Progetto educativo d Istituto

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Istituto Privato d Istruzione Superiore Progetto educativo d Istituto A.S. 2014 / 2015

Progetto educativo del Nuovo Istituto Meucci PREMESSA Ai Genitori, quali titolari del Progetto Educativo, spetta la scelta dell ambiente scolastico dei propri figli. Questa scelta è sicuramente fondamentale per le modalità con cui i figli sapranno affrontare la vita una volta diventati adulti. La scuola ha il compito di fornire una presentazione chiara e realistica di sé in modo da rendere possibile tale scelta. Da qui la doverosa elaborazione del Progetto Educativo d Istituto, un documento che, partendo dall analisi delle risorse interne ed esterne dopo aver recepito i bisogni dell utente, definisce le finalità ed i criteri organizzativi dell azione educativa e didattica. Contenuti : 1. memoria storica ed identità dell Istituto 2. analisi delle risorse interne alla scuola 3. indicazione delle finalità educative e degli obiettivi formativi 4. indicazione sugli interventi educativi integrativi, di recupero e orientamento La Scuola intesa come istituzione che opera in una società pluralistica ed in rapida trasformazione, deve avere la capacità di rinnovarsi elaborando un proprio progetto educativo che risponda in misura adeguata alle richieste ed alle esigenze di formazione degli studenti in qualità di cittadini che si inseriranno in maniera attiva nella società futura. La nostra scuola è sorta a metà degli anni 60 per volontà della Dott.ssa Elisa Alemagna con il nome di Istituto A.Volta con sede a Milano in Via Decembrio, che si occupava di corsi di recupero scolastico con presa d atto del Ministero della P.I., tendente ad arginare il fenomeno molto diffuso della dispersione scolastica. Negli anni 70 la sede della scuola si trasferì in via Mercadante, in zona C.so Buenos Aires, conservando le sezioni di recupero e prendendo il nome di Istituto A. Meucci, fu istituita anche una scuola legalmente riconosciuta per odontotecnici nella vicina via Petrella, offrendo, pertanto, un servizio in quegli anni molto richiesto. Nel 1996 l Istituto cambia la gestione conservando i corsi di recupero scolastici e trasferendosi nell attuale sede di Via Stoppani, 32. 1 / 4

Poiché al nostro Istituto giunge una crescente domanda non di sola istruzione, ma anche di valori capaci di maturare le scelte e le azioni della vita, proponiamo una esperienza educativa tesa ad abituare i giovani a sviluppare rapporti costruttivi basati sul dialogo e la collaborazione interpersonale, che solleciti il rispetto reciproco e la disponibilità agli altri, senza trascurare una visione spirituale del mondo di fronte al materialismo ed all egoismo dominanti. Pur tuttavia, restano di ordine prioritario la basi culturali per una corretta maturazione degli studenti, in un ambiente scolastico essenzialmente a carattere laico, ma che intende evitare sterili ed obsolete prese di posizione antireligiose al fine di educare i giovani al rispetto e al pluralismo. Pertanto, la nostra scuola non vuole porre preclusioni di alcun genere e offre a chi frequenta un ambiente eterogeneo, lo stesso che i ragazzi trovano nel vivere sociale. Il Progetto Educativo d Istituto si articola come segue: gli obiettivi le modalità con cui realizzare gli obiettivi l organizzazione che dovrà garantire che gli obiettivi siano perseguiti OBIETTIVI seguendo la velocità di cambiamento del sociale riuscire a capirne le ragioni per accettarlo come una evoluzione del passato e non come una frattura; valutazione critica del cambiamento che non necessariamente deve essere accettato in toto; individuazione dei principi base cui attenersi che devono costituire la guida dei comportamenti futuri; accettazione di una cultura aperta pluralista che consiste nel saper ascoltare le opinioni degli altri con attenzione e rispetto anche se non le condividiamo; educare alla mediazione e alla tolleranza e non all estremismo; educare all informazione e sviluppare nell allievo il senso critico; educare alla libertà di pensiero e quindi insegnare agli studenti a mantenere le proprie opinioni pur nel rispetto di quelle degli altri. 2 / 4

