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Transcript:

Foto di Renzo Angelini F LINT è il nuovo fungicida Bayer per la difesa di pomacee, vite, cucurbitacee e rosa, caratterizzato da ampio spettro d'azione e dalla innovativa forza mesostemica. FLINT, in formulazione WG (granuli idrodisperdibili), appartiene al gruppo delle strobilurine, una nuova classe di sostanze attive di origine naturale, dotate di notevole efficacia preventiva, lunga durata d'azione ed ottima tollerabilità da parte delle colture. FLINT presenta un favorevole profilo tossicologico ed eco-tossicologico. Il modo d'azione mesostemico, rivoluzionario ed esclusivo nel panorama della moderna fitoiatria, comporta un tipo di distribuzione più vantaggioso del prodotto, sia in termini di protezione delle piante trattate, sia in termini di stabilità e resistenza al dilavamento del prodotto stesso. FLINT è un nuovo strumento per la difesa delle colture e consente di ottenere rese maggiori e produzioni di qualità. 1

Strobilurus tenacellus Le strobilurine costituiscono un nuovo gruppo di sostanze attive derivate dal metabolita naturale strobilurina A, prodotto dal fungo saprofita Strobilurus tenacellus. Rispetto alla sostanza di origine, dalla quale derivano, le strobilurine sintetiche sono dotate di elevata stabilità in condizioni di pieno campo e di eccellente attività biologica. Classe chimica Strobilurine Famiglia chimica Oximinoacetati Nome comune Trifloxystrobin Formula bruta C 20 H 19 F 3 N 2 O 4 LA FORZA DI UNA NUOVA MOLECOLA TRIFLOXYSTROBIN, PRINCIPIO ATTIVO DI FLINT Nucleo aromatico Catena laterale 2 3

TRIFLOXYSTROBIN: PROPRIETA CHI MICO-FISICHE Solubile in solventi organici Solubilità in acqua 610 µg/l (a 25 C) Poco solubile in acqua Trifloxystrobin ha un elevata resistenza al dilavamento. Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua Log Pow 4,5 (a 25 C) Altamente lipofilo Trifloxystrobin è dotato di notevole affinità per la frazione lipidica dei tessuti vegetali; ciò conferisce al prodotto protezione dalla degradazione fotolitica e resistenza al dilavamento, oltre ad un ottima difesa del frutto e delle foglie. Tensione di vapore 3,4 10-6 Pa (a 25 C) Non volatile La bassa tensione di vapore rende l impiego di Trifloxystrobin sicuro durante le fasi di manipolazione ed utilizzo. 4 5

TRIFLOXYSTROBIN: FAVOREVOLE PROFILO TOSSICOLOGICO ED ECO- TOSSICOLOGICO LD 50 orale > 5.000 mg/kg p.c. Trifloxystrobin presenta un profilo LD 50 dermale > 2.000 mg/kg p.c. tossicologico estremamente favorevole LC 50 per inalazione > 4.646 mg/m 3 con bassa tossicità orale, dermale ed Bassa tossicità acuta Non irritante per occhi e cute Non mutageno Non teratogeno Non cancerogeno Non neurotossico inalatoria per tutti i mammiferi per cui é classificato come composto a basso 6 7 rischio. A seguito degli studi tossicologici condotti secondo la normativa vigente, Trifloxystrobin non ha evidenziato alcun potenziale mutageno, cancerogeno, neurotossico o teratogeno. Il suo impiego non presenta dunque alcun rischio per l'operatore e per il consumatore finale.

