SCHEDA DATI DI SICUREZZA



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4.2. Contatto con la pelle: Lavare la zona interessata con acqua e sapone delicato. Se necessario consultare il medico.

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Settembre 1997 1 Identificazione della sostanza/preparato e della ditta produttrice/fornitrice 1.1 Identificazione della sostanza/preparato PROMIX 26 F 1.1.1 Impiego Fungicida 1.2 Ditta produttrice/fornitrice 1.2.1 Denominazione sociale CHIMIBERG Srl 1.2.2 Indirizzo Via Tonale 15 1.2.3 CAP / Paese / Provincia 24061 Albano S.Alessandro (Bergamo) 1.2.4 Telefono / Telefax 035 581120 / 035 581357 2 Composizione / Informazione sugli ingredienti n componente n reg. CAS concentraz. [%] 1 PROCIMIDONE 32809-16-8 26 2 Glicole monopropilenico 57-55-6 8 3 Acqua 7732-18-5 62 4 COFORMULANTI non rivelato Vedi SEZIONE 8, Controllo dell' esposizione / Protezione individuale Classificazione europea di rischio n componente Classificazione ed Etichettatura di pericolo nessuno nessuno Vedi SEZIONE 15, Informazioni sulla regolamentazione pagina 1/8

Prodotto: Promix 26 F 3 Identificazione dei pericoli Prime vie di esposizione Inalazione Contatto con gli occhi Contatto con la pelle Effetti ritardati il prodotto è pericoloso per ingestione, per inalazione e per contatto con la pelle n.d. 4 Misure di primo soccorso IN CASO DI: 4.1 Inalazione Allontanare l'infortunato dal luogo dell'esposizione e portarlo in ambiente ben aerato Chiamare il medico 4.2 Contatto con gli occhi Lavare con acqua e/o soluzione isotonica per almeno 15'. Chiamare il medico 4.3 Contatto con la pelle Lavare con abbondante acqua e sapone. Chiamare il medico 4.4 Ingestione Se il paziente è cosciente provocare il vomito. Chiamare il medico 4.5 Note per il medico In caso di intossicazione attuare i consueti interventi di pronto soccorso. 5 Misure antincendio PUNTO DI INFIAMMABILITA' n.a. T AUTOACCENSIONE n.a. LIM. ESPLOSIVITA' INFERIORE n.a. LIM. ESPLOSIVITA' SUPERIORE n.a. 5.1 Mezzi di estinzione appropriati CO2, polvere chimica, acqua nebulizzata 5.2 Mezzi di estinzione da evitare 5.3 Rischi eccezionali Sviluppo di fumi tossici 5.4 Mezzi di protezione personale Indossare idoneo autorespiratore e indumenti protettivi completi 5.5 Procedure speciali Contenere la propagazione. Mantenersi sopravento. Evitare di respirare i fumi. Raffreddare i contenitori esposti al fuoco con acqua nebulizzata. pagina 2/8

6 Misure in caso di fuoriuscita accidentale 6.1 Protezione personale Nel trattare le perdite di questo prodotto, indossare adeguato equipaggiamento protettivo; per le raccomandazioni vedere la sezione CONTROLLO DELL' ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE. In caso di esposizione al materiale durante le operazioni di pulizia, vedere la sezione PROVVEDIMENTI DI PRONTO SOCCORSO per le azioni da eseguire. Togliersi immediatamente di dosso gli indumenti contaminati. Subito dopo l' esposizione lavare la pelle contaminata con acqua e sapone. Lavare accuratamente gli indumenti prima di riusarli. Non lavare in casa gli indumenti contaminati. 6.2 Procedure Contenere immediatamente le perdite con materiale inerte (sabbia, terra, etc.). Trasferire il liquido ed il materiale solido usato per contenere le perdite in contenitori separati adeguati per il recupero o l' eliminazione. ATTENZIONE: MANTENERE LE PERDITE E I LIQUIDI DI LAVAGGIO LONTANO DA FOGNATURE PUBBLICHE E CORSI D' ACQUA. NOTA: le perdite su superfici porose possono contaminare il sottosuolo. 7 Manipolazione e stoccaggio 7.1 Procedure per lo Stoccaggio Conservare il prodotto nei contenitori originali chiusi. Conservare lontano da da alimenti o mangimi, da bevande e corsi d'acqua 7.2 Procedure per la Manipolazione Indossare indumenti protettivi adatti - Non mangiare nè bere nè fumare - Dopo la manipolazione del prodotto lavarsi accuratamente con acqua e sapone 7.3 Altre Sciacquare il contenitore vuoto per almeno 3 volte e praticare un foro affinchè non sia riutilizzabile. Eliminare i contenitori vuoti inviandoli ad una discarica autorizzata o a un inceneritore nel rispetto delle normative vigenti. pagina 3/8

