LA PESCA DEL TONNO ROSSO ABC: AVOID BY CATCH E RIGETTI Avoid By Catch FONDO EUROPEO PESCA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Osservatorio nazionale della pesca UNIONE EUROPEA FAI FEDERPESCA
LA PESCA DEL TONNO ROSSO Il tonno rosso (Thunnus thynnus), uno dei più grandi predatori pelagici dei nostri mari. Per secoli è stato pescato impiegando le cosiddette tonnare, lunghi sistemi di reti fisse, costituiti da camere comunicanti, che intercettavano i tonni in migrazione lungo le coste dell Italia meridionale e della Spagna. Negli ultimi 30 anni questo sistema di pesca, è stato per lo più sostituito dalla pesca a circuizione, reti mobili condotte da flotte di pescherecci di grandi dimensioni, in grado di catturare banchi enormi. L aumento della pesca è stato innescato anche da un accresciuta richiesta di mercato, in particolare dal Giappone, e da una lievitazione del prezzo. In pochi anni la popolazione si è ridotta a livelli tali che la Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonni Atlantici (ICCAT), è stata costretta a varare un piano di recupero, con una drastica riduzione del pescato annuale e una più rigorosa regolamentazione della pesca. Le misure ICCAT sembrano aver avuto esiti positivi, ciò nonostante è comunque evidente che l industria della pesca mondiale non è più in una condizione di sostenibilità ecologica. In base alle stime della FAO, oltre l 80% delle popolazioni ittiche pescate (stock ittici) nelle diverse aree marine del pianeta sono in condizioni allarmanti di sfruttamento (il 53% sono totalmente sfruttate, il 23% sovra sfruttate e il 3% esaurite o in via di ripresa), una situazione che riguarda anche il Mediterraneo e che determina, secondo l ONU, una perdita per il settore di oltre 50 miliardi di dollari all anno. CONTESTO GENERALE Il Tonno Rosso del Mediterraneo, viene pescato da imbarcazioni appartenenti a diversi paesi che coinvolgono un'ampia distribuzione su scala mondiale. Si tratta di un mercato che vede come attore principale il Giappone. Il Giappone è disposto a pagare prezzi anche molto elevati per gli esemplari di Tonno del Mediterraneo che, per le sue particolari caratteristiche organolettiche, viene considerato uno dei migliori del mondo. Fino a qualche anno fa, le imbarcazioni da pesca che catturavano i tonni con le reti di circuizione, adottavano ogni sorta di stratagemma pur di aumentare il quantitativo di catture. Venivano messe in atto pratiche di pesca scorrette, sanzionate, qualora individuate dalle autorità. Gli Stati membri coinvolti attivamente nella pesca del tonno rosso sono: Spagna, Francia, Italia, Grecia, Portogallo, Cipro e Malta. Gli 8 paesi condividono il contingente dell'ue, di cui Spagna e Francia detengono le quote maggiori. Nel 2015 la stagione principale per la pesca del tonno rosso ha avuto inizio il 26 maggio protraendosi fino al 24 giugno, periodo nel quale grandi pescherecci con reti a circuizione hanno avuto l'autorizzazione a pescare il tonno nel Mediterraneo e nell'atlantico orientale. Quest'anno per la prima volta dal 2006 è stata concesso un aumento del 20% della quota complessiva di pesca dovuto alla progressiva ricostituzione dello stock.