TRIFLOXYSTROBIN: COMPORTAMENTO NELL AMBIENTE Suolo Acqua Aria Rapidamente degradato mediante processi biotici e fotolitici DT 50 in campo = 9,5 giorni (caso realistico peggiore) Fortemente adsorbito dalla matrice colloidale Koc di adsorbimento = 1.642-3.745 ml/g Nessun rischio di contaminazione delle acque profonde Rapida degradazione in acqua mediante processi biotici DT 50 = 0,3 giorni Non si accumula nei sedimenti Bassa tensione di vapore 3,4 x 10-6 Pa a 25 C Bassa volatilizzazione nel suolo e a mezzo aerosol Trifloxystrobin viene degradato rapidamente nel suolo, sia grazie all'attività microbica, sia attraverso i processi di fotolisi. Non esiste dunque la possibilità di bioaccumulo e concentrazione del prodotto nel terreno. L'alta affinità per la matrice colloidale e la scarsa solubilità in acqua, rendono pressocchè impossibili i fenomeni di percolazione e il conseguente inquinamento delle falde. I brevi tempi di dimezzamento in mezzo acquoso, associati all'elevata affinità per la matrice minerale, fanno sì che il prodotto non presenti effetti di accumulo nelle acque superficiali. FLINT, grazie alla bassa tensione di vapore, non si disperde nell'ambiente attraverso l'aria. 8 9

MESOSTEMIC POWER

1 Trifloxystrobin si deposita sulla 2 Trifloxystrobin viene 3 superficie fogliare assorbito nello strato ceroso Per descrivere con un'unica parola l'insieme delle caratteristiche di questo innovativo prodotto, è stato appositamente coniato il termine mesostemico, che definisce l'esclusivo modo d'azione di FLINT Trifloxystrobin penetra nel tessuto fogliare FLINT LA FORZA MESOSTEMICA Mesostemico si riferisce ad un fitofarmaco che possiede una combinazione di proprietà chemiodinamiche, sia sulla pianta, sia all'interno della stessa, differenziandolo dai prodotti fino ad ora disponibili. FLINT si caratterizza per l'elevata affinità con la superficie della pianta, che garantisce una marcata ed immediata azione protettiva. Con caratteristiche dinamiche proprie, viene assorbito dallo strato ceroso, risultando in questo modo protetto dal dilavamento o da altri fenomeni atmosferici avversi. FLINT si ridistribuisce sulle superfici limitrofe a quelle trattate, tramite movimenti in fase di vapore e successiva rideposizione. Una prolungata protezione è assicurata dall'effetto della ridistribuzione, che può interessare ad esempio porzioni di organi non trattate al momento dell'applicazione, come foglie in distensione e frutti in accrescimento. Piccole quantità di prodotto penetrano nei tessuti vegetali con movimento in senso translaminare. Il trasporto nel sistema vascolare della pianta è invece nullo. Questo modo d'azione, non risulta essere particolarmente influenzato dalla temperatura e dall'andamento climatico. Foto al microscopio elettronico della superficie di una foglia di melo (cv. Golden Delicious), 2 ore dopo l applicazione di FLINT Si deposita sulla superficie trattata Viene assorbito dallo strato ceroso Si ridistribuisce in fase di vapore sulla superficie Si muove all interno dei tessuti in senso translaminare VANTAGGI DELLA FORZA MESOSTEMICA Deposizione sulla superficie della pianta Azione preventiva Indipendenza dalla temperatura Azione immediata Assorbimento nello strato ceroso Resistenza al dilavamento Ottima protezione del frutto e delle foglie Possibilità di applicazione anche con vegetazione umida Movimento in fase di vapore e rideposizione Elevata durata d azione Protezione degli organi in accrescimento Alternanza dinamica delle diverse fasi Assenza di influenze da parte della temperatura e della attività vegetativa Possibilità di applicazione anche con vegetazione umida Penetrazione nel tessuto vegetale Azione curativa Resistenza al dilavamento Movimento translaminare Azione curativa Resistenza al dilavamento Trasporto nel sistema vascolare Mesostemico (FLINT) Sistemico (triazoli) Citotropico (cymoxanil) Contatto (mancozeb)

FLINT : SELETTIVITA SU ORGANISMI NON BERSAGLIO Non pericoloso per gli uccelli Non tossico per api e lombrichi Non pericoloso per una vasta gamma di artropodi utili Non inibisce i processi di nitrificazione e di respirazione del suolo Non crea effetto di bioaccumulo nella catena alimentare Studi di campo e di laboratorio hanno mostrato che FLINT non è tossico per gli uccelli, le api e gli organismi del terreno, così come per gli insetti e gli acari utili. Inoltre, applicato secondo le modalità prescritte, grazie alle basse dosi di impiego ed alla rapida degradazione, FLINT presenta un rischio non elevato anche per gli organismi acquatici. Per queste caratteristiche, FLINT può essere inserito con successo in programmi di difesa integrata delle colture (IPM). FLINT non interferisce con i processi microbiologici di nitrificazione e respirazione che avvengono nel terreno. 16 17