8 Controllo dell' esposizione / protezione individuale 8.1 Informazioni sugli ingredienti n componente n reg. CAS concentraz. [%] 1 PROCIMIDONE 32809-16-8 26 2 Glicole monopropilenico 57-55-6 8 3 Acqua 7732-18-5 62--63 4 COFORMULANTI non rivelato Limiti di esposizione [ ACGIH] n unità TWA STEL 1 n.d. n.d. 2 Nessuno Nessuno 3 Nessuno Nessuno 4 Nessuno Nessuno 8.2 Protezione respiratoria Se le concentrazioni volatili nell' aria vengono mantenute al di sotto dei limiti di esposizione indicati nella sezione Informazioni sugli ingredienti non è richiesta alcuna protezione. Fino a 10 volte il TWA: usare idoneo respiratore con maschera semifacciale con dispositivo per la purificazione dell' aria. Fino a 1000 ppm di vapori organici: usare idoneo respiratore con maschera a pieno facciale con dispositivo per la purificazione dell' aria. Oltre i 1000 ppm di vapori organici o per valori sconosciuti: usare idoneo autorespiratore a pressione positiva OPPURE idoneo respiratore con maschera a pieno facciale con attacco all' aria, a pressione positiva e con respiratore di fuga in caso di emergenza. I respiratori con dispositivo per la purificazione dell' aria devono essere muniti di cartucce per vapori organici e di prefiltri per prodotti fitosanitarii. 8.3 Protezione delle mani I guanti sotto elencati assicurano protezione alla permeabilità: Guanti di altri materiali resistenti alle sostanze chimiche potrebbero non garantire adeguata protezione: - Gomma butilica Togliere e sostituire immediatamente i guanti se vi sono segni di usura o di infiltrazione della sostanza chimica. Lavare e togliere immediatamente i guanti dopo l'utilizzo. Lavare le mani con acqua e sapone. 8.4 Protezione degli occhi Usare idonei occhiali antispruzzo 8.5 Protezione della pelle Usare un grembiule resistente alle sostanze chimiche o altri indumenti impermeabili per evitare il contatto ripetuto o prolungato con la pelle. 8.6 Altre protezioni I locali destinati allo stoccaggio o all' utilizzo di questo materiale devono essere dotati di lavaocchi e doccia d' emergenza. 8.7 Ventilazione Nei punti ove si sviluppano vapori (es. per operazioni di travaso) usare aspiratori localizzati con una velocità minima di cattura di 30 m/min. pagina 4/8

9 Proprietà fisiche e chimiche 9.1 Aspetto 9.1.1 Stato fisico sospensione acquosa 9.1.2 Colore bianco-beige 9.2 Odore praticamente inodore 9.3 ph 7,1 (dispersione 1% in acqua) 9.4 Dati rilevanti per la sicurezza 9.4.1 Punto/intervallo di ebollizione 100 C (acqua) 9.4.2 Punto/intervallo di fusione n.a. 9.4.3 Proprietà esplosive n.a. 9.4.4 Proprietà comburenti n.a. 9.4.5 Tensione di vapore 2266,5 Pa a 20 C (acqua) 9.4.6 Densità a 20 C 1080 g/l 9.4.7 Idrosolubilità 4,5 mg/l a 25 C (Procimidone) 9.4.8 Liposolubilità n.d. 9.5 Altri dati 10 Stabilità e reattività 10.1 Stabilità Questo prodotto è considerato stabile 10.2 Condizioni da evitare 10.3 Materiali incompatibili Sostanze alcaline 10.4 Prodotti di decomposizione pericolosi Possibile sviluppo di fumi tossici di Cl - e NO x se coinvolto in un incendio 11 Informazioni tossicologiche 11.1 Tossicità acuta I seguenti dati si riferiscono a studi condotti sul principio attivo al 99,6% 11.1.1 LD 50 orale (ratto) ratto maschio 6800 mg/kg ratto femmina 7700 mg/kg topo 7800-9100 mg/kg 11.1.2 LD 50 dermale topo maschio 7800 mg/kg topo femmina 9100 mg/kg ratto > 2500 mgkg 11.1.3 LC 50 inalatoria (ratto).(4 h) > 1500 mg/m3 11.1.4 Irritazione cutanea primaria Non irritante per la pelle e gli occhi (coniglio) 11.2 Tossicità sub-cronica e cronica NOEL (90 gg) cane 3000 mg/kg; (2 anni) ratto maschio 1000 mg/kg; ratto femmina 300 mg/kg ADI (JMPR) 0.1 mg/kg peso corporeo 11.3 Cancerogenesi Non cancerogeno 11.4 Mutagenesi Non mutageno pagina 5/8

