COMUNE DI OCCHIOBELLO REGOLAMENTO DEL CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA (ECOCENTRO) DEI RIFIUTI URBANI Norme di utilizzo, modalità di conferimento e criteri per la Raccolta approvato con D.C.C. n. 62 del 25/10/2010 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il Centro di raccolta del Comune di Occhiobello è situato nell area di proprietà dello stesso in viale della Stazione. 2. Il presente regolamento determina i criteri per un ordinato e corretto utilizzo del Centro di Raccolta disciplinandone l accesso e le modalità di conferimento dei rifiuti ai sensi del DM 08/04/2008 e ss.mm.ii. Art. 2 RESPONSABILE DEL SERVIZIO 1. Il Responsabile del servizio è nominato con specifico provvedimento dal Responsabile dell Area Lavori Pubblici. 2. Egli sovrintende il corretto funzionamento del centro di raccolta coordinando la gestione dello stesso attraverso gli operatori del servizio e svolge tutte le funzioni demandategli dalle norme del presente Regolamento. Art. 3 OPERATORI DEL SERVIZIO 1. Sono operatori del Servizio: a) I soggetti incaricati dell Amministrazione alla custodia e manutenzione del Centro di Raccolta, nonché al controllo durante la fase di conferimento dei rifiuti da parte delle utenze. 2. Gli operatori del servizio devono dare indicazioni circa la corretta differenziazione dei rifiuti conferiti ma non sono tenuti a compiere le operazioni di scarico del materiale per conto dell utente. 3. Gli operatori del servizio devono garantire il rispetto di tutte le norme previste dal presente regolamento e pertanto hanno la facoltà: a) di richiedere, a chiunque abbia intenzione di conferire i propri rifiuti presso il centro di Raccolta, il documento d identità rilasciato dal comune in modo da verificarne i requisiti per l accesso (residenza o domicilio nel comune di Occhiobello); b) di controllare che i rifiuti vengano scaricati in modo corretto in base alla tipologia; c) di segnalare ogni eventuale infrazione o inosservanza alle presenti norme direttamente al Responsabile del Servizio o suo sostituto; Pagina 1 di 11
d) di negare l assenso allo scarico per quel rifiuto che non presenta caratteristiche adeguate al recupero o smaltimento cui dovrà essere destinato; e) di non consentire l accesso ai veicoli qualora se ne ravvisi la necessità così come specificato nel successivo art. 4 comma 2. f) di mantenere opportune registrazioni dei rifiuti in ingresso ai sensi delle normative di settore e del presente regolamento. In particolare dovrà adottare procedure di contabilizzazione dei rifiuti in ingresso, per quanto concerne le sole utenze non domestiche, e in uscita al fine della impostazione dei bilanci di massa o bilanci volumetrici, entrambi sulla base di stime in assenza di pesatura, attraverso la compilazione, eventualmente su supporto informatico, di uno schedario numerato progressivamente e conforme al modello cui all APPENDICE B. Art. 4 ACCESSO Soggetti autorizzati (UTENTI) modalità 1. Sono autorizzati ad accedere direttamente ed a conferire rifiuti solo i seguenti soggetti: a) le persone fisiche residenti domiciliati nel Comune di Occhiobello, o iscritte al ruolo della tassa comunale dei rifiuti (privati cittadini, utenze domestiche); b) le persone giuridiche con sede nel comune, o iscritte al ruolo nella tassa comunale dei rifiuti (attività a vario titolo o aziende, servizi, uffici, associazioni, cooperative ecc.) limitatamente ai rifiuti di tipo urbano (escluso quindi quelli derivanti da lavorazioni artigianali e industriali da smaltirsi in proprio); c) il gestore del servizio di igiene urbana; d) il comune di Occhiobello. 2. L accesso con automezzi all interno del Centro di Raccolta è in genere consentito ad un massimo di numero 3 utenti contemporaneamente per non creare eccessivo affollamento e un più tranquillo e corretto controllo delle operazioni di scarico. Qualora gli operatori del servizio ne ravvisino la necessità è loro facoltà di impedire o concedere l accesso ad un numero di veicoli diverso da quello indicato. 3. L accesso all'utenza è consentito solo durante gli orari ed i giorni stabiliti per l apertura della piazzola. 4. L accesso fuori dai giorni ed orari prestabiliti è permesso esclusivamente agli operatori del servizio o per motivi di interesse pubblico previa autorizzazione del Responsabile del Servizio. Art. 5 ORARIO DI APERTURA 1. Gli orari di apertura del Centro di raccolta sono: da martedì a sabato (compresi): 9.00-12.00 / 14.00-18.00 (15.00-19.00 in vigenza dell orario legale) domenica: 9.00-12.00 Possono essere previste chiusure straordinarie in caso di festività. Le stesse saranno pubblicizzate tramite affissione di appositi cartelli informativi presso l ingresso del centro.. Art. 6 TIPOLOGIE DI RIFIUTO RACCOLTO Pagina 2 di 11
