PROGRAMMA. Pubblicazione regolamento (website)



Похожие документы
N.S. 23 REGOLARITA SPORT AUTOSTORICHE CAP. 2

-il certificato medico qualora dalla procedura on line lo stesso risulti scaduto

REGOLAMENTO PARTICOLARE DI GARA

DELEGAZIONE ACI-CSAI SICILIA

PARMA-POGGIO DI BERCETO

EVENTO DI REGOLARITA PROMOZIONALE CON RILEVAMENTI DI PASSAGGIO

Raduno della Solidarietà Manifestazione di regolarità storica REGOLAMENTO

18 RIEVOCAZIONE STORICA STALLAVENA- BOSCO

REGOLAMENTO SPORTIVO TROFEO TURISMO MAGIONE 2012

IV LE FERRARI ALL ISOLA D ELBA 17/19 SETTEMBRE 2015

REGOLAMENTO SPORTIVO

EVENTO DI REGOLARITÀ PROMOZIONALE CON PROVE

15 RIEVOCAZIONE STORICA STALLAVENA- BOSCO

TROFEO DELLE TRE PROVINCE

R.N.S. - NORMA SUPPLEMENTARE N. S. 23. Edizione 2005

AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO COMMISSIONE MANIFESTAZIONI EVENTO TURISTICO CULTURALE TEMATICO RIEVOCATIVO

REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO REGOLARITÀ TURISTICA AUTO STORICHE. ( il presente regolamento è stato aggiornato al 18 marzo 2015)

Rievocazione Storica Coppa della Presolana Trofeo Valseriana e di Scalve REGOLAMENTO

AUTOMOBILE CLUB ITALIA

MANIFESTAZIONI NON AGONISTICHE RADUNI AUTO STORICHE REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO

EVENTO DI REGOLARITÀ FORMULA A.S.I. CON RILEVAMENTI DI PASSAGGIO

2014 COMMISSIONE NAZIONALE MANIFESTAZIONI AUTO

ORGANIZZAZIONE Il Club Auto Moto Storiche Varese organizza per il maggio 2010 la XIX Coppa dei Tre Laghi e Varese Campo dei Fiori.

-AUDAX 24h luglio 2015

MANIFESTAZIONI NON AGONISTICHE CATEGORIA ALL STARS AUTO STORICHE APPENDICE AL REGOLAMENTO PARTICOLARE DELLA GARA

15^ Ronde della luna 8 Mem. Michele Ginevra

SETTORE GIOVANILE NAZIONALE

7 Raid Nisseno Auto Storiche

REGOLARITA TURISTICA AUTO STORICHE REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO

TROFEO BRANCADORI 2012

REGOLAMENTO PER GARE DI REGOLARITA RALLY REVIVAL AUTO STORICHE E VETTURE DI INTERESSE STORICO

REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO REGOLARITA SPORT AUTO STORICHE 2015

Club Autostoriche Avellino

REGOLE DI GARA SPECIFICHE PER LE CATEGORIE GIOVANILI

REGOLARITA SPORT AUTO STORICHE REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO

La sezione Comunale F.I.D.C. di San Donà di Piave. organizza una. PRESSO L AZIENDA AGRICOLA MENDOZA (da Angeletti-Ponte alto di Ceggia)

R.N.S. - NORMA SUPPLEMENTARE N.S. 23 Edizione 2013

REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO REGOLARITA TURISTICA AUTO STORICHE

OMOLOGAZIONI NAZIONALI VETTURE - MOTORI - ARMATURE DI SICUREZZA

I edizione Rally fotografico Prova di regolarità classica 30 giugno 2 Luglio 2016 June 30 th July, 2 nd, 2016

REGOLAMENTO PARTICOLARE DI GARA SLALOM

AUTO STORICHE REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO GRANDE EVENTO 2015 PROGRAMMA

REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO REGOLARITA SPORT AUTO STORICHE 2015

14/17 maggio 2015 REGOLAMENTO

Regolamento tecnico di Nuoto Salvamento. (edizione novembre 2011)

MARATONINA DELL EPIFANIA 3 MEMORIAL SILVIO SPOTTI CREMONA, 06 GENNAIO 2012 REGOLAMENTO

REGOLARITA CLASSICA AUTO STORICHE REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO GARE TITOLATE

MANIFESTAZIONE NON AGONISTICA 2015 PARATA ( Art. 22 R.N.S. )

REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO REGOLARITA AUTO STORICHE SUPER CLASSICA

TROFEO ASIGOLF 2014 Regolamento 2014

COMUNE DI SALO Provincia di Brescia

2016 COMMISSIONE NAZIONALE MANIFESTAZIONI AUTO

FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA SUBACQUEE Viale Tiziano Roma SETTORE TECNICO - ACQUE MARITTIME

AUTOMOBILE CLUB ITALIA

Federazione Italiana Giuoco Handball

46 C.I.S. SERIE PROMOZIONE ABRUZZO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 2014

IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Stefano Manca

CONCORSO A PREMIO Un anno con Italo!

