Allegato 5 ABACO IMPIANTI PUBBLICITARI PERMANENTI Insegna d esercizio FRONTALE Tipologia VETROFANIE/VETROGRAFIE Le vetrofanie sono riproduzioni su superfici vetrate con pellicole adesive fisse e con fondo trasparente. Le vetrografie (smerigliatura, incisione con acido ecc.), possono essere eseguite direttamente sulla vetrina. L installazione è libera fino a 0,5 mq, fatto salvo il pagamento dell imposta comunale sulla pubblicità. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. 3 6 10 Posizione: in spessore Insegna d esercizio FRONTALE Tipologia BASSORILIEVI, SCULTURE, FREGI, MOSAICI, GRAFFITI Si tratta di opere complesse, realizzate in pietra, marmo, metallo, legno, con tecniche diverse e lavorazioni spesso artigianali. Rientrano in tale categoria (graffiti) le iscrizioni realizzate con tecniche pittoriche direttamente su muro. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: illuminata 0.5 0.5 0.5 (graffiti mq 10) Posizioni: in aderenza Insegna d esercizio FRONTALE Tipologia PLANCE, TARGHE, PANNELLI Si tratta di superfici monofacciale, stampate o dipinte, realizzate in metallo, legno, plexiglas, pietra. Sono ammesse anche in posizione laterale alle porte di accesso in misura del 50% di quella prevista nelle prescrizioni di zona. La collocazione di pannelli interni alla vetrina di dimensioni fino a 0,5 mq è libera, fatto salvo il pagamento dell imposta comunale sulla pubblicità. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: illuminata 3 3 20 Posizioni: in aderenza 1
Insegna d esercizio FRONTALE Tipologia LETTERE SINGOLE Si tratta di lettere a caratteri indipendenti che possono essere realizzate in materiale plastico, in metallo, in legno. La grafica di questa tipologia è determinante per ottenere un risultato lineare, leggibile e coerente con l edificio. Ammesse solo piano terra, salvo che per edifici di carattere industriale o analogo quali capannoni o simili situati in zona C. Se appoggiate su un supporto o fondale opaco devono attenersi alla normativa sulle plance. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: illuminata, luminosa. 3 3 3 Posizioni: In aderenza Insegna d esercizio FRONTALE Tipologia CASSONETTI Si tratta di strutture parallelepipede costruite generalmente da una gabbia in alluminio, acciaio o legno su cui è applicata una plancia in materiale plastico interamente o parzialmente opalina. Ammesse solo al piano terra, salvo che per edifici di carattere industriale o analogo quali capannoni o simili situati in zona C. Non sono ammessi raggruppamenti di più cassoni (multipli o compositi). Non sono ammessi se ad andamento verticale. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: luminosa Ammessi solo internamente alla vetrina 3 3 (20 mq se capannoni o simili) Posizioni: in spessore Posizioni: interna Insegna d esercizio FRONTALE Tipologia ISCRIZIONI DIPINTE, MOSAICI Per le iscrizioni dipinte eseguite direttamente sulla parete, è fondamentale tenere conto delle tonalità cromatiche dell edificio su cui insiste. Sono ammesse su fronti ciechi solo se l intervento coinvolge l intero fronte. Possono essere illuminati da una sorgente esterna. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: illuminate n.a. 3 3 Posizione: in aderenza 2
Insegna d esercizio A BANDIERA STENDARDI FISSI, SCULTURE, Tipologia TRAFORI Si tratta di opere complesse realizzate in metallo, legno o materiali diversi; possono avere le più svariate forme anche traforate. Possono essere illuminati da una sorgente esterna. Ammesse solo al piano terra. Le strutture di supporto non devono essere formalmente prevalenti rispetto all insegna. Saranno sempre arretrate di almeno cm. 50 rispetto al filo del marciapiede. Non ammesse in assenza di marciapiede. La sporgenza massima dal filo del muro al bordo esterno dell insegna non può essere maggiore di 60 cm. Distanza dallo spigolo dell edificio non inferiore a 50 cm. Obbligo di presentazione di tavola inserimento ambientale a colori. (Illustrazione di particolari costruttivi e decorativi 1/10 e 1/5). Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: illuminate n.a. 1 1 Posizioni: in verticale Posizioni: in orizzontale Insegna d esercizio A BANDIERA Tipologia PLANCE, TARGHE, PANNELLI Si tratta di superfici bidimensionali, stampate o dipinte, realizzati in metallo, legno, ceramica, plexiglas, pietra, anche illuminate. Ammesse solo al piano terra. Le strutture di supporto non devono essere formalmente prevalenti rispetto all insegna. Saranno sempre arretrate di almeno 50 cm. rispetto al filo del marciapiede. Non ammesse in assenza di marciapiede. La sporgenza massima dal filo del muro al bordo esterno dell insegna non può essere maggiore di 60 cm. Distanza dallo spigolo dell edificio non inferiore a 50 cm. Obbligo di presentazione di tavola inserimento ambientale a colori (visuali urbanistiche e prospettiche, eventuale fotomontaggio, illustrazione di particolari costruttivi e decorativi 1/10 e 1/50). Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. n.a. 1 1 Posizioni: in verticale Posizioni: in orizzontale 3
Insegna d esercizio A BANDIERA Tipologia CASSONETTI Si tratta di strutture parallelepipede costruite generalmente da una gabbia in alluminio, acciaio o legno su cui è applicata una plancia in materiale plastico interamente o parzialmente opalina. Le strutture di supporto non devono essere formalmente prevalenti rispetto all insegna Saranno sempre arretrate di almeno cm. 50 rispetto al filo del marciapiede. Non ammesse in assenza di marciapiedi. La sporgenza massima dal filo del muro al bordo esterno dell insegna non può essere maggiore di 60 cm. Distanza dallo spigolo dell edificio non inferiore a 50 cm. Obbligo di presentazione di tavola di inserimento ambientale. (visuali urbanistiche e prospettiche: eventuale fotomontaggio; obbligo di presentazione di tavola a colori; illustrazione di particolari costruttivi e decorativi 1/10 e 1/50) Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Illuminazione: luminose Distanza da semafori: metri 20,00 n.a. 1 1,5 Posizioni: in verticale Posizioni: in orizzontale Insegna d esercizio SU SUPPORTO AUTONOMO Tipologia CARTELLI Si tratta di strutture autonome montate su palo, che può essere centrale o laterale. È consentita l installazione di una sola insegna d esercizio su supporto autonomo. Qualora la sede dell attività abbia più accessi, su strade diverse, è consentita l installazione di una insegna d esercizio per ogni singolo accesso. Le insegne di esercizio montate su supporto autonomo devono rispettare un altezza da terra, misurata dalla quota del terreno al bordo superiore, non maggiore a ml. 6,00; se aggettanti su aree di passaggio o sosta veicoli, l altezza da terra, misurata dal bordo inferiore non deve essere minore a 4,50 metri. Le strutture di supporto non devono essere formalmente prevalenti rispetto all insegna. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Dimensioni: 2 mq Distanza da altri impianti: minimo 25 m metri 2,50 metri 4,50 se aggettante su area di passaggio o sosta di veicoli H. max (margine superiore) 6,00 Margine della carreggiata n.a. n.a. 1,5 1,5 1,5 1,5 Segnali stradali di indicazione n.a. n.a. - - - - 4
Curve, gallerie, cunette, dossi, sottopassi n.a. n.a. 10 15 10 15 Intersezioni (1) n.a. n.a. 10 15 10 15 Semafori n.a. n.a. 20 20 20 20 Segnali di pericolo, di prescrizione n.a. n.a. - - - - NOTE (1) Se l insegna è luminosa, le distanze delle zone B e C devono essere di metri 20. PREINSEGNA Si considerano preinsegne le strutture supportate da un idoneo sostegno, realizzate su manufatti bifacciali e bidimensionali, utilizzabili su una sola o su entrambe le facce finalizzate alla pubblicità direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa, recanti scritte in caratteri alfanumerici, completate eventualmente da simboli e da marchi, realizzate come definito all art 134 del Codice della Strada. Le preinsegne devono avere forma rettangolare di dimensioni pari a cm 125x25 (stesso formato della segnaletica stradale) ed il colore grigio, in modo che siano facilmente riconoscibili e distinguibili dalla segnaletica. E ammesso un abbinamento di massimo sei preinsegne per ogni senso di marcia a condizione che le stesse abbiano le stesse dimensioni. Non possono essere posizionate ad una distanza maggiore di 5000 metri o 5 chilometri dalla sede dell azienda, misurata sul percorso stradale. La preinsegna non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. 