1. Identificazione della Sostanza o del Preparato e del Produttore o/e Distributore Identificazione della sostanza o preparato Nome del prodotto FLEX Design Code A11928B Utilizzo Erbicida. Da impiegarsi esclusivamente in agricoltura. Produttore / Distributore Via Gallarate, 139 20151 Milano (MI) Telefono: 02 334441 Fax : 02 3088429 marchio registrato di una società del Gruppo Syngenta Informazione sul prodotto Telefono ( ore di ufficio ) : 02334441 Emergenza trasporti Avvelenamento Tel ( 24 h ) : 0382-525005 (Centro CNIT) Fax ( 24 h ) : 041-931983 (Centro CNIT) Tel ( 24 h ) : 0382 24444 (CAV Fondazione Maugeri Pavia) Tel ( 24 h ) : 02 66101029 (CAV Niguarda Milano) 2. Composizione / Informazione sui Componenti Tipo di formulazione: Erbicida. Sospensione concentrata. Principi attivi 22.50 %p/p Fomesafen puro Componenti pericolosi CAS EC-NO Nome Concentrazione Simboli Frasi R 72178-02-0 276-439-9 Fomesafen 250 g/dm 3 Xn 22 1310-73-2 215-185-5 Soda caustica 2.10 %p/p C 35 3. Identificazione dei Pericoli Pericoli per la salute: Irritante per gli occhi. Effetti sull ambiente: Altamente tossico per gli organismi acquatici. Classificazione: Preparato classificato come irritante e pericoloso per l ambiente. 4. Misure di Primo Soccorso Istruzioni generali: Avere con sé il contenitore del prodotto o la scheda di sicurezza quando si contatta il medico o il centro antiveleni. Inalazione: Rimuovere subito l infortunato dall ambiente contaminato e tenerlo a riposo, al caldo in ambiente ben ventilato. Chiamare il medico. Data di emissione: 16 Gennaio 1997 Pag. 1 di 5
Contatto con gli occhi: Lavare gli occhi con acqua o con soluzione lava occhi per almeno 15 minuti, tenendo aperte le palpebre. Rimuovere lenti a contatto. Chiamare immediatamente il medico. Ingestione: Se ingerito ricorrere immediatamente all aiuto di un medico e mostrargli, se possibile, l etichetta del prodotto o questa scheda di sicurezza. Somministrare ripetutamente carbone medicinale in una grande quantità di acqua. Non somministrare nulla per bocca a persone incoscienti. Non provocare vomito. Contatto con la pelle: Togliere immediatamente gli indumenti contaminati e lavare accuratamente e a lungo con acqua e quindi con acqua e sapone le parti contaminate, inclusi i capelli e sotto le unghie. Tali operazioni sono essenziali per minimizzare il contatto con la pelle. I vestiti contaminati devono essere lavati prima del loro riutilizzo. Se l irritazione persiste consultare il medico. Informazioni per il medico: Non esiste un antidoto specifico. Applicare la terapia sintomatica. Non si conoscono casi di avvelenamento nell uomo. 5. Misure antincendio Combustibilità: Si. Mezzi di estinzione idonei: Per incendi di piccole dimensioni utilizzare estintori a schiuma, diossido di carbonio (CO 2 ) o polveri chimiche. Per incendi di grande dimensione utilizzare estintori a schiuma o acqua nebulizzata. Evitare l uso di getti d acqua. Contenere le perdite di acqua con barriere provvisorie, ad esempio di terra. Pericoli specifici durante gli interventi: Poiché il prodotto contiene componenti organici la sua combustione produrrà un fumo denso e nero, contenenti prodotti di combustione pericolosi. L esposizione ai prodotti di decomposizione può essere dannoso alla salute. Raffreddare con acqua i contenitori non coinvolti nell incendio ma esposti al calore derivante dallo stesso, per evitarne la possibile esplosione. La combustione può portare alla formazione di vapori tossici ed irritanti. Prodotti di decomposizione tossici: Diossido di carbonio, monossido di carbonio, ossidi di azoto. Equipaggiamenti protettivi: Usare protezioni per le vie respiratorie e degli adeguati vestiti protettivi. 