Manuale per il collegamento e l uso ESM7 Attuatore scorrevole 24 Vdc ACTO 404D ACTO 404D
ndice: Pagina - nformazioni di sicurezza...1 - Dichiarazione di incorporazione di quasi-macchine...2 - ndice...3 - Caratteristiche generali...4 - Caratteristiche tecniche... 4 - Predisposizione per impianto elettrico...4 - Verifiche preliminari...5 - Dimensioni e ingombro...5 - Limiti di impiego...5 - Posa della piastra di fondazione...5 - Fissaggio del motoriduttore... 5 - Azionamento dello sblocco manuale...7 - nstallazione della cremagliera...7 - Fissaggio delle staffe per i finecorsa...8 - Guida utente...9
mportante - informazioni di sicurezza L installazione deve essere eseguita da personale professionalmente competente e in osservanza della legislazione nazionale ed europea vigente. Dopo aver tolto l imballo assicurarsi dell integrità dell apparecchio, in caso di dubbio rivolgersi a personale qualificato. materiali d imballaggio (cartone, sacchetti di plastica, graffe, polistirolo ecc.) devono essere smaltiti negli appositi contenitori e non devono essere dispersi nell ambiente soprattutto non devono essere lasciati alla portata dei bambini. La posa in opera, i collegamenti elettrici e le regolazioni devono essere effettuati a Regola d arte, assicurarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete elettrica e accertare che la sezione dei cavi di collegamento sia idonea ai carichi applicati, in caso di dubbio rivolgersi a personale qualificato. Non installare il prodotto in ambienti a pericolo di esplosione o disturbati da campi elettromagnetici. La presenza di gas o fumi infiammabili costituisce un grave pericolo per la sicurezza. Gli apparecchi utilizzati non devono contenere amianto. Negli apparecchi non devono essere utilizzati oli contenenti policlorinato bifenile. Prevedere sulla rete di alimentazione una protezione per extratensioni, un interruttore/sezionatore e/o differenziale adeguati al prodotto e in conformità alle normative vigenti. ndicare chiaramente sul cancello, porta, serranda o barriera che sono comandati a distanza mediante apposito cartello. La ELVOX s.p.a. non può essere considerata responsabile per eventuali danni causati qualora vengano installati dei dispositivi e/o componenti incompatibili ai fini dell integrità del prodotto, della sicurezza e del funzionamento. L apparecchio dovrà essere destinato al solo uso per il quale è stato concepito, ogni altra applicazione è da considerarsi impropria e quindi pericolosa. L apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (inclusi bambini) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l uso dell apparecchio. Prima d effettuare una qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l apparecchio dalla rete, staccando la spina, o spegnendo l interruttore dell impianto. Per la riparazione o sostituzione delle parti danneggiate, dovranno essere utilizzati esclusivamente ricambi originali. Prima dell installazione controllare che la struttura da automatizzare sia in buone condizioni meccaniche, bilanciato e si apra e chiuda correttamente. L installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento, alla manutenzione e dell utilizzo delle singole parti componenti e del sistema nella sua globalità. Dichiarazione di incorporazione di quasi-macchine (Direttiva 2006/42/CE) Elvox S.p.A. ndirizzo: Via Pontarola 14/A 35011 Campodarsego (Pd) Dichiara che: L articolo scorrevole 12 V dc è costruito per essere incorporato in una macchina o per essere assemblato con altri macchinari per costruire una macchina ai sensi della Direttiva 2006/42/CE è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza delle seguenti altre direttive CEE 2006/95/CE Direttiva Bassa Tensione 2004/108/CE Direttiva Compatibilità Elettromagnetica noltre dichiara che non è consentito mettere in servizio il macchinario fino a che la macchina in cui sarà incorporato o di cui diverrà componente non sia stata identificata e ne sia stata dichiarata la conformità alle condizioni della Direttiva 2006/42/ CEE e successive modifiche. Campodarsego, 13/02/2013 Avvertenze di sicurezza 1. Non entrare nel raggio d azione della automazione mentre esse è in movimento, attendere fino alla completa conclusione della manovra. 