DOMANDA DI ISCRIZIONE AI CORSI DI RECUPERO PUNTI PATENTE (sottocategoria A1, categorie A, B, B + E e patenti superiori)

SERVIZIO A CHIAMATA DI PESCHIERA BORROMEO

REGOLAMENTO GYM BOXE SETTORE AMATORIALE

Le emittenti televisive/radiofoniche/web dovranno fornire il regolare nulla-osta rilasciato dalla Lega.

Capitolo 1 Gare di Endurance in Lombardia

AMICI DI SIMONE Via Carmiano, n. 27/A Novoli (LE) Cod. Fisc.: Cod. FCI: 14E

REGOLAMENTO DISMISSIONE BENI MOBILI

COMUNE DI CORVINO SAN QUIRICO P R O V I N C I A DI P A V I A

Транскрипт:

Premessa Sono di regolarità sport le gare riservate alle vetture storiche, ed in particolare a quelle in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rally. Con la regolarità sport si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. In particolare i tratti di percorso chiusi al traffico sono destinati all effettuazione di prove cronometrate e di media. PROGRAMMA Lunedì 13 aprile 2015 Lunedì 4 maggio 2015 ore 12.00 Lunedì 8 giugno 2015 ore 20.00 Mercoledì 10 giugno 2015 ore 09:00 18:30 Giovedì 11 giugno 2015 ore 08:30 19:00 Venerdì 12 giugno 2015 ore 08:00 19:00 ore 17:30 19:00 ore 18:00 19:30 ore 19:45 ore 20:00 Pubblicazione regolamento (website) Apertura iscrizioni Data di chiusura delle iscrizioni Pubblicazione dell Elenco degli iscritti (website) Verifiche sportive consegna numeri di gara Verifiche tecniche Briefing degli equipaggi con la direzione gara Pubblicazione lista equipaggi verificati ed ordine di partenza Sabato 13 giugno 2015 ore 08:30 21:00 ore 11:00 (*) Partenza prima vettura (tappa 1) ore 19:45 (*) Arrivo prima vettura (tappa 2) ed ingresso in parco chiuso ore 20:30 Pubblicazione classifica parziale ufficiosa tappa 1 e ordine di partenza tappa 2 (*) al seguito delle vetture del 4 Historic San Marino Rally orario teorico da confermare Domenica 14 giugno 2015 ore 07:30 16:00 ore 09:15 (*) Partenza prima vettura (tappa 2) ore 13:30 (*) Arrivo prima vettura (tappa 2) ed ingresso in parco chiuso finale entro 30 da arrivo ultima vettura Pubblicazione classifica finale (*) al seguito delle vetture del 4 Historic San Marino Rally orario teorico da confermare 1

