REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE



Похожие документы
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. ISTRUZIONE, FORMAZIONE INTEGRATA, DIRITTO ALLO STUDIO E CONTROLLI DI PRIMO LIVELLO N. 315/IFD DEL 22/10/2014

DECRETO N Del 17/06/2015

Provincia di Pisa PROVINCIA DI PISA

Bollettino Ufficiale n. 26/I-II del 25/06/2013 / Amtsblatt Nr. 26/I-II vom 25/06/

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DEL 16/09/2015

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF ISTRUZIONE, FORMAZIONE INTEGRATA, DIRITTO ALLO STUDIOE CONTROLLI DI PRIMO LIVELLO N. 117/IFD DEL 20/05/2014

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 12 Turismo, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili SETTORE PROMOZIONE ED ORGANIZZAZIONE TURISTICA

IL DIRIGENTE DELLA P.F. LAVORO E FORMAZIONE

REGIONE TOSCANA BALDI SIMONETTA. Il Dirigente Responsabile:

REGIONE TOSCANA LUCIANI ANGELITA. Il Dirigente Responsabile:

Il Ministro dello Sviluppo Economico

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO Sviluppo Economico - Lavoro, Formazione e Politiche sociali

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università

/04/2014 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI. Identificativo Atto n. 68

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P. F. LAVORO E FORMAZIONE N. 229/SIM DEL 12/05/2015

PROVINCIA DI PISA Servizio Politiche del lavoro. AVVISO PUBBLICO PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI L. 68/99 - Fondo Regionale

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI

Il provvedimento che si pubblica - emanato del Direttore dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, d intesa con il Ragioniere Generale dello Stato e

Ministero dello Sviluppo Economico

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio

Deliberazione del Commissario straordinario nell esercizio dei poteri spettanti alla Giunta provinciale n. 298 del 29/09/2014.

Criteri per la rendicontazione

L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres.

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO N. 10 LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO.

Il Ministro dello Sviluppo Economico. Il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE AGRICOLTURA 16 dicembre 2015, n.728

PREMESSO CHE: tutto ciò premesso e considerato, le Parti convengono quanto segue:

Il meccanismo degli aiuti alle imprese

VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto;

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Andrea Zei. Decreto N 2779 del 30 Giugno 2011

Regione Umbria Giunta Regionale

2. SOGGETTI BENEFICIARI

02/05/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE Industria, Commercio Artigianato

Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, e successive modificazioni;

DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI

REGIONE TOSCANA BALDI SIMONETTA. Il Dirigente Responsabile:

Il Ministro dello Sviluppo Economico

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA N. 8/POC DEL 16/01/2014

10/04/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1. Regione Lazio

Il Ministro dello Sviluppo Economico

CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE E REINTEGRO DEL FONDO ROTATIVO PER LE AGENZIE FORMATIVE DI CUI ALL ART. 60 DELLA L. R. 6 AGOSTO 2009 N.

DETERMINAZIONE N. 1485/ARL DEL 01 ottobre 2015

INFRASTRUTTURE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DETERMINAZIONE. Estensore CESARINI SFORZA DANIELA. Responsabile del procedimento CESARINI SFORZA DANIELA

Articolo 1 Finalità generali Articolo 2 Risorse finanziarie disponibili ,00 Articolo 3 Destinatari

RISOLUZIONE N.100/E QUESITO

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale n. 28 e s.m.i.

AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO LA RESPONSABILE DI P.O.

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE

5. PROCEDURE. PEC

GRONDONI GABRIELE. Decreto soggetto a controllo di regolarità amministrativa ai sensi della D.G.R. n. 548/2012

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 27/11/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n.

1.1 Come si presenta una domanda? E previsto un termine per la presentazione delle domande? Chi può presentare domanda?...

