PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE



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Fallimento N. Giudice Delegato Dott. TRIBUNALE DI COSENZA Prima sezione civile Ufficio fallimenti PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE EX ART. 104-TER L.F. Illustrissimo Signor Giudice Delegato, il sottoscritto Curatore del fallimento in epigrafe, Premesso che in data il Curatore, a norma dell'art. 87 L.F., ha depositato in cancelleria l'inventario; che la S.V. con decreto del ha differito il termine di cui all'art. 104-ter, co. 1, L.F. di ulteriori 60 giorni; che fino ad oggi non sono pervenite, anche solo in via informale, proposte di affitto dell'impresa o di singoli rami di essa o di concordato fallimentare; che non si è presentata l'opportunità di disporre l'esercizio provvisorio dell'impresa in considerazione del fatto che ; che il Comitato dei Creditori ha espresso parere favorevole al programma di Liquidazione di seguito riportato già trasmesso agli stessi in data (copia in allegato n. 1) / che non è stato possibile inviare il programma di liquidazione al comitato dei creditori in quanto ancora non si è formato; a norma dell'art. 104-ter L.F. sottopongo all'approvazione della S.V. il seguente PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE

INDICE I ATTIVO FALLIMENTARE Pag. II POSSIBILITÀ DI UN CONCORDATO FALLIMENTARE Pag. IlI POSSIBILITÀ DI CESSIONE DELL AZIENDA, DI SINGOLI RAMI O DI BENI IN BLOCCO Pag. IV OPPORTUNITÀ DI DISPORRE L'ESERCIZIO PROVVISORIO DELL'IMPRESA O DEI SUOI RAMI O AFFITTO DELL'IMPRESA O DI SINGOLI RAMI Pag. V VENDITA DEI SINGOLI CESPITI A) IMMOBILI Pag. B) MOBILI Pag. VI RAPPORTI ED ESECUZIONI INDIVIDUALI PENDENTI ALLA DATA DI FALLIMENTO Pag. VIII AZIONI RISARCITORIE E RECUPERATORIE e REVOCATORIE Pag. IX COLLABORAZIONI Pag.

I - ATTIVO FALLIMENTARE Il Curatore ha individuato il seguente attivo fallimentare della società fallita sulla scorta della contabilità consegnata dal Rappresentante Legale alla data di fallimento - opportunamente integrata con gli ulteriori elementi di fatto e di giudizio indispensabili per la ricognizione e la valutazione delle componenti attive del Fallimento - che saranno poi oggetto del Programma di Liquidazione. Di seguito il dettaglio dei singoli elementi. A. IMMOBILI Descrizione Luogo Stima Le stime di detti valori risultano dalle perizie redatte dal Geom./Ing. depositate in data in cancelleria ed inserite nel fascicolo della procedura. B. MOBILI Descrizione Luogo Stima 1. Mobili e arredi per ufficio 2. Macchine e attrezzature per ufficio 3. Attrezzature e macchinari edili 4. Automezzi 5. Vario materiale edile La stima di detti valori risulta dalla perizia redatta dal Geom./Ingegnere depositata in data in cancelleria ed inserita nel fascicolo della procedura. In riferimento ai beni presenti sui cantieri, il Curatore ha provveduto alla vendita dei medesimi, considerata la possibilità di furto e la necessità di liberare i cantieri, giusta autorizzazione del Giudice Delegato ex art. 104-ter L.F. per un valore di realizzo complessivo pari ad

Il Curatore ritiene opportuno rinunciare alla liquidazione dei seguenti beni rimasti sul cantiere di, stimati dal perito in complessive poiché detta attività non appare conveniente, considerato la tipologia dei beni stessi e gli eventuali oneri di trasferimento, se del caso in.nonché di pubblicità per la vendita. In dettaglio beni di cui si chiede la rinunzia all'attività di liquidazione: n. prog. Descrizione beni stima *** C. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Descrizione Valore nominale Valore presunto realizzo 1. Deposito cauzionale per locazione 2. Partecipazione Società Alfa Il deposito cauzionale a mani del proprietario dell'immobile condotto in locazione potrà essere realizzato dopo la riconsegna dell'immobile che avverrа in seguito alla vendita dei beni mobili in esso custoditi etc.. D. CREDITI Descrizione Valore nominale Valore presunto realizzo 1. Clienti 2. Clienti con contenzioso da avviare 3. Erario conto IVA Con riferimento a ciascuna categoria si segnala quanto segue. 1. Clienti: allo stato il Curatore ha realizzato l'importo di 2. Risultano inesigibili i crediti verso