ART. 1 - ORGANIZZAZIONE Questo rally si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni del Codice Sportivo Internazionale della FIA (Il Codice) e delle sue Appendici, dei regolamenti FAMS e del presente Regolamento Particolare di Gara. 1.1 - Definizione Nome della manifestazione: Ente Organizzatore: Autorità Sportiva Nazionale: Visto ASN: 1.2 - Comitato Organizzatore Presidente: Componenti : Segreteria Permanente della gara: Rally Headquarter Albo Ufficiale di Gara Sala Stampa 1 San Marino Regolarità Sport Federazione Auto Motoristica Sammarinese- FAMS Federazione Automotoristica Sammarinese - FAMS Sig. Christian MONTANARI Sig. Humbert BENEDETTINI Sig. Floriano BROCCOLI Sig. Giancarlo CAPPELLI Sig. Francesco SALTARELLI Federazione Automotoristica Sammarinese Via Giangi, 66-47891 Dogana (RSM) telefono: +378 90 9053 fax: +378 905922 web-site: www.sanmarinorally.com e-mail: info@rallysanmarino.com dal 9 giugno al 14 giugno Casa del Castello Piazza grande Borgo Maggiore San Marino (RSM) telefono: + 39 335 733 45 15 dall 11 giugno al 14 giugno P.zza Grande - Borgo Maggiore (RSM) dall 11 giugno al 14 giugno P.zza Grande - Borgo Maggiore (RSM) 1.3 - Ufficiali di gara Giudice Unico TBD FAMS Commissario Tecnico Delegato FAMS TBD FAMS Direttore di gara: Sig. Mauro ZAMBELLI Assistente Direttore di gara: Sig. Humbert BENEDETTINI Responsabile della Sicurezza: Sig. Roberto GIULIANELLI Segretaria di gara: Sig.ra Valeria RAVALLI Addetti alle Relazioni con i concorrenti: Sig. Giovanni FESTUCCIA Addetti alle Relazioni con i concorrenti: Sig. Nunzio IOZZA Addetto stampa: Sig.ra Sandra STRAZZARI Medico di gara: Dr. Antonio MORRI Art 2 PERCORSO Il percorso di gara avrà una lunghezza complessiva di Km 195,00 e sarà descritto nella tabella delle distanze e dei tempi allegata al presente regolamento particolare. Saranno previsti n. 7 prove cronometrate per un totale di km 62,00, n. 19 controlli orari. La partenza sarà data al seguito delle vetture del 4 Historic San Marino Rally. L arrivo avverrà al seguito delle vetture del 4 Historic San Marino Rally. La gara si svolgerà sia su strade aperte che su strade chiuse al traffico con velocità medie non superiori a 50 Km/h Allegata tabella tempi/distanze (allegato 1) 2

ART 3 - VETTURE AMMESSE Alle gare di regolarità sport sono ammesse le vetture costruite dal 1958 al 1986 delle seguenti tipologie: vetture di produzione, costruite fino al 1981, equipaggiate esclusivamente con pneumatici omologati per la circolazione stradale; nella propria configurazione di origine, cioè quella prevista dal costruttore per un normale impiego stradale che può comportare anche gli accessori venduti all epoca per abbellire o renderne più confortevole l uso. vetture da corsa con storia sportiva documentata con le configurazioni previste dai Regolamenti Tecnici dei gruppi del periodo, ma soltanto per quegli specifici numeri di telaio per i quali possa essere fornita la prova certa che hanno corso con quella configurazione entro i limiti del periodo vetture da corsa senza storia sportiva ma con valore di testimonianza storica o sportiva con le configurazioni previste dai Regolamenti Tecnici dei gruppi del periodo, comprese le vetture che partendo da un modello di produzione originale, hanno replicato la componente tecnica e/o quella estetica (livrea) delle vetture da corsa originali (per le quali possa essere fornita la prova certa che hanno corso con quella configurazione entro i limiti del periodo) vetture da corsa costruite dal 1982 al 1986 considerate appartenenti al periodo J È consentita la partecipazione anche a vetture costruite prima del 1958 i cui modelli specifici erano ancora in produzione dopo il 31.12.1957. È anche consentita la partecipazione delle vetture da corsa costruite successivamente al 1986 i cui modelli specifici erano già in produzione prima del 1986 a condizione che siano corrispondenti alle specifiche tecniche previste sino al 1986. 3.1 Divisioni Le vetture ammesse sono così suddivise: 1ª Divisione dal 1958 al 1965 fino a 2000 produzione dal 1958 al 1965 fino a 1600 corsa dal 1966 al 1971 fino a 1300 produzione 2ª Divisione dal 1958 al 1965 oltre 2000 produzione dal 1958 al 1965 da 1601 a 2000 corsa dal 1966 al 1971 da 1301 a 1600 produzione dal 1966 al 1971 fino a 1300 corsa 3ª Divisione dal 1958 al 1965 oltre 2000 corsa dal 1966 al 1971 da 1601 a 2000 produzione dal 1966 al 1971 da 1301 a 1600 corsa dal 1972 al 1976 fino a 1300 produzione 4ª Divisione dal 1966 al 1971 oltre 2000 produzione dal 1966 al 1971 da 1601 a 2000 corsa dal 1972 al 1976 da 1301 a 1600 produzione dal 1972 al 1976 fino a 1300 corsa 5ª Divisione dal 1966 al 1971 oltre 2000 corsa dal 1972 al 1976 da 1601 a 2000 produzione dal 1972 al 1976 da 1301 a 1600 corsa dal 1977 al 1981 fino a 1300 produzione 6ª Divisione dal 1972 al 1976 oltre 2000 produzione dal 1972 al 1976 da 1601 a 2000 corsa dal 1977 al 1981 da 1301 a 1600 produzione dal 1977 al 1981 fino a 1300 corsa dal 1982 al 1986 fino a 1300 corsa 3

