catalogo tecnico e guida al montaggio 13 lastre in polimglass ecolina 100% riciclabile 100% recyclable coperture, gronde e facciate ventilate in polimglass
Indice Ecolina 3 Caratteristiche tecniche 4 Istruzioni di montaggio 5 Fissaggi 6 Sormonti longitudinali 6 Raggio di curvatura 6 polimglass : che cos è il nostro materiale? 7 Resistenza all urto e comportamento acustico 8 Ventilazione e microventilazione 9 Ventilazione e microventilazione con lastre imacover 10 Dilatazione termica lineare 11 Inclinazione delle falde 12 Pulizia delle lastre e Avvertenze 12 Foratura e taglio delle lastre 13 Stoccaggio, movimentazione ed avvertenze 14 Le lastre in polimglass 15 Greca / Greca / Onda : caratteristiche tecniche e dimensionali 16 Pezzi speciali ed accessori 17 Accessori per il fissaggio 21 Utilizzo delle viti 21 Distanze dagli appoggi / Sicurezza e Garanzia 22 Istruzioni di Montaggio 23 Lunghezza delle lastre e sormonto 24 Sormonto 25 Sequenza di montaggio 25 Istruzioni per Greca e Greca 26 Istruzioni per Onda 30 Posa dell Imalux in policarbonato 35 Imaclip: staffe per la ricopertura di lastre in fibro cemento 36 Overtop Uni: sistema di bloccaggio 38 Fotografie 39 Garanzia prodotti in Polimglass 43 ecolina lastre in ecotres termoplastico riciclabile ecolina 100% riciclabile La lastra Ecolina in ecotres è la lastra ideale per le piccole coperture, come verande e gazebo, per coperture agricole e allevamenti, per realizzare recinzioni agricole o di cantieri. Ecologica: Ecolina è prodotta in ecotres, materiale termoplastico stratificato, in parte proveniente da riciclo e a fine vita riciclabile al 100% Durevole: Test di laboratorio hanno confermato l estrema longevità delle lastre ecolina, sulle quali Tecno Imac fornisce una garanzia di 10 anni Isolante termo-acustico: Le proprietà dei materiali termoplastici utilizzati permettono di raggiungere notevoli caratteristiche termoacustiche Flessibile: La geometria e l elasticità del materiale stesso permettono elevati gradi di curvatura delle lastre Economica: Ecolina è una lastra dal rapporto qualità/prezzo praticamente insuperabile 100% recyclable13 2 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 3
Caratteristiche tecniche 24 Lastre ecolina 88 1104 lunghezza mm 2000 / 3000 / 4000 larghezza mm 1104 larghezza utile mm 1050 spessore medio mm 1,8 peso kg/m 2 3,6 (+/- 5%) Resistenza a flessione carico distribuito su più appoggi Le lastre ed il colmo Ecolina sono prodotti in Ecotres, un termoplastico stratificato riciclabile ad alte prestazioni (brevetto Tecno Imac S.p.A.) e sono disponibili nelle seguenti colorazioni: Rosso Siena Grigio Verde Colmo ecolina 35 lunghezza mm 2280 larghezza mm 410 spessore medio mm 2,1 rapporto ISTEDIL interasse appoggi carico di sicurezza carico di rottura (coeff.=2) N 0941/2012 700 mm 236 kg/m 2 473 kg/m 2 N 0941/2012-B 900 mm 149 kg/m 2 299 kg/m 2 Istruzioni di montaggio Il montaggio delle lastre deve essere effettuato su travetti con interasse massimo di 90 centimetri. Appoggiare la prima lastra con il lato da sormontare, contrassegnato dalla stampigliatura, rivolto verso l interno della copertura. Dopo averla allineata, fissarla sulla prima onda in corrispondenza della struttura di sostegno. Attenzione: il foro sulla lastra deve essere di 10 mm, per stelo di vite da 6,5 mm, per permettere la normale dilatazione termica. Effettuare quindi il secondo fissaggio in corrispondenza del travetto più a monte. Sormontare lateralmente la seconda lastra sulla prima e fissarla in basso, in corrispondenza del sormonto. Per mantenere l allineamento dei fissaggi consigliamo di utilizzare un filo di riferimento fissato all estremità del travetto. Procedere nella stessa maniera con le lastre successive, fino all ultima. Se necessario, l ultima lastra dovrà essere adattata alla larghezza rifilandola con un disco abrasivo. A questo punto bisogna completare i fissaggi secondo lo schema illustrato nella figura (almeno quattro fissaggi su ogni lastra per ogni travetto). max 90 cm max 90 cm max 90 cm 1 ø 10 mm 2 3 10 cm 15cm 1 2 Sormonto orizzontale Il sormonto deve essere effettuato sovrapponendo la prima onda dell Ecolina da posare sull ultima di quella già posata. Far attenzione a prevedere il fissaggio in corrispondenza del sormonto. Sbalzo della lastra Il terminale della lastra Ecolina a sbalzo rispetto all ultimo appoggio non deve superare i 10 cm. Sormonto longitudinale Il sormonto deve essere effettuato sovrapponendo le due lastre Ecolina per un tratto di almeno 15 centimetri, ripartendo tale distanza ai lati del travetto su cui effettuare il fissaggio. 3 4 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 5
Fissaggi Per fissare le lastre utilizzare esclusivamente i fissaggi originali Tecno Imac che permettono di realizzare fissaggi lastra/struttura resistenti ed impermeabili. Attenzione!! durante la foratura il trapano deve essere perpendicolare alla lastra. Per copertura minibaz + rondella + vite universale legno/ferro 6,5x60mm Ecolfix Per parete vite autoperforante per metallo 6,3x25mm con rondella zincata gommata 13 polimglass che cos è il nostro materiale Il polimglass è stato inventato nel 1992 dalla Imac, che è stata la prima azienda al mondo a produrre lastre di copertura in materiale sintetico stratificato prodotto in coestrusione. Sormonti e pendenze La pendenza minima consigliata per il sormonto delle lastre è di 5 corrispondente a circa il 9%. Nei disegni a fianco vengono raffigurati i tratti minimi di sormonto delle lastre in direzione longitudinale. 250 mm 300 mm 50 mm 200 mm 250 mm 50 mm La Tecno Imac, che ha rilevato la vecchia Imac nel 1999, ha ulteriormente sviluppato la tecnologia di produzione del polimglass, incrementandone ancora di più le prestazioni. Il polimglass viene realizzato facendo convergere in un unica testa di estrusione diversi tipi di materiali termoplastici preparati in tre diversi estrusori. Il risultato è una lamina unica, ma stratificata su tre strati diversi. Ognuno di questi strati ha delle specifiche caratteristiche studiate per assolvere a determinate funzioni: strato superiore in metacrilato: barriera ai raggi U.V., colorazione della lastra, resistenza agli agenti atmosferici e alle aggressioni chimiche ambientali di qualsiasi tipo. Attenzione!! Per usufruire al massimo della capacità di tenuta del sormonto, il foro del fissaggio deve essere realizzato nella parte più alta possibile di questo. pendenza tra 5 e 6 sormonto 300 mm 150 mm pendenza tra 6 e 9 sormonto 250 mm 100 mm 50 mm 50 mm 100 mm strato centrale additivato con inerte: riduzione della dilatazione termica lineare, resistenza meccanica e abbattimento acustico. strato inferiore in compound elastico: elasticità, resistenza all urto, protezione della parte inferiore della lastra da ogni tipo di aggressione chimica. In ogni caso, per sormonti orizzontali di lastre su pendenze di falda che vanno da 5 a 15 consigliamo di interporre tra le lastre, in corrispondenza del sormonto, la guarnizione sigillante in caucciù sintetico sigilcop 50 mm 200 mm pendenza tra 10 e 17 sormonto 200 mm 50 mm 150 mm pendenza superiore a 17 sormonto 150 mm montaggio in verticale sormonto 100 mm Il risultato di questa particolare combinazione di materiali termoplastici è una lastra di copertura o di parete, applicabile in qualsiasi situazione ambientale, senza dover temere le aggressioni di vapori acidi di qualsiasi genere, sia industriali che agricoli, o le nebbie saline più distruttive. 6 Raggio di curvatura La lastra Ecolina è flessibile a freddo, con un raggio di curvatura minimo di 4 m. Attenzione!! data la scarsa pendenza in corrispondenza dell eventuale sormonto orizzontale, è bene che questo avvenga per almeno 300 mm partendo dall interasse del fissaggio principale (sormonto totale 350 mm). Calcolo del raggio di curvatura Se il raggio di curvatura non è noto, conoscendo le misure della corda C e della saetta S, può essere ricavato utilizzando la formula riportata sopra. tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 7 RESISTENZA COLORE ELASTICITÀ COESTRUSIONE
