REGOLAMENTO SUI CANI



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Transcript:

REGOLAMENTO SUI CANI Capitolo I. Organizzazione e competenze...2 Art. 1 Dipartimento competente...2 Art. 2 Ufficio del veterinario cantonale...2 Capitolo II. Identificazione...2 Art. 3 Targhetta di riconoscimento...2 Capitolo III. Tasse e responsabilità civile...2 Art. 4 Tasse...2 Art. 5 Procedura di incasso...3 Art. 6 Assicurazione di responsabilità civile...3 Capitolo IV. Gestione dei cani...3 Art. 7 Obbligo del guinzaglio...3 Capitolo V. Corsi...3 Art. 8 Obbligo dei corsi...3 Art. 9 Mancato superamento del corso...3 Capitolo VI. Cani pericolosi...3 Art. 10 Municipi...3 Art. 11 Perizie e corsi...3 Capitolo VII. Restrizione razze...4 Art. 12 Elenco delle razze...4 Art. 13 Autorizzazione di detenzione...4 Art. 14 b) Requisiti...5 Art. 15 c) Oneri...5 Art. 16 d) Test attitudinali...5 Capitolo VIII. Cani di ignota proprietà...6 Art. 17 Municipio...6 Art. 18 Società per la protezione degli animali...6 Capitolo IX. Infrazioni...6 Art. 19 Competenza...6 Capitolo X. Norme transitorie...6 Capitolo XI. Disposizioni finali...6 Art. 20 Entrata in vigore...6 1

Regolamento di applicazione della Legge sui cani (del ) IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO vista l'ordinanza sulla protezione degli animali del. (OPAn); vista la Legge sui cani del 19 febbraio 2008, decreta: Capitolo I. Organizzazione e competenze Art. 1 Dipartimento competente 1 Il Dipartimento della sanità e della socialità (in seguito Dipartimento) é il dipartimento competente per l'applicazione della Legge sui cani e delle relative disposizioni esecutive. 2 Il Consiglio di Stato può sottoscrivere contratti di collaborazione con enti o privati per l applicazione della Legge sui cani. Art. 2 Ufficio del veterinario cantonale L'Ufficio del veterinario cantonale può emanare direttive ai Municipi concernenti segnatamente: a) la vigilanza sulla popolazione canina e il rispetto delle misure ordinate dall Ufficio del veterinario cantonale; b) la vigilanza sull obbligo di frequentazione dei corsi; c) la vigilanza sulla presenza di cani pericolosi. Capitolo II. Identificazione Art. 3 Targhetta di riconoscimento 1 La targhetta di riconoscimento è trasmessa al proprietario del cane unitamente alla tessera canina. 2 In caso di smarrimento il proprietario deve richiedere la sostituzione della targhetta entro 10 giorni. 3 Il costo della targhetta è a carico del proprietario. Capitolo III. Tasse e responsabilità civile Art. 4 Tasse Il Consiglio di Stato stabilisce in un tariffario le tasse previste dalla Legge sui cani e dal presente regolamento. 2

Art. 5 Procedura di incasso L'emissione e l'incasso delle tasse sono curati dall'ufficio del veterinario cantonale. Art. 6 Assicurazione di responsabilità civile Ogni proprietario deve stipulare una polizza assicurativa per coprire eventuali danni causati dal suo cane per un importo minimo di 3 milioni di franchi. Capitolo IV. Gestione dei cani Art. 7 Obbligo del guinzaglio Fanno eccezione all'obbligo di tenuta al guinzaglio e museruola le seguenti categorie di cani durante l'impiego nel loro specifico ramo di utilità: a) i cani da pastore e da protezione delle greggi; b) i cani da caccia; c) i cani da ricerca di superficie; d) i cani degli organi della polizia, delle guardie di confine e dell'esercito. Capitolo V. Corsi Art. 8 Obbligo dei corsi 1 Per l'obbligo di frequentare i corsi di istruzione e le relative deroghe (art. 12 Legge) valgono le disposizioni della legislazione federale sulla protezione degli animali (art. 68 OPAn). 2 L'Ufficio del veterinario cantonale stabilisce i requisiti concernenti le prove di capacità. 3 Per i proprietari e i detentori di cani di razze soggette a restrizioni valgono le disposizioni di cui al capitolo VII del presente regolamento. Art. 9 Mancato superamento del corso 1 Chi non ottiene l attestato di capacità è tenuto a frequentare un secondo corso entro sei mesi dal mancato conseguimento. 2 Il mancato ottenimento dell attestato di capacità dopo il secondo corso va notificato dall'ente responsabile dei corsi all Ufficio del veterinario cantonale. 3 L Ufficio del veterinario cantonale può imporre a chi non ottiene l attestato di capacità per motivi di sicurezza dopo il secondo corso le restrizioni previste per i cani pericolosi. Capitolo VI. Cani pericolosi Art. 10 Municipi In caso di segnalazione da parte di privati cittadini di cani presunti pericolosi, il Municipio procede ad un primo accertamento e se necessario all'adozione delle misure di polizia urgenti. Se i fatti sono confermati, notifica il caso all'ufficio del veterinario cantonale. Art. 11 Perizie e corsi L Ufficio del veterinario cantonale designa i periti (art. 17 Legge) e gli esperti dei corsi e delle terapie comportamentali (art. 18 cpv. 1 lett. d Legge). 3

