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Scheda di sicurezza del 9/10/2009, revisione 4 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 656010 Tipo di prodotto ed impiego: Idropittura murale Fornitore: Via Pietro Fanfani, 71/73 50127 Firenze Italia Codice Fornitore: 01726880485 Numero telefonico di chiamata urgente della società e/o di un organismo ufficiale di consultazione: Tel. 055/451290-450715 Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza: schededisicurezza@brandinicolor.com 2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Nessun pericolo specifico è riscontrabile nel normale utilizzo. 3. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successive e relativa classificazione: Nessuna 4. INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO Contatto con la pelle: Lavare abbondantemente con acqua e sapone. Contatto con gli occhi: Rimuovere lenti a contatto, lavare con abbondante acqua fresca per almeno 10 minuti, tenendo le palpebre ben aperte. Se necessario ricorrere a cure specialistiche. Ingestione: Indurre il vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA, mostrando la scheda di sicurezza. E' possibile somministrare carbone attivo sospeso in acqua od olio di vaselina minerale medicinale. Inalazione: Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico. 5. MISURE ANTINCENDIO Estintori raccomandati: Acqua, CO2, Schiuma, Polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio. Estintori vietati: Nessuno in particolare. Rischi da combustione: La combustione sviluppa fumi neri e densi. L'esposizione ai prodotti di decomposizione può costituire un danno per la salute. Evitare di respirare i fumi. Mezzi di protezione: Usare protezioni per le vie respiratorie. 6. PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE Precauzioni individuali: Page 1 of 5

Indossare guanti ed indumenti prottetivi. Precauzioni ambientali: Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti. Metodi di pulizia: Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria. Raccogliere il prodotto in contenitori adatti per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. Successivamente alla raccolta, lavare con acqua o apposito liquido detergente la zona ed i materiali interessati. Non usare solventi. 7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO Precauzioni manipolazione: Mettere in atto le norme di sicurezza e di igiene del lavoro previste dalla leggi vigenti (D.Leg.vo 19/9/1994 n. 626 - D.Leg.vo 25/2/2002). Per la protezione personale vedere il successivo paragrafo 8. Durante il lavoro non mangiare né bere. Materie incompatibili: Nessuna in particolare. Condizioni di stoccaggio: Indicazione per i locali: Locali adeguatamente areati. 8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE Misure precauzionali: Nessuna precauzione particolare deve essere adottata per l'utilizzo normale. Protezione respiratoria: Non necessaria per l'utilizzo normale. Protezione delle mani: Non necessaria per l'utilizzo normale. Protezione degli occhi: Non necessaria per l'utilizzo normale.operare, comunque, secondo le buone pratiche lavorative. Protezione della pelle: Nessuna precauzione particolare deve essere adottata per l'utilizzo normale. I limiti di esposizione VLE si riferiscono a quanto previsto dalla Direttiva 2000/39/CE e seguenti (Decreto Ministeriale 26 febbraio 2004). I limiti TLV - TWA e TLV - STEL si riferiscono a quanto previsto dall'organismo ACGIH aggiornati al 2004. [A1 - Confermato come cancerogeno per l'uomo; A2 - Sospetto cancerogeno per l'uomo; A3 - Confermato come cancerogeno per gli animali con dati non conosciuti per l'uomo; A4 - Non classificabile come cancerogeno per l'uomo; A5 - Non sospetti su cancerogenesi per l'uomo.] Limiti di esposizione delle sostanze contenute: Nessuno 9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE Aspetto e colore: liquido pastoso bianco Odore: lieve ph: 8-8.5 Punto di fusione: Page 2 of 5

