Progetto Ismaele,progetto Isacco O Spirito Santo Vieni nel mio cuore, con la tua potenza attrailo a Te, concedimi carità con timore,riscaldami e infiammami con il Tuo dolcissimo Amore,si che ogni pena mi paia leggera. Dolce mio Padre, dolce mio Signore, ora aiutami in questa mia azione. Cristo Amore, Cristo Amore, Cristo Amore. Santa Caterina da Siena Salmo 63,2-9 Tu sei il mio Dio e io ti cerco. Sono assetato di Te, ti desidero con tutto me stesso: sono terra arida, secca, senz acqua. Così ti ho cercato nel tuo santuario Per conoscere la tua forza e la tua gloria. Il tuo amore è più prezioso della vita. Le mie labbra ti loderanno; ti benedirò per tutti i miei giorni, a braccia alzate invocherò il tuo nome, sarò sazio, come a un ricco banchetto; con gioia ti loderanno le tue labbra. Di notte penso a Te sul mio letto, e passo le ore a pregarti. Tu mi hai sempre protetto al riparo delle tue ali. Posso cantare la mia gioia. Rimango unito a Te con tutto me stesso E la Tua mano mi sostiene. 1
Abramo è il primo uomo al quale Dio si è rivelato: Dio ha oltrepassato le barriere del tempo e dello spazio e si è reso incontrabile. Gn 12,1-3 Il Signore disse ad Abram: lascia la tua terra, la tua tribù, la famiglia di tuo padre, e và nella terra che io ti indicherò. Farò di te un popolo numeroso, una grande nazione. Il tuo nome sarà famoso. Ti benedirò. Sarai fonte di benedizione... Io ti farò padre di una moltitudine Contro questa parola di Dio si oppone il fatto che Sara è sterile, per cui Abramo si trova in conflitto: Dio mi dice una cosa, ma la realtà mi dice il contrario. Gli anni passano, un figlio non arriva e Abramo tenta una prima soluzione:adotta Eliezer di Damasco, l uomo più prestigioso del suo clan, per creare un primo anello di questa lunga catena di cui Dio parla. Ma Dio boccia questa soluzione e dice: no, un figlio lo darò proprio a te e Sara. E Abramo aderisce al progetto di Dio,cioè crede. A proposito di ciò la Bibbia dice : gli fu accreditata come giustizia, cioè questo atteggiamento di Abramo piacque a Dio. Così si stabilisce fra Abramo e Dio un rapporto confidenziale, un dialogo. Gn 16,1-4 Sarai, moglie di Abramo, non aveva potuto dargli dei figli. Aveva però una schiava egiziana di nome Agar. Perciò Sarai disse ad Abramo: vedi bene che il Signore mi ha reso sterile. Va dunque dalla mia schiava. Forse lei potrà darti un figlio al mio posto. Abram accettò il suggerimento di Sarai. Quando Sarai diede al marito al propria schiava erano già dieci anni che essi abitavano nella terra di Canaan. Sara era sterile, ma Abramo avrebbe potuto avere un figlio da una schiava. Nasce Ismaele, figlio del progetto umano. Gn 17,1-6 Abram aveva novantanove anni quando Il Signore gli apparve e disse: Io sono il Dio onnipotente. Ubbidisci a me e agisci giustamente. Io farò un patto fra me e te: i tuoi discendenti saranno sempre più numerosi. Abram si prostrò con la faccia a terra e Dio continuò: Ecco la promessa che io faccio a te: tu sarai il capostipite di molti popoli.il tuo nome non sarà Abram, ma Abramo, perché io ti stabilisco come padre di molti popoli. Tu sarai grande e darai inizio a intere nazioni e vi saranno dei re nella tua discendenza. Abramo fa esperienza di Dio a trenta anni Passano gli anni, si tenta la strada dell adozione. Passano gli anni, nasce Ismaele da un altra donna. Passano gli anni,a novantanove anni Dio dice ad Abramo le stesse cose che gli aveva detto all inizio: ti farò padre di una moltitudine, tu sii integro, cammina avanti a me. Come avere fiducia in un tale personaggio dopo tanti anni? 2
