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Emessa il 27/09/2010 - Rev. n. 1 del 27/09/2010 Pagina 1 di 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1. Identificazione della sostanza o preparato Nome commerciale : Codice commerciale: 09.07 1.2. Utilizzo: Prodotto verniciante 1.3. Identificazione della società/impresa ITALCOVER s.r.l. - Via A. Caponnetto n 9, 95040 Motta Sant'Anastasia (CT), tel. 095/307400 - fax 095/308055 Email: info@icover.it - Sito internet: www.italcover.it Email tecnico competente: laboratorio@icover.it 1.4. Telefono di emergenza OSPEDALE NIGUARDA Ca' GRANDA - CENTRO ANTIVELENI Piazza dell'ospedale maggiore, 3-20162 Milano Tel. 02/66101029 2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Classificazione del preparato ai sensi della direttiva 1999/45/CE: Pericoloso 2.1. Classificazione 2.1.1. Classificazione di pericolosità: R10 Xn; R20/21 Xi; R38 N; R51/53 Xn; R 65 2.1.2. Indicazioni di pericolosità specifiche per l'uomo e l'ambiente R10 - Infiammabile R20/21 - Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. R38 - Irritante per la pelle R51/53 - Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. R65 - Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione 2.1.3. Rischi per la salute / accidentali Il prodotto è un liquido che infiamma a temperature superiori a 21 se sottoposto ad una fonte di accensione. Il prodotto è nocivo per esposizione acuta e provoca gravi rischi per la salute se inalato o portato a contatto con la pelle, poichè penetra facilmente attraverso il tessuto cutaneo. Il prodotto, se portato a contatto con la pelle, provoca notevole infiammazione con eritemi, escare o edemi. Il prodotto è nocivo e può causare danni ai polmoni in caso di ingestione 2.1.4. Pericoli ambientali Il prodotto è pericoloso per l'ambiente poichè tossico per gli organismi acquatici a seguito di esposizione acuta. Il prodotto può provocare, a lungo termine, effetti negativi per l'ambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile 3. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI 3.1. Sostanze considerate pericolose dalle direttive 67/548/CEE - 1999/45/CE e successivi adeguamenti. Sostanza RESINA A RAPIDA ESSICCAZIONE Concentrazione > 20 < 30% Solvesso 100 > 10 < 20% Classificazione Xn R10 R38 R20 R21 Xn N R10 R37 R51 R53 R65 R66 R67 CEE CAS EINECS REACh

Emessa il 27/09/2010 - Rev. n. 1 del 27/09/2010 Pagina 2 di 6 FOSFATO DI ZINCO > 10 < 20% N R50 R53 Xn R21 R43 R40 ANTIPELLE > 0,1 < 1% 96-29-7 202-496-6 R41 4. INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO 4.1. Contatto diretto con gli occhi (del prodotto puro) Non usare collirio o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista. 4.2. Contatto diretto con la pelle (del prodotto puro) Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette. 4.3. Inalazione Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. CHIAMARE UN MEDICO. 4.4. Ingestione Somministrare olio di vasellina minerale medicinale; non somministrare latte o grassi animali/vegetali in genere. 5. MISURE ANTINCENDIO 5.1. Mezzi di estinzione consigliati In caso d'incendio usare: schiuma, CO2, polvere, alogenati. Acqua nebulizzata, CO2, schiuma, polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio. CO2 o estintore a polvere. 5.2. Mezzi di estinzione da evitare Getti d'acqua. Usare getti d`acqua unicamente per raffreddare le superfici dei contenitori esposte al fuoco. 5.3. Pericoli dei prodotti della combustione Evitare di respirare i fumi. 5.4 - Istruzioni ed equipaggiamenti speciali di protezione Usare protezioni per le vie respiratorie. Raffreddare i contenitori con getti d acqua 6. PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE 6.1. Precauzioni per le persone Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi. Eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione. Non fumare. 6.2. Precauzioni ambientali Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti. 6.3. Metodi di bonifica Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. Impedire che penetri nella rete fognaria. Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. 7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO 7.1. Manipolazione

Emessa il 27/09/2010 - Rev. n. 1 del 27/09/2010 Pagina 3 di 6 Evitare il contatto e l'inalazione dei vapori. Vedere anche il successivo paragrafo 8. Durante il lavoro non mangiare nè bere. Durante il lavoro non fumare. 7.2. Immagazzinamento Tenere i contenitori in posizione verticale e sicura evitando la possibilità di cadute od urti. 7.3. Condizioni di stoccaggio Tenere lontano da fiamme libere, scintille e sorgenti di calore. Evitare l'esposizione diretta al sole. 7.4. Indicazioni per i locali Freschi ed adeguatamente areati. 8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE 8.1. Valori limite per l'esposizione Nessun consiglio specifico. 8.2. Controllo dell'esposizione 8.2.1. Controllo dell'esposizione professionale Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato o manipolato. 8.2.1.1. Protezione respiratoria Utilizzare una protezione respiratoria adeguata (EN 141) 8.2.1.2. Protezione delle mani Durante la manipolazione del prodotto puro usare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici (EN 374-1/EN374-2/EN374-3) 8.2.1.3. Protezione degli occhi Durante la manipolazione del prodotto puro usare occhiali di sicurezza (occhiali a gabbia) (EN 166). 8.2.1.4. Protezione della pelle Durante la manipolazione del prodotto puro indossare indumenti a protezione completa della pelle. 8.2.2. Controllo dell'esposizione ambientale Minimizzare il rilascio di prodotto nell'ambiente 9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE 9.1 - Informazioni generali 9.1.1 - Aspetto a 20 C : Liquido 9.1.2 - Odore : Solvente 9.2 - Importanti informazioni sulla salute umana, la sicurezza e l'ambiente 9.2.1 - ph : 7 9.2.2 - Punto / intervallo di ebollizione : Non determinato 9.2.3 - Punto / intervallo di fusione : Non determinato 9.2.4 - Punto di infiammabilità : 27 C ca. 9.2.5 - Temperatura di autoaccensione : Non determinato 9.2.6 - Solubilità in : Solubile in solvente nitro 9.2.7 - Densità : 1.4 10. STABILITÀ E REATTIVITÀ 10.1. Condizioni da evitare Stabile in condizioni normali. 10.2. Materiali da evitare

