AFFIDAMENTO A CONTRAENTE GENERALE

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METROPOLITANA DI ROMA - LINEA C Responsabile del Procedimento: ing. Giovanni Simonacci FR5 FR5 G.R.A. Linea AA AFFIDAMENTO A CONTRAENTE SOCIETA' DI PROGETTO: METRO C S.c.p.A. DIRETTORE TECNICO Ing. Filippo Stinellis Albo Ing. Prov. AQ n 001262 RESPONSABILE DEI LAVORI ai sensi del D.Lgs.494/96 Dott. Reginaldo Iori Battistini Battistini Cornelia Cornelia Baldo degli Ubaldi Baldo degli Ubaldi Valle Aurelia Valle Aurelia Cipro-Musei Vaticani Cipro-Musei Vaticani S.Pietro Linea C S.Cosimato Nievo Lungotevere Dante Pian Pian due due Torri Torri Magliana Nuova EUR Magliana EUR Magliana Lepanto Lepanto Flaminio Flaminio Spagna Spagna Barberini S.Silvestro Termini Cavour Circo Massimo Trastevere Ostiense Fermi Piramide Ostiense Garbatella Basilica S.Paolo Marconi Agricoltura Agricoltura Linea B1 B1 Prati Prati Fiscali Conca d'oro Villa Villa Chigi Nemorense Gondar Verbano Nomentana Annibaliano Buenos Aires Nomentana Fiume Bologna Linea DD Repubblica Repubblica Vittorio E. Vittorio E. Manzoni Manzoni Termini Linea BB Policlinico Castro Pretorio Laziali Laziali Valtournanche Valtournanche Jonio Jonio Re di Roma Re di Roma Ponte Ponte Lungo Lungo Tuscolana Tuscolana Furio Furio Camillo Camillo Colli Albani-Parco Appia Colli Albani-Parco Appia Antica Antica Arco Arco di di Travertino Travertino Porta Porta Furba-Quadraro Furba-Quadraro Numidio Numidio Quadrato Quadrato Lucio Lucio Sestio Sestio Giulio Giulio Agricola Agricola Subaugusta Subaugusta Cinecittà Cinecittà Anagnina Anagnina Tiburtina Tiburtina Adriatico Adriatico Quintiliani Quintiliani Talenti Talenti Kant Kant Ojetti Ojetti Monti Monti Tiburtini Tiburtini Pietralata Pietralata DIRETTORE DEI LAVORI Ing. Enrico Molinari Albo Ing. Prov. RM n 7761 G.R.A. Linea DD Rebibbia Rebibbia Ponte Ponte Mammolo Mammolo S.M. S.M. del del Soccorso Soccorso Linea AA Linea BB Torre Torre Angela Angela COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE Ing. Luigi Antonio Gargiulo Albo Ing. Prov. RM n 14734 FR2 Linea C RESPONSABILE DELLA PROGETTAZIONE Ing. Roberto Sorge Albo Ing. Prov. RM n 13138 COLLABORAZIONE ALLA PROGETTAZIONE Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari DEPOSITO GRANITI PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE rev - a b c data descrizione redatto verificato approvato 15/11/07 EMISSIONE A.CORSI M. ELIA R. SORGE scala linea tratta fase cat. lav. opera / impianto CODIFICA argom. / area elab. tipo doc. numero progr. rev. C X D E 4 3 X X G X R 1 B 0 0 1 -

Sistra2000 A. Corsi M. Roncallo A. Tappa EMISSIONE 15-11-07 0 0 REDATTO CONTR. APPROV. AUTOR. DESCRIZIONE REVISIONE DOCUMENTO DATA REV PROG IMP NUMERO R M C 3 X X E D G 0 1 CODICE PRODOTTO AREA TIPO FASE X X P E A termini di legge è rigorosamente vietato riprodurre e comunicare a terzi il contenuto del presente documento METROPOLITANA DI ROMA LINEA C. DEPOSITO GRANITI PROGETTO ESECUTIVO. RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE EMITTENTE CODICE ENTE ATSF/ING/CDS FORMATO A4 SCALA / FOGLIO 2 di 50

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 3 di 50 INDICE 1 SCOPO...5 2 SOTTOSTAZIONE - DESCRIZIONE...8 2.1 Generalità...8 2.2 Descrizione apparecchiature SSE...8 2.2.1 Sezione MT...9 2.2.1.1 Interruttore MT...11 2.2.1.2 Trasformatori di tensione...13 2.2.1.3 Trasformatori di corrente...14 2.2.1.4 Sezionatori tripolari di terra...15 2.2.1.5 Fusibili...15 2.2.1.6 Relè di massima corrente 50/51/51N/67N...16 2.2.1.7 Relè di massima corrente 50/51/51N...17 2.2.1.8 Relè di massima corrente omopolare...17 2.2.2 Sezione Filtro...18 2.2.3 Sezione Conversione...19 2.2.3.1 Trasformatore di gruppo...19 2.2.3.2 Raddrizzatore...20 2.2.4 Sezione c.c...22 2.2.4.1 Quadro c.c....22 2.2.4.2 Armadi IMS di 1 A e 2 A fila...26 2.2.5 Sezione Servizi Ausiliari...29 2.2.5.1 Trasformatore dei servizi ausiliari...29 2.2.5.2 Quadro BT...30 2.2.5.3 Quadro logiche...31 2.2.5.4 Caricabatterie...32 2.2.6 Cavi...34 2.2.6.1 Cavi BT...34 2.2.6.2 Cavi MT...34 2.2.6.3 Cavi per corrente continua...35 2.2.7 Circuiti di sicurezza...35 2.2.7.1 Dispositivo di limitazione della tensione...35 2.2.7.2 Circuito di scattato...35 2.2.7.3 Circuito di emergenza in linea...36 2.2.7.4 Circuito di Apertura Generale...37 3 CABINE DI DEPOSITO - DESCRIZIONE...38 3.1 Descrizione apparecchiature CdD...39 3.1.1 Sezione MT...39 3.1.1.1 Interruttore MT...40 3.1.1.2 Trasformatori di tensione...41 3.1.1.3 Trasformatori di corrente...41 3.1.1.4 Sezionatori tripolari di terra...41 3.1.1.5 Fusibili...41 3.1.1.6 Relè di massima corrente 50/51/51N/67N...41

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 4 di 50 3.1.1.7 Relè di massima corrente 50/51/51N...41 3.1.1.8 Relè di massima corrente omopolare...41 3.1.2 Sezione dei servizi ausiliari...42 3.1.2.1 Trasformatore dei servizi ausiliari...42 3.1.2.2 Quadro...43 3.1.2.3 Quadro logiche...45 3.1.2.4 Caricabatterie...45 3.1.2.5 Gruppo statico di continuità (UPS)...46 3.1.2.6 Gruppo elettrogeno...48 3.1.3 Cavi...50 3.1.3.1 Cavi BT...50 3.1.3.2 Cavi MT...50 3.1.4 Circuiti di sicurezza...50 3.1.4.1 Circuito di scattato...50 3.1.4.2 Circuito di Apertura Generale...50

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 5 di 50 1 SCOPO Scopo del presente documento è descrivere i principali requisiti prestazionali della Sottostazione (SSE) Deposito Graniti, delle Cabine di Deposito (CdD) della linea C della Metropolitana di Roma. La funzione delle SSE è quella di prelevare tensione alternata 20kV dalle SSE adiacenti e trasformarla in corrente continua 1500V CC per alimentare la linea di trazione. Il sistema di alimentazione delle utenze dell area di Deposito è basato sull installazione di una cabina MT/bt con doppio trasformatore, dimensionata per l alimentazione di tutte le utenze di CdD nelle condizioni di emergenza. La funzione delle CdD è quella di prelevare tensione alternata 20kV dalla SSE Deposito Graniti e trasformarla ad una tensione 400/230V per alimentare le utenze di Deposito. Le apparecchiature MT utilizzate nelle CdD sono dello stesso tipo di quelle utilizzate nelle SSE. Le SSE e le CdD sono state progettate in modo da garantire la più alta affidabilità e sicurezza di servizio dell'impianto. I criteri seguiti, impiegando quadri modulari permettono di: Aumentare la sicurezza del personale, impedendo la possibilità di contatti accidentali con parti in tensione Facilitare e ridurre le operazioni di montaggio Ridurre al minimo le operazioni di manutenzione utilizzando apparecchiature in versione estraibile Le principali caratteristiche elettriche delle SSE e delle CdD, brevemente riassunte, sono le seguenti: Tensione nominale di alimentazione primaria: Condizione del neutro Frequenza nominale Corrente di ctocto di breve durata (1 secondo) Corrente di ctocto limite dinamica (valore di cresta) Tensione nominale raddrizzata 20 kv isolato 50 Hz 16 ka 40 ka 1500 Vcc Numero dei gruppi trasformatore-raddrizzatore in SSE per l alimentazione dei veicoli in linea 2

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 6 di 50 Potenza nominale del trasformatore Potenza nominale del raddrizzatore 4500/2250-2250 kva 3500 kw Numero dei trasformatori Servizi Ausiliari in SSE 1 Numero dei trasformatori Servizi Ausiliari per ogni CdD 2 Le condizioni ambientali, riferite al microambiente in cui sono installate le apparecchiature, sono: Tipo di installazione Temperatura ambiente minima Temperatura ambiente massima Altitudine interno 5 C 40 C 1000 m/s.l.m. Umidità relativa 90% Il comando ed il controllo delle SSE e delle CdD sono effettuati: da fronte quadro dal quadro logiche attraverso panel view in telecomando dal Posto Centrale Operativo Per assicurare i servizi ausiliari essenziali durante una mancanza di tensione é previsto un sistema di batteria a 110 V c.c. e relativo doppio carica batterie con doppio ramo di uscita. E previsto inoltre per l alimentazione delle segnalazioni un convertitore 110/24 Vcc. La SSE, la CdD ed i relativi componenti sono realizzati in conformità alle norme per gli impianti e le apparecchiatura di trazione, e alle norme vigenti per la sicurezza e la prevenzione infortuni. Gli schemi unifilari di potenza delle SSE sono riportati nei seguenti doc.ti: CX D D 4 3CX 8P D 4E 005 A (SSE Deposito Graniti)

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 7 di 50 Gli schemi unifilari di potenza delle diverse Cabine di Deposito sono riportati nei seguenti doc.ti: CX D E 4 3EX 8Q D 4E 005 - (Cabina «A» Deposito Graniti) CX D E 4 3EX 8R D 4E 005 - (Cabina «B» Deposito Graniti) CX D E 4 3EX 9B D 4E 005 - (Cabina «PCO» Deposito Graniti)