2,20 Marciapiede 2,50 Pista ciclabile H. max (margine superiore) Margine della carreggiata n.a. n.a. 1,5 2 1,5 2 Altri impianti n.a. n.a. 10 15 10 15 Segnali stradali, di indicazione n.a. n.a. 10 15 10 15 Curve, gallerie, cunette, dossi, sottopassi n.a. n.a. 12,5 50 12,5 50 Intersezioni (1) n.a. n.a. 10 15 10 15 Semafori (1) n.a. n.a. 10 15 10 15 Segnali di pericolo, di prescrizione (1) NOTE n.a. n.a. 10 15 10 15 (1) Sulle strade ex statali la distanza minima deve essere pari a 50 m CARTELLO STRADALE Si definisce «cartello stradale» un manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc. Il cartello stradale può essere luminoso per luce indiretta, ad esclusione dei formati 70x100 e 140x200. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Dimensioni consentite: 0,70 mq (70x100-100x70); 2,80 mq (140x200-200x140); 6,00 mq (300x200). 5
Dimensioni consentite 0,70 mq 2,8 mq 6 mq 1,5 1,5 1,5 H. max (margine superiore) 4 4,5 5 Marciapiede 2,20 Pista ciclabile 2,50 Mq(2) Margine della carreggiata Altri impianti Segnali stradali, di indicazione (1) Curve, gallerie, cunette e dossi sottopassi NOTE Semafori, (1) Intersezioni, (1) Segnali di pericolo e di prescrizione (1) 0,7 n.a. n.a. 2 2,5 2 2,5 2,8 n.a. n.a. 2 2,5 2 2,5 6 n.a. n.a. 2 3 2 3 0,7 n.a. n.a. 25 25 25 25 2,8 n.a. n.a. 25 25 25 25 6 n.a. n.a. 25 30 25 30 0,7 n.a. n.a. 25 30 25 30 2,8 n.a. n.a. 25 30 25 30 6 n.a. n.a. 30 50 30 50 0,7 n.a. n.a. 50 100 30 100 2,8 n.a. n.a. 50 100 30 100 6 n.a. n.a. 50 100 50 100 0,7 n.a. n.a. 25 50 30 50 2,8 n.a. n.a. 25 50 30 50 6 n.a. n.a. 25 50 30 50 0,7 n.a. n.a. 25 50 30 50 2,8 n.a. n.a. 25 50 30 50 6 n.a. n.a. 25 50 30 50 0,7 n.a. n.a. 25 50 25 50 2,8 n.a. n.a. 25 50 25 50 6 n.a. n.a. 30 50 30 50 (1) Sulle strade ex statali la distanza minima deve essere pari a 50 m (2) Superficie per facciata IMPIANTO A MESSAGGIO VARIABILE Elemento mono o bifacciale assimilabile ad un cartello per caratteristiche strutturali e formali, idoneo all esposizione di messaggi pubblicitari variabili mediante prismi rotanti, teli scorrevoli, con controllo elettromeccanico che garantisce la variabilità del messaggio oppure caratterizzati dall impiego di diodi luminosi, lampadine e simili attraverso un controllo elettronico che gestisce la variabilità del messaggio, video che trasmette a circuito chiuso immagini fisse, della durata di 90 secondi ciascuna (non filmati in movimento). Profondità inferiore a 50 cm. L impianto di pubblicità a messaggio variabile può essere luminoso per luce diretta o indiretta e deve avere una dimensione massima di mq. 18. Il periodo di variabilità del messaggio non deve essere inferiore a 30 secondi. Per tempi superiori valgono le norme relative ai cartelli stradali. Possono essere corredate da un immagine emozionale o che richiami l attività svolta all interno del locale. Formati ammessi: misure minime: base cm. 150x200 altezza misure massime: base cm. 600x300 altezza da mq. 3 a mq. 18 3 H. max (margine superiore) 9 Margine della carreggiata n.a. n.a. 3 6 3 6 Altri impianti (1) n.a. n.a. 15 30 15 30 Segnali stradali, di indicazione (1) n.a. n.a. 15 30 15 30 Curve, gallerie, cunette sottopassi e dossi n.a. n.a. 25 100 25 100 Intersezioni, semafori, segnali di pericolo, di prescrizione (1) NOTE n.a. n.a. 25 50 25 50 (1) Sulle strade ex statali tale distanza deve essere pari a 50 m 6
