F.I.G.C. Delegazione Provinciale di FERRARA CONVOCAZIONE RIUNIONE SOCIETÁ DI 2ª E 3ª CATEGORIA



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F.I.G.C. Delegazione Provinciale di FERRARA e-mail: info@figcferrara.it web: www.figcferrara.it CONVOCAZIONE RIUNIONE SOCIETÁ DI 2ª E 3ª CATEGORIA La Delegazione Provinciale di Ferrara indice una Riunione Obbligatoria delle Società iscritte al Campionato Regionale di 2ª Categoria ed al Campionato Provinciale di 3ª Categoria anno Sportivo 2008 2009. Martedi 5 Agosto 2008 alle ore 20,30 Sala A.I.A L. Manzoli Via Ortigara, 25/a 44100 Ferrara Con il seguente ordine del giorno: Saluto del Presidente della Delegazione Provinciale Giovanni Aretusi Saluto del Vicepresidente del C.R.E.R Regionale di Bologna Paolo Braiati Saluto del Presidente della sezione A.I.A di Ferrara Alessandro Montanari Programmazione dei Campionati di Seconda e Terza Categoria Varie ed Eventuali La Delegazione Provinciale di Ferrara rimarrà chiusa dal 04.08.2008 al 17.08.2008 Delegazione Provinciale di Ferrara - 1 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

1) COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE Lega Nazionale Dilettanti DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI INTEGRATIVE AL C.U. N. 1 DELLA L.N.D. CAMPIONATI ECCELLENZA, PROMOZIONE, PRIMA, SECONDA E TERZA CATEGORIA STAGIONE SPORTIVA 2008/2009 A) RETROCESSIONI ALLA CATEGORIA INFERIORE. 1. Al termine di ciascun Campionato retrocedono alla Categoria inferiore: a) di norma le ultime 4 squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Eccellenza dopo l eventuale disputa delle gare play-out; b) di norma le ultime 4 squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Promozione dopo l eventuale disputa delle gare play-out; c) le ultime tre squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Prima Categoria dopo l eventuale disputa delle gare play-out; d) le ultime 2 squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Seconda Categoria. 2. Fatta eccezione per la Seconda Categoria, le retrocessioni sono determinate attraverso lo svolgimento di una fase play out, se ed in quanto regolarmente autorizzata dal Consiglio di Presidenza della L.N.D., ai sensi dell art. 49 delle N.O.I.F.. 3. Nell eventualità che dal Campionato Nazionale di Serie D retrocedano squadre della Regione in numero superiore all effettiva disponibilità di organico dei Campionati di Eccellenza e Promozione, retrocedono rispettivamente in Promozione e in Prima Categoria le squadre che, dopo la disputa delle gare play-out, precedono le quattro o tre retrocesse, seguendo nell ordine la classifica determinata dopo la disputa delle gare play-out, e cioè, nell ordine le squadre classificate al 14 e 13 posto di ogni girone dei Campionati di Eccellenza e Promozione. NUMERO MASSIMO DI CALCIATORI FUORI QUOTA DA IMPIEGARE NEI CAMPIONATI JUNIORES (C.U. LND n. 1, I/A9/2/b e I/A9/3/b). 1. Alle gare del Campionato Provinciale Juniores è consentito impiegare fino ad un massimo di 5 calciatori fuori quota, nati dal 1 gennaio 1988. E) ORARIO DISPUTA DELLE GARE. 1. Si indicano di seguito le date relative agli orari ufficiali di inizio gare: - dal 7 settembre 2008 alle ore 15.30; - dal 26 ottobre 2008 alle ore 14,30; - dal 29 marzo 2009 alle ore 15,30. 2. L orario di gara per la disputa di tutte le gare ufficiali infrasettimanali (Campionato o Coppa) è fissato per le ore 20,30. Per le società che non dispongono del campo con idoneo impianto di illuminazione, l orario ufficiale è quello pomeridiano, Delegazione Provinciale di Ferrara - 2 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

VARIAZIONI CALENDARIO, ORARI UFFICIALI E CAMPI DI GIOCO 1. Considerato che le variazioni dell ora di inizio di singole gare, lo spostamento ad altra data delle stesse, l inversione di turni di calendari e le variazioni del campo di gioco oltre a provocare ai organi competenti (Comitato Regionale e Delegazioni Provinciali) non poche difficoltà di carattere organizzativo (esempio designazioni arbitrali), e che spesso si rileva che le richieste avanzate sono risultate immotivate o artificiose, allo scopo di assicurare la massima garanzia di regolarità dei Campionati, si applicheranno tassativamente le seguenti disposizioni: a) il Comitato regionale e le Delegazioni Provinciali possono disporre d ufficio o a richiesta delle Società che vi abbiano interesse, la variazione dell ora di inizio di singole gare, nonché lo spostamento ad altra data delle stesse (anticipi