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 8 di 50 2 SOTTOSTAZIONE - DESCRIZIONE 2.1 GENERALITÀ La tratta T7 della linea C è costituita dalle seguenti sottostazioni elettriche: Torrenova/Giardinetti, Grotte Celoni, Bolognetta, Deposito Graniti. Le SSE di Grotte Celoni e Deposito Graniti sono di nuova realizzazione mentre le SSE Torrenova/Giardinetti e Bolognetta sono esistenti ed in questa fase verranno adeguate per soddisfare gli standard ed i requisiti di sistema della Linea C. Nella tratta T7 sono previsti due punti di allacciamento ACEA a 20kV (c.a.), 50Hz trifase in corrispondenza delle SSE Torrenova/Giardinetti e Deposito Graniti. Dai punti di fornitura sopra indicati, l energia viene distribuita alle SSE Grotte Celoni, Bolognetta e alle cabine di stazione e di deposito, tramite doppia linea di Media Tensione in cavo. Nella SSE Deposito Graniti verranno installati tre gruppi di conversione, trasformatore di potenza raddrizzatore, due dei quali utilizzati per l alimentazione del sistema di trazione in corrente continua lato linea, il terzo per l alimentazione del sistema di trazione lato deposito. L alimentazione 20kV dal quadro di MT perviene ai trasformatori di potenza (20/0,59kV) e poi viene convertita a 1500Vcc dai gruppi raddrizzatori (3500kW) e distribuita sulla sbarra omnibus. L alimentazione alla LdC dei binari di corsa viene fornita attraverso gli interruttori extrarapidi e i sezionatori di 1 A e 2 A fila. I servizi ausiliari di SSE vengono alimentati da un quadro generale di distribuzione attraverso un trasformatore (20/0,4kV). Per l alimentazione dei carichi a 110Vcc e 24Vcc di SSE viene previsto un alimentatore caricabatteria: esso, in funzionamento normale, provvede alla carica di mantenimento delle batterie, mediante i rami raddrizzatori AC/DC. Inoltre alimenta contemporaneamente i carichi a 110Vcc, attraverso due convertitori statici DC/DC funzionanti in parallelo con ripartizione del carico, e i carichi a 24Vcc, attraverso due convertitori statici DC/DC funzionanti in parallelo. Per l alimentazione dei carichi privilegiati a 400/230 Vca è prevista un alimentazione di back-up proveniente dal quadro QUPS della relativa stazione. 2.2 DESCRIZIONE APPARECCHIATURE SSE La SSE si compone delle seguenti sezioni:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 9 di 50 - sezione MT: comprende il quadro di MT fino ai terminali d ingresso dei trasformatori di potenza e del trasformatore dei servizi ausiliari; - sezione Conversione: comprende i trasformatori di gruppo e l armadio raddrizzatori; - sezione C.C. : comprende il quadro in c.c. e l armadio IMS di 1 A e 2 A fila; - sezione Servizi ausiliari: comprende il trasformatore dei servizi ausiliari, il quadro di BT, il quadro logiche ed il caricabatteria. 2.2.1 Sezione MT La distribuzione a 20kV avviene attraverso l impiego di un quadro di Media Tensione LSC2BPI adatto per installazione all'interno ed a tenuta d arco interno. Le caratteristiche elettriche generali sono le seguenti: Tensione di isolamento 24 kv Tensione di esercizio: Frequenza nominale 20 kv 50 Hz Livello di isolamento: tensione di tenuta a 50 Hz per 1' verso terra e tra le fasi 50 kv tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50μs verso terra e tra le fasi 125 kv Correnti nominali in servizio continuo: sbarre principali sbarre di derivazione (tra sbarre principali e interruttori) Corrente di cto-cto di breve durata (1 secondo) del quadro Corrente di cto-cto limite dinamica (valore di cresta) del quadro 1250 A 630-1250 A 16 ka 40 ka Tensioni di alimentazione dei circuiti ausiliari: Logiche apparecchiature, protezioni ed illuminazione interna Segnalazioni in c.c. Apparecchiature ausiliarie (scaldiglie) 110 Vcc 24 Vcc 230 Vca

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 10 di 50 La sezione MT delle SSE è composta dai seguenti scomparti: - n. 2 scomparti arrivo ACEA: ciascuno scomparto prevede il collegamento di MT con il punto di consegna ACEA. Gli interruttori di MT impiegati sono Q52L1 (arrivo ACEA 1), Q52L2 (arrivo ACEA 2); - n. 2 scomparti interconnessione cabine di Deposito: ciascuno scomparto prevede il collegamento di MT con le cabine di Depostito. Gli interruttori di MT impiegati sono Q52D1 (cabina A), Q52D2 (cabina PCO); - n. 2 scomparti interconnessione cabine di stazione: uno scomparto prevede il collegamento di MT con la cabina della stazione Pantano, l altro con quella della stazione Graniti. Gli interruttori di MT impiegati sono Q52C1 (stazione Graniti), Q52C2 (stazione Pantano); - n. 1 scomparto misure 1; - n. 1 scomparto congiuntore di sbarra MT: il congiuntore impiegato è il Q52CG; - n. 1 scomparto risalita sbarra congiuntore; - n. 1 scomparto alimentazione filtro: lo scomparto prevede il collegamento di MT con il gruppo filtro. L interruttore di MT impiegato è Q52F; - n. 2 scomparti interconnessione SSE Bolognetta: ciascuno scomparto prevede il collegamento di MT con la SSE Bolognetta. Gli interruttori di MT impiegati sono Q52E1, Q52E2; - n. 1 scomparto misure 2; - n. 3 scomparti alimentazione gruppi trasformatore di potenza raddrizzatore: gli interruttori di MT impiegati sono Q52G1, Q52G2, Q52D; - n. 1 scomparto alimentazione trasformatore dei servizi ausiliari: l interruttore di MT impiegato è Q52A; Le protezioni elettriche, relative a ciascun interruttore di MT, sono le seguenti: - scomparti arrivo ACEA: si utilizza un relé di massima corrente per protezione, contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi, doppio guasto monofase a terra, cortocircuiti fase terra e massima tensione omopolare (50/51/51N/67N/59N). Si prevede inoltre l impiego di un relé di presenza tensione (K27L) che interviene per mancanza della stessa causando l apertura del relativo interruttore di MT; - scomparto interconnessione: si utilizza un relé di massima corrente per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi e cortocircuiti fase terra (50/51/67N); - scomparto misure 1: si prevede l impiego di un relé di presenza tensione di sbarra (K27SB1) che interviene per mancanza di tensione, provocando l apertura degli interruttori di alimentazione delle cabine di stazione. E da notare che la chiusura degli stessi interruttori avviene solo in presenza di tensione sulla sbarra di MT; - scomparto alimentazione filtro: si utilizza un relé di massima corrente per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi e la protezione per doppio guasto monofase a terra (50/51/51N). Per le protezioni relative ai tre banchi si rimanda al 2.2.2;

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 11 di 50 - scomparto misure 2: si prevede l impiego di un relé di presenza tensione di sbarra (K27SB2) che interviene per mancanza di tensione, provocando l apertura degli interruttori di alimentazione dei trasformatori di potenza e dei servizi ausiliari e del banco filtri. E da notare che la chiusura degli stessi interruttori avviene solo in presenza di tensione sulla sbarra di MT; - scomparto alimentazione gruppo trasformatore/raddrizzatore: si utilizza un relé di massima corrente per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi e contro i cortocircuiti fase - terra (50/51/51N); - scomparto alimentazione trasformatore dei servizi ausiliari: si utilizza anche per questo scomparto un relé di massima corrente per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi e contro i cortocircuiti fase - terra (50/51/51N); è prevista inoltre la protezione contro i guasti a terra lato B.T. (64); Sono previsti inoltre i seguenti dispositivi, comuni a tutti gli interruttori di MT: - diagnostica (DIA): è una protezione intrinseca per il sistema: essa consente di monitorare il funzionamento delle protezioni 50, 51, 51N, 67N, 64; - controllo continuità bobina di apertura (CCBA): è associato alla bobina di minima tensione la quale, essendo sempre eccitata, garantisce l apertura del generico interruttore di MT, qualora lo sganciatore a lancio di corrente sia guasto; - logica di blocco (K86): svolge la funzione di blocco in aperto di ogni interruttore di MT; - bobina di minima tensione (MU): garantisce l apertura ed il blocco meccanico del generico interruttore qualora intervenga uno dei seguenti dispositivi: diagnostica (DIA), controllo continuità bobina di apertura (CCBA), PAG di SSE o comando di scattato solo per gli interruttori di interconnessione. 2.2.1.1 Interruttore MT Gli interruttori saranno del tipo in SF6, motorizzati, estraibili, per installazione all'interno. Ogni polo racchiude tutte le parti attive in un involucro isolante in resina epossidica riempito in SF6. Sono previsti pressostati per il controllo del gas SF6, uno per la segnalazione di allarme ed uno per il blocco. L estraibilità sarà realizzata da un carrello su cui è montato l interruttore. Il carrello consente l inserzione e l estrazione a porta chiusa. L'interruttore prevede i seguenti accessori: o manipolatore di chiusura o manipolatore di apertura o segnalazione meccanica interruttore aperto - "O" o segnalazione meccanica interruttore chiuso - "I" o segnalazione meccanica molle cariche

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 12 di 50 o segnalazione meccanica molle scariche o contamanovre o leva per la carica manuale delle molle o connettore per i circuiti ausiliari. L'interruttore sarà fornito di un motoriduttore e dei relativi accessori per la carica delle molle di chiusura. In serie sul motoriduttore sarà previsto un contatto di fine corsa del motore carica molle. La carica dovrà avvenire in maniera automatica immediatamente dopo ogni manovra di chiusura. In caso di emergenza le molle potranno essere caricate manualmente a mezzo di una leva. Sarà installato un temporizzatore che segnalerà un allarme nel caso in cui il tempo di ricarica delle molle superasse i 30 secondi. L'interruttore sarà anche fornito di uno sganciatore di chiusura, uno sganciatore di apertura e uno sganciatore di minima tensione ritardato. Sarà prevista una logica di antirichiusura in modo da impedire l eccitazione allo sganciatore di chiusura se, in caso fortuito, permanesse un comando. L'interruttore avrà le seguenti caratteristiche elettriche principali o N dei poli 3 o Tensione nominale 24 kv o Tensione di esercizio 20 kv o Frequenza 50 Hz o Livello di isolamento nominale con interruttore fuori cella: o Tensione di tenuta a 50 Hz per 1 minuto 50 kv o Tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50 μs 125 kv o Frequenza nominale 50 Hz o Tempi di funzionamento alla tensione nominale: o Tempo di apertura (tra la applicazione della tensione al dispositivo di apertura e la separazione dei contatti rompiarco) 70 ms o Tempo di interruzione (tra la applicazione della tensione al dispositivo di apertura e l estinzione definitiva dell arco) 80-85 ms o Tempo di chiusura (tra la applicazione della tensione al dispositivo di chiusura e il congiungimento dei contatti) 50 ms o Corrente nominale 630-1250 A o Potere di interruzione nominale a 24 kv 16 ka o Potere di interruzione nominale a 20 KV 16 ka o Corrente ammissibile di breve durata per 1 secondo 16 ka