Gn 18,1-10 Abramo abitava presso le querce di Mamre.Un giorno, nell ora più calda, mentre stava seduto all ingrasso della sua tenda, gli apparve il Signore. Abramo alzò gli occhi e vide tre uomini in piedi davanti a lui. Appena li vide dall ingresso della tenda, subito corse loro incontro, si chinò fino a terra e disse : Mio Signore, ti prego, non andare oltre. Fermati. Sono qui per servirti. Vi farò subito portare dell acqua per lavarvi i piedi. Intanto riposatevi sotto quest albero. Poi vi darò qualcosa da mangiare. Dopo esservi ristorati, potete continuare il vostro viaggio. Non dovete essere passati qui inutilmente. Va bene-risposero- fa come hai detto. Abramo entrò in fretta nella tenda, da Sara. Presto- le disse-impasta tre razioni di fior di farina e prepara alcune focacce. Egli stesso corse dove teneva gli animali, scelse un vitello tenero e buono e lo diede a un servitore che subito si mise a prepararlo. Prese del burro, del latte, la carne che era stata preparata e portò tutto agli ospiti. Mentre essi mangiavano sotto l albero, egli stava in piedi accanto a loro. Alla fine gli chiesero: dov è tua moglie Sara? Nella tenda -rispose Abramo. Il Signore disse: Io ritornerò sicuramente da te l anno prossimo e allora tua moglie Sara avrà un figlio. Isacco significa un avventura nel mistero,una novità, un qualcosa di assolutamente nuovo ed originale che chiede all uomo di pensare in grande, di aprirsi ad una continua novità. Il progetto Isacco è il sogno di Dio. C è un progetto Isacco su ciascuno di noi, un progetto grandioso non prodotto dalla nostra mente e dalle nostre logiche, ma prodotto da un coinvolgimento con una persona che è Dio. Se tutte le cose vanno secondo la nostra logica, stiamo perseguendo il nostro progetto. Se, invece, siamo continuamente sollecitati a qualcosa che ci trascende, a un qualcosa di veramente unico, originale, non prevedibile, non pensabile, allora sta per procedere il progetto di Dio. E grandioso il progetto di Dio; esso mira sostanzialmente a fare di ciascuno di noi un uomo nuovo, a tirarci fuori dall umana debolezza, a far emergere da noi quegli attributi che sono suoi:l amore, la maturità affettiva, il dono gratuito di se e della propria vita. Esiste un progetto che si chiama Ismaele ed esiste un progetto che si chiama Isacco. Tutti noi facciamo dei progetti a misura delle nostre possibilità. Il progetto creato dal nostro cervello si chiama Ismaele:questo si rivela un progettino striminzito rispetto all altezza, alla sublimità dei nostri desideri. Dio, che è padre buono, benedice anche Ismaele ; ma il progetto di Dio si chiama Isacco. 3
PREGHIERE SPONTANEE Al termine di ciascuna preghiera tutti rispondono Signore, donaci lo Spirito per comprendere il tuo progetto su di noi. Signore, perché mi devo sempre sforzare? Non ne ho voglia. Signore, perché mi devo sempre sforzare di vivere ogni giorno secondo la tua volontà? Non è facile, e neppure divertente. Così spesso ho voglia di fare quello che non devo, e così poca voglia di fare ciò che invece devo... Figliolo, dice il Signore, è difficile essere uomo, è difficile amare. Lo so. Non avevo mica voglia di salire per trent anni i gradini del calvario, ma mio Padre desiderava che la mia vita intera fosse offerta per tutti voi. Ma io vi amavo, fratelli miei,e se mi sono sforzato di salire sulla croce, è stato perché un giorno tutti i vostri sforzi fossero premiati dalla salvezza. Và, figliolo, non chiederti se hai voglia di fare questo o quello, chiediti se il Padre lo desidera per te e per i tuoi fratelli. Non chiedermi la forza di costringerti, chiedimi prima di tutto di amare con tutte le tue forze il tuo Dio e i tuoi fratelli. Perché se tu amassi un poco di più soffriresti molto di meno, e se tu amassi molto di più, dalla tua sofferenza fiorirebbero ad un tempo la Gioia e la Vita. (M.Quoist-Cammino di preghiera-sei) 4 PREGHIERE SPONTANEE Al termine di ciascuna preghiera tutti rispondono
