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COMUNE DI BRUNATE Provincia di Como PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2014 E DOCUMENTI ALLEGATI L organo di revisione Dott. Andrea Maspero Pag. 1

Sommario Verifiche preliminari... 3 Verifica degli equilibri di bilancio... 5 - Bilancio di previsione 2014... Verifica della coerenza delle previsioni... 8 - Coerenza esterna... Verifica attendibilità e congruità delle previsioni anno 2014... 11 - Titolo I - Entrate tributarie... 12 - Titolo II - Entrate da trasferimenti... 14 - Titolo III - Entrate extratributarie... 16 - Titolo IV e V - Entrate in conto capitale... 18 - Titolo I - Spese correnti... 20 - Titolo II - Spese in conto capitale... 22 Verifica attendibilità e congruità delle previsioni anni 2014-2016... 23 Osservazioni e suggerimenti... 25 Conclusioni... 26 Pag. 2

VERIFICHE PRELIMINARI Il sottoscritto Dott. Andrea Maspero, revisore ai sensi dell art. 234 e seguenti del Tuel: ricevuto in data 20 marzo 2014 lo schema del bilancio di previsione, approvato dalla giunta comunale in data 20 marzo 2014 con delibera n. 28 e i relativi seguenti allegati obbligatori: bilancio pluriennale 2014/2016; relazione previsionale e programmatica predisposta dalla giunta comunale; rendiconto dell ultimo esercizio chiuso (2013); Il programma triennale dei lavori pubblici e l elenco annuale dei lavori pubblici di cui all art. 14 della L. n. 109/94; parere espresso dal responsabile del servizio finanziario in merito alla veridicità delle previsioni di entrata e di compatibilità delle previsioni di spesa, avanzate dai vari servizi, iscritte nel bilancio annuale o pluriennale; le deliberazioni con le quali sono determinati, per l esercizio 2014, le tariffe, le aliquote di imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi. e i seguenti documenti messi a disposizione: i prospetti previsti dallo statuto e dal regolamento di contabilità; elenco dei beni patrimoniali locati (eventuale); elenco delle entrate e delle spese con carattere di eccezionalità; quadro analitico delle entrate e delle spese previste relativamente ai servizi con dimostrazione della percentuale di copertura (pubblici a domanda e produttivi); prospetto analitico delle spese di personale previste in bilancio; prospetto delle spese di manutenzione del patrimonio dell ente finanziate con i proventi delle concessioni edilizie; prospetto delle spese finanziate con i proventi derivanti dalle sanzioni per violazione del codice della strada; prospetto dei trasferimenti erariali; elenco delle spese finanziate con i trasferimenti di capitale (Titolo IV dell entrata); prospetto dimostrativo dei mutui in ammortamento, con evidenza delle quote capitale e delle quote interessi; elenco delle spese da finanziare mediante mutui da assumere; viste le disposizioni di legge che regolano la finanza locale, in particolare il Tuel; visto lo statuto dell ente, con particolare riferimento alle funzioni attribuite all organo di revisione; visti i postulati dei principi contabili degli enti locali ed il principio contabile n. 1 approvati dall Osservatorio per la finanza e contabilità presso il Ministero dell Interno; visto il regolamento di contabilità; Pag. 3

visti i regolamenti relativi ai tributi comunali; Ha effettuato le seguenti verifiche al fine di esprimere un motivato giudizio di coerenza, attendibilità e congruità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, come richiesto dall art. 239, comma 1, lettera b) del Tuel: UNITÀ: il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese, salve le eccezioni di legge; ANNUALITÀ: le entrate e le uscite sono riferite all anno finanziario che inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre 2014; UNIVERSALITÀ: tutte le entrate e le spese sono iscritte in bilancio; INTEGRITÀ: le voci di bilancio sono iscritte senza compensazioni; VERIDICITÀ e ATTENDIBILITÀ: le previsioni sono sostenute da analisi fondate sulla dinamica storica o su idonei parametri di riferimento; PUBBLICITÀ: le previsioni sono leggibili ed è assicurata ai cittadini ed agli organi di partecipazione la conoscenza dei contenuti del bilancio; PAREGGIO FINANZIARIO COMPLESSIVO: viene rispettato il pareggio di bilancio; EQUILIBRIO CORRENTE. Pag. 4