Resistenza e comportamento acustico Ventilazione e micro-ventilazione microfoni cornice in ferro parete condotto di aspirazione dell'aria travetto di sostegno pioggia artificiale box in polistirolo Resistenza all urto Le lastre in polimglass presentano valori molto alti di resistenza all urto, per poter offrire un adeguata resistenza alla percussione della grandine. La Tecno Imac effettua nel proprio laboratorio, su ogni commessa di produzione, prove di resistenza all urto rispondenti alla norma UNI EN 1013-1 (paragrafo 6.2) con apposita attrezzatura, come descritta nel paragrafo 6.2.2 della norma stessa ed i risultati sono determinati in conformità al metodo A della EN ISO 6603-1. Il valore minimo, espresso in joule, richiesto dalla norma UNI EN 1013-1, è di 0,48 J, corrispondente all energia di impatto di una sfera di Nylon di 38,5 gr. di peso con una velocità di caduta di 5 mt/sec. I valori medi riscontrati nelle nostre prove sono i seguenti: lastra valore medio valore minimo richiesto Greca 22 J 0,48 J Greca 22 J 0,48 J Onda 16 J 0,48 J Resistenza al vento La resistenza al vento delle lastre in polimglass è certificata dall Istituto ISTEDIL ed è stata testata mediante l utilizzo di una macchina del vento che simula l azione di venti molto forti con andamento irregolare ( colpi di vento ). Si sono applicate le seguenti condizioni di carico: 50 pulsazioni pari a 1400 Pa ( Kg/ mq e 172 Km/h) + 5 pulsazioni pari a 3150 Pa (321Kg/mq e 258 Km/h) lastra interasse appoggi Greca 1000-1200 mm Greca 1000 mm Onda 1000 mm Durante ed al termine della prova, sul campione in esame, non si notavano rotture e/o alterazioni visibili. Abbattimento acustico Sul comportamento acustico delle lastre in polimglass abbiamo voluto offrire dati comparativi con un altro materiale, per rendere più immediatamente comprensibili gli ottimi valori di abbattimento acustico offerti dal nostro polimglass. Presso l ISTEDIL sono state eseguite prove comparative tra le seguenti lastre di copertura, paragonabili anche per prezzo: Lastra grecata in alluminio preverniciato spessore 0,7 mm Lastra greca 280 in polimglass spessore 3 mm Modalità di prova: sulle lastre in esame, poste a copertura di un box di polistirolo di dimensioni 3.000 x 2.000 x h 2.500 mm, le cui pareti avevano uno spessore di 200 mm, è stata fatta cadere, da un altezza di ca. 4.000 mm, una pioggia artificiale a mezzo 55 getti rivolti verso l alto con una portata di 1.800 litri/ora. I rilievi del rumore ambientale, prodotto dalla pioggia, sono stati effettuati ponendo i microfoni sia all interno del box, che all esterno. I valori rilevati sono: lastra grecata in alluminio lastra greca 280 in polimglass Liv. acustico esterno (Leq) 68,3 db(a) 61,5 db(a) Liv. acustico interno (Leq) 83,5 db(a) 71,3 db(a) Cosa significano ventilazione e microventilazione Un tetto viene chiamato ventilato quando, con opportuni accorgimenti, si permette all aria surriscaldata al di sotto del manto di copertura di fuoriuscire dalla parte più alta, che sarà protetta da un colmo ventilato. La differenza tra ventilazione e microventilazione sta solo nella quantità di aria che riusciamo a smaltire dal colmo e questo dipende dal volume e dalla forma della camera di ventilazione, dalla superficie di apertura sulla linea di gronda e sul colmo ventilato, dalla lunghezza e dall inclinazione della falda. E opportuno precisare che la percentuale di inclinazione della falda è molto importante per il funzionamento della ventilazione: più la falda è inclinata, più si accentua il movimento ascensionale dell aria calda. E ovvio quindi, che su una falda molto lunga e poco inclinata, per avere una sufficiente ventilazione bisogna aumentare il volume d aria tra la lastra di copertura e la superficie inferiore, che sia isolante o semplice tavolato. Come funzionano L aria più fresca che arriva dall apertura sulla linea di gronda si riscalda nell intercapedine al di sotto del manto di copertura per effetto dell irraggiamento solare, per questo motivo diventa più leggera e si sposta verso l alto, fuoriuscendo dalle aperture del colmo ventilato. A cosa servono Nei mesi estivi serve a smaltire più rapidamente il calore accumulato dal manto di copertura ed impedire che questo si trasmetta alle strutture dell edificio e quindi agli ambienti sottostanti. Con la ventilazione si ottimizzano anche le prestazioni dei pannelli coibenti, che altrimenti servirebbero solo a ritardare, ma non ad impedire, la trasmissione del calore. Nei mesi più freddi serve a smaltire eventuali fenomeni di condensa del manto di copertura, muffe e umidità degli ambienti sottostanti. A questo scopo è sconsigliato l utilizzo al di sotto del manto di copertura di guaine bituminose. Sono invece molto più adatte le guaine traspiranti. Perché sono necessarie per il polimglass Abbiamo già detto che il polimglass è un materiale termoplastico, che esplica le sue migliori funzioni in un ampio arco di temperature: da 30 C a + 80 C. Perché l irraggiamento estivo non faccia superare alla lastra di copertura la temperatura di + 80 C è necessario avere, al di sotto della lastra stessa, una camera di ventilazione e, di conseguenza, aperture sufficienti sulla linea di gronda e sul colmo. Anche se ad un profano la temperatura di +80 sembra molto elevata, dai nostri test e dalle esperienze di tante altre ditte di coperture sappiamo che una lastra, sia di metallo che in materiale plastico, qualora venga montata in maniera non ventilata, può raggiungere e superare, sotto l azione del sole, anche i +100 C. Per questo motivo è d obbligo rispettare gli schemi di montaggio presenti in questo manuale dove, di volta in volta, secondo il tipo di profilo utilizzato e la situazione di intervento, verrà spiegato come realizzare la ventilazione o la microventilazione necessarie per preservare nel tempo l integrità delle lastre in polimglass. Per chiarire meglio l effetto del calore sulle lastre, nella pagina seguente abbiamo riportato uno schema semplice ed efficace che tutti possono utilizzare. copertura coibentata non ventilata copertura coibentata ventilata 8 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 9