o posticipi), l inversione di turni di calendario o la variazione del campo di gioco; b) le richieste di inversione di turni di calendario o di variazione del campo di gioco devono pervenire al Comitato Regionale o Delegazione provinciale almeno 5 giorni prima della data fissata per lo svolgimento della gara; c) le variazioni di orario delle singole gare e lo spostamento ad altra data delle stesse (anticipi e posticipi) devono essere preventivamente autorizzate dal competente Comitato Regionale o Delegazioni provinciale. Le relative richieste, da presentare da parte di entrambe le Società interessate, anche a mezzo fax, devono pervenire al Comitato Regionale o alla Delegazione provinciale almeno 10 giorni prima della data fissata per lo svolgimento della gara; d) il Comitato Regionale e le Delegazioni provinciali possono disporre d ufficio il rinvio preventivo di gare a causa della impraticabilità del campo di gioco denunciata dalla squadra ospitante entro le ore 12.00 del giorno antecedente a quello fissato per lo svolgimento delle gare stesse; e) che il Comitato Regionale e le Delegazioni provinciali hanno la facoltà di disporre accertamenti circa la veridicità delle situazioni denunciate dalla squadra ospitante e che, in caso di falsa comunicazione, deferiscono le Società, nonché i rispettivi Dirigenti responsabili, ai competenti organi della Giustizia Sportiva; f) g) nelle ultime 3 giornate di ciascun Campionato non sono ammessi anticipi o posticipi rispetto al calendario ufficiale delle gare aventi interessi di classifica in funzione della promozione diretta alle categorie superiori, della retrocessione diretta alla categorie inferiori, nonché all ammissione alle eventuali gare di play-off e play-out, rispetto al calendario ufficiale anche nel caso di recuperi. In dette giornate, per le gare sopra indicate, si applicano le disposizioni circa l obbligo della contemporaneità, previste dal III-17 del C.U. n. 1 della L.N.D.. AMMENDE PER RINUNCIA DISPUTA GARE DI COPPA (C.U. LND n. 1, III/3) 1. Gli importi delle ammende per la rinuncia alla disputa delle gare di Coppa Italia e Coppa Emilia sono fissate come segue: a) Eccellenza (Coppa Italia): 1.500,00; b) Promozione (Coppa Italia) 1.000,00; c) 1^ Categoria (Coppa Emilia) 800,00; d) 2^ Categoria (Coppa Emilia) 500,00. Delegazione Provinciale di Ferrara - 3 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

INDENNIZZI PER MANCATO INCASSO A SEGUITO DI RINUNCIA (C.U. LND n. 1, III/6) 1. Gli indennizzi per mancato incasso dovuti alla Società ospitante in caso di rinuncia della Società ospitata sono fissati come segue: a) Eccellenza: 300,00; b) Promozione: 200,00; c) 1^ Categoria: 100,00; d) 2^ e 3^ Categoria 50,00. 1. Premesso: COMPLETAMENTO DEGLI ORGANICI ( Ripescaggi ) Stagione Sportiva 2009 2010 a) che i criteri di seguito indicati non garantiscono il passaggio alle Categorie superiori che avverrà, solo ed esclusivamente, per il completamento degli organici nell ipotesi di posti vacanti; b) che, ad eccezione a quanto stabilito alla successiva lett. e), è fatto salvo il principio, consolidato, che il primo posto disponibile nelle varie Categorie è riservato alle Società vincitrici della Coppa Italia Regionale di Promozione, Coppa Emilia di 1^ e 2^ Categoria e della Coppa/Torneo provinciale di 3^ Categoria; c) che, nell ipotesi una delle Società finaliste della gara di Coppa abbia già acquisito il diritto a partecipare al Campionato di Categoria superiore perché prima classificata nel proprio girone al termine del Campionato di competenza, il primo posto disponibile nelle varie categorie è riservato all altra Società finalista; d) che per il Campionato di Eccellenza la programmazione delle gare-spareggio per l ammissione al Campionato Nazionale Serie D è già stabilito al I-2, lett. e) del C.U. n. 1 della L.N.D. stagione 2008/2009 cui si rimanda; e) che per il Campionato di Eccellenza e Promozione i primi posti disponibili in assoluto sono riservati alle squadre retrocesse nel Campionato di Promozione o di Prima Categoria in numero superiore a 4 e a 3 per girone a causa della retrocessione dal Campionato Nazionale di Serie D di squadre in numero superiore alla effettiva disponibilità di organico; f) che per gli eventuali ulteriori posti disponibili il C.R.E.R. conferma il criterio delle gare spareggio come di seguito disciplinato. 2. Per le Categorie, Promozione Prima Categoria Seconda Categoria, la formazione delle graduatorie per l ammissione alle Categorie superiori è determinata attraverso la disputa di gare spareggio secondo le seguenti modalità: a) le gare spareggio sono programmate dal C.R.E.R., al termine dei Campionati, in funzione della disponibilità dei posti risultanti vacanti nei rispettivi organici; Delegazione Provinciale di Ferrara - 4 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