Signore, donaci lo Spirito per comprendere il tuo progetto su di noi. Signore, perché mi devo sempre sforzare? Non ne ho voglia. Signore, perché mi devo sempre sforzare di vivere ogni giorno secondo la tua volontà? Non è facile, e neppure divertente. Così spesso ho voglia di fare quello che non devo, e così poca voglia di fare ciò che invece devo... Figliolo, dice il Signore, è difficile essere uomo, è difficile amare. Lo so. Non avevo mica voglia di salire per trent anni i gradini del calvario, ma mio Padre desiderava che la mia vita intera fosse offerta per tutti voi. Ma io vi amavo, fratelli miei,e se mi sono sforzato di salire sulla croce, è stato perché un giorno tutti i vostri sforzi fossero premiati dalla salvezza. Và, figliolo, non chiederti se hai voglia di fare questo o quello, chiediti se il Padre lo desidera per te e per i tuoi fratelli. Non chiedermi la forza di costringerti, chiedimi prima di tutto di amare con tutte le tue forze il tuo Dio e i tuoi fratelli. Perché se tu amassi un poco di più soffriresti molto di meno, e se tu amassi molto di più, dalla tua sofferenza fiorirebbero ad un tempo la Gioia e la Vita. Progetto Ismaele,progetto Isacco (M. Quoist-Cammino di preghiera-sei) MAGNIFICAT Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen. O Spirito Santo 5
Vieni nel mio cuore, con la tua potenza attrailo a Te, concedimi carità con timore,riscaldami e infiammami con il Tuo dolcissimo Amore,si che ogni pena mi paia leggera. Dolce mio Padre, dolce mio Signore, ora aiutami in questa mia azione. Cristo Amore, Cristo Amore, Cristo Amore. Se tutte le cose vanno secondo la nostra logica, stiamo perseguendo il nostro progetto. Se, invece, siamo continuamente sollecitati a qualcosa che ci trascende, a un qualcosa di veramente unico, originale, non prevedibile, non pensabile, allora sta per procedere il progetto di Dio. E grandioso il progetto di Dio; esso mira sostanzialmente a fare di ciascuno di noi un uomo nuovo, a tirarci fuori dall umana debolezza, a far emergere da noi quegli attributi che sono suoi:l amore, la maturità affettiva, il dono gratuito di se e della propria vita. Santa Caterina da Siena Isacco significa un avventura nel mistero,una novità, un qualcosa di assolutamente nuovo ed originale che chiede all uomo di pensare in grande, di aprirsi ad una continua novità. Il progetto Isacco è il sogno di Dio. C è un progetto Isacco su ciascuno di noi, un progetto grandioso non prodotto dalla nostra mente e dalle nostre logiche, ma prodotto da un coinvolgimento con una persona che è Dio. 6 Gn 18,1-10 Abramo abitava presso le querce di Mamre.Un giorno, nell ora più calda, mentre stava seduto all ingrasso della sua tenda, gli apparve il Signore. Abramo alzò gli occhi e vide tre uomini in piedi davanti a lui. Appena li vide dall ingresso della tenda, subito corse loro incontro, si chinò fino a terra e disse : Mio Signore, ti prego, non andare oltre. Fermati. Sono qui per servirti. Vi farò subito portare dell acqua per lavarvi i piedi. Intanto riposatevi sotto quest albero.