1. Le tipologie di rifiuti che vengono direttamente raccolti presso il Centro Raccolta sono: a) PER LE PERSONE FISICHE (utenze domestiche) 1. Carta e Cartone 2. Frazione verde (sfalci e potature) 3. Vetro 4. Metalli 5. Rifiuti legnosi (legno trattato e non trattato) 6. Rifiuti ingombranti di impiego esclusivamente domestico (es. mobili, tavoli ) 7. Frigoriferi e altri beni durevoli 8. RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del D. lgs. 25 luglio 2005 n 151) 9. Accumulatori al piombo derivanti dalla manutenzione dei veicoli ad uso privato, effettuata in proprio dalle utenze domestiche 10. Rifiuti inerti derivanti dai lavori di piccola manutenzione effettuati in proprio dalle utenze domestiche in locali adibiti ad abitazione 11. Residui della pulizia stradale (terre da spazzamento strade pubbliche) 12. Altri rifiuti urbani e assimilati ai sensi del regolamento comunale sui rifiuti, purché previsti dall elenco cui al art 4 del DM 08/04/2008 e ss.mm.ii che si riporta in Appedice A al presente Regolamento 13. Frazione residuale secca non riciclabile 14. Frazione organica (umido) b) PER LE PERSONE GIURIDICHE (munite della scheda cui all Appendice B) 1. Carta e cartone da ufficio; 2. Frazione verde sfalci e potature del verde ornamentale delle pertinenze aziendali; 3. Vetro 4. Metalli; 5. Rifiuti legnosi (legno trattato e non trattato); 6. Rifiuti ingombranti o durevoli. Art. 7 MODALITA DI CONFERIMENTO DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI RIFIUTO a) VERDE Nel container devono essere depositati i residui da taglio dei prati e le ramaglie con fogliame derivanti da attività di piccola manutenzione delle aree verdi di pertinenza della propria abitazione e i residui derivanti dalla manutenzione del verde pubblico se effettuato in economia dall Amministrazione Comunale. Le ramaglie dovranno essere spezzate per ridurne il volume ed organizzate in fasci. E pertanto vietato il conferimento di tronchi e rami di grosse dimensioni. E ammesso il conferimento da parte di ditte esercenti l attività di manutenzione del verde solo se muniti della dichiarazione cui all appendice C ovvero qualora conferiscano il rifiuto per conto di terzi iscritti al ruolo comunale impossibilitati a recarsi direttamente al centro di raccolta (es. Pagina 3 di 11
persone anziane). In particolare il loro accesso al centro di raccolta è consentito solo in presenza dei documenti suddetti e limitatamente al conferimento di materiale derivante da operazioni di manutenzione del verde privato di utenze iscritte al ruolo. b) METALLI Nel container vanno depositati solo oggetti fatti esclusivamente in ferro o metalli in genere. E vietato lo smaltimento di marmitte ed altre parti meccaniche di motori. c) CARTA E CARTONE Nel contenitore devono essere depositati solo carta e cartone (riviste, giornali, scatole in carta e cartone, imballaggi, poliaccoppiati, ecc). d) MATERIALI INERTI Nel container vanno depositati solo rifiuti derivati da varie attività di piccola manutenzione delle proprie abitazioni (lavandini, piastrelle, calcinacci, ecc. ) purché eseguiti in economia diretta dai privati e consegnati in piccola quantità. Per lavori di maggiore entità e/o eseguiti da ditte o imprese apposite è compito di queste stesse ditte provvedere allo smaltimento delle macerie presso le discariche o centri di recupero rifiuti autorizzati. E severamente vietato conferire materiale contenente amianto che deve essere smaltito a cura del privato, secondo le normative di settore, tramite ditte specializzate. E ammesso il conferimento da parte di ditte esercenti l attività