Percorso "soft" Lunghezza circa 10 Km - dislivello positivo mt. 650 - dislivello negativo mt. 770 (Fraz. Usellière rifugio Chalet de l Epèe vallone di Plontaz - capoluogo di Valgrisenche). Si parte dalla frazione Usellière (q.1785) che è situata al termine della strada asfaltata che costeggia il lago artificiale di Beauregard a circa 7 km dal capoluogo di Valgrisenche. Di fianco al ponte, si prende la strada poderale sterrata che prosegue lungo il vallone. Il cartello turistico che è situato in questo punto indica che per raggiungere il rifugio Chalet de l Epèe ci vogliono 1 ora e 45 minuti. Dopo aver percorso circa 650 mt, si trova un incrocio. Fare il tornante a sinistra e continuare sulla strada che conduce al rifugio Chalet de l Epée. Dopo circa 900 mt a monte delle baite dell alpeggio Arolla (q. 1910) si imbocca sulla destra il sentiero che entra nel bosco (seguire le indicazioni sentiero per rifugio Chalet de l Epèe, n. 9A). Lungo questo tragitto si possono ammirare alcuni imponenti alberi monumentali di notevole bellezza. In poco tempo si raggiunge l alpeggio di Montforciaz (q. 2181). Si oltrepassano le baite e dopo aver attraversato la strada poderale, si prosegue sullo stesso sentiero che porta verso il rifugio. A metà costone si incrocia sulla destra il sentiero che proviene dal rifugio Bezzi. Continuare verso sinistra fino a quando si raggiungono le baite dell alpeggio Epèe di Plontain (q.2343). Da qui in avanti si prosegue su un tratto di strada sterrata fino a raggiungere il rifugio Chalet de l Epée (q. 2373). Oltrepassato il rifugio si prende il sentiero dell Alta via n 2 ch e ci porta nel vallone di Plontaz. Si sale ancora per qualche metro fino a raggiungere la quota massima della tappa (q.2389) e da li inizia la discesa. Al termine del sentiero, nei pressi delle baite di Praz Londzet (q. 2186) si attraversa la strada sterrata e si prosegue lungo il sentiero che attraversa i prati. Al ricongiungimento con la strada si prende a destra, si attraversa il ponte e le baite dell alpeggio le Bois (q. 2133) e si continua lungo lo stesso sentiero che scende nel bosco fino a raggiungere i campi sportivi in località Mondanges (q.1650). Da qui dopo un breve tratto su strada asfaltata della lunghezza di circa 300 mt si raggiunge l abitato di Valgrisenche (q.1664) dov è situato l arrivo della tappa. Il percorso si svolge per la maggior parte su sentieri opportunamente segnalati, con un punto di ristoro previsto presso il rifugio Chalet de l'epée.
Percorso "medium Lunghezza circa 32 km - dislivello positivo mt. 2350 - dislivello negativo mt. 2350 Possibilità per i meno allenati di terminare la prova in località Usellière, dopo aver percorso circa 22 km e aver superato un dislivello positivo di mt. 1700 e un dislivello negativo di mt. 1580. (Capoluogo Valgrisenche Fraz.La Bethaz Rifugio degli Angeli (ex rif. Scavarda) alpeggio Alpe Vieille lago San Grato Fraz Usellière + rifugio Chalet de l Epèe vallone di Plontaz - capoluogo di Valgrisenche). La partenza è situata presso il capoluogo di Valgrisenche (q.1664). Da qui si scende per circa 1 km fino all abitato della frazione la Bethaz (q.1600) alternando tratti su sentiero a brevi tratti su asfalto. Si attraversa il centro del paese e si inizia a salire inizialmente su un breve tratto di strada sterrata (circa 300mt di lunghezza) e poi su un sentiero molto bello e con una pendenza costante (n.18). Lungo il tragitto, si superano le baite del Miollet (q.1892) e il torrente omonimo e si prosegue nel vallone situato alle spalle della becca de l Aouille. In questo tratto ci troviamo ad una quota di circa 2640 mt. Per qualche minuto il sentiero scende leggermente e si perdono circa 50 mt di quota. La discesa purtroppo è breve e dopo poco tempo si inizia a risalire fino a raggiungere i laghetti del Morion (q.2800). Lungo la salita si aprono degli scorci di panorama stupendi con vista sul Grand Combin, Cervino, Mont Emilius, becca di Tos, ecc ) Dopo circa 8,5 km dalla partenza, si arriva al rifugio degli Angeli (ex rif. Scavarda, q.2916). Lo sforzo fatto per compiere la salita viene ripagato dalla visione panoramica di tutta la Valgrisenche e delle sue cime. Appena oltrepassato il rifugio, si sale ancora per qualche metro fino a raggiungere la quota massima della prova (2948 mt). Superato il colle si inizia a scendere verso il vallone dell Alpe Vieille. Il primo tratto di sentiero a tornanti è abbastanza ripido e si perde quota rapidamente. Si raggiunge il pianoro del plan du Bré (q.2450), si passa di fianco ad un laghetto artificiale e ad un vecchio fortino di guerra (Ricovero Capitano Crova, (q.2409). Si continua a scendere lungo il sentiero e si raggiungono le stalle dell alpeggio Alpe Vieille (q.2230). Si prosegue sulla strada poderale sterrata per circa 1 km e poi sulla destra si prende il sentiero che conduce verso il lago San Grato (n.14a). Superati alcuni terrazzamenti situati sul costone del Mont Pelà, in poco tempo si raggiunge la Cabane Marguerite (ex ricovero Tenente Cucco, q.2360). Dopo una breve discesa, si continua in mezza costa fino alle baite diroccate di Reveraz Damon (q.2324) e si prosegue fino al lago di San Grato (q.2460). Da qui, alzando lo sguardo, si vedono la testa del Ruitor, la becca du Lac e la punta Ormelune con il rispettivo ghiacciaio. A questo punto sono stati percorsi in totale circa 17,5 km. Si oltrepassa il ponticello e da li inizia la discesa. Il primo tratto fino all alpeggio Tramouil o Revèraz Desot (q.2100) è su sentiero. In seguito si percorre un tratto di strada sterrata (circa 1,5 km di lunghezza) fino all alpeggio Grand Alpe (q.2005). Appena prima delle baite, si svolta a
destra e si scende verso il torrente. Dopo aver attraversato il ponte, tenendo la sinistra si prende il sentiero che conduce alle frazioni di Surier e di Usellière (q. 1785). Quest ultimo breve tratto di percorso è generalmente poco frequentato da coloro che fanno trekking e di conseguenza in certi tratti potrebbero esserci qualche arbusto e dell erba secca lungo il tracciato. Arrivati in località Usellière dopo circa 22 km, vi è la possibilità per i meno allenati di terminare la prova e di rientrare in paese a Valgrisenche (circa 7 km) con i mezzi propri o con una navetta messa a disposizione dall'organizzazione. Tutti gli altri possono concludere il percorso medium e raggiungere il capoluogo dove è avvenuta la partenza, proseguendo verso il rifugio Chalet de l Epèe. Appena oltrepassato il ponte, occorre svoltare a destra e seguire la strada poderale sterrata che prosegue lungo il vallone. Dopo aver percorso circa 650 mt, si trova un incrocio. Fare il tornante a sinistra e continuare sulla strada che conduce al rifugio Epée. Dopo circa 900 mt a monte delle baite dell alpeggio Arolla (q. 1910) si imbocca sulla destra il sentiero che entra nel bosco (seguire le indicazioni sentiero per rifugio Chalet de l Epèe, n. 9A). Lungo questo tragitto si possono ammirare alcuni imponenti alberi monumentali di notevole bellezza. In poco tempo si raggiunge l alpeggio di Montforciaz (q.2181). Si oltrepassano le baite e dopo aver attraversato la strada poderale, si prosegue sullo stesso sentiero che porta verso il rifugio. A metà costone si incrocia sulla destra il sentiero che proviene dal rifugio Bezzi. Continuare verso sinistra fino a quando si raggiungono le baite dell alpeggio Epèe di Plontain (q.2343). Da qui in avanti si prosegue su un tratto di strada sterrata fino a raggiungere il rifugio Chalet de l Epée (q. 2373). Oltrepassato il rifugio si prende il sentiero dell Alta via n 2 che ci porta nel vallon e di Plontaz. Si sale ancora per qualche metro fino a raggiungere la quota massima della tappa (q.2389) e da li inizia la discesa. Al termine del sentiero, nei pressi delle baite di Praz Londzet (q. 2186) si attraversa la strada sterrata e si prosegue lungo il sentiero che attraversa i prati. Al ricongiungimento con la strada si prende a destra, si attraversa il ponte e le baite dell alpeggio le Bois (q. 2133) e si continua lungo lo stesso sentiero che scende nel bosco fino a raggiungere i campi sportivi in località Mondanges (q.1650). Da qui dopo un breve tratto su strada asfaltata della lunghezza di circa 300 mt si raggiunge l abitato di Valgrisenche (q.1664) dov è situato l arrivo della tappa. Il percorso si svolge per la maggior parte su sentieri opportunamente segnalati, con vari punti di ristoro previsti presso il rifugio degli Angeli, l alpeggio Alpe Vieille, la frazione Usellière e il rifugio Epèe. Il tempo massimo per l effettuazione dell intero percorso è di 12 ore.
