TARES 2013 Comune di Collebeato



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TARES 2013 Comune di Collebeato TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI Cos è il TARES Il TARES, Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, è il nuovo tributo che, a partire dal 1 gennaio 2013, sostituisce la Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani - Tarsu. I proventi di questo tributo coprono interamente i costi del servizio di smaltimento rifiuti previsti dal Piano finanziario; servono inoltre a finanziare parte dei costi per i servizi indivisibili dei comuni. Cosa viene tassato Il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi sottopone a tassazione il possesso, l occupazione o la detenzione di locali o di aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati. La presenza di arredo/attrezzature e/o l attivazione di uno dei pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica) costituiscono presunzione semplice per la tassazione. Chi paga I soggetti che devono versare il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi sono coloro che utilizzano/detengono i locali, con vincolo di solidarietà tra gli occupanti. Nel caso di utilizzo/detenzione per un periodo non superiore a sei mesi nel corso dell anno solare, il tributo è dovuto dal proprietario o titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione. Chi è escluso dal pagamento Sono esclusi dal pagamento i locali: 1. che, per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, non possono produrre rifiuti (art. 7 del Regolamento comunale Tares); 2. su cui si formano di regola, ossia in via continuativa e nettamente prevalente, rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori (art. 9 del Regolamento comunale Tares). In base a cosa si paga I parametri utilizzati per calcolare la tassazione a fini Tares sono: per le utenze domestiche: le metrature dei locali occupati e il numero di occupanti (rilevati all 01 gennaio dell anno di competenza); per le utenze non domestiche: le metrature dei locali occupati e la tipologia di attività svolta. Riduzioni utenze domestiche La tariffa delle utenze domestiche è ridotta, sia nella parte fissa che nella parte variabile, nei seguenti casi: a) del 20% per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale (meno di 183 giorni nell anno solare); b) del 30% per le abitazioni di soggetti che risiedono o abbiano dimora per più di sei mesi all anno all estero; c) 10% per il possesso e utilizzo di sistemi di compostaggio; d) del 60% per le abitazioni poste a più di 300 mt. dal più vicino punto di raccolta (zona fuori raccolta). Riduzioni/Agevolazioni utenze non domestiche Si veda art.22, 23 e 24 del Regolamento tares. Quanto si paga Le somme incassate per il servizio rifiuti devono essere pari alle spese dettagliate nel Piano finanziario redatto dall ente gestore del servizio di igiene urbana e approvato dal Consiglio comunale, così da garantire la copertura integrale dei costi. I suddetti costi, suddivisi fra costi fissi e costi variabili, vanno ripartiti fra utenze domestiche e utenze non domestiche. Partendo da questa macro suddivisione, a cui vengono applicati dei coefficienti stabiliti dal DPR 158/1999, si giunge alla tariffa da applicare alle utenze domestiche e non domestiche.

A differenza di quanto accadeva per la Tarsu, il Tares prevede che le tariffe, sia domestiche che non domestiche, siano suddivise in due parti: fissa e variabile. Per le utenze domestiche: la parte fissa è definita in /mq in base al numero di occupanti, e varia quindi in base alla metratura dei locali occupati; la parte variabile è determinata in modo uguale per le utenze che hanno lo stesso numero di occupanti, indipendentemente quindi dalla dimensione dell abitazione. Per le utenze non domestiche: la parte fissa è definita in /mq in alla tipologia di attività svolta; la parte variabile è determinata anch essa in /mq in base alla tipologia di attività svolta. Con delibera di Consiglio comunale n.33 del 30/09/2013 sono state approvate le tariffe del Tares per l anno 2013 come da tabelle sotto riportate. Le tariffe indicate sono al netto dell addizionale provinciale che il comune incassa e riversa alla Provincia (per l anno 2013 deliberata al 3,8%). Oltre alla parte relativa alla gestione del servizio rifiuti, i contribuenti dovranno versare, direttamente allo Stato, 0,30/mq per la copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dell ente. Utenze domestiche: Per il calcolo della quota dovuta si deve moltiplicare la superficie occupata espressa in mq per la tariffa della parte fissa, e sommare la tariffa della parte variabile. L importo così ottenuto è al netto dell addizionale provinciale e della maggiorazione per servizi indivisibili. Categoria Quota fissa - Quota variabile - /utenza/anno Uso domestico 1 componente 0,872580 27,818483 Uso domestico - 2 componenti 1,018010 64,909794 Uso domestico - 3 componenti 1,121889 83,455450 Uso domestico - 4 componenti 1,204992 102,001106 Uso domestico - 5 componenti 1,288094 134,456003 Uso domestico 6 o più componenti 1,350422 157,638073 Esempi: 1. Abitazione mq 85 + autorimessa mq 15 per utenza con 3 componenti: mq 85 + mq 15 = mq 100 tassati parte fissa: mq 100 x /mq 1,121899 = 112,1889 parte variabile: 83,45545 totale tassa: 112,1889 + 83,45545 = 195,6444 addizionale provinciale: 3,8% di 195,6444 = 7,4344 Totale dovuto al Comune. 203,00 maggiorazione: mq 100 x /mq 0,30 = 30,00 Totale dovuto 2013: 203,00 + 30,00 = 233,00