VERIFICA DEGLI EQUILIBRI A. BILANCIO DI PREVISIONE 2014 1. Verifica pareggio finanziario ed equivalenza dei servizi per c/terzi Il bilancio rispetta, come risulta dal seguente quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza 2014, il principio del pareggio finanziario (art. 162, comma 5 del Tuel) e dell equivalenza fra entrate e spese per servizi per conto terzi (art. 168 del Tuel) Quadro generale riassuntivo (dati in Euro) Entrate Spese Titolo I: Entrate tributarie 1.513.177,29 Titolo I: Spese correnti 1.684.891,14 Titolo II: Entrate da contributi e tras ferim enti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici 49.046,11 Titolo II: Spese in conto capitale 5.735,98 Titolo III: Entrate extratributarie 311.584,13 Titolo IV: Entrate da alienazioni, da tras ferim enti di capitale e da ris cos s ioni di crediti 25.735,98 Titolo V: Entrate derivanti da accens ioni di pres titi 432.000,00 Titolo III: Spese per rim bors o di pres titi 640.916,39 Titolo VI: Entrate da servizi per conto di terzi 264.500,00 Titolo IV: Spese per servizi per conto di terzi 264.500,00 Totale 2.596.043,51 Totale 2.596.043,51 Avanzo di am m inistrazione Disavanzo di am m inis trazione Totale complessivo entrate 2.596.043,51 Totale complessivo spese 2.596.043,51 Pag. 5

2. Verifica equilibrio corrente L equilibrio corrente di cui all art.162, comma 6 del Tuel è assicurato come segue: Entrate titoli I, II e III 1.873.807,53 Spese correnti titolo I 1.684.891,14 Differenza parte corrente (A) 188.916,39 Quota capitale amm.to mutui 208.916,39 Quota amm.to prestiti obbligazionari Quota capitale amm.to altri prestiti Totale quota capitale (B) 208.916,39 Differenza (A) - (B) 20.000 La differenza verrà coperta mediante l utilizzo degli oneri di urbanizzazione per 15.000 e con altre voce residuali per la restante parte. Pag. 6

3. Verifica dell equilibrio di parte in conto capitale Il titolo II della spesa è finanziato con la seguente previsione di risorse distinta in mezzi propri e mezzi di terzi: Mezzi propri - avanzo di amministrazione presunto - avanzo del bilancio corrente - alienazione di beni - trasferimento di capitale da privati - trasferimenti ordinari dallo stato 5.735,98 - altre risorse (sanatorie edilizie, condono, oneri) Totale mezzi propri 5.735,98 Mezzi di terzi - totale mutui - di cui anticipazioni di cassa - prestiti obbligazionari - contributi comunitari - contributi statali - contributi regionali - contributi da altri enti - altri mezzi di terzi Totale mezzi di terzi 0 TOTALE RISORSE 5.735,98 TOTALE IMPIEGHI AL TITOLO II DELLA SPESA 5.735,98 4. Verifica dell equilibrio della gestione dell esercizio 2013 L organo di revisione rileva che la gestione finanziaria dell ente del 2013 risulta in equilibrio. La delibera di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell art. 193 del d.lgs 267/00 non è stata adottata in quanto il bilancio di previsione per l anno 2013 è stato approvato in data 22.10.13. Nel corso del 2013 non è stato applicato al bilancio l avanzo derivante dalla gestione 2012. Pag. 7

VERIFICA COERENZA DELLE PREVISIONI (Come indicato nel documento finalità e postulati dei principi contabili degli enti locali nei punti da 71 a 74, occorre assicurare un nesso logico e conseguente fra pianificazione, programmazione e previsione. L organo di revisione è tenuto a verificare il rispetto del principio di coerenza interna ed esterna ed in particolare: a) che la relazione previsionale e programmatica sia conseguente alla pianificazione dell ente; b) che la previsione sia coerente cin gli obiettivi di finanza pubblica). 6. Verifica della coerenza interna L organo di revisione ritiene che gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e programmatica e le previsioni annuali e pluriennali siano coerenti con gli strumenti di programmazione di mandato (piano generale di sviluppo) e con gli atti di programmazione di settore (piano triennale dei lavori pubblici, programmazione fabbisogno del personale). 6.1 Verifica adozione strumenti obbligatori di programmazione di settore e loro coerenza con le previsioni 6.1.1 PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI Il programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici di cui all art. 14 della legge n. 109/1994, è stato redatto conformemente alle indicazioni e agli schemi di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 9/6/2005, ed adottato dall organo esecutivo con deliberazione di G.C. n. 43 del 13 ottobre 2011. Trattandosi di programmazione di settore è coerente con il piano generale di sviluppo dell ente. Lo schema di programma è stato pubblicato in data 13 novembre 2012 Nello stesso sono indicati: a) i lavori di importo anche inferiore a 100.000 euro; Per i lavori inclusi nell elenco annuale dovrà essere perfezionata la conformità urbanistica ed ambientale se prevista dalle norme vigenti. Gli importi incluso nello schema trovano riferimento nel bilancio di previsione annuale e pluriennale. Il programma, dopo la sua approvazione consiliare, dovrà essere trasmesso all Osservatorio dei lavori pubblici. Pag. 8