Sezione schematica della membrana mitocondriale all interno della quale sono rappresentati i trasportatori di elettroni. Trifloxystrobin blocca il passaggio degli elettroni tra il citocromo b e c1. Da A. Leningher, modificato TRIFL OXYSTROBIN: COME E DOVE AGISCE MECCANISMO D AZIONE MODO D AZIONE IMPIEGO PREVENTIVO FLINT esplica la propria azione agendo a livello dei mitocondri, all'interno delle cellule fungine. Il principio attivo Trifloxystrobin inibisce la catena respiratoria mitocondriale, interrompendo il passaggio degli elettroni tra il citocromo b ed il citocromo c1 (vedi schema). Questa interferenza nel metabolismo della cellula, si traduce nell'arresto della produzione di ATP, che costituisce il principale vettore di scambio energetico per i processi vitali della cellula stessa. La crescita del patogeno subisce così un arresto, conducendolo rapidamente al deperimento ed alla morte. FLINT esplica la sua massima efficacia a carico degli stadi precoci di sviluppo del patogeno: - germinazione delle spore - accrescimento del tubulo germinativo - formazione dell'appressorio. La molecola ha una notevole azione preventiva, impedendo che l'infezione abbia luogo. Oltre a ciò, risultano sensibili i seguenti stadi di sviluppo: - crescita dello stroma e sporulazione, nel caso della ticchiolatura - formazione degli austori, per gli oidii - rilascio e mobilità delle zoospore nel caso delle peronospore. In virtù del suo modo d azione FLINT va usato come preventivo, prima della germinazione del fungo. Trattamento preventivo Evento infettante 18 19

I VANTAGGI DELLA FORZA MESOSTEMICA Ha elevata affinità con la superficie della pianta E assorbito dagli strati cerosi della pianta Si ridistribuisce in fase di vapore PREVIENE L INFEZIONE LUNGA DURATA D AZIONE PROTEGGE L INTERA VEGETAZIONE FORMA UNA BARRIERA EFFICACE E PERSISTENTE Effetto vegetazione 20 21

Composizione Trifloxystrobin 50% Formulazione Classe tossicologica Confezioni Granuli idrodisperdibili (WG) Tossicologica: Xi - Ambientale: N 150 e 500 g Registrazione Ministero Sanità n. 11119 del 6.12.2001 CARTA D IDENTITÀ DI FLINT SPETTRO D AZIONE Patogeni Trifloxystrobin Patogeni Trifloxystrobin Oidii Uncinula necator (vite) Erysiphe graminis (frumento) Erysiphe graminis (orzo) Podosphaera leucotricha (melo) Sphaerotheca fuliginea (cetriolo) Erysiphe cichoracearum (cucurbitacee) Malattie necrotiche Venturia inaequalis (melo) Stemphylium vesicarium (pero) Septoria nodorum (frumento) Septoria tritici (in vitro) Rhynchosporium secalis (orzo) Cercospora beticola (bietola) Alternaria solani (pomodoro) Altre malattie Puccinia recondita (frumento) Pseudocercosporella herpotrichoides (frumento) Monilinia spp. (drupacee, pomacee) Botrytis cinerea (vite, fragola) Efficacia: Eccellente Buona Collaterale 22 23

I VANTAGGI DEL MESOSTE MIC POWER Penetrazione nei tessuti vegetali Agisce sulla superficie fogliare PREVENZIONE PROTEZIONE Ridistribuzione superficiale Attività translaminare Viene assorbito dallo strato ceroso PERSISTENZA 24 25