PALINA DI FERMATA BUS Struttura integrata con palina di indicazione linee e fermata dei mezzi pubblici. E ammessa una superficie pubblicitaria totale non superiore ad 1 mq. L inserimento del messaggio pubblicitario è consentito solamente sul lato posteriore rispetto il senso di marcia e comunque non coincidente con le indicazioni di servizio. Non è ammesso l inserimento di spazi pubblicitari in Zona A. 2,20 Marciapiede 2,50 Pista ciclabile H. max (margine superiore) Margine della carreggiata n.a. n.a. 1,5 2 1,5 2 Altri impianti n.a. n.a. 10 15 10 15 Segnali stradali, di indicazione n.a. n.a. 10 15 10 15 Curve, gallerie, cunette, dossi, sottopassi n.a. n.a. 12,5 50 12,5 50 Intersezioni (1) n.a. n.a. 10 15 10 15 Semafori (1) n.a. n.a. 10 15 10 15 Segnali di pericolo, di prescrizione (1) NOTE n.a. n.a. 10 15 10 15 (1) Sulle strade ex statali la distanza minima deve essere pari a 50 m PENSILINA DI ATTESA BUS Struttura integrata con pensilina di attesa mezzi pubblici, ad essa rigidamente vincolata finalizzata alla diffusione dei messaggi istituzionali, pubblicitari o propagandistici, direttamente con sovrapposizione di elementi come manifesti o simili. E ammessa una superficie pubblicitaria totale per spazio pubblicitario non superiore a 3 mq. Nella Zona A non è ammesso il l utilizzo di spazi pubblicitari collocati in posizione ortogonale rispetto all asse stradale. In Zona B, C e D è ammesso l abbinamento sia in posizione parallela che ortogonale agli assi strada. Se posizionati perpendicolarmente, possono essere posti solo nel laterale lato opposto al senso di provenienza del mezzo pubblico. L inserimento pubblicitario deve comunque sempre garantire la piena visibilità degli attraversamenti pedonali e deve inoltre garantire sempre il transito pedonale all esterno dell impianto > 95 cm. TRANSENNA PARAPEDONALE Struttura solidamente vincolata a barriere parapedonali; superficie massima ammessa 1,00 mq. Altezza massima margine superiore 120 cm. Altezza minima margine inferiore 20 cm. Distanza dal margine della carreggiata non inferiore a 20 cm. Non è ammesso l inserimento di spazi pubblicitari in zona A. È fatto divieto di collocare transenne recanti impianti pubblicitari commerciali o privati in posizione adiacente o antistante edifici storici, monumenti, opere d arte e simili. 7
CESTINO Eventuali misure dovranno risultare da apposito progetto particolareggiato. Non è ammesso l inserimento di spazi pubblicitari in zona A. OROLOGIO FUNZIONANTE Struttura integrata ad un elemento di arredo urbano ad esso rigidamente vincolata, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari, rigidamente ancorata al suolo, mono o bifacciale, la stessa può avere un illuminazione esclusivamente interna. Dimensioni orologio: 50x50 cm Dimensioni mezzo pubblicitario: 50x50 cm 2,50 H. max (margine superiore) 4,50 Margine della carreggiata n.a. n.a. 1 1 1 1 Altri Insegne Preinsegne n.a. n.a. 5 20 10 25 impianti Cartelli n.a. n.a. 5 20 10 25 (1) Altro n.a. n.a. 5 20 10 25 Segnali stradali di indicazione (1) n.a. n.a. 20 25 25 25 Curve, gallerie, cunette sottopassi e dossi n.a. n.a. 25 25 25 25 Intersezioni, semafori, segnali di pericolo, di prescrizione n.a. n.a. 25 25 25 25 NOTE (1) Sulle strade ex statali tale distanza deve essere pari a 25 m TOTEM MULTIMEDIALE INTERATTIVO Impianti multimediali interattivi retro illuminati che veicolano informazioni utili al turista. Il totem multimediale interattivo è un elemento tridimensionale realizzato su sostegno autonomo agganciato al suolo e può essere mono o bifacciale. Parte dell impianto può essere destinato a veicolare un messaggio pubblicitario anche a carattere commerciale. La tipologia del manufatto dovrà tener conto delle caratteristiche di resistenza, curabilità, antivandalismo e preferibilmente dovrà essere in materiale metallico. Le dimensioni di massima dovranno essere: altezza massima 2,20 ml larghezza massima 0,75 ml profondità massima 0,40 ml. Dimensioni del messaggio pubblicitario: pari al 40% della superficie espositiva. Può essere installato solo sulle postazioni predefinite dall amministrazione NOTE nell allegato 3. 8