6. Provvedimenti in caso di dispersioni accidentali Precauzioni per le persone: Indossare idonei indumenti protettivi durante le operazioni di bonifica, guanti resistenti ai prodotti chimici e stivali (fare riferimento anche al punto 8). Misure di protezione ambientale a seguito di incidenti: Raccogliere il materiale senza creare nubi di polvere. Non creare nubi di polveri scopando o usando aria compressa. Lavare l area contaminata con carbonato o acqua e sapone. Bagnare l area per un periodo prolungato. Versare anche l acqua di lavaggio nel contenitore, per evitare contaminazioni di acque superficiali, di falda o pozzi. Innaffiare l area per un periodo prolungato. Strati di suolo fortemente contaminati devono essere decortificati fino al terreno pulito. Il prodotto versato non deve essere più riutilizzato ma deve essere smaltito. Gli smaltimenti di prodotti e/o materiali contaminati devono essere effettuati secondo le norme vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti (fare riferimento anche al punto 13). In caso di contaminazione di un corso d acqua o rete fognaria, avvisare le autorità competenti. 7. Manipolazione ed Immagazzinamento Leggere attentamente l etichetta prima dell utilizzo. Istruzioni per la manipolazione: Evitare il contatto diretto del prodotto con pelle ed occhi. Durante il lavoro non mangiare, né bere, né fumare. Lavarsi faccia e mani prima di mangiare, bere o fumare. Istruzioni per l immagazzinamento: Tenere il prodotto nei contenitori originali. Tenere i recipienti ben chiusi e lontani dalla portata dei bambini. Tenere lontano da cibi, bevande e mangime per animali. Proteggere dalla luce e dall umidità. Tenere lontano da fonti di ignizione. Tenere lontano da materiale combustibile. Fisicamente e chimicamente stabile per almeno due anni se conservato nei contenitori originali chiusi a temperatura ambiente. Data di emissione 16 Gennaio 1997 Pag. 2 di 5
8. Protezione personale / Controllo dell esposizione Equipaggiamenti personali di protezione: Generale: Durante l utilizzo del prodotto fare riferimento all etichetta per ulteriori dettagli. Durante la scelta dei sistemi protettivi personali chiedere consigli ai propri fornitori. I sistemi di protezione personali devono essere conformi alle normative vigenti. Cambiare quotidianamente gli abiti da lavoro. Protezione dell apparato respiratorio: In caso di esposizione prolungata indossare maschera antipolvere. Protezione degli occhi: Indossare occhiali protettivi e maschera facciale. Protezione delle mani: Utilizzare guanti resistenti ai prodotti chimici. Protezione del corpo: Scegliere vestiti da lavoro resistenti ai prodotti chimici considerando le proprietà del materiale in funzione di un potenziale contatto con il prodotto. Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Lavare i vestiti prima del loro riutilizzo. Utilizzare protezioni adeguate (tuta da lavoro, grembiule, stivali, ecc.). Per l utilizzo in campo: Tempi di rientro: Non normati. A titolo precauzionale comunque rientrare in campo solamente a vegetazione asciutta. Limiti di esposizione professionale: Limiti di Componenti pericolosi Tipo di valore Fonte esposizione Fomesafen 2 mg/m 3 8 h TWA Syngenta 9. Proprietà chimico fisiche Aspetto Liquido Colore Marrone Stato fisico Liquido Odore Non disponibile Temperatura di autoaccensione Non applicabile Proprietà esplosive Non applicabile Proprietà ossidanti Non applicabile Tensione vapore Non disponibile Solubilità in acqua Miscibile in/con acqua Densità apparente 1.15 g/cm 3 a 20 C ph 7.5-8.5 Coefficiente di partizione Non applicabile 10. Stabilità e reattività Stabilità: Stabile nelle condizioni standard. Termicamente non sensibile. 