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali

L.R. 18/2005, art. 36, c. 3 bis, lett. g) B.U.R. 30/3/2016, n. 13 L.R. 68/1999, art. 13

l estensione all imprenditoria giovanile del Fondo di garanzia già costituito a favore dell imprenditoria


REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6

MinisterodelloSviluppoEconomico

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE DETERMINAZIONE. Estensore CASCINO STEFANO. Responsabile del procedimento MAURO ZAPPIA

Транскрипт:

1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI N. 79/IRE DEL 17/06/2014 Oggetto: POR MARCHE FESR 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01 (L. 598/94 art. 11) Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali Bando 2010 Modifica del punto 6.4 del bando. IL DIRIGENTE DELLA P.F. INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI -. -. - VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto, predisposto dalla PF innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di emanare il presente decreto; VISTO l'articolo 16 bis della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20 così come modificata ed integrata dalla legge regionale 1 agosto 2005, n. 19 che attribuisce l adozione del presente provvedimento alla competenza del Dirigente della Posizione di Funzione; VISTO il Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n 267/IRE_11 del 09/11/2010 avente ad oggetto: Por Marche 2007-2013 - Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali Codice 1.2.1.05.01 - Approvazione bando, modulistica e impegno risorse ; - D E C R E T A - a) di modificare, per le motivazioni riportate nel documento istruttorio, il punto 6.4 del bando approvato con DDPF n 267/IRE_11 del 09/11/2010, attuativo dell Intervento 1.2.1.05.01 del POR MARCHE FESR 2007-2013 Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali, nel seguente modo: Le spese sostenute dai Beneficiari dovranno essere adeguatamente giustificate attraverso: originali delle fatture accompagnati dalla documentazione bancaria comprovante l avvenuto pagamento attraverso bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Le fatture, in funzione dell oggetto per cui è richiesta l ammissibilità della spesa, debbono riportare in modo analitico l indicazione dei beni o la chiara descrizione della tipologia della prestazione o del lavoro svolto. Per il bonifico bancario è necessario allegare la ricevuta del bonifico riportante gli estremi della fattura, unitamente all estratto conto bancario, da cui risulti l effettivo addebito dell importo sul conto del beneficiario. Sono considerati tracciabili i pagamenti effettuati a mezzo ri.ba. sul conto dedicato, per i quali si esibisca in sede di rendicontazione, la cedola ri.ba. e l avvenuta scrittura di addebito in estratto conto; i pagamenti a mezzo assegno, qualora si esibisca, in sede di

2 rendicontazione, la copia dell assegno intestato e datato, nonché la scrittura di avvenuto addebito nell estratto conto del conto dedicato. Sono ammessi, quale prova dell avvenuto pagamento, estratti conto prodotti su carta intestata della banca, anche se provenienti dalla modalità Home Banking ; b) di confermare, per la restante parte, le prescrizioni previste dal bando e le precisazioni contenute nelle lettere di comunicazione della concessione dei contributi inviate alle aziende finanziate; c) di pubblicare il presente atto per estratto sul B.U.R. della Regione Marche ai sensi dell art. 4 della L.R. 28 luglio 2003, n. 17. Si attesta inoltre che dal presente atto non deriva né può derivare un impegno di spesa a carico della Regione. Il presente decreto è formato da n. 6 pagine. IL DIRIGENTE DELLA P.F. (Dott.ssa Patrizia Sopranzi) - DOCUMENTO ISTRUTTORIO - RIFERIMENTI NORMATIVI - Legge 27.10.1994, n. 598, art. 11 come modificata ed integrata da: - Legge 8.8.1995, n. 341, art. 3; - Legge 23.12.1999, n. 488, art. 54; - Legge 05.03.2001, n. 57, art.15; - Regolamento (CE) n. 70/2001 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato CEE agli aiuti di Stato a favore delle PMI; - Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/99; - Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999; - Regolamento (CE) n. 1828/2006 d attuazione dei Reg. 1080/2006 e 1083/2006; - Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15/07/2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore ( De minimis ); - Decisione della Commissione C(2007) 3986 del 17 agosto 2007 che adotta il Programma Operativo per l intervento comunitario del FESR ai fini dell obiettivo Competitività regionale e occupazione nella Regione Marche; - D.G.R. n. 997 del 13/09/2007 recante Proposta di deliberazione di competenza del Consiglio regionale concernete: Regolamento 1083/2006 del Consiglio sul Programma operativo regionale delle Marche (POR Marche) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) relativo al periodo 2007/2013; - D.G.R. n. 1318 del 19/11/2007 recante REG. (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione - Art. 63 Istituzione del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale (POR) FESR Competitività regionale ed Occupazione Periodo 2007/2013 ;