IMPIANTI PUBBLICITARI TEMPORANEI CARTELLO SU CANTIERE Elemento bidimensionale, monofacciale o bifacciale, realizzato con materiale di qualsiasi natura, supportato da idonea struttura di sostegno o interamente vincolato a ponteggi, impalcature, recinzioni di cantieri, può essere luminoso o illuminato. Reclamizza il complesso edilizio in generale (centro residenziale, polifunzionale ecc.). L autorizzazione può essere rilasciata dopo la data di inizio lavori e non oltre la data di fine lavori. Dimensione massima consentita: 18 mq H. max (margine superiore) ZONA A (1) ZONA B (2) ZONA C (2) Margine della carreggiata 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 Altri impianti Insegne Preinsegne - 15-15 - 15 Segnali stradali, di prescrizione Curve, gallerie, cunette e dossi Sottopassi Cartelli - 15-15 - 15 Altro - 15-15 - 15 10 10 10 10 10 10 10 25 15 50 15 50 Semafori 50 15 50 15 50 Intersezioni 10 50 15 50 15 50 Segnali di pericolo 10 50 10 50 10 50 CARTELLO TEMPORANEO SU CANTIERE Elemento bidimensionale, monofacciale, realizzato con materiale di qualsiasi natura, può essere luminoso o illuminato, recante le indicazioni delle ditte che eseguono i lavori all interno del cantiere. L autorizzazione può essere rilasciata dopo la data di inizio lavori e non oltre la data di fine lavori. Dimensione massima consentita: 6 mq GIGANTOGRAFIA Manufatto opaco, monofacciale, realizzato in materiale non cartaceo, interamente vincolato in aderenza a strutture in elevazione quali ponteggi e impalcature o alle strutture di recinzione dei cantieri. Eventualmente luminoso, per luce diretta o indiretta. Nel caso in cui l immagine riproduca monumenti, opere d arte o più semplicemente la facciata dell edificio, i limiti indicati in tabella non 1) devono essere rispettati. Il periodo di esposizione è obbligatoriamente vincolato alle effettive esigenze di cantiere; l autorizzazione ha validità per il periodo indicato nella concessione di suolo pubblico per il ponteggio, ovvero, se l impalcatura è installata in proprietà privata, fino alla conclusione dei lavori. Non può avere una superficie inferiore a 18 mq 2) H. max (margine superiore) ZONA A (1) ZONA B (2) ZONA C (2) 9
Margine della carreggiata 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 Altri impianti Insegne Preinsegne - 15-15 - 15 Segnali stradali, di prescrizione Curve, gallerie, cunette e dossi Sottopassi Cartelli - 15-15 - 15 Altro - 15-15 - 15 10 10 10 10 10 10 10 25 15 50 15 50 Semafori 50 15 50 15 50 Intersezioni 10 50 15 50 15 50 Segnali di pericolo 10 50 10 50 10 50 NOTE (1) All interno della zona A, quindi anche lungo l anello esterno alle mura cittadine (PUT: viale Nino Bixio, viale Cairoli, viale Oberdan, viale Trento Trieste, viale F.lli Bandiera, viale Tasso) sulle strutture in elevazione quali ponteggi e impalcature e sulle strutture di recinzione dei cantieri possono essere autorizzate gigantografie esclusivamente se riportanti il prospetto dell edificio oggetto dell intervento o l immagine di un opera d arte avente attinenza con l edificio o un immagine ad alto contenuto artistico. Il messaggio pubblicitario dovrà essere posizionato preferibilmente nella parte inferiore dell impianto e dovrà occupare una superficie complessivamente non superiore al 40% della superficie totale della gigantografia. Le presenti disposizioni si applicano altresì per gli edifici di interesse storico e artistico di cui al D. L.vo n. 42/2004 presenti nelle zone A, B e C. (2) Per le rimanenti zone del territorio comunale sulle strutture in elevazione quali ponteggi e impalcature e sulle strutture di recinzione dei cantieri possono essere autorizzate gigantografie senza limitazioni dimensionali del messaggio pubblicitario. L autorizzazione all installazione di gigantografie potrà essere concessa solo dopo che, per il cantiere, sia stato rilasciato un titolo abilitativo edilizio, previa decorrenza dei termini previsti senza che l Amministrazione abbia adottato motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell attività e di rimozione dei suoi effetti. La durata dell esposizione non potrà eccedere i limiti massimi ammessi dall art. 23 del D.P.R. n. 380/2001 ( Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia ) e, comunque, non potrà protrarsi oltre la comunicazione di fine lavori. Nel caso di contratti di sponsorizzazione, le prescrizioni di cui al presente articolo possono essere derogate con specifico provvedimento della Giunta Comunale. IMPIANTO PUBBLICITARIO IMMOBILE RESIDENZIALE INAGIBILE Tali impianti possono essere installati solo su edifici privati di natura residenziale, inagibili e di fatto non utilizzati. Il