Provincia di Bergamo CALENDARIO VENATORIO 2001/2002 L'esercizio della caccia nel territorio della provincia di Bergamo, durante la stagione 2001/2002 è disciplinato dalla normativa statale e regionale vigente, con le integrazioni di carattere provinciale ed è consentito alle specie ammesse nelle zone e nei periodi sotto indicati, fermo restando che la caccia è sempre vietata il martedì e il venerdì. AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA PREALPINO E PIANURA BERGAMASCA 1. Caccia vagante alla selvaggina stanziale e migratoria: dal 16 settembre al 31 gennaio 2002 per tre giorni settimanali a scelta. Nell A.T.C. Pianura Bergamasca, dal 1 gennaio al 31 gennaio 2002 è consentita la caccia solo alla selvaggina migratoria. 2. Caccia alla lepre comune: dal 16 settembre all 8 dicembre. Nell A.T.C. Prealpino la caccia alla lepre comune è consentita nei giorni fissi di mercoledì, sabato e domenica. La caccia alla lepre si chiude altresì al completamento dei piani di prelievo o comunque, su proposta del Comitato di Gestione dell ambito. Dopo la chiusura della caccia alla lepre è consentita la caccia vagante anche con il cane segugio al coniglio selvatico, alla minilepre ed alla volpe sino al 31 dicembre. Dal 1 gennaio al 31 gennaio è consentita la caccia alla volpe, il sabato e la domenica, su tutto il territorio degli Ambiti Territoriali di Caccia, anche con l'uso del cane segugio, solo a squadre nominativamente autorizzate dal Comitato di Gestione e comunicate alla Provincia di Bergamo. 3. Caccia da appostamento temporaneo: dal 16 settembre al 31 gennaio 2002, per tre giorni settimanali a scelta. 4. Caccia da appostamento fisso: dal 16 settembre al 31 gennaio 2002 per tre giorni settimanali a scelta, con integrazione di altri due giorni settimanali nel periodo ottobre-novembre. 5. Caccia al cinghiale: dal 1 ottobre al 31 dicembre secondo apposito Regolamento. La caccia al Cinghiale è consentita nei seguenti comuni: Adrara S.Martino, Adrara S.Rocco, Albino (solo in sponda orografica sinistra), Berzo S.Fermo, Bianzano, Borgo di Terzo, Casazza, Castelli Calepio, Carobbio degli Angeli, Castro, Cenate Sopra, Cene, Credaro, Chiuduno, Endine Gaiano, Entratico, Fonteno, Foresto Sparso, Gandosso, Gaverina Terme, Gorlago, Grone, Grumello del Monte, Leffe, Luzzana, Monasterolo del Castello, Nembro (solo in sponda orografica sinistra), Parzanica, Pianico, Pradalunga, Predore, Ranzanico, Riva di Solto, San Paolo d Argon, Sarnico, Scanzorosciate, Solto Collina, Spinone al Lago, Trescore Balneario, Tavernola Bergamasca, Viadanica, Vigano S. Martino, Vigolo, Villongo, Zandobbio, Cenate Sotto, Albano Sant Alessandro e Torre de Roveri, Villa di Serio, Gandino, Peia. 6. Caccia di selezione agli ungulati Caccia di selezione al capriolo: dal 18 agosto al 17 ottobre. E disciplinata da apposito regolamento approvato dalla Giunta Regionale ed è consentita per tre giorni settimanali a scelta nei seguenti comuni dell A.T.C. Prealpino: Albino, Algua, Almenno S. B., Almenno S. S., Alzano
2 Lombardo, Aviatico, Bedulita, Berbenno, Bianzano, Blello, Borgo di Terzo, Bracca, Brembilla, Brumano, Capizzone, Caprino Bergamasco, Casazza (solo in sponda orografica destra), Casnigo, Cazzano S.Andrea, Cene, Colzate, Corna Imagna, Costa Serina, Costa Valle Imagna, Endine Gaiano, Fiorano al Serio, Fuipiano Imagna, Gandino, Gaverina Terme, Gazzaniga, Gerosa, Leffe, Locatello, Luzzana, Nembro, Palazzago, Peia, Pradalunga, Ranzanico, Roncola, Rota Imagna, Sedrina, Selvino, Spinone al Lago, Strozza, S. Omobono Imagna, S.Pellegrino Terme, Trescore B.rio, Ubiale Clanezzo, Valsecca, Vertova, Vigano S. Martino, Zogno, Villa d Almè, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone, Ranica, Villa di Serio, Monasterolo del Castello, Solto Collina, Cenate Sopra, Cenate Sotto e Pontida. Caccia di selezione al cervo: dal 12 settembre all 11 ottobre e dal 10 novembre al 9 dicembre. E disciplinata da apposito Regolamento