6.2 Verifica contenuto informatico ed illustrativo della relazione revisionale e programmatica e della coerenza con le previsioni La relazione previsionale e programmatica predisposta dall organo esecutivo e redatta sullo schema approvato con DPR 3 agosto 1998, n. 326, contiene l illustrazione della previsione delle risorse e degli impieghi contenute nel bilancio annuale e pluriennale conformemente a quanto contenuto nell art. 170 del Tuel, nello statuto e nel regolamento di contabilità dell ente, e in particolare se: a) è stata redatta secondo fasi strategiche caratterizzate da: - ricognizione delle caratteristiche generali; - individuazione degli obiettivi; - valutazione delle risorse; - individuazione e redazione dei programmi; b) per l entrata comprende una valutazione generale sulle risorse più significative ed individua le fonti di finanziamento della programmazione annuale e pluriennale; c) per la spesa è redatta per programmi, rilevando distintamente la spesa corrente consolidata; d) ciascun programma contiene: - le scelte adottate e le finalità da conseguire; - le risorse umane da utilizzare; - le risorse strumentali da utilizzare; e) individua i responsabili dei programmi e degli eventuali progetti attribuendo loro gli obiettivi generali e le necessarie risorse; f) motiva e spiega in modo trasparente e leggibile le scelte, gli obiettivi e le finalità che s intende conseguire e fornisce adeguati elementi dimostrativi la coerenza delle stesse con le previsioni annuali e pluriennali, con gli obiettivi di finanza pubblica; g) elenca analiticamente i progetti di opere pubbliche finanziati negli anni precedenti e non ancora, in tutto o in parte, realizzati; h) contiene considerazioni sulla coerenza dei programmi rispetto ai piani regionali di sviluppo, ai piani regionali di settore ed agli atti programmatori della regione (gestione asilo nido e sviluppo assetto urbanistico); i) assicura ai cittadini, agli organismi di partecipazione ed agli altri utilizzatori del bilancio la conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del bilancio annuale, dei suoi allegati e del futuro andamento dell ente. Pag. 9

7. Verifica della coerenza esterna 7.1 Principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica: Patto di stabilità L ente dal 2013 rientra nella limitazione del patto di stabilità interno come regolato dall art. 1, commi da 138 a 150 della Legge 266 del 23/12/2005. Pag. 10

VERIFICA ATTENDIBILITA E CONGRUITA DELLE PREVISIONI ANNO 2014 Le previsioni di entrate tributarie presentano le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2013 ed al rendiconto 2012. Entrate Rendiconto 2012 Previsioni Definitive Esercizio 2013 Bilancio di Previsione 2014 Titolo I Euro 1.479.703,59 1.603.511,14 1.513.177,29 Entrate tributarie Titolo II Euro 28.329,76 290.133,22 49.046,11 Entrate da contributi e trasferimenti Correnti Titolo III Euro 223.534,52 299.050,34 311.584,13 Entrate extratributarie Titolo IV Euro 305.020,03 35.628,10 25.735,98 Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti Titolo V Euro 799.000,00 468.000,00 432.000,00 Entrate derivanti da accensioni di prestiti Titolo VI Euro 216.622,32 264.500,00 264.500,00 Entrate da servizi per conto di terzi Totale Euro Avanzo applicato Euro 0 0 0 Totale entrate Euro 3.052.210,22 2.960.822,80 2.596.043,51 Spese Rendiconto 2012 Previsioni Definitive Esercizio 2013 Bilancio di Previsione 2014 Disavanzo applicato Euro Titolo I Euro 1.623.568,66 2.014.008,35 1.684.891,14 Spese correnti Titolo II Euro 1.041.047,17 62.993,57 5.735,98 Spese in conto capitale Titolo III Euro 168.954,50 619.320,88 640.916,39 Spese per rimborso di prestiti Titolo IV Euro 219.036,92 264.500,00 264.500,00 Spese per servizi per conto terzi Totale spese Euro 3.052.607,25 2.960.822,80 2.596.043,51 Pag. 11

