Chi è il carrellista?

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Chi è il carrellista? Il carrellista è quella figura professionale capace di operare con il carrello in condizioni di massima sicurezza anche in situazioni di intensa produttività. In questo manuale un carrellista esperto può trovare spunti e stimoli per un continuo miglioramento della propria professionalità. Chi invece si avvicina adesso a questo tipo di lavoro potrà fare buon uso di tutte le istruzioni riportate nelle pagine che seguono, conservando questa pubblicazione come un fedele compagno di consultazione. Un buon conducente deve essere idoneo, preparato e responsabile. 3

I CARRELLI Nella parte anteriore del mezzo si trova il gruppo di sollevamento (montante); questo ha la possibilità di inclinarsi in avanti e indietro per facilitare le operazioni. I comandi sono sistemati a portata di mano per un facile ed efficace lavoro, con la massima sicurezza e comodità. Il cruscotto è completo di interruttore con chiave, asportando la quale si impedisce ai non autorizzati di usare il carrello. Nei carrelli elettrici la velocità del motore di trazione è comandata da un pedale che, tramite un circuito elettronico, fa variare la corrente nel motore. In figura 1 e 2 si possono osservare i due tipi di comandi di direzione disponibili: con doppio pedale e a leva. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 14 13 12 Fig. 1 - Disposizione di comandi con doppio pedale di direzione (Monotrol). 1 Cruscotto 2 Clacson 3 Volante 4 Chiave di accensione 5 Interruttori ausiliari 11 6 Leva sollevamento 7 Leva del brandeggio 8 Terza via (Spostam.Laterale) 9 Quarta via 10 Consolle leve 10 11 Monotrol (Pedale di direzione e acceleratore) 12 Pedale del freno 13 Supporto volante 14 Freno di parcheggio 7

CARRELLO TRANSPALLET I CARRELLI Il carrello transpallet è uno dei carrelli più diffusi nelle aziende. La guida a timone prevede il conducente appiedato. Il carrello permette le funzioni di traslazione, piccolo sollevamento e abbassamento del carico. La maggior parte di questi carrelli è di tipo elettrico. Esistono anche transpallet con possibilità di sollevare il carico in alto. I carrelli transpallet possono essere con GUIDA A BORDO o con GUIDA A TERRA CARRELLO RETRATTILE I carrelli retrattili sfruttano le superfici in modo migliore di quello dei carrelli tradizionali. Dopo avere prelevato il carico con il montante avanzato, lo retraggono entro l assale anteriore. Il carrello si accorcia e necessita pertanto di una minor larghezza di corsia. In tal modo si guadagna spazio per altre batterie di scaffali. La superficie disponibile di magazzino viene sfruttata meglio. 11

I CARRELLI Quale forza motrice aziona i carrelli? I carrelli possono essere di diverso tipo e vengono scelti in relazione sia alla natura del lavoro da svolgere che alla tipologia ambientale in cui operano. In base a quanto sopra, i carrelli elevatori si suddividono in: carrelli a trazione elettrica carrelli a trazione endotermica Le regole generali da rispettare sono le stesse per entrambi. 14

I CARRELLI La perdita dell equilibrio in senso trasversale non può essere causata dal solo carico ma anche da una manovra errata. Uno degli errori più diffusi consiste nel frenare il carrello mentre questo sta percorrendo una traiettoria curvilinea. Esiste una precisa legge fisica, detta forza centrifuga, che regola l effetto negativo del ribaltamento trasversale. L equilibrio trasversale FORMULA FORZA CENTRIFUGA ASSALE POSTERIORE ASSALE ANTERIORE Fc = m x V 2 R A B C Dove: Fc è la forza centrifuga m è la massa del mezzo V è la velocità di marcia R è il raggio di sterzata AREA DI BASE DEL CARRELLO A= Baricentro del carrello a vuoto B= Baricentro del carrello a carico C= Baricentro del carico Area di base di un carrello elevatore La forza centrifuga sarà quindi tanto maggiore quanto maggiore è la velocità e quanto minore è il raggio della curva. 18

