ATTIVISMO E CATECHESI Schede operative fotocopiabili per l incontro di catechesi Proposte per una catechesi attiva, visiva e narrativa L uomo è un essere di desiderio. La sete lo definisce. Non solo sete di acqua, ma sete di amore, sete di speranza, sete di Dio. L acqua del Battesimo colma la nostra sete di Dio, realizzando, in Gesù, una comunione con lui da figlio a Padre. Rivivere il rito del proprio Battesimo Io sono con voi dedica al Battesimo il capitolo settimo (pp. 108-123), Venite con me il nono (pp. 148-157), Sarete miei testimoni lo richiama quando presenta la rinnovazione delle promesse battesimali (pp. 103-105). Primo tempo: a catechismo Qui facciamo una proposta che, con gli opportuni cambiamenti, può essere utilizzata con i ragazzi dei tre catechismi. È un itinerario per rivivere il rito del proprio battesimo. L itinerario si svolge in due tempi. Il primo nell aula di catechismo. Qui il catechista distribuisce ai ragazzi le schede con i disegni: Battesimo di Gesù, segno biblico dell acqua, Padre nostro (conviene farli colorare). Poi spiega loro il senso e il modo, i gesti con cui dovranno rivivere il loro Battesimo. Lo farà seguendo la traccia proposta. Si dovrà far comprendere ai ragazzi il valore della interiorizzazione e in certo modo della ratifica cosciente e personale del Battesimo ricevuto da bambini. Le parole del catechista dovranno essere «persuasive», in modo da creare il clima di una vera esperienza spirituale. È conveniente dedicare un incontro (tutto o una parte) alla presentazione della esperienza e un incontro alla esperienza stessa. Secondo tempo: in chiesa Il catechista si sposta con il gruppo in chiesa nei luoghi in cui si svolge il rito: alla porta della chiesa, all ambone per l ascolto della parola, al fonte battesimale. Nelle pagine seguenti sono date le indicazioni con parole da dire e gesti simbolici da compiere. Il catechista le seguirà liberamente, scegliendo o modificando. 17
ACCOGLIENZA E ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO Radunato il gruppo nell aula di catechismo, si va processionalmente in chiesa. Prima di partire il catechista inviterà i ragazzi a partecipare con fede, ad ascoltare con attenzione quanto viene loro detto e a eseguire con serietà quanto viene loro suggerito. ALLA PORTA DELLA CHIESA Scelta del nome e richiesta del Battesimo Il catechista legge o dice quanto segue. Carissimi, siete qui per rivivere coscientemente il Battesimo che avete ricevuto quando eravate neonati inconsapevoli. Immaginate di essere in braccio a vostra madre circondati da parenti e amici. Il rito comincia alla porta della chiesa. Perché? Entrare nella chiesa, edificio di pietre, è il segno dell ingresso nella Chiesa, comunità di persone, effetto del Battesimo. Il sacerdote vi accolse alla porta della chiesa, domandò ai genitori quale nome vi mettevano ed essi chiesero per voi il Battesimo. Il catechista dice i ragazzi: «Fate un passo avanti come segno del vostro ingresso nella comunità cristiana», poi fa ripetere frase per frase la breve preghiera che segue. C. Signore Gesù, R. Signore Gesù, C. grazie, perché con il Battesimo R. grazie, perché con il Battesimo C. mi hai chiamato a far parte della Chiesa. R. mi hai chiamato a far parte della Chiesa. Il segno di croce sulla fronte Il catechista continua: L ultimo gesto dell accoglienza è il segno di croce che prima il sacerdote, poi i genitori e i padrini impressero sulla vostra fronte. Qual è il significato del gesto? Con il Battesimo diventiamo «cristiani», veniamo «innestati» in Gesù Cristo e nel mistero della sua morte e risurrezione. Per questo «apparteniamo» vitalmente per sempre a Gesù, come il tralcio alla vite. Nessun segno esteriore può esprimere questa appartenenza meglio del «segno di croce» impresso sulla fronte. Riviviamo il nostro Battesimo 18 Cari ragazzi, ora vi invito, a imprimere voi stessi coscientemente il segno della croce sulla vostra fronte per esprimere la decisione di appartenere per sempre a Gesù. Chiuderete gli occhi per raccogliervi, poi, con il pollice destro, traccerete per tre volte il segno della croce sulla vostra fronte. Mentre lo tracciate ripeterete frase per frase dopo di me: C. Signore Gesù, R. Signore Gesù, C. io voglio essere tutto tuo, R. io voglio essere tutto tuo, C. voglio appartenere a te per sempre, R. voglio appartenere a te per sempre. C. A te, Gesù, affido la mia vita. R. A te, Gesù, affido la mia vita. ASCOLTO DELLAPAROLA DI DIO Il catechista conduce processionalmente i ragazzi all ambone. Qui consegna loro la scheda con il Battesimo di Gesù e li invita a tenere lo sguardo fisso su Gesù mentre uno di loro legge il Vangelo. R. Dal Vangelo secondo Matteo (3,13-17). In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare... Appena battezzato, Gesù uscì dall acqua. Ed ecco si aprirono i cieli e lo Spirito di Dio scese come una colomba e venne su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». Parola del Signore. Il catechista dirà brevissime parole di commento al Vangelo. Poi inviterà i ragazzi a ripetere frase per frase dopo di lui: C. Grazie, Padre, perché con il Battesimo, R. Grazie, Padre, perché con il Battesimo, C. in Gesù, tuo Figlio dilettissimo, R. in Gesù, tuo Figlio dilettissimo, C. siamo diventati figli tuoi, R. siamo diventati figli tuoi, C. e possiamo chiamarti con verità, Padre. R. e possiamo chiamarti con verità, Padre. Nel Battesimo abbiamo ricevuto il nome. Ora invochiamo la protezione del santo di cui portiamo il nome. Io invocherò Maria, poi ognuno dirà il suo santo e tutti risponderanno: «Prega per noi».
