I N D O O R C L I M AT E D O C U M E N TA Z I O N E T E C N I C A Uponor Deumidificatori
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Norme generali Il presente manuale e gli schemi elettrici forniti a corredo con l unità devono essere conservati in luogo asciutto per eventuali consultazioni future, e per tutta la durata della macchina. Attenersi scrupolosamente alle istruzioni contenute nel presente manuale ed osservare le vigenti norme di sicurezza. L apparecchio deve essere installato in accordo alla legislazione nazionale vigente nel paese di destinazione. Manomissioni delle apparecchiature sia elettriche che meccaniche non autorizzate rendono NULLA LA GARANZIA ed escludono qualsiasi responsabilità dell azienda. Verificare le caratteristiche elettriche riportate sulla targhetta matricolare prima di effettuare i collegamenti elettrici. Leggere le istruzioni riportate nella sezione specifica relativa ai collegamenti elettrici. Nel caso sia necessaria la riparazione dell unità rivolgersi esclusivamente a un centro di assistenza autorizzato e utilizzare parti di ricambio originali. Uponor inoltre declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose derivanti dalla non rispondenza alle informazioni riportate nel presente manuale. Usi consentiti: la serie di deumidificatori in oggetto è idonea a produrre acqua calda/ fredda da utilizzare in impianti idronici aventi finalità di riscaldamento/condizionamento. Qualsiasi uso diverso dal consentito o al di fuori dei limiti operativi citati nel presente manuale, è vietato se non preventivamente concordato con l azienda. La garanzia non include il pagamento per danni dovuti ad una installazione errata dell unità da parte dell installatore. La garanzia non include il pagamento per danni dovuti ad un uso improprio dell unità da parte dell utilizzatore. L azienda non si ritiene responsabile per incidenti all installatore o all utilizzatore, derivanti dall installazione errata o dall uso improprio dell unità. L apparecchio deve essere installato in maniera tale da rendere possibili operazioni di manutenzione e/o riparazione. La garanzia dell apparecchio non copre in ogni caso i costi dovuti ad autoscale, ponteggi o altri sistemi di elevazione che si rendessero necessari per effettuare gli interventi in garanzia. La garanzia non è valida nel caso in cui: i servizi e le riparazioni siano stati effettuati da personale e ditte non autorizzate; l unità sia stata precedentemente riparata o modificata con parti di ricambio non originali; l unità non abbia subito una adeguata manutenzione; qualora non fossero seguite le istruzioni descritte nel presente manuale; qualora fossero apportate modifiche non autorizzate. Nota: L azienda si riserva il diritto, in ogni momento, di effettuare qualsiasi modifica al fine di migliorare il proprio prodotto, e non è tenuta ad aggiungere tali modifiche a macchine precedentemente fabbricate già consegnate o in fase di costruzione. Le condizioni di garanzia sono comunque assoggettate alle condizioni generali di vendita previste al momento della stipula del contratto. 3
Deumidificatori I deumidificatori Uponor sono unità progettate per essere abbinate a impianti di raffrescamento radianti. Sono disponibili nelle versioni da incasso a parete o canalizzabili da controsoffitto. Le unità sono state progettate per garantire la deumidificazione dell aria in condizioni termicamente neutre (cioè alla stessa temperatura a cui la prelevano), sia in condizioni di aria raffreddata, gestendo portate d aria molto piccole, evitando così fastidiose correnti d aria tipiche dei tradizionali sistemi di condizionamento. I deumidificatori sono ideali per applicazioni nel civile residenziale e per il terziario di piccole dimensioni. Le unità si adattano a qualsiasi ambiente grazie alla loro silenziosità e versatilità. Carpenteria Tutte le unità sono prodotte in lamiera zincata a caldo, per assicurare la migliore resistenza alla corrosione. La carpenteria è autoportante con pannelli removibili per agevolare l ispezione e la manutenzione dei componenti