Microventilazione e ventilazione con le lastre imacover Dilatazione termica lineare A pag. 9 abbiamo già spiegato i principi generali della ventilazione, e perché questa è necessaria per le lastre in polimglass. Qui vogliamo spiegare che con le lastre imacover onda e greca è ancora più necessario prestare attenzione a questo aspetto. Per chiarire meglio il concetto di microventilazione, riportiamo un estratto della norma UNI 9460: 17.1 Microventilazione sottotegola. In qualsiasi tipo di copertura (isolata o no, ventilata o no), [...] è necessario prevedere una microventilazione sottotegola per evitare persistenza di umidità, formazione di condensazioni e per prolungare la durata del sistema. Tale microventilazione è attuata posizionando le tegole su listellature di supporto e può essere incrementata con l impiego di tegole munite di aeratore. Anche quando siano presenti teli di tenuta all aria o all acqua, eseguiti con membrana, occorre assicurare uno spazio sottotegola che permetta la microventilazione, mediante listelli distanziatori, di almeno 2 cm. Le norme UNI non sono fini a se stesse, ma servono per chiarire e normalizzare non solo i materiali, ma anche la loro applicazione. Basandoci su queste norme, di seguito forniamo le principali indicazioni al riguardo, il cui rispetto è fondamentale per usufruire della Garanzia Totale Tecno Imac. Il polimglass ha un coefficiente di dilatazione lineare molto più basso di tutte le altre materie plastiche. Tuttavia, non esiste in natura un materiale che non subisca mutamenti dimensionali in presenza di notevoli sbalzi di temperatura. Di seguito riportiamo un diagramma molto utile per capire quanto effettivamente può dilatarsi una lastra in polimglass in relazione ad un salto termico specifico. Attenzione: la dilatazione lineare deve essere intesa nei due versi longitudinali della lastra: ad esempio, se una lastra di 6.000 mm con un salto termico di 40 C ha una dilatazione di 12 mm, questi si intendono complessivi e cioè 6 mm per ciascuno dei due lati. 45 50 Onda - lunghezza di falda fino a 7 metri: 1 con pendenza uguale o superiore ai 12 (21,2%) è possibile l installazione diretta sul sostegno. 2 con pendenze inferiori ai 12 consigliamo l utilizzo del listello alveolare. 1 lastra sostegno 2 lastra sostegno 35 40 Onda - lunghezza di falda oltre i 7 metri : 3 con pendenza uguale o superiore ai 18 (32,5%) è possibile l installazione diretta sul sostegno. 4 con pendenze inferiori ai 18 consigliamo l utilizzo del listello alveolare. Greca / greca - lunghezza di falda fino a 7 metri: 5 consigliamo sempre l utilizzo del listello alveolare. Greca / greca - lunghezza di falda oltre 7 metri: 6 con pendenza uguale o superiore ai 12 (21,2%) è necessario l utilizzo del listello alveolare 7 con pendenze inferiori ai 12 consigliamo di aumentare la camera di ventilazione con listelli verticali posizionati al di sotto della listellatura di sostegno. lastra sostegno lastra sostegno lastra sostegno lastra sostegno lastra sostegno camera di ventilazione travetto verticale Attenzione: è assolutamente sconsigliato l utilizzo di colori scuri, come marrone e ardesia, su lunghezza di falda oltre 7 metri e/o con pendenze di falda inferiori a 25 (46,6%). Microventilazione e condensa In particolari situazioni termo-igrometriche, con forti escursioni termiche fra giorno e notte o con persistenza di brina o neve sulle lastre di copertura, si può presentare il fenomeno della condensa, soprattutto su tettoie completamente aperte. E un fenomeno assolutamente naturale e difficilmente prevedibile in tutta la sua casistica. Per situazioni veramente difficili, mettiamo a disposizione dei nostri clienti una particolare pittura altamente igroscopica, da stendere sulla superficie inferiore della lastra. Questa pittura ha un altissima capacità di assorbimento, e si asciuga nelle ore più calde della giornata. 3 6 4 5 7 pittura igroscopica anticondensa 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000 6.000 7.000 8.000 9.000 10.000 11.000 12.000 13.000 lunghezza lastra (mm) 0 90 80 70 60 50 salto termico ( C) 40 30 20 Diagramma per la determinazione della dilatazione termica lineare nelle lastre in polimglass (come dal Rapporto di prova n 150/LI/AT/95, rilasciato dal CSI di Milano) Con un righello, unire la lunghezza della lastra con il salto termico previsto e leggere sull asse della dilatazione lineare il valore di allungamento. 10 0 5 10 15 20 25 30 dilatazione (mm) 10 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 11
Inclinazione delle falde Foratura e taglio delle lastre Per facilitare l individuazione del tipo di pendenza, riportiamo di seguito le equivalenze tra i valori espressi in gradi e quelli in percentuale di inclinazione. 45 = 100% 39 = 81% Ø 10 Foratura delle lastre Per permettere la normale dilatazione termica lineare delle lastre è necessario effettuare sulle lastre in corrispondenza dei punti di fissaggio un primo foro di Ø 6 mm, profondo fino nella struttura di sostegno e successivamente allargare con una punta di almeno Ø 10 mm il foro sulla lastra. Attenzione, le punte Ø 6 mm normalmente disponibili in commercio sono troppo corte per le lastre onda e imacoppo. 31 = 60% 27 = 51% 25 = 46,6% Ø 5,2 Con l apposita punta lunga della Tecno Imac a doppio diametro si riesce a forare il supporto e la lastra in un unica operazione. La foratura viene eseguita dall alto verso il basso, posizionando il trapano perpendicolare alla superficie della lastra. punta da trapano a doppio diametro (Ø 10 & Ø 5,2 mm) 22 = 40,4% 20 = 36,4% 133 mm 87 mm 11 mm 18 = 32,5% 15 = 26,8% 12 = 21,2% Attenzione, sconsigliamo assolutamente il fissaggio diretto, senza foratura della lastra, con viti autoperforanti, perché in questa maniera non è permessa alcuna dilatazione della lastra. 9 = 15,8% 6 = 10,5% 3 = 5,2% Devono essere utilizzati sempre i fissaggi originali Tecno Imac. Il fissaggio sulla parte piana della lastra con l utilizzo di semplice rondella con guarnizione in gomma è prevista solo nei rivestimenti verticali. 12 Pulizia delle lastre Per la pulizia delle lastre si consiglia esclusivamente l impiego di acqua e detergenti neutri. Attenzione!! Non utilizzare assolutamente alcool o solventi! Avvertenze Per la corretta conservazione delle caratteristiche della copertura è assolutamente necessario evitare di utilizzare fiamme libere, o comunque sistemi che sviluppino elevate temperature, direttamente sotto le lastre. AOOL NO! NO! tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com SOLVENTE Taglio delle lastre Si consiglia l uso di utensili affilati. Durante il taglio è importante che la lastra sia ben appoggiata, evitando urti e vibrazioni che potrebbero provocare scheggiature e rotture accidentali. Le condizioni operative sono riportate nella seguente tabella: passo denti velocità lama utensile mm m/min sega a nastro (tipo per metalli) 2 1.200 sega circolare (tipo per metalli) 2-3 3.000 sega circolare a denti di Widia 10 3.000-5.000 sega a disco diamantato (per ceramica) GR 44-60 3.000 seghetto a mano (per metalli leggeri) 2-3 - seghetto alternativo (per metalli leggeri) 2-3 moderata smerigliatrice angolare (discoflessibile) - moderata tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 13