Poi vi darò qualcosa da mangiare. Dopo esservi ristorati, potete continuare il vostro viaggio. Non dovete essere passati qui inutilmente. Va bene-risposero- fa come hai detto. Abramo entrò in fretta nella tenda, da Sara. Presto- le disse-impasta tre razioni di fior di farina e prepara alcune focacce. Egli stesso corse dove teneva gli animali, scelse un vitello tenero e buono e lo diede a un servitore che subito si mise a prepararlo. Prese del burro, del latte, la carne che era stata preparata e portò tutto agli ospiti. Mentre essi mangiavano sotto l albero, egli stava in piedi accanto a loro. Alla fine gli chiesero: dov è tua moglie Sara? Nella tenda -rispose Abramo. Il Signore disse: Io ritornerò sicuramente da te l anno prossimo e allora tua moglie Sara avrà un figlio. Il tuo amore è più prezioso della vita. Le mie labbra ti loderanno; ti benedirò per tutti i miei giorni, a braccia alzate invocherò il tuo nome, sarò sazio, come a un ricco banchetto; con gioia ti loderanno le tue labbra. Di notte penso a Te sul mio letto, e passo le ore a pregarti. Tu mi hai sempre protetto al riparo delle tue ali. Posso cantare la mia gioia. Rimango unito a Te con tutto me stesso E la Tua mano mi sostiene. Esiste un progetto che si chiama Ismaele ed esiste un progetto che si chiama Isacco. Tutti noi facciamo dei progetti a misura delle nostre possibilità. Il progetto creato dal nostro cervello si chiama Ismaele:questo si rivela un progettino striminzito rispetto all altezza, alla sublimità dei nostri desideri. Dio, che è padre buono, benedice anche Ismaele ; ma il progetto di Dio si chiama Isacco. Salmo 63,2-9 Tu sei il mio Dio e io ti cerco. Sono assetato di Te, ti desidero con tutto me stesso: sono terra arida, secca, senz acqua. Così ti ho cercato nel tuo santuario Per conoscere la tua forza e la tua gloria. Abramo è il primo uomo al quale Dio si è rivelato: Dio ha oltrepassato le barriere del tempo e dello spazio e si è reso incontrabile. Gn 12,1-3 Il Signore disse ad Abram: lascia la tua terra, la tua tribù, la famiglia di tuo padre, 7
e và nella terra che io ti indicherò. Farò di te un popolo numeroso, una grande nazione. Il tuo nome sarà famoso. Ti benedirò. Sarai fonte di benedizione... Io ti farò padre di una moltitudine Contro questa parola di Dio si oppone il fatto che Sara è sterile, per cui Abramo si trova in conflitto: Dio mi dice una cosa, ma la realtà mi dice il contrario. Gli anni passano, un figlio non arriva e Abramo tenta una prima soluzione:adotta Eliezer di Damasco, l uomo più prestigioso del suo clan, per creare un primo anello di questa lunga catena di cui Dio parla. Ma Dio boccia questa soluzione e dice: no, un figlio lo darò proprio a te e Sara. E Abramo aderisce al progetto di Dio,cioè crede. A proposito di ciò la Bibbia dice : gli fu accreditata come giustizia, cioè questo atteggiamento di Abramo piacque a Dio. Così si stabilisce fra Abramo e Dio un rapporto confidenziale, un dialogo. Sara era sterile, ma Abramo avrebbe potuto avere un figlio da una schiava. Nasce Ismaele, figlio del progetto umano. Gn 17,1-6 Abram aveva novantanove anni quando Il Signore gli apparve e disse: Io sono il Dio onnipotente. Ubbidisci a me e agisci giustamente. Io farò un patto fra me e te: i tuoi discendenti saranno sempre più numerosi. Abram si prostrò con la faccia a terra e Dio continuò: Ecco la promessa che io faccio a te: tu sarai il capostipite di molti popoli.il tuo nome non sarà Abram, ma Abramo, perché io ti stabilisco come padre di molti popoli. Tu sarai grande e darai inizio a intere nazioni e vi saranno dei re nella tua discendenza. Abramo fa esperienza di Dio a trenta anni Passano gli anni, si tenta la strada dell adozione. Passano gli anni, nasce Ismaele da un altra donna. Passano gli anni,a novantanove anni Dio dice ad Abramo le stesse cose che gli aveva detto all inizio: ti farò padre di una moltitudine, tu sii integro, cammina avanti a me. Come avere fiducia in un tale personaggio dopo tanti anni? Gn 16,1-4 Sarai, moglie di Abramo, non aveva potuto dargli dei figli. Aveva però una schiava egiziana di nome Agar. Perciò Sarai disse ad Abramo: vedi bene che il Signore mi ha reso sterile. Va dunque dalla mia schiava. Forse lei potrà darti un figlio al mio posto. Abram accettò il suggerimento di Sarai. Quando Sarai diede al marito al propria schiava erano già dieci anni che essi abitavano nella terra di Canaan. 8