MELO: TICCHIOLATURA E OIDIO Attività di FLINT sulle principali malattie del melo DOSE Intervallo Ticchiolatura Venturia inaequalis (foglie) Venturia inaequalis (frutti) Venturia inaequalis (curativo) 15 g/hl 10 giorni Ticchiolatura FLINT su ticchiolatura Presenta un'eccellente attività nei confronti della ticchiolatura del melo e si distingue per l'eccezionale flessibilità di impiego. Infatti, oltre agli stadi di sviluppo più precoci del fungo, risultano sensibili anche stadi più tardivi, quali la crescita dello stroma e la sporulazione. Oidio Podosphaera leucotricha Monilia Monilinia spp. Oidio FLINT su oidio Assicura una valida protezione anche nei confronti dell'oidio ed è stata riscontrata una attività collaterale anche verso Monilinia spp. Eccellente Buona Collaterale Alle dosi raccomandate non si sono riscontrati problemi legati alla presenza di residui su frutti e su trasformati. 26 27

FLINT: MODALITÀ D AZIONE SU TICCHIOLATURA Stadi del fungo in cui è attivo FLINT Stadi del fungo in cui è attivo FLINT MA IL CUI USO NON È RACCOMANDABILE MELO: TICCHIOLATURA E OIDIO Ticchiolatura Efficacia su ticchiolatura Media di 7 prove (3 su cv. Golden, 3 su Imperatore, 1 su Stark) Le prove effettuate con FLINT su ticchiolatura hanno confermato eccellenti risultati, risposta costante nel tempo e ampia flessibilità d impiego. Anche applicazioni anticipate (a inizio fioritura) forniscono risultati di piena efficacia. Su oidio i risultati sono comparabili a quelli di triazoli specifici. Efficacia su ticchiolatura Località Albaro (VR), cv. Golden Delicious (fonte: Agrea S.r.l., Verona) - anno 2001 Efficacia su ticchiolatura Località Altedo (BO), cv. Imperatore (fonte Università degli Studi di Bologna) - anno 2001 Efficacia su ticchiolatura Località Codroipo (UD), cv. Golden Delicious (fonte: Servizio Fitosanitario Friuli Venezia Giulia) - anno 2001 Efficacia su oidio Media di 6 prove 1995-1999 (cv. Jonathan) 28 29

FLINT preventivo Evento infettante Fitocompatibilità Da prove condotte in Italia e in Europa, FLINT è risultato selettivo su tutte le varietà saggiate, tra cui: Braeburn, Cox Orange, Dallago, Elstar, Fuji, Gala, Gloster, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Morgenduft, Jonathan, Jonagold, Lysgolden, Mutsu, Rome Beauty, Royal Gala, Stark Spur Red, Stark Delicious, Starking, Summerred Intervallo di sicurezza: 14 giorni R.M.A.: 0,5 ppm MELO: TICCHIOL ATURA E OIDIO Posizionamento tecnico dose 15 g/hl Ottima efficacia su ticchiolatura Estrema flessibilità d impiego Buona attività su oidio Inizio fioritura + Euparen Multi* 120-150 g/hl oppure + Folicur SE 230-290 ml/hl oppure + Merpan 80 WDG* 125-160 g/hl Trattamenti preventivi 3 trattamenti per stagione Ingrossamento frutti intervallo di 8-10 giorni e 10-14 giorni dopo frutto noce * almeno 20 giorni da olio minerale NOTA: i turni di intervento sono in funzione della pressione del patogeno, dell accrescimento vegetativo e dell andamento metereologico. Attività collaterale su monilia e su botrite Ottima selettività sia su diverse cultivar che su colture adiacenti o consociate Nessun problema di residui su frutti e nei trasformati Favorevole intervallo di sicurezza 30 31

PERO:MACULATURA BRUNA E TICCHIOLATURA Maculatura bruna Attività di FLINT sulle principali malattie del pero FLINT su ticchiolatura Rappresenta un ottimo strumento per il controllo della ticchiolatura del pero. FLINT su maculatura bruna Si caratterizza per la spiccata attività nei confronti della più temibile malattia: la maculatura bruna. Specialmente su questo patogeno è fondamentale intervenire in modo preventivo. Dose 10 g/hl 15 g/hl Ticchiolatura (Venturia pyrina) Maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) Superiore agli standard Uguale agli standard Eccellente attività su ticchiolatura del pero anche a dosaggio minimo Attività comparabile ai migliori standard su maculatura bruna Su Stemphylium vesicarium esiste complementarità d azione tra FLINT e un partner a meccanismo d azione specifico (thiram) Ottima selettività sulle colture Si può impiegare tutta la stagione ma con trattamenti preventivi 32 35

