Area A Sanità Animale



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Il patrimonio zootecnico Numero di capi anni 2007 2012* Area A Sanità Animale ANNO BOVINI BUFALINI SUINI OVICAPRINI EQUINI 2007 97.824 210 406.843 5.995 4.012 2008 96.447 194 357.643 6.500 4.024 2009 93.874 187 338.995 7.053 4.104 2010 94.308 207 328.959 5.569 4.190 2011 94.969 159 318.914 5.983 4.167 2012 94.726 138 294.336 5.699 5.076 Numero di allevamenti anni 2007 2012* ANNO BOVINI BUFALINI SUINI* OVICAPRINI EQUINI 2007 1.635 3 289 309 1.192 2008 1.558 4 292 301 1.010 2009 1.551 7 281 210 1.010 2010 1.521 7 280 202 1.165 2011 1.496 5 346 426 1.261 2012 1.444 5 344 430 1.289 * sono esclusi gli allevamenti di animali destinati all autoconsumo familiare Attività Campionamento 2012 PNR irregolarità PNAA irregolarità 1510 1 187 0 Vigilanza e controllo sulle malattie infettive e diffusive degli animali in allevamento L attività è volta all eradicazione o alla sorveglianza e al controllo di diverse malattie infettive diffusive del bestiame che hanno causato, negli anni passati, ingenti danni alla zootecnia o che sono trasmissibili dagli animali all uomo. Il controllo di tali malattie infettive è inoltre indispensabile per il mantenimento delle transazioni commerciali degli animali vivi e dei prodotti derivati (carni, salumi, latticini, ecc.) con gli altri stati comunitari e con i paesi terzi. In tabella sono riportati i dati generali relativi ai controlli ufficiali svolti nel 2012 derivanti: a. dal piano delle azioni 2012; b. dalle richieste degli utenti; c. da situazioni di emergenza. Consuntivo di attività anno 2010 Obiettivi anno 2011 pag. 1 di 5

Attività di controllo generali sugli allevamenti anno 2012 Allevamenti presenti Allevamenti controllati* N controlli Allevamenti bovini 1.444 1.148 10.817 Allevamenti suini 344 186 2.679 Allevamenti ovicaprini 430 161 292 Allevamenti equini 1.289 390 1.041 Altri allevamenti 3.084 43 344 TOTALE 6.591 1.928 15.173 *sono inclusi anche i controlli svolti negli allevamenti destinati all autoconsumo famigliare Nel territorio provinciale la salute delle popolazioni animali di interesse zootecnico è nel complesso buona. Il territorio è ufficialmente indenne da tubercolosi bovina, brucellosi bovina, leucosi bovina enzootica, brucellosi ovicaprina e risulta accreditato per quanto riguarda la malattia vescicolare dei suini. Le denunce di malattie infettive del bestiame hanno riguardato malattie di scarsa rilevanza per la salvaguardia del patrimonio zootecnico. Sono stati segnalati: 1. n. 2 casi di sospetto malattie infettive (relativi a West Nile Desease) 2. n. 4 casi di focolaio malattie infettive (n. 1 focolaio di Encefalopatia Spongiforme degli ovini, n. 1 focolaio di Salmonellosi Avicola, n. 1 focalaio di Mal Rossino nei suini e n. 1 focolaio di Peste Americana nelle api). La normale attività ordinaria e il regolare andamento dei piani obbligatori di sorveglianza ed eradicazione delle malattie infettive del bestiame oltre a salvaguardare il patrimonio zootecnico consentono la libera circolazione dei prodotti di origine animale della filiera agroalimentare. Vedasi la recente apertura degli USA all'export di salumi a breve stagionatura e il riconoscimento da parte dell Organizzazione mondiale per la Sanità Animale (OIE), di paese a rischio "trascurabile" per l'encefalopatia Spongiforme Bovina (BSE). Considerata comunque la situazione europea e nazionale, nonostante i progressi nell attività di eradicazione e sorveglianza delle malattie infettive e diffusive degli animali, il rischio di epidemia resta alto, per cui le attività di controllo e sorveglianza continuano ad essere mantenute e incrementate. I piani di controllo delle malattie infettive e diffusive degli animali obbligatori sono: 1. Piano di sorveglianza Tubercolosi bovina, Brucellosi bovina e Leucosi Bovina Enzootica 2. Piano di sorveglianza Brucellosi bovina e Leucosi Bovina per allevamenti di produzione latte 3. Piano di sorveglianza Tubercolosi bovina 4. Piano di sorveglianza Brucellosi bovina e Leucosi Bovina per allevamenti non produttori di latte 5. Piano di sorveglianza Brucellosi ovicaprina 6. Piano di sorveglianza Encafalopatie Spongiformi del Bovino (BSE) 7. Piano di sorveglianza Malattie del Suino (Malattia Vescicolare, Peste suina e Malattia di Aujeszky) 8. Piano di sorveglianza della Blue Tongue 9. Piano di sorveglianza per Influenza Aviare 10. Piano di sorveglianza per la Salmonellosi avicoli Consuntivo di attività anno 2010 Obiettivi anno 2011 pag. 2 di 5

