. 25 (Rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro). D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali), D.M. 28/02/2006 (recepimento Direttiva 2004/73/CE, 29 ATP), D.M. 03/04/2007 (Attuazione della direttiva n. 2006/8/CE). Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). Simboli: Xi Irritante F+ Estremamente infiammabile N Pericoloso per l'ambiente Frasi R: Frasi S: S16 Conservare lontano da fiamme e scintille - Non fumare. S23 Non respirare i vapori S29 Non gettare i residui nelle fognature. S33 Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. S43 In caso di incendio usare estintori CO2, polvere chimica, schiuma chimica. S51 Usare soltanto in luogo ben ventilato. Pagina n. 5 di 6

S56 Smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali. S61 Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede informative in materia di sicurezza. S25 Evitare il contatto con gli occhi. S2 Conservare fuori della portata dei bambini. S37 Usare guanti adatti. Disposizioni speciali: Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 C. Non perforare né bruciare neppure dopo l'uso. Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione - Non fumare. Conservare fuori dalla portata dei bambini. Composti Organici Volatili - COV = 610 g/l Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche). Regolamento CE n. 648/2004 (Detergenti) D.Lgs. 21 settembre 2005 n. 238 (Direttiva Seveso Ter) D.P.R. 250/89 (Etichettatura detergenti). D.M. 16 gennaio 2004 n.44 (Direttiva COV) 16. ALTRE INFORMAZIONI Principali fonti bibliografiche: ECDIN - Environmental Chemicals Data and Information Network - Joint Research Centre, Commission of the European Communities SAX's DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS - Eight Edition - Van Nostrand Reinold ACGIH - Treshold Limit Values - 1997 edition Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Testo delle frasi R utilizzate nel paragrafo 3: R11 Facilmente infiammabile. R65 Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione. R10 Infiammabile. R20/21 Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Pagina n. 6 di 6