11. Informazioni tossicologiche Tossicità orale acuta (LD 50) >2000 mg/kg Ratto Tossicità dermale acuta (LD50) >4000 mg/kg, valore calcolato Coniglio Tossicità inalatoria Non mostra effetti nocivi nelle normali condizioni di uso e manipolazione. Irritazione oculare Il concentrato è un irritante oculare. Irritazione dermale Debolmente irritante per il ratto. Sensibilizzazione cutanea Debolmente sensibilizzante per gli animali di prova (Buehler). Esposizione a lungo termine Per l uomo nessun rischio a lungo termine è associato alla manipolazione ed all uso normale di questo prodotto. Data di emissione 16 Gennaio 1997 Pag. 3 di 5
12. Informazioni ecologiche Tossicità acuta per i pesci (LC50) 680 mg/dm 3, 96 h Trota arcobaleno Non sembra essere pericoloso per la vita acquatica 13. Osservazioni sullo smaltimento Lo smaltimento va effettuato in accordo con la normativa nazionale. Prodotto: Non contaminare bacini d acqua, condotti d acqua o fossati col prodotto chimico o con contenitori utilizzati. Non contaminare la rete fognaria. Quando è possibile è consigliato il riciclo rispetto allo smaltimento o incenerimento. Se non è possibile il riciclo, smaltire secondo le norme vigenti. Contenitore: Svuotare i contenitori e sciacquarli per tre volte. I contenitori vuoti devono essere riciclati o smaltiti secondo le norme vigenti. Non riutilizzare i contenitori vuoti. 14. Informazioni sul trasporto Strada/Ferrovia Classe UN n Gruppo Imb. Klemmer I. CEFIC (ADR/RID) 9 3077 III - - Denominazione Materia pericolosa per l ambiente, solida,, N.A.S. (penconazolo) Etichetta 9 Aereo Classe UN n Gruppo Imb. Klemmer I. CEFIC (ICAO/IATA) 9 3077 III - - Denominazione Materia pericolosa per l ambiente, solida, N.A.S. (penconazolo) Etichetta 9 Mare Classe UN n Gruppo Imb. EMS MFAG (IMDG/GGVSee) 9 3077 III NO NO Denominazione Materia pericolosa per l ambiente, solida, N.A.S. (penconazolo) Etichetta 9, inquinante marino 15. Informazioni sulla normativa Registrazione ministero della salute n. 7041 del 16/04/1987 Nome del prodotto FLEX Nome dei componenti Fomesafen, soda caustica. Simboli di pericolo Xi Irritante N Pericoloso per l ambiente Frasi di rischio R36 Irritante per gli occhi. R50 Altamente tossico per gli organismi acquatici. Consigli di prudenza S2 Conservare fuori dalla portata dei bambini. S13 Conservare lontano da alimenti o mangimi e bevande. S20/21 Non mangiare, né bere, né fumare durante l impiego. S46 In caso di ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore e l etichetta. S60 Questo materiale e/o il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi. Data di emissione 16 Gennaio 1997 Pag. 4 di 5
Non disperdere nell ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede S61 informative in materia di sicurezza. Riferimenti normativi: 1999/45/CE, 67/548/EC fino al 29 adeguamento, DPR n. 290 del 23/04/2001 16. Altre informazioni Testo delle frasi R di cui si fa riferimento ai punti 2 e 3 R22 R35 R36 R50 Nocivo per ingestione. Provoca gravi ustioni. Irritante per gli occhi. Altamente tossico per gli organismi acquatici. Le informazioni contenute nella presente scheda di sicurezza sono basate sui dati attualmente a nostra disposizione e hanno lo scopo di descrivere il prodotto limitatamente ai fini della salute e della sicurezza. Non devono perciò essere interpretate come garanzia per ciò che concerne le proprietà specifiche del prodotto. Scheda dati di sicurezza conforme alla Direttiva 2001/58 CE. Data di emissione 16 Gennaio 1997 Pag. 5 di 5