interni. La bacinella di raccolta condensa è fornita di serie su tutte le unità ed è in acciaio inossidabile. Condensatori ed evaporatori Le batterie condensanti ed evaporanti sono realizzate in tubi di rame ed alette in alluminio. I tubi di rame hanno un diametro di 3/8, lo spessore delle alette di alluminio è di 0,1 mm. I tubi sono saldati meccanicamente nelle alette di alluminio per aumentare il fattore di scambio termico. La geometria di questi scambiatori consente un basso valore di perdite di carico lato aria e quindi la possibilità di utilizzare ventilatori a basso numero di giri (con conseguente riduzione della rumorosità e dei consumi della macchina). Batteria ad acqua di pre e post raffreddamento Le batterie ad acqua di pre e postriscaldamento sono realizzate in tubi di rame ed alette in alluminio. I tubi di rame hanno un diametro di 3/8, lo spessore delle alette di alluminio è di 0,1 mm. La batteria di pre-raffreddamento è utilizzata per migliorare la resa in deumidificazione dell unità, mentre la batteria di post-raffreddamento viene utilizzata per controllare la temperatura dell aria in uscita dall unità in modo da inviare aria termicamente neutra all ambiente. Ventilatore di mandata Il ventilatore di mandata è del tipo centrifugo, a doppia aspirazione a pale in avanti, con motore a tre velocità direttamente accoppiato. Il ventilatore, bilanciato staticamente e dinamicamente, è installato sull unità mediante l interposizione di antivibranti. Filtro aria Il filtro dell aria è fornito di serie con le unità. Per i modelli 25 e 38, è costruito in nylon, con esecuzione smontabile per smaltimento differenziato. Classe G2 in accordo a EN 779:2002. Per il modello 55, è costruito con materiale filtrante in fibra sintetica, con esecuzione smontabile per smaltimento differenziato. Classe G3 in accordo a EN 779:2002. Microprocessore Tutte le unità sono equipaggiate con microprocessore per il controllo della temporizzazione del compressore, dei cicli di sbrinamento e degli allarmi. Una apposita scheda a led luminosi segnala la presenza della tensione di alimentazione, l attivazione di un ciclo di sbrinamento o la presenza di un allarme. Quadro elettrico Il quadro elettrico è realizzato in conformità alle normative Europee 73/23 e 89/336. L accessibilità al quadro elettrico è possibile tramite l apertura del pannello che ricopre lo stesso. Predisposto per collegamento alla rete di alimentazione e al consenso da controllo, è dotato di morsettiera con contatti puliti per accensione/spegnimento remoto. La morsettiera è inoltre predisposta di un contatto pulito per consentire il funzionamento in modalità di sola ventilazione. Chiudendo tale ingresso, sarà abilitato al funzionamento solo il ventilatore, mentre verrà disabilitata la funzione di deumidificazione. Deumidificatori condensati ad acqua (W) Queste unità sono utilizzabili in installazioni in cui sia necessario apportare un ulteriore carico frigorifero all ambiente per sopperire a carichi termici elevati. Le unità sono provviste, di serie, di batteria di pre-raffreddamento ad acqua (la batteria di post-raffreddamento non è presente) e sono condensate ad acqua, garantendo così prestazioni ottimali in 4
deumidificazione e adeguata potenza frigorifera. Tutte queste versioni sono provviste di condensatore a piastre saldo-brasate in acciaio INOX AISI 316. Collaudo Tutte le unità sono interamente assemblate e cablate in fabbrica, sottoposte a prova di tenuta, ciclo di vuoto, e sono caricate con refrigerante ecologico. Esse vengono sottoposte ad un collaudo funzionale completo prima della spedizione. Tutte le unità sono conformi alle Direttive Europee e sono provviste di marcatura CE e relativo certificato di conformità. Schema circuito frigorifero Versione Base Il principio di funzionamento dei deumidificatori è il seguente: l aria umida viene ripresa dall ambiente tramite il ventilatore (7) e fatta passare attraverso il filtro (1) e la batteria ad acqua di pre-raffreddamento (2) dove viene raffreddata e portata ad una condizione prossima alla curva di saturazione, quindi