3. Clienti con contenzioso da avviare: il nominale, si riferisce al credito risultante dalla contabilità per i debitori Il presunto valore di realizzo del credito vantato nei confronti della società tiene conto 4. Erario conto IVA: Il credito emerge dalla liquidazione IVA alla data di Fallimento, tenuto conto dell'acconto IVA versato Cassa contanti E. LIQUIDITA Descrizione Valore nominale Valore presunto realizzo Trattasi dei contanti consegnati al Curatore alla data di fallimento. *** TABELLA RIEPILOGATIVA ATTIVO FALLIEMNTARE Descrizione Importo stimato A - Immobili B Mobili C - Immobilizzazioni finanziarie D Crediti E - Liquidità L'attivo del Fallimento, sulla base dei dati sopra esposti, è quindi stimato prudentemente in Tuttavia tale importo potrebbe essere soggetto a rettifiche in base alle considerazioni che seguono. Il POSSIBILITÀ DI UN CONCORDATO FALLIMENTARE III POSSIBILITA' DI CESSIONE UNITARIA DELL'AZIENDA, DI SINGOLI RAMI O DI BENI IN BLOCCO

IV OPPORTUNITÀ DI DISPORRE L'ESERCIZIO PROVVISORIO DELL'IMPRESA O DEI SUOI RAMI O AFFITTO DELL'IMPRESA V - VENDITA DEI SINGOLI CESPITI A) IMMOBILI La vendita degli immobili avverrà in conformità a quanto disposto dall'art. 107 L.F. ed in particolare secondo le seguenti modalità: NB.: Per la scelta della modalità di vendita nelle procedure della dott.ssa Goggiamani consultare la circolare relativa alle tipologie delle vendite fallimentari Per il dott. Greco vendita con incanto dinanzi al GD. B) MOBILI La vendita dei beni mobili avverrà secondo le seguenti modalità: per la scelta della modalità di vendita nelle procedure della dott.ssa Goggiamani consultare la circolare relativa alle tipologie delle vendite fallimentari VI RAPPORTI ED ESECUZIONI INDIVIDUALI PENDENTI ALLA DATA DI FALLIMENTO VII - AZIONI RISARCITORIE E RECUPERATORIE Le azioni recuperatorie da effettuarsi sono rivolte principalmente nei confronti di Alfa, Beta e Gamma. Il Fallimento,, qualora la semplice richiesta con lettera raccomandata non produrrà effetto positivo, nell'ingiunzione di pagamento ad Alfa dell'importo di oltre interessi legali e di mora.

Inoltre il Fallimento, in caso di insuccesso del tentativo di definizione stragiudiziale delle maggiori pretese nei confronti di Beta, intraprenderà un'azione civile avanti al Giudice Ordinario al fine di ottenerne il riconoscimento almeno in parte. Il Legale incaricato dal Fallimento ha in corso le verifiche e gli accertamenti necessari per meglio precisare l'ammontare della richiesta. All'esito di ciò il Curatore presenterà apposita istanza al Giudice Delegato volta ad ottenere l'autorizzazione ad intraprendere il giudizio, con il patrocinio dell'avv In riferimento al credito vantato nei confronti della società Gamma di.., non ha sortito alcun effetto positivo la richiesta inviata dal Curatore a mezzo raccomandata AR. Il Curatore, dopo un tentativo stragiudiziale di recupero del credito nell'importo di..., in caso di insuccesso, incaricherà un Legale per il recupero giudiziale, previo esperimento di un ultimo tentativo di definizione stragiudiziale. Per quanto riguarda gli ulteriori crediti verso clienti ad oggi non realizzati, trattandosi di importi del valore nominale unitario di importo inferiore ad.. il Curatore procederà personalmente con una richiesta scritta ed in caso di insuccesso, tramite operatori specializzati nel recupero dei crediti. Le azioni revocatorie Le azioni risarcitorie IX - COLLABORAZIONI Di seguito vengono elencati i coadiutori tecnici del Curatore ex art. 32, secondo comma, L.F. ed i Legali ad oggi nominati: 1 consulente del lavoro esperto nel settore edile, per compiere tutti gli adempimenti necessari per la concessione del trattamento straordinario d'integrazione salariale ai dipendenti della fallita società, nonché a svolgere gli adempimenti contabili e fiscali riguardanti il personale; 2. Geom./Ingegnere, quale perito per la stima dei beni mobili e immobili della fallita società; 3. Avv... Legale della procedura per effettuare il recupero dei crediti in via stragiudiziale ed eventualmente in via giudiziale nei confronti di *** Il sottoscritto Curatore tutto quanto premesso, a norma dell'art. 104-ter, co. 1, L.F., rimanendo a

disposizione del Comitato dei Creditori e del Giudice Delegato per ogni chiarimento eventualmente occorrente Chiede che la S.V., tenuto conto del parere favorevole del Comitato dei Creditori, voglia approvare il programma di liquidazione. Con osservanza Cosenza, Il Curatore