Michelangelo Ferrero Lo smalto della storia. La, fondata o meno, appartenenza dei Ferrero in Piemonte alla famiglia Ferrers nell Inghilterra del XIII secolo, quale ceppo originario è stata oggetto di numerosi articoli e discussioni, se ne è fatta menzione anche durante il Convegno su Nobiltà e Stato in Piemonte I Ferrero d Ormea tenutosi nel 2001. L itinerario proposto, seguendo questa teoria, ha partenza in Inghilterra da dove gli antenati dei Ferrero sarebbero poi passati in Spagna infine in Italia. Si segnala che i Ferrero arrivati in Italia fossero tre, e quindi tre sarebbero le arme, una per ogni capo famiglia. Il presente articolo non intende annoverare la tesi poiché servirebbero studi più capillari, ma intende mostrare alcune caratteristiche comuni in quanto concerne l arma (stemmi) facendo notare soprattutto gli smalti per le diverse famiglie Ferrero presenti o esistite in passato in Piemonte con quelle Inglese, spagnole e marginalmente francese. Cominciamo, dunque, con lo stemma di William Ferrers (1193-1247), Signore di Derby in Inghilterra. Il suo stemma è: Vairé oro e gueules. Questa una bella figura con scena di caccia. Pag 831. Signore con le arme Ferrers Signore di Derby. Encyclopaedia of antiquities, and elements of archeology, classical and mediaeval. Rev. Thomas Dudley Fosbroke, Vol. II, Londra 1825. 1
William de Ferrers (nipote del precedente) è succeduto al padre nella Signoria di Groby in Leicestershire nel 1288; e partecipa nel 1294 ad azioni militari oltre la Manica al servizio del Re d Inghilterra contro il Re di Francia. La sua Arma è: Di rosso a 7 rombi vuoti d oro, 3 3 1. Presente anche all assedio della Rocca di Carlaverock (Luglio 1300), il suo nome è ricordato in un poema scritto probabilmente durante o poco dopo l assedio. Il particolare è tratto dallo studio pubblicato a Londra nel 1828 per Nicholas Harris Nicolas. L Assedio di Carlaverock. Quanto sopra a modo molto sommario per quanto riguarda i Ferrers inglesi, vediamo ora i diversi rami formati in Spagna. L origine prevalente è Valenciano, Aragonès e Catalano. Anche in questo caso gli stemmi si differenziano secondo il ramo per partizioni o pezze, conservando però uguali smalti se appartenenti (o presunti appartenenti allo stesso ceppo). Senza voler scendere in particolari di blasonatura, il che sarebbe assai complicato e in ogni caso non attinente a questo studio, procediamo a riunirli seguendo similitudini di smalti e partizioni. (Per questione di spazio e comodità saranno indicati solo alcuni tra i più frequenti). Risulta molto evidente la similitudine degli stemmi delle famiglie Catalane con quello dei Ferrero di Pinerolo che è uguale a quello della fig. (a). 2
a) Tre bande d oro e tre di rosso. b) D oro a tre bande di rosso. c) D oro a sei bande di rosso. (a) (b) (c) Altro gruppo potrebbe essere identificato dove, se ben mantenendo gli smalti le bande hanno mutato in fasce, tale il caso di una famiglia Catalana (fig. f) ed una Valenciana (fig. g). (f) D oro a tre fasce di rosso. (g) Fasciato di tre, oro e rosso. Insieme a bande e fasce, in alcuni stemmi compare anche la figura del leone. Ferrer (Catalàni) Troviamo anche bande di nero in campo d oro, che richiama alla nostra memoria lo stemma dei Ferrero di Mondovi che è bandato oro e nero. 3
Ferrer (Catalàn) Ferrero di Mondovì Ferrero di Chieri Bande e punte di lance più gli smalti argento, rosso e azzurro compaiono in un ramo Ferrer detto di Claravalls. Smalti e partizione che compaiono anche negli stemmi dei Ferrero di Cherasco, Cavallerleone e particolarmente nell arma dei Ferrero di Savigliano dove notiamo anche il Giglio d oro in una fascia azzurra. Ferrer di Claravalls Ferrero di Cherasco Ferrero di Cavallerleone Ferrero di Savigliano Oro, rosso e tre passeri (altre volte detti merli ) di sable. Blasone di Juan Ferrer di Busquets, Barcelona mercante ante 1505. (fig. g) E più anticamente arma di un Pedro Ferrer di Busquets (1239). (fig. h) 4