di manutenzione edilizia solo se muniti della dichiarazione cui all appendice C ovvero qualora conferiscano il rifiuto per conto di terzi iscritti al ruolo comunale impossibilitati a recarsi direttamente al centro di raccolta (es. persone anziane). In particolare il loro accesso al centro di raccolta è consentito solo in presenza dei documenti suddetti e limitatamente al conferimento di materiale derivante da operazioni di manutenzione presso utenze iscritte al ruolo. e) BATTERIE ED ACCUMULATORI In questo contenitore si possono conferire, solo se proveniente da utenze domestiche, le batterie per auto. f) VETRO Nel contenitore possono essere gettati solo contenitori in vetro previsti dalla raccolta differenziata.essi devono essere il più possibile puliti. g) INGOMBRANTI In questo container devono essere depositati, per esclusione, i rifiuti che non vanno in nessuno degli altri contenitori quali ad esempio: Vecchi mobili plurimateriali (possibilmente smontati per ridurne il volume) Imballaggi voluminosi in genere da commercio Materiali vari in pannelli (legno, plastica) Paglietta metallica Pelle e similpelle Feltri e tessuti non tessuti Plastiche in genere Materassi e imbottiture naturali e sintetiche Pagina 4 di 11
Paglia, fibra di legno Cavi Gomma h) RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del D. lgs 25 luglio 2005 n 151) Per la seguente tipologia dovrà essere richiesta specifica autorizzazione al Responsabile del Servizio da esibirsi al momento del conferimento. i) FRIGORIFERI E CONGELATORI Per la seguente tipologia dovrà essere richiesta specifica autorizzazione al Responsabile del Servizio da esibirsi al momento del conferimento. Art. 8 OBBLIGHI 1. Gli utenti sono obbligati a : a. Rispettare tutte le norme del presente regolamento, le eventuali osservazioni ed i consigli impartiti dagli operatori del servizio; b. Raccogliere eventuali rifiuti caduti durante le operazioni di scarico sul piazzale del Centro di raccolta; c. Mostrare documenti d identità e l eventuale autorizzazione allo scarico, se prevista quando richiesta dagli operatori del servizio; d. Effettuare preliminarmente, il più possibile, la differenziazione dei rifiuti conferiti; e. Gettare i rifiuti negli appositi contenitori; f. Accedere secondo le modalità di accesso di cui all art. 4. Art. 9 DIVIETI 1. Presso il centro di raccolta è severamente vietato: a. Accedere e conferire rifiuti da parte di soggetto non autorizzato così come prescritto dall art. 4 comma 1; b. Accedere con modalità diverse da quelle prescritte all art. 4 commi 2-3-4; c. Depositare rifiuti solidi urbani indifferenziati d. Depositare qualunque tipologia di rifiuto non previsto nelle norme del presente regolamento (art. 6 e art. 7); e. Scaricare rifiuti con modalità diverse da quelle prescritte dall art. 7 e senza ottemperare agli obblighi imposti all utente dall art. 8 (ad esempio fuori dai contenitori, in spazio o contenitore predisposto per tipo di rifiuto diverso da quello conferito senza differenziazione di rifiuto, ecc.); f. Rovistare nei contenitori e tra i rifiuti di ogni genere; g. Conferire, da parte di utenze non domestiche, rifiuti provenienti da lavorazioni industriali ed artigianali anche se assimilabili agli urbani; h. Scaricare, da parte di chiunque, rifiuti di qualunque genere fuori dalla recinzione del centro di raccolta. Pagina 5 di 11
i. Per le sole utenze non domestiche (persone giuridiche) è fatto divieto di conferire rifiuti se sprovvisti della scheda cui all appendice B del presente regolamento. Art. 10 CONTROLLI 1. Le attività di controllo in materia avvengono: Su segnalazione od esposto scritto da parte di qualsiasi cittadino; Su segnalazione anche verbale da parte degli operatori del servizio; Su richiesta da parte del Responsabile del servizio; Su diretta iniziativa dell ufficio di Polizia Locale; 2. In qualunque momento è possibile la verifica, da parte sia degli operatori del servizio che degli organi di Polizia, del contenuto dei sacchi, cartoni od altro rinvenuti in violazione alle norme del presente regolamento. 