approvato dalla Giunta Regionale ed è consentita per tre giorni settimanali a scelta nei seguenti comuni dell A.T.C. Prealpino: Adrara S. Martino, Adrara S. Rocco, Casazza (solo in sponda orografica sinistra), Endine Gaiano, Entratico, Fonteno, Foresto Sparso, Grone, Monasterolo del Castello, Parzanica, Ranzanico, Predore, Riva di Solto, Solto Collina, Tavernola Bergamasca, Viadanica, Vigolo, Bianzano, Spinone al Lago, Gaverina, Vigano S. Martino, Borgo di Terzo, Luzzana, Trescore Balneario, Berzo S.Fermo, Gandosso e Zandobbio. COMPRENSORI ALPINI DI CACCIA Norme comuni alla zona di maggior e minor tutela (Zona A e Zona B ) Caccia di selezione agli ungulati Caccia di selezione al capriolo: dal 18 agosto al 17 ottobre. Nel C.A. Valle Borlezza dal 2 settembre al 1 novembre. Nel C.A. Valle Brembana dal 18 agosto al 16 settembre solo maschi e capretti dell anno di entrambi i sessi; dal 10 novembre al 9 dicembre femmine e completamento del piano. Caccia di selezione al cervo: dal 3 ottobre al 2 dicembre. Nel C.A. Valle Borlezza dal 16 agosto al 15 settembre e dal 14 ottobre al 12 novembre. Caccia di selezione al camoscio: dall 11 ottobre al 9 dicembre. Nel C.A. Valle Brembana dal 17 settembre al 15 novembre. La caccia di selezione al capriolo, al camoscio e al cervo è consentita per tre giorni settimanali a scelta ed è disciplinata da apposito Regolamento. Caccia da appostamento fisso: dal 16 settembre al 31 gennaio 2002, per tre giorni settimanali a scelta, con l integrazione di altri due giorni nel periodo ottobre-novembre. Zona di maggior tutela (Zona "A") 1. Caccia alla lepre: dal 3 ottobre al 28 novembre il mercoledì e la domenica; 2. Caccia vagante Nei Comprensori Alpini la caccia vagante alla selvaggina stanziale e migratoria, ove non diversamente disposto per le singole specie, è consentita dal 3 ottobre al 28 novembre, il mercoledì e la domenica, ad eccezione della caccia di selezione agli ungul ati, fermo restando la chiusura al raggiungimento dei piani di prelievo. Nel C.A. Valle Brembana e nel C.A. Valle Seriana l apertura è posticipata al 7 ottobre. Nel Comprensorio Alpino Valle Borlezza e nel Comprensorio Alpino Valle Seriana, al completamento dei piani di prelievo dell'avifauna tipica alpina è altresì vietato esercitare qualsiasi altra forma di caccia vagante nella zona di maggior tutela, (Zona A ) ad eccezione della caccia di selezione agli ungulati ed alla lepre. Nei Comprensori Alpini Valle Brembana e Valle di Scalve, al completamento dei piani di prelievo dell'avifauna tipica alpina, sono consentite, sino al 28 novembre, la caccia vagante alla lepre
3 comune, alla lepre bianca, alla volpe e, non oltre il limite superiore della vegetazione arborea presente in modo continuo, la caccia all'avifauna migratoria. Zona di minor tutela (Zona "B") 1. Caccia vagante alla selvaggina stanziale: dal 16 settembre al 9 dicembre, il mercoledì e la domenica, ad eccezione della caccia di selezione agli ungulati. Nel C.A. Valle Borlezza l apertura è posticipata al 30 settembre. 2. Caccia alla lepre: dal 23 settembre al 28 novembre, il mercoledì e la domenica. Nel C.A. Valle Borlezza l apertura è posticipata al 30 settembre. 3. Caccia vagante alla selvaggina migratoria: dal 16 settembre al 31 dicembre per tre giorni settimanali a scelta. Nel C.A. Valle Borlezza l apertura è posticipata al 30 settembre. 4. Caccia da appostamento temporaneo: dal 16 settembre al 31 dicembre, per tre giorni settimanali a scelta, ed è permessa a tutti coloro che possono praticare la caccia vagante alla migratoria. PERIODI DI CACCIA E SPECIE CACCIABILI Durante la stagione venatoria 2001/2002, ove non diversamente disposto per ciascun ATC o CA, è consentito cacciare: dal 16 settembre al 31 dicembre: allodola, beccaccia, coniglio selvatico, merlo, quaglia, tordo bottaccio, tordo sassello e tortora (streptopelia turtur), minilepre; dal 16 settembre al 31 gennaio: alzavola, beccaccino, cesena, colombaccio, fagiano, fischione, codone, folaga, gallinella