manufatto bidimensionale o tridimensionale, monofacciale, posto all interno dell area di pertinenza di un edificio privato residenziale che risulti inagibile e di fatto non utilizzato, realizzato su autonoma struttura di sostegno o ancorato alla recinzione, può essere luminoso o illuminato. La dimensione massima dell impianto è di 6 mq. nella zona A e di 18 mq. nelle zone B e C. H. max (margine superiore) ZONA A (1) ZONA B (2) ZONA C (2) Margine della carreggiata 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 Altri impianti Insegne Preinsegne - 15-15 - 15 Segnali stradali, di prescrizione Curve, gallerie, cunette e dossi Sottopassi Cartelli - 15-15 - 15 Altro - 15-15 - 15 10 10 10 10 10 10 10 25 15 50 15 50 Semafori 50 15 50 15 50 Intersezioni 10 50 15 50 15 50 Segnali di pericolo 10 50 10 50 10 50 10
CONTENITORE/DISPENSER DI GIORNALI Manufatto tridimensionale, che funge da contenitore di giornali iscritti al Registro Stampa della Cancelleria del Tribunale, riportante esclusivamente messaggi aventi le caratteristiche proprie delle insegne d esercizio. La struttura non deve essere ancorata al suolo e il materiale utilizzato deve possedere una buona resistenza agli agenti atmosferici. Al fine di garantire il dovuto decoro e la pulizia dell area in caso di usura dovrà essere sostituito. La concessione per l occupazione a carattere temporaneo necessita di visto del Servizio Patrimonio e di nulla osta da parte della Polizia Locale. Non può essere luminoso o illuminato. Dimensioni: 0,5 mq (superficie di base) 1 m (altezza) Scritte: complessivamente non devono superare i 300 cmq Distanza minima: 50 m l uno dall altro purché posizionati in prossimità di agenzie immobiliari o edicole e comunque non in prossimità delle piazze del centro storico. MEZZI DI PUBBLICITA PUBBLICITA SU VEICOLI VARIA L'apposizione sui veicoli di pubblicità non luminosa è consentita unicamente se effettuata per uso privato, non per conto terzi a titolo oneroso, con sporgenze non superiori a 3 cm rispetto alla superficie del veicolo sulla quale sono applicate, fermi restando i limiti imposti dal Codice della Strada. Sulle autovetture ad uso privato è consentita unicamente l'apposizione del marchio e della ragione sociale della ditta cui appartiene il veicolo. La pubblicità non luminosa per conto terzi è consentita sui veicoli adibiti al trasporto di linea e non di linea alle seguenti condizioni: a) che non sia realizzata mediante messaggi variabili; b) che non sia esposta sulla parte anteriore del veicolo; c) che sulle altre parti del veicolo sia posizionata, rispetto ai dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione ed alle targhe, in modo tale da non ridurre la visibilità e la percettibilità degli stessi; d) che sia contenuta entro forme geometriche regolari; e) che, se realizzata mediante pannelli aggiuntivi, gli stessi non sporgano di oltre 3 cm rispetto alla superficie sulla quale sono applicati. La pubblicità non luminosa per conto terzi è consentita sui veicoli adibiti al servizio taxi unicamente se effettuata mediante scritte con caratteri alfanumerici, abbinati a marchi e simboli, ed alle seguenti ulteriori condizioni: a) che sia realizzata con pannello rettangolare piano bifacciale, saldamente ancorato al di sopra dell'abitacolo del veicolo e posto in posizione parallela al senso di marcia. Il pannello deve avere le dimensioni esterne di 75x35 cm e la pubblicità non deve essere realizzata con messaggi variabili; b) che sia realizzata tramite l'applicazione sul lunotto posteriore del veicolo di pellicola della misura di 100x12 cm; c) che sia realizzata tramite l'applicazione di pellicola sulle superfici del veicolo ad esclusione di quelle vetrate. Le esposizioni pubblicitarie di cui alle lettere a) e c) sono alternative tra loro. L'apposizione di scritte e messaggi pubblicitari rifrangenti è ammessa sui veicoli unicamente alle seguenti condizioni: a) che la pellicola utilizzata abbia caratteristiche di rifrangenza non superiori a quelle di classe 1; b) che la superficie della parte rifrangente non occupi più di due terzi della fiancata del