3. L Amministrazione potrà avvalersi di mezzi audiovisivi o di altro mezzo per il controllo del centro di raccolta e dell area prospiciente qualora se ne ravvisi la necessità o l opportunità. Le informazioni registrate nel corso del controllo costituiscono dati personali ai sensi dell Art. 4 lettera b D. Lvo 196/2003. Saranno predisposti cartelli che avvertono ed indicano la presenza dell impianto di videoregistrazione. Le registrazioni effettuate saranno utilizzate al solo ed esclusivo scopo di prevenire ed individuare le infrazioni connesse all abbandono dei rifiuti in conformità a quanto stabilito con provvedimento del 29/11/2000 dell Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Art. 11 SANZIONI Determinazione e procedimento di applicazione 1. Chiunque viola i divieti di cui all art. 9, lett. a) e g) è punito con una sanzione amministrativa da 51,00 a 516,00. 2. Chiunque viola i divieti di cui all art. 9, lett. b), c), d), e), f), h) è punito con una sanzione amministrativa da 25,00 a 258,00. 3. Le procedure sanzionatorie previste dal presente regolamento sono applicate dalla Polizia Locale e dagli uffici ed agenti di polizia giudiziaria di cui all art. 57 C.P.P. nell ambito delle rispettive mansioni. 4. Per tutte le sanzioni previste da questo regolamento si applicano i principi e le procedure previste dalla legge 689/81 e successive modifiche. 5. L autorità competente a ricevere il rapporto di cui all art. 17 della L.n. 689/81 nonché a ricevere gli eventuali scritti difensivi entro 30 gg da parte del trasgressore è il Responsabile dell Area Lavori Pubblici, salvo altra attribuzione di tale funzione. 6. E comunque fatta salva l applicazione di eventuali sanzioni amministrative e/o penali già previste da altre leggi vigenti in materia ed in particolare dal D. lgs 152/2006 e successive modifiche. 7. Nel caso la violazione riguarda rifiuti speciali non assimilabili agli urbani o pericolosi si applicano le sanzioni previste dal D.lgs n 152/2006 e successive modifiche. Pagina 6 di 11
Art. 12 DISPOSIZIONI TRANSITORIE FINALI 1. Il presente regolamento entra in vigore ad avvenuta esecutività dell atto deliberativo di approvazione del medesimo ed abroga tutti i regolamenti riguardanti le materie disciplinate dal regolamento medesimo in contrasto con lo stesso. 2. Eventuali modifiche inerenti la gestione e l organizzazione del Centro di Raccolta non contenute nel presente Regolamento potranno essere apportate in via transitoria mediante apposita e motivata Ordinanza emanata dal Sindaco. Tali modifiche dovranno in ogni caso essere recepite dall organo consiliare mediante modifica del Regolamento stesso. Pagina 7 di 11
APPENDICE A Rifiuti cui all Art 4 del DM 08/04/2008 e ss.mm.ii. 1. imballaggi in carta e cartone (codice Cer 15 01 01) 2. imballaggi in plastica (codice Cer 15 01 02) 3. imballaggi in legno (codice Cer 15 01 03) 4. imballaggi in metallo (codice Cer 15 01 04) 5. imballaggi in materiali misti (Cer 15 01 06) 6. imballaggi in vetro (codice Cer 15 01 07) 7. contenitori T/FC (codice Cer 15 01 10* e 15 01 11*) 8. rifiuti di carta e cartone (codice Cer 20 01 01) 9. rifiuti in vetro (codice Cer 20 01 02) 10. frazione organica umida (codice Cer 20 01 08 e 20 03 02) 11. abiti e prodotti tessili (codice Cer 20 01 10 e 20 01 11) 12. solventi (codice Cer 20 01 13*) 13. acidi (codice Cer 20 01 14*) 14. sostanze alcaline (codice Cer 20 01 15*) 15. prodotti fotochimici (20 01 17*) 16. pesticidi (Cer 20 01 19*) 17. tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio (codice Cer 20 01 21) 18. rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (codice Cer 20 01 23*, 20 01 35* e 20 01 36) 19. oli e grassi commestibili (codice Cer 20 01 25) 20. oli e grassi diversi da quelli al punto precedente, ad esempio oli minerali esausti (codice Cer 20 01 26*) 21. vernici, inchiostri, adesivi e resine (codice Cer 20 01 27* e 20 01 28) 22. detergenti contenenti sostanze pericolose (codice Cer 20 01 29*) 23. detergenti diversi da quelli al punto precedente (codice Cer 20 01 30) 24. farmaci (codice Cer 20 01 31* e 20 01 32) 25. batterie e accumulatori al piombo derivanti dalla manutenzione dei veicoli ad uso privato, effettuata in proprio dalle utenze domestiche (codice Cer 20 01 33*, 20 01 34) 25. batterie ed accumulatori di cui alle voci 160601* 160602* 160603* (provenienti da utenze domestiche) (codice Cer 20 01 33*) 26. rifiuti legnosi (codice Cer 20 01 37* e 20 01 38) 27. rifiuti plastici (codice Cer 20 01 39) 28. rifiuti metallici (codice Cer 20 01 40) 29. sfalci e potature (codice Cer 20 02 01) 30. ingombranti (codice Cer 20 03 07) 31. cartucce toner esaurite (20 03 99) Pagina 8 di 11