2. Azionare l automazione solo quando essa è completamente visibile e priva di qualsiasi impedimento. 3. Non permettere a bambini o ad animali di giocare o sostare in prossimità del raggio d azione. Non permettere ai bambini di giocare con i comandi di apertura o con il radiocomando. 4. Non opporsi al moto dell automazione poichè può causare situazione di pericolo. 5. Non toccare l apparecchio con mani bagnate e/o piedi bagnati. Direttiva 2002/96/CE (WEEE, RAEE). l simbolo del cestino barrato riportato sull apparecchio indica che il prodotto, alla fine della propria vita utile, dovendo essere trattato separatamente dai rifiuti domestici, deve essere conferito in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche oppure riconsegnato al rivenditore al momento dell acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente. L utente è responsabile del conferimento dell apparecchio a fine vita alle appropriate strutture di raccolta. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al negozio in cui è stato effettuato l acquisto. Rischi legati alle sostanze considerate pericolose (WEEE). Secondo la nuova Direttiva WEEE sostanze che da tempo sono utilizzate comunemente su apparecchi elettrici ed elettronici sono considerate sostanze pericolose per le persone e l ambiente. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. l prodotto è conforme alla direttiva europea 2004/108/CE e successive. Leggerle attentamente in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti l installazione, l uso e la manutenzione. E necessario conservare il presente modulo e trasmetterlo ad eventuali subentranti nell uso dell impianto. L errata installazione o l utilizzo improprio del prodotto può essere fonte di grave pericolo. 1
Caratteristiche generali Automazione, ESM7, per cancelli scorrevoli residenziali. L attuatore elettromeccanico irreversibile è dotato di un motore in bassa tensione, 24 V dc, e uno sblocco meccanico che permette di aprire e chiudere il cancello manualmente. l motore aziona un gruppo riduttore, lubrificato con grasso permanente, racchiuso in una fusione d alluminio di grosso spessore ma di ridottissimo ingombro. La scheda elettronica di comando è integrata al corpo dell attuatore, con la predisposizione per l alloggiamento della batteria tampone (opzionale). Caratteristiche tecniche Alimentazione centrale di comando 230 Vac /120 Vac 50/60 Hz Assorbimento 0,6 A Alimentazione motore elettrico 24 Vdc Potenza assorbita motore elettrico 80 W Lunghezza massima anta 6 m Peso massimo anta 400 Kg Velocità di apertura 10 m/min Coppia massima 9 Nm Tipo di utilizzo Residenziale Frequenza di utilizzo 50 % Grado di protezione P44 Temperatura funzionamento -20 C / +55 C Pignone per cremagliera M4 Z14 Rumorosità <70 db Dimensioni attuatore 295x185x270 mm Peso 6 kg Predisposizione per impianto elettrico (impianto standard) 4 2x1 mm 2 + RG58 5 3 3 3x0,5 mm 2 2x0,5 mm 2 2x0,5 mm 2 2x0,5 mm 2 Legenda 1- Motoriduttore 2- Cremagliera 3- Fotocellule 2 1 230120/230 V~ Vac 3x1,5 mm 2 4- Lampeggiante con antenna 5- Selettore Verifiche preliminari Per un corretto funzionamento dell automazione la struttura del cancello esistente, o da realizzare, deve presentare i seguenti requisiti: - Le ruote del cancello siano montate in posizione tale da dare stabilità al cancello stesso e che siano in buono stato ed efficienti. - La rotaia sia libera diritta e pulita in tutta la sua lunghezza con battute d arresto obbligatorie sia in apertura che in chiusura. - La guida superiore sia in asse con la rotaia, i pattini siano integri e lubrificati e con un gioco di circa 1 mm. per parte in modo da facilitare lo scorrimento dell anta. - Gli spazi tra le parti mobili e le parti fisse del cancello siano di entità prevista dalle norme nazionali o comunque siano ricondotti ai canoni di sicurezza applicando un adeguato sistema di protezione. - l peso del cancello non deve superare i 400 Kg - Assenza di serrature meccaniche di chiusura. Si raccomanda di effettuare gli interventi necessari per garantire l affidabilità e la sicurezza dell automazione 2
