LE VALLI DEL VERBANO E DEI LAGHI



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OFFERTE SOGGIORNO SULLE LOCALITA MONTANE MINORI DEL PIEMONTE LE VALLI DEL VERBANO E DEI LAGHI 1) Arte e Natura Protagoniste in Valle Vigezzo - 1 giornata La Valle Vigezzo, gentile pianoro incastonato tra le montagne, è un susseguirsi di piccoli abitati, che hanno mantenuto intatte le proprie caratteristiche tradizionali e costituiscono un importante punto di partenza per trekking di ogni livello. La Valle Vigezzo è un vero e proprio museo di pittura all aria aperta: una tradizione pittorica di lunga data, di cui è testimone anche la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore, si manifesta con numerosi affreschi su edifici religiosi e civili. Durante l escursione potremo osservare le testimonianze di questa tradizione a Druogno, con la magnifica Parrocchiale di San Silvestro affrescata da Carlo Mellerio di Craveggia e la Parrocchiale della Vergina Assunta a S. Maria Maggiore con affreschi di Lorenzo Peretti di Buttogno e Giuseppe Mattia Borgnis di Craveggia. La Valle Vigezzo è famosa perché da qui dal 1500 in poi partirono, alla volta di molte città europee, gli Spazzacamini, la cui attività è testimoniata nel Museo dello Spazzacamino a Santa Maria Maggiore. 08.00 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 120 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.00 Arrivo a Druogno 10.15 Visita Druogno 11.30 Da Druogno pista ciclopedonale (circa. 3km) o trasferimento in autobus 12.15 Arrivo a Santa Maria Maggiore - Illustrazione edifici e struttura della Piazza Risorgimento. 12.45 Pranzo 14.00 Visita della Parrocchiale 14.30 Visita Museo Spazzacamino 15.30 Alternativa visita Scuola di Belle Arti o tempo libero in paese 16.30 Partenza per il rientro 2) Architettura Tradizionale e Storia dei Piccoli Centri della Valle Vigezzo - 1 giornata

Lungo la Valle Vigezzo corre la scenografica ferrovia Vigezzina a scartamento ridotto, che collega i principali centri della Valle. Da Domodossola a Santa Maria Maggiore, dal trenino blu della Vigezzina si può ammirare il paesaggio. Oltre ai centri più noti come Santa Maria Maggiore e Malesco, la Valle Vigezzo è costellata da una serie di piccoli paesi, che hanno mantenuto la tradizionale architettura rurale della valle. A Craveggia, dalle case del piccolo centro si leva verso il cielo una selva di camini, simbolo delle fortune realizzate dagli abitanti emigrati verso tutta Europa. A Craveggia la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, oltre ad affreschi di Giuseppe Mattia Borgnis, custodisce il Tesoro dei Re di Francia, ricca collezione di gioielli e paramenti sacri donati dagli emigranti di Craveggia d Oltralpe. Poco lontano dal centro storico, un Lavatoio testimonia un attività ormai scomparsa. A Crana gli oratori di San Rocco e di San Giovanni, ricchi di affreschi, e il Forno Comunitario di Toceno raccontano la storia di queste piccole comunità 08.00 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 09.30 Arrivo a Domodossola 09.45 Imbarco su treno SSIF per Santa Maria Maggiore 10.25 Arrivo a Santa Maria Maggiore - Trasferimento in autobus a Craveggia 10.45 Visita di Craveggia, dell Oratorio di Sant Antonio da Padova e della Parrocchiale dei Santi Giacomo e Cristoforo e del Tesoro del Re di Francia. Visita del Lavatoio Comunitario 12.45 Pranzo 14.15 Trasferimento a Crana visita Oratorio di San Rocco e di San Giovanni e della Casa di Giovanni Paolo Feminis, ideatore dell Acqua di Colonia 15.45 Trasferimento a Toceno per la visita del Forno Comunitario e della Parrocchiale di Sant Antonio 16.30 Partenza per il rientro 3) Malesco e Santa Maria Maggiore, le Capitali della Val Vigezzo - 1 giornata Posti sul fondovalle, Malesco e Santa Maria Maggiore sono i più noti centri di villeggiatura nel periodo estivo ed ospitano un importante patrimonio storico artistico. Collegati a Domodossola dalla strada statale e anche dalla Ferrovia Vigezzina, Santa Maria Maggiore e Malesco meritano una visita approfondita. A Malesco, la frazione di Zornasco ospita il Mulino dul Tacc, risalente al 600 e ultimo a fermare le macine in Valle Vigezzo, prima di essere restaurato.