3 - D.A.C.R. n. 72 del 27/11/2007 recante Programma Operativo regionale delle Marche (POR-MARCHE) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) Competitività regionale e occupazione 2007/2013 Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio; - C(2007) 5618 def. Del 28/11/2007 di approvazione della Carta di Aiuti a finalità regionale 2007/2013 circa l Aiuto di Stato n. 324/2007 Italia; - D.G.R. 1039 del 30.07.2008 concernente: Modalità Attuative del Programma Operativo (MAPO) della Regione Marche - POR-FESR - Competitività regionale e occupazione 2007-2013 ; - Regolamento (CE) N. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria); produttivi n. 178/IRE_11 del 08/07/2010 avente ad oggetto: Configurazione dello status di Organismo Intermedio in capo all aggiudicatario del contratto repertorio n.1110 del 15/09/09 sottoscritto tra la Regione Marche, P.F. Innovazione e Ricerca e Unicredit Medio Credito Centrale SPA. ; produttivi n. 267/IRE_11 del 09/11/2010 avente ad oggetto: Por Marche Fesr 2007-2013 Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali - Approvazione bando, modulistica e impegno risorse ; produttivi n. 271/IRE_11 del 15/11/2010 avente ad oggetto: POR Marche Fesr 2007-2013 Interventi 1.2.1.05.01 e 1.1.1.04.01 Errata corrige date di presentazione e scadenza - DDPF n. 267/IRE_11 e 268/IRE_11 del 09/11/2010 ; - Deliberazione della Giunta Regionale n. 1810 del 21/12/2010 concernente: Decima modifica del Piano Finanziario delle modalità attuative del programma operativo (MAPO) della Regione Marche POR Competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013 ; produttivi n. 15/IRE_11 del 21/12/2010 avente ad oggetto: Por Marche 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01 Errata corrige e precisazioni e adeguamento normativo del DDPF n. 267/IRE_11 del 09/11/2010 ; produttivi n. 28/IRE del 15/02/2011 avente ad oggetto: Por Marche 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01. Proroga termine presentazione delle domande Interpretazione e integrazione DDPF 267/IRE_11 del 09/11/2010 ; produttivi n. 69/IRE del 07/04/2011 avente ad oggetto: Por Marche 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01. Ulteriore proroga termine presentazione delle domande stabilita con DDPF n. 28/IRE del 15.02.2011; produttivi n. 6/IRE del 15/02/2012 avente ad oggetto POR MARCHE FESR 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01 Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali - Bando 2010 - Approvazione graduatoria; - Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 13/IRE del 20/03/2012 POR MARCHE FESR 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01 Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali - Bando 2010 Rettifica graduatoria approvata, assunzione impegni e concessione contributi ; - Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 11/IRE del 07/03/2012 Determinazione economie FUR ed utilizzo delle stesse per scorrimento graduatorie POR MARCHE FESR 2007-2013 Interventi 1.1.1.4.1 e 1.2.1.5.1 (bandi 2010) ; - Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 28/IRE del 26/04/2012 POR MARCHE FESR 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01 Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali - Legge 598/94 art. 11 - Bando 2010 Scorrimento della graduatoria a seguito della determinazione di economie derivanti dal FUR ;