Portata minima consigliata 2500 kg Stoccaggio, movimentazione e avvertenze Per ridurre al minimo l ingombro di stoccaggio, è possibile sovrapporre al massimo 3 pacchi nella confezione standard da 50 lastre, per un totale di 150 lastre (fig. 1). Le lastre devono sempre essere mantenute sollevate da terra sia in magazzino che, a maggior ragione, in cantiere, con pedane di legno posizionate al massimo ad un metro di distanza l una dall altra. Per la movimentazione si consiglia l uso di un carrello elevatore per lastre fino a cm 620 di lunghezza (fig. 2). Per lastre di lunghezza superiore, consigliamo l utilizzo di due carrelli elevatori contemporaneamente (fig. 3). 3 50 lastre le lastre in polimglass greca greca onda 13 2 50 lastre 1 50 lastre fino a 620 cm max 100 cm carroponte vista frontale fino a 1.300 cm Nel caso si renda necessario l uso di una gru o di un carroponte, il sollevamento deve essere sempre fatto imbracando il pacco in almeno due punti, distanti fra loro non meno della metà della lunghezza del pacco stesso, a mezzo di cinghie di larghezza non inferiore a 15 cm in modo che il carico sulla cinghia sia distribuito e non provochi deformazioni o rottura delle lastre (fig. 4 e 5). carroponte vista laterale Le cinghie stesse non devono stringere direttamente le lastre nella parte alta del pacco, ma vanno utilizzati degli appositi distanziali metallici o in legno (figg. 6 e 7). gru vista frontale gru vista laterale distanziale in legno 14 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 15
Le lastre in polimglass GRECA Lastra in polimglass grecata Passo mm Superficie lucida 37 larghezza utile 1.001 larghezza 1.060 Dati dimensionali lunghezza mm fino a 13.500 larghezza mm 1.060 larghezza utile mm 1.001 spessore medio mm 2,1 peso kg/m 2 4,7 colori standard: tegola verde NOTE Lunghezza in mm = tolleranza -0/+20 mm Peso in kg/m 2 = tolleranza +/- 5% Resistenza a flessione (rapp. ISTEDIL N 0471/2012) Interasse appoggi carico di sicurezza (coeff.=2) carico di rottura 1000 mm 240 kg/m 2 480 kg/m 2 Resistenza all urto valore min. richiesto valore medio Greca 0,48 J 22 J GRECA Dati dimensionali lunghezza mm fino a 13.500 Resistenza a flessione (rapp. ISTEDIL N 0421/2006-C e 0421/2006-B) Interasse appoggi carico di sicurezza (coeff.=2) carico di rottura Lastra in polimglass grecata Passo mm Superficie lucida 37 larghezza utile 1.001 larghezza 1.060 larghezza mm 1.060 larghezza utile mm 1.001 spessore medio mm 2,8 peso kg/m 2 6 colori a richiesta: rosso carminio 1000 mm 241 kg/m 2 483 kg/m 2 1200 mm 166 kg/m 2 332 kg/m 2 Resistenza all urto valore min. richiesto valore medio Greca 0,48 J 22 J rosso siena tegola marrone grigio ardesia silver verde azzurro giallo ONDA Dati dimensionali lunghezza mm fino a 13.500 Resistenza a flessione (rapp. ISTEDIL N 1160/2000-H e 0459/2004) Interasse appoggi carico di sicurezza (coeff.=2) carico di rottura Lastra in polimglass ondulata Passo mm Superficie lucida larghezza mm 1.110 larghezza utile mm 1.060 1000 mm 350 kg/m 2 701 kg/m 2 1200 mm 236 kg/m 2 472 kg/m 2 48 larghezza utile con sormonto di 1 onda 885 larghezza utile con sormonto di 1/2 onda 1.060 larghezza 1.110 spessore medio mm 2,9 peso kg/m 2 6,1 colori a richiesta: rosso carminio Resistenza all urto valore min. richiesto valore medio Onda 0,48 J 16 J rosso siena tegola marrone grigio ardesia silver verde azzurro giallo 16 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 17
Pezzi speciali ed accessori colmo polivalente in polimglass 35 410 135 accessori colmo polivalente in metacrilato: raccordo a tre vie terminale 130 150 130 delta-fol pve telo anti condensa in tessuto non tessuto da 165 gr/mq, rotolo da mm 50.000 x 1.500 listello aerato in polipropilene per supporto e ventilazione delle lastre grecate - altezza mm 24, larghezza mm 26, lunghezza mm 1.000 40 2.280 182 colmo ventilato ad inclinazione variabile in polimglass per onda 150 352 120 colmo ad inclinazione variabile in polimglass per onda 298 parapasseri parapasseri a pettine in PVC barre da 1.000 mm sigilcop guarnizione in tondino di butilene morbido ed adesivo, di colore grigio da mm 7 rotolo da mm 7.000 60 480 54 480 listello alu in alluminio preverniciato per bloccaggio imacroll e scossalina polivalente colori: terracotta e marrone dimensioni mm 1.500 x h 74 1.050 1.200 1.050 1.200 listello copper in rame naturale per bloccaggio imacroll e scossalina polivalente colore: rame dimensioni mm 1.500 x h 50 scossalina polivalente in polimglass 1.981 2.160 73 74 190175 340 35 198 colmo multished in polimglass 205 scossalina angolare in polimglass 3.000 320 210 rete aerazione rete di protezione in alluminio verniciato o grezzo rotolo da mm 5.000 x h 100 nastro a rete parainsetti per autoadesivo in fibra di vetro rotolo da mm 20.000 x h 50 profilo Z perforato in acciaio zincato sp. 1,5 mm 4.000 x 40 x 40 x 40 mm profilo Airmax in acciaio zincato sp. 10/10 3.050 x 132 x 63 mm 1.110 1.205 staffa travetto colmo staffa per il sostegno del travetto di colmo 18 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 19
Accessori per il fissaggio pistola e colla hot-melt erogatore a pistola portatile con bomboletta a gas ricaricabile per cartucce di colla istantanea a caldo - Colla hot-melt trasparente in stick grecafix / ondafix elementi di fissaggio per greca, greca e onda, con coperchio a scatto e rondella metallica polimcoll sigillante poliuretanico monocomponente imaclip staffa per interventi di ricopertura su lastre in cemento amianto pittura igroscopica anticondensa proair elemento in poliuretano espanso reticolato flessibile ad alta traspirabilità proair sottogreca / proair overgreca / 44 44 1.859 1.859 40 40 punta da trapano a doppio diametro (Ø 10 e Ø 5,2 mm) - lunghezza totale 133 mm e lunghezza utile 87 mm viti cementate zincate e inox disponibilità come da tabella nostro listino prezzi proair onda Utilizzo delle viti 61 1.947 40 supporto tipo di lastra tipo di vite misura greca / autofilettante per legno mm 6,5 x 80 proair nastro 20 40 2.000 greca / + autofilettante per legno mm 6,5 x 120 onda autofilettante per legno mm 6,5 x 100 eolo elemento in polistirene espanso ad alta densità eolo 3 101 1.060 100 colmo polivalente + eolo 3 autofilettante per legno mm 6,5 x 150 colmo polivalente + eolo 7 autofilettante per legno mm 6,5 x 150 eolo 6 greca / autofilettante per ferro mm 6,3 x 70 101 55 720 greca / + autofilettante per ferro mm 6,3 x 100 onda autofilettante per ferro mm 6,3 x 90 eolo 7 82 100 1.000 colmo polivalente + eolo 3 autofilettante per ferro mm 6,3 x 150 colmo polivalente + eolo 7 autofilettante per ferro mm 6,3 x 120 20 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 21
