COMUNE DI PADERNO D ADDA (LECCO)



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COMUNE DI PADERNO D ADDA (LECCO) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI, MODALITA DI CONFERIMENTO E CRITERI PER LA RACCOLTA E LA GESTIONE. Approvato con delibera del Consiglio Comunale N. 34 del 27-11-2012

ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO. Il presente regolamento disciplina l accesso al Centro di Raccolta comunale di Paderno d Adda situata in via delle Brigole n. 39 e determina i criteri per un ordinato e corretto utilizzo della stessa. ART. 2 CHI E AUTORIZZATO AD ACCEDERE Sono autorizzati ad accedere e a conferire rifiuti tutti i soggetti iscritti al ruolo della tassa rifiuti. L accesso al Centro di Raccolta per il conferimento delle frazioni di rifiuti di cui all art. 8 è consentito unicamente agli utenti regolarmente iscritti a ruolo TARSU del Comune di Paderno d Adda, nel rispetto delle modalità e degli orari fissati dall Amministrazione Comunale. Il riconoscimento degli utenti è realizzato mediante: - la tessera CRS Carta Regionale dei Servizi nominativa utilizzabile esclusivamente dal titolare della stessa, per le utenze domestiche (la CRS verrà abilitata automaticamente al titolare dell utenza iscritta a ruolo e a tutti i suoi componenti il nucleo familiare). - apposita tessera magnetica rilasciata gratuitamente dall Amministrazione Comunale su apposita istanza per le utenze non domestiche in genere, accompagnata da indicazione delle tipologie di rifiuti assimilati agli urbani non conferibili. Chiunque utilizzi una tessera magnetica senza averne il diritto è passibile, oltre al ritiro immediato della tessera, o alla disabilitazione nel caso di CRS, dell applicazione delle sanzioni previste nel successivo art. 27; In caso di smarrimento della tessera magnetica per le utenze non domestiche è fatto obbligo di comunicarlo tempestivamente all Amministrazione Comunale, la nuova tessera verrà rilasciata previo pagamento del rimborso spese di 5,00.=. Nell ipotesi di chiusura dell attività non domestica o produttiva in genere la tessera deve essere riconsegnata dall utente all Ufficio Tributi al momento della cancellazione dal ruolo. Nell ipotesi di cambiamento di residenza e di contestuale chiusura dell iscrizione a ruolo TARSU le CRS dell intero nucleo familiare verranno disabilitate all accesso al Centro di Raccolta. Nell ipotesi di irreperibilità anagrafica le CRS dei soggetti oggetto di tale procedimento verranno disabilitate. Le utenze non domestiche in genere ubicate nel territorio comunale, assoggettate al pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti mediante iscrizione a ruolo, possono conferire a loro cura le suddette tipologie di rifiuti presso il Centro di Raccolta comunale, negli orari stabiliti e secondo le modalità di cui al presente Regolamento comunale. Gli stessi possono altresì conferire presso il Centro di Raccolta comunale le tipologie di rifiuti indicate all articolo 8, ad eccezione dei rifiuti urbani pericolosi e speciali, a condizione che i rifiuti stessi provengano dalle superfici assoggettate al pagamento della tassa per la raccolta e trasporto dei rifiuti urbani mediante iscrizione a ruolo e da interventi effettuati all interno del territorio comunale. E severamente proibito conferire rifiuti che provengono da scarti di lavorazione e/o rifiuti speciali o tossico/nocivi o pericolosi, per i quali lo smaltimento è a carico del produttore D. L.gs. n. 152/2006). Le utenze non domestiche hanno l obbligo di presentare al Centro di Raccolta comunale il formulario di identificazione dei rifiuti. Il formulario di identificazione deve accompagnare il trasporto dei rifiuti così come stabilito dall art. 193 del D.lgs n. 152/06. Il formulario deve accompagnare il trasporto di ogni categoria di rifiuto, con l eccezione dei rifiuti urbani e se il trasporto di rifiuti non pericolosi avviene, in modo occasionale e saltuario, in quantità inferiore a 30 Kg. o 30 lt. ( art. 193, comma 4), effettuato dal produttore dei rifiuti stessi. Risultano esclusi dall obbligo di compilazione del formulario soli i trasporti di: - rifiuti urbani effettuati dal soggetto che gestisce il servizio pubblico; - rifiuti non pericolosi effettuati dal produttore dei rifiuti stessi, in modo occasionale e saltuario, che non eccedano la quantità di 30 kg o di 30 litri (prescindendo dal parametro temporale).