Ospite Maculatura bruna: fattori di virulenza I fattori di virulenza della maculatura bruna sono le piogge frequenti, le nebbie persistenti, bagnature superiori a 15-20 ore. Temperature di 21-26 C sono ottimali per il fungo. Il potenziale d inoculo va valutato sulla base della pressione degli anni precedenti e del monitoraggio del volo dei conidi. Alcune cultivar (Abate Fetel, Conference, Decana ecc.) risultano particolarmente sensibili. Ticchiolatura Potenziale d inoculo Condizioni climatiche TICCHIOLATURA Intervallo di sicurezza: 14 giorni R.M.A.: 0,5 ppm FLINT preventivo Evento infettante Maculatura bruna Posizionamento tecnico Ticchiolatura Efficacia su maculatura bruna Media di 5 prove L efficacia di FLINT su maculatura bruna è pari a quella dei migliori standard. L aggiunta di thiram è un valido presupposto per la gestione delle resistenze. Su ticchiolatura già a 10 g/hl FLINT fornisce un completo controllo. Inizio fioritura 10-15 g/hl Ingrossamento frutti Efficacia su maculatura bruna Località Altedo (BO), Cv. Abate Fetel (fonte: Università degli Studi di Bologna) - anno 2001 Ticchiolatura e/o maculatura bruna Fioritura 10-15 g/hl + Thiram Maculatura bruna Ingrossamento frutti Efficacia su ticchiolatura Media di 3 prove (2 su Cv. William, 1 su Cv. Kaiser) Da 40 giorni pre-raccolta 15 g/hl 3 trattamenti per stagione Pre-raccolta 34

VITE: OIDIO Attività di FLINT sulle principali malattie della vite Patogeno Oidio (Uncinula necator) Black-Rot (Guignardia bidwellii) Dosaggio g/hl 12,5-15 15-25 Intervallo (giorni) Foglie Grappolo 12-14 10-14 FLINT Ottima azione su oidio a bassi dosaggi e su Black-Rot. FLINT, attività collaterali Manifesta una forte azione collaterale sulle altre patologie della vite quali botrite ed escoriosi. Muffa grigia (Botritys cinerea) Escoriosi (Phomopsis viticola) 15-25 12-25 10-14 7-10 Eccellente Buona Collaterale FLINT su grappolo Assicura un'eccellente protezione del grappolo. Grazie alla sua caratteristica di legarsi alle cere può essere applicato con ampi intervalli. I migliori risultati si ottengono con trattamenti preventivi. FLINT non causa interferenze sulla vinificazione. 36 37

FLINT: modalità d azione su oidio Sporulazione Conidio sulla superficie fogliare Germinazione = stadi del fungo sui quali è attivo Trifloxystrobin Formazione dell austorio Formazione dell appressorio Oidio VITE: OIDIO Oidio Oidio Efficacia su oidio - vite da vino Località Camerano (AN), cv. Montepulciano (fonte: ASSAM Reg. Marche) - anno 2001 Black-rot 38 41

Efficacia su oidio Media di 2 prove (1 su cv. Regina e 1 su cv. Italia) Efficacia su oidio Località Ginosa (TA), cv. Italia (fonte: Università degli Studi di Bari) - anno 2001 UVA DA TAVOLA VITE: RISULTATI SPERIMENTALI CON FLINT Sulle uve da vino FLINT protegge efficacemente e a lungo dall oidio sia le foglie che i grappoli con una risposta costante nel tempo. Analoghi risultati si ottengono anche su uve da tavola. Efficacia su oidio Media di 4 prove (2 su cv. Chardonnay, 1 su cv. Cortese, 1 su cv. Moscato) Efficacia su oidio Località Tebano (RA), cv. Chardonnay (fonte: Catev, Faenza - RA) anno 2001 Efficacia su oidio Località Borghi (RN), cv. Malvasia (fonte: Università degli Studi di Bologna)- anno 2001 UVA DA VINO 39