12 Informazioni ecologiche 12.1 Ecotossicità I seguenti dati si riferiscono a studi condotti sul principio attivo al 99,6% LC50 (96 h) Bluegill sunfish 22,9 mg/l Trota iridea 3.6 mg/l (48 h) Carpa > 10 mg/l Non tossico per le api. 13 Considerazioni sullo smaltimento 13.1 Procedure I contenitori vuoti ed il materiale contaminato dal prodotto sono rifiuti SPECIALI e come tali devono essere smaltiti in osservanza alle vigenti leggi. 14 Informazioni sul trasporto Regolamentazione Classe n UN PGr RID/ADR non incluso non incluso ICAO/IATA - DGR GGVSee/IMDG - Code 15 Informazioni sulla regolamentazione 15.1 Etichettatura 15.1.1 Classe Tossicologica Non Classificato (ex III classe D.P.R. 1255/68) 15.1.2 Frasi R - 15.1.3 Frasi S - 15.1.4 Norme precauzionali Conservare questo prodotto in luogo inaccessibile ai bambini ed agli animali domestici Conservare la confezione ben chiusa Non fumare e non mangiare durante l'impiego del prodotto Non contaminare altre colture, alimenti e bevande o corsi d'acqua Non operare contro vento Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti Dopo la manipolazione e in caso di contaminazione lavarsi accuratamente con acqua e sapone pagina 6/8

15.2 Normativa Le principali norme con i sucessivi aggiornamenti che regolamentano la sicurezza e la protezione ambientale sono, quando applicabili, le seguenti: - D.M. 28/1/92 - Classificazione imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi.. D.leg.vo 3/2/1997 n. 52 - Attuazione della direttiva 92/32/CEE concernente classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose. - D.P.R. 547/55 e D.L. 626/94 - Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per la sicurezza dei lavoratori. - D.P.R. 303/56 - Norme generali per l'igiene del lavoro - Legge 319/76 - Norme per la tutela dell'acqua dall'inquinamento - D.Leg.vo 5/2/1997 n. 22 - Attuazione delle direttivie 91/156 CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio - D.P.R. 175/88 - Rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali - D.P.R. 203/88 - Emissioni in atmosfera 16 Altre informazioni 16.1 Addestramento 16.2 Restrizioni d'uso Il prodotto deve essere impiegato per l' uso specifico a cui è destinato. Per impieghi del prodotto diversi da quelli prevedibili si consiglia di richiedere alla CHIMIBERG srl ulteriori informazioni. 16.3 Riferimenti e centri di contatto tecnico CHIMIBERG srl via Tonale 15 24061 Albano S.Alessandro (Bergamo) Tel. 035 581120 Fax. 035 581357 16.4 Bibliografia Le fonti delle informazioni e dei dati riportati nella presente scheda di sicurezza sono, tra le altre: THE PESTICIDE MANUAL, X Edition, 1994 N. Irving Sax, Richard J. Lewis,Sr. - DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS, 7 Ed. pagina 7/8

ABBREVIAZIONI : n.a. NON APPLICABILE n.d. NON DISPONIBILE N.O.E.L.NO-OBSERVED-EFFECT-LEVEL ACGIH ASSOCIAZIONE AMERICANA IGIENISTI INDUSTRIALI TLV VALORE LIMITE DI SOGLIA TWA VALORE LIMITE PONDERATO ADI ACCETTABLE DAILY INTAKE JMPR JOINT MEETING PESTICIDES RESIDUE (FAO e WHO Panel of Experts) LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTA SCHEDA DI SICUREZZA SI RIFERISCONO AL SOLO PRODOTTO SPECIFICO DI CUI SI FA QUI MENZIONE. LA CHIMIBERG RITIENE CHE, AL MOMENTO DELLA STESURA DI QUESTA SCHEDA, TALI INFORMAZIONI SIANO ACCURATE ED ATTENDIBILI. TUTTAVIA NON VIENE FORNITA ALCUNA GARANZIA OD ASSICURAZIONE, IMPLICITA OD ESPLICITA, RIGUARDANTE L'ATTENDIBILITA' O LA COMPLETEZZA DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI QUI RIPORTATI. LA CHIMIBERG RACCOMANDA A COLORO I QUALI RICEVONO QUESTE INFORMAZIONI DI VERIFICARE LORO STESSI L' ATTENDIBILITA' E LA COMPLETEZZA DELLE INFORMAZIONI IN RELAZIONE ALLE PARTICOLARI APPLICAZIONI A CUI DA LORO IL PRODOTTO VIENE DESTINATO. pagina 8/8