Capitolo VII. Restrizione razze Art. 12 Elenco delle razze È soggetta alle restrizioni che seguono la detenzione di cani delle seguenti razze e i loro incroci (art. 14 Legge): a) Terrier di tipo bull - Bull Terrier - Staffordshire Bull Terrier - American Staffordshire Terrier - American pit bull b) Molossoidi - Rottweiler - Fila brasileiro - Dogo argentino - Alano (Deutsche Dogge) - Bulldog inglese - Mastiff - Bullmastiff - Mastino napoletano - Tosa Inu - Cane Corso - Cane pastore del Caucaso - Cane pastore della Ciarplanina - Cane pastore dell'asia centrale - Cane da pastore dell'anatolia - Mastino del Tibet c) Cani da pastore - Pastore tedesco - Pastori belga (Groenendael, Laekenois, Malinois, Tervueren) - Cane lupo cecoslovacco - Pastore della Beauce - Komondor - Kuvasz - Pastore olandese - Pastore dei Tatra - Pastore della Russia meridionale d) Altre razze - Dobermann Art. 13 Autorizzazione di detenzione a) Obbligo e deroghe 1 Le razze sottoposte a restrizioni e i relativi incroci sono soggetti all obbligo di ottenere dall Ufficio del veterinario cantonale l autorizzazione di detenzione prima dell acquisto del cane e, per i cuccioli non ceduti a terzi, la richiesta di autorizzazione va inoltrata al Municipio entro il quarto mese di età. 4

2 Le restrizioni si applicano a tutti i detentori residenti nel Cantone o che hanno una residenza secondaria e vi soggiornano con il loro cane almeno novanta giorni all'anno. 3 Non sottostanno agli obblighi del presente capitolo: a) i cani degli organi di polizia, doganali, dell esercito; b) i cani per i non vedenti. 4 La vigilanza spetta ai Municipi. Art. 14 b) Requisiti 1 L autorizzazione è concessa dall Ufficio del veterinario cantonale alle seguenti condizioni: a) presentazione dell estratto del casellario giudiziale; b) rispetto delle condizioni di detenzione stabilite all OPAn; c) conseguimento dell attestato di capacità relativo alla detenzione e al trattamento dei cani secondo le modalità e nei casi previsti dall art. 68 cpv. 1 OPAn; d) eventuali condizioni particolari per la tenuta. 2 La richiesta va indirizzata al Municipio con la relativa documentazione. 3 Il Municipio verifica il rispetto delle condizioni di cui al cpv. 1 lett. b) e rilascia il relativo preavviso all Ufficio del veterinario cantonale. Art. 15 c) Oneri 1 Dopo l ottenimento dell autorizzazione tutti i detentori dovranno rispettare i seguenti oneri, pena la revoca della stessa, dandone comunicazione all Ufficio del veterinario cantonale: a) conseguimento dell attestato di capacità relativo alla conduzione del cane nelle situazioni della vita quotidiana secondo le modalità e nei casi previsti dall art. 68 cpv. 2 OPAn; b) superamento di un test attitudinale per determinare la sicurezza della tenuta tra il nono e il tredicesimo mese di età; c) ripetizione del test fra il secondo ed il terzo anno di età. 2 Nelle aree accessibili al pubblico i cani di cui all'art. 12 possono essere condotti soltanto individualmente, ad eccezione dei cani da pastore e da protezione delle greggi, da ricerca di superficie, degli organi della polizia, delle guardie di confine, dell esercito durante l'impiego nel loro specifico ramo di utilità. 3 La vigilanza spetta ai Municipi. Art. 16 d) Test attitudinali 1 I test attitudinali per determinare la sicurezza della tenuta devono essere approvati dall'ufficio del veterinario cantonale. 2 In caso di mancato superamento del test, la tenuta va notificata dall'ente responsabile del test attitudinale all'ufficio del veterinario cantonale per l'adozione delle necessarie misure. 5

Capitolo VIII. Cani di ignota proprietà Art. 17 Municipio Il Municipio interviene in tutti i casi in cui cani vagano incustoditi su suolo pubblico e in particolare: a) verifica l identità del cane e provvede a contattare il legittimo proprietario; b) in caso di proprietà sconosciuta o di non reperibilità, provvede alla collocazione temporanea degli animali avvalendosi se necessario della collaborazione delle Società per la protezione degli animali. Art. 18 Società per la protezione degli animali Le Società per la protezione degli animali riconosciute dallo Stato: a) mettono a disposizione strutture per trovatelli; b) collaborano con i Municipi per la collocazione dei trovatelli; c) fatturano i costi del collocamento all'ufficio del veterinario cantonale secondo un tariffario stabilito dal Consiglio di Stato. Capitolo IX. Infrazioni Art. 19 Competenza Le infrazioni di cui all art. 21 cpv. 3 della Legge sono perseguite dall Ufficio del veterinario cantonale. Capitolo X. Disposizioni transitorie Art. 20 Norme transitorie 1 L entrata in vigore dell obbligo della targhetta di cui all art. 2 cpv. 2 della Legge è stabilita dall Ufficio del veterinario cantonale. 2 Chi, al momento dell entrata in vigore della Legge, è già proprietario di cani di cui all'art. 12 nati a partire dal 1.1.2005, deve inoltrare la richiesta di autorizzazione al Municipio secondo l art. 14 cpv. 2 entro il XXX. 3 Per quanto riguarda gli attestati di capacità valgono le disposizioni transitorie fissate dall'opan. 4 L assoggettamento al test attitudinale per determinare la sicurezza della tenuta di cui all art. 15 cpv. 1 sarà possibile a partire dal XXX. 5 I cani nati prima del 1.1.2005 non devono essere sottoposti a test attitudinali. 6 I cani nati tra il 1.1.2005 e il XXX devono essere sottoposti ad un unico test attitudinale entro i termini fissati dall'ufficio del veterinario cantonale. Capitolo XI. Disposizioni finali Art. 21 Entrata in vigore 1 L entrata in vigore della Legge è fissata al XXX. 2 Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il XXX. 6