COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA



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Nr. 012 - O R I G I N A L E COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA PROVINCIA DI UDINE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Adozione della Variante n. 16 al Piano di Recupero del Capoluogo ai sensi dell art. 25 della L.R. 5/2007 e s.m.i. Modifica al perimetro, ai limiti e alla classificazione di Zonizzazione e alle Norme tecniche di attuazione per gli impianti solari e fotovoltaici. L anno duemilatredici, il giorno cinque, del mese di giugno, alle ore 20,30, nella Sala Comunale, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e relativo Ordine del Giorno notificato ai singoli Consiglieri in tempo utile, si è riunito il Consiglio Comunale. Seduta Pubblica Ordinaria di 1^ convocazione. Fatto l appello nominale risultano: CONSIGLIERI P A CONSIGLIERI P A BORDIN Mauro ROMANO Manuela ZORODDU Simone Francesco D ALTILIA Franco PIZZALI Marina CAODURO Michele ZAGO Benito PITTON Antonia BINI Luciana TOLLON Mauro SUMIN Gianni BIASIOLI Enrico 1. RIVA Marco 2. TISIOT Giovanni 3. MIOTTO Valentina 4. DOMENIGHINI Vigilio 5. BIDOGGIA Ferruccio Totale Nr. 16 1 Partecipa il Segretario Comunale dott.ssa Luisa CANTARUTTI Constatato il numero legale degli intervenuti, assume la presidenza il Dott. Mauro BORDIN nella sua qualità di Sindaco ed espone l oggetto iscritto all Ordine del Giorno e su questi il Consiglio Comunale adotta la seguente DELIBERAZIONE:

OGGETTO: Adozione della Variante n. 16 al Piano di Recupero del Capoluogo ai sensi dell art. 25 della L.R. 5/2007 e s.m.i. Modifica al perimetro, ai limiti e alla classificazione di Zonizzazione e alle Norme tecniche di attuazione per gli impianti solari e fotovoltaici. IL CONSIGLIO COMUNALE Ascoltato il relatore che espone la proposta di seguito riportata: Premesso: - che nell ambito urbanistico del Centro Storico del Capoluogo, classificato nella Zona Aa dal vigente PRGC, è operante il Piano di Recupero del Capoluogo, Variante n. 15, approvata con deliberazione consigliare n. 13 del 21.02.2006, entrata in vigore il 13.04.2006; - che in data 05.04.2013, al protocollo n. 3068, è pervenuta una istanza di modifica dei limiti, del perimetro degli ambiti di fabbricazione secondari e della zonizzazione relativa alle Unità minime di intervento U.M.I. n. 206 e 208, corrispondenti ai mappali di proprietà n. 655 e 657 del foglio 13; - che, inoltre, a seguito della costante evoluzione delle tecnologie delle fonti energetiche e della normativa relativa, nonché degli incentivi governativi, si sono sempre più diffusi i pannelli solari e fotovoltaici da posizionare sui tetti dei fabbricati; - che la vigente normativa urbanistica, disciplinata in regione dalla L.R. 19/2009 e s.m.i., ha inserito i pannelli solari e fotovoltaici tra gli interventi di edilizia libera, precisando che nelle zona A e B0 del PRGC, l installazione può essere vietata; - che nelle Norme tecniche di attuazione del Piano di Recupero del Capoluogo, le Disposizioni generali dell art. 6 escludono l installazione di pannelli solari negli edifici di pregio, lungo le cortine edilizie principali e sui fronti strada; - dato atto che, per analogia, sino ad ora, i pannelli fotovoltaici sono stati assimilati a quelli solari, adottando la prescrizione predetta; - considerato che per la logica esigenza di installare i pannelli fotovoltaici o solari rivolti verso il sole, parecchi edifici non possono usufruire di tale possibilità, in relazione alla prescrizione delle Norme tecniche sopra evidenziata; Tutto ciò premesso Ritenuto che la modifica dei limiti delle U.M.I. n. 206 e 208, la rettifica del limite dell ambito di fabbricazione secondario e la variazione della zona classificata A3T di cui all istanza del privato, non modifica i contenuti propri del Piano, riconoscendo lo stato di fatto dei luoghi rendendoli aderenti alle previsioni del Piano stesso; Ravvisata la necessità di rivalutare la vigente indicazione normativa, al fine di consentire l installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sulle coperture degli edifici, indipendentemente dalla posizione rispetto alle cortine edilizie e ai fronti strada e nel contempo di salvaguardare comunque gli edifici di pregio; Considerato che l ing. Antonio NONINO di Udine, già estensore della precedente Variante n. 15 al Piano di Recupero, nell ambito degli incarichi in corso con il Comune per la Variante al PRGC e l estensione del nuovo Regolamento edilizio, si è reso disponibile a redigere la modifica al Piano di Recupero in questione, senza alcun compenso, depositando in data 15.05.2013, prot. n. 4139, la seguente documentazione: Relazione illustrativa; Relazione esplicativa inerente la valutazione di incidenza - SIC Verifica dell incidenza sui siti della Rete Natura 2000 - VAS Vista l asseverazione del progettista che attesta che la variante rientra nei limiti di flessibilità previsti dall art. 63 della L.R. 5/2007 e s.m.i. e dall art. 17 del DPGR 0186/Pres. del 20.03.2008; Vista l asseverazione del progettista che attesta che le modifiche in questione non hanno per oggetto beni immobili: appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dello Stato e della Regione; di competenza degli Enti di cui all'art. 63-bis, comma 3, della L.R. 5/2007 e s.m.i.. sottoposti a vincolo paesaggistico di cui alla Parte II^ e III^ del D.Lgs. 42/2004; Vista l asseverazione del progettista che attesta che per la variante in questione NON si rende necessario il parere di cui all art. 11 della L.R. 27/1988 come modificata e integrata dalla L.R. 15/1992 e L.R. 8/1994;