Posizionamento tecnico Uva da tavola Intervallo di sicurezza: 35 giorni R.M.A.: uva: 3 ppm, vino: 0,3 ppm Evento infettante Allegagione 12,5 g/hl ogni 10-14 giorni 3 trattamenti per stagione Chiusura grappolo FLINT preventivo Uva da vino VITE: OIDIO Bassa pressione del patogeno Grappoli separati 12,5 g/hl ogni 10-14 giorni 3 trattamenti per stagione Chiusura grappolo Ottima efficacia su oidio e black-rot Azione collaterale sulle altre patologie al dosaggio antioidico (peronospora e botrite) Alta pressione del patogeno Grappoli visibili 12,5 g/hl ogni 10-14 giorni 3 trattamenti per stagione Allegagione Eccellente protezione del grappolo Intervalli ampi tra le applicazioni Si può impiegare tutta la stagione, ma con trattamenti preventivi Ottima selettività sulle colture OIDIO : 12,5 g/hl con trattamenti preventivi ad intervalli di 10-14 giorni BLACK-ROT : 15-25 g/hl con trattamenti preventivi ad intervalli di 10-14 giorni PERONOSPORA e BOTRITE : Attività collaterale ai dosaggi raccomandati Non imbratta le uve Nessun problema di import-tolerance 42 43

Sulle cucurbitacee FLINT esplica un'eccellente attività di difesa dagli oidii. Risulta molto valido anche per il contenimento di antracnosi, alternariosi, gommosi e peronospora. Oidio CUCURBITACEE: OIDIO melone, zucchino, cetriolo e cocomero Attività di FLINT sulle principali malattie delle cucurbitacee Dose 15 g/hl 25 g/hl Intervallo 10 giorni 14 giorni Oidii* Antracnosi (Colletotrichum lagenarium) Alternariosi (Alternaria cucumerina) Gommosi (Mycosphaerella melonis) *Erysiphe cichoracearum, Sphaerotheca fuliginea, Microsphaera spp. Eccellente Buona Collaterale 44 45

Modalità d impiego Trattamenti preventivi a cadenza di 10 giorni Dose: 15 g/hl Trattamenti preventivi a cadenza di 12-14 giorni Dose: 25 g/hl Attacco di oidio su melone CUCURBITACEE: OIDIO Intervallo di sicurezza: 3 giorni R.M.A.: 0,2 ppm Melone Efficacia su oidio Media di 4 prove Le prove effettuate con FLINT hanno evidenziato risultati di eccellenza sull oidio, come dimostrano i risultati sotto riportati. Cetriolo Efficacia su oidio Media di 3 prove Zucchino Efficacia su oidio Media di 5 prove Eccellente attività su oidio (Erysiphe spp. e Sphaerotheca spp.) Possibilità di trattamenti ad intervalli di 10 giorni (15 g/hl) o di 14 giorni (25 g/hl) Registrato su tutte le cucurbitacee Breve intervallo pre-raccolta (3 giorni) Buona selettività Ideale nei programmi di gestione delle resistenze (alternanza con altre famiglie chimiche) 46 47

FLINT in breve Unico fungicida mesostemico Eccellente efficacia Elevata durata d azione e risultati costanti Ampio spettro d azione (ticchiolatura del melo; oidii di vite, melo e orticole; maculatura bruna del pero e black-rot della vite) Attività preventiva e curativa (ticchiolatura) Ottima selettività sulle colture Favorevole profilo tossicologico ed ecotossicologico Confezioni richiudibili da 150 e 500 g Nessuna interferenza sui processi di vinificazione Import-tolerance in USA Fitofarmaco autorizzato dal Ministero della Sanità. Seguire attentamente le istruzioni Finito di stampare nel gennaio 2003 Le informazioni contenute in questo stampato sono redatte sulla base di approfondite sperimentazioni ma si intendono fornite a semplice titolo informativo, poichè l impiego dei prodotti é al di là di ogni controllo. La Bayer CropScience S.r.l. declina ogni responsabilità per uso improprio del prodotto o nel caso che i prodotti stessi vengano impiegati in violazione di qualsiasi norma. In ogni caso, per il corretto impiego del prodotto, si rimanda a quanto riportato in etichetta sulle confezioni 48

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