Distanze dagli appoggi N.B. Tutti i dati sono certificati dall ISTEDIL. Le prove di carico sono state effettuate a temperatura ambiente e con carico uniformemente distribuito (carico neve). Nell effettuare il calcolo del carico neve bisogna tener presente i relativi parametri regionali. Greca Rapporto di prova ISTEDIL interasse degli appoggi carico di sicurezza coefficiente = 2 carico distribuito con più appoggi carico di rottura N 0471/2012 1.000 mm 240 kg/m 2 480 kg/m 2 Greca Rapporto di prova ISTEDIL interasse degli appoggi carico distribuito con più appoggi carico di sicurezza carico di rottura coefficiente = 2 N 0421/2006-C 1.000 mm 241 kg/m 2 483 kg/m 2 N 0421/2006-B 1.200 mm 166 kg/m 2 332 kg/m 2 Onda Rapporto di prova ISTEDIL interasse degli appoggi carico distribuito con più appoggi carico di sicurezza carico di rottura coefficiente = 2 N 1160/2000-H 1.000 mm 350 kg/m 2 701 kg/m 2 N 0459/2004 1.200 mm 236 kg/m 2 472 kg/m 2 istruzioni di montaggio greca greca onda 13 Sicurezza e garanzia La presente guida ha lo scopo di dare informazioni precise sul montaggio dei prodotti Tecno Imac. In ogni caso il posatore è tenuto al rigoroso rispetto della normativa e della legislazione vigente in materia. Tutte le lastre Tecno Imac in polimglass sono coperte da garanzia, che però è subordinata al totale rispetto delle indicazioni di montaggio del presente manuale. In particolare: Utilizzare le lastre con un interasse degli appoggi maggiore di quello massimo previsto nella nostra tabella comporta l immediato decadimento della garanzia; L utilizzo di accessori di fissaggio diversi e comunque non espressamente autorizzati da Tecno Imac o l utilizzo improprio delle lastre comporta l immediata cessazione della garanzia stessa. 22 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 23
Lunghezza delle lastre e sormonto Sormonto Le lastre possono essere prodotte ed installate fino ad una lunghezza massima di 13.500 mm. E assolutamente sconsigliato il sormonto orizzontale di lastre più lunghe di 6 metri. Abbiamo già spiegato a pag. 6 gli effetti della dilatazione termica lineare. Nel caso che due lastre lunghe vengano bloccate insieme sul sormonto, questi effetti si raddoppiano e si concentrano su un unico fissaggio, con conseguenze deleterie su quest ultimo o sulle lastre stesse. A montaggio errato B montaggio corretto 10.100 mm 20.100 mm 20.100 mm 10.100 mm 5.100 mm La pendenza minima consigliata per il sormonto delle lastre è di 5 corrispondente a circa il 9%. Nei disegni sottostanti vengono raffigurati i tratti minimi di sormonto delle lastre in direzione longitudinale. Attenzione!! Per usufruire al massimo della capacità di tenuta del sormonto, il foro del fissaggio deve essere realizzato nella parte più alta possibile di questo, e bisogna tenerne conto nella richiesta di lastre a misura. In ogni caso, per sormonti orizzontali di lastre su pendenze di falda che vanno da 5 a 15 consigliamo di interporre tra le lastre, in corrispondenza del sormonto, la guarnizione sigillante in caucciù sintetico sigilcop. 250 mm 300 mm pendenza tra 5 e 6 sormonto 300 mm 150 mm 50 mm 50 mm 200 mm pendenza tra 10 e 17 sormonto 200 mm 200 mm 250 mm pendenza tra 6 e 9 sormonto 250 mm 100 mm 50 mm 50 mm 150 mm pendenza superiore a 17 sormonto 150 mm 50 mm 50 mm 100 mm montaggio in verticale sormonto 100 mm 5.100 mm 5.100 mm 5.100 mm Nel caso ci sia l assoluta necessità di montare lastre più lunghe di 6 m, bisogna evitare che in corrispondenza del sormonto le lastre siano bloccate insieme. Per ovviare a questo inconveniente, in corrispondenza del sormonto, le lastre devono essere fissate separatamente ciascuna sul suo listello, rispettando le opportune distanze per la libera dilatazione di ognuna di esse. Sequenza di montaggio Nel caso le lastre debbano essere sormontate orizzontalmente, la sequenza di montaggio deve rispettare lo schema. 6 4 7 2 4 7 dilatazione lineare 40 mm sormonto 30 mm dilatazione lineare oltre 6.000 mm 5 direzione di posa 3 1 2 1 direzione di posa 3 5 6 oltre 6.000 mm Incidenza dei fissaggi Ricordiamo in ogni caso che è fondamentale effettuare sulla lastra un foro di almeno 4 mm più largo dello spessore della vite di fissaggio (pag. 13). Il calcolo dei fissaggi necessari per completare una copertura dipende dalla superficie e dalla configurazione. Orientativamente si prevede l uso da tre a quattro fissaggi per mq. 24 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 25
GRECA GRECA sormonto 26 direzione di posa marchio Tecno Imac max 300 mm Schema di fissaggio Il fissaggio delle lastre sulla linea di gronda dovrà essere effettuato su ogni greca. Il fissaggio sugli appoggi intermedi, in zone normalmente ventose, può essere effettuato a greche alterne, avendo cura di fissare sempre le greche che si sovrappongono lateralmente. Nel caso in cui la lunghezza di falda venga raggiunta con il montaggio di più lastre, bisogna aver cura che i sormonti orizzontali avvengano in corrispondenza degli arcarecci di appoggio. E consigliabile che il tratto di lastra sporgente dall appoggio sulla linea di gronda non superi i 300 mm. Per quanto riguarda la lunghezza e il tipo di viti fare riferimento alla tabella di pag. 21. I fissaggi Grecafix Per fissare le lastre utilizzare esclusivamente i fissaggi originali Grecafix: il sistema Grecafix permette infatti di realizzare fissaggi lastra/struttura resistenti ed assolutamente impermeabili. Per un corretto funzionamento del sistema è necessario utilizzare viti con flangia conica. Attenzione: durante la foratura il trapano deve essere perpendicolare alla lastra. Sormonto laterale Le lastre greca / vanno sormontate lateralmente sulla greca di estremità. Attenzione: la greca che deve essere sovrapposta è leggermente più stretta e più bassa delle altre greche. L identificazione del lato da sormontare è facilitata dalla presenza del marchio Tecno Imac impresso sulla greca più grande, che sormonta: il marchio deve essere sempre visibile, quindi la greca da sormontare sarà quella opposta, che è più piccola. Posizionamento dell per la ventilazione A pag. 9 e 10 abbiamo spiegato l importanza della microventilazione al di sotto delle lastre. Per ottenerla si utilizza il listello alveolare. Questo verrà bloccato in maniera continuativa sulla parte superiore degli arcarecci, siano questi di metallo o di legno, utilizzando normali viti autofilettanti o autoperforanti a testa piatta. Sulla prima fila, in corrispondenza della linea di gronda, per ottenere una chiusura totale ma ventilata, possono essere utilizzati, insieme all, anche la retina autoadesiva parainsetti e il proair sottogreca. fissaggio intermedio sormonto fissaggio di gronda fissaggio del colmo listello aerato imafix colmo polivalente sormonto proair overgreca per areazione e protezione contro uccelli e insetti travetto sempre nel punto di sormonto tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 90 NO SI Copertura coibentata e microventilata Nel primo disegno vediamo l esempio della lastra greca / utilizzata in un pacchetto di copertura coibentata e microventilata, su una tipica struttura in carpenteria metallica. Facciamo notare, in particolare, l utilizzo di una guaina traspirante posata a secco tra il materiale isolante e la lastra di copertura, con l interposizione del listello per permettere una opportuna microventilazione. Questo sistema mette al riparo da eventuali