attraverso la batteria evaporante (3) dove viene ulteriormente raffreddata e deumidificata. L aria passa quindi attraverso la batteria condensante (5) dove viene post-riscaldata (ad umidità costante) e nella batteria di post-raffreddamento (6) dove viene riportata alle condizioni richieste. NOTA: Tutti i deumidificatori possono operare senza l ausilio delle batterie ad acqua di pre e post raffreddamento. Questa funzione è utile nel caso in cui sia richiesta la deumidificazione nelle stagioni intermedie o quando il refrigeratore è spento. Evidentemente, nel caso di funzionamento senza l ausilio dell acqua fredda, l aria in uscita sarà più calda dell aria in ingresso all unità. 1 Filtro dell aria 2 Batteria di pre-raffreddamento 3 Evaporatore 4 Compressore 5 Condensatore 6 Batteria di post-riscaldamento 7 Ventilatore 8 Filtro silenziatore 9 Valvola d espansione Schema circuito frigorifero con integrazione raffrescamento Nelle versioni W non è presente la batteria condensante ad aria, sostituita da un condensatore a piastre (5) che permette il funzionamento del circuito frigorifero evitando di smaltire in aria il carico termico dell unità che viene quindi smaltito in acqua, garantendo una potenza frigorifera maggiore in ambiente. NOTA: Le versioni W possono funzionare solo se alimentate dall acqua dell impianto (normalmente a 15 C), in mancanza di essa le unità vengono spente dai dispositivi di sicurezza. Nelle versioni W l aria in uscita è sempre FREDDA. 1 Filtro dell aria 2 Batteria pre-raffreddamento 3 Evaporatore 4 Compressore 7 Ventilatore 8 Filtro silenziatore 9 Valvola di espansione 10 Scambiatore ad acqua 5
Deumidificatore 25 parete e 25 W parete 4 3 1 5 2 6 Deumidificatore 25 soffitto e 25 W soffitto 1 3 2 4 6 1. Scambiatore 2. Compressore 3. Ventilatore 4. Scheda elettronica 5. Filtro aria 6. Scarico condensa 6
Deumidificatore 38 soffitto e 38 W soffitto 1 3 6 2 4 5 Deumidificatore 55 soffitto e 55 W soffitto 1 6 3 4 2 5 1. Scambiatore 2. Compressore 3. Ventilatore 4. Scheda elettronica 5. Scarico condensa 6. Staffa per fissaggio 7
Dimensioni Uponor Deumidificatore parete Deumidificatore Griglia Controcassa Componente A (mm) B (mm) C (mm) Deumidificatore 25/25W par 680 545 221 Griglia per Deumidicatore 25/25W par 750 660 20 Controcassa per Deumidificatore 25/25 W par 703 605 228 Uponor Deumidificatore soffitto Mod. A (mm) B (mm) C (mm) Deumidificatore 25 sof 252 581 582 Deumidificatore 38 sof 352 581 582 Deumidificatore 55 sof 392 800 729 Deumidificatore 25 W sof 252 581 582 Deumidificatore 38 W sof 352 581 582 Deumidificatore 55 W sof 392 800 729 Nei valori indicati non sono compresi gli ingombri degli attacchi idraulici e delle staffe di fissaggio sporgenti dalla sagoma. 8
Dati tecnici Modello 25 par 25 W par 25 sof 25 W sof Refrigerante R134a R134a R134a R134a Carico refrigerante g 310 350 310 350 Pressione d'esercizio bar 28/19 28/19 28/19 28/19 Capacità di deumidificazione (1) (2) l/24h 20,1 20,1 20,1 20,1 Potenza frigorifera (1) W --- 1250 --- 1250 Alimentazione elettrica V/Ph/Hz 230/1/50 230/1/50 230/1/50 230/1/50 Potenza elettrica assorbita (1) W 340 340 340 340 Corrente assorbita nominale (1) A 2,5 2,5 2,5 2,5 Massima potenza elettrica assorbita (3) W 450 450 450 450 Massima corrente assorbita (3) A 2,8 2,8 2,8 2,8 Portata acqua batteria l/h 150 150 150 150 Perdite di carico batteria kpa 8 7,8 8 7,8 Portata d aria m 3 /h 250 250 250 250 Prevalenza statica utile ventilatore (velocità intermedia) Pa 25 25 25 25 Campo di lavoro temperatura aria C 15-30 15-30 15-30 15-30 Campo di lavoro umidità % 40-90 40-90 40-90 40-90 Peso 36 38 35 37 Modello 38 sof 38W sof 55 sof 55W sof Refrigerante R407C R407C R407C R407C Carico refrigerante g 700 500 1000 550 Pressione d'esercizio bar 28/19 28/19 28/19 28/19 Capacità di deumidificazione (1) (2) l/24h 48,5 48,5 87,2 87,2 Potenza frigorifera (1) W --- 3500 --- 6000 Alimentazione elettrica V/Ph/Hz 230/1/50 230/1/50 230/1/50 230/1/50 Potenza elettrica assorbita (1) W 700 700 1450 1450 Corrente assorbita nominale (1) A 4,6 4,6 7 7 Massima potenza elettrica assorbita (3) W 1100 1100 2000 2000 Massima corrente assorbita (3) A 6,3 6,3 8 8 Portata acqua batteria l/h 500 500 600 600 Perdite di carico batteria kpa 17 22 32 39,5 Portata d aria m 3 /h 600 600 1000 1000 Prevalenza statica utile ventilatore (velocità intermedia) Pa 60 60 75 75 Campo di lavoro temperatura aria C 15-30 15-30 15-30 15-30 Campo di lavoro umidità % 40-90 40-90 40-90 40-90 Peso 52 55 87 90 Le prestazioni sono riferite alle seguenti condizioni: (1) Temperatura ambiente 26 C, umidità relativa 65%, temperatura acqua ingresso batterie 15 C (2) Per conoscere la capacità di deumidificazione in condizioni di funzionamento differenti, rivolgersi al nostro ufficio tecnico. (3) Temperatura ambiente 35 C, umidità relativa 80% 9
Perdite di carico del circuito idraulico Deumidificatore 25 e 25 W 40 45 35 Kpa 40 30 35 25 30 25 20 20 15 15 2 5 10 5 10 5 2 5 W Deumidificatore 38 e 38 W 0 25 KPa 20 100 150 200 250 300 350 0 100 150 200 250 300 350 35 KPa 30 25 15 20 10 15 10 3 8 Deumidificatore 55 e 55 W 5 0 200 300 400 500 600 l/h 5 0 200 300 400 500 600 l/h 3 8 W 60 KPa 50 40 80 KPa 70 60 50 30 40 20 30 20 5 5 10 0 10 0 5 5 W 200 300 400 500 600 700 800 200 300 400 500 600 700 800 1 0 l/h l/h
Dati sonori Modello Banda d ottava (Hz) Lw (1) Lp (2) 63 125 250 500 1K 2K 4K 8K db db db db db db db db db db(a) db(a) 25 par 56,1 47,3 41,2 39,7 38,6 33,2 29,8 20,7 56,9 43 35 25W par 56,1 47,3 41,2 39,7 38,6 33,2 29,8 20,7 56,9 43 35 25 sof 58,1 49,3 43,2 41,7 40,6 35,2 31,8 22,7 58,9 45 37 25W sof 58,1 49,3 43,2 41,7 40,6 35,2 31,8 22,7 58,9 45 37 38 sof 63,1 54,3 48,2 46,7 45,6 40,2 36,8 27,7 63,9 50 42 38W sof 63,1 54,3 48,2 46,7 45,6 40,2 36,8 27,7 63,9 50 42 55 sof 70,1 61,3 55,2 53,7 52,6 47,2 43,8 34,7 70,9 57 49 55W sof 70,1 61,3 55,2 53,7 52,6 47,2 43,8 34,7 70,9 57 49 (1) L W : livello di potenza sonora calcolato secondo UNI EN ISO 3746:1997 (2) L P : Livello di pressione sonora misurato in campo libero a 1m dall'unità, fattore di direzionalità Q=2, secondo UNI EN ISO 3746:1997, velocità minima ventilatore Limiti di funzionamento Le unità sono progettate e costruite per operare con temperature ambiente da 15 C a 30 C ed umidità relativa dal 40% al 90%. La temperatura dell acqua di alimentazione può variare tra i 12 C (15 C per i modelli W) e i 50 C. É obbligatorio utilizzare le unità entro i limiti di funzionamento illustrati nei diagrammi sopra riportati. La garanzia viene a decadere immediatamente nel caso di utilizzo in condizioni ambientali diverse. Nel caso sia necessario operare al di fuori del campo di funzionamento indicato, si prega di inoltrare la richiesta al nostro ufficio tecnico. Dati elettrici Alimentazione V/~/Hz 230/1/50 Circuito di controllo V/~/Hz 24/1/ 50 Circuito ausiliario V/~/Hz 230/1/50 Alimentazione ventilatori V/~/Hz 230/1/50 1 1
Organi di controllo e di sicurezza Pressostato di massima Il pressostato di alta pressione arresta l unità quando la pressione in mandata supera un valore prefissato. Il riarmo è automatico e avviene solo quando la pressione è scesa al di sotto del valore indicato dal differenziale impostato (presente solo su versione W ). Sbrinamento La brina che si accumula sulla batteria evaporante ostruisce il passaggio dell aria, riduce la superficie di scambio disponibile e conseguentemente la resa dell unità, è può danneggiare in maniera seria il sistema. Tutte le unità sono programmate in modo da sbrinare lo scambiatore secondo temporizzazioni impostate. Quando il microprocessore avverte la necessità di effettuare il ciclo di sbrinamento, lo attua spegnendo il compressore, mentre il ventilatore viene lasciato in funzione. Al termine dello sbrinamento viene effettuato un ciclo di sgocciolamento per permettere la completa pulizia della batteria. Nei modelli 25 e 38 lo sbrinamento è predeterminato (il microprocessore ogni 30 minuti effettua un ciclo di sbrinamento), mentre nei modelli 55 lo sbrinamento si attiva in base al valore rilevato da un apposito termostato di sbrinamento. Termostato di sbrinamento E un dispositivo che segnala al controllo elettronico la necessità di