Ai fini della verifica della attendibilità delle entrate e congruità delle spese previste per l esercizio 2013 sono state analizzate in particolare le voci di bilancio appresso riportate. TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE Le entrate tributarie ammontano a 1.513.177,29 : le poste più significative all interno del Titolo I sono la TASI pari a 279.000 e l IMU pari a 680.791,42. E stata verificata l iscrizione in bilancio dei tributi obbligatori. Pag. 12

IMU e TASI Le aliquote IMU verranno confermate dal Consiglio Comunale in data 30 aprile 2014, prima dell approvazione del bilancio di previsione, e sono le seguenti: - 5 per 1000 per abitazioni principali delle categorie A/1, A/8 ed A/9 e relative pertinenze (una per ciascuna delle categorie C/2 e C/6), con detrazione di 200,00-9 per 1000 per edifici industriali (cat.d) e commerciali (cat.c/1) - 10 per 1000 per le altre fattispecie Le aliquote TASI verranno deliberate dal Consiglio Comunale in data 30 aprile 2014, prima dell approvazione del bilancio di previsione, e sono le seguenti: - 2,5 per 1000 per abitazioni principali (categoria diversa da A/1, A/8 ed A/9) e relative pertinenze (una per ciascuna delle categorie C/2 e C/6) - 1,0 per 1000 per abitazioni principali di categoria A/1, A/8 ed A/9 e relative pertinenze (una per ciascuna delle categorie C/2 e C/6) - 1,0 per 1000 per edifici industriali (cat. D) e commerciali (cat. C/1) - 1,0 per 1000 per fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3bis, del Decreto Legge 30/12/1993 n. 557 convertito nella Legge 26/2/1994 n. 133-0,6 per 1000 per le altre fattispecie A seguito dell introduzione della TASI in sostituzione dell IMU sulla prima casa la comparazione con gli anni precedenti perde in significatività, e pertanto non vengono presentate tabelle. Addizionale comunale I.R.P.E.F. L ente, ai sensi del d.lgs. n. 360/98, applica l addizionale comunale I.R.P.E.F. nella misura dello 0,7 % (sui redditi superiori a 15.000) per un gettito complessivo di Euro 180.000,00 Pag. 13

TITOLO II - ENTRATE DA TRASFERIMENTI Rendiconto Previsioni definitive Bilancio di previsione 2012 2013 2014 Categoria 1 : Contributi e trasferim enti Euro 10.886,05 254.328,57 17.647,00 correnti dallo Stato Categoria 2 : Contributi e trasferim enti Euro correnti dalla Regione Categoria 3 : Contributi e trasferim enti Euro 6.804,14 10.300,00 10.300,00 dalla Regione per funzioni delegate Categoria 4 : Contributi e trasferim enti da Euro parte di organism i com unitari e internaz. Categoria 5 : Contributi e trasferim enti Euro 10.639,57 25.504,65 21.099,11 correnti da altri enti del settore pubblico Totale Euro 28.329,76 290.133,22 49.046,11 Pag. 14

CONTRIBUTI PER FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE Si prende atto che l ente ha compilato la tabella prevista dal d.p.r. n. 194/96 riportante il quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi delle spese per funzioni delegate dalla regione predisposta secondo le norme regionali ai sensi dell articolo 165, punto 12, del d.lgs. n. 267/00. Si riporta di seguito il riepilogo dei contributi riferiti ai servizi delegati dalla regione: Bilancio di previsione SERVIZIO 2014 Fondo diritto allo studio (istruzione elem entare) Euro 3.600,00 Contributo Reg.le L.R. 28/1999 Euro 3.200,00 Contributo Reg.le Funzioni Sociali Euro 3.500,00 Euro Totale Euro 10.300,00 Pag. 15