d'acqua, germano, marzaiola, canapiglia, moretta, moriglione, mestolone, pavoncella, gazza, cornacchia nera, cornacchia grigia, ghiandaia e volpe; dal 16 settembre al 8 dicembre: pernice rossa e starna; dal 16 settembre al 8 dicembre: lepre comune negli ambiti territoriali di caccia; dal 16 settembre al 28 novembre : lepre comune nei comprensori alpini in zona di minor tutela; dal 3 ottobre al 28 novembre: lepre comune e lepre bianca nei comprensori alpini in zona di maggior tutela; dal 3 ottobre al 28 novembre: coturnice e gallo forcello; dal 1 ottobre al 31 dicembre: cinghiale; le specie capriolo, camoscio e cervo nei Comprensori Alpini e nell A.T.C. Prealpino, sono regolamentate dai periodi di caccia già indicati nei paragrafi precedenti e secondo quanto previsto dall apposito Regolamento per la caccia di selezione; La caccia alle singole specie si chiude altresì al raggiungimento dei piani di prelievo approvati dalla Provincia. In relazione alla consistenza faunistica, per la stagione venatoria 2001/2002, è vietata la caccia alla pernice bianca e al muflone. A seguito di specifiche disposizioni delle autorità sanitarie territorialmente competenti, la caccia ad alcune specie potrà essere vietata localmente con apposito provvedimento del Servizio Faunistico- Ambientale. ORARI DI CACCIA La giornata di caccia inizia e termina secondo gli orari riportati sul tesserino venatorio. La settimana venatoria inizia il lunedì e termina la domenica.
4 CACCIA DI SPECIALIZZAZIONE Ambito Territoriale di Caccia Pianura Bergamasca Le forme di caccia di specializzazione praticabili nell A.T.C. Pianura Bergamasca nella stagione venatoria 2001/2002 sono le seguenti: 1. appostamento fisso; 2. vagante alla sola selvaggina migratoria; 3. vagante alla selvaggina stanziale e migratoria. Ambito Territoriale di Caccia Prealpino Le forme di caccia di specializzazione praticabili nell A.T.C. Prealpino nella stagione venatoria 2001/2002 sono le seguenti: 1. appostamento fisso; 2. vagante alla migratoria senza cane da ferma; 3. vagante alla selvaggina stanziale (fagiano, starna, pernice rossa, coniglio selvatico, minilepre e volpe); 4. caccia specializzata alla lepre, coniglio selvatico, minilepre e volpe; 5. caccia in forma esclusiva al cinghiale e volpe; 6. caccia al capriolo in forma selettiva e volpe; 7. caccia al cervo in forma selettiva e volpe. La caccia alla selvaggina migratoria anche con l uso del cane da ferma è consentita in aggiunta alle precedenti forme di caccia: n. 3, n. 4, n. 5, n. 6 e n. 7. Comprensori Alpini Le forme di caccia di specializzazione praticabili nei Comprensori Alpini nella stagione venatoria 2001/2002 sono le seguenti: 1. appostamento fisso; 2. vagante alla stanziale (fagiano, starna, pernice rossa, coniglio selvatico e volpe) e migratoria; 3. vagante esclusivamente con il cane da seguita: alla lepre comune, lepre bianca, coniglio selvatico e volpe; e all'avifauna migratoria senza l'ausilio del cane; 4. vagante all'avifauna tipica alpina, fagiano, starna, pernice rossa, coniglio selvatico e volpe; e avifauna migratoria; 5. vagante agli ungulati solo in forma selettiva; e alla volpe durante la caccia di selezione agli ungulati. In tutti i Comprensori Alpini la forma di caccia n. 2 è praticabile solo in zona di minor tutela (zona "B"). ADDESTRAMENTO CANI L'addestramento dei cani è consentito nelle zone e nei periodi sotto elencati ed è subordinato al versamento della quota di accesso per la forma di caccia vagante prescelta negli Ambiti o nei singoli Comprensori Alpini. Ambito Territoriale di caccia Prealpino: dal 16 agosto al 12 settembre, tutti i giorni ad eccezione del martedì e venerdì. Ambito Territoriale di caccia Pianura B.sca: dal 16 agosto al 12 settembre, solo nei giorni di sabato, domenica e mercoledì. Comprensori Alpini di caccia Zona di maggior tutela (Zona "A") dal 15 settembre al 30 settembre, il mercoledì, il sabato e la domenica.