A Zornasco, la Chiesa di San Bernardo da Mentone è punto focale della Via Crucis, in parte affrescata da Lorenzo Peretti, pittore vigezzino. A Malesco la Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo e l Oratorio di San Bernardino testimoniano con affreschi e dipinti l intensa attività della scuola artistica della Valle Vigezzo, Ulteriore esempio della tradizione pittorica della Valle Vigezzo si incontra a Santa Maria Maggiore, con la Piazza Risorgimento e la Parrocchiale della Vergine Assunta, affrescata da Giuseppe Mattia Borgnis. 08.00 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 09.30 Arrivo a Domodossola 09.45 Imbarco su treno SSIF per Santa Maria Maggiore 10.30 Arrivo a Zornasco 10.45 Visita del Mulino dul Tacc e della Via Crucis 11.45 Trasferimento a Malesco 12.00 Visita Lavatoio e Mostra Giovanni Maria Salati 12.45 Pranzo 14.15 Visita del Museo della Pietra Ollare e monumento allo spazzacamino 15.15 Trasferimento a Santa Maria Maggiore 15.30 Visita Parrocchiale della Vergine Assunta 16.30 Partenza per il rientro 4) Religiosità e Vita Quotidiana in Valle Vigezzo - 1 giornata La vita delle antiche popolazioni era caratterizzata non solo dalle attività silvo pastorali ma anche dalla lavorazione della pietra, al centro del Museo della Pietra Ollare di Malesco. Avvicinandosi al confine Svizzero, a Re sorge un grandioso Santuario dedicato alla Madonna del Sangue, completato nel 1958 su progetto dell architetto bolognese Edoardo Collamarini. Il Santuario, costruito sul luogo di un miracoloso sanguinamento di un effigie della Madonna nel 1494, racchiude innumerevoli testimonianze dello strettissimo legame delle popolazioni locali con la Madonna di Re, manifestato con gli ex-voto. La tradizione artistica Vigezzina è protagonista anche a Santa Maria Maggiore con la Parrocchiale della Vergine Assunta, affrescata da Giuseppe Mattia Borgnis. Il Museo degli Spazzacamini testimonia invece un altra attività tradizionale della Valle Vigezzo. A partire dal 1500 dalla Valle Vigezzo partirono verso città italiane ed europee gli spazzacamini, portando con sé bambini di sette otto anni, affidati loro dai genitori.

08.00 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 120 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.00 Arrivo a Malesco 10.15 Visita del Museo della Pietra Ollare e monumento allo spazzacamino 11.15 Trasferimento a Re per la visita Santuario 11.30 Visita Santuario 12.30 Pranzo 14.30 Trasferimento a Santa Maria Maggiore 14.45 Visita Parrocchiale Vergine Assunta 15.30 Visita Museo Spazzacamino 16.30 Partenza per il rientro 5) Arte e Panorami sulla Sponda Occidentale del Lago d Orta - 1 giornata La sponda occidentale del Lago d Orta è costellata di piccoli centri abitati, che oltre ad aver mantenuto la tradizionale struttura urbanistica, offrono ineguagliati scorci su tutto il bacino del Cusio. Nonio è dominata dalla Parrocchiale di S. Biagio di originale impianto romanico, mentre nella vicina Cesara la Parrocchiale di San Clemente è circondata da una elegante Via Crucis del 700. Nella piccola frazione di Centonara, un`antica macina per la pesta della canapa e delle noci, testimonia un attività ormai scomparsa. A Boleto di Madonna del Sasso il Museo dello Scalpellino narra le fatiche della popolazione locale, che per oltre due secoli ha lavorato il duro granito. L intero bacino del Lago D Orta, in un panorama che sembra senza fine, è visibile dal sagrato del Santuario della Madonna del Sasso, edificato nell 800 per volontà di Pietro Paolo Minola, emigrato di Boleto. Ad Omegna il Forum ospita una collezione dei prodotti del casalingo. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo a Omegna e visita Forum 11.00 Visita di Nonio e della parrocchiale di S. Biagio 11.30 Trasferimento a Cesara visita del piccolo centro 12.00 Trasferimento a Centonara visita della pesta della canapa