CIRCUIZIONE TONNIERA flotta da pesca italiana [dati rilevati dal DECRETO DIRETTORIALE N. 10840 DEL 13.05.2014 e dal Decreto del Direttore Generale N.8980 del 05.5.2015] NUMERO UE MATRICOLA NOME DEL PESCHERECCIO PORTO GT LOA POTENZA QUOTA 2013 (Tonnellate) QUOTA 2014 (Tonnellate) QUOTA 2015 (Tonnellate) ITA000026549 00NA02104M MARIA GRAZIA NAPOLI 270 42.00 866 233,135 233,135 274,189 ITA000013797 00SA00062M VERGINE DEL ROSARIO ITA000024580 00PE00130M ANGELO CATANIA SALERNO 185 43,18 559 127,162 127,162 156,523 PORTO EMPEDOCLE 197 41,8 800 74,437 74,437 149,554 ITA000026649 00NA02115M LUCIA MADRE NAPOLI 208 43,93 597 115,555 115,555 144,394 ITA000026364 00CT00255M MICHELANGELO CATANIA 228 49,4 808 108,672 108,672 141,207 ITA000026063 00NA02087M GENEVIEVE PRIMA NAPOLI 240 46,81 411,8 100,937 100,937 140,357 ITA000025543 00CT00253M ATLANTE CATANIA 243 36,29 645,6 120,065 120,065 139,827 ITA000013794 00SA00066M SPARVIERO UNO SALERNO 245 48,05 1081 133,087 133,087 135,903 ITA000008914 ITA000025551 00SA00057M 00PC00622M MARIA ANTONIETTA GIUSEPPE PADRE SECONDO SALERNO 264 42,09 705 118,891 118,891 127,808 PESCARA 280 41,98 1014,8 122,774 122,774 118,711 ITA000026347 00NA02095M ANGELA MADRE NAPOLI 330 40,5 706 119,342 119,342 90,763 ITA000013581 00SA00064M MADONNA DI FATIMA SALERNO 339 40,76 656 77,173 77,173 87,544 DATI TECNICI ICCAT 2015 Totale ammissibile di catture ( TAC) (per tutti i membri dell'iccat) Quota UE 2015 Flotta totale dell'ue Gli Stati membri che partecipano attivamente nella pesca Periodo di pesca per i pescherecci con reti a circuizione Attori principali nel controllo Mezzi di controllo degli Stati membri 15.821 tonnellate. 9.372,92 tonnellate. circa 910 navi e 12 trappole. Cipro, Francia, Grecia, Croazia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna. 26.05.2015-24.06.2015. CE, EFCA, gli Stati membri. circa 30 navi pattuglia della pesca e 11 velivoli. Mezzi di controllo UE missioni di controllo: 200 giorni di attività nave pattuglia, 70 giorni di ispezioni a terra, e 100 ore di sorveglianza aerea.
LE RACCOMANDAZIONI DELL'ICCAT E I REGOLAMENTI DELLA CE Al fine di regolamentare la pesca DEL TONNO ROSSO, nel 2007 è stato emanato un Regolamento dalla (CE) (REG.1559/2007) del consiglio del 17 dicembre 2007 che istituisce un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell Atlantico orientale e nel Mediterraneo e che modifica il regolamento (CE) n. 520/2007. Le misure previste dal piano dell ICCAT per ricostituire lo stock considerato comprendevano una progressiva riduzione del totale ammissibile di catture (TAC) per il periodo 2007-2010, restrizioni dell attività di pesca in zone e periodi determinati, una nuova taglia minima per il tonno rosso, disposizioni in materia di pesca sportiva e ricreativa, misure di controllo e l attuazione del programma internazionale di ispezione reciproca dell ICCAT volto a garantire l efficacia del piano di ricostituzione. Il SRCS (Standing Commitee on Research and Statistics) ha suggerito di non pescare oltre le 15.000 t di tonno rosso, gli Stati membri si sono accordati per circa 30.000 t quando la pesca reale probabilmente supera le 50.000 t. Negli anni lo stock di tonno rosso ha avuto una ripresa grazie ai piani di gestione pluriennali. Il regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio n. 302/2009, (così come modificato dal regolamento (UE) n. 500/2012, del 13 giugno 2012) ha stabilito un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell Atlantico Orientale e nel Mediterraneo. A seguito dell'azione svolta nel 2014 dalla Presidenza italiana del Consiglio, prendendo atto degli esiti positivi del piano pluriennale di ricostituzione degli stock di tonno nell'atlantico e nel Mediterraneo, hanno dimostrato che non si trattava di specie in sofferenza, la raccomandazione ICCAT n. 14-04 ha quindi parzialmente modificato le misure di gestione e conservazione del tonno rosso, ivi compreso l incremento progressivo nell arco del triennio 2015-2017 del totale ammissibile di cattura (TAC) della specie tonno rosso. I Paesi riuniti nella Commissione hanno deciso un aumento di quasi il 20% delle quote di pesca del tonno rosso ogni anno, da 13.500 tonnellate nel 2014 a 19.296 tonnellate nel 2016. l'iccat ha così approvato, alla luce del parere del Comitato scientifico, la proposta della Commissione europea sostenuta dall'italia, di un aumento del contingente di pesca del tonno rosso. In seguito, il regolamento (UE) n. 2015/104 del Consiglio del 19 gennaio 2015, ha ripartito, tra le flotte degli Stati Membri, il totale ammissibile di cattura (TAC) del tonno rosso assegnato all Unione Europea, per l annualità 2015, e ha riconosciuto all'italia una quota nazionale pari a 2.302,80 tonnellate. Il contingente di 2.302,80 tonnellate, riconosciuto all Italia per l annualità 2015, è così stato incrementato, rispetto a quello della precedente annualità 2014 (pari a 1.950,42 tonnellate), per un totale netto di 352,38 tonnellate Il contingente nazionale di cattura, in base alla raccomandazione ICCAT sarà incrementato in misura proporzionale ai parametri fissati in sede internazionale, pertanto si avrà un aumento di 449,77 tonnellate, a valere sull annualità 2016, rispetto all annualità 2015; e un aumento di 551,93 tonnellate, a valere sull annualità 2017, rispetto all annualità 2016.