b) alle gare-spareggio partecipano le Società seconde classificate di ogni girone. Non partecipa alle gare spareggio la Società seconda classificata che abbia già acquisito il diritto alla Categoria superiore per effetto dello svolgimento della Coppa. In tale ipotesi la Società abbinata a quella vincitrice della Coppa, secondo il programma degli incontri stabilito al successivo n. 3), passa automaticamente al turno successivo delle gare spareggio; c) le modalità della disputa delle gare spareggio sono stabilite insindacabilmente dal Comitato Regionale di norma seguendo l ordine alfabetico dei Gironi (esempio: Girone A contro Girone B, Girone C contro Girone D, vincente primo incontro contro vincente secondo incontro, ecc.); d) in tutti i casi in cui dopo l effettuazione delle gare spareggio programmate dal C.R.E.R. in funzione delle disponibilità risultanti al termine dei Campionati, fossero vacanti ulteriori posti, il completamento degli organici sarà effettuato su decisione insindacabile del Consiglio Direttivo. 3. Il completamento degli organici del Campionato di Seconda Categoria sarà effettuato secondo i seguenti criteri: a) dopo la presa d atto delle Società aventi diritto, ivi comprese quelle vincitrici della Coppa/Torneo Provinciale di 3^ Categoria, l individuazione e l assegnazione del numero di squadre alle diverse Delegazioni Provinciali è effettuata dal Comitato Regionale sulla base delle varie esigenze territoriali e tenuto conto dell andamento storico dei ripescaggi effettuati nelle ultime stagioni sportive; b) il completamento degli organici per ciascuna Delegazione Provinciale in funzione dei posti assegnati è determinato dal Comitato Regionale mediante ripescaggio delle squadre del Campionato di 3^ Categoria sulla base di graduatorie formate a seguito di gare spareggio organizzate, al termine dei Campionati, dalle competenti Delegazioni provinciali. c) 4. Riguardo le sanzioni applica, per analogia, l art. 19, comma 13, del Codice di Giustizia Sportiva, pertanto le squalifiche per recidiva a seguito di ammonizione riportata nell ultima giornata della sessione ordinaria del Campionato devono essere scontate nelle gare - spareggio - promozione. 5. Ai sensi dell art. 57, comma 2, delle N.O.I.F., gli incassi delle gare spareggio promozione, dedotti degli gli oneri fiscali e della somma forfetaria di 200,00 da corrispondere alla Società che mette a disposizione l impianto, sono ripartiti in tre parti uguali fra le due Società interessate e il Comitato Regionale. Delegazione Provinciale di Ferrara - 5 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

ALLENATORI E fatto obbligo alle Società partecipanti al Campionato Nazionale Serie D, al Campionato di Eccellenza, di Promozione, di 1ª e di 2ª Categoria, ai Campionati Nazionali di Calcio a Cinque e ai Campionati Nazionali di Calcio Femminile, di affidare la prima squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. Per la conduzione tecnica delle squadre di Calcio a Cinque di Serie A e A2 è obbligatorio conseguire l abilitazione di Allenatore di Calcio a Cinque di primo livello. Un eventuale deroga può essere accordata dal Comitato o dalla Divisione competente alle Società che, promosse in 2ª Categoria o al Campionato di Serie B di Calcio Femminile o di Calcio a Cinque, intendano confermare l allenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva. La deroga scade al termine del primo corso per allenatori dilettanti indetto dal Comitato Regionale, nel cui territorio ha sede la Società, successivamente alla conferma dell'allenatore, al quale lo stesso è tenuto a partecipare. Alle Società che partecipano al Campionato Regionale di Calcio a Cinque di Serie C o di Serie C/1 è fatto obbligo di affidare la prima squadra ad un allenatore di Calcio a Cinque abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. E fatto obbligo alle Società che partecipano al Campionato Juniores Nazionale o Regionale, di affidare la conduzione della squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. E fatto obbligo alle Società che partecipano alle attività giovanili, di tesserare almeno un allenatore