11. Piano di sorveglianza per Anemia Infettiva Equidi 12. Progetto paratubercolosi Emilia-Romagna II fase Anagrafe Zootecnica e Georeferenziazione delle Aziende L anagrafe zootecnica rappresenta un elemento fondante nel controllo e nella sorveglianza delle malattie infettive degli animali, nella tracciabilità dei prodotti di origine animale, nella gestione e controllo dei premi comunitari destinati agli allevatori. L anagrafe nazionale zootecnica è operativa per la specie, bovina, ovina, caprina, suina, avicola ed equina. Nell ambito dell anagrafe zootecnica oltre alla gestione del controllo è possibile fornire supporto agli allevatori che decidono di delegare all Ausl l attività di registrazione degli eventi relativi alla propria attività. È continuata regolarmente l attività di georeferenziazione degli allevamenti bovini, suini, equini, ovicaprini e avicoli, con l inserimento delle coordinate geografiche delle aziende registrate nella Banca Dati Nazionale. I piani di controllo sul sistema di identificazione e registrazione degli animali sono annuali e nel 2012 prevedevano i seguenti volumi di attività: NUMERO DI ALLEVAMENTI/AZIENDE NUMERO DI ALLEVAMENTI/AZIENDE CONTROLLATI 6.053 2.976 Piano monitoraggio sanitario fauna selvatica Il monitoraggio e controllo degli agenti patogeni diffusi nella fauna selvatica è un attività di rilevante importanza per l impatto che alcune malattie infettive - diffuse anche nelle specie selvatiche - hanno sulla salute umana, sulla salute degli animali allevati e sulla salute delle popolazioni selvatiche stesse. Allo scopo di tutelare la sanità pubblica ed il patrimonio zootecnico regionale, la Regione Emilia- Romagna realizza da tempo un piano di monitoraggio sanitario annuale individuando i pericoli da controllare in base alla situazione epidemiologica ed alle priorità stabilite. Il piano è svolto in accordo tra i Servizi Veterinari delle Aziende USL, gli Uffici faunistici provinciali e la Polizia provinciale. Sono state oggetto del piano regionale di monitoraggio della fauna selvatica nel 2012 le seguenti malattie trasmissibili: Trichinellosi Peste suina classica (PSC) Malattia Vescicolare del Suino (MVS) Malattia di Aujeszky (MA) West Nile Disease Influenza Aviaria Usutu virus Pseudopeste aviare Tubercolosi Malattia di Lyme (zecche) Brucellosi Per ciascuna di queste malattie sono stati individuati ed esaminati specifici animali selvatici indicatori, comprese le zecche rinvenute sugli stessi animali. Consuntivo di attività anno 2010 Obiettivi anno 2011 pag. 3 di 5