LA PESCA DEL TONNO IN MEDITERRANEO Interventi dell'iccat DATI SCIENTIFICI - La pesca al tonno rosso è regolata dalla Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonni dell'atlantico (ICCAT), che collabora con l'efca e con gli Stati membri dell'ue. Nel 2006 l'iccat ha adottato un piano di 15 anni per la ricostituzione degli stock di tonno rosso nell'atlantico orientale e nel Mediterraneo, che è modificato periodicamente sulla base della valutazione degli stock, delle esperienze di controllo e delle nuove tecnologie. - Negli anni 2010, 2012 e 2014 sono state introdotte misure più concrete per rafforzare la gestione sostenibile degli stock. - Controlli e piani di gestione hanno dato modo di ristabilire lo stock di tonno rosso. Nel 2015, quasi un decennio dal 2006, questo ha comportato un incremento annuo del 20% del totale ammissibile di catture (TAC) del tonno rosso per i prossimi tre anni RIFERIMENTI ALLA NORMATIVA NAZIONALE Da Decreto del Direttore Generale n. 8980 del 05 05 2015:
QUANTO VIENE RECEPITO DAI PESCATORI? In base alle dichiarazioni raccolte tra i pescatori di tonno dell'area siciliana emerge che: - la grande circuizione del tonno rosso è in stretta correlazione con la pesca di sardine e acciughe con i ciancioli. - l'incremento dello stock di tonno, ha portato al decremento di sardine e acciughe, principale fonte alimentare del tonno. - la causa di questo decremento viene imputata alla scarsità di quote pro- capite che induce appunto all'incremento dello stock di tonno rosso, e alla conseguente diminuzione degli stock di sardine e acciughe. - la conseguenza negativa è di alimentare un sistema in cui il guadagno è limitato solo a poche imbarcazioni.
IL TUNA FARMING L attività di acquacoltura sta assumendo un ruolo crescente nel mondo dell economia ittica, aprendo per il comparto nuove prospettive di riconversione lavorativa. Lo sviluppo ed il potenziamento dell acquacoltura deve peraltro essere visto in una logica di integrazione con la pesca e di diversificazione del reddito dei pescatori. Un campo interessante è quello della maricoltura, che ha visto molte regioni indirizzate soprattutto verso la molluschicoltura, con risultati interessanti, con lo sviluppo di tradizioni culturali e livelli di consumo notevoli. Negli ultimi anni si è assistito ad una fase di diversificazione, con l introduzione di pratiche di maricoltura ad indirizzo ittico che hanno aperto al settore nuovi spazi di mercato. Negli anni le produzioni acquicole nazionali hanno registrato incrementi, che, va detto, comprende anche la produzione di tonno rosso allevato. L inserimento di questa specie tra le specie allevate è oggetto di discussione in quanto si tratta di pesca di individui (sottratti ai conteggi ICCAT) avviati poi all ingrasso. L allevamento del tonno in acquacultura è totalmente basato sulla cattura degli esemplari in natura, in quanto sino ad ora, non sono state completamente acquisite le conoscenze necessarie ad effettuare la riproduzione di questi pelagici in cattività. Gli organismi vengono catturati nel periodo compreso tra aprile e luglio, e trasferiti in gabbie offshore, dove avviene la fase di ingrasso, quando la taglia degli esemplari giovani è compresa tra 4 e 20 kg e quella degli adulti può raggiungere i 300-400 kg di peso. Il mantenimento in cattività può essere di due tipi: 1) a breve termine, detto di finissaggio o affinamento, con una durata compresa tra i 7 e gli 8 mesi; 2) a lungo termine, con una durata di circa 20 mesi. Gli esemplari vengono alimentati con acciughe, sarde, sgombri e calamari, e la quantità di cibo somministrata nei mesi estivi può raggiungere il 7-10% della biomassa totale presente nella gabbia. Infine i tonni allevati vengono prelevati nel periodo autunno- invernale, quando gli esemplari selvatici sono meno disponibili sul mercato ed i profitti sono di conseguenza maggiori. Questa specie è molto interessante dal punto di vista commerciale, e l allevamento del tonno risulta in continua espansione nella gran parte dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, in quanto ha carni eccellenti, estremamente gradite dai consumatori.
