5 MEMORIAL Dario Riva - REGOLAMENTO ARTICOLO 1 (NORME GENERALI) 1. L ASD ORATORIO OGGIONO, in collaborazione con il CSI di Lecco e con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Lecco e del Comune di Oggiono, organizza un torneo serale di calcio denominato V MEMORIAL DARIO RIVA, riservato alla categoria OPEN (l'età minima per partecipare è fissata per i nati nel 1994). 2. Il torneo prevede un massimo di 32 (TRENTADUE) squadre. 3. La quota d iscrizione è di 180 + 50 di cauzione. 4. Per i giocatori tesserati per l ASD Oratorio Oggiono la partecipazione al torneo è gratuita. Per tutti gli altri, il costo del cartellino CSI, che comprende l assicurazione, è di 5. I cartellini verranno consegnati al responsabile di ogni squadra il giorno 30 MAGGIO 2009 (all'atto dell'iscrizione) e dovranno essere debitamente compilati e riconsegnati entro e non oltre MERCOLEDI' 3 GIUGNO 2009, prima che vengano effettuati i sorteggi. ARTICOLO 2 (ISCRIZIONI AL TORNEO) 1. All atto dell iscrizione, ogni squadra dovrà: a) Versare interamente la quota d iscrizione (compresa di cauzione e costo eventuali cartellini); b) Presentare l elenco contenente la rosa dei 13 (numero massimo) giocatori, completo delle generalità, compilando gli appositi moduli che verranno consegnati dall'organizzazione. Tale elenco potrà essere completato e/o modificato entro e non oltre MERCOLEDI' 3 GIUGNO 2009. Da quel momento, e per tutto lo svolgimento del torneo, non sarà più consentito tesserare altri giocatori per la propria squadra. c) Indicare il responsabile ufficiale della squadra con indirizzo, recapito telefonico e mail per eventuali comunicazioni. ARTICOLO 3 (GIOCATORI E DIRIGENTI) 1. I giocatori che partecipano anche ad una sola gara o frazione di essa, restano vincolati alla propria squadra per tutta la durata del torneo 2. Giocatori e dirigenti sono tenuti a mantenere, all interno dell oratorio, un comportamento improntato alla massima correttezza civile, nei confronti di persone e cose, prima, durante e
dopo la svolgimento delle partite. 3. Eventuali comportamenti scorretti (ad eccezione di quelli rilevati dall arbitro durante le gare, che saranno sanzionati come specificato nel successivo articolo 7) saranno valutati e sanzionati, anche sotto il profilo disciplinare, in modo INAPPELLABILE da parte della Commissione Esecutiva in Campo (d ora in poi denominata CEC). ARTICOLO 4 (MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL TORNEO) 1. Le squadre iscritte al torneo saranno suddivise in gironi, la cui composizione verrà stabilita tramite sorteggio. Il sorteggio è fissato alle ore 21:00 di MERCOLEDI' 3 GIUGNO presso il bar dell Oratorio. 2. Il numero di gironi in cui le squadre iscritte verranno suddivise e le modalità di passaggio ai turni successivi, saranno stabiliti alla chiusura delle iscrizioni. Tale compito è riservato alla CEC, che si riserva di adottare la formula più adatta allo svolgimento del torneo. 3. Una volta effettuato il sorteggio, la CEC renderà noto il calendario delle gare (gironi e orari) che sarà esposto in Oratorio presso apposita bacheca. 4. Gli orari d inizio e le giornate di calendario, potranno essere variati esclusivamente dalla CEC. 5. NON SONO AMMESSI SPOSTAMENTI DI PARTITE. ARTICOLO 5 (PROCEDURE ANTECEDENTI LA PARTITA) 1. Dieci minuti prima dell orario fissato per l inizio della partita, le due squadre dovranno presentare agli incaricati del CEC la distinta con i nomi dei giocatori e del responsabile, con allegati documenti di identità originali. La CEC controllerà, prima dell inizio della gara, che i giocatori elencati nella distinta rientrino nella rosa depositata prima dell inizio del torneo. I giocatori non presenti nella rosa non potranno partecipare alla gara. 2. Ogni squadra dovrà mettere a disposizione una persona da qualificare come guardalinee. Nessun giocatore inserito nella distinta potrà ricoprire tale ruolo, ad eccezione del responsabile. 3. I giocatori di ogni squadra, dovranno presentarsi in campo muniti di magliette dello stesso colore. Nel caso le due squadre disponessero di divise simili, a sorteggio verrà decisa quale delle due squadre dovrà cambiarla. Le magliette e/o pettorine, se non disponibili dalla squadra sorteggiata, saranno fornite dalla CEC.
