Club Alpino Italiano Sezione di Firenze GITA Sezionale 6 7 Settembre 2014 Pizzo Coca Alpi Orobie Il Pizzo Coca è una montagna delle Alpi alta 3.050 m s.l.m. È situata a cavallo tra la Val Seriana e la Valtellina. Si erge lungo lo spartiacque che divide la provincia di Bergamo dalla provincia di Sondrio. È la montagna più alta delle Alpi Orobie.
Sabato 6 settembre 2014. Descrizione della gita Trasferimento in BUS gran Turismo fino alla località Valbondione (BG). PARTENZA: ore 5:30 - Gignoro (Esselunga) ore 5:45 - Piazza della Libertà (lato Fondiaria) ore 6:00 - Viale Guidoni (mercato ortofrutticolo) ore 6:15 - Uscita autostradale Firenze Nord Arrivo previsto a VALBONDIONE (Val Seriana, mt. 934) verso le ore 12:30. Pranzo a sacco e salita al rifugio Coca (mt. 1892) percorrendo il sentiero n. 301 (tempo previsto circa 3 ore difficoltà E dislivello 950 metri circa). Il Rifugio Coca sorge su uno sperone roccioso, in uno dei luoghi più severi e selvaggi delle Orobie all'ingresso della "Conca dei Giganti" per via della valle scavata sotto i massicci più alti delle Alpi Orobie (Pizzo Coca, Pizzo Redorta e Punta Scais). A est spicca l'inconfondibile piramide del Pizzo Recastello, mentre a valle è ben visibile l'abitato di Valbondione. Nei pressi del Rifugio Coca è stata attrezzata una palestra di arrampicata con 7 monotiri (difficoltà 5b, 6a+, 6b, 7b). Cena e pernottamento presso il rifugio.
Domenica 7 settembre 2014. Itinerario A Pizzo Coca (mt. 3050 s.l.m.) - Itinerario alpinistico, difficoltà F, dislivello 1150 metri circa. Dal lago di Coca, seguendo la segnaletica scritta su di un masso per la bocchetta del Camoscio, si incomincia a risalire il breve ghiaioncello, che conduce davanti ad una spalla rocciosa, che va superata usando le mani e cercando il passaggio migliore; una volta superata detta spalla, ci si incammina sul sentiero ben segnato, che inizia a risalire il costone erboso diretto alla già evidente bocchetta del Polledrino (con la colonnina del telesoccorso). Dopo circa 1.30 h dal laghetto, si raggiunge la colorata colonnina del soccorso alpino, nei pressi della bocchetta del Polledrino, a circa 2670 m, da cui si può scorgere il rif. Coca. Ora, in vista della larga bocchetta del Camoscio, si procede nell'ampia e spesso innevata conca, che si risale completamente, fino a pervenire alla bocchetta, 2719 m. Da qui, si dipartono due sentieri: uno scende il canale di Valmorta fino al lago omonimo e al rif. Curò, l'altro continua, segnato con bolli rossi, verso la cuspide del pizzo Coca. Si attacca subito il canalino roccioso (I grado, dipende dal periodo) e dopo averlo superato, si giunge fino ad un breve pendio di sfasciumi, da cui, ancora una volta, si dipartono due sentieri; nonostante entrambi portino in vetta, per gli escursionisti meno esperti, è consigliabile imboccare il largo canale di sinistra (per chi sale), che più facilmente continua lungo la cresta sud-est (passaggio, delicato con neve, su una specie di paretina a placche di I + nei pressi di un altro canale innevato proveniente dalla Valmorta), ben segnato fino in vetta (pizzo di Coca, mt 3050; croce in ferro e libro di vetta). Dopo l'uscita del primo canalino sopra la bocchetta è possibile, invece di prendere il largo canale di sinistra, tenersi a destra e traversare seguendo alcuni bolli, trovandosi così ai piedi di un camino verticale. Risalitolo (II grado, attenzione alla roccia mobile in uscita), ci si ricongiunge al sentiero canonico (Variante indicata su un sasso come "difficile"). Discesa per l itinerario di salita fino a Valbondione. Materiale necessario: imbracatura, casco, cordini, moschettoni ed abbigliamento adeguato. Si fa presente che si tratta di una salita alpinistica su terreni di media montagna sui quali è indispensabile la dimestichezza alla progressione su roccia/neve e all uso dei materiali sopra citati. Itinerario B Rifugio Curò (mt. 1915). Itinerario escursionistico difficoltà E, dislivello 400 metri circa. Dalla Baita Coca (mt. 1957) di prende a destra il sentiero CAI n. 303 fino al lago naturale del Barbellino e quindi al vicino Rifugio Curò (tempo previsto h 3,30 circa difficoltà EE). Ritorno a Valbondione tramite il sentiero CAI n. 305.
Gli itinerari potranno subire modifiche a seconda delle condizioni atmosferiche e della montagna, da valutare sul posto. Rientro Una volta raggiunta Valbondione, si riprende il pullman per tornare a Firenze dove ognuno sarà lasciato nel punto di salita con fermate in successione inversa al giorno precedente. la piccola falesia di arrampicata del rifugio Coca
La quota di partecipazione Comprende assicurazione, eventuale Soccorso Alpino, trasporto in bus, alloggiamento presso il rifugio Coca con trattamento di mezza pensione. Euro 90 per Soci CAI Euro 110 per Non Soci CAI Presentazione della gita La SERATA DI PRESENTAZIONE DELLA GITA si svolgerà Martedì 2 settembre alle ore 21:15 presso la sede del CAI Firenze in via del Mezzetta 2/m. Per chi non dispone dell attrezzatura necessaria è possibile noleggiarla (fino ad esaurimento materiali) al costo di 10,00. Tale necessità dovrà essere segnalata all atto dell iscrizione. Ritiro dell'attrezzatura nella serata di illustrazione dell uscita. Iscrizioni A partire da Lunedì 14 luglio e fino a Martedì 2 settembre (serata illustrativa) presso la segreteria della sezione. ACCONTO di 40 euro. Al momento dell iscrizione è importante specificare il luogo della partenza, l itinerario scelto e l eventuale necessità di noleggiare materiale. SALDO alla serata illustrativa. Referenti Gruppo Alpinistico Tita Piaz: Stefano Pimazzoni - 366 6722422 Giorgia Contemori 339 3629970 Gruppo Escursionistico E. Orsini: Marco Isidori 349 8776642 AVVERTENZE I Gruppi organizzatori si riservano, a loro insindacabile giudizio, di apportare al programma quelle modifiche che siano ritenute opportune per la sicurezza dei partecipanti e per la migliore riuscita della gita, dopo verifica delle condizioni atmosferiche e ambientali sul posto. Ad insindacabile giudizio degli organizzatori chi non è ritenuto idoneo ad effettuare l'itinerario A sarà invitato ad effettuare l'itinerario B. Per quanto non previsto si rimanda al regolamento delle gite della Sezione Fiorentina del CAI.
CAI Sezione di Firenze GITA SEZIONALE del 6 e 7 settembre 2014 Pizzo Coca Io sottoscritto.dopo aver letto attentamente il suddetto programma dell uscita ed aver presto atto della difficoltà dello stesso, DICHIARO sotto la mia responsabilità di voler effettuare la salita descritta nelle pagine precedenti, di ESSERE IN GRADO di prendervi parte, di CONOSCERE l uso del materiale tecnico necessario e di essere in uno STATO DI SALUTE ED ALLENAMENTO tali da non comprometterne lo svolgimento. Firenze, In fede