7ª Divisione dal 1972 al 1976 oltre 2000 corsa dal 1977 al 1981 da 1601 a 2000 produzione dal 1977 al 1981 da 1301 a 1600 corsa dal 1982 al 1986 da 1301 a 1600 corsa 8ª Divisione dal 1977 al 1981 oltre 2000 produzione dal 1977 al 1981 oltre 1600 corsa dal 1982 al 1985 oltre 1600 corsa 9 Divisione dal 1986 al 1990 fino a 1300 corsa dal 1986 al 1990 da 1301 a 1600 corsa dal 1986 al 1990 oltre 2000 Corsa Il Giudice Unico potrà, a proprio insindacabile giudizio, far gareggiare in una divisione diversa da quella prevista, talune vetture che per le loro caratteristiche tecniche sono più assimilabili a vetture di altre divisioni. 3.2 - Requisiti di ammissione delle vetture Le vetture devono essere munite di uno dei seguenti documenti: HTP FIA (Historic Technical Passport FIA) Fiche originale Le vetture sprovviste di tale documentazione possono comunque essere ammesse con una dichiarazione di conformità alle norme sportive rilasciata dai concorrenti stessi. L inosservanza anche di una sola delle precedenti disposizioni è motivo di non ammissione alla gara, con decisione del Giudice Unico. Parimenti, possono non essere ammesse le vetture che non dessero sufficienti garanzie di idoneità e sicurezza. Le vetture con targa prova sono ammesse. ART. 4 CONCORRENTI/CONDUTTORI AMMESSI ABBIGLIAMENTO DI SICUREZZA Il 1 conduttore così risultante dalla scheda di iscrizione deve essere in possesso di patente di guida in corso di validità e di licenza di conduttore di categoria A, B, C, D, Regolarità, C/R Int. Historic, D Int. Historic, Licenza Temporanea FAMS valida per la sola gara rilasciata con certificato medico sportivo. Il 2 conduttore così risultante dalla scheda di iscrizione deve essere in possesso di patente di guida in corso di validità e di licenza di conduttore di categoria A, B, C, D, Regolarità, C/R Int. Historic, D Int. Historic, Navigatore Regolarità. Licenza Temporanea FAMS valida per la sola gara rilasciata con certificato medico generico. Saranno ammessi: i concorrenti e i conduttori titolari di licenza rilasciata dalla FAMS i concorrenti e i conduttori titolari di licenza rilasciata da una ASN straniera. Questi concorrenti e conduttori sono esentati dalla presentazione dell autorizzazione della ASN di origine. La loro licenza dovrà riportare il logo della U.E. Entrambi i conduttori dovranno essere a bordo della vettura in qualsiasi momento della manifestazione, essere titolari di licenza sportiva per l anno in corso o rilasciata per la sola manifestazione. 4.1 - Disposizioni diverse 4.1.1. È obbligatorio l uso del casco con omologazione FIA in corso di validità. 4.1.2. L abbigliamento protettivo, consistente in tuta, calze, scarpe, sottocasco, guanti per il solo 1 conduttore, è obbligatorio per gli equipaggi per le vetture da corsa, è vivamente raccomandato per gli equipaggi delle vetture di produzione può essere: - abbigliamento previsto dalla norma FIA in vigore - abbigliamento non in corso di omologazione - abbigliamento protettivo originale d epoca ART. 5 MODALITA DI SVOLGIMENTO 5.1 - Controlli orari I controlli orari devono essere effettuati con l annotazione dell ora di transito e dell ora d inizio del settore successivo successivamente confermata o variata dal cronometrista addetto alla postazione del settore successivo. 4