. TITOLO III - ENTRATE EXTRATRIBUTARIE Rendiconto Previsioni definitive Bilancio di Previsione 2012 2013 2014 Categoria 1 : Proventi dei servizi pubblici Euro 104.947,74 143.045,12 138.500,00 Categoria 2 : Proventi di beni dell'ente Euro 67.641,82 75.745,78 74.984,13 Categoria 3 : Interessi su anticipazioni e Euro 2.275,62 2.100,00 2.100,00 crediti Categoria 4 : Utili netti delle aziende speciali Euro e partecipate, dividenti di società Categoria 5 : Proventi diversi Euro 48.669,34 78.159,44 96.000,00 Totale Euro 223.534,52 299.050,34 311.584,13 Categoria 1 - Proventi dei servizi pubblici Si riporta di seguito un dettaglio delle previsioni di entrata e spesa dei servizi realizzati dall ente suddivisi tra servizi indispensabili e servizi diversi. Servizi indispensabili Entrate previste nel 2014 Spese previste nel 2014 %di copertura nel 2014 Servizio idrico integrato Euro 48.000,00 59.223,45 81,05% Altri servizi Euro Pag. 16

Categoria 2 : Proventi di beni dell ente Sono state verificate le entrate relative alle rendite del patrimonio comunale sulla base dell inventario, come da elenco allegato al bilancio, e si osserva: che i proventi sono adeguati; che, relativamente al patrimonio immobiliare indisponibile, il canone è stato conformato all art. 32 della legge 724/94. L entrata prevista riguarda: 11.984,13 fitti reali di fabbricati; 63.000,00 proventi e rendite patrimoniali diverse Categoria 3 : Interessi su anticipazioni e crediti In merito a tale voce si osserva che sono state previste le somme per interessi maturati rispettivamente pari a euro 2.000,00 su mutui in ammortamento e a euro 100,00 su giacenze di cassa. Categoria 5 : Proventi diversi In merito alla previsione di Euro 96.000,00 si precisa che essa si riferisce ad Euro 35.000,00 per rimborso somme per dipendenti da unione, comuni, consorzi, ad Euro 10.000,00 per C.O.S.A.P., ad Euro 45.000,00 per introiti e rimborsi diversi, ad Euro 6.000,00 per rimborso servizio neve. Pag. 17

TITOLO IV e V - ENTRATE IN CONTO CAPITALE Titolo IV - Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti Categoria 1: Alienaz ione di b eni patrim oniali Euro 5.000,00 Categoria 2: Trasferim enti di capitali dallo Stato Euro 5.735,98 Categoria 3: Trasferim enti di capitale dalla Regione Categoria 4: Trasferim enti di capitale da altri enti del settore pub b lico Categoria 5: Trasferim enti di capitale da altri soggetti Euro 15.000,00 Categoria 6: Riscossione di crediti Titolo V - Entrate derivanti da accensioni di prestiti Euro Euro Euro Totale Euro 25.735,98 Categoria 1: Anticipaz ioni di cassa Euro 432.000,00 Categoria 2: Finanz iam enti a b reve term ine Categoria 3: Assunzione di m utui e prestiti Euro Categoria 4: Em issione di prestiti ob b ligaz ionari Avanzo di amministrazione Avanzo economico Euro Euro Totale Euro 432.000,00 - Quota concessioni edilizie destinate alla gestione corrente Euro 15.000,00 Euro Euro - Proventi da alienazione di beni destinati alla copertura di debiti fuori bilancio Euro Totale risorse per investimenti Euro 442.735,98 L ammontare dei mutui previsti per il finanziamento di spese in conto capitale risulta compatibile con il limite della capacità di indebitamento previsto dall articolo 204 del d.lgs n. 267/00 e recentemente modificato, come dimostrato dal calcolo riportato nel seguente prospetto. In tale prospetto viene anche riportato il calcolo del nuovo limite dell 8% originariamente previsto dai parametri per la definizione degli enti strutturalmente deficitari definiti con d.m. n. 227 del 6 maggio 1999 e più volte modificato. Tale limite può essere superato ma, in tal caso, l ente presenterà un parametro negativo. Verifica della capacità di indebitamento Entrate correnti (Titoli I,II,III) Rendiconto 2012 Euro 1.731.567,87 Limite di impegno di spesa per interessi passivi (8%) Euro 138.525,43 Interessi passivi sui mutui in ammortamento e altri debiti Euro 132.591,99 Incidenza percentuale sulle entrate correnti % 7,66% Importo impegnabile per interessi su nuovi mutui Euro 5.933,44 Importo mutuabile al tasso medio del 4,70% 5% Euro 126.243,40 Pag. 18