DIO PADRE CI CHIAMA A ESSERE SUOI FIGLI Con il Battesimo, in Gesù e per Gesù, diventiamo realmente figli di Dio 19
UNZIONE, BENEDIZIONE DELL ACQUA, PROMESSE, BATTESIMO NB. La spiegazione del significato dell olio dei catecumeni e del crisma, per non appesantire qui il discorso, va fatta a catechismo. L olio che rende gustosi i cibi, è nutrimento. Perciò è segno di forza. Veniva anche usato come medicina per curare le ferite. È dunque mezzo e segno per vincere il male. Con l olio si facevano e si fanno i profumi. È perciò segno di gioia e di festa. Nella Bibbia i re, i profeti, i sacerdoti erano consacrati con olio. Unzione prebattesimale Dopo la lettura si va al fonte battesimale. Qui il catechista mostrerà i due vasetti, quello con l olio dei catecumeni e il crisma, e richiamerà l unzione prebattesimale. Ogni bambino nasce «innocente» da colpe personali, macchiato però misteriosamente dal peccato originale. Perciò il sacerdote prima di battezzarvi pregò su di voi dicendo: «O Signore, libera questo bambino dal peccato originale, e consacralo tempio della tua gloria, dimora dello Spirito Santo». Poi vi unse sul petto con l olio dei catecumeni dicendo: «Ti ungo con l olio, segno di salvezza: ti fortifichi con la sua potenza Cristo Salvatore». Ricordando questa unzione liberatrice pregate con me: C. Grazie, Signore, perché nel Battesimo, R. Grazie, Signore, perché nel Battesimo, C. mi hai liberato dal peccato originale, R. mi hai liberato dal peccato originale, C. e mi hai colmato della tua grazia. R. e mi hai colmato della tua grazia. C. Rendimi forte per vincere ogni tentazione. R. Rendimi forte per vincere ogni tentazione. Benedizione dell acqua Il catechista, dopo aver distribuito la scheda, presenta una piccola vasca di acqua benedetta, la poggia sul fonte battesimale (o ve la versa) e dice: «L acqua è un dono di Dio per la vita dell uomo. È dunque simbolo della vita. L acqua lava. È perciò simbolo di purificazione. Il segno dell acqua ha una lunga storia che comincia all inizio dei tempi quando Dio la creò e giunge fino all acqua del Battesimo, quando Dio fa dell uomo una nuova creatura». Ascoltiamo questa storia. Riviviamo il nostro Battesimo 20 Sei ragazzi leggono i testi sotto i disegni biblici. Il catechista conclude dicendo: C. A questo punto il sacerdote benedice l acqua pregando perché in essa discenda la potenza dello Spirito Santo. L acqua ora è pronta. Però prima del Battesimo il sacerdote ha invitato i vostri genitori e i padrini a fare in nome vostro le promesse battesimali che ora vi invito a rinnovare coscientemente. Le promesse battesimali Rinuncia al peccato C. Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio? R. Rinuncio. Professione di fede C. Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? R. Credo. C. Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? R. Credo. C. Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? R. Credo. C. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore. R. Amen. Il Battesimo C. Dopo, il sacerdote vi ha battezzati versandovi l acqua sulla testa e dicendo: «Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo». In quel momento, in Gesù, siete rinati come figli di Dio e siete stati inseriti come membri vivi della Chiesa. Segno di croce con l acqua benedetta, memoria del Battesimo C. Per ricordare concretamente il vostro Battesimo vi invito a fare il segno di croce con l acqua benedetta. Fatelo ringraziando nel vostro cuore per il dono del Battesimo. Il catechista presenterà la piccola vasca con l acqua benedetta. Uno dopo l altro i ragazzi passeranno, intingeranno il dito nell acqua e si faranno il segno di croce, pronunciando ad alta voce le parole.