abilitato avente la funzione di allenatore squadre minori. Si ricorda, peraltro, che nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venisse a cessare il rapporto con l'allenatore tesserato, le Società interessate dovranno provvedere al tesseramento di un altro allenatore regolarmente iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici entro il termine di 30 giorni dalla cessazione del rapporto precedente. D intesa tra la L.N.D. e l A.I.A.C., è data facoltà agli Allenatori che vengono esonerati prima dell inizio del Campionato di competenza di tesserarsi con altra Società nella stessa stagione sportiva. Il premio di tesseramento annuale previsto per gli Allenatori Dilettanti per la stagione sportiva 2008/2009 è stabilito negli importi massimi che, distintamente, vengono di seguito riportati: - Campionato Nazionale Serie D E 14.000,00 - Campionato di Eccellenza E 11.500,00 - Campionato di Promozione E 9.500,00 - Campionato di 1ª Categoria E 7.500,00 - Campionato di 2ª Categoria E 3.000,00 - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie "A" E 12.500,00 - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie A/2 E 9.500,00 - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie "B" E 7.800,00 - Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie "A" E 14.000,00 - Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie "A/2" E 10.500,00 - Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie "B" E 7.800,00 - Campionato Regionale Serie C o C/1 Calcio a Cinque E 3,000,00 - Campionato Juniores Nazionale o Regionale E 3.000,00 - Allenatore squadre minori E 3.00,00 Delegazione Provinciale di Ferrara - 6 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

Gli accordi economici formalizzati fra le Società appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e gli Allenatori, debbono essere depositati presso le Divisioni o i Comitati di appartenenza, unicamente se riguardano la conduzione tecnica della prima squadra. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura dell allenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato. Nell ipotesi di assenza di qualsiasi forma di riconoscimento economico fra le Società e l Allenatore, dovrà essere depositata apposita dichiarazione di gratuità della conduzione tecnica sottoscritta da entrambe le parti. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura della Società o dell allenatore interessato, entro il termine di giorni 15 dalla sottoscrizione e dovrà essere accompagnato dalla relativa richiesta di tesseramento del tecnico; la Divisione o il Comitato competente avranno cura di trasmettere le richieste di tesseramento al Settore Tecnico della F.I.G.C. esclusivamente previa verifica del deposito dell accordo economico o dichiarazione. Per le Società partecipanti al Campionato di 2ªcategoria e per tutti gli Allenatori tesserati con funzioni diverse da quelle relative alla conduzione della prima squadra, non è obbligatorio il deposito dell accordo economico o della dichiarazione, ferme restando l obbligatorietà della loro sottoscrizione e la validità dei contenuti degli stessi in caso di controversia; le relative richieste di tesseramento dovranno essere inviate direttamente al Settore Tecnico. Il nominativo dell allenatore deve essere segnalato al Comitato o alla Divisione mediante il deposito della documentazione di cui sopra all atto dell iscrizione della squadra al Campionato o, al più tardi, entro i venti giorni precedenti all inizio dello stesso. A seguito delle intese intercorse tra la Lega Nazionale Dilettanti e l Associazione Italiana Allenatori Calcio, gli Allenatori con abilitazione professionistica tesserati con le Società dilettantistiche possono sottoscrivere accordi economici che dovranno essere redatti in forma scritta su appositi moduli e depositati presso i competenti Comitati o Divisioni. Tali accordi economici non potranno inderogabilmente superare il massimale lordo annuale di Euro 25.822,00, e dovranno essere depositati a cura dell allenatore entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato. I premi di tesseramento annuale per gli allenatori dilettanti e gli accordi economici per gli allenatori con abilitazione professionistica potranno essere corrisposti in un massimo di dieci rate. In caso di contestazioni relative ai premi di tesseramento per gli Allenatori Dilettanti ed agli accordi economici per gli Allenatori con abilitazione professionistica, competente a decidere è il Collegio Arbitrale presso la Lega Nazionale Dilettanti. Delegazione Provinciale di Ferrara - 7 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