IL TONNO IN NUMERI immagini tratte da: http://www.fao.org/fishery/species/3296/en Le stime di produzione di tonno rosso per il Mediterraneo, mostrano una crescita imponente. In relazione a dati relativi al 2002-2003, il totale di tonno rosso introdotto nelle gabbie nel 2002 è stato intorno alle 14,500 T. mentre nel 2003 è stato di 21.000 Tonnellate. Totale Introdotto in Allevamenti nel 2002 Croazia 3,150 Italia 1,640 Malta 2,351 Spagna 6,006 Turchia 1,405 Totale 14,553 Fonte: P. Miyake for ICCAT & GFCM, estimated from BTSD data
Dati recenti reperiti dal sito: www.globefish.org, evidenziano che all'interno del settore dell'acquacoltura, la produzione mondiale di tonno rosso di allevamento pare abbia raggiunto 35 000 tonnellate nel 2014, circa 500 tonnellate in più rispetto al 2013. In base ai dati di mercato, tale incremento potrebbe portare a un certo indebolimento dei prezzi del tonno per sashimi. L'ingrasso del tonno rosso atlantico avviene principalmente in Croazia, Malta e Spagna. Croazia L'allevamento del tonno (Thunnus thynnus) si svolge in gabbie galleggianti in mare, a Spalato- Dalmazia e prevalentemente nella Regione zaratina. La produzione annuale di tonno ammonta a 4.000 tonnellate e viene esportato quasi esclusivamente al mercato giapponese. Nel registro di acqualtori tenuto dalla MAFRD sono presenti 5 società che hanno impianti di allevamento per un totale di 10 sedi (dati 2012) Malta Il settore dell'acquacoltura a Malta si basa sull'allevamento a mare. La maggior parte della produzione e del valore commerciale è attribuito principalmente al settore dell'acquacoltura basata sulle catture del tonno rosso dell'atlantico (Thunnus thynnus thynnus). (dati 2012) Spagna Uan buona percentuale dell'allevamento a mare in Spagna si basa sull'ingrasso in gabbie del tonno rosso atlantico. La produzione è di 3.000 tonnellate. (dati 2012)
LA PESCA DEL TONNO IN MEDITERRANEO La catena si distribuzione del tonno rosso Nel Mar Mediterraneo la maggior parte del tonno rosso è catturato con reti a circuizione (ciancioli) che consentono la cattura di grandi aggregazioni di pesci adulti. Questi vengono poi trainati in recinti di allevamento galleggianti floating ranching pens, gabbie offshore, dove avviene la fase di ingrasso, quando la taglia degli esemplari giovani è compresa tra 4 e 20 kg e quella degli adulti può raggiungere i 300-400 kg di peso. Gli esemplari vengono alimentati con acciughe, sarde, sgombri e calamari, tenuti fino a due anni e ingrassati per aumentare il loro valore di mercato. Utilizzando la tecnologia in uso oggi, è molto difficile verificare il numero e il peso del pesce trasferito in questi recinti che diventano pertanto perfetti per riciclare il tonno catturato in eccesso rispetto alla quota concordata. Quest anno, per la prima volta, l ICCAT ha chiesto agli operatori degli allevamenti di monitorare e documentare i trasferimenti con dei video subacquei. I Paesi sono inoltre tenuti a testare dei sistemi video stereoscopici che utilizzino due telecamere per fornire una stima più precisa del numero e del peso dei tonni trasferiti. Le opportunità di frode non si limitano agli allevamenti. Senza una documentazione in tempo reale e una verifica delle informazioni sulle catture, qualsiasi nave che superi la quota annuale può vendere più facilmente ad altre barche, nascondendo l origine illegale del pescato. Le catture non dichiarate possono anche essere sbarcate a livello locale o trasferite a navi che effettuano trasbordi o altri mezzi di trasporto che sbarcano