veicolo e comunque non sia superiore a 3 m²; c) che il colore bianco sia contenuto nella misura non superiore ad 1/6 della superficie; d) che sia esposta unicamente sui fianchi del veicolo a distanza non inferiore a 70 cm dai dispositivi di segnalazione visiva; e) che non sia realizzata mediante messaggi variabili. In tutti i casi, le scritte, i simboli e la combinazione dei colori non devono generare confusione con i segnali stradali e, in particolare, non devono avere forme di disco o di triangolo, né disegni confondibili con i simboli segnaletici regolamentari di pericolo, obbligo, prescrizione o indicazione. All'interno dei veicoli è proibita ogni scritta o insegna luminosa pubblicitaria che sia visibile, direttamente o indirettamente, dal conducente o che comunque possa determinare abbagliamento o motivo di confusione con i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli stessi. Le disposizioni di cui ai commi precedenti non si applicano ai veicoli al seguito delle competizioni sportive autorizzate ai sensi dell'articolo 9 del Codice della Strada. È vietata la pubblicità effettuata mediante la sosta dei veicoli di cui all art. 203, comma 2, del regolamento di esecuzione del Codice della Strada, nonché dei rimorchi aventi le stesse caratteristiche e le finalità dei veicoli di cui al predetto articolo, nonché delle altre tipologie di veicoli identificabili come Posterbus o similari. La sosta dei suddetti mezzi all interno del territorio comunale, sia in area pubblica che privata, viene consentita solo previa immediata copertura del messaggio pubblicitario. 11
MEZZI DI PUBBLICITA PUBBLICITA FONICA VARIA Pubblicità effettuata a mezzo di apparecchi amplificatori e simili, il messaggio pubblicitario può essere di qualsiasi natura. La pubblicità fonica fuori dai centri abitati è consentita dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30. La pubblicità fonica entro i centri abitati può essere effettuata nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30, nei giorni festivi e negli orari non previsti sopra, è possibile concedere deroghe durante lo svolgimento di manifestazioni di carattere sportivo, culturale, sociale, politico, religioso e simili. E comunque vietata la pubblicità sonora nel centro storico, delimitato dalle mura cittadine e nelle piazze, strade e vie adiacenti all ospedale, case di cura e simili, salve le ipotesi previste dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di attuazione. Con riferimento alle disposizioni di cui all'art.15, comma 5, del D.Lgs.n.507/93, per ciascun punto di pubblicità si intende ogni fonte di diffusione della pubblicità sonora. Per la pubblicità elettorale si applicano le disposizioni dell art. 7 della L.n.30/75. MEZZI DI PUBBLICITA SEGNI ORIZZONTALI RECLAMISTICI VARIA Riproduzione sulla superficie stradale, con pellicole adesive o graffiti, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari di qualsiasi natura. I segni orizzontali reclamistici sono ammessi unicamente: -all'interno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali; -lungo il percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate, destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo di svolgimento delle stesse e alle 24 ore precedenti e successive. Essi devono essere realizzati con materiali rimovibili, ma ben ancorati alla superficie stradale e garantire una buona aderenza dei veicoli sugli stessi. 12
IMPIANTI PUBBLICITARI PERMANENTI O TEMPORANEI IMPIANTO ARTISTICO/CREATIVO Manufatto bidimensionale o tridimensionale di qualsiasi forma generato dai recenti sviluppi della tecnica e della creatività, può essere luminoso o illuminato. Dimensioni: - 2 mq (superficie di base) 1,80 (altezza) zona A - 5 mq (superficie di base) 1,80 (altezza) zona B e C Marciapiede 2,20 Pista ciclabile 2,50 H. max (margine superiore) Margine della carreggiata 1,5 2 1,5 2 1,5 2 Altri impianti 10 15 10 15 10 15 Segnali stradali, di indicazione 10 15 10 15 10 15 Curve, gallerie, cunette, dossi, sottopassi 12,5 50 12,5 50 12,5 50 Intersezioni (1) 10 15 10 15 10 15 Semafori (1) 10 15 10 15 10 15 Segnali di pericolo, di