Percorso "strong Lunghezza circa 42 km dislivello positivo mt. 2900 dislivello negativo mt. 2900 (Capoluogo Valgrisenche Fraz.La Bethaz Rifugio degli Angeli (ex rif. Scavarda) alpeggio Alpe Vieille lago San Grato fraz Usellière rifugio Bezzi rifugio Chalet de l Epèe - vallone di Plontaz - capoluogo di Valgrisenche) E il percorso completo del Trek Valgrisenche. La partenza è situata presso il capoluogo di Valgrisenche (q.1664). Da qui si scende per circa 1 km fino all abitato della frazione la Bethaz (q.1600) alternando tratti su sentiero a brevi tratti su asfalto. Si attraversa il centro del paese e si inizia a salire inizialmente su un breve tratto di strada sterrata (circa 300mt di lunghezza) e poi su un sentiero molto bello e con una pendenza costante (n.18). Lungo il tragitto, si superano le baite del Miollet (q.1892) e il torrente omonimo e si prosegue nel vallone situato alle spalle della becca de l Aouille. In questo tratto ci troviamo ad una quota di circa 2640 mt. Per qualche minuto il sentiero scende leggermente e si perdono circa 50 mt di quota. La discesa purtroppo è breve e dopo poco tempo si inizia a risalire fino a raggiungere i laghetti del Morion (q.2800). Lungo la salita si aprono degli scorci di panorama stupendi con vista sul Grand Combin, Cervino, Mont Emilius, becca di Tos, ecc ) Dopo circa 8,5 km dalla partenza, si arriva al rifugio degli Angeli (ex rif. Scavarda, q.2916). Lo sforzo fatto per compiere la salita viene ripagato dalla visione panoramica di tutta la Valgrisenche e delle sue cime. Appena oltrepassato il rifugio, si sale ancora per qualche metro fino a raggiungere la quota massima della prova (2948 mt). Superato il colle si inizia a scendere verso il vallone dell Alpe Vieille. Il primo tratto di sentiero a tornanti è abbastanza ripido e si perde quota rapidamente. Si raggiunge il pianoro del plan du Bré (q.2450), si passa di fianco ad un laghetto artificiale e ad un vecchio fortino di guerra (Ricovero Capitano Crova, (q.2409). Si continua a scendere lungo il sentiero e si raggiungono le stalle dell alpeggio Alpe Vieille (q.2230). Si prosegue sulla strada poderale sterrata per circa 1 km e poi sulla destra si prende il sentiero che conduce verso il lago San Grato (n.14a) ). Superati alcuni terrazzamenti situati sul costone del Mont Pelà, in poco tempo si raggiunge la Cabane Marguerite (ex ricovero Tenente Cucco, q.2360). Dopo una breve discesa, si continua in mezza costa fino alle baite diroccate di Reveraz Damon (q.2324) e si prosegue fino al lago di San Grato (q.2460). Da qui, alzando lo sguardo, si vedono la testa del Ruitor, la becca du Lac e la punta Ormelune con il rispettivo ghiacciaio. A questo punto sono stati percorsi in totale circa 17,5 km. Si oltrepassa il ponticello e da li inizia la discesa. Il primo tratto fino all alpeggio Tramouil o Revèraz Desot (q.2100) è su sentiero. In seguito si percorre un tratto di strada sterrata (circa 1,5 km di lunghezza)