pesce non documentato nei porti stranieri. Indipendentemente da dove o come venga catturato, un tonno rosso può passare per diverse mani prima di raggiungere il mercato. Ogni volta che viene importato, esportato o riesportato, vi è la possibilità di mischiare catture illegali e legali, di registrare informazioni sbagliate su pesi e numeri e di modificare le informazioni d origine. Il tonno è inoltre una specie di interesse sportivo, soprattutto nell Adriatico centrale e settentrionale, dove negli ultimi anni è sorta una specie di turismo alieutico, legato alla cattura di esemplari da record.
CRITICITA' Mercato Nero Il pesce viene catturato illegalmente o non viene dichiarato, spesso manca di un adeguata documentazione o i documenti sono contraffatti. I pesci non possono essere tracciati o conteggiati con precisione, alterando così i risultati delle valutazioni scientifiche sulla quantità sostenibile delle catture per la successiva stagione di pesca. Soluzione Migliorare l applicazione della normativa ai porti; implementare un sistema di documentazione elettronica che renda più facile identificare il pesce catturato illegalmente e assicuri commercianti e consumatori sulla legalità del pesce. Reti a circuizione Pescherecci industriali con reti a circuizione accerchiano con le reti grandi branchi di tonni rossi, catturando molti pesci. Sebbene diversi pescherecci operino legalmente e registrino le loro catture accuratamente, il numero e il peso del pesce catturato spesso viene riportato in modo errato sui documenti di cattura del tonno rosso, in altri casi non viene proprio registrato. Soluzione Un sistema di documentazione elettronica delle cattura consente di poter accedere alle informazioni e verificarle più velocemente; nel caso di disinformazione o frode, i controlli ufficiali potrebbero risultare più efficaci. Trasbordo/ Allevamento Tonni rossi giovani vengono trainati in gabbie galleggianti dove vengono messi all ingrasso prima di essere uccisi. Nel Mediterraneo esistono più di 60 allevamenti di tonno rosso. Il trasbordo fra le reti avviene sott acqua dove è più difficile contare il numero totale dei pesci. Soluzione Sistemi di videocamere stereoscopiche che consentono di calcolare il numero e la misura del pesce trasferito. Uccisione I tonni rossi vengono messi all ingrasso negli allevamenti dove rimangono da alcuni mesi a due anni, prima di essere uccisi, trasformati e venduti sul mercato globale. Poiché il tonno aumenta di peso mentre si trova nelle gabbie, l allevamento consente di nascondere le catture non dichiarate o confondere il pesce catturato legalmente con quello illegale. Soluzione Un sistema di documentazione elettronica delle catture rende più accurate le registrazioni
negli allevamenti, un sistema di videocamera stereoscopico affronterebbe il problema dei rapporti inesatti. Commercio globale Dopo la cattura un tonno rosso può passare per diverse mani, poiché viene acquistato, venduto e trasportato in tutto il mondo. Opportunità di frode e disinformazione, i documenti sono facilmente manipolabili, o vengono inserite informazioni sbagliate. Soluzione Un documento di cattura elettronico aiuterebbe ad assicurare che le catture legali risultino facilmente e velocemente tracciate e registrate e che siano più facilmente identificabili quelle illegali.
LA PESCA DEL TONNO ROSSO ABC: AVOID BY CATCH E RIGETTI Avoid By Catch FONDO EUROPEO PESCA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Osservatorio nazionale della pesca UNIONE EUROPEA FAI FEDERPESCA