5.2 - Prove cronometrate I tratti di percorso ove si svolgono le prove cronometrate devono essere chiusi al traffico ed in essi devono essere previsti tutti gli allestimenti di sicurezza previsti per le prove speciali del 4 Historic San Marino Rally Le prove cronometrate non possono avere una lunghezza inferiore a 100 metri e, se consecutive (concatenate), non possono essere superiori a gruppi di tre. Le PC possono essere effettuate: - sia con partenza rilevata (denominata PC), in tal caso sarà facoltà del conduttore scegliere liberamente l ora di inizio comunque entro 5 secondi circa l eventuale via libera del Commissario di percorso o del Cronometrista; - sia con partenza teorica (denominata PCT), coincidente al CO, il tal caso l ora di inizio della PCT deve essere quella annotata sulla tabella di marcia dal cronometrista addetto al CO che precede la PCT stessa e successivamente confermata o variata dal cronometrista addetto alla postazione di inizio settore e PCT. Il numero, la lunghezza e le caratteristiche delle prove cronometrate sono quelle indicate nella tabella tempi/distanze della regolarità sport allegate al presente regolamento particolare di gara. 5.3 - Medie orarie Le medie necessarie al calcolo dei tempi di percorrenza delle prove cronometrate e le medie delle prove di media devono essere obbligatoriamente stabiliti dall organizzatore, indipendentemente dalle caratteristiche del percorso, nel rispetto dei seguenti limiti: - massimo 40 Km/h per le vetture appartenenti alla 1ª e 2ª divisione - massimo 45 Km/h per le vetture appartenenti alla 3ª, 4ª e 5ª divisione - massimo 50 Km/h per le vetture appartenenti alla 6ª, 7ª, 8ª e 9ª divisione con l obbligo di determinare per tutte le prove le differenti fasce di tempi. Gli Organizzatori hanno la facoltà di prevedere medie inferiori soprattutto quando ciò sia richiesto dalle caratteristiche del percorso. 5.4 - Superamento media Nelle prove di media, nelle prove cronometrate e nei controlli segreti di media il superamento da parte di un conduttore di oltre il 10% della media indicata nella tabella distanze e tempi è da considerare come comportamento non prudente del conduttore e deve essere segnalato dai cronometristi al Direttore di Gara. Il Direttore di Gara trasmetterà questi tempi, unitamente alle proprie eventuali osservazioni, al Giudice Unico che adotterà i provvedimenti disciplinari che riterrà opportuni, anche sulla base della gravità dell infrazione e della sua eventuale ripetitività. I provvedimenti disciplinari potranno essere presi anche a carico dei navigatori. 5.6 - Rilevamento dei tempi E sempre consentito l utilizzo delle fotocellule in alternativa ai pressostati. 5.7 - Classifiche Le classifiche devono essere stabilite in base alla somma delle penalità conseguite da ciascun equipaggio nello svolgimento delle prove cronometrate ce nel transito ai controlli orari sia in anticipo che in ritardo rispetto al proprio orario teorico. La graduatoria deve seguire l ordine crescente delle penalità. Saranno redatte le seguenti classifiche: generale divisione ART. 6 - PREMI La gara sarà dotata dei seguenti premi d'onore per i primi 3 della classifica generale per i primi 3 delle classifiche di divisione I premi della classifica generale e di divisione non sono tra loro cumulabili, pertanto ai vincitori di più classifiche verrà assegnato solo il premio della classifica più rilevante. ART. 7 RIEPILOGO PENALITA ED ALTRI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI 7.1 - Controlli orari - per ogni minuto o frazione di anticipo 100 penalità - per ogni minuto o frazione di ritardo 100 penalità - per ogni ritardo oltre il tempo massimo 5

7.2 - Tabella di marcia - alterazione, manomissione o correzione non avallante degli GUG - mancata annotazione ad un controllo orario - mancata di un timbro di controllo (controllo a timbro) 7.3 - Altre penalizzazioni - per rifiuto di partenza nell orario e ordine di partenza 100 penalità - per abbattimento di birilli 100 penalità - per fermo ruote della vettura in zona di controllo 300 penalità - per finestrino aperto e sportello aperto con auto in movimento in zona di controllo 300 penalità per accesso non autorizzato dell equipaggio in zona di controllo 300 penalità per mancato transito ad un qualsiasi controllo per blocco del passaggio e/o danno agli altri equipaggi per comportamento anti sportivo dall ammonizione all per transito ad un controllo in senso contrario o diverso per infrazione al Codice della Strada per irregolarità dei documenti non ammissione per mancato rispetto degli orari di verifica non ammissione per ritardo alla partenza superiore ai 10 minuti non ammissione per aver fatto condurre la vettura da persona diversa dal conduttore o dal navigatore per mancanza di un numero di gara o di una targa di gara ammenda per mancanza di due o di tutti i numeri di gara per mancata comunicazione del ritiro alla Direzione di Gara ammenda per mancata osservanza delle disposizioni relative alla sincronizzazione dei cronometristi per comportamento non prudente di un conduttore o un navigatore per essersi sporti dalla vettura in movimento in zona di controllo Il Presidente del Comitato Organizzatore Christian Montanari Il Presidente FAMS Giovanni Zonzini 6