4 - Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 128 del 11/12/2012 POR FESR 2007-2013 Intervento 1.2.1.05.01 Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali - Bando 2010 Ulteriore scorrimento della graduatoria a seguito di disponibilità in overbooking ; - Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 12/IRE del 04/03/2014 POR MARCHE FESR 2007-2013 INTERVENTO 1.2.1.05.01 (L. 598/94 art. 11) Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali Bando 2010 Disciplina richiesta di proroga straordinaria. MOTIVAZIONI Con D.D.P.F. n 267/IRE_11 del 09/11/2010 la Regione Marche ha approvato il bando e la modulistica per l attuazione dell intervento 1.2.1.05.01 del Programma Operativo Regionale del FESR Marche 2007-2013 approvato dalla Commissione Europea con Decisione (CE) n. 3986 del 17/08/2007. L attivazione di tale intervento agevolativo si inserisce nell ambito di operatività della L. 598/94 Art. 11 Innovazione. Entro il termine di presentazione telematica delle domande, fissato al 13 aprile 2011, sono pervenuti alla Regione Marche con la modalità telematica n. 484 progetti, per un ammontare di investimenti proposti pari a 177.057.675,10 e di contributi richiesti pari a 40.579.266,53. Dagli esiti dell istruttoria condotta è risultato che nell ambito dei 484 progetti pervenuti: - n. 466 progetti sono stati ritenuti ammissibili, per un costo totale ammesso pari a 163.541.115,80 e di contributi concedibili pari a 39.178.005,56; - n. 18 progetti sono stati esclusi per mancanza di requisiti. Con DDPF n. 6/IRE del 15/02/2012 è stata approvata la graduatoria di merito, per un ammontare complessivo di risorse pari a 15.341.955,00. Con successivo DDPF n. 13/IRE del 20/03/2012 si è proceduto ad assumere gli impegni e a concedere i contributi alle imprese elencate negli allegati A, B e C, per un ammontare complessivo di risorse pari a 15.341.955,00. Tale importo ha consentito di finanziare n. 146 progetti, di cui 67 presentati da imprese artigiane, 76 da imprese industriali e 3 presentati da imprese facenti parte di un raggruppamento risultato aggiudicatario del bando POR FSE 2007-2013 denominato Rete territoriale per l occupazione: sperimentazione progetto di flexicurity. Poiché le risorse disponibili hanno permesso di finanziare soltanto 146 progetti su un totale di 466 ritenuti ammissibili, si è reso opportuno procedere ad una ricognizione di ulteriori risorse, anche a valere su fondi regionali e nazionali, al fine di consentire l accesso alle agevolazioni anche ad altre imprese classificate in posizione utile in graduatoria. In seguito alla ricognizione effettuata si è riscontrato che, durante l attuazione del bando 2009 della L. 598/94 art. 11 per la concessione di contributi in c/interessi alle PMI per investimenti innovativi, si è registrata un economia complessiva di 3.000.000,00 sul Fondo Unico per gli incentivi alle imprese, così come segnalato dall Organismo Intermedio nella seduta del Comitato di agevolazioni svoltasi il 22.02.2012, a causa di revoche, decadenze o minor utilizzo delle risorse disposte. Con DDPF n. 11/IRE del 07.03.2012 si è stabilito di non disimpegnare la somma suddetta e di utilizzarne una quota parte, pari a 1.382.052,88, al fine di soddisfare ulteriormente il fabbisogno finanziario sopra evidenziato. Con DDPF n. 28/IRE del 26/04/2012 è stato quindi effettuato un primo scorrimento di graduatoria, utilizzando le risorse appena indicate, pari a 1.382.052,88, e impegnando un ulteriore somma di 1.565.283,20, sul bilancio di previsione 2012, capitolo n. 31402901 relativo al FUR 2008 (codice SIOPE 2.03.02, gestionale 2323) a favore dell Organismo Intermedio (MCC Spa). Con tale scorrimento sono stati concessi contributi per una somma complessiva di 2.947.336,08 alle imprese indicate negli Allegati B e C (Tabelle B.2 e C.2), di cui al decreto appena citato.