Settore Giovanile Scolastico ELENCO GIOCATORI DA PRESENTARE ALL ARBITRO Si ricorda a tutte le Società che, nella lista dei giocatori da presentare all arbitro prima dell inizio di ogni gara, dovranno essere riportati giorno, mese ed anno di nascita dei giocatori impegnati. Si rammenta inoltre, qui di seguito, la norma riguardante l obbligatorietà dell indicazioni in distinta della qualifica dell assistente all arbitro, cioè se dirigente o giocatore: nel caso sia dirigente, dovrà essere indicato il numero del documento di identità personale; inoltre la Società dovrà produrre la Tessera Impersonale rilasciata dalla competente Delegazione; nel caso sia un giocatore si dovranno riportare tutti i dati anagrafici. PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIOCO (ART. 66 N.O.I.F.) Per le gare organizzate nell ambito dell attività giovanile, come quelle della L.N.D., sono ammesse nel recinto di gioco, per ciascuna delle squadre, purchè munite di tessera valida per la stagione in corso (personale o impersonale) le seguenti persone: a) un Dirigente accompagnatore ufficiale; b) un Medico sociale; c) un Allenatore ovvero, in mancanza (per i Campionati Giovanili) un Dirigente. (l allenatore, se patentato, dovrà presentare la tessera federale personale rilasciata dal Settore Tecnico); (per i Campionati Regionali Allievi e Giovanissimi dovrà essere un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici e tesserato dalla Società); d) un Operatore Sanitario Ausiliario designato dal medico sociale, ovvero, in mancanza (per i Campionati Giovanili) un Dirigente (se trattasi di un massaggiatore, deve presentare un attestato o analoga documentazione comprovante la sua qualifica professionale); e) i Calciatori di riserva. Tutte le persone ammesse nel recinto di gioco debbono essere identificate dall arbitro mediante documento di riconoscimento personale. Il Dirigente indicato come Accompagnatore Ufficiale rappresenta ad ogni effetto la propria Società. Le persone ammesse nel recinto di gioco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. TESSERE IMPERSONALI PER ACCOMPAGNATORI UFFICIALI DI SQUADRE NELL ATTIVITÁ GIOVANILE Le tessere impersonali per accompagnatori ufficiali per tutte le squadre dei Campionati/Tornei delle categorie di Settore giovanile, sono reperibili presso le Delegazioni Provinciali/Distrettuali competenti per territorio, che provvederanno anche alla loro successiva vidimazione. In ogni tessera impersonale potranno essere trascritti esclusivamente i nominativi dei Dirigenti della società dichiarati nei moduli d iscrizione ai campionati inviati alle rispettive Leghe o Comitati Regionali di appartenenza. Successive nomine di collaboratori, che vanno ad aggiungersi all organigramma societario, dovranno essere comunicate al CR Emilia-Romagna ed alle Delegazioni interessate esclusivamente su carta intestata della Società, a firma del Presidente. Delegazione Provinciale di Ferrara - 8 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

Il mancato rispetto di quanto sopra comporterà la cancellazione d autorità dei nominativi non dichiarati. SI EVIDENZIA LA NECESSITA DI PORRE LE FIRME PER ESTESO NELLA PARTE DI TESSERA INTERESSANTE LA PRIVACY. IN CASO CONTRARIO LA TESSERA NON POTRA ESSERE RILASCIATA. SALUTO Si ritiene opportuno evidenziare che in tutte le categorie del Settore Giovanile i dirigenti e i tecnici delle Società dovranno doverosamente fare in modo che, sia all inizio che alla fine di ogni confronto, i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro, stringendosi la mano. TESSERAMENTO GIOVANI CALCIATORI Per le disposizioni generali riguardanti la tipologia dei tesseramenti per i giocatori partecipanti all attività delle categorie giovanili, si ritiene utile evidenziare alcuni aspetti importanti: 1) Tesseramento Giovani Documenti necessari in varie casistiche Le Società devono accompagnare le richieste dei NUOVI tesseramenti con i seguenti documenti: Certificato anagrafico plurimo (data di nascita, Residenza e Stato di Famiglia del minore) Lettera di accompagnamento (Modello Allegato n.4 al CU N.1 del SGS Nazionale), da parte della Società richiedente, corredata di tutti i dati necessari ad una corretta identificazione dei giovani tesserati; Le Società che devono tesserare un giovane calciatore con cartellino annuale, già tesserato per la precedente Stagione