Emessa il 27/09/2010 - Rev. n. 1 del 27/09/2010 Pagina 4 di 6 Evitare il contatto con materie comburenti. Il prodotto potrebbe infiammarsi. 10.3. Prodotti di decomposizione pericolosi Può generare gas infiammabili a contatto con metalli elementari, nitruri, agenti riducenti forti. Può generare gas tossici a contatto con acidi minerali ossidanti, perossidi ed idroperossidi organici. Può infiammarsi a contatto con acidi minerali ossidanti, nitruri, perossidi ed idroperossidi organici, agenti ossidanti forti. 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Nessuna sostanza da segnalare 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, non disperdere il prodotto nello ambiente Nessuna sostanza da segnalare 13. OSSERVAZIONI SULLO SMALTIMENTO 13.1. Disposizioni relative ai rifiuti Non riutilizzare i contenitori vuoti. Smaltirli nel rispetto delle normative vigenti. Eventuali residui di prodotto devono essere smaltiti secondo le norme vigenti rivolgendosi ad aziende autorizzate. 13.2. Metodi di eliminazione Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO 14.1 Numero ONU 1263 - PITTURE o MATERIE SIMILI ALLA PITTURE Eventuale esenzione ADR LQ7 se soddisfatte le seguenti caratteristiche: Imballaggi combinati: imballaggio interno 5 L collo 30 Kg Imballaggi interni sistemati in vassoi con pellicola termoretraibile o estensibile: imballaggio interno 5 L collo 20 Kg 14.2 Strada/ferrovia (ADR/RID) Classe : 3-3,III - Quantità limitate LQ7 Codice di restrizione in galleria D/E 14.3 Mare (IMO/IMDG) Classe : 3 - EmS F-E, S-E - Contaminante marino : No 14.4 Aria (IATA) Classe : 3 Il trasporto deve essere effettuato da veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo le prescrizioni dell'edizione vigente dell'accordo A.D.R. e le disposizioni nazionali applicabili. Il trasporto deve essere effettuato negli imballaggi originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal contenuto e non suscettibili di generare con questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver ricevuto un'appropriata formazione sui rischi presentati dal preparato e sulle eventuali procedure da adottare nel caso si verifichino situazioni di emergenza 15. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA 15.1. Classificazione

Emessa il 27/09/2010 - Rev. n. 1 del 27/09/2010 Pagina 5 di 6 15.1.1. Simboli previsti: Xn - Nocivo N - Dannoso per l'ambiente 15.1.2. Natura dei rischi specifici attribuiti: R10 - Infiammabile R20/21 - Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. R38 - Irritante per la pelle R51/53 - Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. R65 - Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione 15.1.3. Consigli di prudenza: S29 - Non gettare i residui nelle fognature S36/37 - Usare indumenti protettivi e guanti adatti. S43 - In caso di incendio usare:schiuma, CO2, polvere, alogenati. S60 - Questo materiale e/o il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi S61 - Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni/schede informative in materia di sicurezza S62 - In caso di ingestione non provocare il vomito: consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l'etichetta 15.1.4. Consigli specifici: Contenuto di COV prodotto pronto all'uso:330 g/l 15.2. Etichettatura: 15.2.1. Contiene: RESINA A RAPIDA ESSICCAZIONE,Solvesso 100 ANTIPELLE: può provocare una reazione allergica. L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un "Rischio moderato" per la salute e la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio. 16. ALTRE INFORMAZIONI Descrizione delle frasi di rischio esposte al punto 3 R10 = Infiammabile R20 = Nocivo per inalazione R21 = Nocivo a contatto con la pelle R37 = Irritante per le vie respiratorie R38 = Irritante per la pelle R40 = Possibilità di effetti cancerogeni - prove insufficienti R41 = Rischio di gravi lesioni oculari R43 = Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle R50 = Altamente tossico per gli organismi acquatici R51 = Tossico per gli organismi acquatici R53 = Può provocare, a lungo termine, effetti negativi per l'ambiente acquatico R65 = Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione R66 = L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle R67 = L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini Riferimenti normativi: Direttiva 67/548 29 Adeguamento Direttiva 1999/45/CE

Emessa il 27/09/2010 - Rev. n. 1 del 27/09/2010 Pagina 6 di 6 Direttiva 2001/60/CE *** Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.