effettuare l operazione di sbrinamento. Una volta che il ciclo di sbrinamento viene attivato, il termostato ne determina anche la conclusione. In dotazione ai soli modelli 55. Sonda di temperatura limite E un dispositivo che segnala al controllo elettronico il superamento dei limiti di temperatura dell acqua in ingresso alle batterie di pre-post raffreddamento. Il valore limite è di 35 C. In tale situazione viene disabilitato il funzionamento del compressore, lasciando in funzione il solo ventilatore. Al ripristino delle condizioni di funzionamento ammesse, il compressore verrà riavviato. Questa funzionalità può essere utilizzata nel funzionamento invernale in abbinamento a un termostato remoto (non fornito) con commutazione stagionale estate/inverno. 1 2
Installazione Durante lo scarico ed il posizionamento dell unità, va posta la massima cura nell evitare manovre brusche o violente per proteggere i componenti interni. L unità può essere sollevata manualmente, facendo attenzione a non danneggiare i pannelli laterali e superiori. L unità deve sempre essere mantenuta orizzontale durante queste operazioni. Modelli a parete I deumidificatori a parete vengono normalmente inseriti in nicchia; l alloggiamento avviene in una controcassa in lamiera zincata da incassare a parete. La controcassa viene fornita separatamente e smontata. Per il suo assemblaggio, attenersi alle istruzioni riportate nell illustrazione a lato, utilizzando le viti fornite a corredo. Completato l assemblaggio, fissare nelle apposite sedi lungo il perimetro della controcassa i rostri necessari all aggancio della griglia mobile (vedere figura in basso). I rostri sono contenuti nella confezione della griglia. Prima di inserire la controcassa nel muro definitivamente, prevedere una sede adeguata per i collegamenti idraulici, in modo che non ostacolino una eventuale estrazione dell unità di deumidificazione che si rendesse necessaria per operazioni di manutenzione straordinaria. Le dimensioni della nicchia dovranno essere leggermente superiori rispetto a quelli della controcassa in considerazione degli spazi necessari al suo inserimento e fissaggio alla parete tramite malta. Si rimanda ai disegni dimensionali riportati a pagina 8. Per agevolare l ancoraggio, aprire i pretranci posti sul fianco (si veda l immagine riportata a lato). Il deumidificatore andrà inserito nel cassero, tagliando eventualmente i pretranci posti in corrispondenza delle connessioni, al fine di facilitarne l inserimento. Il fissaggio definitivo al cassero andrà effettuato sui lati destro e sinistro tramite viti, utilizzando gli appositi fori. Pretrancio Controcassa assemblata 1 3
L altezza dal pavimento dipende dalle necessità estetiche e funzionali dell unità; normalmente l altezza viene considerata in modo che la griglia di copertura si collochi sopra al battiscopa. Il profilo frontale della controcassa deve trovarsi all interno del filo dell intonaco finito della parete. Eventuali difetti di planarità delle superfici possono essere compensate ricorrendo alle apposite prolunghe laterali regolabili in dotazione. Fissata la controcassa al muro, si può provvedere all inserimento della macchina. L unità viene fissata alla controcassa tramite le viti fornite a corredo. Ultimati i collegamenti idraulici ed elettrici, occorre procedere al fissaggio della griglia di mandata e ripresa. Questa consiste in un pannello realizzato in legno laccato che presenta due feritoie: una piccola in alto (mandata) e una più grande in basso (ripresa). La griglia ha la funzione di distribuire correttamente i flussi d aria. Il suo aggancio avviene ai profili della controcassa tramite rostri (forniti di serie). Rostri per fissaggio Modelli a soffitto Nello schema sottostante viene illustrata l installazione a soffitto (tipica per ambienti residenziali, uffici, etc.) dove l unità viene sospesa tramite l ausilio delle 4 staffe in dotazione. Le staffe devono essere collegate alla struttura portante tramite antivibranti (non forniti), che 8 1 4 3 devono essere selezionati in funzione del tipo di supporto a cui vanno fissati. E consigliato rivestire l interno del controsoffitto con materiale fonoassorbente ad alta densità e prevedere una o più aperture e spazi di manovra di dimensioni adeguate per l estrazione e la successiva pulizia dei filtri aria, per il controllo del 6 2 5 7 circuito frigorifero, la manutenzione e il controllo del quadro elettrico. Dove possibile, si consiglia di prevedere un apertura del controsoffitto di dimensioni tali da poter smontare completamente la macchina (in casi di manutenzione straordinaria). 