Dimensioni e ingombro 120 215 89 270 Misure espresse in mm 185 295 Fig. 1 Limiti di impiego ESM7 può essere utilizzato esclusivamente per cancelli scorrevoli ad uso residenziale con un peso massimo di 400 kg e di lunghezza massima 6 metri. Posa della piastra di fondazione l posizionamento della piastra dovrà rispettare le distanze indicate nelle figure 2a/b/c/d (viste dall alto): - Fig. 2a installazione con motore a sinistra - Fig. 2b installazione con motore a destra Nel caso la cremagliera sia già installata sull anta: - Fig. 2c installazione con motore a sinistra - Fig. 2d installazione con motore a destra 80 mm Fig. 2a 0-50 mm 80 mm 50-100 mm Fig. 2b 40 mm Fig. 2c 0-50 mm 40 mm Fig. 2d 50-100 mm E inoltre indispensabile che la cremagliera sporga, rispetto al centro della piastra, almeno delle quote indicate in figura 3 A (motore a sinistra) e 3b (motore a destra) per consentire il posizionamento delle staffe finecorsa. 3
160 mm Fig. 3a 160 mm 160 mm Fig. 3b 160 mm N.B.: La piastra di fondazione presenta due ampi fori per il passaggio delle canalette. Sono entrambi utilizzabili, grazie allo spazio presente sul fondo del motoriduttore, ma risulta più agevole utilizzare il foro a sinistra del pignone, evidenziato nelle figure. nstallazione della piastra di fondazione nel calcestruzzo: Se non è presente una pavimentazione in cemento o materiali simili, è necessario predisporre una fondazione in cemento,procedere come segue: 1 - Effettuare uno scavo adeguato (minimo 40x30cm, profondo almeno 35cm). 2 - Predisponete i tubi per il passaggio dei cavi elettrici (vedi predisposizione impianto elettrico ), lasciando i tubi più lunghi di circa 30/40cm (figura 4). 3 - Piegare le 4 barre filettate: a) se la cremagliera è preinstallata ad una quota superiore a quella indicata in Figura 1, o in caso di possibili ristagni di acqua, può essere necessario sopraelevare la piastra di fondazione, in questo caso piegare le barre ad una quota di circa 45 mm come indicato in Figura 5. b) se invece il motore sarà fissato a terra, piegare le barre ad una quota di circa 30 mm come indicato in Figura 6. 4 - Preparare la piastra per il getto fissandola alle barre filettate. Con riferimento alla Figura 7 utilizzate 4 dadi di sostegno inferiore D e 4 dadi F con le relative rondelle R per bloccare la piastra in posizione. La posizione delle barre deve essere simile a quella indicata in figura 7. 5 - Preparare il cemento seguendo le indicazioni del produttore, in alcuni casi può essere necessario realizzare una gabbia metallica per rendere più stabile la fondazione. 6 - Annegare le barre nel cemento, prestando attenzione al livello della piastra ed al parallelismo con l anta (figura 8). 7 - Attendere il consolidamento del getto di cemento. 8 - Rimuovere le viti e le rondelle superiori che saranno successivamente utilizzate per il fissaggio del motoriduttore. 9 - n Figura 9 è raffigurata la piastra a fissaggio ultimato. Se necessario è ora possibile sopraelevare la piastra di un massimo di 20mm, posizionando 4 dadi e le relative rondelle sotto la piastra come indicato in figura 10. 4
Fig. 7 Fig. 4 F R D m 45 mm mm 30 mm Fig. 5 Fig. 6 Fig. 88 Fig. 9 45 mm 30 m Fig. 10 25 mm Max 20 mm nstallazione della piastra di fondazione nella pavimentazione finita Nel caso di pavimentazione in cemento (o materiali similari) è possibile fissare la piastra direttamente a terra: 1 - Approvvigionarsi di idonei sistemi di fissaggio, normalmente in commercio, tipo tasselli a pressione in acciaio (figura 11) o ancoraggi con fascetta ad espansione da inserire con alcuni colpi di martello. 2 - Rispettando le quote indicate precedentemente, tracciare i punti di foratura utilizzando la piastra come riferimento, eseguire 4 fori di 10 mm di diametro e fissare la piastra, avendo cura che la barra filettata sporga per almeno 25mm come indicato in figura 12. 3 - n alcuni casi (cremagliera già installata, possibile ristagno di acqua, ecc) è possibile fissare la piastra in posizione sopraelevata rispetto alla pavimentazione di un massimo di 20mm, posizionando 4 dadi e le relative rondelle sotto la piastra come indicato in figura 13. n questo caso i perni devono sporgere dal terreno di almeno 45mm. N.B.: Verificare che la pavimentazione sia ben livellata e idonea al fissaggio mediante tasselli. ndipendentemente dal tipo di fissaggio prescelto, la piastra deve risultare saldamente fissata, perfettamente livellata e parallela all anta. 7 5