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 13 di 50 o Potere di stabilimento 40 ka o Sequenza di operazione O-0,3s-CO-15s-CO o Motoriduttore o Tipo comando elettrico ad energia accumulata o Tensione nominale 110 Vcc o Sganciatore di chiusura o Tensione nominale 110 Vcc o Sganciatore di apertura o Tensione nominale 110 Vcc o Sganciatore di minima tensione o Tensione nominale 110 Vcc o Ritardatore 0 3 secondi o Contatti ausiliari standard disponibili 5 NA + 4 NC o Contatti ausiliari aggiuntivi 2 NA + 3 NC o Contatti ausiliari del carrello in posizione di inserito o Contatti ausiliari del carrello in posizione di sezionato o Blocco a chiave della manovra dell interruttore (in aperto) 2.2.1.2 Trasformatori di tensione I Trasformatori di Tensione (TV) saranno di costruzione antiferrorisonante a due secondari, uno dei quali sarà utilizzato per le misure, mentre l altro sarà utilizzato per l'inserzione di un ulteriore sistema di antiferrorisonanza. L'isolamento del TV sarà del tipo solido in resina sintetica non infiammabile. Il livello delle scariche parziali non dovrà superare quello ammesso dalle norme CEI EN 60044-2. I TV, collegati a stella, avranno la prestazione nominale e la classe riferita alla tensione stellata. La polarità dei morsetti degli avvolgimenti primari e secondari sarà chiaramente contraddistinta. I TV avranno le seguenti caratteristiche elettriche principali: o Tensione nominale 24 kv o Tensione di esercizio 20 kv o Livello di isolamento nominale: o Tensione di tenuta a 50 Hz per 1 minuto 50 kv o Tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50 μs 125 kv

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 14 di 50 o Frequenza nominale 50 Hz o Rapporto Vn : 3kV /100 : 3 100 : 3 V o Fattore di tensione nominale 1,9 x 8 h o Prestazione nominale 1 secondario per misure/protezioni (100: 3 ) 30 VA cl. 0,5 o Prestazione nominale 2 secondario (100:3) per antiferrorisonanza 30 VA cl. 6P o Norme di riferimento CEI EN 60044-2 o I TV nello scomparto ingresso Ente Erogatore di Energia dovranno rispettare le prescrizioni riportate sulla norma ENEL DK5600 ediz. IV-Marzo 2004. 2.2.1.3 Trasformatori di corrente I Trasformatori di Corrente (TA) saranno di due tipi: a nucleo avvolto e toroidali. I TA del tipo a nucleo avvolto saranno a due secondari (uno per l inserzione delle protezioni ed uno per le misure), con l isolamento di tipo solido in resina sintetica non infiammabile. Il livello delle scariche parziali non è superiore a quanto ammesso dalle norme CEI EN 60044-1. La polarità dei morsetti degli avvolgimenti primari e secondari sarà contraddistinta chiaramente. I TA a nucleo avvolto avranno le seguenti caratteristiche elettriche principali: o Tensione nominale 24 kv o Tensione di esercizio 20 kv o Livello di isolamento nominale: o Tensione di tenuta a 50 Hz per 1 minuto 50 kv o Tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50 μs 125 kv o Frequenza nominale 50 Hz o Corrente nominale secondaria 5 A (in alternativa 1 A) o Corrente di cortocircuito 25 ka o Corrente di cortocircuito (valore di cresta) 63 ka o Durata nominale del cto-cto 1 sec. o Sovracorrente permanente 1,2 In o Norme di riferimento CEI EN 60044-1 o I TA nello scomparto ingresso Ente Erogatore di Energia e nello scomparto interconnessione dovranno rispettare le prescrizioni riportate sulla norma ENEL DK5600 ediz. IV-Marzo 2004.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 15 di 50 I TA del tipo toroidale per la funzione 51N della protezione avranno le seguenti caratteristiche: o Nucleo apribile o Rapporto 100/1 A o Prestazioni 3 VA 5P20 o Corrente di cortocircuito 16 ka o Corrente di cortocircuito (valore di cresta) 40 ka o Norme di riferimento CEI EN 60044-1 2.2.1.4 Sezionatori tripolari di terra I sezionatori di terra potranno essere comandati con manovra manuale posta sul pannello frontale dello scomparto per mezzo di una leva asportabile. I sezionatori di terra saranno con pieno potere di chiusura. I sezionatori saranno forniti di contatti ausiliari. Sul pannello frontale di manovra oltre ai fori per inserire le leve di comando saranno presenti: o Blocchi a chiave sull albero di comando del sezionatore di terra in aperto e in chiuso o Segnalazione meccanica sezionatore di terra aperto e chiuso. Le caratteristiche elettriche principali saranno le seguenti o Tensione nominale 24 kv o Tensione di esercizio 20 kv o Frequenza nominale 50 Hz o Livello di isolamento nominale: o Tensione di tenuta a 50 Hz per 1 minuto 50 kv o Tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50 μs 125 kv o Potere di stabilimento 16 ka o Potere di stabilimento (valore di cresta) 40 ka o Comando Manuale o N contatti ausiliari 2 NA + 2 NC 2.2.1.5 Fusibili I fusibili saranno ad alto potere di interruzione e limitatori di corrente.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 16 di 50 I fusibili saranno costituiti da: o N 1 cartuccia in tessuto di vetro impregnata contenente gli elementi fusibili o N 1 elemento fusibile in argento purissimo annegato in sabbia di silicio L intervento del singolo fusibile sarà segnalato per mezzo di appositi contatti. Le caratteristiche elettriche principali sono le seguenti: o Tensione nominale 24 kv o Tensione di esercizio 20 kv o Frequenza nominale 50 Hz o Livello di isolamento nominale: o Tensione di tenuta a 50 Hz per 1 minuto 50 kv o Tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50 μs 125 kv o Potere di interruzione fino a 40kA 2.2.1.6 Relè di massima corrente 50/51/51N/67N Gli interruttori sono dotati, ove previsto, di protezione contro i guasti fase-fase, fase-terra e direzionali fase-terra, e sono quindi equipaggiati con un relé di protezione di massima corrente + terra, conforme alle prescrizioni riportate sulla norma ENEL DK5600 ediz. IV-Marzo 2004. Complessivamente sono previste le seguenti funzioni: o 50 (I>> I>>>) o 51 (I>) o 51N (Io>>>>) o 67N (Io> Io>> Io>>>) Il relé avrà le seguenti caratteristiche elettriche generali: o Inserzione su TA con secondario 5 A (in alternativa 1 A) o Inserzione su Toroide con secondario 1 A o Inserzione su TV con secondario o Funzioni : o Fn (frequenza di rete) o In (corrente nominale primaria dei TA di fase) 100V,100 : 3V,100 : 3V 50Hz 10 10000 A o Ion (Corrente nominale primaria del toroide di rilevazione corrente di guasto a terra) 10 10000 A o Regolazioni

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 17 di 50 o Funzioni 50, 51, 51N e 67N corrente e tempo o Sovraccaricabilità (50-51) 500 A per 1 secondo; 20 A permanentemente o Sovraccaricabilità (51N-67N) 100 A per 1 secondo; 10 A permanentemente Il relé è a microprocessore, in esecuzione modulare completamente estraibile, dotato di autodiagnosi, funzioni di misura, possibilità di regolazione dei parametri dei relé di uscita, ed è conforme alle norme CEI EN 60255-6. 2.2.1.7 Relè di massima corrente 50/51/51N Gli interruttori sono dotati, ove previsto, di protezione contro i guasti fase-fase e fase-terra, e sono quindi equipaggiati con un relé di protezione di massima corrente trifase + terra. Complessivamente sono previste le seguenti funzioni: o 50 (I>> I>>>) o 51 (I>) o 51N (Io>>>) Il relé avrà le seguenti caratteristiche elettriche generali: o Inserzione su TA con secondario 5 A (in alternativa 1 A) o Inserzione su Toroide con secondario 1 A o Funzioni : o Fn (frequenza di rete) 50Hz o In (corrente nominale primaria dei TA di fase) 10 10000 A o Ion (Corrente nominale primaria del toroide di rilevazione corrente di guasto a terra) 10 10000 A o Regolazioni o Funzioni 50, 51, 51N corrente e tempo o Sovraccaricabilità (50-51) 500 A per 1 secondo; 20 A permanentemente o Sovraccaricabilità (51N) 100 A per 1 secondo; 10 A permanentemente Il relé è a microprocessore, in esecuzione modulare completamente estraibile, dotato di autodiagnosi, funzioni di misura, possibilità di regolazione dei parametri dei relé di uscita, ed è conforme alle norme CEI EN 60255-6. 2.2.1.8 Relè di massima corrente omopolare Per l interruttore di alimentazione del trasformatore Servizi Ausiliari è prevista la protezione di massima corrente omopolare. Complessivamente sono previste le seguenti funzioni:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 18 di 50 o prima soglia di terra Io> o seconda soglia di terra Io>> Il relé avrà le seguenti caratteristiche elettriche generali: o Inserzione su Toroide con secondario 1 A o Funzioni : o Fn (frequenza di rete) 50Hz o Io> 0,02 2 Ion o Io>> 0,02 10 Ion o Taratura tempo 0.02 600 s o Regolazioni o Funzioni Io> e Io>> corrente e tempo Il relé è a microprocessore, in esecuzione modulare completamente estraibile, dotato di autodiagnosi, funzioni di misura, possibilità di regolazione dei parametri dei relé di uscita, ed è conforme alle norme CEI EN 60255-6. 2.2.2 Sezione Filtro Le SSE Deposito Graniti è dotata di una sezione filtro al fine di ridurre i fenomeni di distorsione armonica derivanti dalla presenza di carichi non lineari nella rete MT. Il sistema di filtri M.T. è costituito da tre banchi di filtri. ciascuno dei quali composto da unità accordate rispettivamente alla 11^, 13^ e 24^ armonica, e N 1 quadro ausiliario per il comando, il controllo e la protezione degli stessi. Per ciascun sistema di filtri verranno fornite le seguenti apparecchiature: 3 reattori monofase per filtro 11^ armonica 3 reattori monofase per filtro 13^ armonica 3 reattori monofase per filtro 24^ armonica 1 banco di condensatori trifase per filtro 11^ armonica 1 banco di condensatori trifase per filtro 13^ armonica 1 banco di condensatori trifase per filtro 24^ armonica 1 resistenza trifase di smorzamento per filtro 24^ armonica 9 TA per rilievo corrente sui differenti rami 11^-13^-24^ armonica 3 TA per rilievo corrente sulla resistenza di smorzamento