1. Soffitto 2. Giunto antivibrante (non fornito) 3. Scheda di controllo 4. Ventilatore 5. Attacchi Idraulici 6. Scarico condensa 7. Filtro aspirazione 8. Controsoffitto 1 4
Collegamenti idraulici Il collegamento allo scarico condensa sul deumidificatore deve essere effettuato tramite un tubo di gomma fissato all apposito raccordo di diametro esterno 20 mm (18 mm per il modello 38/38W). Nella linea di scarico deve essere realizzato un sifone che dovrà avere battente minimo pari alla prevalenza in aspirazione del ventilatore. Il deumidificatore va collegato all impianto acqua refrigerata per garantire l immissione in ambiente di aria in condizioni neutre. Il collegamento all impianto di acqua refrigerata viene effettuato utilizzando gli attacchi gas femmina ½ installati sull unità. Per un corretto funzionamento dell apparecchiatura, si raccomanda di sfiatare accuratamente il circuito utilizzando le apposite valvole di sfiato presenti sull unità. ATTENZIONE: Temperature superiori a 50 C possono arrecare gravi danni all unità. La massima temperatura ammessa dell acqua in ingresso è di 35 C. Se durante il funzionamento in deumidificazione dovessero presentarsi temperature superiori, l unità di deumidificazione verrà automaticamente arrestata (pur mantenendo in funzione la ventilazione) grazie ad un dispositivo di protezione interna. 1 5
Collegamento a canali d aria Per poter consentire il corretto funzionamento dei deumidificatori è importante garantire all unità una portata d aria costante prossima al valore nominale (vedi tabelle di seguito). Lo scostamento massimo ammesso è del 20%. Sarà cura dell installatore verificare, in fase di avviamento dell impianto, la portata d aria all unità e modificare, se necessario, le velocità dei ventilatori in morsettiera. Nel caso in cui la velocità dell aria attraverso la batteria evaporante superi i 1,5 2 m/s la capacità di deumidificazione dell unità viene ridotta notevolmente e possono venire pregiudicate le condizioni ambientali richieste Deumidificatore 25 e 25 W par; 25 e 25 W sof Pressione statica [Pa] 80 75 70 65 60 55 50 45 40 II velocità III velocità 35 30 I velocità 25 20 150 200 250 300 Deumidificatore 38 e 38 W Nota: Per questi modelli è ammesso il funzionamento solo con la velocità intermedia. Prevalenza statica [Pa] 120 100 80 60 40 20 0 500 550 600 650 Deumidificatore 55 e 55 W Prevalenza statica [Pa] 200 150 III velocità 100 II velocità 50 I velocità 1 6 0 800 900 1000 1100
Collegamenti elettrici Avviamento Svitare le viti del pannello dove sono contenute la scheda elettronica e la morsettiera. Inserire i cavi elettrici attraverso i fori predisposti nella scatola adattando i relativi pressacavi. Quindi operare come descritto nelle seguenti fasi: 1. Togliere il ponticello presente sui morsetti 9/10 2. Portare l alimentatore a L1/N1 e la terra a PE 3. Collegare i morsetti 9/10 al controllo di deumidificatore utilizzato 4. Per il collegamento in parallelo di più deumidificatori ènecessario mettere in serie al comando della regolazione la bobina di un relé a più contatti, ognuno dei quali darà il consenso a un singolo deumidificatore. Verificare che l alimentazione elettrica corrisponda ai dati nominali dell unità (tensione, fasi, frequenza) riportati sulla targhetta nel pannello frontale. La connessione elettrica Prima dell avviamento verificare l allacciamento elettrico ed il corretto fissaggio di tutti i morsetti. La tensione di alimentazione deve essere quella riportata sulla targhetta dell unità. Verificare che non ci siano perdite di gas