Facoltà di Scienze Manageriali Corso di Laurea Specialistica 64/S in Management e sviluppo socioeconomico LABORATORIO DI BUSINESS PLAN La valutazione della fattibilità economico-finanziaria del progetto Dr.ssa Emanuela d Arielli SINTESI DEL PROSPETTO DI STATO PATRIMONIALE ATTIVO PASSIVO Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti. Immobilizzazioni: I - Immobilizzazioni immateriali: 1) costi d impianto e di ampliamento 2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3) brevetti 4) concessioni, licenze e marchi Il - Immobilizzazioni materiali: 1) terreni e fabbricati 2) impianti e macchinari 3) attrezzature 4) altri beni III - Immobilizzazioni finanziarie Attivo circolante: I - Rimanenze Materie prime Prodotti finiti e merci Il Crediti III - Attività finanziarie che non costituiscono immob. IV - Disponibilità liquide Ratei e risconti Patrimonio netto: -Capitale -Riserve - Utili (perdite) Fondi per rischi e oneri Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato. Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo: obbligazioni obbligazioni convertibili debiti verso soci per finanziamenti debiti verso banche debiti verso altri finanziatori debiti verso fornitori debiti rappresentati da titoli di credito debiti verso imprese controllate debiti verso imprese collegate debiti verso controllanti debiti tributari debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale altri debiti. Ratei e risconti 1
SINTESI DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO A) Valore della produzione: - ricavi delle vendite e delle prestazioni; - variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; - altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio. B) Costi della produzione: - per materie prime, di consumo e di merci; - per servizi; - per godimento di beni di terzi; - per il personale; - ammortamenti e svalutazioni - variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; - accantonamenti per rischi; - altri accantonamenti; - oneri diversi di gestione. Differenza (A - B) C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie: - rivalutazioni: a) di partecipazioni; b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni; e) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni; svalutazioni: a) di partecipazioni; b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni; c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni. E) Proventi e oneri straordinari: - proventi, con separata indicazione delle plusvalenze da alienazione; - oneri, con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni Risultato delle prime imposte (A -B+/-C+/-D+/-E); Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate; Utile (perdita) dell'esercizio. STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO IMPIEGHI ATTIVO FISSO (Af) Immobilizzazioni immateriali (Iim) Immobilizzazioni materiali (Im) (al netto dei Fondi Ammortamento) Immobilizzazioni finanziarie (If) FONTI MEZZI PROPRI (Mp) (Capitale sociale + Riserve + Utili - Perdite) PASSIVITÀ A MEDIO E LUNGO TERMINE (Pml) (Mutui, Obbligazioni, Altri deb. a m/l termine, Fondo TRF, Fondi rischi ed oneri) ATTIVO CIRCOLANTE (Ac) Magazzino (M) Liquidità differite (Ld) (crediti ed attività fin. a breve, Ratei e risconti) Liquidità immediate (Li) (cassa, assegni, depositi bancari e postali) PASSIVITÀ CORRENTI (a breve termine (Pb)) (Deb. v/fornitori; Deb. Tributari; Deb. a breve v/banche, Ratei e Risconti) TOTALE CAPITALE INVESTITO (Ci) TOTALE CAPITALE FINANZIARIO (Cf) 2
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO A VALORE DELLA PRODUZIONE A) FATTURATO +/- variazioni delle rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati; incrementi di immobilizzazioni per lavori interni = VALORE DELLA PRODUZIONE B) COSTI ESTERNI: Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci Prestazioni di servizi Godimento beni di terzi +/- Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci = COSTO PRIMO C) VALORE AGGIUNTO (A B) - Costo del lavoro = D) MARGINE OPERATIVO LORDO - Ammortamenti - Accantonamenti - Svalutazioni - Oneri diversi di gestione - Altri ricavi operativi = E) RISULTATO OPERATIVO +/- Saldo gestione finanziaria +/- Saldo gestione straordinaria = RISULTATO LORDO (Margine ante imposte) - Imposte sul reddito dell esercizio = UTILE (PERDITA) DELL ESERCIZIO L ANALISI PER INDICI Ai fini della valutazione della validità e della fattibilità del progetto d investimento si fa principalmente riferimento a tre classi di indicatori: a) Indici di correlazione tra fonti e impieghi di capitale; b) Indici di composizione delle fonti e degli impieghi di capitale; c) Indici di redditività. L utilità di tale analisi assume un valore ancor più significativo se confrontata sia con i dati della stessa impresa nel tempo, sia con i dati medi di settore. 3