32. rifiuti assimilati ai rifiuti urbani sulla base dei regolamenti comunali, fermo restando il disposto di cui all'articolo 195, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche. toner per stampa esauriti diversi da quelli di cui alla voce 08 03 17* (provenienti da utenze domestiche) (codice Cer 08 03 18) imballaggi in materiali compositi (codice Cer 15 01 05) imballaggi in materia tessile (codice Cer 15 01 09) pneumatici fuori uso (solo se conferiti da utenze domestiche) (codice CEr 16.01.03) filtri olio (codice Cer 16 01 07*) componenti rimossi da apparecchiature fuori uso diversi da quelli di cui alla voce 16 02 15* (limitatamente ai toner e cartucce di stampa provenienti da utenze domestiche) gas in contenitori a pressione (limitatamente ad estintori ed aerosol ad uso domestico) miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle, ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 17 01 06* (solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci 17 09 01*, 17 09 02* e 17 09 03*(solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) batterie ed accumulatori diversi da quelli di cui alla voce 20 01 33* rifiuti prodotti dalla pulizia di camini (solo se provenienti da utenze domestiche) (codice Cer 16 02 16) (codice Cer 16 05 04* codice Cer 16 05 05) (codice Cer 17 01 07) (codice Cer 17 09 04) (codice Cer 20 01 34) (codice Cer 20 01 41) terra e roccia (codice Cer 20 02 02) altri rifiuti non biodegradabili (codice Cer 20 02 03) Pagina 9 di 11
APPENDICE B modello di scheda accompagnatoria del rifiuto urbano conferito al centro di raccolta da persone giuridiche SCHEDA ACCOMPAGNATORIA DEL RIFIUTO URBANO Numero progressivo (a cura di Ecogest) Data Centro di raccolta Sito in Via e numero civico RSU/RSA Occhiobello via Stazione Cap 45030 Telefono Fax Descrizione tipologia del rifiuto... da conferire in: [ ] n. sacchi da litri; [ ] n. colli; [ ] sfuso; Codice dell'elenco dei rifiuti... Quantitativo conferito al centro di raccolta... Unità di misura... Azienda... Partita IVA... Sede di provenienza del rifiuto... Targa del mezzo che conferisce... SPAZIO RISERVATO AL COMUNE NEL CASO IN CUI SIA PREVISTA AUTORIZZAZIONE AL CONFERIMENTO Stante la richiesta come sopra formulata, si autorizza la ditta ad accedere la centro di raccolta comunale per il conferimento dei rifiuti descritti. DATA TIMBRO E FIRMA DEL RESPONSABILE Pagina 10 di 11
Appendice C - Titolo abilitativo all accesso al Centro di raccolta di utenze non domestiche DICHIARAZIONE DI AFFIDAMENTO A TERZI DEL SOLO CONFERIMENTO DI RIFIUTI URBANI PROVENIENTE DA UTENZE DEBITAMENTE ISCRITTE AL RUOLO Io sottoscritto/a nato/a a il residente a in Via n. documento d identità n. del rilasciato da consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 DICHIARO 1) Di essere regolarmente iscritto al ruolo per l utenza oggetto della presente ed in regola con la relativa contribuzione; 2) Di aver commissionato alla ditta : [ ] la manutenzione del verde(avvenuta nel/i giorno/i ) relativo all area situata: [ ] piccoli lavori di edilizia in economia eseguiti nel/i giorno/i : [ ] presso la propria residenza; [ ] altra zona debitamente iscritta al ruolo comunale situata in via ; chiedendo alla ditta stessa sopraccitata di conferire per mio conto al centro di raccolta comunale il rifiuto prodotto. La quantità è di [ ] n. sacchi d erba, foglie e ramaglie; [ ] n. fasci di ramaglie della lunghezza massima di 1 metro; [ ] materiale inerte da costruzione e demolizione in piccola quantità. 3) di essere a conoscenza che la difformità tra quanto dichiarato e il rifiuto conferito comporterà il respingimento dello stesso. Dichiaro inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 10 della legge 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Luogo e data Firma Recapito telefonico: Pagina 11 di 11