Visti i contenuti e le conclusioni della Relazione esplicativa inerente la valutazione di incidenza - SIC, con la quale si afferma che le modifiche introdotte con la presente variante, non producono interazioni sui contesti ambientali posti a tutela in quanto le trasformazioni consentite e previste non sono in nessun modo relazionate con le aree definite SIC e ZPS; Ritenuto, quindi, di introdurre nelle Norme tecniche di attuazione, una diversa disciplina sui pannelli solari e fotovoltaici, in ragione delle predette considerazioni e valutazioni, modificando l art. 5 punto (1) Immobili di tipo A1 - lett. e, l art. 6 punto (13) lett. e2. e l art. 8 Allineamenti prescritti punto (6) lett. e2, come indicato nella Relazione illustrativa redatta dal progettista e di seguito evidenziato: ART. 5 Tipi di intervento Immobili di tipo A1 di restauro conservativo Sono vietate invece le seguenti opere c. Balconcini della sporgenza massima di m. 0,50; d. Frontini e tettucci parapioggia; e. Pannelli solari per la produzione di acqua calda e fotovoltaici; f. Abbaini; ART. 6 -Disposizioni generali (13) Salvo il mantenimento o ripristino di elementi di valore storico, artistico o ambientale preesistenti, gli edifici, esclusi quelli classificati Immobili tipo A1 -Di Restauro Conservativo, possono essere dotati dalle seguenti opere accessorie: e2. Pannelli solari per la produzione di acqua calda e per la produzione di energia elettrica a conversione fotovoltaica. Il posizionamento di tali pannelli sulle coperture sono da escludersi oltre che per gli immobili tipo A1 anche per gli immobili tipo A2 -di conservazione tipologica. edifici di pregio, lungo le cortine edilizie principali o sui fronti strada; I pannelli solari per la produzione di acqua calda non devono prevedere il serbatoio di accumulo esterno sulla copertura e, come i pannelli a conversione fotovoltaica, devono essere integrati nella falda. ART. 8 -Allineamenti prescritti (1) Gli allineamenti prescritti indicano gli allineamenti obbligatori degli edifici o di recintazione nel caso di nuove opere o ampliamenti in prospicienza o di ricostruzione di opere già interessatevi. Lungo la viabilità esistente lo spazio risultante dagli arretramenti ottenuti é accorpato alla medesima, previa espropriazione a termini di legge o cessione a scomputo di oneri di concessione. Gli allineamenti prescritti completano l'indicazione grafica degli ambiti di fabbricazione cui sono riferiti. (6) Lungo allineamenti sono vietate nuove opere quali: e2 Pannelli solari; Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n 55 del 22.05.2013 con la quale si dispone che la Variante in oggetto non necessita dell applicazione della procedura di V.A.S. come certificato nella verifica redatta dal progettista allegata al Piano; Visto lo Statuto comunale; Visti i vigenti regolamenti comunali; Visto il T.U. delle leggi sull ordinamento degli EE.LL.; Visti gli artt. 25, 63 e 63-bis della Legge regionale n. 5 del 23.02.2007 e s.m.i.;