Fig. 11 25 mm Fig. 12 Fig. 13 25 mm 25 mm Max 20 mm Fissaggio del motoriduttore Per il fissaggio del motoriduttore alla piastra, con riferimento alla figura 14, procedere come segue: 1 - Rimuovere i due carter copriviti C. 2 - Posare il motoriduttore sulla piastra, facendo in modo che le barre filettate entrino nei fori. 3 - Per mezzo delle 4 rondelle R e dei 4 bulloni D, bloccare il motoriduttore. 4 - fori asolati F consentono la regolazione della distanza del motore rispetto all'anta. 25 mm Max 20 mm C D Fig. 14 R F 6
Azionare lo sblocco manuale: 1 - Ruotare il coperchio circolare di 180, in modo da vedere il perno triangolare 2 - nserire la chiave di sblocco e ruotarla in senso orario fino ad avvertire una certa resistenza (sono necessarie circa 15 rotazioni compete della chiave). Fig. 15 Fig. 16 nstallazione della cremagliera Nel caso si utilizzi la cremagliera ad avvitare si consiglia di assemblare i moduli per verificare che i punti di fissaggio non combacino con il movimento delle ruote di scorrimento (vedi figura 17). Fig. 17 Procedura per il fissaggio della cremagliera: 1 - Portare l anta in posizione di completa apertura. 2 - Posare sull ingranaggio il primo tratto di cremagliera. Tenendo presente le quote indicate in figura 3a e 3b, segnare il primo punto di foratura. Bloccare provvisoriamente la cremagliera utilizzando ad esempio un morsetto (Fig.18). 3 - Forare e fissare la prima aletta della cremagliera utilizzando la vite e la rondella come indicato in figura 19, verificando che tra ingranaggio e cremagliera rimanga uno spazio di circa 1mm (Fig.20). 4 - Facendo scorrere l anta portare il pignone in prossimità della seconda aletta di fissaggio, controllando sempre lo spazio di 1mm tra ingranaggio e cremagliera (Fig.21). 5 - Procedere in modo analogo per le altre alette di fissaggio, spostando di volta in volta l anta in modo da avere sempre il corretto accoppiamento ingranaggio/cremagliera. 6 - Proseguire ora con i rimanenti tratti di cremagliera. Ogni tratto va agganciato al precedente come indicato in Figura 22, utilizzare un pezzo di cremagliera per verificare il corretto allineamento delle 2 dentature e in modo da mantenere costante il passo della cremagliera (vedi figura 22-23) 7
Fig. 18 Fig. 19 Fig. 20 1m m Fig. 21 1m m Fig. 22 Fig. 23 Fissaggio delle staffe dei finecorsa Sbloccare manualmente il motoriduttore, portare il cancello nel punto di massima apertura, fissare la staffa del finecorsa A in modo che il magnete sia in corrispondenza al sensore, portare il cancello nel punto di massima chiusura, fissare la staffa del finecorsa B in modo che il magnete si in corrispondenza al sensore, dopo il collaudo controllare il punto di arresto, il cancello deve fermarsi circa a 1 o 2 cm prima delle battute meccaniche. N.B.: i magneti fissati nelle staffe non devono essere scambiati in nessun caso. Chiusura nizio punto di lettura finecorsa Apertura A B Fig. 25 Fig. 24 8
GUDA UTENTE NFORMAZON ALL UTLZZATORE - Leggere attentamente l istruzioni e la documentazione allegata. - l prodotto dovrà essere destinato all uso per il quale è stato espressamente concepito, ogni altro utilizzo è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. - L informazioni contenute nel presente documento e nella documentazione allegata, possono essere oggetto di modifiche senza alcun preavviso. Sono infatti fornite a titolo indicativo per l applicazione del prodotto. - n caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell automazione, disinserire l apparecchio dalla rete spegnendo l interruttore dell impianto e rivolgersi solo a personale professionalmente qualificato oppure al centro