13.00 Pranzo 14.15 Trasferimento a Boleto e visita Museo Scalpellino 15.00 Trasferimento a Madonna del Sasso e visita del Santuario 16.00 Partenza per il rientro via costa orientale con visione della Cascata della Qualba 6) La lavorazione del Metallo e i Panorami del Lago D Orta - 1 giornata Nell area del Lago D Orta la lavorazione dei metalli si sviluppa, sotto forma di un diffuso artigianato, già nel XIV secolo. La rivoluzione industriale porterà alla trasformazione in vera e propria industria, con una specializzazione geografica: Omegna e dintorni vedrà lo sviluppo del casalingo, mentre San Maurizio d Opaglio vedrà crescere l industria del rubinetto. Ad Omegna il Forum ospita una ricca collezione di oggetti casalinghi, prodotti da imprese famose quali Alessi, Lagostina, Piazza e Girmi. Sulle colline sovrastanti Omegna, Quarna sopra offre panorami mozzafiato, mentre a Quarna Sotto il Museo Etnografico e dello Strumento Musicale a Fiato testimonia la lunga attività di produzione di strumenti musicali a fiato, oltre a fornire uno spaccato della vita rurale della zona. L Ecomuseo Mulino delle Batíne, completamente restaurato, unico esemplare di mulino a Quarna, è la testimonianza di una attività di molitura assai diffusa ovunque fosse disponibile un corso d acqua. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 60 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo ad Omegna 10.15 Visita collezione permanente Forum 11.15 Visita parrocchiale S. Ambrogio 12.15 Partenza Quarna Sopra 12.30 Pranzo 14.00 Discesa a Quarna Sotto 14.15 Visita del Museo Etnografico e dello Strumento Musicale a fiato 15.15 Visita dell Ecomuseo del Mulino delle Batìne 16.00 Partenza per il rientro

7) Arte, Natura e Attività Tradizionali alle Pendici del Mottarone - 1 giornata Il Mottarone è lo spartiacque tra Cusio e Verbano: sulla sponda cusiana ad Omegna il Forum documenta l attività della produzione dei casalinghi, che ha reso famosa la cittadina. Ad Armeno la Chiesa Parrocchiale, che la tradizione vuole fondata da San Giulio, è dedicata alla Vergine Assunta ed è una delle massime espressioni del romanico novarese. Attraversando un paesaggio di alto valore ambientale, la strada costeggia il torrente Agogna, fino a Gignese dove il Museo dell Ombrello narra la storia di questo particolare accessorio e della lunga tradizione artigianale di questo territorio. In frazione Alpino, il Giardino Alpinia offre un panorama fantastico sul Lago Maggiore e ospita una collezione di flora alpina. A Brovello Carpugnino, è l architettura nuovamente protagonista con la Chiesa Romanica di San Donato, monumento nazionale, e con il Campanile della frazione Graglia, la cui costruzione risale all XI secolo. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 60 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 30 minuti 09.30 Arrivo a Omegna visita del Forum 11.00 Visita della Parrocchiale di Armeno 12.00 Visita Museo Ombrello 13.00 Pranzo 14.30 Visita Giardino Alpinia 15.30 Visita Parrocchiale San Donato Carpugnino e Campanile Graglia 16.30 Partenza per il rientro 8) Arte, Natura e Artigianato in Valle Strona - 1 giornata La Valle Strona è conosciuta anche come la Valle dei Pinocchi: in questa stretta valle, infatti, la lavorazione del legno non si è fermata alla produzione di utensili e attrezzature da cucina, ma si è rivolta anche alla creazione dei tradizionali Pinocchi in legno, in ogni foggia e dimensione.

L attività degli artigiani, che prima dell avvento dell energia elettrica sfruttarono la forza dell acqua, è testimoniata nel Museo di Arte e Tradizione a Forno, dove è stato ricostruito un vecchio tornio ad acqua e l ambiente del lavoro del Mulino. A Forno l arte è protagonista con la Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, che è anche sede di una ricca Raccolta di Arte Sacra. Alla sommità della valle, il piccolo centro di Campello Monti, ormai abitato nel solo periodo estivo, è l unico villaggio di tradizione Walser della Valle Strona, colonizzato nel XII secolo da popolazioni provenienti dalla vicina Valsesia. A valle, a Piana di Fornero, il Laboratorio di Mastro Geppetto offre la possibilità di visitare un moderno laboratorio di lavorazione del legno. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.00 Arrivo a Forno 10.15 Visita Museo Arte e Tradizione 10.45 Visita parrocchiale SS. Pietro e della Raccolta di Arte Sacra 11.45 Partenza per Campello Monti 12.30 Pranzo 14.00 Visita di Campello Monti 14.45 Trasferimento a Piana di Fornero 15.15 Visita del Laboratorio di Mastro Geppetto 16.00 Partenza per il rientro 9) I Segni della Forza dell Acqua in Val Formazza - 1 giornata La Val Formazza mostra evidenti i segni del lavorio dell acqua e le tracce di un passato glaciale, che ha modellato nei millenni il solco vallivo. In località Frua, il fiume forma la spettacolare Cascata del Toce, che con un salto d acqua di 143 metri, è la seconda per altezza in Europa. Un ardita passerella a sbalzo sul salto d acqua permette di osservare la cascata dall alto. A monte della cascata si erge l Albergo Cascata del Toce, meta di numerosi viaggiatori nell ottocento, mentre poco più in là si apre un ampio pianoro, dove sorge il piccolo villaggio di Riale. Sul piccolo paesino, caratterizzato dalle tipiche abitazioni in legno e in passato adibito ad alpeggio, svetta la piccola chiesa, mentre in lontananza si erge imponente la diga del Lago di Morasco.