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 19 di 50 1 TA per rilievo corrente differenziale condensatori Le protezioni elettriche, relative a ciascuna unità sono le seguenti: - relé di massima corrente: per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi, gli squilibri di corrente e gli assorbimenti di minima corrente, (50/51/46/37). - protezione ad immagine termica: solo per la 24^ armonica si utilizza una protezione ad immagine termica (49) per il resistore di smorzamento. 2.2.3 Sezione Conversione 2.2.3.1 Trasformatore di gruppo In SSE, ciascuno dei trasformatori di potenza, a tre avvolgimenti, è del tipo a secco, inglobato in resina ed a raffreddamento in aria naturale in funzionamento nominale e forzato in sovraccarico. Le principali caratteristiche elettriche del trasformatore di potenza sono le seguenti: Potenza di targa dell avvolgimento primario (S NL ) 4500kVA Potenza di targa degli avvolgimenti secondari (S NS 1-2 ) 2250 2250kVA Frequenza di targa (f N ) 50Hz Tensione di isolamento di targa lato primario: 24kV Tensione di isolamento di targa lati secondari: 3,6 kv Tensione di targa lato primario (U NL ) 20kV Tensioni di targa sui lati secondari: 590/590V Tensione di cortocircuito (primario-secondario) 9 % Tensione di cortocircuito (secondario-secondario) <1 % Tensione nominale di tenuta di breve durata a frequenza industriale, lato primario: 50kV Tensione nominale di tenuta ad impulso (cresta), lato primario: 125kV Tensione di tenuta a frequenza industriale, lati secondari: 10kV Perdite a vuoto a UNL 5500 W Corrente a vuoto a UNL 0,5 % Collegamento avvolgimento primario: Collegamento avvolgimento secondario: Triangolo Triangolo Stella

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 20 di 50 Simbolo e gruppo di collegamento CEI: Dd0y11 A protezione dello stesso, si impiega un relé di sovra-temperatura (26T) a due soglie di intervento: il primo gradino si utilizza per mandare una segnalazione di allarme in SSE ed a telecomando, il secondo indica il superamento della temperatura limite per il funzionamento dell apparecchiatura con conseguente apertura e blocco dell interruttore relativo. La condizione di fault del relé di sovra-temperatura implica l apertura ed il blocco dell interruttore relativo. Per gestire l inserzione dei ventilatori di raffreddamento durante il regime di sovraccarico deve essere utilizzata una centralina idonea installata nell armadio raddrizzatori corrispondente. Il fault della centralina deve essere segnalato a Scada attraverso la morsettiera remotizzata I/O. 2.2.3.2 Raddrizzatore Ogni Raddrizzatore sarà costituito da un armadio metallico suddiviso in due zone separate; una zona destinata alle apparecchiature di potenza ed una alle apparecchiature di comando e controllo. La sezione di potenza contiene due ponti di Graetz trifasi, costituiti da diodi al silicio, collegati fra loro in serie in modo da ottenere una reazione dodecafase. Ogni armadio sarà alimentato con tensione trifase e simmetrica dal trasformatore di gruppo avente due secondari, uno a stella l altro a triangolo. Ciascun secondario del trasformatore alimenterà un ponte di Graetz. Il gruppo raddrizzatore ha le seguenti caratteristiche elettriche principali: Schema di connessione Tensione nominale in ingresso Tensione nominale in uscita Potenza erogata continuativa Corrente nominale raddrizzatore doppio ponte di Graetz trifase in serie 590 Vca 1500 Vcc 3500 kw 2333 A Ogni raddrizzatore, previsto per installazione all interno, avrà le seguenti caratteristiche: raffreddamento tensione nominale corrente base AN 1500 V 2333 A

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 21 di 50 classe di servizio V RRM per ogni diodo V 2100 V Ognuno dei 6 rami di ciascun ponte sarà costituito da diodi a disco in parallelo, ciascuno con in serie un fusibile di protezione contro i corto circuiti interni munito di 2 micro contatti. Ogni complesso sarà dimensionato in modo da poter funzionare con 1 diodo in meno per ramo a piene prestazioni. potenza lato corrente continua 3500 kw corrente base 2333 A tensione nominale 1500 V numero totale di diodi 48 numero di diodi in parallelo per ramo 4 numero di diodi in serie per ramo 1 tipo di fusibili per protezione semiconduttori Ogni raddrizzatore è dimensionato per sopportare una corrente di corto circuito franco ai morsetti di uscita positivo e negativo, con un diodo escluso per ogni ramo di ponte, per un tempo pari a 250 ms. Le protezioni previste per ogni gruppo raddrizzatore sono le seguenti: - relé di sovratemperatura (26RZ) a due soglie di intervento: il primo gradino si utilizza per mandare una segnalazione di allarme in SSE ed a telecomando, il secondo indica il superamento della temperatura limite per il funzionamento del raddrizzatore con conseguente apertura e blocco dell interruttore relativo. La condizione di fault del relé di sovra-temperatura implica l apertura ed il blocco dell interruttore relativo; - protezione diodo (F2D): per ogni armadio raddrizzatore, è previsto un sistema di monitoraggio dello stato dei diodi. In caso di guasto su un diodo, si attiva un allarme; il fuori servizio del secondo diodo, appartenente allo stesso armadio, determina l apertura ed il blocco dell interruttore MT relativo. - protezione corrente inversa (32): il relé viene realizzato per la protezione dei raddrizzatori. L intervento del relè determina l apertura ed il blocco dell interruttore MT relativo e l apertura di tutti gli extrarapidi. - protezione guasto verso massa (64): l armadio raddrizzatori è connesso a terra tramite una barra passante in un trasformatore di corrente di tipo toroidale, a cui è associato il relé di massa 64, che consente la rilevazione della corrente di guasto verso terra.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 22 di 50 2.2.4 Sezione c.c. 2.2.4.1 Quadro c.c. Le principali caratteristiche elettriche del quadro in c.c. sono le seguenti: Tensione nominale (U n ) 1500 Vcc Tensione isolamento di targa (UNm) 2300 V Livello di isolamento Tensione di tenuta a 50 Hz per 1 verso terra e tra i poli: 10 kv Tensione di impulso di targa verso terra e tra i poli 18 kv Correnti sbarre del quadro: Corrente nominale sbarre omnibus positive e negative 10 ka Corrente nominale sbarre collegamento RZ-Sbarre omnibus 5 ka Corrente di ctocto di breve durata (200 ms) circuiti principali 80 ka Corrente di ctocto limite dinamica (valore di cresta) circuiti principali 120kA Corrente di ctocto di breve durata (200 ms) circuiti di terra 30 ka Corrente di ctocto limite dinamica(valore di cresta) circuiti di terra 65 ka La sezione c.c. della SSE di Deposito Graniti è composta dai seguenti scomparti: - n. 2 scomparti contenenti ognuno un sezionatore bipolare di gruppo (Q89BG1, Q89BG2). Uno dei due scomparti (Q89BG1) racchiude la sezione negativi ed il dispositivo di limitazione della tensione (71) per la messa a terra delle rotaie di corsa. - n. 4 scomparti alimentatori di linea. Ciascuno scomparto comprende un interruttore extrarapido, estraibile, a sgancio libero ed aggancio magnetico (Q54F1, Q54F2, Q54F3, Q54F4). - n. 1 scomparto congiuntore di sbarra. Comprende un sezionatore bipolare a comando manuale (Q89GD). - n. 1 scomparto contenente un sezionatore bipolare di gruppo (Q89BD). - n. 3 scomparti alimentatori di Deposito. Ciascuno scomparto comprende un interruttore extrarapido, estraibile, a sgancio libero ed aggancio magnetico (Q54D1, Q54D2, Q54D3). Il sezionatore bipolare di gruppo è del tipo sottocarico motorizzato.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 23 di 50 La manovra può essere effettuata, oltre che con il comando a motore, tramite una manovra di emergenza manuale innestabile in qualsiasi punto della manovra. La manovra di emergenza è fornita di opportuno blocco che permetta la manovra del sezionatore a vuoto e nello stesso tempo tagli l alimentazione del motore. Il sezionatore è dotato di un blocco con chiave estraibile solo a sezionatore aperto, che ne impedisce qualunque manovra (emergenza compresa). Le principali caratteristiche elettriche del sezionatore in oggetto sono le seguenti: Tensione nominale (U n ) 1500 V Tensione di targa (U ne ) 1800V Tensione di isolamento di targa (U nm ) 2300V Tensione massima e minima del sistema CEI EN 50163 Livello di isolamento 1 : tensione di tenuta a 50 Hz per 1' verso terra e fra i poli 6,5 kv tensione di tenuta a 50 Hz per 1' sul sezionamento 6,6kV tensione di tenuta a 50 Hz per 1' fra circuiti ausiliari verso massa 2kV classe di isolamento OV4 PD PD4 Corrente nominale 4 KA Corrente di ctocto di breve durata (250 ms) circuiti principali 40 KA Corrente di ctocto limite dinamica (valore di cresta) circuiti principali 40 KA Comando motorizzato Tensione nominale di alimentazione dei circuiti ausiliari 110 (+10, -15)% Vcc Contatti aux 2NA + 2NC Il dispositivo di limitazione della tensione è contenuto in uno degli scomparti sezionatore bipolare di gruppo (Q89G1) ed è del tipo estraibile; è costituito da un carrello su cui sono montate le seguenti apparecchiature: Un dispositivo cortocircuitatore, costituito da un sezionatore con potere di chiusura e apertura; 1 In accordo alla norma CEI EN 50123

