Omelia Messa Capodanno 2016 1. Buon Anno! Carissimi figli, celebriamo un mistero grande: Dio ha scelto di assumere un corpo, di entrare nella storia umana, prendendo la nostra carne. Si è fatto piccolo per noi. Veramente, come scrive il Santo Padre nel suo messaggio per la giornata mondiale della Pace, che oggi celebriamo: «Dio non è indifferente! A Dio importa dell umanità, Dio non l abbandona!». Questa grazia ci viene trasmessa attraverso un Bambino, un neonato. Cosa c è di più fragile, di più indifeso, di un neonato? Ebbene Dio, dopo avere tentato in tutti i modi di accostarsi all uomo, nella pienezza dei tempi, ha scelto di nascere come un bimbo, in una famiglia. Carissimi, celebriamo la solennità della nascita del nostro Salvatore, ricordandoci oggi di Maria, Madre di Dio.
2. Celebriamo un mistero di vita nuova che si fa carne nel grembo di Maria! In mezzo alle tante difficoltà e tante tragedie, del nostro tempo segnato da una terza guerra mondiale a pezzi, la vita ci viene incontro in modo semplice, indifeso, accessibile, amabile, attraverso le braccia di una Madre che porta con sé un bimbo! Nell anno appena trascorso, le notizie peggiori hanno avuto come protagonisti proprio dei bambini. A centinaia sono morti nel nostro mare. Restano indelebili nella nostra mente, le immagini dei bambini morti, gettati dalla corrente del mare sulle spiagge della Turchia. 2 3. Noi cristiani non possiamo celebrare il Natale senza unirci con il cuore a tanti fratelli e sorelle nella necessità; non possiamo crogiolarci dietro le luminarie che nascondono i drammi del mondo. Il Papa ci invita a costruire la pace, lottando contro l indifferenza.
Assistiamo a una globalizzazione dell indifferenza che riguarda diversi aspetti. In primo luogo, l indifferenza verso Dio. L uomo pensa di essere l autore di sé stesso, della propria vita e della società; egli si sente autosufficiente e mira non solo a sostituirsi a Dio, ma a farne completamente a meno; di conseguenza, pensa di non dovere niente a nessuno, eccetto che a sé stesso, e pretende di avere solo diritti (Papa Francesco, Messaggio per la Giornata della Pace 2016). 4 Dall indifferenza verso Dio nasce l indifferenza verso il prossimo. C è chi è particolarmente informato, ma non si lascia coinvolgere dalla sofferenza altrui. Resta impassibile spettatore di fronte a una storia in cui aumentano le vittime e i soprusi. 3
Purtroppo dobbiamo constatare che l aumento delle informazioni, non significa di per sé aumento di attenzione ai problemi. Ma, poi c è l indifferenza di chi non vuole scomodarsi e preferisce restare chiuso nella propria comodità borghese. «Quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono Allora il nostro cuore cade nell indifferenza: mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene» 5 L indifferenza genera il disimpegno, l apatia nei confronti del bene comune, il disinteresse verso il dolore altrui. Il Santo Padre ci esorta a vincere l indifferenza con la Misericordia e la solidarietà. 4
La misericordia è il cuore di Dio. E questo cuore batte forte dovunque la dignità umana soffre. Carissimi fratelli, il messaggio del Papa per questa giornata mondiale della pace ci riguarda da vicino. Lo ringraziamo per il suo appello ai responsabili degli Stati a compiere gesti concreti in favore di chi è privo di lavoro, terra e tetto. Non ci sono anche a Lamezia, famiglie che mancano di lavoro, terra e tetto? Vorremmo dire di no, ma non possiamo. Tutti sappiamo quanti padri e madri di famiglia soffrono per la mancanza di un lavoro dignitoso. Quanti giovani sono alle porte della disperazione, perché si vedono privati del futuro. 6 All inizio di questo nuovo Anno, però vorrei ringraziare di cuore quanti nella nostra Chiesa lottano contro la globalizzazione dell indifferenza. In particolare penso alla Caritas diocesana con le sue istituzioni e alle 5
varie associazioni caritative, le Conferenze di San Vincenzo de Paoli, le Misericordie e tutti i laici che all interno del proprio movimento, della propria parrocchia e della propria associazione testimoniano la misericordia di Dio verso i più deboli. Solo la misericordia tra gli uomini edifica la pace. La pace è il frutto della misericordia. 7 Carissimi fratelli e sorelle: abbiamo appena iniziato l anno giubilare; oggi iniziamo il nuovo anno facendo memoria speciale della Madre di Dio. Durante questo Anno giubilare, sentiamoci impegnati in modo speciale per vincere l indifferenza tra noi. Ci rivolgiamo a Maria, Regina della pace perché ci sia pace nelle nostre famiglie, nella nostra città, nella nostra Chiesa, nella nostra nazione e l umanità diventi sempre più una sola famiglia nella carità e nella pace di Cristo. 6