ART. 3 L ADDETTO DEL COMUNE L incaricato del comune al controllo degli accessi al Centro di Raccolta ha facoltà di: - richiedere idoneo e valido documento di riconoscimento agli utenti (per le persone fisiche: carta d identità e CRS, per le ditte con sede sul territorio comunale: tessera magnetica - controllare che i rifiuti vengano scaricati in modo corretto in base alla raccolta differenziata presente; - riprendere eventuali utenti che sbaglino a differenziare il rifiuto. L addetto NON è autorizzato all apertura dell accesso agli utenti sprovvisti di CRS e relativo documento d identità o tessera magnetica rilasciata dal Comune. L Addetto è tenuto: - a dare indicazioni su come differenziare i rifiuti conferiti; - ad assicurare che la gestione delle operazioni di conferimento dei rifiuti avvenga nel rispetto delle norme del presente regolamento e delle istruzioni o direttive impartite dagli uffici competenti; - esporre un cartellino di riconoscimento; - curare l apertura e la chiusura del Centro di Raccolta comunale negli orari prestabiliti; - essere costantemente presente durante gli orari d apertura del Centro di Raccolta comunale; - fornire ai cittadini ed agli altri soggetti che accedono al Centro di Raccolta comunale tutte le informazioni necessarie per la migliore conduzione delle operazioni di conferimento; - curare la pulizia delle aree circostanti i contenitori assicurando che, in ogni momento, siano mantenute le migliori condizioni igienico sanitarie; - verificare i flussi di materiali; - segnalare all Ufficio comunale preposto ogni eventuale disfunzione che dovesse verificarsi nella gestione del Centro di Raccolta comunale nonché eventuali comportamenti illeciti che dovessero essere accertati in sede di conferimento dei rifiuti, registrando i nominativi degli avventori ritenuti responsabili; - curare che, nei casi previsti dal presente Regolamento, il conferimento dei rifiuti avvenga mediante compilazione e sottoscrizione dell apposita dichiarazione e, in questi casi, verificare l accettabilità del materiale consegnato; - impedire il conferimento in difformità da quanto previsto nel presente regolamento; - fornire soccorso alle persone in particolare difficoltà per lo scarico e la separazione di materiali voluminosi e pesanti; - accertare la provenienza degli utenti, richiedendo l esibizione dell apposita tessera magnetica o CRS; - non consentire l accesso e la permanenza a persone non autorizzate; - non accettare i rifiuti non regolamentati. In particolare non possono essere confluiti al centro di raccolta i rifiuti già ritirati a domicilio, quali frazione organica e frazione secca non recuperabile; - verificare che i contenitori siano correttamente costipati e provvedere ad organizzare razionalmente la loro movimentazione. ART. 4 CONTROLLO DEGLI ACCESSI L incaricato del Comune per la tenuta del Centro di Raccolta può richiedere, a chiunque intenda accedere alla stessa e a scaricarvi rifiuti, un valido documento (CRS e carta d Identità per le utenze domestiche e tessera magnetica per le utenze produttive) in modo da verificarne il corretto utilizzo ed accesso. L operatore ha facoltà di inibire temporaneamente l accesso in caso di particolari problemi di scarico da parte di utenti già presenti all interno.

ART. 5 ACCESSO Possono accedere contemporaneamente all interno del Centro di Raccolta al massimo n. 5 utenti in modo da non creare eccessivo affollamento e da permettere all Incaricato Comunale un più tranquillo, sicuro e corretto controllo delle operazioni di scarico. ART. 6 MODALITA DI SCARICO Ogni utente deve essere il più possibile autonomo nelle operazioni di scarico seguendo le indicazioni impartite dall addetto Comunale. ART. 7 ORARIO DI APERTURA L orario di apertura del Centro di Raccolta verrà determinato con separato provvedimento. ART. 8 TIPOLOGIE DI RIFIUTO RACCOLTO Le tipologie di rifiuti che vengono raccolti presso il Centro di Raccolta sono: Rifiuti pericolosi (solo per le utenze domestiche) - olio minerale cer. 200126; - batterie auto e pile cer. 200133, 200134; - bombolette spray cer. 150110; - lattine di vernice cer. 200127. Rifiuti urbani compostabili - rifiuti arborei cer 200201; Rifiuti Urbani - legno cer. 200138; - ingombranti cer. 200307; - ferro cer. 200140; - carta e cartone cer. 150101; - materiali inerti cer. 170904 (*); - olio vegetale cer. 200125; - vetro cer. 150107; - plastica cer. 150102; - rifiuti assimilati agli urbani (**) - toner cer. 080318 (*); - componenti elettronici cer. 160216 (*); - RAEE piccoli elettrodomestici cer. 200136 (*); - Lampade la NEON e a basso consumo cer. 200121; (*) (*) (solo utenze domestiche e per qtà inferiori a 30 kg per giorno) (**) Ai fini ed agli effetti di quanto disposto dall articolo 184, comma 2, lettera b), del D.lgs. 152/2006.

