Regione Piemonte Unione Valli Astigiane Sportello Unico per le Attività Produttive Piazza Umberto I, 1 14026 - MONTIGLIO MONFERRATO (AT) e-mail: unione.valli.astigiane@gmail.com - PEC: unione.valli.astigiane@legalmail.it Tel. 0141 994008 - Fax. 0141 691928 sito http://unionevalliastigiane.comuninrete.at.it Provincia di Asti Prot. n 289 del 19/07/2016 Spett.li A.S.L. AT Servizio Igiene e Sanità Pubblica Via Conte Verde n.125 14100 - Asti - AT protocollo@pec.asl.at.it PROVINCIA DI ASTI provincia.asti@cert.provincia.asti.it Settore Ambiente PIAZZA ALFIERI 33 ambiente@cert.provincia.asti.it Servizio Pianificazione Territoriale Piazza Alfieri n.33 llpp.infrastrutture@cert.provincia.asti.it Servizio Viabilità PIAZZA ALFIERI, 33 concessioni.trasporti@provincia.asti.it A.R.P.A. PIEMONTE Distretto di Asti Piazza Alfieri n.33 dip.asti@pec.arpa.piemonte.it COMUNE DI MONTIGLIO M.TO Ufficio Edilizia, Urbanistica ed Ambiente Piazza Umberto I, 1 14026 MONTIGLIO M.TO AT comune.montigliomonferrato.at@cert.legalmail.it REGIONE PIEMONTE Direzione Ambiente. Governo e Tutela del Territorio CORSO BOLZANO, 44 10121 TORINO TO territorio-ambiente@cert.regione.piemonte.it
Copianificazione Area sud-est Corso Dante, 165 14100 ASTI AT copianificazioneurbanistica.areasudest @regione.piemonte.it Difesa del Suolo Via Petrarca n. 44 10126 TORINO TO difesasuolo@cert.regione.piemonte.it Settore Geologico CORSO BOLZANO, 44 10121 TORINO TO geologico@cert.regione.piemonte.it luca.dimartino@regione.piemonte.it CORPO FORESTALE DELLO STATO Via Salvador Allende, 31 cp.asti@pec.corpoforestale.it SOPRINTENDENZA BENI AMBIENTALI ED ARCHITETTONICI DEL PIEMONTE Piazza San Giovanni, 2 10122 TORINO TO mbac-sbeap-al@mailcert.beniculturali.it O.T.C. in materia di V.A.S. Arch. RAMELLO PIERLUIGI Via Pietro Micca,30 pierluigi.ramello@archiworldpec.it AZ. AGRICOLA ALMA SS di DEFENDI ROBERTO e RAZZANO ATTILIO Regione Valleversa, 6 14026 MONTIGLIO M.TO AT c/o valerio.bertolina@geopec.it E p.c. Geom. BERTOLINA VALERIO Strada Stazione, 64 14025 MONTECHIARO D ASTI (AT) valerio.bertolina@geopec.it Ing. VILLERO GIUSEPPE Via Petrarca, 9 4100 ASTI AT giuseppe.villero@ingpec.eu
OGGETTO: PRATICA SUAP 027/2016 - PROGETTO COMPORTANTE LA VARIAZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI ai sensi dell art.8, comma 1, D.P.R. 160/2010, richiamato dall Art.17/bis, comma 4, L.R. 56/77 e s.m.i.. CONVOCAZIONE CONFERENZA DEI SERVIZI Ditta: AZIENDA AGRICOLA ALMA SS DI DEFENDI ROBERTO E RAZZANO ATTILIO Progetto: AMPLIAMENTO E REALIZZAZIONE CAPANNONI AD USO AGRICOLO, CON CONTESTUALE VARIANTE AL P.R.G.C. DEL COMUNE DI MONTIGLIO M.TO Protocollo n.: 217/2016 Pratica n.: 027/2016 IL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE RICHIAMATA la Deliberazione del Consiglio dell Unione n.3 in data 22/03/2014, con la quale è stato istituito, ai sensi del D.Lgs. 31.03.1998, n. 112 Capo IV e s.m.i., lo Sportello Unico per le Attività Produttive Unione Valli Astigiane con struttura presso la sede dell Unione c/o il Comune di Montiglio Monferrato; In esecuzione delle funzioni di responsabile dello Sportello Unico per le Attività produttive associato presso l Unione Valli Astigiane; VISTA l istanza presentata a questo Sportello Unico con prot. n. 217 del 03/06/2016 da parte dell AZIENDA AGRICOLA ALMA SS DI DEFENDI ROBERTO E RAZZANO ATTILIO C.F. e P.I. 00774570055 con sede in Montiglio Monferrato, Regione Valleversa, 6, finalizzata al rilascio del Titolo Unico per la realizzazione di quanto indicato in oggetto, con ricorso al procedimento di variante urbanistica ai sensi dell articolo 8 del D.P.R. 160/2010; VISTO che questo Sportello, nell esame istruttorio del progetto, ha rilevato che, in base alle disposizioni del vigente P.R.G.C. del Comune di Montiglio Monferrato, l intervento richiesto sarebbe ammesso unicamente in presenza di una variante allo strumento urbanistico generale da eseguirsi con le modalità di cui all articolo 8 del D.P.R. 160/2010; CONSIDERATO che, ai sensi del citato articolo 8, quando il progetto sia conforme alle norme vigenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza del lavoro ma lo strumento urbanistico non individui aree destinate all insediamento di impianti produttivi ovvero queste siano insufficienti in relazione al progetto presentato, il responsabile del procedimento può, motivatamente, convocare una Conferenza di Servizi, disciplinata dall articolo 14 della Legge 241/90, per le conseguenti decisioni dandone contestualmente pubblico avviso; DATO ATTO che, qualora l esito della Conferenza comporti la variazione dello strumento urbanistico, la determinazione costituisce proposta di variante sulla quale, tenuto conto delle osservazioni, proposizioni e opposizioni formulate dagli aventi titolo ai sensi della Legge 1150/42, si pronuncia definitivamente il Consiglio Comunale;