Proporre una scuola impegnata non solo a trasmettere istruzione e metodi di studio, ma, altresì, possibilità di formazione dei giovani perché possano inserirsi in modo più adeguato nella complessa realtà di oggi ; una scuola aperta che prenda in seria considerazione le esigenze dei giovani, disponibile alle innovazioni, ma ancorata anche ai sani valori della tradizione culturale; una scuola che consideri importanti i livelli di apprendimento,che sia esigente nelle giusta misura con riferimento all impegno e al comportamento, ma che al contempo sia disponibile nei confronti degli studenti per aiutarli a raggiungere gli obiettivi fissati con la collaborazione delle famiglie che devono svolgere un ruolo da comprimarie in questo percorso di formazione; una scuola, quindi che sviluppi nei ragazzi il senso del sociale, riducendo quello dell individualismo sempre più diffuso nella società; una scuola che sappia infondere negli studenti il senso civico, ossia di appartenenza ad un contesto sociale nel quale deve agire come soggetto attivo. Per il raggiungimento di tali obiettivi si propongono le seguenti iniziative: affrontare lo studio delle discipline curriculari con doveroso impegno, ma nello stesso tempo anche con senso critico discutere articoli di stampa anche stranieri sviluppare lo studio delle lingue straniere realizzare uscite didattico culturali potenziare le conoscenze della realtà del territorio. IL RUOLO DELLE COMPONENTI SCOLASTICHE Nella scuola operano soggetti con ruoli diversi: il Preside, i Docenti, i Genitori e gli Allievi. Ci preme sottolineare che il successo scolastico degli studenti dipende molto della sana collaborazione di queste componenti che devono operare nel rispetto dei ruoli. Il Preside è il promotore del progetto, ne stimola l attenzione e garantisce la sua applicazione apportando eventuali modifiche che le circostanze rendano necessarie, favorisce e coordina la collaborazione tra docenti, genitori e studenti ;promuove la programmazione annuale dei docenti per materia e area d indirizzo. I Docenti sono scelti in base ad una collaudata esperienza d insegnamento ma anche in base ad una buona predisposizione alla comunicazione con gli adolescenti. Essi sono costituiti da un nucleo storico di professori abilitati che insegnano presso il nostro Istituto già da molti anni, ai quali si aggiunge qualche nuovo docente. Tutti esercitano la libertà d insegnamento nel rispetto del progetto educativo d Istituto e del diritto dei giovani a riceverlo in modo obiettivo ed equilibrato. Essi hanno una conoscenza della psicologia degli studenti maturata con l esperienza. Cercano di porsi nella classe come punto d incontro, di mediazione e d invito alla solidarietà per realizzare un rapporto scolastico attraverso la costruzione di un rapporto di stima con i giovani studenti. Favoriscono nelle classe un clima di distensione durante la lezione per mettere i ragazzi a loro agio, svolgendo questi compiti con un autorevolezza che deriva loro dalla competenza professionale e dalla collaborazione dei genitori. 3 / 4

I Genitori sono invitati a partecipare attivamente all opera educativa dell Istituto. Il loro diritto dovere all educazione dei figli si concretizza anche nei momenti d incontro con le altre componenti della scuola, in un rapporto di reciproca fiducia nell interesse unicamente degli studenti. Gli Studenti sono i protagonisti di questo progetto educativo. Essi devono affrontare lo studio in maniera seria e responsabile, partecipando alla vita di classe. Hanno il dovere di tenere in Istituto un comportamento corretto verso gli altri osservando il Regolamento della scuola. Essi maturano attraverso il corretto confronto con gli altri accettando il pluralismo delle opinioni e sviluppando capacità di ascolto e di rapporto positivo con i loro educatori. In un ambiente scolastico più raccolto essi hanno la possibilità di interagire in modo più diretto con i professori per dissipare i dubbi e le incertezze e colmare le lacune pregresse. MOTIVARE GLI ALUNNI DIFFICILI Il bisogno di stima è fondamentale soprattutto negli adolescenti. La condotta degli insegnanti che valorizzi le capacità degli allievi può suscitare in essi motivazioni ed entusiasmi. Gli alunni che per cause diverse hanno una storia di insuccessi scolastici più di altri avvertono il bisogno che i loro sforzi siano apprezzati e che siano riconosciuti i loro successi, anche se parziali. Un atteggiamento valorizzante apre sempre la via a futuri apprendimenti. Anche l errore dell alunno deve essere riconosciuto come un episodio necessario del percorso scolastico. All allievo che riceve spesso severi rimproveri il diritto all apprendimento non viene riconosciuto con conseguente perdita di fiducia in se stesso. I docenti del nostro Istituto, lungi dal sottolineare e sancire gli errori più che umani in cui possono incorrere gli alunni nel loro percorso di studi, tendono a correggerli con il ragionamento logico ponendosi accanto ad essi come pazienti insegnanti ma anche come educatori. 4 / 4