refrigerante. deve essere realizzata secondo lo schema elettrico allegato all unità e in aderenza alle normative locali e internazionali. I cavi di alimentazione ed i fusibili di linea devono essere dimensionati in accordo con quanto riportato nello schema elettrico dell unità. La tensione di alimentazione non deve subire variazioni superiori a ±5% del valore nominale, e lo squilibrio tra le fasi deve essere minore del 2 %. In caso contrario la garanzia viene a decadere immediatamente. Prima di iniziare qualsiasi operazione assicurarsi che l alimentazione elettrica sia disconnessa. L unità potrà essere attivata correttamente solo se sono stati effettuati i collegamenti del consenso remoto di deumidificazione e ventilazione (ad. es. umidostato, controllo remoto Controllare che tutti i collegamenti idraulici siano stati installati correttamente e che le indicazioni sulle targhette siano rispettate. Prima dell accensione controllare che tutti i pannelli di chiusura siano nella loro posizione e con l apposita vite di fissaggio a microprocessore, ecc.). A tale riguardo attenersi scrupolosamente a quanto riportato nello schema elettrico allegato all unità. Ventilatore L unità è dotata di un ventilatore a tre velocità, che viene normalmente collegato alla media. Nel caso si necessiti di variare la velocità, è sufficiente modificare il collegamento nella morsettiera situata nel quadro elettrico. A tale riguardo, ci si attenga scrupolosamente a quanto riportato nello schema elettrico allegato all unità. E disponibile nella morsettiera del deumidificatore un contatto che permette di far funzionare l unità in modalità di sola ventilazione (morsetti 1/2). Chiudendo tale ingresso, si attiva il funzionamento del solo ventilatore. La funzionalità di deumidificazione viene disattivata. Se l unità non si avvia: Verificare che i contatti del consenso remoto siano abilitati o, in loro assenza, ponticellati. Non modificare i collegamenti elettrici dell unità altrimenti la garanzia decadrà immediatamente. Pannello di controllo Alimentazione elettrica (verde): indica che l interruttore è stato posizionato su acceso e l unità è alimentata elettricamente; Led del compressore (verde): indica lo stato del compressore: spia accesa: il compressore è in funzione; spia lampeggiante: il compressore è pronto a partire; Led di allarme (rosso): indica lo stato di allarme: spia accesa: allarme di alta pressione (alta/bassa pressione per i modelli base); Led sbrinamento (giallo): segnala che è attivo il ciclo di sbrinamento; spia accesa: ciclo di sbrinamento in corso. 1 7
Controlli durante il funzionamento Controllare che la velocità dell aria attraverso la batteria evaporante non superi 1,5 2 m/s in modo da poter garantire una elevata resa in deumidificazione. Nel caso in cui la velocità dell aria attraverso la batteria evaporante superi i 1,5 2 m/s la capacità di deumidificazione dell unità viene ridotta notevolmente e possono venire pregiudicate le condizioni ambientali richieste. Estrazione filtri Deumidificatore 25 e 25W par L estrazione dei filtri dai deumidificatori 25/25W par e 25/25W/38/38W sof si effettua svitando le due viti che lo fissano alla carpenteria, come mostrano le immagini. Deumidificatore 25 e 25W, 38 e 38W sof Deumidificatore 55 e 55W sof Per i modelli 55/55W procedere come segue: 1. svitare le viti dalla staffa blocca-filtro superiore (da entrambi i lati); 2. rimuovere la staffa bloccafiltro; 3. sollevare il filtro verso l alto fino a quando non è completamente fuori dall unità (prevedere il necessario spazio di manovra in fase di installazione). 1 8