RICHIAMATO l articolo 17/bis della L.R. 05.12.1977, n.56 e s.m.i., riportante le procedure da adottare nel caso di specie; RITENUTO che sussistono tutte le condizioni per attivare la procedura di cui all articolo 8 del D.P.R. 160/2010; RICHIAMATO il vigente P.R.G.C. del Comune di Montiglio Monferrato; INDICE In seduta pubblica, ai sensi dell articolo 17/bis della L.R. 05.12.1977, n.56 e dell articolo 8 del D.P.R. 160/2010, la conferenza di servizi di cui agli articolo 14 e seguenti della Legge 241/90, per l acquisizione di pareri, autorizzazioni, nulla osta e assensi in base alla normativa vigente degli enti interessati, sul progetto presentato dall AZIENDA AGRICOLA ALMA SS DI DEFENDI ROBERTO E RAZZANO ATTILIO C.F. e P.I. 00774570055 con sede in Montiglio Monferrato, Regione Valleversa, 6, finalizzata al rilascio del Titolo Unico per la realizzazione di quanto indicato in oggetto, con ricorso al procedimento di variante urbanistica ai sensi dell articolo 8 del D.P.R. 160/2010; CONVOCA per il giorno GIOVEDI 04 AGOSTO 2016 alle ore 11:00 presso la Regione Piemonte, Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio, Settore Copianificazione urbanistica Area Sud-Est, in Asti, Corso Dante, 163, la conferenza di servizi alla quale sono invitati gli Enti in indirizzo per le determinazioni di rispettiva competenza. Si fa presente che, ai sensi dell articolo 14/ter della Legge 241/90, entro cinque giorni dal ricevimento della presente, le amministrazioni convocate possono concordare con l amministrazione procedente, qualora impossibilitate a partecipare, l effettuazione della riunione in una diversa data compresa entro dieci giorni successivi alla prima, mentre, sempre a sensi del citato articolo 14/ter, ogni amministrazione convocata partecipa alla conferenza di servizi attraverso un unico rappresentante legittimato, dall organo competente, ad esprimere in modo vincolante la volontà dell amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa. Per quanto sopra, le Amministrazioni, gli Enti e gli Uffici in indirizzo devono esprimere il parere di competenza in sede di Conferenza di Servizi con la partecipazione e la presenza fisica di propri rappresentanti legittimati attraverso delega formalizzata per iscritto. Si rammenta infine che, ai sensi dell articolo 14/ter della L.241/90, in sede di conferenza dei servizi, possono essere richiesti per una sola volta ai proponenti dell istanza o ai progettisti chiarimenti e ulteriore documentazione. Se questi ultimi non sono forniti entro trenta giorni, si procede all esame del provvedimento. In caso di impossibilità a presenziare, è possibile trasmettere il relativo parere di competenza via P.E.C. all indirizzo unione.valli.astigiane@legalmail.it; esso dovrà pervenire in tempo utile per l esame durante la seduta della conferenza. La conferenza dei servizi dovrà esaminare, unitamente alla variante urbanistica, anche il progetto dell opera. Alla conferenza dei servizi è chiamato a partecipare qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dalla realizzazione del progetto di che trattasi.
In caso di esito favorevole della conferenza, ai fini del perfezionamento della variante urbanistica connessa al progetto approvato, si procederà al deposito per quindici giorni degli atti in pubblica visione, previo avviso su un quotidiano o periodico a diffusione locale. Il termine per la presentazione di osservazioni è di quindici giorni decorrenti dallo scadere del termine di deposito degli atti in pubblica visione. Sulla eventuale determinazione favorevole della conferenza dei servizi, tenuto conto delle osservazioni, proposte ed opposizioni formulate dagli aventi titolo, si pronuncerà definitivamente il Consiglio Comunale. La presente lettera di indizione e convocazione della conferenza di servizi e gli elaborati di progetto vengono trasmessi su supporto informatico agli uffici in indirizzo attraverso P.E.C.. Copia della presente e gli elaborati progettuali vengono altresì pubblicati: - Sul sito istituzionale dell Unione Valli Astigiane, Area Sportello Unico per le Attività Produttive; - Sul sito istituzionale del Comune di Montiglio M.to. DISPONE La pubblicazione della presente convocazione all Albo Pretorio dell Unione Valli Astigiane, al fine di renderne pubblica l indizione ai portatori di interessi pubblici e privati, individuali o collettivi, nonché portatori di interessi diffusi, secondo quanto previsto dalle norme. Ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i.: 1. L Amministrazione procedente è lo Sportello Unico delle Attività Produttive dell Unione Valli Astigiane con sede in Comune di Montiglio M.to, Piazza Umberto I, 1; 2. Il procedimento è incardinato presso lo Sportello Unico delle Attività Produttive dell Unione Valli Astigiane con sede in Comune di Montiglio M.to, Piazza Umberto I, 1 3. Il responsabile del procedimento è il geom. Leotardi Renato; E possibile consultare ed esaminare tutta la documentazione del fascicolo presso il SUAP durante gli orari di apertura al pubblico. Montiglio Monferrato, 19/07/2016 Il Responsabile S.U.A.P. Geom. Renato LEOTARDI* [Firmato digitalmente] * Il presente documento è stato sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell Amministrazione Digitale). Le copie su supporto cartaceo del presente documento informatico sostituiscono ad ogni effetto l originale da cui sono tratte solo se la loro conformità all originale in tutte le sue componenti è attestata nelle forme di legge da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.