Scheda tecnica Pagina 1 Caratteristiche Funzione Tipologia applicativa WDV secondo la DIN V 4108-10. Lastra elasticizzata per un possibile miglioramento delle proprietà insonorizzanti. Conforme alle direttive dell associazione dei produttori di sistemi di PTI Esente da CFC, FC e H-CFC. Senza fenomeni di ritiro. Difficilmente infiammabile secondo la DIN 4102, classe europea E secondo la EN 13501-1. Campo di applicazione Per supporti asciutti, portanti e planari. Impiego come lastra isolante. Non utilizzabile nella zona dello zoccolo o a contatto con il terreno. Dati tecnici Dati caratteristici Criterio Norma/ direttiva di prova Perizie / norme / omologazioni Indicazioni di lavorazione Valore Unità misura Conduttività termica, valore di 0,032 W/(m K) dimensionamento I 2) Densità EN 1602 >17 kg/m³ Resistenza a trazione EN 1607 >0,08 MPa 1) perpendicolare al piano lastra Diffusione vapore acqueo, EN 12086 20/50 valore µ Rigidità dinamica (in funzione EN 29052 5-10 MN/m³ dello spessore della lastra) Modulo di elasticità tangenziale EN 12090 >1 N/mm² 1) Comportamento al taglio EN 12090 >0,05 N/mm² 1) Assorbimento di acqua EN 1609 <0,02 kg/m² Variazione irreversibile della EN 1603/1604 <0,15 % lunghezza 1) N/mm² = MPa 2) secondo omologazione del fabbricante Z-33.41-116 StoTherm Classic / Vario fissaggio per incollaggio Z-33.43-61 StoTherm Classic / Vario / Mineral fissaggio per tassellatura + incollaggio Z-33.4-449 Sto-Dämmplatte Top32
Scheda tecnica Pagina 2 Consumo Articolo Tipo di applicazione Consumo circa Spessore 3 cm Spessore 4 cm Spessore 5 cm Spessore 6 cm Spessore 7 cm Spessore 8 cm Spessore 9 cm Spessore 10 cm Spessore 11 cm Spessore 12 cm Spessore 13 cm Spessore 14 cm Spessore 15 cm Spessore 16 cm Spessore 17 cm Spessore 18 cm Spessore 19 cm Spessore 20 cm Spessore 21 cm Spessore 22 cm Spessore 23 cm Spessore 24 cm Spessore 25 cm Spessore 26 cm Spessore 27 cm Spessore 28 cm Spessore 29 cm Spessore 30 cm Spessore 31 cm Spessore 32 cm Spessore 33 cm Spessore 34 cm Spessore 35 cm Spessore 36 cm Spessore 37 cm Spessore 38 cm Spessore 39 cm Spessore 40 cm
Scheda tecnica Pagina 3 Lavorazione Fissaggio mediante applicazione manuale / a macchina del collante sulla lastra isolante: 1. Stesura collante per perimetro e punti : stendere strisce larghe ca. 5 cm; inoltre posizionare tre plots grandi quanto il palmo di una mano al centro della lastra (superficie totale di contatto collante almeno il 40%). 2. Stesura collante su tutta la superficie: Possibile solo in presenza di supporti planari, stesura del collante con la cazzuola dentata. Fissaggio mediante applicazione a macchina del collante sul muro: 1. Stesura di cordoni: superficie totale di contatto collante almeno il 60%; distanza massima tra i cordoni di collante 10 cm; procedere immediatamente alla posa delle lastre allettandole e premendole contro il supporto. 2. Stesura collante su tutta la superficie: applicazione della malta collante con la cazzuola dentata e seguita subito dopo dalla posa delle lastre isolanti. Applicare le lastre isolanti sul supporto preparato procedendo dal basso verso l alto e posando le lastre con i giunti sfalsati, perfettamente allineate ed accostate al massimo. Evitare che lo sfalsamento coincida con la fuga tra le lastre. I bordi frontali e longitudinali delle lastre non devono venire a contatto con la malta collante. In corrispondenza di tutti gli angoli dell edificio va realizzata una ammorsatura nello spessore della lastra (giunti sfalsati) e prestata molta attenzione affinché l esecuzione dell angolo sia perfettamente a filo e a piombo. In presenza di supporti adatti ad incollaggio con caratteristiche portanti insufficienti (resistenza a strappo < 0,08 N/mm²) le lastre posate con malta collante devono essere fissate anche al termine di un sufficiente periodo di asciugatura con appositi tasselli a fungo omologati (ulteriori dettagli vedi omologazioni di sistema). Le lastre non vanno stoccate o tenute esposte al sole per evitare un eccessivo riscaldamento della superficie scura delle lastre stesse. Occorre inoltre assicurare l ombreggiamento della facciata su cui sono state incollate le lastre