4. NON SARANNO AMMESSI ALLA PARTITA I GIOCATORI SPROVVISTI DI DOCUMENTO DI IDENTITÀ VALIDO, SECONDO L ART. 61 DE REGOLAMENTI E NORME PER L ATTIVITA SPORTIVA CSI. 5. L ingresso agli spogliatoi ed alla panchina è consentito solo ai giocatori, al dirigente responsabile ed al guardalinee, i cui nomi devono essere inseriti nelle distinta. 6. Gli orari di inizio della partite sono vincolanti. Nello specifico, ogni squadra ha diritto ad un ritardo massimo di 20 MINUTI A PARTIRE DALL'ORARIO STABILITO PER L'INIZIO DELLA GARA. EVENTUALI RITARDI DELLE PARTITE PRECEDENTI NON CONCORRERANNO AD AUMENTARE IL TEMPO LIMITE PREVISTO. 7. Alla squadra che non dovesse presentarsi o giungere sul terreno di gioco con un ritardo superiore ai 20 minuti dall'orario stabilito per l incontro, verrà data partita persa per 3-0, 2 (due) punti di penalizzazione in classifica ed il ritiro della cauzione, con obbligo di reintegro entro l eventuale successiva partita. ARTICOLO 6 (SVOLGIMENTO DELLE GARE) 1. Ogni incontro si articolerà di due riprese della durata di 20 minuti ciascuna, con un intervallo di 5 minuti. 2. Per dare inizio alla gara è necessaria la presenza di almeno 4 (quattro) giocatori per squadra. 3. Non è ammessa la sostituzione volante. Nell arco della partita ogni squadra potrà effettuare sei sostituzioni, indipendentemente dal ruolo. I giocatori sostituiti non potranno più rientrare in campo. 4. È consentito il tiro diretto in porta dal dischetto di centrocampo. 5. In caso di retro-passaggio volontario, anche da rimessa laterale, il portiere non potrà prendere la palla con le mani. 6. In caso di parità al termine degli incontri ad eliminazione diretta (quarti, semifinali e finali) verranno effettuati due tempi supplementari della durata di 5 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità, si procederà all effettuazione di 5 calci di rigore alternati per ogni squadra. Nel caso la parità dovesse persistere, si continuerà con calci di rigore ad oltranza. Ogni giocatore presente in campo al termine dei tempi supplementari non potrà battere un ulteriore calcio di rigore se prima non l avranno effettuato tutti i suoi compagni di squadra (portiere incluso). Qualora una delle due squadre dovesse concludere i tempi supplementari in inferiorità numerica, l'altra squadra è tenuta ad eguagliare tale numero, comunicando
all'arbitro il nome ed il numero del giocatore (o dei giocatori) che non effettuerà il calcio di rigore. 7. Ai fini della classifica finale di ogni girone, nel caso due o più squadre si trovino a pari punteggio, la classifica avulsa si stila in base, nell'ordine, al confronto diretto, la miglior differenza reti, il maggior numero di reti segnate. Persistendo la parità si procederà al sorteggio. ARTICOLO 7 (SANZIONI) 1. Ammonizione: multa di 4; Espulsione: multa di 8; Allontanamento del dirigente responsabile (o dell'assistente dell'arbitro) multa di 15. 2. L espulsione o la seconda ammonizione (anche in partite diverse) comporta la squalifica diretta di un turno, salvo diverse e più pesanti decisioni assunte dalla CEC a seguito dell esame del rapporto arbitrale. 3. A partire dal primo turno delle fasi finali, vengono azzerate le ammonizioni fino ad allora accumulate, ma non eventuali turni di squalifica ancora da scontare. 4. Le ammende vanno pagate prima dell incontro successivo della squadra in questione. ARTICOLO 8 (RECLAMI) 1. Non sono ammessi reclami vertenti questioni di carattere tecnico, d esclusiva competenza dell arbitro della partita. 2. I reclami inerenti altre questioni dovranno essere segnalati sul rapporto arbitrale la sera stessa dell incontro e fatti pervenire alla CEC in forma scritta entro 24 ore dal termine della gara, accompagnati dalla somma di 20, che sarà restituita esclusivamente in caso d accoglimento del reclamo. 3. Sui reclami di cui sopra, la CEC renderà note le proprie decisioni nelle 24 ore successive alla presentazione degli stessi tramite apposito comunicato esposto in bacheca. 4. Le decisioni della CEC sui reclami presentati e su altre questioni di carattere generale inerenti al torneo sono INAPPELLABILI. ARTICOLO 9 (RESPONSABILITA ) 1. Ogni giocatore risponderà personalmente di eventuali danni causati a cose, persone o animali durante lo svolgimento del torneo. L organizzazione declina ogni e qualsiasi
responsabilità per eventuali danni o infortuni causati prima, durante e dopo le gare agli atleti, a cose e terzi. 2. Con l iscrizione alla manifestazione il partecipante dichiara di essere a conoscenza che la manifestazione è coperta da Assicurazione RCT. Il partecipante dichiara anche di essere a conoscenza che la volontaria iscrizione e partecipazione è considerata come tacita dichiarazione ed autocertificazione per questa manifestazione sportiva (D.M. del 28/02/1983 sulla tutela sanitaria per l attività non agonistica) liberando la Società organizzatrice dal richiedere il certificato medico di buono stato di salute e sollevando l ASD Oratorio Oggiono da ogni responsabilità civile e penale per quanta possa accadere ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento del torneo. 3. La partecipazione al torneo comporta l accettazione del presente regolamento di gioco, senza possibilità di reclami. 4. Per quanto non specificato nei punti precedenti si rinvia all interrogazione e/o al giudizio della CEC, la quale ha anche la facoltà di variare il regolamento stesso, in caso di situazioni o problemi inaspettati che dovessero sorgere durante il torneo. 5. La formula del torneo potrà subire variazioni da parte della CEC, per adottare le formule più opportune per lo svolgimento dello stesso. 6. L Associazione Sportiva Oratorio S. Filippo Neri & S. Agnese Oggiono richiama tutte le squadre ad una particolare attenzione all ambiente che ospita il torneo. Ci permettiamo di ricordare alcune semplici regole: o IL RISPETTO PER LE PERSONE; o IL RISPETTO PER L AMBIENTE CHE CI OSPITA; o L USO DI UN LINGUAGGIO E UN COMPORTAMENTO CONSONO AL VIVERE CIVILE. LA COMMISSIONE ESECUTIVA IN CAMPO Giacomo Corti (presidente) Giovanni Frigerio Besana Fabio Giuseppe Frigerio Andrea Proserpio Lamberto Fumagalli