Le tracce dell acqua e del passato glaciale della Valle Formazza sono evidenti agli Orridi di Uriezzo, impressionanti incisioni nella roccia profonde fino a 20, 30 metri, che permettono di compiere un inusuale percorso all interno dei diversi strati geologici della montagna. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 150 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 120 minuti 11.00 Arrivo alla Cascata del Toce sosta per la visione da valle 11.30 Trasferimento alla sommità della Cascata 12.00 Visita di Riale 12.30 Pranzo 14.00 Trasferimento Premia per la visita degli Orridi di Uriezzo 15.30 Partenza per il rientro 10) La Storia delle Acque Minerali in Val Formazza - 1 giornata La Valle Antigorio offre ai visitatori uno dei migliori esempi di architettura religiosa di tutto il Verbano Cusio Ossola. La Chiesa Monumentale di San Gaudenzio a Baceno, unisce armoniosamente i temi dell architettura romanica, gotica e barocca. Il complesso architettonico è completato dal campanile, che tocca i 50 metri di altezza. La Valle Antigorio si innesta sulla Val Formazza, con cui condivide il fiume Toce, che alcuni chilometri più a monte, forma la Cascata della Frua, con un salto di 143 metri la seconda per altezza in Europa. A monte della Cascata, la Valle Formazza, caratterizzata nei secoli da insediamenti delle popolazioni Walser provenienti dalla Svizzera, si apre su uno splendido pianoro, dominato dai verdi pascoli. L acqua è protagonista anche più a valle a Crodo, patria del Crodino, dove una lunga tradizione nell imbottigliamento delle acque minerali, è testimoniata nel Museo delle Acque Minerali Carlo Brazzarotto, che conserva oltre ottantamila etichette di acque minerali e novemila diversi tipi di bottiglie. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 120 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti Arrivo a Baceno - Visita della Parrocchiale di San Gaudenzio Trasferimento alla Cascata visione da valle Arrivo alla sommità della Cascata Pranzo

Trasferimento a Crodo per la visita del Museo delle Acque Minerali Visita del Museo delle Acque Minerali e delle Fonti Partenza per il rientro 11) La Natura Intatta del Parco Veglia Devero Posta a 1640 metri di altezza, l Alpe Devero è un raro esempio di paesaggio incontaminato: nascosto dalle montagne circostanti e per secoli utilizzato nel periodo estivo quale alpeggio per il pascolo di ovini e bovini, il Devero ha mantenuto intatte le sue caratteristiche naturali. Le costruzioni, con i tradizionali tetti in piode, sono state ottenute recuperando le baite degli alpigiani, e sono quindi perfettamente inserite nell ambiente circostante. L Alpe Devero è un ottimo punto di partenza per passeggiate e trekking di ogni difficoltà. Lungo una facile carrozzabile, si può raggiungere il piccolo villaggio di Crampiolo. A Baceno, la Chiesa Monumentale di San Gaudenzio, caratterizzata dalla fusione di romanico, gotico e barocco, è dominata dal maestoso campanile di 50 metri di altezza. 08.00 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 150 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 120 minuti 10.30 Arrivo a Devero 11.00 Inizio percorso sentiero natura 12.30 Pranzo 14.00 Discesa a Baceno 14.45 Visita della Chiesa Monumentale di San Gaudenzio 16.00 Partenza per il rientro 12) Le Tracce della Linea Cadorna in Valle Ossola - 1 giornata Negli anni antecedenti la Prima Guerra Mondiale, nel Verbano e nell Ossola furono realizzate importanti opere fortificazione a difesa del territorio nell eventualità di una invasione attraverso il territorio elvetico. Queste opere, denominate Linea Cadorna, sono state recuperate all uso civile e rappresentano oggi una opportunità per visitare il territorio. Queste fortificazioni, costituite da

