Ufficio Catechistico Diocesano
NUOVA EVANGELIZZAZIONE CREDO CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA S.E. Mons. Michele Pennisi
NUOVA EVANGELIZZAZIONE 1.NUOVA EVANGELIZZAZIONE -nel suo ardore -nei suoi metodi -nelle sue espressioni
FEDE CREDERE IN DEUM: fede = fiducia in Dio CREDERE DEO: fede = obbedienza a Dio CREDERE DEUM: fede = verità su Dio
NUOVA EVANGELIZAZZIONE E CATECHESI La nuova evangelizzazione richiede non solo la riscoperta della fede ma anche una sua alimentazione continua attraverso la catechesi, che è strettamente connessa all educazione alla fede.
Catechesi e educazione alla fede La catechesi primo atto educativo della Chiesa nell ambito della sua missione evangelizzatrice, accompagna la crescita del cristiano dall infanzia all età adulta e ha come sua specifica finalità «non solo di trasmettere i contenuti della fede, ma di educare la mentalità di fede, di iniziare alla vita ecclesiale, di integrare fede e vita».
SINODO:CATECHESI DEGLI ADULTI Sinodo dei Vescovi sulla Nuova Evangelizzazione Proposizione n. 28: CATECHESI DEGLI ADULTI Non si può parlare di nuova evangelizzazione se la catechesi degli adulti è inesistente, frammentata, debole o trascurata. Quando questi difetti sono presenti, il ministero pastorale affronta una sfida molto seria.
CATECHESI CATECHISTI, CATECHISMO Una buona catechesi è essenziale per la nuova evangelizzazione. Il Sinodo richiama l attenzione sul servizio indispensabile che rendono i catechisti alle comunità ecclesiali ed esprime la sua profonda gratitudine per la loro dedizione. Tutti i catechisti, che sono allo stesso tempo evangelizzatori, devono essere ben preparati. Ogni sforzo deve essere fatto, in funzione delle possibilità della situazione locale, per offrire ai catechisti una solida formazione ecclesiale, cioè spirituale, biblica, dottrinale e pedagogica. La testimonianza personale della fede è di per sé una forma potente di catechesi.
Fonte battesimale della Parrocchiale di S. Ambrogio a Castelmagno (CN), con l inizio del Credo scolpito intorno alla vasca del fonte battesimale.
Battistero parrocchia Sacro Cuore Gela
Ambone - Battistero S. Anna Enna
Simbolo deriva dal greco symballein mettere insieme, unire. Un costume antico gli sta da sottofondo:due parti adattabili di un anello, di un bastone o di una tavoletta, contavano come segno di riconoscimento degli ospiti, dei messaggeri o dei partner di un trattato. Il fatto di trovarsi in possesso del pezzetto corrispondente darà diritto a un certo oggetto o all ospitalità. Il simbolo è un elemento che rinvia a un altro elemento destinato a completarlo, per creare in tal modo una conoscenza e unità reciproca. E sia espressione che mezzo di unità. (J. Ratzinger, Introduzione al cristianesimo, Queriniana, Brescia 1986,61)
Formula di fede di I Cor 15,3-5 A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
SIMBOLI Simbolo degli Apostoli Simbolo di Cesarea Simbolo niceno(325) Simbolo di Gerusalemme(350) Simbolo di Epifanio Simbolo nicenocostantinopolitano(381)
PROFESSIONI DI FEDE Simbolo pseudo-atanasitano(secolo V ) Professione di fede di Michele Paleologo(1274) Professione di fede Tridentina(1564) Credo del popolo di Dio di Paolo VI (1967)
Simbolo degli Apostoli Credo niceno-costantinopolitano Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen
Mano mnemotecnica per memorizzare gli articoli del Credo
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA INDICE GENERALE PARTE PRIMA: LA PROFESSIONE DELLA FEDE SEZIONE PRIMA: «IO CREDO» - «NOI CREDIAMO» CAPITOLO PRIMO: L'UOMO È «CAPACE» DI DIO CAPITOLO SECONDO: CAPITOLO TERZO: DIO VIENE INCONTRO ALL'UOMO LA RISPOSTA DELL'UOMO A DIO
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA INDICE GENERALE SEZIONE SECONDA: LA PROFESSIONE DELLA FEDE CRISTIANA CAPITOLO PRIMO: IO CREDO IN DIO PADRE CAPITOLO SECONDO: CREDO IN GESÙ CRISTO, UNICO FIGLIO DI DIO CAPITOLO TERZO: CREDO NELLO SPIRITO SANTO Articolo 9 :«Credo la santa Chiesa cattolica» Articolo 10: «Credo la remissione dei peccati» Articolo 11: «Credo la risurrezione della carne» Articolo 12: «Credo la vita eterna»
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA INDICE GENERALE PARTE PRIMA: LA PROFESSIONE DELLA FEDE:CREDO PARTE SECONDA:LA CELEBRAZIONE DEL MISTERO CRISTIANO SACRAMENTI PARTE TERZA: LA VITA IN CRISTO :COMANDAMENTI PARTE QUARTA:LA PREGHIERA CRISTIANA: PADRE NOSTRO
MAESTRI E TESTIMONI Il mondo di oggi ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, e se ascolta i maestri lo fa perché sono anche testimoni. (Paolo VI)
CATECHESI E TESTIMONIANZA Pio XII nel 1947 nel messaggio al Congresso Eucaristico di Nantes scrisse: Oggi più che mai e come ai primi tempi della sua esistenza, è soprattutto di testimoni che la Chiesa ha bisogno più ancora che di apologisti: di testimoni che, attraverso tutta la loro vita, facciano riconoscere il vero volto di Cristo e della chiesa agli occhi del mondo paganizzato che li circonda. (AAS 39(1947) 312.