fino all alpeggio Grand Alpe (q.2005). Appena prima delle baite, si svolta a destra e si scende verso il torrente. Dopo aver attraversato il ponte, tenendo la sinistra si prende il sentiero che conduce alle frazioni di Surier e di Usellière (q. 1785). Quest ultimo breve tratto di percorso è generalmente poco frequentato da coloro che fanno trekking e di conseguenza in certi tratti potrebbero esserci qualche arbusto e dell erba secca lungo il tracciato. Arrivati in località Usellière dopo circa 22 km, si deve proseguire verso il rifugio Bezzi. Appena oltrepassato il ponte, si prende sulla destra la strada poderale sterrata. Dopo circa 650 mt. si trova un bivio, e si prosegue diritto lungo la strada che sale nella vallata verso il rifugio Bezzi. Si superano le baite dell alpeggio lo Tzalé (q. 1931) e dopo circa 3.6 Km in località la Saxe (q. 2031) dove termina la strada, si prosegue sul sentiero che ci porta direttamente al rifugio Bezzi (q. 2279). Il panorama in questa zona è da cartolina, si vedono i ghiacciai des Plattes des Chamois e della Glairetta, con la Becca della Grande Sassière, della Traversière e la punta Bassac a fare da cornice a questo splendido anfiteatro. Appena oltrepassato il rifugio, sulla sinistra inizia il sentiero in quota, il n 11 "Alta Via Glaciale" che ci porta verso il rifugio Chalet de l Epèe. Il primo tratto si snoda su ripidi tornanti (in 2 km si sale di circa 350 mt di quota). Da qui in poi il sentiero percorre la valle a mezza costa con vari saliscendi, fino a raggiungere lo spartiacque nei pressi della Becca Refreita (q.2620). Anche qui vale la pena fare una breve sosta ad ammirare il panorama, si vede tutta la Valgrisenche! Dopo un breve tratto di discesa piuttosto ripida a tornanti, si superano alcune brevi pietraie e ci si trova nel vallone di Montforciaz (davanti a voi alzando lo sguardo potete vedere il ghiacciaio del Giasson e la Grande Rousse). Il sentiero diventa nuovamente più agevole e dopo aver attraversato il torrente si continua lungo il costone che conduce verso il rifugio Epèe. Si passa sui costoni a monte delle baite dell alpeggio di Montforciaz fino a raggiungere le stalle dell alpeggio Epèe di Plontain (q.2343). A questo punto il sentiero termina e si prosegue sulla strada sterrata fino a raggiungere il rifugio Chalet de l Epée (q. 2373).(La distanza tra i 2 rifugi è di circa 9,5 km). Oltrepassato il rifugio si prende il sentiero dell Alta via n 2 che ci porta nel vallone di Plontaz. Si sale ancora per qualche metro fino a raggiungere quota 2389 mt. e da li inizia la discesa finale. Al termine del sentiero, nei pressi delle baite di Praz Londzet (q. 2186) si attraversa la strada sterrata e si prosegue sul tracciato che attraversa i prati. Al ricongiungimento con la strada si prende a destra, si attraversa il ponte e le baite dell alpeggio le Bois (q. 2133) e si continua lungo lo stesso sentiero che scende nel bosco fino a raggiungere i campi sportivi in località Mondanges (q.1650). Da qui dopo un breve tratto su strada asfaltata della lunghezza di circa 300 mt si raggiunge l abitato di Valgrisenche (q.1664) dov è situato l arrivo della tappa. Il percorso si svolge per la maggior parte su sentieri opportunamente segnalati, con vari punti di ristoro previsti presso il rifugio degli Angeli, l alpeggio Alpe Vieille, la fraz Usellière e i rifugi Bezzi e Chalet de l Epèe. Il tempo massimo per l effettuazione dell intero percorso è di 12 ore. Cancello orario in località Usellière (un po oltre la metà percorso al km 22 circa) alle ore 14.00 (6 ore dopo la partenza).