ART. 9 PIAZZOLA VERDE Nella piazzola contrassegnata con VERDE devono essere gettati solo ed esclusivamente i residui da taglio prati e le ramaglie con fogliame. E assolutamente vietato gettare rifiuti di ogni altro genere. I tronchi o rami d alberi senza fogliame devono essere gettati nel cassone LEGNO. Ogni utente può conferire giornalmente non più di 3 (tre) carichi di modesta portata. Le imprese agricole e florovivaistiche non possono utilizzare il Centro di Raccolta comunale per il conferimento di propri rifiuti vegetali in quanto classificati come scarti di lavorazione. ART. 10 CASSONE LEGNO In questo cassone devono essere collocati solo: - tronchi d albero o rami senza foglie; - oggetti fatti esclusivamente di legno senza parti in metallo e senza chiodi. Eventuali oggetti plurimateriale vanno gettati nel cassone INGOMBRANTI. ART. 11 CASSONE FERRO In questo cassone vanno gettati solo: oggetti fatti esclusivamente da metallo/ferro (comprese lattine olio, tonno, ecc.). Eventuali oggetti plurimateriale vanno gettati nel cassone INGOMBRANTI. Le lattine sporche di vernici e solventi non vanno gettate in questo cassone ma nei contenitori di Rifiuti Pericolosi (vedi Art. 19). ART. 12 CASSONE CARTA E CARTONE In questo cassone vanno gettati solo carta o cartone: riviste, giornali, scatole in cartone, ecc.; E severamente vietato gettare altri materiali diversi da quelli specificati. I cartoni, prima di essere gettati nel cassone, dovranno essere accuratamente piegati per diminuirne l ingombro. ART. 13 CASSONE MATERIALI INERTI In questo cassone vano gettati solo rifiuti derivanti da attività di piccole manutenzione demolizione eseguiti in economia diretta da privati. E severamente vietato gettarvi materiali contenenti amianto. Le imprese edili non possono utilizzare il Centro di Raccolta Comunale per il conferimento di propri rifiuti inerti in quanto classificati come scarti di lavorazione. ART. 14 CONTENITORE OLIO MINERALE In questo contenitore può essere travasato olio derivante da cambio olio motore autoveicoli. L olio minerale può essere conferito esclusivamente dalle utenze domestiche. Non dovranno essere lasciati depositati a fianco dell apposita cisterna/contenitore i contenitori pieni utilizzati per il trasporto di tale rifiuti I contenitori dovranno essere svuotati attraverso il versamento nell apposita cisterna/contenitore e, dopo lo svuotamento, dovranno essere gettati nel cassone INGOMBRANTI.