camminamenti, gallerie e trincee, possono essere visitate sulle alture sovrastanti Ornavasso. Poco distante dal Forte Bara, è possibile visitare il Santuario del Boden. Nel centro storico di Ornavasso, in passato insediato dalle popolazioni di lingua tedesca Walser provenienti dalla vicina Svizzera, svetta il campanile della Chiesa Parrocchiale di San Nicolao, costruita nel 1500. Il Museo di Arte Sacra contiene importanti opere d arte provenienti dalle chiese del territorio circostante, tra cui una Statua lignea di S. Antonio Abate risalente al XIV secolo. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 75 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 45 minuti Arrivo a Migiandone e salita al Forte di Bara e proseguimento per il Santuario del Boden Visita del Santuario del Boden Pranzo Visita del Borgo di Ornavasso e del Museo di Arte Sacra Partenza per il rientro 13) Vogogna uno dei Borghi più Belli d Italia - 1 giornata Fino al 1818 principale centro giurisdizionale della bassa Valle Ossola, Vogogna ha mantenuto intatta la struttura del borgo medievale originario. Lungo i vicoli si può visitare il Palazzo Pretorio, per quindi salire al Castello Visconteo. Il centro storico di Vogogna ospita numerose chiese, tra cui la neogotica Parrocchiale del Sacro Cuore. Da Vogogna si raggiunge con facilità a piedi la frazione di Genestredo, vero e proprio villaggio in pietra, da cui si domina un ampio panorama sulla valle del Toce. A Domodossola, a pochi chilometri da Vogogna, la Piazza Mercato, ha caratteristiche rinascimentali circondata da palazzi con balconi e logge e i tradizionali portici. Nei pressi di Domodossola, sorge il Sacro Monte Calvario, iscritto dal 2003 nell elenco del Patrimonio Unesco dell Umanità. Dominato dalla Chiesa Santuario, il Sacro Monte Calvario si articola lungo le quattordici cappelle della Via Crucis, completate da un ultima stazione dedicata alla Risurrezione. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 75 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 45 minuti 09.45 Arrivo a Vogogna visita del centro storico, del Palazzo Pretorio, del Castello Visconteo e della Parrocchiale del Sacro Cuore 11.30 Salita alla frazione di Genestredo 12.30 Pranzo

14.30 Trasferimento a Domodossola 15.00 Visita della Piazza Mercato e del Sacro Monte di Domodossola 16.30 Partenza per il rientro 14) Eleganti Dimore, Giardini e Architettura Rurale in Val D Ossola - 1 giornata Il territorio di Masera, piccolo centro della Valle Ossola posto all imbocco della Valle Vigezzo, ospita esempi della tradizionale architettura rurale ma anche dimore patrizie. Il migliore esempio di queste ultime è, nella frazione Rivoira, la Villa Caselli. L elegante dimora è posta al centro di un ampio e pregevole parco, al cui interno si trova un Giardino Formale e il Palmizio, area solatia dove crescono rigogliose le palme. Un'altra frazione di Masera, Borgo Cresta, ospita il Divin Porcello, santuario dei prodotti tipici del territorio. Poco più a monte di Masera, il centro di Trontano ospita la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di lontane origini romaniche. Un breve percorso a piedi conduce ai restaurati Mulini del Rio Graglia, testimonianza dell attività di molitura, che dal 1500 in poi si è svolta in quest area. (E stata eliminata questa parte: Lungo un sentiero si giunge quindi a Verigo, villaggio rurale abbandonato, dove gli edifici raccontano la storia della tradizionale architettura rurale.) Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo a Masera Trasferimento a piedi alla frazione Rivoria 10.30 Visita del Parco di Villa Caselli 11.30 Trasferimento a piedi al Divin Porcello in frazione Cresta 11.45 Visita al Divin Porcello 12.45 Degustazione di prodotti tipici 14.00 Rientro a Masera e trasferimento a Trontano 14.30 Visita dei Mulini del Rio Graglia 16.00 Ritorno a Trontano. Partenza per il rientro

15) Il Sacro Monte di Domodossola e la Val Bognanco - 1 giornata Dal 2003 iscritto nella lista del Patrimonio Unesco dell Umanità, il Sacro Monte Calvario di Domodossola è composto da un percorso di quattordici cappelle dedicate alla Via Crucis, che si completa idealmente con la quindicesima cappella dedicata la Risurrezione. La rappresentazione della scena sacra avviene attraverso le numerose statue in terracotta e gesso. Sulla sommità del colle si erge la Chiesa Santuario. Poco distante dal Sacro Monte Calvario, si apre la Val Bognanco, il cui nome è noto nel mondo per le acque minerali. Scoperte nel 1863, le acque minerali hanno portato alla creazione a Bognanco Fonti, del Parco Termale e dello Stabilimento e le Fonti dell Acqua Minerale, che a tutt oggi sono al centro della vita della stazione termale. Il capoluogo della Val Bognanco è in frazione San Lorenzo, posta in una ampia verde conca, che si apre verso l alta valle e costituisce punto di partenza per itinerari escursionistici di varia difficoltà. A San Lorenzo, l omonima parrocchiale ospita pregevoli affreschi e opere lignee. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 80 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 50 minuti 09.50 Arrivo al Sacro Monte Calvario 10.00 Salita a piedi lungo la Via Crucis 11.00 Visita del Santuario 12.00 Trasferimento a Bognanco Fonti per il pranzo 12.30 Pranzo 14.00 Visita del Parco Termale e delle Fonti 15.30 Trasferimento a San Lorenzo per la visita della Parrocchiale 16.30 Partenza per il rientro 16) Tracce di Preistoria e Storia Militare Lungo la Linea Cadorna - 1 giornata Realizzata negli anni antecedenti la prima guerra mondiale lungo parte del confine con la Svizzera, la Linea Cadorna, recuperata oggi per usi civili, è un esempio unico di archeologia bellica. Sulle alture del Verbano, da Piancavallo l ampio tracciato della Via Cadorna offre stupendi panorami sul lago. Sul percorso verso il Morissolo si trovano le fortificazioni, che avrebbero dovuto ospitare le batterie di artiglieria.