prescrizione (1) NOTE 10 15 10 15 10 15 (1) Sulle strade ex statali la distanza minima deve essere pari a 50 m TOTEM, PRISMA, PIRAMIDE Impianti costituiti da scritte in caratteri alfanumerici, completate eventualmente da simboli e da marchi; realizzati su sostegno autonomo e supportati con materiali di qualsiasi natura, installati nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Possono essere luminosi sia per luce propria che per luce indiretta. La piramide e il prisma sono elementi tridimensionali e polifacciali, hanno forma geometrica omonima. Il totem si differenzia in quanto elemento bifacciale. Possono essere installati solo su suolo privato altresì su suolo pubblico o vincolato all uso pubblico costituito nei modi di legge. Per ogni edificio potrà essere utilizzata una sola struttura comune alle varie attività. Dimensioni massime consentite, con riferimento alla superficie del messaggio pubblicitario: - TOTEM: 12 mq - PRISMA: 18 mq - PIRAMIDE: 18 mq H. max (margine superiore) 6,00 Margine della carreggiata n.a n.a 3 3 3 3 Segnali stradali di indicazione n.a n.a 25 25 25 25 Curve, gallerie, cunette, dossi, sottopassi n.a n.a 25 25 25 25 13
Intersezioni n.a n.a 25 25 25 25 Semafori n.a n.a 25 25 25 25 Segnali di pericolo, di prescrizione n.a n.a 25 25 25 25 Altri impianti n.a n.a 25 25 25 25 IMPIANTO PUBBLICITARIO SU FACCIATA DI IMMOBILE Tali impianti possono essere installati solo su edifici privati di natura direzionale/commerciale. Il manufatto può essere bidimensionale o tridimensionale, monofacciale, ancorato ad una idonea struttura di sostegno, supportato da materiale di qualsiasi natura, luminoso o illuminato. La dimensione dell impianto pubblicitario è limitata al 10% della superficie della facciata calcolata dal piano di campagna alla linea di gronda del tetto e, comunque, non superiore a mq. 30,00. H. max (margine superiore) ZONA A (1) ZONA B (2) ZONA C (2) Margine della carreggiata 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 Altri impianti Insegne Preinsegne - 15-15 - 15 Segnali stradali, di prescrizione Curve, gallerie, cunette e dossi Sottopassi Cartelli - 15-15 - 15 Altro - 15-15 - 15 10 10 10 10 10 10 10 25 15 50 15 50 Semafori 50 15 50 15 50 Intersezioni 10 50 15 50 15 50 Segnali di pericolo 10 50 10 50 10 50 BANDIERA Elemento bidimensionale realizzato con materiale privo di rigidezza, non luminoso, supportato da idoneo sostegno completata eventualmente da simboli e da marchi. Si tratta di strutture autonome montate su palo laterale. È consentita l installazione di un massimo di tre insegne d esercizio su supporto autonomo nell area di pertinenza del fabbricato ad uso commerciale/direzionale. Qualora la sede dell attività abbia più accessi, su strade diverse, è consentita l installazione di una insegna d esercizio per ogni singolo accesso. Le insegne di esercizio montate su supporto autonomo devono rispettare un altezza da terra, misurata dalla quota del terreno al bordo superiore, non maggiore a ml. 6,00; se aggettanti su aree di passaggio o sosta veicoli, l altezza da terra, misurata dal bordo inferiore non deve essere minore a 4,50 metri. Le strutture di supporto non devono essere formalmente prevalenti rispetto all insegna. metri 2,50 metri 4,50 se aggettante su area di passaggio o sosta di veicoli H. max (margine superiore) 6,00 Margine della carreggiata n.a. n.a. 1,5 1,5 1,5 1,5 Segnali stradali di indicazione n.a. n.a. - - - - 14
Curve, gallerie, cunette, dossi, sottopassi n.a. n.a. 10 15 10 15 Intersezioni (1) n.a. n.a. 10 15 10 15 Semafori n.a. n.a. 20 20 20 20 Segnali di pericolo, di prescrizione n.a. n.a. - - - - NOTE (1) Se l insegna è luminosa, le distanze delle zone B e C devono essere di metri 20. 15
APPENDICE METODOLOGIA DI CONSULTAZIONE DELL ABACO La simbologia utilizzata è la seguente: Impianto con spazio pubblicitario posto parallelamente all asse della strada Impianto con spazio pubblicitario posto ortogonalmente all asse della strada n. a. Non ammesso, ovvero non è consentita l installazione di tale impianto - Irrilevante, ovvero non esiste vincolo imposto dalla relativa voce 16