Scheda tecnica Pagina 4 Stoccaggio Condizioni di stoccaggio prendendo adeguati provvedimenti. Le superfici delle lastre devono restare esposte, vale a dire prive dello strato di armatura, il minor tempo possibile. Trascorso un adeguato tempo di asciugatura della malta collante rettificare le lastre isolanti con un quadretto abrasivo in modo da ottenere una superficie planare dello strato isolante. Anche le superfici eventualmente danneggiate dai raggi UV / dall irraggiamento solare devono essere smerigliate con un levigatore manuale, sempre dopo aver atteso il completamento dell asciugatura della malta collante. Sicurezza antincendio: Per motivi di sicurezza antincendio, nel caso di lastre isolanti > 10 cm occorre inserire delle strisce larghe 20 cm di lana di roccia non combustibile da posizionare nella zona delle architravi delle aperture presenti sulla facciata (ad es. finestre, porte) avendo cura di prevedere una sporgenza di 20 cm sia sul lato sinistro che su quello destro. Nella zona degli spigoli la rete di armatura normale deve essere rinforzata con l inserimento aggiuntivo degli appositi paraspigoli del programma Sto. Se è previsto anche l isolamento degli intradossi occorre utilizzare sempre materiale non combustibile in lana di roccia per l isolamento dell intradosso orizzontale in corrispondenza dell architrave. In caso di particolari presupposti costruttivi è possibile rinunciare all applicazione delle strisce di lana di roccia. In tal caso l unica misura antincendio dovrà essere quella del cosiddetto passante di rete. Con questa soluzione la rete deve essere fissata - per una larghezza di 20 cm - con la malta collante direttamente sul supporto. In seguito si posa la lastra isolante per poi avvolgere il lembo di rete rimasto pendente intorno al bordo della lastra dove dovrà essere fissato per una larghezza di altri 20 cm sulla superficie della lastra (ulteriori dettagli in merito a questo procedimento sono contenuti nella rispettiva omologazione del sistema / prodotto). Disposizione in corrispondenza delle aperture della facciata: Tagliare su misura le lastre isolanti (ricavando l angolo in alto da una lastra intera) ed evitare la presenza di giunti di pannelli agli angoli di aperture. Giunti tra le lastre: Eventuali punti mancanti o fughe aperte tra i giunti di testa delle lastre devono essere riempiti/e inserendo apposite strisce di materiale isolante o eventualmente usando la schiuma per pistola SE / schiuma riempitiva Sto (con giunti larghi non più di 5 mm). Giunti di dilatazione dell edificio: I giunti di dilatazione presenti nell edificio devono essere mantenuti anche nel sistema di protezione termica integrale servendosi degli appositi profili per giunti di dilatazione. Nota bene: Le lastre isolanti installate in facciata devono essere protette contro l umidità e vanno ricoperte entro breve con la malta di armatura. Lastre isolanti danneggiate non possono essere installate. Evitare ogni contatto tra il materiale e solventi aromatici. Conservare in luogo asciutto. Proteggere dall irraggiamento solare. Indicazioni speciali N. revisione Sto-Dämmplatte Top32/DE/DE/008 Validità a partire dal 27/06/2007
Scheda tecnica Pagina 5 Sto Italia srl Via G. Di Vittorio 1/3 I-50053 Empoli (FI) Tel.: +39 0571 94 701 Fax: +39 0571 94 67 18 info.it@stoeu.com www.stoitalia.it Tutte le applicazioni non espressamente menzionate nella presente scheda tecnica sono ammesse solo dietro relativa consultazione della Sto AG. Le schede di prodotto di cui sopra si basano sulle attuali conoscenze scientifiche ed esperienze tecniche del settore, in vista di un uso professionale del prodotto; pertanto, si raccomanda di applicare lo stesso con la dovuta perizia ed esperienza, tenendo conto anche delle condizioni e delle circostanze del caso, in quanto gli agenti e le condizioni ambientali esterni al prodotto quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, la struttura del sottofondo, l assorbimento, l età del materiale di confronto e le condizioni di luce, possono modificare la resa del prodotto applicato. Le suddette schede, quindi, non determinano, in alcun caso, la responsabilità di Sto Italia per eventuali vizi e/o danni di ogni e qualsiasi natura, cagionati al compratore, all utilizzatore o a terzi, derivanti dall utilizzo non conforme o comunque improprio del prodotto.