5 Considerato che lo sviluppo di una cultura e di una pratica di innovazione costituisce lo strumento principe per aumentare la competitività del tessuto produttivo marchigiano, soprattutto in questa fase di crisi congiunturale, la P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi, con nota id 5171433 del 08/06/2012, ha richiesto al Servizio Bilancio, Ragioneria, Tributi, Patrimonio e Politiche Comunitarie di prevedere nel Bilancio 2012, a titolo di overbooking, risorse regionali per 3.000.000,00 (ai sensi dell art. 54 della Legge regionale n. 7 del 29/04/2011 - Legge comunitaria regionale 2011), al fine di contribuire in parte a soddisfare le numerose richieste provenienti dalle imprese ammesse in graduatoria, ma non finanziate per mancanza di risorse. Tali risorse sono state stanziate, a titolo di overbooking, con la Legge Regionale n. 37 del 27.11.2012 di Assestamento del Bilancio 2012, nel capitolo n. 31402774, correlato al capitolo di entrata n. 30301064 CNI/12. Con DDPF n. 128 del 11/12/2012 è stato quindi possibile effettuare un ulteriore scorrimento della graduatoria, che ha permesso di finanziare ulteriori 32 progetti. Pertanto, nel complesso sono stati finanziati n. 210 progetti per un ammontare di contributi concessi pari a 21.289.291,08. Il bando in oggetto, al punto 6.4 - Prova della spesa - stabilisce: Le spese sostenute dai Beneficiari dovranno essere adeguatamente giustificate attraverso: originali delle fatture accompagnati dalla documentazione bancaria comprovante l avvenuto pagamento attraverso bonifico bancario o postale dal conto dedicato. Le fatture, in funzione dell oggetto per cui è richiesta l ammissibilità della spesa, debbono riportare in modo analitico l indicazione dei beni o la chiara descrizione della tipologia della prestazione o del lavoro svolto. Per il bonifico bancario è necessario allegare la ricevuta del bonifico riportante gli estremi della fattura, unitamente all estratto conto bancario timbrato dalla banca, da cui risulti l effettivo addebito dell importo sul conto del beneficiario. Non sono ammessi, quale prova dell avvenuto pagamento, estratti conto prodotti in modalità Home Banking. Nella prassi operativa tale previsione sta creando una serie di rallentamenti, in quanto non tiene conto che le aziende usano sempre più frequentemente l home banking, e che per conformarsi alla procedura prevista sono costrette a recarsi presso la propria banca per farsi timbrare e firmare i documenti (con conseguenti lamentele delle imprese e di alcune banche che non si rendono disponibili ad evadere la richiesta). Per ovviare a tale problematica, anche nell ottica di uno snellimento e semplificazione delle procedure, si ritiene opportuno modificare il suddetto punto 6.4 del bando, introducendo, per la verifica dell avvenuto pagamento, anche gli estratti conto home banking e quindi procedendo nel seguente modo: - acquisire l estratto conto su carta intestata della banca anche se l estratto conto è proveniente dall home banking; - acquisire ricevute riba, bonifici che riguardino le fatture portate a rendiconto anche se non su carta intestata della banca. Si precisa inoltre che con DDPF n. 15 del 21/12/2010 è stato modificato il punto 6.3 del bando, eliminando la dicitura solo ed esclusivamente tramite bonifico bancario o postale e sostituendola con la seguente: bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Sono considerati tracciabili, i pagamenti effettuati a mezzo ri.ba. sul conto dedicato, per i quali si esibisca, in sede di rendicontazione, la cedola della ri.ba. e l avvenuta scrittura di addebito in estratto conto; i pagamenti a mezzo assegno, qualora si esibisca, in sede di rendicontazione, la copia dell assegno intestato e datato, nonché la scrittura di avvenuto addebito nell estratto conto del conto dedicato.

6 Pertanto, con il presente atto, si propone di modificare il punto 6.4 Prova della spesa nel seguente modo, che tiene conto anche della modifica introdotta con DDPF n. 15/IRE_11 del 21/12/2010: Le spese sostenute dai Beneficiari dovranno essere adeguatamente giustificate attraverso: originali delle fatture accompagnati dalla documentazione bancaria comprovante l avvenuto pagamento attraverso bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Le fatture, in funzione dell oggetto per cui è richiesta l ammissibilità della spesa, debbono riportare in modo analitico l indicazione dei beni o la chiara descrizione della tipologia della prestazione o del lavoro svolto. Per il bonifico bancario è necessario allegare la ricevuta del bonifico riportante gli estremi della fattura, unitamente all estratto conto bancario, da cui risulti l effettivo addebito dell importo sul conto del beneficiario. Sono considerati tracciabili i pagamenti effettuati a mezzi ri.ba. sul conto dedicato, per i quali si esibisca in sede di rendicontazione, la cedola ri.ba. e l avvenuta scrittura di addebito in estratto conto; i pagamenti a mezzo assegno, qualora si esibisca, in sede di rendicontazione, la copia dell assegno intestato e datato, nonché la scrittura di avvenuto addebito nell estratto conto del conto dedicato. Sono ammessi, quale prova dell avvenuto pagamento, estratti conto prodotti su carta intestata della banca, anche se provenienti dalla modalità Home Banking. Restano comunque valide tutte le altre prescrizioni previste dal bando e le precisazioni contenute nelle lettere di comunicazione della concessione dei contributi inviate alle aziende finanziate. ESITO DELL ISTRUTTORIA In base a quanto sopra evidenziato, si propone l adozione del presente decreto concernente: POR MARCHE FESR 2007-2013 INTERVENTO 1.2.1.05.01 (L. 598/94 art. 11) Promozione dell Innovazione dei Processi Aziendali Bando 2010 Modifica del punto 6.4 del bando. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott.ssa Stefania Bussoletti) Il presente decreto non contiene allegati. - ALLEGATI -