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 24 di 50 Un dispositivo ultrarapido a semiconduttori; Relé di tensione e corrente Le principali caratteristiche del dispositivo cortocircuitatore impiegato sono: tensione di isolamento di targa 3600V tensione di impulso di targa 40kV tensione di tenuta a 50Hz per 1' 18,5kV potere di chiusura su c.to c.to 100kA potere di apertura 900Acc Le principali caratteristiche del dispositivo ultrarapido a semiconduttori impiegato sono: tensione di isolamento di targa 2800V tensione di lavoro 600V potere di chiusura 100kA Il dispositivo di limitazione della tensione (71) è caratterizzato dalle seguenti protezioni: - relé di massima tensione c.c. (45): la funzione è quella di comandare la chiusura a terra del dispositivo di limitazione della tensione, se la tensione del negativo verso terra assume valori pericolosi; - relé di massima tensione c.a. (59): la funzione è quella di comandare la chiusura a terra del dispositivo di limitazione della tensione di terra, se la tensione del negativo verso terra assume valori pericolosi; - relé di massima corrente (76): in relazione al valore di corrente rilevato, il dispositivo, intervenendo, determina il blocco in posizione di chiuso del dispositivo di limitazione della tensione e comanda l apertura di tutti gli interruttori extrarapidi di linea di SSE; - componenti di tipo statico del dispositivo di limitazione della tensione (SCR): la funzione è quella di comandare la chiusura a terra del dispositivo di limitazione della tensione, se la tensione del negativo verso terra assume valori maggiori od uguali a 600Vcc. Ogni scomparto alimentatore di SSE è dotato dei seguenti dispositivi: 1. interruttore extrarapido: in questo caso, non si può fare distinzione fra apparecchiatura atta al rilevamento del guasto con quella utilizzata per la sua interruzione, essendo la protezione di tipo diretto. L interruttore

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 25 di 50 extrarapido è la protezione principale nella trazione elettrica, avendo il compito di proteggere l impianto da guasti che avvengono lungo la LdC dei binari di corsa, a seguito di cortocircuiti dei veicoli o a seguito di perdite di isolamento; 1.1 relé prova linea (DIA LP31): tale apparecchiatura ha il compito di verificare lo stato di isolamento della linea, cioè di stabilire se è possibile la chiusura dell interruttore extrarapido senza alimentare cortocircuiti iniziali; 1.2 rilevatore di guasti in linea (DIA IGT-V): esso rileva i cortocircuiti che si verificano in linea ad una certa distanza dalla SSE di alimentazione o che presentano resistenze di guasto elevate, e che in ogni caso provocano una circolazione di corrente inferiore al valore di taratura dell interruttore extrarapido; 1.3 diagnostica interruttore extrarapido: tale funzione, fornita dal dispositivo DIA IGT V, consente di valutare lo stato di consumo dell interruttore extrarapido, senza dover porre fuori servizio l alimentatore interessato. L'interruttore extrarapido di tipo estraibile è un interruttore per corrente continua, unipolare, in aria a soffio magnetico a sgancio libero ed aggancio magnetico e ha le seguenti principali caratteristiche elettriche: Tensione nominale 1500 Vcc Sensibilità extrarapido direzionale verso la linea Livelli di isolamento: - tensione di tenuta a 50 Hz per 1' fra i contatti principali 10 kv - tensione di tenuta a 50 Hz per 1' fra i circuiti principali verso circuiti aux e massa 10 kv - tensione di tenuta a 50 Hz per 1' fra circuiti aux verso massa 2 kv - tensione di tenuta a 50 Hz per 1' fra gli avvolgimenti del motore e la carcassa 1,5 kv Corrente termica nominale 4000 A Massima corrente di picco presunta in ctocto franco 120 ka Massima corrente di regime presunta in ctocto franco 80 ka Potere di interruzione (valore di picco) 120 ka Potere di interruzione (valore di regime) 80 ka Motore di chiusura: Tensione nominale 110 Vcc Bobina di ritenuta:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 26 di 50 Tensione di comando 110 Vcc Corrente nominale 0,45 A Contatti ausiliari 6 NA + 6 NC Sequenza di operazioni nominale O-3min-CO-3min-CO. E possibile inoltre individuare all interno del quadro in c.c., differenti unità funzionali: esse sono assemblate, prevedendo un adeguato isolamento tra loro e terra, in modo tale da rilevare selettivamente i guasti verso massa ed assicurare in questo modo la selettività di intervento dei relativi relé di protezione (64). Ciascuna unità funzionale è connessa a terra tramite una barra passante in un trasformatore di corrente di tipo toroidale, a cui è associato il relé di massa 64, che consente la rilevazione della corrente di guasto verso terra in corrente continua. 2.2.4.2 Armadi IMS di 1 A e 2 A fila In questa SSE sono presenti: n 2 quadri IMS di 1^ e 2^ fila relativo all alimentazione di linea; n 1 IMS di 1^ e 2^ fila relativi all alimentazione del Deposito; Per l alimentazione della linea, ciascun armadio IMS di 1 A e 2 A fila, sarà composto dalle apparecchiature di seguito indicate: 2 IMS a comando manuale ; 2 relé presenza tensione; 2 scaricatori per c.c. ; 1 IMS motorizzato. Per l alimentazione del Deposito/Officina, il quadro con IMS di 1^ e 2^ fila è composto dalle seguenti apparecchiature: n 3 IMS con comando manuale; n 2 IMS con comando a motore; n 3 relè presenza tensione; n 3 scaricatori per c.c.;

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 27 di 50 L interruttore di manovra-sezionatore (IMS) di tipo manuale, è installato all interno dell armadio al fine di poter sezionare a valle gli extrarapidi. L IMS di tipo motorizzato, è installato all interno dell armadio al fine di poter realizzare il by pass in caso di disservizio della SSE. Per l area del deposito è previsto al fine di poter alimentare l area in caso di disservizio di uno dei tre interruttori extrarapidi dedicati. Per l IMS motorizzato, la manovra può essere effettuata oltre che con il comando a motore anche tramite una manovra di emergenza manuale. Le principali caratteristiche elettriche dell IMS in oggetto sono le seguenti: Tensione nominale 1500 V Tensione di targa U NE 2000 V Tensione di tenuta ad impulso U NI : verso terra e tra i poli 40 kv sulla distanza di sezionamento 48 kv Tensione a frequenza industriale U a : verso terra e tra i poli 18,5 kv sulla distanza di sezionamento 22,2 kv Corrente nominale 3 ka Potere di apertura e chiusura I NE 3 ka Potere di chiusura in corto circuito di targa 100 ka Comando manuale o motorizzato Tensione nominale di alimentazione dei circuiti ausiliari 110 (+10, -15)% Vcc Contatti ausiliari 4NA + 4NC Gli scaricatori (del tipo ad ossido di zinco) sono montati in corrispondenza dei collegamenti con l esterno, lato linea. Gli scaricatori proposti sono impiegati per la trazione in corrente continua e sono provvisti di dispositivo antiesplosione. Le principali caratteristiche elettriche sono le seguenti: Costruito secondo norme CEI EN 60099-4/CEI 37-2 IEC 99-4 del 1991 Tensione di targa 1,2 4,8 kvcc

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 28 di 50 Tensione massima di esercizio continuativo Corrente nominale impulsiva (8/20μsec) Corrente ad impulso (4/10μsec) Corrente di tenuta agli imp. di lunga durata (2000μsec con onda quadra) 2,0 kvcc 10 ka cresta 100 ka cresta 1000 A cresta Il rilevatore di presenza tensione è costituito da due parti galvanicamente isolate tra loro. La prima parte è alimentata con una tensione ausiliaria in BT, mentre la seconda parte è autoalimentata tramite il circuito di cui si vuole rilevare la presenza tensione. Le due parti comunicano tra loro tramite fibra ottica. Le principali caratteristiche elettriche sono le seguenti: Tensione ausiliaria 110Vcc Tolleranza sulla tensione ausiliaria di alimentazione ± 15% Assorbimento < 30VA Regolazione della soglia di tensione 300 800V Uscite 3 contatti di scambio Tolleranza delle misure < 10% Ritardo di intervento per la presenza di tensione max. 100ms Ritardo di intervento dopo l assenza di tensione max. 500ms I contatti sono disponibili rispettivamente per la segnalazione locale a led e per inviare segnali di presenza tensione tramite contatto pulito al telecomando. Inoltre sarà presente per ogni dispositivo la segnalazione di diagnostica in locale. Si prevede inoltre: per il complesso dei due quadri IMS di 1 A e 2 A fila dedicati alla linea - protezione contro i guasti verso massa (64Q89F): gli IMS di 1 A e 2 A fila delle SSE sono racchiusi in un unico scomparto: esso è isolato elettricamente rispetto agli altri scomparti, rispetto alla base di appoggio ed è collegato a terra in un solo punto attraverso una barra passante in un trasformatore di tipo toroidale che permette la rilevazione della corrente di guasto verso massa in c.c. L intervento del relé ad esso associato comanda l apertura di tutti gli interruttori extrarapidi di SSE relativi all alimentazione della linea.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 29 di 50 per il quadro IMS di 1 A e 2 A fila dedicati all area del Deposito - protezione contro i guasti verso massa (64Q89D): gli IMS di 1 A e 2 A fila per l alimentazione del Deposito sono racchiusi in un unico scomparto: esso è isolato elettricamente rispetto alla base di appoggio ed è collegato a terra in un solo punto attraverso una barra passante in un trasformatore di tipo toroidale che permette la rilevazione della corrente di guasto verso massa in c.c. L intervento del relé ad esso associato comanda l apertura di tutti gli interruttori extrarapidi di SSE relativi all area del Deposito. 2.2.5 Sezione Servizi Ausiliari 2.2.5.1 Trasformatore dei servizi ausiliari In SSE, il trasformatore dei servizi ausiliari trifase, a due avvolgimenti, è del tipo a secco, inglobato in resina ed a raffreddamento in aria naturale. Le principali caratteristiche elettriche del trasformatore dei servizi ausiliari sono le seguenti: Potenza nominale in servizio continuo 250 kva Tensione di riferimento per l isolamento 24 kv Frequenza 50 Hz Tensione nominale alimentazione MT 20 kv Tensione a vuoto avvolgimenti BT 400 V Regolazione a vuoto tensione primaria ± 4 x 2,5% (rif. a 20kV) Collegamento avvolgimento primario Triangolo Collegamento avvolgimento secondario Stella con neutro Simbolo e gruppo di collegamento CEI Dyn11 Raffreddamento AN Livello di isolamento primario: Tensione massima Um (val. eff.) 24 kv Tensione nominale di tenuta di breve durata a f. i. 50 kv Tensione nominale di tenuta ad impulso (cresta) 125 kv Livello di isolamento secondario: Tensione massima Um (val. eff.) 3,6 kv Tensione nominale di tenuta di breve durata a f. i. 10 kv Corrente corto circuito lato M.T. 25 ka

