Scheda di Sicurezza TERMINUS COMBI



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4.2. Contatto con la pelle: Lavare la zona interessata con acqua e sapone delicato. Se necessario consultare il medico.

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Scheda di Sicurezza TERMINUS COMBI Data creazione: 19.02.2009 1. Identificazione della sostanza o preparato 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato TERMINUS COMBI 1.2 Utilizzazione della sostanza o del preparato Fungicida 1.3.1 identificazione della società/impresa responsabile dell'immissione sul mercato nella comunità EUROPHYTO TSA S.r.l. indirizzo: Via Marconi, 13 Fornovo San Giovanni (BG) telefono: 0363-337452-55 numero telefonico di chiamata urgente: CONSULTARE IL PIÙ VICINO CENTRO ANTIVELENI 1.3.2 Identificazione della società/impresa responsabile dell'immissione sul mercato nello Stato membro vedi dati punto 1.3.1 2. Composizione/informazione sugli ingredienti 2.1 Componenti pericolosi presenti nel preparato Sostanza Concentrazione Simboli Frasi R Triadimenol 2,5% Xn 22-52/53 Zolfo 50% Xi 36/37/38 Coformulanti q. b. a 100 -- -- Per il significato delle frasi R, fare riferimento al paragrafo 16 "Altre informazioni" 3. Identificazione dei pericoli 3.1 Classificazione del preparato Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l ambiente acquatico.. 3.2 Pericoli di tipo chimico-fisico Il preparato non possiede caratteristiche chimico-fisiche di particolare importanza ai fini della pericolosità. 3.3 Effetti negativi per la salute umana Non disponibili 3.4 Effetti negativi per l'ambiente Non disponibili. Pag 1 di 1

4. Misure di pronto soccorso 4.1 Inalazione: allontanare l'infortunato dal luogo dell'esposizione e trasferirlo in ambiente ben aerato. Chiamare il medico. 4.2 Contatto con gli occhi: lavare immediatamente con abbondante acqua per almeno 15 minuti, tenendo le palpebre ben aperte. Rimuovere lenti a contatto. Chiamare il medico. 4.3 Contatto con la pelle: togliere gli indumenti contaminati e lavarsi con abbondante acqua e sapone. Chiamare il medico. 4.4 Ingestione: ricorrere immediatamente a visita medica mostrando, se possibile il contenitore, l etichetta o la scheda di sicurezza. Chiamare il medico. 4.5 Note per il medico: la lavanda gastrica non è normalmente richiesta. Ricorrere a carbone attivo o solfato di sodio se ingerito una certa quantità di prodotto. Consultare un Centro Antiveleni. 5. Misure antincendio 5.1 Idonei mezzi estinguenti: sabbia, polvere chimica, anidride carbonica (CO 2 ), acqua nebulizzata. 5.2 Mezzi estinguenti da evitare: getto d acqua. 5.3 Rischi eccezionali: si possono liberare fumi tossici in caso di incendio. 5.4 Mezzi protezione speciale: indossare idoneo autorespiratore e indumenti protettivi completi. 5.5 Procedure speciali: raffreddare con acqua i contenitori in pericolo. Raccogliere separatamente le acque di estinzione contaminate e non immetterle nelle fognature o nelle acque reflue. I residui d incendio devono essere eliminati in conformità con le disposizioni legislative vigenti. 6. Provvedimenti in caso di dispersione accidentale 6.1 Precauzioni per le persone: evitare il contatto con la superficie contaminata e con il prodotto rovesciato. Indossare i dispositivi di protezione. Togliersi immediatamente di dosso gli indumenti contaminati. Subito dopo l'esposizione lavare la pelle contaminata con acqua e sapone. Lavare accuratamente gli indumenti prima di riusarli. Non lavare in casa gli indumenti contaminati. 6.2 Procedure: tenere lontano da fonti d ignizione. Non lasciar penetrare il prodotto nelle fognature. Impedire la dispersione nel terreno e nei corpi idrici. Recuperare se possibile. Raccogliere con apposito aspiratore evitando la formazione di polveri. Bonificare il pavimento e l attrezzatura contaminata. Lo smaltimento dei prodotto e dei materiali contaminati deve avvenire secondo le norme vigenti. ATTENZIONE: in caso di contaminazione di fognature pubbliche e corsi d' acqua, avvisare le autorità competenti. 7. Manipolazione e immagazzinamento 7.1 Manipolazione: Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego del prodotto. Indossare indumenti protettivi adatti. Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle. Evitare l accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare lo spandimento di polvere negli ambienti di lavoro. 7.2 Immagazzinamento: Proteggere dall umidità, dai raggi del sole, da fonti di ignizione e di calore. Conservare lontano da fiamme o scintille. Stoccare il prodotto in contenitori chiusi in luogo ben ventilato. Stivare, immagazzinare e caricare separatamente da alimenti, mangimi e bevande. 7.3 Altre: eliminare i contenitori vuoti inviandoli allo smaltimento nel rispetto delle normative vigenti. Pag 2 di 2