(h) (g) Altri Ferrer hanno, invece, fato uso del ferro di cavallo a porre l accento sulla parola FERRO, gli smalti usati sono diversi, infatti, sembrerebbe che i diversi rami abbiano mantenuto le partizioni dello stemma originario cambiando gli smalti per differenziarsi gli uni degli altri. Si vedano le fig. (d) Aragòn e uguali stemmi con diversi smalti delle fig. (e) Catalàn. (d) Aragòn (e) Catalàn Atri stemmi di famigle Catalane: 5
Per quest arma, appartenente al Signore di Raural (Catalàn) diamo la completa blasonatura: Partito: al primo: al primo, inquartato: al primo di rosso al leone d oro coronato; al secondo di rosso alla Tau di S Antonio d argento; al terzo dentato oro e sable e su di ogni dente di sable un passero di sable; al quarto d oro con cinque rose di rosso, due, due, una. Al secondo: tagliato: al primo di azzurro alla mezza luna montante d argento; al secondo d azzurro al fior da lis d oro. Una famiglia Ferrier francese, Englebert Ferrier, Signore di La Roche, aveva quest arma: Inquartato al primo d argento a due rombi d azzurro sormontati da una stella a cinque punte di rosso; al secondo d argento due leoni affrontati di sable; al terzo d oro alla rosa di rosso bottonata di oro, sormontata da due croci allaciate di sable; al quarto di rosso alla mezzaluna montante d oro, sormontata e sostenuta da una stella da cinque punte d oro. Passiamo ora a studiare più accuratamente gli stemmi delle diverse famiglie FERRERO in Piemonte. Come abbiamo visto, sempre partendo dalle ipotetiche origini inglesi, poi attraversando la Spagna e la Francia; gli smalti predominanti sono il rosso e l oro. Dobbiamo notare anche che il numero di essi non è aumentato indiscriminatamente, oltre oro e rosso, sono presenti pochi altri quali: azzurro, argento e sable. Altrettanto accade con partizioni e pezze, oltre le figure che restano circoscritte ad un numero limitato e ripetitivo, ad esempio il leone, la stella o la mezza luna (con solo alcune poche eccezioni, compare l aquila imperiale). Sempre da tener presente che l evoluzione di uno stemma può anche essere dovuto a alleanze matrimoniali e percorsi storici. Considerando tutto questo, ho pensato a verificare la, cosi per dire, concentrazione o frequenza di uno stesso smalto negli stemmi rimandati su di una cartina del Piemonte. Forse il caso, o proprio la statistica vuole che si sono ottenuti tre distinti corridoi verso La Capitale: Torino. Quale ad indicare che le diverse famiglie avessero per diversi motivi, cercato l avvicinamento alla città capitale seguendo una precisa direzione con partenza dal luogo d origine. Si veda la cartina proposta, a sinistra stemmi con frequenza maggiore di smalti rosso ed oro; una fascia centrale con prevalenza di colori azzurro/rosso/argento; infine una laterale destra con oro/sable. 6
Possiamo, quindi, dire o dar fede alle voci che vogliono tre Ferrer essere i capostipiti dei diversi rami Ferrero in Italia? Difficile dirlo. Resta, pur sempre, il curioso fatto degli smalti e dei tre corridoi verso la Capitale. 7
Di seguito alcune delle arme delle diverse famiglie Ferrero di Piemonte. di Ancisa di Bra di Cavallermaggiore di Torino di Biella di Buttigliera d'asti di Savigliano di Carignano di Torino di Torino di Pralormo di Masserano de Gubernatis di Carignano di Chieri di Mondovì in Moncalieri (antica) 8
di Carmagnola di Chieri di Torino di Cherasco di Savigliano di Cavallerleone di Ponziglione di Moncalieri di Chieri di Piobesi di Cuneo di Racconigi di Asti di Savona di Pinerolo di Osasio 9
di Ciriè di Pinerolo di Vinovo di Roccaferrera della Marmora 10