Nei pressi di Beè, lungo un sentiero, che attraversa la frazione Roncaccio, sono visibili alcune forme di arte popolare e alcuni massi, dove sono incise le coppelle. A carattere circolare, queste incisioni preistoriche sulla pietra, non hanno trovato ad oggi una spiegazione univoca. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.00 Arrivo a Piancavallo 10.00 Partenza per itinerario Piancavallo Morissolo 12.30 Arrivo a Colle, rientro a Piancavallo e discesa a Manegra per il pranzo 14.30 Trasferimento a Bèe e visita al Masso coppellato 16.00 Partenza per il rientro in autobus 17) Arte, Panorami e Fortificazioni nell Alto Verbano - 1 giornata Le colline e le vette dell Alto Verbano sono intersecate da una fitta rete di sentieri, trincee e fortificazioni, vestigia della Linea Cadorna, struttura difensiva della prima guerra mondiale. Realizzata per proteggere il territorio italiano da una possibile invasione proveniente dalla Svizzera, le opere militari della Linea Cadorna sono presenti su ogni vetta posta in posizione panoramica. Ne è un classico esempio il Monte Carza, dove erano state predisposte due postazioni pronte ad ospitare artiglieria pesante. Nell Alto Verbano, i piccoli centri abitati offrono un interessante spaccato di architettura rurale e ospitano pregevoli esempi di architettura religiosa minore. A Viggiona sul lato est del paese, la Vecchia Chiesa in stile romanico risale al XIV secolo e vanta un elegante tetto in piode. A Trarego la Parrocchiale di San Martino custodisce importanti testimonianze artistiche, tra cui un fonte battesimale in Marmo Rosa di Candoglia e due Statue lignee della Madonna di Loreto e di San Carlo Borromeo. 09.15 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 45 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.00 Arrivo a Viggiona 10.15 Breve visita della Vecchia Chiesa 11.00 Trasferimento al Grotto del Monte Carza e partenza per il circuito del Monte Carza 12.45 Rientro al Grotto e Pranzo 14.15 Proseguimento verso Trarego 15.00 Visita Parrocchia di Trarego S. Martino

16.00 Partenza per il rientro 18) Premeno, dai Panorami all Ospitalità - 1 giornata Sulle alture di Verbania, Premeno è una stazione climatica e di soggiorno di lunghe tradizioni. Posto in posizione solatia e orograficamente protetto dai freddi venti del nord, già nell 800 Premeno è diventato luogo di villeggiatura. Lo testimoniano le eleganti ville, che si sono inserite nel tradizionale tessuto urbanistico della cittadina. Punto di partenza per passeggiate nel verde, da Premeno si raggiunge con facilità il Belvedere Cadorna, eccezionale punto panoramico sul Lago Maggiore. Villa Bernocchi, circondata da un esteso parco, fu realizzata per l omonima famiglia, all inizio del 900 ed è successivamente divenuta di proprietà comunale. Il parco è aperto al pubblico mentre la villa, realizzata secondo il metodo architettonico della scuola lombarda con il mattone a vista nei piani superiori, ospita manifestazioni culturali. Il vicino Oratorio di San Salvatore, risale al 1645. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 60 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo a Premeno 10.15 Itinerario verso il Belvedere Cadorna 12.30 Rientro a Premeno per il pranzo 14.30 Visita di Villa Bernocchi e dell Oratorio di San Salvatore 16.00 Partenza per il rientro 19) Le Produzioni Tradizionali della Valle Cannobina - 1 giornata Valorizzando un patrimonio di conoscenze diffuse, la Valle Cannobina ha visto lo sviluppo della coltivazione delle Erbe Officinali, che si è affiancata alle già tradizionali forme di artigianato del legno e di produzione di Miele. A Cursolo un campo dimostrativo di erbe officinali racconta il