La correlazione fra attivo fisso e passivo consolidato: il MARGINE DI STRUTTURA Margine di Struttura (MS) = [(Mp+Pml)-Af] Attivo Fisso (Af) Mezzi Propri (Mp) MS + Magazzino (M) Passività medio/lungo (Pml) Liquidità Differite (Ld) Liquidità Immediate (Li) Passività Breve (Pb) La correlazione fra liquidità correnti e passività a breve: il MARGINE DI TESORERIA L analisi della correlazione fra liquidità correnti e passivo a breve termine è utile al fine della valutazione del grado di liquidità della gestione aziendale e si esprime attraverso il c.d. Margine di Tesoreria: Margine di Tesoreria (MT) = [(Ld + Li) Pb] Attivo Fisso (Af) Mezzi Propri (Mp) Magazzino (M) Passività medio/lungo (Pml) MT + Liquidità Differite (Ld) Liquidità Immediate (Li) Passività Breve (Pb) 4
IL GRADO DI LIQUIDITÀ AZIENDALE Nel caso della valutazione sulla concessione di un prestito a breve termine, le aziende di credito valutano varie misure della liquidità quali: Quoziente di Disponibilità (Current Ratio) = (Li + Ld + M))/Pb Quoziente di Liquidità Normale (Quick Ratio) = ((Li + Ld)/Pb Quoziente di Liquidità Secca (Acid Test) = Li/Pb Il quick ratio e l acid test sono maggiormente attendibili del current ratio, in quanto epurati il primo delle scorte di magazzino ed il secondo anche dei crediti, ovvero di quelle poste contabili a minore facilità di realizzo immediato in caso di necessità finanziaria. L ANALISI DELLA COMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI Indice di rigidità degli impieghi: (Af/Ci)<=1 scomponibile in La rigidità sarà tanto maggiore quanto più l indice si avvicinerà all unità. Indice di elasticità degli impieghi: (Ac/Ci)<=1 scomponibile in L elasticità sarà tanto più elevata quanto più l indice si avvicinerà all unità. Indice di immobilizzo materiale (Im/Ci) Indice di immob. Immateriale (Iim/Ci) Indice di immob. Finanziario (If/Ci) Indice di disponibilità del magazzino (M/Ci) Indice di liquidità totale (Ld+Li)/Ci Indice di liquidità immediata (Li/Ci) Il livello più o meno elevato di rigidità degli impieghi è in gran parte connesso al tipo di attività esercitata dall impresa, per cui l analisi del grado di funzionalità di tale indicatore è sempre da effettuare rispetto al dato medio di settore. 5
L ANALISI DELLA COMPOSIZIONE DELLE FONTI Indice di autonomia finanziaria: (PN/Ci)<=1 Indice di indebitamento: [(Pml + Pb)/Ci]<=1 scomponibile in: Peso delle passività a m/l termine: (Pml/Ci)<=1 Peso delle passività a breve termine: (Pb/Ci)<=1 Rapporto di indebitamento: [(Pml+Pb)/PN] L ANALISI DELLA REDDITIVITA Gli indici di redditività prendono come base di riferimento le poste di Conto Economico. Il primo indice dal quale usualmente inizia l analisi è il c.d. ROE o Redditività del Capitale Proprio. ROE (Return On Equity) = Rn/Mp = (Rn/Ro) x (Ci/Mp) x (Ro/Ci) TASSO DI INCIDENZA DELLA GESTIONE CARATTERISTICA LEVA FINANZIARIA ROI Redditività del Capitale Investito 6
LA SCOMPOSIZIONE DEL ROI Il ROI può essere scomposto in due ulteriori indici: ROI = (Ro/V) x (V/Ci) ROS (Return On Sales) = Ro/V Indica il rendimento percentuale delle vendite effettuate nell esercizio considerato. Indica la Velocità degli investimenti, cioè il numero di volte in cui il capitale investito torna in forma liquida presso l azienda attraverso i flussi generati dai ricavi delle vendite. valore positivo (ROS>0) in presenza di una porzione di ricavo netto ancora disponibile dopo la copertura di tutti i costi attribuibili alla gestione caratteristica; valore negativo (ROS<0) quando i ricavi operativi non sono sufficienti a coprire tutti i costi della gestione caratteristica; valore nullo (ROS=0) qualora la capacità remunerativa del flusso dei ricavi risulti limitata alla sola copertura dei costi tipici. L analisi della redditività condotta attraverso il ROI incontra difficoltà nel momento in cui le fonti di reddito dell impresa sono sia operative che atipiche e finanziarie. ROA (Return On Asset) = [(Ro + Redditi atipici + Proventi finanziari)/ci] 7