5 E' vietato l'addestramento dei cani segugi. Zona di minor tutela (Zona "B") dal 1 al 15 settembre il mercoledì, il sabato e la domenica. Negli Ambiti Territoriali di caccia e nei Comprensori Alpini l'addestramento e l'allenamento dei cani durante la stagione venatoria 2001/2002 sono altresì consentiti ai cacciatori ammessi alle varie forme di caccia vagante che consentono l'uso del cane, previa annotazione della giornata di uscita sul tesserino venatorio regionale, nelle località e nei tempi consentiti dal Calendario Venatorio Provinciale, compresa la zona di maggior tutela. USO DEI CANI Durante la stagione venatoria 2001/2002 l'uso del cane è soggetto alle seguenti limitazioni: Ambiti Territoriali di caccia La caccia con il cane da seguita è consentita sino al 31 dicembre; dal 1 gennaio al 31 gennaio è consentito esclusivamente per la caccia alla volpe a squadre nominativamente autorizzate dai Comitati di Gestione e notificate al Corpo di Polizia Provinciale. L'uso delle altre razze da caccia è consentito sino al 31 gennaio. Comprensori Alpini L'uso del cane segugio è consentito sino al 28 novembre, il mercoledì e la domenica. L'uso delle altre razze da caccia è consentito sino al 31 dicembre. L uso del cane delle razze da riporto per la caccia da capanno è consentito fino al 31 gennaio. Negli A.T.C. e nei C.A. l uso dei cani da traccia da parte dei conduttori abilitati, è consentito tutto l anno - per il recupero degli ungulati feriti - previa autorizzazione nominativa rilasciata dalla Provincia. CARNIERE E PRELIEVO VENATORIO Carniere giornaliero Per ogni giornata di caccia il cacciatore non può prelevare complessivamente più di due capi di fauna selvatica stanziale ad eccezione della lepre comune, lepre bianca, coturnice, gallo forcello di cui è consentito il prelievo di un solo capo. Per ogni giornata di caccia all'avifauna selvatica migratoria il cacciatore non può prelevare più di trenta capi, con il limite di due sole beccacce e di dieci capi tra palmipedi e trampolieri. Carniere stagionale negli Ambiti Territoriali di caccia per singola specie e per cacciatore Il carniere stagionale della fauna stanziale cacciabile è così stabilito: Lepre comune 3 capi, fagiano 20 capi, starna 12 capi, pernice rossa 12 capi, coniglio selvatico 12 capi, minilepre 12 capi e volpe 10 capi. Ungulati, escluso il cinghiale: 2 capi salvo ulteriori riassegnazioni del Comitato di Gestione dell Ambito Territoriale di Caccia. Cinghiale: 4 capi. Carniere stagionale nei Comprensori Alpini per singola specie e per cacciatore Il carniere stagionale della fauna stanziale cacciabile è così stabilito: Fagiano 20 capi, starna 12 capi, pernice rossa 12 capi, coniglio selvatico 12 capi. Avifauna tipica alpina: 3 capi salvo verifica dei risultati dei censimenti tardo-estivi. Lepre comune e lepre bianca: 4 capi di cui non più di 1 lepre bianca ad eccezione del Comprensorio Alpino Valle Seriana dove è consentito un carniere stagionale per cacciatore di sole 3 lepri comuni. Volpe: 10 capi. Ungulati: 2 capi, salvo ulteriori riassegnazioni del Comitato di Gestione del Comprensorio Alpino.
