PROVVEDIMENTO TARGHE ALTERNE



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nella giornata di Domenica 31 GEN AIO 2016: Dal suddetto divieto di circolaz one veicolare sono derogate/esentate le seguenti categorie:

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PROVVEDIMENTO TARGHE ALTERNE - 2006 (Ordinanza Sindacale n. 9 del 16.01.2006 Interventi programmati di limitazione della circolazione veicolare, per il contenimento dell'inquinamento atmosferico, nel periodo gennaio-marzo 2006 ) Schede informative per i cittadini A CURA DEL SERVIZIO PREVENZIONE INQUINAMENTO ATMOSFERICO DIPARTIMENTO X COMUNE DI ROMA 1

TARGHE ALTERNE - 2006 Tutti i GIOVEDI dal 19 gennaio al 23 marzo 2006 Dalle ore 15.00 alle ore 21.00 Nella Fascia Verde (vedi mappa su TuttoCittà alle pagine 118-119; sul sito internet www.comune.roma.it/ambiente/) Circolazione a targhe alterne per gli autoveicoli EURO 1, EURO 2, EURO 3 Il divieto di circolazione si applica alle: TARGHE PARI nei seguenti giorni: TARGHE DISPARI nei seguenti giorni: 19 gennaio 26 gennaio 2 febbraio 9 febbraio 16 febbraio 23 febbraio 2 marzo 9 marzo 16 marzo 23 marzo Autoveicoli esclusi dal provvedimento Targhe Alterne : a) autoveicoli ad accensione comandata catalizzati ed ad accensione spontanea immatricolati ai sensi delle direttive 91/441/CE e successive (Euro 1 e successive): con targa il cui numero finale sia DISPARI nelle giornate di giovedì 19 gennaio; 2, 16 febbraio; 2, 16 marzo 2006; con targa il cui numero finale sia PARI nelle giornate di giovedì 26 gennaio, 9, 23 febbraio, 9, 23 marzo 2006. b) autoveicoli a trazione elettrica e ibridi; c) autoveicoli alimentati a metano e a GPL; d) autoveicoli conformi alla Dir. 98/69/CE - B e successive (Euro 4); e) veicoli adibiti a servizio di Polizia e Sicurezza, Emergenza anche Sociale, ivi compreso il Soccorso, anche stradale, e il trasporto salme; f) veicoli adibiti a servizi manutentivi di Pronto Intervento e pubblica utilità (come ad es. acqua, luce, gas, telefono, ascensori, impianti di sicurezza, impianti di regolazione del traffico, impianti ferroviari, impianti di riscaldamento e di climatizzazione), che risultino individuabili, o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro; g) autoveicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano; h) autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato (per quest ultimo esclusi gli Euro 0); i) taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente con concessioni comunali; j) car sharing, car pooling, servizi Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL), attivati sulla base di appositi provvedimenti del Ministero dell Ambiente e del Territorio o dell Amministrazione comunale di Roma; k) autoveicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.; l) autoveicoli muniti del contrassegno per minorati fisici previsto dal D.P.R. 503 del 24 luglio 1996; m) autoveicoli impiegati dai medici e veterinari in visita domiciliare urgente, muniti del contrassegno rilasciato dal rispettivo Ordine; autoveicoli impiegati da paramedici in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza; n) autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili o trattamenti sanitari per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la relativa certificazione medica; o) autoveicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a misure di sicurezza; p) autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, di giornali e di invii postali; q) autoveicoli, purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato, nonché al trasporto di valori; r) cortei funebri e matrimoniali; s) autoveicoli adibiti al trasporto di materiali a supporto delle riprese televisive relative ai telegiornali. 2

Contemporaneamente al provvedimento Targhe alterne vige IL DIVIETO DI ACCESSO E DI CIRCOLAZIONE tutti i GIOVEDI dal 19 gennaio al 23 marzo 2006 dalle ore 15.00 alle ore 21.00 nella Fascia Verde per tutti gli autoveicoli a benzina e diesel non conformi alla Direttiva 91/441/CEE e successive (EURO 0); nella ZTL Centro Storico per tutti i ciclomotori e motoveicoli a 2,3 e 4 ruote, sia a due che a quattro tempi, non conformi alla Direttiva 97/24/CE e successive (EURO 0). N. B.: Qualora, a seguito del superamento del valore di riferimento regionale per il PM10, nella giornata di giovedì a targhe alterne venga adottato anche il provvedimento emergenziale di blocco dei veicoli più inquinanti, la fascia oraria di divieto, per questi ultimi, va dalle ore 7.30 alle ore 21.00. Per ulteriori informazioni consultare Televideo Regionale alla pagina 617. 3

Come riconoscere gli AUTOVEICOLI (EURO 4), compresi i COMMERCIALI LEGGERI (fino a 3,5 tonnellate) Per capire se la classe ambientale di omologazione del tuo veicolo è EURO 4, leggi sulla carta di circolazione il riferimento della direttiva comunitaria secondo la quale, per quanto riguarda le emissioni, è stato omologato il veicolo. Sulla carta di circolazione di vecchio tipo il riferimento della direttiva comunitaria si trova nel riquadro 2. Sulla carta di circolazione stampata sul "modello unificato europeo" il riferimento della direttiva è riportata al rigo V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con ulteriore specifica nel riquadro 3. EURO 4 98/69/CE B 98/77/CE rif. 98/69/CE B 1999/96/CE B 1999/102/CE rif. 98/69/CE B 2001/1/CE rif. 98/69/CE B 2001/27/CE B 2001/100/CE B 2002/80/CE B 2003/76/CE B e successive 4

CICLOMOTORI E MOTOVEICOLI A 2, 3 E 4 RUOTE Per riconoscere la classe ambientale di omologazione del tuo veicolo (EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3) controlla la direttiva di riferimento riportata sul certificato di idoneità tecnica o carta di circolazione. CICLOMOTORI EURO 0 Nessuna (*) EURO1 EURO2 97/24/CE - Fase I 97/24/ CE - Fase II (*) Ciclomotori non conformi alla Direttiva 97/24/CE MOTOVEICOLI A 2, 3 E 4 RUOTE EURO 0 Nessuna (**) EURO1 97/24/CE EURO2 2002/51/CE - Fase A 2003/77/CE rif. 2002/51/CE - Fase A EURO 3 (***) 2002/51/CE - Fase B 2003/77/CE rif. 2002/51/CE - Fase B (**) Motoveicoli non conformi alla Direttiva 97/24/CE e successive; (***) Prevista solo per i motocicli (due ruote). 5