2. Abitazione mq 140 + autorimessa mq 25 per utenza con 1 componente: mq 140 + mq 25 = mq 165 tassati parte fissa: mq 165 x /mq 0,872580 = 143,9757 parte variabile: 27,8184 totale tassa: 143,9757+ 27,8184 = 171,7942 addizionale provinciale: 3,8% di 171,7942 = 6,5281 Totale dovuto al Comune. 178,00 maggiorazione: mq 165 x /mq 0,30 = 50,00 Totale dovuto 2013: 178,00 + 50,00 = 228,00 3. Abitazione mq 140 + autorimessa mq 25 per utenza con 5 componenti: mq 140 + mq 25 = mq 165 tassati parte fissa: mq 165 x /mq 1,288094 = 212,5355 parte variabile: 134,45600 totale tassa: 212,5355 + 134,456003 = 346,9915 addizionale provinciale: 3,8% di 346,9915 = 13,1856 Totale dovuto al Comune. 360,00 maggiorazione: mq 165 x /mq 0,30 = 50,00 Totale dovuto 2013: 360,00 + 50,00 = 410,00 Utenze non domestiche: Per il calcolo della quota dovuta si deve moltiplicare la superficie occupata espressa in mq per la tariffa della parte fissa, moltiplicare la medesima superficie per la tariffa della parte variabile e sommare i due risultati. L importo così ottenuto è al netto dell addizionale provinciale e della maggiorazione per servizi indivisibili. Categoria Quota fissa - 2.1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Quota variabile - 0,680954 0,373197 2.2 Campeggi, distributori carburanti 1,553427 0,865531 2.4 Esposizioni, autosaloni 0,766073 0,434918 2.7 Case di cura e riposo 2,021583 1,122463 2.8 Uffici, Agenzie, Studi professionali 2,404620 1,334899 2.9 Banche ed Istituti di credito 1,234229 0,686109 2.10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria 2,106702 1,165525 2.11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 3,234533 1,787042 2.12 Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico 1,872624 1,033470 2.13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 2,213101 1,222940 2.14 Attività industriali con capannone di produzione 1,744945 0,963137

2.15 Attività artigianali di produzione beni e servizi 1,744945 0,963137 2.16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 10,299435 5,694135 2.17 Bar, caffè, pasticceria 7,745856 4,280290 2.18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi 4,404924 2,438703 2.19 Plurilicenze alimentari e/o miste 4,404924 2,440138 2.20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 12,895574 7,136688 Esempi: 1. Locale utilizzato da ufficio/studio professionale (cat.8) di mq 50: mq 50 tassati parte fissa: mq 50 x /mq 2,404620 = 120,231 parte variabile: mq 50 x /mq 1,334899 = 66,744 totale tassa: 120,231 + 66,744 = 186,976 addizionale provinciale: 3,8% di 186,976 = 7,105 Totale dovuto al Comune. 194,00 maggiorazione: mq 50 x /mq 0,30 = 15,00 Totale dovuto 2013: 194,00 +. 15,00 = 209,00 2. Locale utilizzato da attività artigianale (cat.15) Mq.550 di cui zona di produzione rifiuti speciali mq.210 = mq. tassati 340 parte fissa: mq 340 x /mq 1,744945 = 593,2813 parte variabile: mq 340 x /mq 0,963137= 327,4666 totale tassa: 593,2813 +. 327,4666 = 920,7479 addizionale provinciale: 3,8% di 920,7479 = 34,988 Totale dovuto al Comune. 956,00 maggiorazione: mq 340 x /mq 0,30 = 102,00 Totale dovuto 2013:. 956,00 +. 102,00= 1.058,00 Quanto quando e come si versa Il Comune, nel mese di maggio, ha inviato ai contribuenti, un acconto, pari a circa i 2/3 di quanto pagato nel 2012, che aveva scadenza: 17/06/2013 e 16/09/2013. Pertanto l importo del saldo che ciascun utente dovrà pagare risulterà pari al Totale dovuto 2013, calcolato con le nuove tariffe Tares 2013 approvate con delibera di Consiglio Comunale n.33 del 30/09/2013, detratto quanto spedito a titolo di acconto. Chi non avesse ancora provveduto al pagamento dell acconto, rivolgendosi all Ufficio Tributi, potrà effettuare il ravvedimento operoso che prevede l applicazione della sanzione del 3,75% invece che del 30% previsto in caso di omesso/ritardato versamento. Per il pagamento del saldo verrà inviato a tutti i contribuenti un ulteriore avviso di pagamento, che avrà scadenza 16/12/2013. Il saldo 2013 dovrà essere pagato esclusivamente con il modulo F24 allegato, in qualsiasi ufficio postale o bancario, oppure on line sempre utilizzando l F24. Non sarà più possibile pagare tramite bancomat, carta di credito o bonifico bancario. Il saldo inviato comprenderà:

- quanto dovuto per il 2013 con le nuove tariffe tares, al netto di quanto spedito a titolo di acconto (codice 3944); - la quota provinciale del 3,8%, che poi il Comune riverserà alla Provincia di Brescia (compresa nel codice 3944); - la maggiorazione di. 0,30/mq, che verrà versata direttamente allo Stato (sempre tramite l F24 allegato, cod. 3955). Collebeato, 22/11/2013