6 DISPOSIZIONI PARTICOLARI L abbattimento di un capo di lepre deve essere obbligatoriamente notificato, entro il giorno successivo, al Comitato di Gestione con apposita cartolina sulla quale verranno annotati anche i dati biometrici. L abbattimento di un capo di avifauna tipica alpina deve essere obbligatoriamente notificato, entro la stessa giornata, al Comitato di Gestione con apposita cartolina sulla quale verranno annotati anche i dati biometrici. La mancata notifica al Comitato di Gestione degli abbattimenti di cui sopra, comporta l applicazione della sanzione amministrativa prevista dall art. 51, 1 comma della L.R.26/93. E vietato l uso e la detenzione sul luogo di caccia di cartucce con pallini di diametro superiore a 4,2 mm., ad eccezione della Zona Alpi dove il diametro massimo consentito è di 4 mm. E sempre vietato l uso e la detenzione sul luogo di caccia di cartucce a palla nei giorni e nei luoghi non consentiti per la caccia agli ungulati ed ai cacciatori non autorizzati a tale forma di caccia. E altresì vietato l uso e la detenzione sul luogo di caccia di cartucce a munizione spezzata del tipo over 100 e assimilabili. E fatto obbligo a chiunque abbatte, catturi o rinvenga uccelli inanellati di informare la Provincia, inviando l apposita cartolina alla STAZIONE ORNITOLOGICA PROVINCIALE LA PASSATA località la Passata Miragolo San Marco in comune di Zogno (art. 4 L.157/92, art. 10 L.R. 26/93). DIVIETO DI CACCIA NEI PARCHI Nei Parchi Regionali ricadenti sul territorio della Provincia di Bergamo la caccia è vietata, ai sensi della L.R. 38/97, nelle aree individuate ai sensi delle seguenti leggi e/o disposizioni: Parco regionale montano e forestale delle Orobie Bergamasche (D.G.R. 31209 del 19.09.1997) Parco regionale fluviale dell Oglio Nord (D.G.R. 31207 del 19.09.1997) Parco regionale fluviale e di cintura metropolitana Adda Nord (D.G.R. 29627 del 01.07.1997) Parco regionale fluviale ed agricolo del Serio (D.G.R. 33729 del 19.12.1997) Parco regionale agricolo e forestale dei Colli di Bergamo (L.R. 8/91) ZONE DI DIVIETO ISTITUITE NEGLI AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA Zone di ripopolamento e cattura CENTRISOLA ubicata sul territorio dei comuni di Bottanuco, Suisio, Chignolo e Madone BASELLA ubicata sul territorio dei comuni di Bagnatici, Ghisalba, Grassobbio, Urgnano e Zanica FARA OLIVANA ubicata sul territorio dei comuni di Fara Olivana, Mozzanica, Fornovo e Romano PUMENENGO ubicata sul territorio dei comuni di Torre Pallavicina e Pumenengo MORNICO AL SERIO ubicata sul territorio dei comuni di Mornico, Palosco, Martinengo e Ghisalba. CASTEL CERRETO ubicata sul territorio del comune di Treviglio CASIRATE ubicata sul territorio dei comuni di Casirate e Treviglio. CALCIO ubicata sul territorio dei comuni di Covo, Calcio, Cividate, Romano di Lombardia e Cortenuova. TAVERNOLA ubicata sul territorio dei comuni di Tavernola Bergamasca e Vigolo SERIO ubicata sul territorio dei comuni di Torre Bordone, Ranica, Alzano Lombardo, Nembro, Albino, Gazzaniga, Cene, Pradalunga e villa di Serio
FONTANA ubicata sul territorio dei comuni di Bergamo, Paladina, Sorrisole e Valbrembo Oasi di protezione CORNA CAMOZZERA ubicata sul territorio dei comuni di Valsecca e Costa Valle Imagna. TREVASCO ubicata sul territorio del comune di Nembro e Selvino ASTINO-ALLEGREZZA ubicata sul territorio dei comune di Bergamo VALPREDINA ubicata sul territorio del comune di Cenate Sopra. CANTO BASSO ubicata sul territorio dei comuni di Ponteranica e Zogno. LAGO DI ENDINE ubicata sul territorio del comune di Endine Gaiano e Ranzanico PUNTA ALTA ubicata sul territorio dei comuni di Predore e Tavernola Bergamasca. CA DELLA MATTA ubicata sul territorio del comune di Bergamo e Ponteranica. BONDO PINETA ubicata sul territorio dei comuni di Albino e Aviatico LA CAVA ubicata sul territorio del comune di Ghisalba e Grassobbbio. 