fenomeni di condensa, inevitabili in avverse condizioni climatiche, ed ottimizza le prestazioni del pannello isolante. Nell esempio sotto invece vediamo le lastre greca / montate su un solaio in calcestruzzo, utilizzando listelli in legno sormontati dal listello alveolare. Anche in questo caso è previsto l utilizzo di una guaina traspirante a secco, posata tra il materiale isolante e l. In tutti e due i casi viene utilizzato come colmo il colmo polivalente, che si adatta egregiamente a tutte le pendenze. Prima del fissaggio del colmo è opportuno posizionare, ai due lati della congiunzione di colmo: JJ Su pendenze superiori al 21% (12 ), l elemento di chiusura ventilata proair overgreca. JJ Su pendenze uguali o inferiori al 21%, l elemento di tenuta ventilata eolo 7. guaina traspirante proair sottogreca guaina traspirante proair sottogreca colmo polivalente omega travetti in legno solaio in calcestruzzo proair overgreca per pendenza superiore al 21% polistirene o lana di roccia ad alta densità proair overgreca per pendenza superiore al 21% polistirene o lana di vetro tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 27
GRECA GRECA Utilizzo dell eolo Gli elementi eolo (brevettati) in polistirene ad alta densità (35 kg/mc) costituiscono un sistema completo ed economico per garantire tenuta e ventilazione delle coperture in qualsiasi situazione. Gli elementi eolo vengono posati sigillandoli alla base con il polimcoll. L elemento eolo 7 si utilizza come distanziale per tenuta e ventilazione tra la lastra Greca / e il colmo polivalente o la scossalina polivalente. Tettoie ventilate nastro a rete parainsetti eolo 7 con rete 120 mm 180 mm In zone particolarmente umide e fredde ed in situazioni ambientali critiche si può formare condensa nel sottolastra anche in tettoie aperte. In queste situazioni si consiglia il montaggio della tettoia in maniera ventilata, utilizzando, relativamente alla pendenza, il proair overgreca o l eolo 7, come raffigurato nei disegni sottostanti. Montaggio su superfici curve Le lastre Greca / sono flessibili a freddo ma, il loro comportamento è molto differente: infatti il raggio di curvatura minimo delle due lastre è: Greca Rmin = 12 m eolo7 Greca Rmin = 6 m Su una curvatura così ampia, è opportuno prevedere la realizzazione del colmo con la stessa lastra Greca /, predisponendo anche un adeguata microventilazione. La procedura di montaggio è la seguente: 1. Bisogna innanzitutto prevedere il raddoppio della listellatura in corrispondenza della penultima linea di fissaggio. 2. Partendo dal basso, fissare le lastre con viti e grecafix curvandole man mano, fino al penultimo arcareccio prima della linea di colmo. 3. Utilizzando i fissaggi grecafix, effettuare l ultima linea di fissaggio in corrispondenza del raddoppio di listellatura, sul listello a monte. 4. Procedere quindi al posizionamento dell elemento eolo 7, predisponendo un cordolo continuo di sigillante polimcoll alla base di questo, per garantire la massima tenuta all acqua di risalita. 5. Ultimata la posa dell eolo 7, si passa al posizionamento della lastra di colmo che verrà fissata, oltre che sulla linea di colmo, anche sul listello a valle in corrispondenza del raddoppio di listellatura. Attenzione!! Data la scarsa pendenza in corrispondenza del sormonto orizzontale, è bene che questo avvenga per almeno 300 mm partendo dall interasse del fissaggio principale (sormonto totale 350 mm). R GRECA : R min = 6 m GRECA : R min = 12 m pendenza superiore al 21% (12 ) pendenza inferiore al 21% (12 ) polimcoll polimcoll proair greca listello alu / copper listello alu / copper scossalina polivalente scossalina polivalente min 10 cm min 10 cm 300 mm eolo 7 proair overgreca nastro a rete eolo 7 Se il raggio di curvatura non è noto, conoscendo le misure della corda C e della saetta S, può essere ricavato utilizzando la formula riportata sopra. 28 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 29
ONDA Sormonto laterale Copertura coibentata e microventilata Sulle lastre onda il sormonto laterale deve essere effettuato in modo che l onda che presenta la punzonatura del marchio Tecno Imac si trovi sempre nella parte superiore. L esperienza e lo stato dell arte delle coperture con elementi ondulati consigliano una sovrapposizione laterale di un passo completo, soprattutto su falde con scarsa pendenza e con arcarecci alla massima distanza. sormonto 1 onda direzione di posa max 300 mm Sormonto per pendenze inferiori al 40% (22 ) e con interasse fino a 1.200 mm (1,2 m) punzonatura di identificazione onda onda Schema di fissaggio Il fissaggio delle lastre sulla linea di gronda dovrà essere effettuato su ogni onda. Il fissaggio sugli appoggi intermedi, in zone normalmente ventose, può essere effettuato a onde alterne, avendo cura di fissare sempre le onde che si sovrappongono lateralmente. Nel caso in cui la lunghezza di falda venga raggiunta con il montaggio di più lastre, bisogna aver cura che i sormonti orizzontali avvengano in corrispondenza degli arcarecci di sostegno. E consigliabile che il tratto di lastra sporgente dall appoggio sulla linea di gronda non superi i 300 mm. Per quanto riguarda la lunghezza e il tipo di viti bisogna fare riferimento alla tabella di pag. 21. fissaggio intermedio sormonto 1/2 onda fissaggio del colmo fissaggio di gronda direzione di posa ATTENZIONE!! Questo sormonto è possibile solo con pendenze superiori al 40% (22 ) e con interasse massimo di appoggio di 1.000 mm (1 m) direzione di posa semicolmo superiore semicolmo ventilato superiore semicolmo ventilato inferiore direzione di posa semicolmo inferiore proair onda Nel disegno a fianco vediamo l esempio di una copertura coibentata e microventilata realizzata utilizzando la lastra onda, fissata su profilati ad omega, con interposta una guaina traspirante con funzioni anticondensa. Sulle alette degli omega è appoggiato un pannello rigido di materiale isolante autoportante. La linea di colmo è chiusa dal colmo polivalente, che permette una ventilazione ottimale. Sia sotto la lastra in linea di gronda che sotto il colmo polivalente sono installati gli elementi di chiusura ventilata proair onda. Su pendenze uguali o inferiori al 21% (12 ), sotto il colmo verrà installato l elemento di tenuta ventilata eolo 3. Nell esempio sotto invece vediamo le lastre onda montate su un solaio in calcestruzzo, utilizzando listelli in legno fissati al solaio, con interposta la guaina traspirante e un materassino di materiale isolante nell intercapedine. In questo caso vediamo installato sulla linea di colmo il nostro colmo ventilato ad inclinazione variabile. Il montaggio di questo tipo particolare di colmo è ampiamente illustrato a pag. 50. Qui raccomandiamo solo di utilizzare: frontalino frontalino guaina traspirante terminale per colmo polivalente proair onda profilo omega isolante colmo ventilato ad inclinazione variabile onda colmo polivalente proair onda I fissaggi Ondafix sormonto Per fissare le lastre utilizzare esclusivamente i fissaggi originali Ondafix: il sistema Ondafix permette infatti di realizzare fissaggi lastra/struttura resistenti ed assolutamente impermeabili. Per un corretto funzionamento del sistema è necessario utilizzare viti con flangia conica. Attenzione: durante la foratura il trapano deve essere perpendicolare alla lastra. NO 90 SI JJ su pendenze superiori al 21% (12 ), la griglia parapasseri in plastica stampata; JJ su pendenze uguali o inferiori al 21% (12 ), l elemento di tenuta ventilata eolo 6. guaina traspirante isolante travetti in legno proair onda solaio in cls 30 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 31