di assistenza autorizzato. Evitare qualsiasi tentativo di riparazione e d intervento diretto. - Si raccomanda di far effettuare un controllo semesrtrale del funzionamento generale dell automazione e dei dispositivi di sicurezza da personale qualificato. - n caso di mancata alimentazione di rete, la batteria tampone (opzionale) garantisce per un periodo limitato il funzionamento dell automazione. n caso di batteria scarica o mancante, sbloccare manualmente il motore: ruotare il coperchio circolare di 180, in modo da vedere il perno triangolare.nserire la chiave di sblocco e ruotarla in senso orario fino ad avvertire una certa resistenza(sono necessarie circa 15 rotazioni compete della chiave).si consiglia di portare il cancello in posizione di completa apertura ( finecorsa di apertura impegnato) riarmare lo sblocco, ripetendo la stessa operazione di sblocco girando la chiave in senso antiorario, questo per evitare movimenti indesiderati del cancello (con il motoriduttore sbloccato il cancello è libero nel movimento, questo potrebbe causare danni a cose o persone). Una volta ristabilita l alimentazione la scheda elettronica provvederà a ricaricare la batteria tampone e il cancello ritornerà al funzionamento normale, dopo un impulso di comando. ATTENZONE: Eseguire l operazione di sblocco e riarmo a cancello fermo. Sblocco manuale per la movimentazione manuale del cancello Riarmare lo sblocco manuale, per il funzionamento automatico 9
Ubicazione dei tasti per il comando del cancello (selettori, tastiere, pulsanti, ecc.) Dispositivo di comando Ubicazione Nel caso il cancello trovi un ostacolo in chiusura ed è attiva la richiusura automatica, centrale esegue 2 tentativi di chiusura, dopo di che resta aperto, è necessario togliere l ostacolo presente lunga la corsa e dare un comando con il radiocomando. Manutenzione del sistema Ogni 2 anni si consiglia di sostituire le batterie del radiocomando, una volta all anno controllare pulizia del binario e lo scorrimento del cancello. 10
DCHARAZONE CE D CONFORMTà (dichiarazione di incorporazione di quasi-macchine allegato B Direttiva 2006/42/CE) l sottoscritto, rappresentante il seguente costruttore dichiara qui di seguito che i prodotti No.:ZDT00432.00 Elvox SpA Via Pontarola, 14/A - 35011 Campodarsego (PD) taly ATTUATOR PER CANCELL AD ANTE SCORREVOL - SERE ACTO Articoli ESM7 (ACTO 404D) risultano in conformità a quanto previsto dalla(e) seguente(i) direttiva(e) comunitaria(e) (comprese tutte le modifiche applicabili) e che sono state applicate tutte le seguenti norme e/o specifiche tecniche Direttiva BT 2006/95/CE: EN 60335-2-103 (2003) + A11 (2009) Direttiva EMC 2004/108/CE: EN 61000-6-1 (2007), EN 61000-6-3 (2007) + A1 (2011) Direttiva R&TTE 1999/5/CE: EN 301 489-3 (2002), EN 300 220-3 (2000) Direttiva Macchine 2006/42/CE EN 13241 (2003) + A1 (2011), EN 12453 (2000) Dichiara inoltre che la messa in servizio del prodotto non deve avvenire prima che la macchina finale, in cui deve essere incorporato, non è stata dichiarata conforme, se del caso, alle disposizioni della Direttiva 2006/42/CE. Dichiara che la documentazione tecnica pertinente è stata costituita da Elvox SpA, è stata compilata in conformità all allegato VB della Direttiva 2006/42/CE e che sono stati rispettati i seguenti requisiti essenziali: 1.1.1, 1.1.2, 1.1.3, 1.1.5, 1.1.6, 1.2.1, 1.2.2, 1.2.6, 1.3.1, 1.3.2, 1.3.3, 1.3.4, 1.3.7, 1.3.8, 1.3.9, 1.4.1, 1.4.2, 1.5.1, 1.5.2, 1.5.4, 1.5.5, 1.5.6, 1.5.7, 1.5.8, 1.5.9, 1.6.1., 1.6.2, 1.7.1, 1.7.2, 1.7.3, 1.7.4. Si impegna a presentare, in risposta ad una richiesta adeguatamente motivata delle autorità nazionali, tutta la necessaria documentazione giustificativa pertinente al prodotto. Campodarsego, 29/04/2013 L Amministratore Delegato Nota: l contenuto di questa dichiarazione corrisponde a quanto dichiarato nell ultima revisione della dichiarazione ufficiale disponibile prima della stampa di questo manuale. l presente testo è stato adattato per motivi editoriali. Copia della dichiarazione originale può essere richiesta a Elvox SpA
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