Vigilanza e controllo sui rischi legati alla presenza di animali in ambienti di vita L attività, volta ad assicurare un corretto rapporto tra l uomo, l animale e l ambiente, si svolge attraverso: il controllo dei canili pubblici e privati; il controllo delle colonie feline e la sterilizzazione dei gatti in esse presenti: il controllo degli animali sinantropi (piccioni, topi, ecc. ); il controllo sulla commercializzazione e movimentazione degli animali esotici, comprese le specie protette; il controllo sulle attività di terapia assistita con animali (pet therapy); l attuazione nelle scuole di programmi di educazione sanitaria rivolti principalmente alla convivenza uomo-animale. I Servizi Veterinari territoriali forniscono alle Amministrazioni locali il supporto tecnico nella gestione delle situazioni di maggior rischio sanitario della fauna sinantropica e selvatica, allo scopo di individuare e prevenire gli inconvenienti sanitari nei confronti della popolazione. Continua e si è rafforzato nel corso del sisma 2012, il rapporto di collaborazione con le Associazioni animaliste (Lav, Enpa, ecc.); gli esposti e le segnalazioni a loro indirizzate da parte dei cittadini, prima di essere trasmesse ai Servizi Territoriali, per gli opportuni accertamenti sanitari e di benessere animale, sono sottoposti a una verifica preliminare, per facilitare gli interventi e per intervenire solamente nei casi di effettiva necessità. Prosegue il rapporto di collaborazione con il Comune di Modena per il controllo dei colombi, i risultati raggiunti dimostrano l efficacia delle azioni intraprese. Sono in atto programmi di intervento, su richiesta, con altre Amministrazioni Comunali. In attuazione della deliberazione regionale n. 1982 del 2011 si è stato avviato il progetto di sterilizzazione di cani femmina e gatti di proprietà. Tale progetto vede coinvolte oltre che alle fasce socialmente deboli anche i cittadini residenti nelle aree territoriali colpite dal sisma soggetti a ordinanza di sgombro e/o a cui è stato assegnato un alloggio sostitutivo. In collaborazione con Provincia e Comuni si stanno individuando le soluzioni più adeguate per il recupero degli animali incidentati così come previsto dal nuoco Codice della Strada. Su richiesta dell'aimag viene seguito un programma di controllo degli animali indesiderati presso il centri di compostaggio nel comune di Carpi. È stato avviata una collaborazione straordinaria per il controllo della presenza di animali indesiderati (topi e ratti) nelle zone rosse dei centri storici nei paesi colpiti dal sisma. Consuntivo di attività anno 2010 Obiettivi anno 2011 pag. 4 di 5

Attività svolte Struttura o attività Negozi vendita animali/ toelettature/pensioni N. strutture Strutture controllate/interventi 111 44 Allevamenti cani 26 23 Note 12strutture con non conformità e con 26 prescizioni e 1 sanzione amministrativa 7strutture con non conformità e con 17 prescizioni Canili pubblici 10 10 4 irregolarità con 11 prescrizioni Canili privati 2 2 Piano di sorveglianza 12 12 leishmaniosi Gattili pubblici 2 2 Gattili privati 3 3 2 irregolarità Sterilizzazioni cani/gatti 330/1507 Interventi vaccinali 422 Esposti e segnalazioni Esame comportamentale cani pericolosi Controllo colombi comune di Modena Impianto compostaggio 802 di cui la maggio parte legata a interventi nei campi di accoglienza 34 irregolarità con conseguenti 63 prescrizioni, 2 denunce alla AG e 10 sanzioni amministrative Controllo con scheda comportamentale di tutti i cani morsicatori conosciuti Semestrale da accordi con Comune di Modena Mensile da programma concordato con Comune e Gestore Consuntivo di attività anno 2010 Obiettivi anno 2011 pag. 5 di 5