ONDA Colmo ad inclinazione variabile onda Posa del colmo ad inclinazione variabile Il colmo ad inclinazione variabile per onda è composto da due semicolmi, uno inferiore e uno superiore. I due pezzi si sormontano l uno sull altro nella parte terminale semi cilindrica e, ruotando sullo stesso asse, permettono al colmo di assumere gradazioni diverse, da un minimo di 5 a un massimo di 45. semicolmo superiore 140 Iniziare il montaggio con il colmo inferiore (si distingue per la bicchieratura negativa e per il diametro più piccolo del semicilindro). Prima di posizionare il semicolmo, già precedentemente attrezzato con con l eolo 6, ed eventualmente con il nastro a rete parainsetti, bisogna passare alla base dell elemento eolo 6 un cordolo di polimcoll, per garantire la tenuta contro l acqua spinta dal vento. Dopo aver fissato il primo pezzo, passare un leggero cordolo di polimcoll sulla circonferenza della bicchieratura, che verrà subito sormontata dal secondo pezzo. Dopo aver montato tutta la fila di semicolmi inferiori, passare al montaggio dei semicolmi superiori, passando il polimcoll sulla parte terminale liscia che verrà sormontata dalla bicchieratura positiva del semicolmo successivo. Per la posizione dei fissaggi, bisogna rispettare quanto riportato in figura. Per eseguire il montaggio a regola d arte, è necessario osservare attentamente le illustrazioni e seguire fedelmente le istruzioni. semicolmo inferiore eolo 6 Evitare assolutamente il fissaggio nella parte cilindrica di rotazione dei due semicolmi direzione di posa semicolmo inferiore 2 1 3 max 45 (100%) 100 eolo 6 3 min 5 (9%) Preparazione del semicolmo ventilato 200 max 1 2 direzione di posa semicolmo superiore Il semicolmo ventilato può essere dotato di un sistema di tenuta e protezione realizzato con l elemento eolo 6 in polistirene espanso ad alta densità. E il sistema più adatto in caso di bassa pendenza uguale o inferiore al 21% (12 ) poiché permette, con l ausilio del polimcoll, una buona tenuta all acqua di risalita, guida per inserimento anche con vento forte. Può essere applicato al parapasseri semicolmo con collante rapido hot-melt, oppure il giorno prima dell installazione, con il sigillante eolo 6 polimcoll. nastro a rete parainsetti per eolo 6: incollaggio con pistola hot melt Montaggio degli elementi eolo E opportuno bloccare gli elementi eolo alle lastre prima che questi vengano sormontati dal colmo polivalente, utilizzando un collante rapido tipo hotmelt. Su pendenze inferiori al 21% (12 ), per garantire la tenuta ermetica della base, consigliamo di stendere al di sotto dell eolo un cordolo di sigillante polimcoll. 32 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 33
ONDA IMALUX Tettoie ventilate In zone particolarmente umide e fredde ed in situazioni ambientali critiche si può formare condensa nel sottolastra anche in tettoie aperte. In queste situazioni si consiglia il montaggio della tettoia in maniera ventilata, utilizzando, relativamente alla pendenza, il proair onda o l eolo 3. pendenza superiore al 21% (12 ) pendenza inferiore al 21% (12 ) polimcoll listello alu / copper scossalina polivalente 10 cm polimcoll polimcoll listello alu / copper scossalina polivalente 10 cm Posa dell imalux in policarbonato Le lastre imalux in policarbonato hanno un coefficiente di dilatazione molto diverso dal polimglass. Per questo è necessario, in caso di montaggio in accoppiamento con le lastre onda, grca e greca 280 rispettare alcuni accorgimenti fondamentali per mantenere inalterata l affidabilità dei prodotti. 1. Le lastre non devono mai essere fissate insieme con lo stesso fissaggio, sia sul sormonto laterale che orizzontale. 2. Il policarbonato non deve essere mai sovrapposto al polimglass, ma deve essere posizionato al di sotto (meno che sul sormonto orizzontale, effettuato con il doppio listello come in figura). Per ogni ulteriore dubbio o chiarimento tecnico, vi consigliamo di contattare il nostro Ufficio Progettazione. polimcoll sormonto orizzontale proair onda elemento eolo 3 eolo 5 onda su coperture ad ampio raggio imacover policarbonato Anche la lastra onda è flessibile a freddo, ma con un raggio di curvatura minimo di 10 m. Su una curvatura così ampia, è opportuno prevedere la realizzazione del colmo con la stessa lastra onda, predisponendo anche un adeguata microventilazione. La procedura è la seguente: partendo dal basso, fissare le lastre con viti e ondafix curvandole man mano, fino al penultimo arcareccio prima della linea di colmo. Utilizzando l imafix, effettuare l ultima linea di fissaggio interponendo, tra lastra e imafix il proair nastro, facendo attenzione che quest ultimo segua la linea di superficie dell onda man mano che si procede con i fissaggi. Gli imafix devono essere posizionati ad onde alterne. Procedere quindi alla stesura di un cordolo continuo di sigillante polimcoll a ridosso del proair nastro, per creare un ulteriore barriera all acqua di risalita. Ultimati i fissaggi delle lastre inferiori su ambedue i lati, si procede con il fissaggio della lastra di colmo. Attenzione!! Data la scarsa pendenza in corrispondenza del sormonto orizzontale, è bene che questo avvenga per almeno 300 mm partendo dall interasse del fissaggio principale (sormonto totale 350 mm). Il fissaggio delle lastre superiori sarà effettuato ad onde alterne non in corrispondenza con quello inferiore. proair nastro distanziale imafix sormonto laterale e schema di accoppiamento e fissaggio tra imacover e imalux in policarbonato imacover imacover policarbonato policarbonato policarbonato policarbonato imacover imacover proair onda 300 mm proair nastro imafix 34 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 35