lungo percorso del Consorzio Erba Bona, che ora promuove con successo le produzioni di erbe officinali di tutto il Verbano Cusio Ossola. A Cursolo un marcitoio della Canapa racconta un attività ormai scomparsa. L oratorio della Madonna del Sasso conserva al suo interno i dipinti più antichi della valle. La Parrocchiale di Orasso dedicata a S. Materno, evidenzia tracce di origine romanica e contiene un prezioso altare ligneo in stile barocco. 09.15 Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 30 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 75 minuti 10.00 Arrivo a Cursolo - visita del campo dimostrativo di erbe officinali 11.15 Trasferimento a piedi ad Orasso (30 minuti) 12.00 Visita Orasso e della Parrocchiale 12.45 Pranzo 14.15 Trasferimento a Spoccia a piedi (1 ora) o in autobus 15.00 Visita Spoccia 16.00 Partenza per il rientro 20) Piccoli Villaggi della Val Cannobina - 1 giornata La Valle Cannobina è una profonda incisione scavata dal torrente Cannobino, lungo i cui versanti sorgono piccoli centri abitati, dove il tempo sembra essersi fermato. I paesi sono arroccati su terrazzi morenici o speroni rocciosi, raccolti e compatti per non sottrarre spazio alle superfici coltivabili. Da Socraggio, frazione di Cannobio ormai quasi completamente disabitata, un piacevole sentiero conduce a Piazzola, in passato utilizzato come alpeggio, ora trasformato in un piccolo centro di educazione ambientale. Il piccolo centro di Gurro è noto per la leggenda, che vuole tra i suoi fondatori soldati scozzesi al servizio di Francesco I di Francia ospita un piccolo e interessante Museo Etnografico della Valle Cannobina all interno del quale è riprodotta una tradizionale abitazione del passato. Nella vicina Falmenta, si può visitare un vecchio Torchio e la Parrocchiale di San Lorenzo, al cui interno si trova un altare ligneo del XVI secolo. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.00 Arrivo a Socraggio

10.15 Breve visita della frazione e partenza a piedi per Piazzola 11.15 Arrivo a Piazzola visita del piccolo alpeggio 11.30 Rientro a Socraggio 12.30 Trasferimento a Gurro 13.00 Pranzo 14.00 Visita del Museo Etnografico della Valle Cannobina 15.00 Trasferimento a Falmenta 15.30 Visita Vecchio Torchio 16.00 Partenza per il rientro 21) L Antica Via per Macugnaga in Valle Anzasca - 1 giornata La Valle Anzasca ha sempre rappresentato un importante via di comunicazione verso il Passo del Monte Moro, tradizionale percorso di collegamento con la vicina Svizzera. Prima dell apertura della carrozzabile, i trasporti avvenivano lungo un agevole sentiero. A Castiglione il borgo antico di Colombetti ha mantenuto la tradizionale architettura rurale. Più a monte, da Pontegrande, si raggiunge il sentiero che conduce a Barzona, intatta frazione di Calasca, per proseguire verso Antrogna, con la Cattedrale nei boschi. Ritornati sulla strada della Valle Anzasca, si raggiunge Macugnaga, uno tra i principali insediamenti walser. La presenza di questo insediamento è testimoniata dalle tradizionali abitazioni in legno del Dorf e dalla Chiesa Vecchia, nei cui pressi vi è il Tiglio all ombra del quale la tradizione vuole si incontrassero le genti provenienti da tutte le vallate Walser. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo a Colombetti visita 10.45 Trasferimento a Castiglione 11.00 Percorso Barzona Antrogna cattedrale nei boschi 12.30 Pranzo 14.00 Trasferimento a Macugnaga 14.30 Visita del Dorf e della Chiesa Vecchia 15.30 Tempo libero 16.30 Partenza per il rientro

22) I Cercatori d Oro e le Popolazioni Walser in Valle Anzasca - 1 giornata Per secoli l alta Valle Anzasca, ai piedi del Monte Rosa, è stata abitata dalle popolazioni Walser, le cui evidenti tracce sono visibili nell architettura tradizionale del Dorf nella frazione Staffa a Macugnaga. A testimoniare la lunga presenza di queste popolazioni ai piedi del Monte Rosa, anche la Chiesa Vecchia e il Vecchio Tiglio, sotto le cui fronde avvenivano gli incontri tra le genti del Rosa. Oltre all agricoltura di sussistenza, per secoli in Valle Anzasca le popolazioni hanno sfruttato le miniere aurifere, che a Pestarena, Borca e in Val Quarazza, arrivarono ad occupare fino a mille operai. La miniera della Guia in frazione Borca, offre uno spaccato unico sull attività dell estrazione dell oro. Poco distante, in Val Quarazza, il Lago delle Fate, creato a scopi idroelettrici sommergendo l antico abitato di Quarazza, è circondato da un ambiente alpino di grande pregio. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 120 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.30 Arrivo a Borca visita guidata alla Miniera della Guia 12.00 Salita da Borca al Lago delle Fate. Breve percorso nell area circostante il Lago delle Fate 13.00 Pranzo 14.00 Rientro a piedi fino ad Isella 14.30 Trasferimento a Macugnaga Staffa 14.45 Visita guidata del Dorf con illustrazione della tipica architettura Walser e quindi tempo libero a Staffa. 16.30 Partenza per il rientro 23) Il Rifugio Zamboni e il Ghiacciaio del Belvedere ai piedi del Monte Rosa - 1 giornata Macugnaga è dominata dalla imponente parete est del Monterosa, percorsa da ripidi ghiacciai. La seggiovia del Belvedere si ferma a pochi passi dalla parte terminale del Ghiacciaio del Belvedere. Da qui un comodo sentiero sale leggermente a sinistra fino a raggiungere la morena del Ghiacciaio. Seguendo un percorso, indicato dai segnavia, si attraversa il ghiacciaio, ricoperto di detriti, fino ad incontrare il sentiero, che conduce al rifugio Zamboni Zappa, immerso nel verde dell Alpe Pedriola a quota 2065 metri.