ART. 15 CONTENITORE OLIO VEGETALE. Per olio vegetale si intende quello derivante da residui di cottura e frittura. Non dovranno essere lasciati depositati a fianco dell apposita cisterna/contenitore i contenitori pieni utilizzati per il trasporto di tale rifiuti I contenitori dovranno essere svuotati attraverso il versamento nell apposita cisterna/contenitore e, dopo lo svuotamento, dovranno essere gettati nel cassone INGOMBRANTI. ART. 16 CONTENITORE BATTERIE In questo cassone, esclusivamente le utenze domestiche, possono gettare: - batterie auto e veicoli vari; - pile. ART. 17 CAMPANE VETRO In queste campane possono essere gettati solo: contenitori in vetro, escluse lastre di vetro e specchi cha vanno gettati nel cassone ingombranti. ART. 18 CONTENITORI PLASTICA In questo raccoglitore vanno gettati esclusivamente contenitori in plastica vuoti per liquidi. ART. 19 RIFIUTI PERICOLOSI E presente sotto una tettoia un contenitore suddiviso in quattro sezioni: - nella prima si gettano toner e cartucce esauste di stampanti e fotocopiatrici; - nella seconda componenti elettronici e parti di computer - nella terza bombolette spray e contenitori etichettati T o F (vernici, solventi, collanti, ); - nella quarta lattine vuote di vernice. Tali tipologie di rifiuti potranno essere conferiti esclusivamente dalle utenze domestiche. ART. 20 CASSONE INGOMBRANTI In questo cassone devono essere gettati, per esclusione, i rifiuti che non vanno in nessuno degli altri raccoglitori: - vecchi mobili se plurimateriale o con chiodi o inserti in metallo (altrimenti nel cassone LEGNO ); - imballaggi in genere; - ceste di vimini; - cellophane; - copertoni e camere d aria di cicli (no auto e motocicli); - mobili; - materiali vari in pannelli (gesso, legno, plastica); - sacchi e sacchetti in plastica; - carta plastificata, adesiva, metallizzata; - paglietta metallica; - pelle e semipelle; - feltri e tessuti non tessuti; - plastiche in genere allo stato solido;

- materassi ed imbottiture naturali e sintetiche; - tappezzerie, moquette, linoleum; - lana di vetro e di roccia; - cassette pallets; - paglia; - fibra di legno; - tessuti, stracci; - cavi; - juta; - gomma; - filo di ferro; - stucco essicato; - caucciù; - oggetti di uso domestico non di legno; - oggetti di qualsiasi genere e loro componenti non contenenti sostanze pericolose; - lastre di vetro; - specchi; - vecchie lampadine a incandescenza. ART. 21 CONTENITORE RAEE PICCOLI ELETTRODOMESTICI In questo contenitore possono essere conferiti piccoli elettrodomestici quali: - videoregistratori; - stereo; - forni a microonde; - frullatori; - radio; - piccole fotocopiatrici; - stampanti, telefax, scanner; - tastiere; - computer portatili Tali rifiuti dovranno essere gettati all interno del contenitore e non lasciati o depositati a fianco dello stesso. ART. 22 CONTENITORE LAMPADE NEON In questo contenitore possono essere conferite lampade a scarica (neon) e lampade a basso consumo. Tale rifiuto può essere conferito esclusivamente dalle utenze domestiche. Tale rifiuto non dovrà essere lasciato depositati a fianco dell apposito contenitore. ART. 23 OBBLIGHI DEGLI UTENTI Gli utenti sono obbligati: - non disperdere rifiuti sul piazzale del Centro di Raccolta; - a raccogliere eventuali rifiuti caduti durante le operazioni di scarico sul piazzale del Centro di Raccolta; - per le persone fisiche a mostrare la CRS e un valido documento di identità su richiesta dell Addetto Comunale; - per le utenze non domestiche a mostrare la tessera magnetica con l indicazione dei materiali non conferibili così come determinati dall Art. 26; - effettuare il più possibile la differenziazione dei rifiuti conferiti;

- a non gettare rifiuti impropri nei vari cassoni come da indicazioni riportate nei precedenti articoli; - accedere in base alla priorità di arrivo e attendere fuori all ingresso del Centro di Raccolta qualora nel Centro di Raccolta siano già presenti n. 5 utenti; - a rispettare le eventuali osservazioni e i consigli impartiti dall Addetto Comunale; - per le ditte presentare l apposita tessera magnetica. ART. 24 DIVIETI DI ABBANDONO RIFIUTI ALL INGRESSO DEL CENTRO DI RACCOLTA E vietato: - abbandonare i rifiuti fuori dal Centro di Raccolta; - asportare e rimuovere rifiuti dal Centro di Raccolta; - entrare nei contenitori della raccolta; Chiunque non osservi tale divieto sarà punito con le sanzioni previste per legge. ART. 25 RIFIUTI NON RACCOLTI PRESSO IL CENTRO DI RACCOLTA I rifiuti quali: - lavatrici; - televisori; - lavastoviglie; - frigoriferi; - congelatori; - tubi catodici; - monitor computer; - stufe e apparecchiature per riscaldamento; - condizionatori; - frigocongelatori; - cucine a gas; non vengono presi in carico presso il Centro di Raccolta. Per lo smaltimento di tali oggetti il servizio verrà assicurato gratuitamente, presso il domicilio dell utente, a mezzo di apposita ditta ART. 26 RIFIUTI CONFERITI DA IMPRESE (AZIENDE AGRICOLE, ARTIGIANI, COMMERCIANTI, INDUSTRIALI E DI SERVIZI) E MODALITA DI CONFERIMENTO I rifiuti conferibili sono quelli assimilati dal Comune per quantità e qualità ai rifiuti urbani ed in particolare: - imballaggi in carta e cartone; - imballaggi in plastica; - imballaggi in legno; - imballaggi metallici; - imballaggi in materiali misti; - imballaggi in vetro; - rifiuti biodegradabili (scarti da taglio erba e piante); - rifiuti ingombranti (armadietti, scaffali, scrivanie); sempre che non siano rifiuti prodotti direttamente dall attività dell azienda nel qual caso vengono considerati rifiuti speciali quali scarti di lavorazione e non potranno essere conferiti presso il Centro di Raccolta; Sono assimilabili agli urbani quei rifiuti, di cui sopra, conferiti da imprese che per quantità si equiparano a quantitativi prodotti da cittadini privati. Non possono e non devono essere conferiti dalle utenze non domestiche i seguenti rifiuti:

- scarti di lavorazione; - lastre di vetro; - rifiuti urbani pericolosi e speciali quali: batterie, toner, lampade neon, contenitori spray, contenitori etichettati T F X C, schede elettroniche e beni durevoli, quali televisori, frigoriferi, lavastoviglie, stampanti, computers, piccoli elettrodomestici in genere, olio minerale. Il conferimento da parte delle ditte è possibile solo nel giorno e negli orari ad esse dedicato, che verrà determinato in caso di necessità con separato provvedimento. L accesso sarà consentito esclusivamente mediante l esibizione della tessera magnetica rilasciata da questa Amministraziona su apposita istanza che indicherà per ciascuna ditta i rifiuti non conferibili. Quelle tipologie di rifiuto, ammesse al conferimento, se conferite per un quantitativo maggiore di 30 kg. dovranno essere accompagnate dal formulario rifiuti ( D.Lgs. 152/2006). Tutti i rifiuti conferibili, anche se inferiore al quantitativo di 30kg, dovranno essere accompagnati da una scheda rifiuti conferiti al Centro di Raccolta, di cui al modello approvato con D.M. 13.05.2009, debitamente compilato che dovrà essere controfirmato dall addetto del Centro di Raccolta e consegnato allo stesso. Nel caso in cui arrivino rifiuti della stessa tipologia superiore ai 30 kg non accompagnati dal formulario rifiuti, l operatore gestore del Centro di Raccolta dovrà respingere il carico conferito. ART. 27 SANZIONI 1. Fatto salvo quanto disposto dalla legislazione vigente in materia di gestione dei rifiuti, ai trasgressori di quanto previsto dal presente Regolamento si applicheranno le seguenti sanzioni amministrative: - per violazione di quanto previsto dall art. 2 si attuerà la una sanzione da 50,00.= ad 150,00.=; - per il conferimento di rifiuti diversi da quelli conferibili verrà attuata una sanzione da 50,00.= ad 300.00.=. ART. 28 RESPONSABILITA L Amministrazione Comunale è da ritenersi sollevata ed indenne da ogni responsabilità e/o danno in caso di dolo e/o colpa della ditta appaltatrice del servizio di gestione del Cento di Raccolta, ovvero di violazione da parte di quest ultima degli obblighi derivanti da norme di legge. Qualora all interno del Cento di Raccolta si verificassero incidenti agli utenti dovuti al mancato rispetto delle indicazioni impartite dal gestore o previste dal presente Regolamento la responsabilità sarà direttamente imputabile agli stessi, ritenendo in tal modo sollevati il gestore ed il Comune da ogni responsabilità. ART. 29 VIGILANZA La vigilanza e il controllo sull osservanza delle norme del presente regolamento è fatta carico al corpo di Polizia Municipale, al Personale di sorveglianza della Piattaforma ed agli Uffici Comunali Competenti per materia ART. 30 NORMA FINALE Per ogni altro aspetto non disciplinato dal presente Regolamento si fa rinvio alle disposizioni vigenti in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (riferimento D. Lgs. 152/06 successive modificazioni ed integrazioni), alle direttive e disposizioni che verranno impartite dal competente Ufficio comunale ed ai provvedimenti che verranno adottati dal Sindaco.