Anticipazioni di cassa E stata iscritta in bilancio nella parte entrate, al titolo V, e nella parte spesa, al titolo III, una previsione per anticipazioni di cassa inferiore al limite di legge del 25% delle entrate correnti previsto dalle norme vigenti, come risulta dal seguente prospetto: Entrate correnti (Titolo I, II, III) da Rendiconto 2012 Euro 1.731.567,87 Anticipazione di cassa Euro 432.000,00 Percentuale 24,95% Pag. 19

TITOLO I - SPESE CORRENTI La struttura delle spese correnti si articola in quattro livelli: 1. Titolo, 2. Funzione, 3. Servizio, 4. Intervento. Non si riporta appresso il dettaglio spese correnti classificate per Intervento, in quanto sono già contenute in un apposita tabella depositata unitamente al bilancio. INTERVENTO 01 - Personale Il costo del personale previsto per l esercizio 2014, riferito a n. 10 dipendenti, pari a Euro 555.071,78 tiene conto: degli oneri derivanti dal rinnovo del contratto; degli incentivi da corrispondere ai responsabili di servizio; del fondo di cui all articolo 15 del CCNL destinato alle politiche per lo sviluppo delle risorse umane e alla produttività; degli oneri relativi alla contrattazione decentrata. Il Revisore ha provveduto ad accertare che i documenti di programmazione del fabbisogno di personale siano improntati al rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa, previsto dall articolo 39 della legge n. 449/97, e che eventuali deroghe a tale principio siano analiticamente motivate. La spesa del personale in rapporto agli abitanti e ai dipendenti è così prevista: 2012 (cons.) 2013 (cons.) 2014 (prev.) Abitanti 1.784 1.784 1.784 Dipendenti 10 10 10 Costo del personale (intervento 1) Euro 545.388,26 552.970,36 551.071,78 Rapporto abitanti / dipendenti 178 178 178 Costo medio per dipendente 54.538,83 55.297,04 55.107,18 INTERVENTO 06 Interessi passivi e oneri finanziari diversi La previsione di spesa per interessi passivi e oneri finanziari diversi, pari a Euro 132.591,99 è supportata dal riepilogo predisposto dal responsabile del servizio finanziario dei mutui e degli altri prestiti contratti a tutto il 2014 e rientra nel limite di indebitamento previsto dall articolo 204 del d.lgs. n. 267/00. INTERVENTO 11 Fondo di riserva Pag. 20

La consistenza del fondo di riserva ordinario pari a 5.500,00 rientra nei limiti previsti dall articolo 166 del d.lgs n. 267/00 (non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2% del totale delle spese correnti inizialmente previste) ed in quelli previsti dal regolamento di contabilità. Pag. 21

TITOLO II - SPESE IN CONTO CAPITALE L ammontare degli investimenti complessivi è pareggiato dalle entrate ad essi destinate nel rispetto delle specifiche destinazioni di legge. Pag. 22

BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016 Il bilancio pluriennale è redatto in conformità all articolo 171 del Tuel e secondo lo schema approvato con il d.p.r. n. 194/96. Il documento, per la parte spesa, è articolato in programmi, titoli, servizi ed interventi. Le spese correnti sono ripartite tra consolidate e di sviluppo. Gli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale hanno carattere autorizzatorio costituendo limiti agli impegni di spesa. Le previsioni di entrata e di spesa iscritte nel bilancio pluriennale tengono conto: dei mezzi finanziari destinati alla copertura delle spese correnti e al finanziamento delle spese di investimento; della dimostrazione della capacità di ricorso alle fonti di finanziamento ai sensi dell articolo 204 del Tuel; del tasso di inflazione programmato; degli impegni di spesa già assunti ai sensi dell articolo 183, commi 6 e 7, dell articolo 200 e dell articolo 201, comma 2, del Tuel; delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare presentate al Consiglio ai sensi dell articolo 46, comma 3, del Tuel; del piano generale di sviluppo dell ente; delle previsioni contenute nel programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici; delle previsioni contenute negli strumenti urbanistici; dei piani economici finanziari approvati e della loro ricaduta nel triennio; della manovra tributaria e tariffaria deliberata o attuabile in rapporto alla normativa vigente; della programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all art. 91 del Tuel. Pag. 23