LA STORIA DEL SEGNO BIBLICO DELL ACQUA L acqua, segno di purificazione e di vita Fin dalle origini, o Signore, il tuo Spirito si librava sulle acque perché contenessero in germe la forza di santificare. Anche nel diluvio hai prefigurato il Battesimo, perché, oggi come allora, l acqua segnasse la fine del peccato e l inizio della vita nuova. Tu hai liberato dalla schiavitù i figli di Abramo, facendoli passare illesi attraverso il Mar Rosso, perché fossero immagine del futuro popolo dei battezzati. Nella pienezza dei tempi, Gesù Cristo, il tuo Figlio prediletto, battezzato nell acqua del Giordano, fu consacrato dallo Spirito Santo. Infine, innalzato sulla croce, dal suo fianco squarciato dalla lancia versò sangue ed acqua, simboli del Battesimo e dell Eucaristia. Dopo la sua risurrezione comandò: «Annunciate il Vangelo a tutti i popoli, e battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo». 21
I GESTI SIMBOLICI E LA CONSEGNA DEL PADRE NOSTRO Si può rimanere al battistero, oppure il catechista dirà: «Andiamo attorno al cero pasquale, simbolo del Cristo risorto per rievocare i gesti simbolici che il sacerdote ha compiuto su di noi dopo il Battesimo». Unzione con il sacro crisma C. Dopo il Battesimo, il sacerdote vi tracciò un segno di croce sulla fronte con il sacro crisma. Ascoltate le parole che il sacerdote disse a ognuno di voi, compiendo questo gesto. Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, nel Battesimo ti ha liberato dal peccato e ti ha fatto rinascere dall acqua e dallo Spirito Santo, unendoti al suo popolo; egli stesso ti consacra con il crisma di salvezza, perché inserito in Cristo, sacerdote, re e profeta, sia sempre membro del suo corpo per la vita eterna. Ora, per ricordare questa consacrazione, ognuno di voi tracci sulla sua fronte con il pollice un segno di croce. Poi ripetete con me: C. Signore Gesù, donami di ricordare sempre R. Signore Gesù, donami di ricordare sempre C. che il Battesimo mi ha consacrato a te. R. che il Battesimo mi ha consacrato a te. Consegna della veste bianca La veste bianca è il segno che nel Battesimo siamo stati «rivestiti di Cristo», che siamo divenuti una nuova creatura come lui, pieni di grazia e di verità. Il catechista mostrerà ai ragazzi la piccola, simbolica veste bianca che fu loro consegnata il giorno del Battesimo. Si può anche ritagliare un cartoncino bianco a forma di veste e consegnarlo loro, magari da appuntare sul petto con una spilla di sicurezza. Poi, per interiorizzare il significato del rito, si pregherà insieme. C. Grazie, Padre, che nel Battesimo, R. Grazie, Padre, che nel Battesimo, C. ci hai rivestiti di Cristo e della sua grazia. R. ci hai rivestiti di Cristo e della sua grazia. C. Aiutaci a portare questa veste bianca, R. Aiutaci a portare questa veste bianca, C. senza macchia per tutta la vita. R. senza macchia per tutta la vita. Riviviamo il nostro Battesimo 22 Consegna del cero acceso Il cero pasquale è simbolo di Cristo risorto. Il catechista accenderà una candelina al cero pasquale. I ragazzi verranno in fila con una candelina (distribuita in precedenza) davanti al catechista. Egli la accende, e dirà a ognuno: «Ricevi la luce di Cristo». Innalzando le candeline accese i ragazzi potranno cantare per tre volte: «Il Signore è la luce che illumina il mondo, gloria, gloria, cantiamo al Signore». Poi si pregherà: C. Gesù, aiutaci a vivere da figli della luce R. Gesù, aiutaci a vivere da figli della luce C. Gesù, aiutaci a crescere nella fede R. Gesù, aiutaci a crescere nella fede C. con l ascolto della tua parola e la fedeltà al catechismo. R. con l ascolto della tua parola e la fedeltà al catechismo. Rito dell «effata» Ripetendo i gesti di Gesù nella guarigione del sordomuto, il celebrante ha toccato con il pollice le vostre orecchie e le vostre labbra e vi ha detto: «Il Signore Gesù, che fece udire i sordi e parlare i muti, ti conceda di ascoltare la sua parola, e di professare la tua fede, a lode e gloria di Dio Padre». Se il catechista lo riterrà opportuno, può ripetere la formula a ogni ragazzo. Consegna del Padre nostro Il catechista consegnerà a ogni ragazzo la scheda con il Padre nostro dicendo: «Ricevi il Padre nostro, la preghiera di Gesù e del cristiano. Recitala con fedeltà ogni giorno». Quando tutti avranno ricevuto la scheda il catechista dirà: «Ora, in Gesù, diciamo insieme con cuore di figli: Padre nostro...». Conclusione Carissimi, insieme abbiamo rivissuto il nostro Battesimo. Ora nel nome del Signore vi do la sua benedizione. «Dio Padre che, nel Battesimo, vi ha fatto rinascere alla vita nuova, vi accompagni sempre con la sua protezione perché sappiate vivere da suoi figli nello spirito di Gesù e del Vangelo». Si potrà concludere con un canto adatto.
PADRE NOSTRO, PREGHIERA DI GESÙ E DEL CRISTIANO Una consegna, un impegno Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. 23