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 30 di 50 Tensione di corto circuito (75 C) 6% Tensione di corto circuito (120 C) 6% Perdite a vuoto a Un 880 W Perdite dovute al carico (a 75 C) 3300 W Corrente a vuoto a Un 0,9 % Le protezioni previste per il trasformatore in oggetto sono le seguenti: - relé di sovratemperatura (26T) a due soglie di intervento: il primo gradino si utilizza per mandare una segnalazione di allarme in SSE ed a telecomando, il secondo indica il superamento della temperatura limite per il funzionamento dell apparecchiatura con conseguente apertura e blocco dell interruttore relativo. La condizione di fault del relé di sovra-temperatura implica l apertura ed il blocco dell interruttore relativo; - protezione contro i guasti verso massa lato BT (64): il trasformatore dei servizi ausiliari ha l avvolgimento secondario collegato a stella, il centrostella è connesso a terra attraverso un conduttore passante in un trasformatore di corrente di tipo toroidale che permette la rilevazione della corrente di guasto verso terra in BT. L intervento del relé ad esso associato (64) determina il blocco in apertura del corrispondente interruttore di MT di alimentazione del trasformatore dei servizi ausiliari. 2.2.5.2 Quadro BT Il quadro BT è destinato all alimentazione dei carichi elettrici presenti nel locale di SSE. Esso è costituito dalle seguenti sezioni: - Sezione AC normale: una sezione alimentata dal trasformatore servizi ausiliari contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze a 400/230Vca; - Sezione AC continuità: una sezione, alimentata in back-up da QUPS della stazione Graniti, contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze a 400/230Vca; - Sezione 110Vcc: una sezione, alimentata dai convertitori 110Vcc, contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze a 110Vcc; - Sezione 24Vcc: una sezione, alimentata dai convertitori 24Vcc, contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze a 24Vcc. Le caratteristiche di ciascuna sezione di cui sopra sono le seguenti: Sezione AC normale: Tensione nominale 400/230Vca

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 31 di 50 Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica 50Hz 2,5kV 10kA Sezione AC continuità Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica 400/230Vca 50Hz 2,5kV 10kA Sezione 110 Vcc Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica 110Vcc 50Hz 2,5kV max 10kA Sezione 24Vcc Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica 24Vcc 50Hz 2,5kV max 10kA 2.2.5.3 Quadro logiche In esso è presente un Panel View che consente di effettuare i comandi degli enti che compongono la SSE, di monitorarne lo stato di aperto e chiuso, di visualizzare i segnali di allarme e le misure. Il quadro logiche contiene inoltre:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 32 di 50 o o o o o o o Il selettore che gestisce la modalità di comando (locale o remoto) Il selettore che pone la SSE in servizio o in bypass i relè che costituiscono il circuito di scattato 1500Vcc i relè che costituiscono il circuito di emergenza in linea il relè che gestisce il circuito di apertura generale le morsettiere remotizzate I/O che acquisiscono i segnali dai suddetti circuiti e dalla BT i pulsanti di sblocco degli interruttori extrarapidi. 2.2.5.4 Caricabatterie L alimentatore caricabatteria è destinato ad alimentare tutte le logiche in corrente continua a 110Vcc e 24Vcc relative alla SSE e contemporaneamente a provvedere alla ricarica di un complesso di batterie a 110 V CC. Le caratteristiche elettriche del circuito di potenza sono le seguenti: Tensione di alimentazione 400 V ± 10% Frequenza di alimentazione 50 Hz ± 5% Fattore di potenza complessivo a pieno carico > 0.8 Rendimento complessivo a pieno carico > 0.8 Corrente di cto cto lato primario 400Vc.a. 25 ka Tensione di uscita 110 Vcc ± 1% Tensione di uscita 24 Vcc ± 1% Tensione carica Corrente nominale erogata a 110 Vcc (Dal singolo convertitore) Potenza assorbita a pieno carico e batteria carica Potenza assorbita a pieno carico e batteria in ricarica 2,27 V/elemento 50A ai carichi 7.5 kva 13.0 kva Le caratteristiche elettriche delle batterie sono le seguenti:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 33 di 50 Capacità nominale C10 (per alimentatori da 50 A verso i carichi 110Vcc) 260Ah Autonomia a pieno carico nominale 2,5h Tensione di fine scarica Batterie di tipo 1,8 Volt per el. Piombo ermetico

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 34 di 50 2.2.6 Cavi 2.2.6.1 Cavi BT I cavi in BT saranno del tipo in gomma etilenpropilenica del tipo: N07G9-K conduttori flessibili isolati in gomma etilenpropilenica (G9), senza guaina per il cablaggio dei quadri e impianti interni FG10OM1-0.6/1kV cavi multipolari, flessibili, isolati in gomma etilenpropilenica (G10) con guaina termoplastica (M1) RG10OM1-0.6/1kV cavi unipolari o multipolari rigidi, isolati, in gomma etilenpropilenica (G10) con guaina termoplastica (M1) FG10OM1-0.6/1 kv cavi multipolari, flessibili, isolati in gomma etilenpropilenica (G10) con guaina per segnalamento e controllo. In relazione al rispetto del DM 11/01/1988 relativo alla sicurezza nelle metropolitane, dovranno essere presi provvedimenti per impedire la propagazione del fuoco lungo i cavi e per ridurre l emissione di fumi e gas tossici e corrosivi. Per tale motivo i cavi dovranno essere del tipo non propagante l incendio, in conformità alle norme CEI 20-22 e a bassa emissione di fumi e gas tossici, in conformità alle norme CEI20-27 e 20-38 e per quelli sotto alimentazione privilegiata (UPS) resistenti all incendio secondo le norme CEI 20-36 (cavi FTG10OM1). Negli attraversamenti dei compartimenti, di strutture REI o di solai, dovranno essere predisposti setti tagliafiamma. 2.2.6.2 Cavi MT tipo del cavo RG7H1(O)M1/47 tensione nominale 18/30 kv grado di isolamento 47

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 35 di 50 2.2.6.3 Cavi per corrente continua tipo del cavo RG7M1NM1 tensione nominale 1,8/3 kv grado di isolamento 8 2.2.7 Circuiti di sicurezza 2.2.7.1 Dispositivo di limitazione della tensione Il dispositivo di limitazione della tensione determina una connessione normalmente aperta tra il sistema di terra (o le parti conduttrici che possono essere protette e connesse a terra) ed il circuito di ritorno della corrente di trazione (la sbarra negativa) ed ha la funzione di stabilire automaticamente una connessione equipotenziale tra loro quando la differenza di potenziale eccede i valori di sicurezza di tensione a.c. e c.c. indicati nella norma EN 50122-1. Nel normale funzionamento il limitatore di tensione 71 deve risultare aperto. In caso di intervento delle protezioni od in mancanza dell alimentazione delle logiche, il dispositivo limitatore automaticamente chiude. Le protezioni che portano alla chiusura a terra del dispositivo limitatore 71 sono riportate nella sezione c.c al 2.2.4.1. Il dispositivo deve essere in grado di riaprirsi automaticamente entro un massimo di 10 secondi se la corrente non ha superato il valore di taratura impostato sul relé di corrente. In tal caso, il dispositivo è bloccato in posizione di chiuso. 2.2.7.2 Circuito di scattato Circuito di scattato 20 kv La logica del circuito di scattato 20 kv (o Intertripping, o Trascinamento ), agisce fra le coppie di interruttori afferenti allo stesso cavo di MT, ogni qual volta uno dei due interruttori va in apertura e blocco (K86). Pertanto per un guasto su un cavo di MT che interconnette due SSE attigue, l interruttore direttamente interessato si blocca in aperto, comandando (mediante opportuno relé 86) l apertura dell altro interruttore relativo al cavo di MT interessato al cortocircuito. Circuito di scattato 1500 Vcc