A poco più di 15 minuti di distanza dal rifugio la Cappelletta Zapparoli offre una completa veduta dell imponente Monte Rosa, seconda montagna più alta d Europa. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 120 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 90 minuti 10.30 Arrivo a Macugnaga Pecetto e salita in seggiovia al Belvedere 11.00 Trekking verso il rifugio Zamboni Zappa 12.00 Pranzo 14.30 Partenza per il rientro verso il Belvedere 15.30 Discesa in seggiovia 16.00 Tempo libero a Macugnaga 17.00 Partenza per il rientro 24) La Valle Antrona, Via di Transito delle Alpi - 1 giornata La Valle Antrona per molti secoli rappresentò un importante via di collegamento con la vicina Svizzera, come testimoniato dal ritrovamento di monete romane al Passo di Saas, che collega con l omonima Valle del Vallese. Le fortune dei commerci cessarono però nel 1642, quando la parte alta della Valle fu teatro di un immensa frana, che ha dato vita al Lago di Antrona. Lungo la via Antronesca sorgono importanti edifici religiosi: a Seppiana la Parrocchiale di S. Ambrogio di origini romaniche, mentre più a monte Viganella è famosa soprattutto per lo specchio solare, che nel periodo invernale riflette dalla montagna sovrastante la luce del sole sulla piazza del paese, in passato costretta all ombra dai primi di Novembre ai primi di Febbraio. In cima alla Valle, le acque tranquille del Lago di Antrona riflettono le vette circostanti, mentre ad Antrona Piana si può visitare la Parrocchiale di San Lorenzo, dove si può osservare il Ciborio realizzato da Giulio Guaglio e considerato uno dei più pregevoli in Piemonte. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo a Seppiana 10.15 Breve visita di Seppiana e della Parrocchiale 10.45 Trasferimento a Viganella 11.00 Breve visita di Viganella e del suo centro storico 11.30 Trasferimento ad Antronapiana 12.00 Visita della Via Crucis

12.30 Pranzo 14.00 Breve escursione libera lungo il Lago di Antrona 15.00 Trasferimento ad Antrona e visita della Parrocchiale 16.00 Partenza per il rientro 25) Il Sole in Valle Antrona tra Tecnologia e Spiritualità - 1 giornata Fino al 2006, dal 11 novembre al 2 febbraio di ogni anno, Viganella entrava nella penombra. Il sole si ritirava dietro le montagne circostanti: dal 2006 un idea luminosa, uno specchio solare guidato da un computer, ha restituito la luce solare nel periodo invernale al centro del paese dove sorge la Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Vergine (Sec. XVI). Viganella ospita importanti testimonianza dell economia valligiana nei secoli passati con una Macina delle Noci, risalente al 1600. I valori più antichi, legati alla luce, sono protagonisti nella piccola frazione di Bordo, che quasi completamente abbandonata dagli abitanti, ospita ora una comunità religiosa buddista tibetana. A chiudere a monte la valle è il Lago di Antrona, memoria permanente della frana che nel 1642 sconvolse la valle, creando lo specchio d acqua. Partenza da Cannobio - percorrenza approssimativa 90 minuti Partenza da Stresa - percorrenza approssimativa 60 minuti 10.00 Arrivo a Viganella 10.15 Visita di Viganella, della Parrocchiale e della Macina delle Noci 11.15 Trasferimento a Bordo 11.30 Visita della piccola frazione 12.30 Trasferimento per il pranzo a Antrona Piana 14.30 Breve passeggiata intorno al Lago di Antrona 15.30 Visita della Parrocchiale di Antrona 16.00 Partenza per il rientro