Punto di ebollizione: Punto di infiammabilità: non combustibile Infiammabilità solidi/gas: Proprietà esplosive: Proprietà comburenti: Pressione di vapore: Densità relativa: 1.68 Kg/Lt Idrosolubilità: miscibile Liposolubilità: Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua) : Densità dei vapori: 10. STABILITÀ E REATTIVITÀ Condizioni da evitare: Stabile in condizioni normali. Sostanze da evitare: Nessuna in particolare. Pericoli da decomposizione: Nessuno. 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Non sono disponibili dati tossicologici sul preparato in quanto tale. Si tenga, quindi, presente la concentrazione delle singole sostanze al fine di valutare gli effetti tossicologici derivanti dall'esposizione al preparato. Sono di seguito riportate le informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel preparato: il prodotto non contiene sostanze con rilevanza tossicologica particolare. 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE Non sono disponibili dati specifici sul preparato in quanto tale. Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente e, in particolare, di versarlo in fognature o corsi d'acqua. Si riportano le sostanza contenute nel preparato, classificate pericolose per l'ambiente. 658 mg/kg AMMONIACA IN SOLUZIONE 25% N.67/548/CEE: 007-001-01-2 CAS: 1336-21-6 EC: 215-647-6 EC50 (Daphnia): 24 mg/l (48 hr) LC50 (Pesci): 0.53 mg/l (96 hr) 202 mg/kg 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one N.67/548/CEE: 613-088-00-6 CAS: 2634-33-5 EC: 220-120-9 LC50 (Pesci): 1.6-5.3 mg/l (96 hr) EC50 (Daphnia): 4.3 mg/l (48 hr) EC50 (Alghe): 0.07 mg/l (72 hr) 103 mg/kg 2-ottil-2H-isotiazol-3-one N.67/548/CEE: 613-112-00-5 CAS: 26530-20-1 EC: 247-761-7 R50/53 Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. LC50 (Pesci): 0.05 mg/l (96 hr) EC50 (Daphnia): 0.32 mg/l (48 hr) Page 3 of 5

1 mg/kg Carbammato alchin-alchil iodato (IPBC) CAS: 55406-53-6 EC: 259-627-5 LC50 (Pesci): 0.43 mg/l (96 hr) EC50 (Daphnia): 0.21 mg/l (48 hr) EC50 (Alghe): 0.026 mg/l (72 hr) 13. OSSERVAZIONI SULLO SMALTIMENTO Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: 91/156/CEE, 91/689/CEE, 94/62/CE e successivi adeguamenti. 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Stradale (ADR): Ferroviario (RID): Aereo (ICAO/IATA): Marittimo (IMO): 15. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA D.Lgs. 3/2/1997 n. 52 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura sostanze pericolose). D.Lgs 14/3/2003 n. 65 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura preparati pericolosi). D.M 7/9/2002 (Scheda informativa in materia di sicurezza per sostanze e preparati). D.Lgs. 2/2/2002 n. 25 (Rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro). D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali), D.M. 28/02/2006 (recepimento Direttiva 2004/73/CE, 29 ATP), D.M. 03/04/2007 (Attuazione della direttiva n. 2006/8/CE). Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). Il preparato non è da considerarsi pericoloso ai sensi della direttiva 99/45/CEE e successivi adeguamenti. Gruppi di sostanze secondo DPR 303/56: Gruppo 32 0.6 % Classi di solventi secondo DPR 203/88: Nessuna Composti Organici Volatili - COV = 0.70 % Composti Organici Volatili - COV = 11.79 g/l Sostanze CMR volatili = 0.00 % Sostanze alogenate volatili con R40 = 0.00 % Carbonio organico - C = 0.00 Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche). Regolamento CE n. 648/2004 (Detergenti) D.Lgs. 21 settembre 2005 n. 238 (Direttiva Seveso Ter) Regolamento CE n. 648/2004 (Detergenti). D.M. 16 Gennaio 2004 n.44 (direttiva COV) 16. ALTRE INFORMAZIONI Principali fonti bibliografiche: ECDIN - Enviromental Chemicals Data and Information Network - Joint Research Centre, Commission of the European Communities Page 4 of 5

Istituto Superiore di Sanità - Schede tossicologiche di solventi organici utilizzati in cicli tecnologici industriali (1985) Istituto Superiore di Sanità - Inventario Nazionale Sostanze Chimiche SAX's DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS - Eight Edition - Van Nostrand Reinold ACGIH - Threshold Limit Values - 2004 edition CCNL - Allegato 1 Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Paragrafi modificati rispetto alla precedente revisione: 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO 8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE 9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE 15. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA Page 5 of 5