I CARRELLI CAUSE CHE POSSONO FAR RIBALTARE UN CARRELLO A SOVRACCARICO - Inteso come superamento del peso stabilito dalla portata nominale del carrello. B SPOSTAMENTO DEL BARICENTRO - Inteso come aumento della distanza fra il baricentro del carico ed il piano frontale delle forche. Prevenzione dei pericoli da ribaltamento del carrello Il D.Lgs. n 81/2008, nel Titolo III, regolamenta l uso delle attrezzature. Gli aspetti generali di sicurezza vengono riportati nell allegato V Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro e la parte II dell allegato elenca le prescrizioni supplementari applicabili ad attrezzature di lavoro specifiche. A tale fine è previsto che i carrelli elevatori, su cui prendono posto uno o più lavoratori, devono essere sistemati o attrezzati in modo da limitarne i rischi di ribaltamento, ad esempio: installando una cabina per il conducente; mediante una struttura atta ad impedire il ribaltamento del carrello elevatore; mediante una struttura concepita in modo tale da lasciare, in caso di ribaltamento del carrello elevatore, uno spazio sufficente tra il suolo e talune parti del carrello stesso per il lavoratore o i lavoratori a bordo; mediante una struttura che trattenga il lavoratore o i lavoratori sul sedile del posto di guida per evitare che, in caso di ribaltamento del carrello elevatore, essi possono essere intrappolati da parti del carrello stesso. 21

LA CONDUZIONE LA RESPONSABILITÀ DEL CARRELLISTA Ogni persona ha le proprie responsabilità, quelle del carrellista sono: LA SICUREZZA: Il carrello elevatore non è pericoloso, lo diventa per errori o deficienze commesse dal conducente. Il carrellista è responsabile della propria sicurezza e di quella dei suoi compagni di lavoro. IL CARICO: Il carrellista non deve mai dimenticare che dall abilità delle sue manovre dipende la protezione del carico che gli è stato affidato. Una curva troppo stretta o una frenata brusca possono causare la caduta ed il danneggiamento del carico. IN CASO... 30 Non improvvisatevi manutentori cercando di porre rimedio a difetti se non siete autorizzati a farlo. Soluzioni che al momento possono sembrare efficienti, potrebbero creare rischi e danni per le persone e per il mezzo stesso. Nessun intervento tecnico può essere effettuato prima che le parti calde si siano raffreddate.... di malfunzionamento di qualche comando, di anomalie o di qualunque sintomo di irregolarità nel funzionamento del carrello è certamente norma di buona sicurezza fermarsi. Per la sosta vanno rispettate alcune regole come scegliere il momento ed il punto in cui fermarsi per poi parcheggiare ed avvertire chi potrà fornirvi diverse disposizioni. Decreto Legislativo n 81/2008 art. 20 - Obblighi dei lavoratori comma 2 I lavoratori devono in particolare:... e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell ambito delle loro competenze e possibilità, per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ;...

LA CONDUZIONE COME PRELEVARE IL CARICO Le operazioni di carico iniziano con l accostamento del carrello alla catasta. 1 Il montante deve essere posto in posizione verticale. 2 A carrello ancora fermo vanno sollevate le forche fino a raggiungere l altezza dei vani di inserimento della pedana. Le forche vanno inserite avanzando molto lentamente. 3 L inserimento è completo quando il carico è perfettamente inserito fino al contatto con la griglia reggicarico. 34

LA CONDUZIONE Se il pavimento, nel tratto del vostro percorso, risultasse ingombrato da oggetti sparsi, spostateli o avvisate un responsabile per una immediata rimozione degli stessi. In ogni caso non passateci sopra, potreste arrecare danno al carrello, agli oggetti stessi o peggio ancora potreste trasformarli in proiettili. TERRENI E PAVIMENTI Allo stesso modo dovete comportarvi in caso di presenza di cavi elettrici o tubazioni. Non passateci sopra se questi non sono adeguatamente protetti. Il percorso potrebbe presentare dei dossi. Accertatevi che la loro altezza sia inferiore all altezza minima da terra del vostro carrello. Il dosso può costituire pericolo di ribaltamento e comunque di danno. 38

LA CONDUZIONE Prima di salire su montacarichi vagoni ferroviari o camion è indispensabile, oltre ad esserne autorizzati, fare attenzione che questi possano sopportare il peso totale del carrello. SALIRE E... SCENDERE Dovendo affrontare una pendenza, senza carico, le forche devono essere rivolte verso l inizio della pendenza. In caso di ingresso in un montacarichi è buona norma non consentire ad altri la presenza all interno. L ingresso deve essere effettuato con la dovuta precauzione e a velocità estremamente ridotta. Le forche devono essere abbassate, il motore spento e azionati tutti i dispositivi di sicurezza. 46

LA CONDUZIONE SOSTA E STAZIONAMENTO Quando il carrello viene parcheggiato occorre fare attenzione che il montante sia in posizione verticale, le forche abbassate, il freno inserito e tutti i dispositivi di sicurezza azionati. E fatto obbligo di inserire il freno di stazionamento in tutti i casi di sosta. In caso di stazionamento in condizioni di pavimento inclinato è obbligatorio l uso di un dispositivo ferma ruote oltre all inserimento del freno di stazionamento e di tutti gli altri dispositivi di sicurezza. 52