Si riporta di seguito un riepilogo delle previsioni pluriennali 2014-2016 suddivise per titoli: Entrate Previsione 2014 Previsione 2015 Previsione 2016 Totale triennio Titolo I Euro 1.513.177,29 1.510.177,29 1.513.177,29 4.536.531,87 Titolo II Euro 49.046,11 49.046,11 49.046,11 147.138,33 Titolo III Euro 311.584,13 312.584,13 313.584,13 937.752,39 Titolo IV Euro 25.735,98 25.735,98 25.735,98 77.207,94 Titolo V Euro 432.000,00 432.000,00 432.000,00 1.296.000,00 Somma Euro 2.331.543,51 2.329.543,51 2.333.543,51 6.994.630,53 Avanzo applicato Euro Totale Euro 2.331.543,51 2.329.543,51 2.333.543,51 6.994.630,53 Spese Previsione 2014 Previsione 2015 Previsione 2016 Totale triennio Titolo I Euro 1.684.891,14 1.682.891,14 1.691.891,14 5.059.673,42 Titolo II Euro 5.735,98 5.735,98 5.735,98 17.207,94 Titolo III Euro 640.916,39 640.916,39 635.916,39 1.917.749,17 Somma Euro 2.331.543,51 2.329.543,51 2.333.543,51 6.994.630,53 Dis avanzo di am m.ne Euro Totale Euro 2.331.543,51 2.329.543,51 2.333.543,51 6.994.630,53 Non si riporta appresso il dettaglio delle previsioni pluriennali di spesa corrente per intervento, in quanto sono già contenute nell apposita tabella depositata unitamente al bilancio. Pag. 24

OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI L organo di revisione a conclusione delle verifiche esposte nei punti precedenti considera: a) Riguardo alle previsioni parte corrente anno 2014: 1) Congrue le previsioni di spesa e attendibili le entrate previste sulla base: - delle risultanze del rendiconto 2012 e delle previsioni definitive 2013; - della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri effettuata ai sensi dell art. 193 del Tuel; - della valutazione del gettito effettivamente accertabile per i diversi cespiti d entrata; - degli effetti derivanti da spese disposte da leggi, contratti ed atti che obbligano giuridicamente l ente; - degli effetti derivanti dalla manovra finanziaria che l ente ha attuato sulle entrate e sulle spese. b) Riguardo alle previsioni parte corrente pluriennali: Attendibile e congrue le previsioni contenute nel bilancio pluriennale in quanto rilevano: - i riflessi delle decisioni già prese e di quelle da effettuare descritte nella relazione previsionale e programmatica e nel programma triennale del fabbisogno di personale; - gli oneri indotti delle spese in conto capitale; - gli oneri derivanti dalle assunzioni di prestiti. c) Riguardo alle previsioni per investimenti: In merito alla spesa per investimenti e alla previsione dei mezzi di copertura finanziaria correlati alla stessa, il Revisore si ritiene esentato dall esprimere giudizi a causa dell assenza di significativi interventi in procinto di essere realizzati nel 2014. Pag. 25

CONCLUSIONI In relazione alle motivazioni specificate nella presente relazione, richiamato l articolo 239 del Tuel e tenuto conto: del parere espresso dal responsabile del servizio finanziario delle variazioni rispetto all anno precedente L organo di revisione: - ha verificato che il bilancio è stato redatto nell osservanza delle norme di legge, dello statuto dell ente, del regolamento di contabilità, dei principi previsti dall art. 162 del Tuel, dei postulati dei principi contabili degli enti locali e del principio contabile n. 1 degli enti locali; - ha rilevato la coerenza, la congruità e l attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti ed esprime, pertanto, parere favorevole: - sulla proposta di bilancio di previsione 2014 e sui documenti allegati; - alla relazione previsionale e programmatica per il triennio 2014/2016; - al bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016. Brunate, 18 aprile 2014 L organo di revisione Dott. Andrea Maspero Pag. 26