8. Protezione personale/controllo dell'esposizione 8.1 Valori limite per l'esposizione: per le sostanze di cui al punto 2.1 non sono disponibili valori limite per l'esposizione stabiliti a livello nazionale o comunitario. 8.2 Protezione respiratoria: utilizzare maschera antipolvere. 8.3 Protezione delle mani: usare guanti che assicurano adeguata protezione alla permeabilità. Togliere e sostituire immediatamente i guanti se vi sono segni di usura o di infiltrazione della sostanza chimica. Lavare e togliere immediatamente i guanti dopo l'utilizzo e lavare le mani con acqua e sapone. 8.4 Protezione degli occhi: usare idonei occhiali con schermi laterali. 8.5 Protezione della pelle: usare un grembiule resistente alle sostanze chimiche o altri indumenti impermeabili per evitare il contatto ripetuto o prolungato con la pelle. Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti. 8.6 Controllo dell'esposizione ambientale: i locali destinati allo stoccaggio o all' utilizzo di questo materiale devono essere dotati di lava occhi e doccia di emergenza. Nei punti ove si sviluppano vapori/polveri (es. per operazioni di travaso) usare aspiratori localizzati con una velocità minima di cattura di SOLIDI: 45 m/min, e LIQUIDI: 30 m/min. 9. proprietà fisiche e chimiche 9.1 Aspetto Stato fisico: solido Colore: beige 9.2 Odore: caratteristico 9.3 Valore ph: 6.5-7.5 (sosp. 1%) 9.4 Dati rilevanti per la sicurezza Punto/intervallo di ebollizione: n.a. Punto/intervallo di fusione: n.d. Proprietà esplosive: non esplosivo Proprietà comburenti: non ossidante Tensione di vapore: n.a. Densità a 20 C: n.d. Idrosolubilità: dispersibile Liposolubilità n.d. 9.5 Altri dati: n.d. 10. Stabilità e reattività 10.1 Condizioni da evitare: fonti di calore. 10.2 Materiali da evitare: --. 10.3 Prodotti di decomposizione pericolosi: in caso di incendio si ha emissione di fumi tossici. 10.4 Stabilità: questo prodotto è stabile alle normali condizioni di stoccaggio. 11. Informazioni tossicologiche 11.1 Tossicità acuta Orale: LD 50 (ratto) = 689 mg/kg (Triadimenol) Pelle e occhi: LD 50 (ratto) > 5000 mg/kg (Triadimenol) Inalatoria: LC 50 (ratto) = 0,954 mg/kg (Triadimenol) Irritazione cutanea primaria: non sensibilizzante. 11.2 Tossicità sub-cronica e cronica: n.d. Pag 3 di 3

12. Informazioni ecologiche 12.1 Informazioni ecologiche di carattere generale: Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto e gli imballi nell'ambiente. 12.2 Ecotossicità: Triadimenol: LC 50 (96 h) = 21,3 mg/l per Pesce EC 50 (48 h) = 51 mg/l per Dafnia EC 50 (72 h) = 38 mg/l per Pesce Gatto (21 C) 12.3 Mobilità: evitare la distribuzione di polvere. 12.4 Persistenza e degradabilità: non biodegradabile. 12.5 Potenziale di bioaccumulo: n.d. 12.6 Altri effetti avversi: n.d. 13. Osservazioni sullo smaltimento 13.1 Procedure: i contenitori vuoti ed il materiale contaminato dal prodotto sono rifiuti SPECIALI e come tali devono essere smaltiti in osservanza alle vigenti leggi. 14. Informazioni sul trasporto 14.1 Precauzioni particolari: nel corso del trasporto si devono osservare le seguenti prescrizioni di carattere generale: - i colli più pesanti devono essere sistemati in basso e quelli leggeri o fragili in alto; - i prodotti pericolosi devono essere tenuti separati dagli altri prodotti; - i prodotti pericolosi allo stato liquido devono essere sistemati sotto a quelli non pericolosi; - i prodotti infiammabili o combustibili devono essere tenuti separati da prodotti con proprietà ossidanti o corrosive. 14.2 Classificazione di trasporto secondo: Classe N. ONU Imballaggio Etichetta Den. corretta ADR/RID -- -- -- -- -- IMDG/IMO -- -- -- -- -- ICAO/IATA -- -- -- -- -- 15. Informazioni sulla normativa 15.1 Etichettatura: 15.1.1 Classe tossicologica: Irritante 15.1.2 Frasi R: R 36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R 52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l ambiente acquatico. 15.1.3 Frasi S: S 2 - Conservare fuori della portata dei bambini. S 13 - Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande. S 20/21 - Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego. Pag 4 di 4

15.1.4 Norme precauzionali: -- S 61 - Non disperdere nell ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede informative in materia di sicurezza. 15.2 Normativa: Dir 1999/45/CE, Dir 2006/8/CE, Dir 67/548/EC fino al 29 adeguamento, DPR n. 290 del 23/04/2001. 16. Altre informazioni 16.1 Testo delle frasi R di cui si fa riferimento ai punti 2 e 3: R 22 Nocivo per ingestione. R 36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R 52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l ambiente acquatico. 16.2 Le informazioni contenute nella presente scheda di sicurezza sono basate sulle migliori conoscenze a disposizione della nostra Società. I riferimenti ai rischi connessi all'impiego del prodotto ed alle sue caratteristiche intrinseche, così come a norme legislative ed a fonti bibliografiche, non possono essere ritenuti di tipo esaustivo. L'utilizzatore deve valutare ogni ulteriore rischio che possa derivare dalle modalità e dalle condizioni d'uso del prodotto. Pag 5 di 5