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 36 di 50 Il circuito di scattato 1500 Vcc (85) realizza il trascinamento elettrico degli interruttori extrarapidi di due SSE attigue che alimentano in parallelo la stessa tratta. Lo scopo è quello di escludere rapidamente dal servizio il tratto di LdC dei binari di corsa guasta. In caso di cortocircuito, il primo interruttore extrarapido, ossia quello più vicino al guasto interviene e rincalza l apertura del secondo, agendo sulla logica di sgancio. In questo modo si impedisce che il cortocircuito possa continuare ad essere alimentato, nel caso in cui la protezione del secondo interruttore non sentisse il guasto. Il circuito agisce in sicurezza: nelle normali condizioni di funzionamento, il circuito di scattato 1500Vcc alimenta due bobine (normalmente energizzate) corrispondenti agli interruttori extrarapidi che alimentano la stessa sezione di linea; quando viene interrotta la continuità di uno dei due circuiti le due bobine a diseccitazione ad esso relative comandano l apertura degli extrarapidi (tale condizione si verifica ogni qualvolta c è uno scatto temporaneo di uno degli interruttori). Nel caso di fuori servizio della SSE Deposito Graniti, posizionando un selettore (situato nella SSE fuori servizio) in BYPASS decade il trascinamento elettrico tra gli interruttori di SSE. Essendo una SSE posta all estremità della tratta, dopo aver chiuso i sezionatori motorizzati di 2a fila, la SSE Bolognetta alimenterà a sbalzo la sezione di LdC dei binari di corsa pertinente alla SSE Deposito e il trascinamento elettrico tra gli interruttori di SSE decade.in questo caso. 2.2.7.3 Circuito di emergenza in linea Il Circuito di emergenza in linea è un circuito di sicurezza che garantisce la disalimentazione della LdC e quindi la sicurezza delle persone in caso di emergenza. Il circuito prevede il posizionamento lungo la linea di trazione e nelle banchine di stazione, di pulsanti di emergenza PE che se azionati, provocano l apertura di tutti gli interruttori extrarapidi della linea ed il blocco di quelli interessati all alimentazione della tratta su cui insiste il pulsante stesso. Il ripristino delle condizioni normali di esercizio (richiusura degli interruttori extrarapidi bloccati in aperto) può avvenire in loco mediante il ripristino del commutatore PE o localmente (da dal Quadro Logiche di SSE) o da remoto (da PCO) mediante l attivazione dello sblocco del circuito di emergenza. L attivazione dello sblocco del circuito di chiusura consente di richiudere gli extrarapidi bloccati in posizione di aperto e di rialimentare la tratta interessata dall attivazione del PE e quindi di raggiungere e ripristinare il pulsante successivamente. Lo stato della posizione di ciascun PE viene acquisito da SCADA attraverso le morsettiere remotizzate I/O poste nel quadro logiche di ciascuna stazione. In tal modo l operatore individua il PE intervenuto e può attivare la procedura di ripristino in loco.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 37 di 50 2.2.7.4 Circuito di Apertura Generale Lo scopo di questo circuito è quello di disalimentare volontariamente, in caso di emergenza sia la zona a 20kV, agendo sugli interruttori di alimentazione dell interconnessioni di SSE e di quella adiacente, di alimentazione cabine MT/bt, di alimentazione dei gruppi di trazione e dell area di deposito e dei servizi ausiliari, che la zona relativa a tutti gli interruttori extrarapidi. Il comando di apertura generale viene dato attraverso il PAG, Pulsante di Apertura Generale, installato in SSE. La logica prevede, inoltre, la predisposizione per lo sgancio delle batterie del caricabatteria e dell alimentazione dal QUPS. Si tenga presente che a valle dell intervento dei pulsanti di emergenza si avrà comunque tensione 20kV sulle terminazioni del cavo di alimentazione a 20kV e tensione 1500Vcc sul polo lato LdC degli interruttori extrarapidi Q54F1, Q54F2, Q54F3 e Q54F4.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 38 di 50 3 CABINE DI DEPOSITO - DESCRIZIONE Presso la SSE Deposito Graniti sono presenti 3 CdD: - Cabina A - Cabina B - Cabina PCO È prevista l installazione di tali cabine elettriche dedicate alla alimentazione rispettivamente del PCO, e dei servizi relativi all area deposito e manutenzione. Tali cabine sono inserite alimentate in anello aperto tramite due interconnessioni provenienti dalla SSE Deposito Graniti. Le CdD di trasformazione MT/bt eseguono la trasformazione dell energia da 20kVc.a. a 400Vc.a. e provvedono all alimentazione dei quadri generali di distribuzione BT degli impianti relativi. Nel caso di perdita dell alimentazione dal QGBT, è prevista una commutazione dell alimentazione dei carichi sotto continuità da un gruppo elettrogeno. Per l alimentazione delle utenze privilegiate a 400Vc.a. (impianti ausiliari della cabina MT/bt) è previsto un gruppo statico di continuità normalmente alimentato, attraverso il quadro QUPS, dal QGBT di CdD. Per le utenze privilegiate (impianti ausiliari della cabina MT/bt) è prevista un alimentazione di back-up dal quadro UPS della cabina. Si impiega, inoltre, un alimentatore caricabatteria: esso, in funzionamento normale, provvede alla carica di mantenimento delle batterie, mediante i rami raddrizzatori AC/DC. Inoltre alimenta contemporaneamente i carichi a 110Vcc, attraverso due convertitori statici DC/DC funzionanti in parallelo con ripartizione del carico, e i carichi a 24Vcc, attraverso due convertitori statici DC/DC funzionanti in parallelo.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 39 di 50 3.1 DESCRIZIONE APPARECCHIATURE CDD Ogni CdD si compone delle seguenti sezioni: - sezione MT: comprende un quadro di MT fino ai terminali d ingresso dei trasformatori dei servizi ausiliari; - sezione servizi ausiliari: comprende il trasformatore dei servizi ausiliari, il quadro di BT, il quadro logiche, il gruppo elettrogeno, il caricabatteria ed il gruppo di continuità statico (UPS). 3.1.1 Sezione MT La distribuzione a 20kV avviene attraverso l impiego di un quadro di Media Tensione LSC2BPI adatto per installazione all'interno ed a tenuta d arco interno. Le caratteristiche elettriche generali sono le seguenti: Tensione di isolamento 24 kv Tensione di esercizio: 20 kv Frequenza nominale 50 Hz Livello di isolamento: tensione di tenuta a 50 Hz per 1' verso terra e tra le fasi 50 kv tensione di tenuta ad impulso atmosferico 1,2/50μs verso terra e tra le fasi 125 kv Correnti nominali in servizio continuo: sbarre principali 630 A sbarre di derivazione (tra sbarre principali e interruttori) 630 A Corrente di cto-cto di breve durata (1 secondo) del quadro 16 ka Corrente di cto-cto limite dinamica (valore di cresta) del quadro 40 ka Tensioni di alimentazione dei circuiti ausiliari: Logiche apparecchiature, protezioni ed illuminazione interna 110 Vcc Segnalazioni in c.c. 24 Vcc Apparecchiature ausiliarie (scaldiglie) 230 Vca

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 40 di 50 La sezione MT delle CdD in oggetto si compone dei seguenti scomparti: - n. 2 scomparti interconnessione SSE/CdD : ogni scomparto prevede il collegamento di MT con la SSE Deposito Graniti / CdD adiacente. Gli interruttori di MT impiegati nelle 3 CdD sono rispettivamente Q52D3 e Q52D4, Q52D5 e Q52D6, Q56D7 e Q52D8; - n. 1 scomparto misure; - n. 2 scomparti alimentazione trasformatori dei servizi ausiliari: gli interruttori di MT impiegati sono Q52A1 e Q52A2; Le protezioni elettriche, relative a ciascun interruttore di MT, sono le seguenti: - scomparto interconnessione: si utilizza un relé di massima corrente per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi e cortocircuiti fase terra (50/51/67N); - scomparto misure: si prevede l impiego di un relé di presenza tensione di sbarra (K27SB) che interviene per mancanza di tensione, provocando l apertura degli interruttori di alimentazione dei trasformatori dei servizi ausiliari. E da notare che la chiusura degli stessi interruttori avviene solo in presenza di tensione sulla sbarra di MT; - scomparto alimentazione trasformatore dei servizi ausiliari: si utilizza per questo scomparto un relé di massima corrente per protezione contro i cortocircuiti fase fase, i sovraccarichi e contro i cortocircuiti fase - terra (50/51/51N); è prevista inoltre la protezione contro i guasti a terra lato B.T. (64); Sono previsti inoltre i seguenti dispositivi, comuni a tutti gli interruttori di MT: - diagnostica (DIA): è una protezione intrinseca per il sistema: essa consente di monitorare il funzionamento delle protezioni 50, 51, 51N, 67N, 64; - controllo continuità bobina di apertura (CCBA): è associato alla bobina di minima tensione la quale, essendo sempre eccitata, garantisce l apertura del generico interruttore di MT, qualora lo sganciatore a lancio di corrente non sia in grado di intervenire; - logica di blocco (K86): svolge la funzione di blocco in aperto di ogni interruttore di MT; - bobina di minima tensione (MU): garantisce l apertura ed il blocco meccanico del generico interruttore qualora intervenga uno dei seguenti dispositivi: diagnostica (DIA), controllo continuità bobina di apertura (CCBA), PAG di CdD o comando di scattato per gli interruttori di interconnessione. 3.1.1.1 Interruttore MT Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.1

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 41 di 50 3.1.1.2 Trasformatori di tensione Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.2 3.1.1.3 Trasformatori di corrente Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.3 3.1.1.4 Sezionatori tripolari di terra Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.4 3.1.1.5 Fusibili Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.5 3.1.1.6 Relè di massima corrente 50/51/51N/67N Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.6 3.1.1.7 Relè di massima corrente 50/51/51N Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.7 3.1.1.8 Relè di massima corrente omopolare Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.1.8

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 42 di 50 3.1.2 Sezione dei servizi ausiliari 3.1.2.1 Trasformatore dei servizi ausiliari In ogni CdD, i trasformatori dei servizi ausiliari trifase, a due avvolgimenti, sono del tipo a secco, inglobato in resina ed a raffreddamento in aria naturale. Le principali caratteristiche elettriche del trasformatore dei servizi ausiliari sono le seguenti: Potenza nominale in servizio continuo (Cabina PCO ) 800 kva Potenza nominale in servizio continuo (Cabina A ) 1250 kva Potenza nominale in servizio continuo (Cabina B ) 2000 kva Tensione di riferimento per l'isolamento 24 kv Frequenza 50 Hz Tensione nominale alimentazione M.T. 20 kv Tensione a vuoto avvolgimento B.T. 400 V Regolazione a vuoto tensione primaria ± 4x 2,5% (rif. a 20kV) Collegamento avvolgimento primario Triangolo Collegamento avvolgimento secondario Stella con neutro Simbolo e gruppo di collegamento CEI Dyn11 Raffreddamento AN Livello di isolamento primario: Tensione massima Um (val. eff.) 24 kv Tensione nominale di tenuta di breve durata a f. i. 50 kv Tensione nominale di tenuta ad impulso (cresta) 125 kv Livello di isolamento secondario: Tensione massima Um (val. eff.) 3,6 kv Tensione nominale di tenuta di breve durata a f. i. 10 kv Tensione nominale di tenuta ad impulso (cresta) -- Corrente corto circuito lato M.T. 25 ka Tensione di corto circuito (75 C) 6% Tensione di corto circuito (120 C) 6% Le protezioni previste per i trasformatori in oggetto sono le seguenti:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 43 di 50 - relé di sovratemperatura (26T) a due soglie di intervento: il primo gradino si utilizza per mandare una segnalazione di allarme in CdD ed a telecomando, il secondo indica il superamento della temperatura limite per il funzionamento dell apparecchiatura con conseguente apertura e blocco dell interruttore relativo. La condizione di fault del relé di sovra-temperatura implica l apertura ed il blocco dell interruttore relativo; - protezione contro i guasti verso massa lato BT (64): il trasformatore dei servizi ausiliari ha l avvolgimento secondario collegato a stella, il centrostella è connesso a terra attraverso un conduttore passante in un trasformatore di corrente di tipo toroidale che permette la rilevazione della corrente di guasto verso terra in BT. L intervento del relé ad esso associato (64) determina il blocco in apertura del corrispondente interruttore di MT di alimentazione del trasformatore dei servizi ausiliari. 3.1.2.2 Quadro Il quadro BT delle cabine A e B è destinato all alimentazione dei carichi elettrici presenti nel locale cabina. Il quadro BT di PCO è destinato all alimentazione dei carichi elettrici presenti nel PCO. Ciascuno è costituito dalle seguenti sezioni: - Sezione AC normale: una sezione alimentata dai secondari dei trasformatori servizi ausiliari contenente in gli interruttori di arrivo (QSA1-QSA2), la sbarra di parallelo e gli interruttori di protezione delle utenze normali a 400/230Vca (utenze LFM, condizionamento, riscaldamento punte aghi, aux. GE, utenze di cabina); per ciascun trasformatore sarà presente un interruttore estraibile (QSA1-QSA2) interbloccato elettricamente con il corrispondente scomparto interruttore lato MT. Due interruttori sezionatori di manovra con comando a distanza (S1-S2), interbloccati meccanicamente tra loro uniscono il sistema di sbarre principali della sezione normale alla sezione di semicontinuità destinata all alimentazione delle utenze sotto gruppo elettrogeno. - Sezione AC semicontinuità : una sezione, alimentata attraverso un gruppo di scambio, che gestisce l alimentazione proveniente dal GE e contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze in semicontinuità a 400/230Vca (UPS, ascensore, condizionamento, utenze LFM) - Sezione AC continuità: una sezione, alimentata in back-up dall UPS o dalla sbarra sezione di semicontinuità, contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze privilegiate a 400/230Vca (quadri TLC, telecomando, segnalamento, automazione, caricabatteria, postazioni SCADA, postazione controllo accessi, utenze LFM, etc) ; - Sezione 110Vcc: una sezione, alimentata dai convertitori 110Vcc, contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze a 110Vcc; - Sezione 24Vcc: una sezione, alimentata dai convertitori 24Vcc, contenente tutti gli interruttori di protezione delle utenze a 24Vcc.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 44 di 50 Le caratteristiche di ciascuna sezione di cui sopra sono le seguenti: Sezione AC normale cabina A: Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica Arrivo cavi 400/230Vca 50Hz 2,5kV 36kA dal basso Sezione AC normale cabina B: Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica Arrivo cavi 400/230Vca 50Hz 2,5kV 50kA dal basso Sezione AC normale cabina PCO: Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica Arrivo cavi 400/230Vca 50Hz 2,5kV 25kA dal basso Sezione AC continuità Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento 400/230Vca 50Hz 2,5kV Sezione 110 Vcc

