DISINFETTANTE OPASTER PER ENDOSCOPI 1 lt Dispositivo Medico Classe II Composizione: (x 100 g di prodotto) 100 g di prodotto contengono: Ortoftaldeide (OPA) g 0,550, coformulanti, eccipienti ed acqua depurata q.b. a 100. Attività Microbiologica : Batteri gram+ e gram- (EN 1040, pren 13713, NF T 72-190), micobatteri (EN 1040, pren 13713, NF T 72-190), miceti (EN 1275, EN 1650, NF T 72-190), spore (NF T 72-230, NF T 72-300, NF T 72-190), virus (pren 14476), virus HIV, HBV, HCV. Campo d'impiego: Disinfezione di alto livello, sterilizzazione chimica a freddo di dispositivi medici termosensibili e di strumentazione chirurgica. COMPOSIZIONE /INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI: CARATTERISTICHE CHIMICHE Soluzione acquosa a base di orto-ftalaldeide. SOSTANZE PERICOLOSE Nome EINECS Classificazione % P/P CAS No. EINECS No. Simbolo Frasi R o-ftalaldeide [Xn] 22,37/38,41 0,55 643-79-8 211-402-2 Si faccia riferimento al punto 16 per la legenda completa delle frasi di rischio. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI È prevalentemente costituita d acqua e presenta rischi minimi. I rischi per la salute associati al contatto con questo prodotto, includono la potenziale irritazione degli occhi, pelle, mucose nasali ed altri tessuti. Il prodotto non è infiammabile né è particolarmente reattivo.
Potenziali vie d esposizione: inalazione, contatto con gli occhi e la pelle. Inalazione: respirare i suoi vapori può causare irritazioni al naso, gola ed apparato respiratorio. Può causare tosse, scompensi e costrizione toracica, difficoltà respiratorie e mal di testa. I sintomi regrediscono a seguito dell interruzione dell esposizione. Preesistenti bronchiti o asma possono essere aggravate dall esposizione al prodotto. Il riscaldamento della soluzione aumenta il suo potenziale irritante. Contatto con gli occhi e la pelle: Le persone potenzialmente esposte al prodotto non dovrebbero indossare lenti a contatto. Il contatto diretto degli occhi con il prodotto può causare irritazione, intensa lacrimazione ed arrossamento. Il contatto con la pelle può causare colorazione soprattutto dopo un esposizione prolungata. Ripetuti contatti con la pelle possono causare dermatiti. Ingestione: l ingestione può causare irritazioni o bruciature alla bocca, gola esofago e stomaco. I sintomi possono includere vomito, diarrea e nausea. Iniezione: l iniezione di questo prodotto può causare dolore, leggera irritazione e gonfiore nel punto d iniezione. MISURE DI PRIMO SOCCORSO: INGESTIONE Se il soggetto non è perfettamente cosciente non farlo vomitare, fargli sciacquare la bocca e far bere almeno 2 bicchieri d acqua. Chiamare immediatamente un medico. INALAZIONE In caso di formazione di aerosol o nebbie si possono avere i seguenti disturbi: grave irritazione delle mucose (naso, faringe ed occhi), tosse, starnuti, lacrimazione. In questi casi portare all aria aperta. CONTATTO CON LA PELLE In caso di contatto con la pelle lavare immediatamente con molta acqua. In caso di disturbi persistenti consultare un medico. CONTATTO CON GLI OCCHI Lavare abbondantemente con acqua per almeno 10 minuti, mantenendo le palpebre ben aperte. Proseguire l operazione di sciacquatura con soluzione per sciacquare gli occhi. Proteggere l occhio non ferito. Continuare a sciacquare fino all intervento dell oculista. Ulteriore trattamento immediato da parte dello specialista.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO In caso d ingestione, non utilizzare neutralizzanti chimici ma preferire la diluizione con acqua. È utile procedere ad una endoscopia a fibre ottiche per evidenziare la presenza, la sede e la gravità delle lesioni, prevalentemente esofagee. Se necessario procedere all aspirazione di residuo della sostanza. Se le lesioni sono limitate al cavo orale, e/o faringe, non istituire alcuna terapia. In caso di lesioni all esofago o allo stomaco, somministrare antiacidi, antibiotici, antistaminici H2-antagonisti. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE VALORI LIMITE PER L ESPOSIZIONE _ orto-ftalaldeide = N.D. CONTROLLO DELL ESPOSIZIONE Controllo dell esposizione professionale Protezione respiratoria Qualora le modalità operative ed altri mezzi per limitare l esposizione dei lavoratori non risultassero adeguati, al fine di rispettare i limiti d esposizione sono necessari altri mezzi di protezione delle vie respiratorie: maschere con cartuccia per vapori organici (esempio maschera a carboni attivi). Protezione delle mani Indossare guanti (es. in neoprene, nitrile o PVC) resistenti ai solventi. I guanti dovrebbero essere sostituiti ai primi segni d usura. La scelta dipende anche dalle condizioni e dal tempo d uso. Contatto breve (livello 2: < 30 minuti): guanti protettivi monouso di categoria III ai sensi della norma EN 374 (p. es. in nitrile, gomma naturale, neoprene, PVC, vinile). Contatto lungo (livello 6: < 480 minuti): guanti protettivi monouso di categoria III ai sensi della norma EN 374 (p. es. in nitrile, gomma naturale, neoprene, PVC, vinile). PROPRIETÁ FISICHE E CHIMICHE ASPETTO STATO FISICO liquido limpido COLORE azzurro ODORE inodore DATI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA ph a 20 C 7,20 7,80 U di ph MISCIBILITÀ con ACQUA (20 C) completa PESO SPECIFICO 0,999-1,005 g/ml a 20 C PUNTO DI FUSIONE N.A. PUNTO DI EBOLLIZIONE N.A. PUNTO DI INFIAMMABILITÀ N.A.
LIMITI INFERIORE E SUPERIORE DI INFIAMMABILITÀ IN ARIA (% VOL) N.A. TEMPERATURA DI AUTOACCENSIONE N.A. TENSIONE DI VAPORE 20 C N.D. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE Contiene: Nome chimico della sostanza orto-ftalaldeide SIMBOLO: Xi CLASSIFICAZIONE CE _ pericoloso FRASI DI RISCHIO: R 36/38: Irritante per gli occhi e la pelle. CONSIGLI DI PRUDENZA: S24/25: Evitare il contatto con gli occhi e la pelle S26: In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua e consultare un medico. S36/37/39: Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia. S62: In caso di ingestione non provocare il vomito. Consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l etichetta. Il contatto diretto con la cute può provocare macchie temporanee. Disposizioni nazionali pertinenti: _ D. Lgs n. 65 del 14 marzo 2003: Recepimento della direttiva 1999/45/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 maggio 1999 e della direttiva 2001/60/CE della Commissione del 7 agosto 2001 concernente la classificazione, imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi. _ D. Lgs. N. 626 del 25 /11/1996 e successive modifiche: Attuazione delle direttive 89/391 CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo del lavoro. _ D. Lgs. 25/2002: Protezione dei lavoratori contro i rischi da agenti chimici sul lavoro. _ D.M. 19 aprile 2000: Creazione di una banca dati sui preparati pericolosi, in attuazione dell art. 10, comma 2, del Decreto legislativo n. 285 del 16 luglio 1998.
ALTRE INFORMAZIONI TESTO INTEGRALE DELLE PERTINENTI FRASI R R22: Nocivo per ingestione. R37/38: Irritante per le vie respiratorie e la pelle. R41: Rischio di gravi lesioni oculari ULTERIORI INFORMAZIONI SUL PRODOTTO Per ulteriori informazioni consultare la scheda tecnica del prodotto. L'operatore deve prendere visione, prima dell'uso, delle caratteristiche d idoneità del prodotto nei confronti delle sue necessità. REVISIONE N 01 00 10 febbraio 2003 Prima emissione 01 30 luglio 2004 Revisione sulla base del Decreto 7 settembre 2002 STABILITÁ E REATTIVITÁ Il prodotto è stabile in luogo asciutto e a temperatura ambiente. CONDIZIONI DA EVITARE Fonti di calore e di luce. MATERIALI DA EVITARE Evitare il contatto con acidi e basi forti e forti ossidanti. PRODOTTI DI DECOMPOSIZIONE PERICOLOSI Ossidi di carbonio, ossidi d azoto, anidride carbonica. Codice X090316R DISINFETTANTE OPASTER PER ENDOSCOPI 1LT