Visto l art. 17 del D.P.R. 086/Pres. del 20.03.2008; Visti gli allegati pareri di regolarità tecnica e contabile espressi dai competenti Responsabili del Servizio; Uditi gli interventi: VICESINDACO: Illustra i contenuti dell Ordine del giorno, evidenziando che restano esclusi dall installazione dei pannelli solari i palazzi di interesse storico. TOLLON Mauro: Si dichiara d accordo rispetto le modifiche introdotte. Chiede se possano essere installati su immobili alti 3 metri. VICESINDACO: Riferisce che non c è un problema di altezza. La Variante limita solo l applicazione rispetto gli immobili di interesse storico, mentre sugli altri è possibile. Resta esclusa quindi solo la categoria A1. ROMANO Manuela: Rileva che nel testo deliberativo è prevista l esclusione anche rispetto gli immobili di tipo A2. VICESINDACO: Conferma, rettificando quanto sopradetto, che l esclusione riguarda anche la categoria A2 di conservazione tipologica. Con voti favorevoli n. 16, astenuti n. /, contrari n. /, su n. 16 presenti, con votazione espressa in forma palese, DELIBERA Di approvare la proposta e per le considerazioni esposte in premessa, quanto segue: 1) di adottare la Variante n. 16 al Piano di Recupero del Capoluogo, relativa alla Modifica del perimetro, dei limiti degli ambiti di fabbricazione e della zonizzazione per le U.M.I. n. 206 e 208, proposta dal privato proprietario, e Modifica delle Norme tecniche di attuazione per gli impianti solari e fotovoltaici. 2) di dare atto che la Variante in questione è composta da i seguenti elaborati a firma dell ing. Antonio NONINO di Udine: Relazione illustrativa; Relazione esplicativa inerente la valutazione di incidenza - SIC Verifica dell incidenza sui siti della Rete Natura 2000 - VAS Asseverazione del progettista che attesta che la variante rientra nei limiti di flessibilità previsti dall art. 63 della L.R. 5/2007 e s.m.i. e dall art. 17 del DPGR 0186/Pres. del 20.03.2008; Asseverazione del progettista che attesta che le modifiche in questione non hanno per oggetto beni immobili: - appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dello Stato e della Regione; - di competenza degli Enti di cui all'art. 63-bis, comma 3, della L.R. 5/2007 e s.m.i.. - sottoposti a vincolo paesaggistico di cui alla Parte II^ e III^ del D.Lgs. 42/2004; Asseverazione del progettista che attesta che per la variante in questione NON si rende necessario il parere di cui all art. 11 della L.R. 27/1988 come modificata e integrata dalla L.R. 15/1992 e L.R. 8/1994; 3) di incaricare il Responsabile del Servizio Urbanistica e gestione del territorio di sovrintendere a tutti gli adempimenti necessari all'approvazione della Variante in argomento. IL CONSIGLIO COMUNALE Con voti favorevoli n. 16, astenuti n. /, contrari n. /, su n. 16 presenti, con votazione espressa in forma palese, DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003, attesa l urgenza di provvedere. (Il testo integrale degli interventi risulta nella registrazione fonetica depositata agli atti del Comune)

Letto, confermato e sottoscritto. IL PRESIDENTE dott. Mauro BORDIN IL CONSIGLIERE ANZIANO ZORODDU Simone Francesco IL SEGRETARIO dott.ssa Luisa CANTARUTTI CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto dichiara che copia della presente deliberazione viene affissa all Albo Pretorio del Comune per quindici giorni consecutivi: dal 10.06.2013 al 25.06.2013. Lì, 10.06.2013 L IMPIEGATO RESPONSABILE Guido ROSSI Esecutiva dalla sua data. ESECUTIVITA E COMUNICAZIONE Esecutiva decorso il termine di pubblicazione (quindici giorni). IL RESPONSABILE INCARICATO Guido ROSSI

COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE E parte integrante della proposta di deliberazione della C.C. n. 12 del 05.06.2013 Proponente Ufficio/Servizio SERVIZIO URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO OGGETTO: Adozione della Variante n. 16 al Piano di Recupero del Capoluogo ai sensi dell art. 25 della L.R. 5/2007 e s.m.i. Modifica al perimetro, ai limiti e alla classificazione della Zonizzazione e alle Norme tecniche di attuazione per gli impianti solari e fotovoltaici. PARERE TECNICO (art. 49 c.1 del D.Lg.svo 267/2000 Si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica del presente provvedimento. Palazzolo dello Stella, 21.05.2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO geom. Gabriele DRI ******************************************************** Parere sfavorevole - MOTIVAZIONI: Il Responsabile del Servizio: Art.49 del D.Lgs.vo n. 267/2000 (Pareri dei responsabili dei servizi). c.1. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarita' tecnica, del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarita' contabile. I pareri sono inseriti nella deliberazione.

COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE E parte integrante della proposta di deliberazione della C.C. n. 12 del 05.06.2013 OGGETTO: Adozione della Variante n. 16 Piano di recupero del Capoluogo ai sensi dell art. 25 della L.R. 5/2007 e smi Modifica al perimetro, ai limiti e alla classificazione di zonizzazione e alle norme tecniche di attuazione per gli impianti solari e fotovoltaici.- PARERE CONTABILE (art. 49 c.1 del D.Lg.svo 267/2000) FAVOREVOLE NON FAVOREVOLE NON DOVUTO In quanto dal contenuto della proposta di deliberazione non si evincono spese a carico dell ente che possano influire sugli equilibri di bilancio. Palazzolo dello Stella, 22.5.2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO rag. Mariagrazia ORU