7 Foreste demaniali COSTA DEL PALIO ubicata sul territorio del comune di Brumano. RESEGONE ubicata sul territorio del comune di Brumano, interamente compresa nell'omonima oasi di protezione. Riserve naturali VALLE DEL FREDDO ubicata sul territorio del comune di Solto Collina. FONTANILE BRANCALEONE ubicata sul territorio del comune di Caravaggio ZONE DI DIVIETO ISTITUITE NEI COMPRENSORI ALPINI DI CACCIA Oasi di protezione FONTANINI ubicata sul territorio del comune di Valleve. MASONI ubicata sul territorio del comune di Carona. MONTE ALBEN ubicata sul territorio del comune di Cornalba. VAL VEDRA ubicata sul territorio del comune di Oltre il Colle. VALGUSSERA ubicata sul territorio del comune di Foppolo. MANINA ubicata sul territorio del comune di Valbondione. MONTE AGNONE ubicata sul territorio dei comuni di Valgoglio e Gromo. MONTE CORRU' ubicata sul territorio del comune di Ardesio. VALLE DI TEDE ubicata sul territorio dei comuni di Castione della Presolana e Onore BARBAROSSA ubicata sul territorio del comune di Vilminore di Scalve CIMA VACCARO ubicata sul territorio del comune di Ardesio PRESOLANA ubicata sul territorio del comune di Villa d Ogna, Colere e Castione della Presolana VIGNA SOLIVA ubicata sul territorio dei comini di Gandellino e Valbondione Foreste demaniali ALPE AZZAREDO ubicata sul territorio del comune di Mezzoldo. Riserve naturali BOSCHI DEL GIOVETTO DI PALLINE ubicata sul territorio dei comuni di Azzone e Borno. Zone Speciali Ungulati CANCERVO ubicata sul territorio del comune di Taleggio ARALALTA ubicata sul territorio del comune di Cassiglio, Valtorta, Vedeseta e Taleggio CAVALLO-PEGHEROLO ubicata sul territorio del comune di Piazzatorre e Mezzoldo MINCUCCO ubicata sul territorio del comune di S.Brigida e Cusio PIZZO CUSIO ubicata sul territorio del comune di Cusio VALSECCA ubicata sul territorio del comune di Valbondione e Gandellino PINACOLO ubicata sul territorio del comune di Valbondione CURO ubicata sul territorio del comune di Valbondione CORNO FALO ubicata sul territorio del comune di Ponte Nossa BOGNAVISO ubicata sul territorio del comune di Schilpario
SOVERE ubicata sul territorio del comune di Sovere PIZZO FROL ubicata sul territorio del comune di Casnigo CORNO GUAZZA ubicata sul territorio del comune di Gandino e Casnigo MONTE GRIONE ubicata sul territorio del comune di Endine Gaiano Zone Speciali Lepri SAN LORENZO ubicata sul territorio del comune di Clusone e Rovetta Zone Addestramento Cani Permanenti MONTE NE ubicata sul territorio del comune di Clusone ODIAGIO ubicata sul territorio del comune di Cisano RAMERA ubicata sul territorio del comune di Almè, Bergamo e Sorisole CHIODINE ubicata sul territorio del comune di Villongo CARVICO ubicata sul territorio del comune di Carvico VAL MEAROLO ubicata sul territorio del comune di Foresto Sparso MURATELLA ubicata sul territorio del comune di Cologno, Ghisalba e Urgnano BREMBATE ubicata sul territorio del comune di Brembate BOLGARE ubicata sul territorio del comune di Bolgare SAN GIUSEPPE ubicata sul territorio del comune di Bagnatica FRIZZONI ubicata sul territorio del comune di Treviolo OSIO ubicata sul territorio del comune di Osio Sopra CASALE ubicata sul territorio del comune di Cologno al Serio LE CERCHE ubicata sul territorio del comune di Castelli Calepino e Grumello del Monte PALLAVICINO ubicata sul territorio del comune di Torre Pallavicina 8 VALICHI MONTANI INTERESSATI DALLE ROTTE DI MIGRAZIONE (art. 43, comma 3 L.R. 26/93) Comprensori Alpini Passo del Giovo Ambiti Territoriali Pertus Per quanto non espressamente previsto, valgono le disposizioni della Legge 157/92, della Legge 26/93 e del R.R. 2/80 in quanto applicabile. Valgono inoltre, le disposizioni del calendario venatorio regionale.