Manutenzione, controlli periodici e Ricerca guasti E buona norma eseguire controlli periodici per verificare il corretto funzionamento dell unità: Controllare il corretto funzionamento degli organi di controllo e di sicurezza (mensilmente). Controllare che i terminali elettrici sia all interno del quadro elettrico che nelle morsettiere del compressore siano ben fissati. Pulire periodicamente i contatti mobili e fissi dei teleruttori. Controllare che non vi siano perdite d olio dal compressore (mensilmente). Controllare che non vi siano perdite d acqua nel circuito idraulico (mensilmente). Controllare il fissaggio e il bilanciamento delle ventole (ogni 4 mesi). Controllare e pulire i filtri aria (mensilmente). Riparazione circuito frigorifero Si ricorda che nel caso in cui si rendesse necessario scaricare il Ricerca guasti Nella tabella sottostante sono elencate le più comuni cause che possono provocare il blocco dell unità, o quantomeno un funzionamento anomalo. La suddivisione viene fatta in base a circuito frigorifero è obbligatorio recuperare il refrigerante tramite l apposita apparecchiatura. Il sistema deve essere caricato con azoto usando una bombola munita di valvola riduttore, fino alla pressione di circa 15 bar. Eventuali perdite devono essere individuate tramite cercafughe. L insorgere di bolle o schiuma indica la presenza di fughe localizzate. In questo caso scaricare il circuito prima di eseguire le saldature con leghe appropriate. NB: Non usare mai ossigeno al posto dell azoto: elevato rischio di esplosione. Protezione ambientale La legge sulla regolamentazione dell impiego delle sostanze lesive dell ozono stratosferico stabilisce il divieto di disperdere i gas refrigeranti nell ambiente. Questi infatti devono essere recuperati e riconsegnati, al termine della loro vita operativa, presso gli appositi centri di raccolta. I refrigeranti R134a e R407c sono menzionati tra le sostanze sottoposte a particolare regime di controllo previsto dalla sintomi facilmente individuabili. Per quanto concerne i possibili rimedi, si raccomanda un estrema attenzione nelle operazioni che si intendono eseguire: un eccessiva sicurezza può causare incidenti legge e devono sottostare quindi agli obblighi sopra riportati. Si raccomanda quindi una particolare attenzione durante le operazioni di manutenzione al fine di ridurre il più possibile le fughe di refrigerante. Messa fuori servizio Quando l unità necessiti quindi di essere sostituita, vanno seguite alcune raccomandazioni: Il refrigerante deve essere recuperato da parte di personale specializzato ed inviato ai centri di raccolta; l olio lubrificante dei compressori va anch esso recuperato ed inviato ai centri di raccolta; la struttura ed i vari componenti, se inutilizzabili, vanno demoliti e suddivisi a seconda della loro natura; particolarmente il rame e l alluminio presenti in discreta quantità nella macchina. Queste operazioni agevolano il recupero e il riciclaggio delle sostanze, riducendo in tal modo l impatto ambientale. anche gravi a persone inesperte, per cui si consiglia, una volta individuata la causa, di richiedere il nostro intervento o quello di tecnici qualificati. Sintomo Causa probabile Possibile rimedio L unità non si avvia Il ventilatore si avvia ma il compressore non parte L unità è alimentata ma il ventilatore non parte Mancanza dell alimentazione elettrica Interruttore di linea aperto Consenso remoto aperto Scheda elettronica difettosa. Termico del compressore intervenuto Compressore difettoso Collegamenti elettrici errati Collegamenti elettrici errati Collegare l unità all alimentazione elettrica Chiudere l interruttore di linea Chiudere il consenso Sostituire la scheda elettronica Attendere che il compressore si raffreddi e riprovare; Sostituire il compressore Rivedere lo schema di collegamento per l avvio del compressore (morsetti 9/10) Rivedere lo schema di collegamento per l avvio del compressore (morsetti 9/10) 1 9
Le informazioni di questa pubblicazione sono corrette al momento della sua stampa. Uponor si riserva il diritto di variare le specifiche e i parametri operativi di tutti i suoi sistemi di impianti a pannelli radianti e sanitari in qualsiasi momento, come parte della propria politica di continuo sviluppo del prodotto. 091110 Deumidificatori Uponor Europe South, West Building Solutions Italy Uponor Italia Via Leonardo da Vinci, 418 45021 - Badia Polesine (RO) Tel. +39 425 596811 Fax +39 425 596899 www.uponor.it Mail: info@uponor.it Viale J. F. Kennedy, 19 20059 - Vimercate (MB) Tel. +39 39 635821 Fax +39 39 6084269