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 45 di 50 Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica 110Vcc 50Hz 2,5kV max 10kA Sezione 24Vcc Tensione nominale Frequenza nominale Tensione di isolamento I CC simmetrica 24Vcc 50Hz 2,5kV max 10kA 3.1.2.3 Quadro logiche Il quadro logiche è destinato al comando in locale (tramite il selettore S43LT) di tutte le apparecchiature che compongono la CdD. In esso è presente un Panel View che consente di effettuare i comandi degli enti che compongono le CdD, di monitorarne lo stato di aperto e chiuso, di visualizzare i segnali di allarme e le misure. Il quadro logiche contiene inoltre: o o o Il selettore che gestisce la modalità di comando (locale o remoto) il relè che gestisce il circuito di apertura generale le morsettiere remotizzate I/O che acquisiscono i segnali dai suddetti circuiti e dalla BT 3.1.2.4 Caricabatterie L alimentatore caricabatteria è destinato ad alimentare tutte le logiche in corrente continua a 110Vcc e 24Vcc relative alla CdD e contemporaneamente a provvedere alla ricarica di un complesso di batterie a 110 V CC. Le caratteristiche elettriche del circuito di potenza sono le seguenti: Tensione di alimentazione 400 V ± 10%

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 46 di 50 Frequenza di alimentazione 50 Hz ± 5% Fattore di potenza complessivo a pieno carico > 0.8 Rendimento complessivo a pieno carico > 0.8 Corrente di cto cto lato primario 400Vc.a. 25 ka Tensione di uscita 110 Vcc ± 1% Tensione di uscita 24 Vcc ± 1% Tensione carica Corrente nominale erogata a 110 Vcc (Dal singolo convertitore) Potenza assorbita a pieno carico e batteria carica Potenza assorbita a pieno carico e batteria in ricarica 2,27 V/elemento 30 A ai carichi 6 kva 9,5 kva Le caratteristiche elettriche delle batterie sono le seguenti: Capacità nominale C10 (per alimentatori da 30 A verso i carichi 110Vcc) 150Ah Autonomia a pieno carico nominale 2,5h Tensione di fine scarica Batterie di tipo 1,8 Volt per el. Piombo ermetico 3.1.2.5 Gruppo statico di continuità (UPS) Il gruppo statico di continuità permette, in caso di assenza della alimentazione principale, di assicurare l alimentazione per quelle utenze delle CdD necessarie alla sicurezza del servizio in caso di emergenza (utenze no-break). Il gruppo statico di continuità è costituito da un UPS con una serie di armadi batteria tali da garantire un autonomia di 1h: in caso di avaria dell UPS è previsto un by-pass manuale munito di stabilizzatore. E disponibile, inoltre, un alimentazione diretta dalla rete normale (sbarre BT) attraverso una linea in cavo che by-passa l intero sistema di continuità. Le caratteristiche elettriche sono le seguenti:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 47 di 50 Tensione nominale Ue 400 Vac Variazione ammessa sulla tensione in carica rapida ± 10% Fattore di potenza d ingresso (a condizioni nominali) 0,9 Frequenza nominale 50 Hz Campo nominale della frequenza ± 5% Potenza nominale COSϕ =0,9 CdD A CdD B CdD PCO 150 kva 100 kva 400 kva Sovraccarico per 10 con COSϕ=0,9 125% Pn Sovraccarico in corrente per 10s 150% In Corrente di cortocircuito 150% Regolazione della tensione 400V±5% Rendimento globale UPS 91% Rumorosità a 1 m 75 dba Le caratteristiche del commutatore statico sono le seguenti: Tensione nominale Un Sovraccarico per 100ms 400 Vac 8 ka Le caratteristiche delle batterie sono le seguenti: Tipo PIOMBO ERMETICO Tensione di carica di mantenimento/rapido 545 VDC Temperatura di riferimento dim. Batteria 25 C Potenza per il dimensionamento batterie 360 kw ( uscita UPS) Tensione finale di scarica minima 420 V Durata della scarica 60 Tensione mantenimento per elemento 2,27 V/el Tensione massima per elemento 2,27 V/el Tensione finale di scarica per elemento 1,75 V/el

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 48 di 50 3.1.2.6 Gruppo elettrogeno In caso di mancanza della tensione MT 20kV normale, la garanzia dell alimentazione ai carichi delle CdD sotto riserva, è assicurata da una fonte autonoma grazie al gruppo elettrogeno. Le caratteristiche principali del gruppo sono: Potenza nominale gruppo CdD A 200 kva CdD B 250 kva CdD PCO 800 kva Tensione trifase nominale 400V Tensione fase-neutro 231V Frequenza nominale 50Hz Velocità nominale 1500rpm Fattore di potenza nominale 0,8 Tipo motore diesel 4 tempi Sistema di combustione iniezione diretta controllata elettronicamente Sistema di avviamento 24Vcc Capacità serbatoio bordo macchina 120lt Capacità serbatoio di stoccaggio esterno 500lt Accoppiamento motore-generatore tramite disco metallico flangiato al volano del diesel Generatore sincrono trifase Avvolgimenti a stella con neutro accessibile Sistema di eccitazione brushless Numero poli 4 Il motore deve comprendere in particolare:

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 49 di 50 o o o o Sistema di raffreddamento completo di radiatore con cassa di compenso incorporata, valvola termostatica di bypass a 3 vie, ventola azionata dal motore diesel, pompa di circolazione acqua azionata meccanicamente dall albero motore. Sistema di lubrificazione completo di filtro aspirazione olio in coppa, n 1 pompa olio a ingranaggi azionata meccanicamente dall albero motore, filtri olio principali a cartucce sostituibili ( full flow), scambiatore per il raffreddamento olio montato ed interconnesso al diesel, valvole di sicurezza e riduzione, presso stato per bassa pressione olio, termostato per alta temperatura olio, manometro olio di lubrificazione, termometro olio di lubrificazione, pompa manuale per estrazione olio dalla coppa. Sistema del combustibile completo serbatoio macchina, livello ottico di max. e min. con lettura su quadro, pompa manuale per riempimenti, filtri, manometri, pompa di iniezione, azionata direttamente, valvola a strappo per intercettazione combustibile. Serbatoio di stoccaggio installato all esterno del locale ed idoneo ad essere interrato, completo di indicatore livello del combustibile, tubazioni e valvola di intercettazione per il collegamento con il serbatoio di servizio o Sistema aria di sovralimentazione costituito da N 1 turbosoffiante azionata dai gas di scarico, n 1 scambiatore aria/aria per il raffreddamento dell aria di sovralimentazione, filtri aria del tipo a secco, con elementi in carta. o o o o o Sistema di iniezione. Sistema di preriscaldo dell acqua. Sistema di avviamento elettrico. Sistema di regolazione velocità costituito da regolatore di giri di tipo elettronico. Sistema di scarico costituito da collettore di scarico, silenziatore di scarico di tipo residenziale, catalitica, dispositivo abbattimento fumi, compensatore delle dilatazione in acciaio ondulato. E previsto un quadro di comando e controllo relativo al gruppo elettrogeno ed alla distribuzione dei carichi principali.

RELAZIONE TECNICA E CARATTERISTICHE SSE E CABINE CX_D_E_4_3XX_GX_R_1B_001_- Foglio 50 di 50 3.1.3 Cavi 3.1.3.1 Cavi BT Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.6.1 3.1.3.2 Cavi MT Per le caratteristiche tecniche fare riferimento al paragrafo 2.2.6.2 3.1.4 Circuiti di sicurezza 3.1.4.1 Circuito di scattato Circuito di scattato 20 kv La logica del circuito di scattato 20 kv (o Intertripping, o Trascinamento ), agisce fra le coppie di interruttori afferenti allo stesso cavo di MT, ogni qual volta uno dei due interruttori va in apertura e blocco (K86). Pertanto per un guasto su un cavo di MT che interconnette la CdD con la SSE / CdD adiacente, l interruttore direttamente interessato si blocca in aperto, comandando (mediante opportuno relé 86) l apertura dell altro interruttore relativo al cavo di MT interessato al cortocircuito. 3.1.4.2 Circuito di Apertura Generale Lo scopo di questo circuito è quello di disalimentare volontariamente, in caso di emergenza, la zona a 20kV, agendo sugli interruttori di alimentazione delle interconnessioni di CdD, di alimentazione dei servizi ausiliari. Il comando di apertura generale viene dato attraverso il PAG, Pulsante di Apertura Generale, installato in CdD. La logica prevede, inoltre, la predisposizione per lo sgancio delle batterie del caricabatteria e dell alimentazione dal quadro UPS e lo stop del G.E.