IMACLIP Staffa per interventi di ricopertura di lastre in fibro-cemento La staffa imaclip è stata studiata per risolvere il problema della bonifica delle lastre in fibro-cemento, utilizzando il metodo del confinamento. Ricordiamo, in ogni caso, che per effettuare qualsiasi tipo di intervento su lastre in fibro-cemento, occorre il nulla osta e l approvazione del piano di intervento da parte degli uffici ASL competenti. Imaclip permette interventi di ricopertura con lastre imacover, senza dover effettuare nuovi fori, utilizzando i vecchi fissaggi se ancora efficienti, oppure con nuovi fissaggi ma utilizzando lo stesso foro già presente sulla lastra. Sequenza di montaggio 1) allentare il fissaggio esistente; 2) infilare la staffa imaclip dalla parte delle linguette fra la lastra e il fissaggio esistente; 3 7) montare le lastre imacover seguendo le istruzioni di montaggio riportate in altre pagine di questo manuale. sezione base 120 sezione della linea di areazione del colmo 200 eolo 2 sezione della linea di colmo 7 scossalina angolare vite legno 120 mm travetto di legno imaclip lastra cemento-amianto arcareccio 3) serrare nuovamente il fissaggio; 1 2 4) procedere con gli altri fissaggi, avendo l accortezza di montare le staffe imaclip a file contrapposte; 4 5) appoggiare e fissare alle staffe imaclip con viti autofilettanti listelli in legno che costituiranno l orditura alla quale fissare le lastre imacover; 6) procedere in questa fase, se necessario, alla coibentazione del tetto, avendo cura di prevedere un adeguata ventilazione tra lastra imacover e materiale isolante installando, al di sopra dei travetti in legno, il listello alveolare ; 5 6 Esempio di risanamento di una tipica copertura di cemento-amianto curva con imaclip, travetti di legno, eolo,, isolamento con lana di vetro e copertura in polimglass. 36 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 37
OVERTOP UNI Sistema di bloccaggio Immagini Il sistema Overtop Uni è stato studiato (e brevettato) da Tecno Imac per consentire il bloccaggio al di sopra delle lastre di copertura di pannelli fotovoltaici ed altri eventuali elementi tecnici o accessori. Il sistema consiste di due diversi profilati di alluminio estruso e relativi accessori: Overtop Uni 2 Overtop Uni 1 ImacStop Guarnizione in EPDM Lastra in polimglass 57 min. 25 / max. 50 JJ Overtop uni 1 è il profilo di base, che viene bloccato direttamente sulle lastre di copertura, dopo 124 aver rivestito le alette di appoggio con la specifica guarnizione in EPDM, utilizzando ImacStop, un particolare tassello in acciaio e gomma EPDM. Con questo sistema la linea di fissaggio dell Overtop uni è completamente svincolata dalla posizione della struttura di sostegno della copertura, consentendo così il montaggio di pannelli o accessori di qualsiasi tipo e misura. La base di appoggio rialzata rispetto alla superficie della lastra evita l interferenza con i cavallotti di fissaggio e permette la ventilazione dell intercapedine tra lastre e pannelli nel caso questi rappresentino una superficie semi continua. JJ Overtop uni 2 è il profilo di bloccaggio che, inserendosi telescopicamente su Overtop uni 1, consente di bloccare pannelli di spessore compreso fra 25 e 50 mm. Viene fornito in lunghezza nella misura del lato da bloccare, oppure a misura su richiesta. Overtop Uni 2 Overtop Uni 1 ImacStop 38 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 39
40 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 41
tecno imac Garanzia sui prodotti in Polimglass La Tecno Imac è a conoscenza dei principi e delle disposizioni di Legge con le relative implicazioni derivanti dalla responsabilità di prodotto: 1. 2. 3. Direttiva CEE 85/374 Danno da prodotto difettoso, Direttiva CEE 89/106 Prodotti da costruzione, Direttiva CEE 92/59 Sicurezza generale dei prodotti e per tale motivo Assicura Una produzione esente da difetti e rispondente ai requisiti della Qualità Totale. Una produzione rispondente alle aspettative del cliente e della collettività. Una produzione conforme a Leggi, Direttive CEE, Normative nazionali ed internazionali come da letteratura e specifiche tecniche POLIMGLASS E per tale motivo la Tecno Imac fornisce una Garanzia di 20 anni sulla capacità del Polimglass di garantire l impermeabilità all acqua. 1) TENUTA DEL COLORE - La tenuta del colore delle lastre in Polimglass è testata presso il laboratorio Tecno Imac a norma ISO 4892-2 (Metodo A, ciclo n. 9, Tab. 4). Il colore, misurato con Spettrofotometro a sfera non subirà una variazione DeltaE superiore a: 6 (sei) nel corso dei primi 5 (cinque) anni, rispetto al valore iniziale; 12 (dodici) nel corso dei 10 (dieci) anni, rispetto al valore iniziale. La caratteristica del paragrafo 1) deve essere misurata sul prodotto esente da sporcizia, graffi e correttamente mantenuto. 2) PRESTAZIONI DI GARANZIA - La Garanzia sui prodotti in Polimglass decorre dalla data di consegna. La Tecno Imac si impegna, durante il periodo di validità della garanzia a fornire gratuitamente i prodotti non conformi alle caratteristiche specifiche nella presente garanzia nella misura del 100% nei primi 2 (due) anni e per gli ulteriori 18 (diciotto) anni di 1/240 del valore iniziale per ogni mese mancante allo scadere del periodo di 20 (venti) anni. Solo nei primi 2 (due) anni di validità della garanzia la Tecno Imac si impegna a riconoscere anche i costi di trasporto e le spese di smontaggio e re-installazione. Nel caso di sostituzione dei prodotti rimarrà valida la garanzia a partire dalla data di consegna della prima fornitura. 3) CONDIZIONI DI GARANZIA - Per la validità della garanzia è necessario che Sia rispettato l obbligo di controllo visivo del materiale consegnato prima della posa in opera; Siano rispettate le regole specifiche delle associazioni di categoria, in particolare l osservanza di una sufficiente aerazione; Siano state osservate le disposizioni di legge in materia di costruzione locali e nazionali; Il prodotto sia trasportato, movimentato, stoccato, lavorato, installato e mantenuto nel rispetto di tutte le prescrizioni contenute nella documentazione tecnica emessa dalla Tecno Imac ; Non siano stati effettuati interventi durante il periodo di garanzia senza il consenso della Tecno Imac ; Siano stati adottati provvedimenti per limitare il danno; Sia permesso alla Tecno Imac s.p.a di ispezionare i prodotti oggetto di reclamo senza nessuna restrizione ed in completa libertà. Se installati, devono essere verificati dal produttore nella loro originaria posizione senza essere stati rimossi né alterati; Siano utilizzati solo i fissaggi e gli accessori previsti dalla documentazione tecnica della Tecno Imac 4) La presente Garanzia è valida su tutto il territorio italiano. 5) La presente Garanzia lascia impregiudicati i diritti del consumatore previsti dalle norme del Titolo III Garanzia Legale di conformità e garanzie commerciali per i beni di consumo, capo I, della vendita dei beni di consumo. 6) ESCLUSIONE DI GARANZIA - Dalla garanzia sono esclusi i danni derivanti da eventi eccezionali. 7) FORO COMPETENTE - Il Foro competente è quello di Roma. 42 tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com tecno imac via della stazione aurelia, 185 00165 Roma tel. 06 / 66.41.71.41 fax 06 / 66.41.81.43 www.tecnoimac.com 43
tecno imac è certificata ISO 9001:2008 Rivenditore Autorizzato coperture, gronde e facciate ventilate in polimglass via della stazione aurelia, 185 00165 Roma, Italia tel. +39 06 66.41.71.41 fax +39 06 66.41.81.43 www.tecnoimac.com email: info@tecnoimac.com autore: Ivano Carusi design: Andrea Volpicelli stampa: Grafica Metelliana copyright 2013 by Tecno Imac Tutti i diritti del presente manuale sono riservati. Ogni riproduzione non autorizzata, anche parziale, sarà perseguita a termini di legge. I prodotti Tecno Imac sono coperti da polizza assicurativa per responsabilità civile RAS valida in tutto il mondo* *escluso USA e Canada edizione gennaio 2013 / italiano DEPLI / MANUA / LS / IT 5000