Sportiva (2007-2008) con la Società stessa, non hanno l obbligo di ripresentare alla Delegazione Provinciale la documentazione prevista dal CU N.1 purchè alleghino alla richiesta il cartellino della stagione precedente (o copia autenticata). QUANTO SOPRA RAPPRESENTATO E VALIDO ESCLUSIVAMENTE PER I GIOCATORI DI NAZIONALITA ITALIANA. PER I GIOVANI STRANIERI I LTESSERAMENTO HA VALIDITA ANNUALE E PER IL RINNOVO DOVRANNO ESSERE RIPRESENTATI TUTTI I DOCUMENTI. Le Società garantiscono il rispetto delle disposizioni in materia di tutela sanitaria (certificato medico previsto dall art. 43 delle NOIF). Il tesseramento GIOVANI VALIDITA ANNUALE (Cartellino Verde o Giallo), per essere emesso dalle Delegazioni Provinciali, dovrà essere firmato dal calciatore e contestualmente da entrambi gli esercenti la potestà genitoriale. In tal senso si riporta il testo dell art. 316 del Codice Civile del diritto di famiglia attualmente vigente: Il figlio è soggetto alla potestà dei genitori sino all età maggiore od alla emancipazione. La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori. Poiché il consenso circa la scelta dell ambiente e della Società presso la quale praticare l attività sportiva ed utilizzare il tempo libero deve essere espresso, come prescrive la norma, da entrambi i genitori di comune accordo, è necessario, ai fini del doveroso rispetto della disposizione di legge e Delegazione Provinciale di Ferrara - 9 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

per evitare l insorgenza di situazioni contenziose (purtroppo già emerse in qualche regione) che la richiesta di tesseramento di calciatori giovani venga sottoposta, appunto, da entrambi i genitori. Inoltre: - si ritiene utile precisare che SE nello stato di famiglia è registrato 1 solo genitore NON SI PUÓ DEDURRE AUTOMATICAMENTE che solo quel genitore abbia la totale potestà genitoriale, bensì questo caso deve essere certificato da copia del pronunciamento del Tribunale. - UNA SOLA FIRMA (padre o madre) può essere apposta SOLO nel caso sia stata assegnata la patria potestà ad uno dei due da parte del Tribunale o, ad esempio, nel caso il giocatore sia rimasto orfano di un genitore; queste particolari situazioni dovranno essere suffragate da apposita documentazione (copia dell estratto del decreto del Tribunale certificato di morte emesso dal Comune). - Le Delegazioni periferiche accetteranno anche le richieste di tesseramento sottoscritte da uno solo dei genitori nel caso, ad esempio, che l altro genitore sia emigrato laddove venga allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata davanti ad un pubblico ufficiale dalla quale risulti quanto sopra (la responsabilità ricade sul dichiarante). Si ribadisce che non sono valide le autocertificazioni. - Nel caso in cui il giocatore sia alloggiato in un collegio, comunità o altro, il tesseramento potrà essere firmato dal tutore (es.: Direttore) allegando copia degli atti opportuni. - Il Tesseramento di Giovani Calciatori con DOMICILIO DIVERSO DALLA RESIDENZA e di età anagrafica inferiore ai 14 anni ( per i quali non è possibile la deroga di cui all art.40 comma 3) può avvenire quando sia dimostrabile che la diversa domiciliazione consenta di ritenere stabilmente trasferito l intero nucleo familiare, almeno per una stagione sportiva, in una regione diversa da quella di residenza. In tal caso il minore potrà tesserarsi, per una stagione sportiva, in favore della Società avente sede nella regione dove è domiciliata la sua famiglia. A tal fine le Società dovranno presentare alla Delegazione periferica di appartenenza la seguente documentazione in originale: a) una Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà sottoscritta dagli esercenti la potestà genitoriale, alla presenza di un pubblico ufficiale, riportante i nominativi di tutti i componenti il nucleo familiare domiciliati nel Comune diverso da quello di residenza; b) il Certificato di Stato di Famiglia e Residenza; c) una Documentazione attestante la ragione del trasferimento ad esempio la dichiarazione del datore di lavoro del padre o della madre; d) la Certificazione di Iscrizione e Frequenza Scolastica del giocatore. - Se il giovane risiede in località diversa da quella di residenza (>>> Documento da allegare) con un solo genitore (spesso per motivi di lavoro), in caso di impossibilità del genitore assente di firmare il tesserino, questi dovrà produrre: a) quanto sopra (la responsabilità ricade sul dichiarante) esprimendo anche che acconsente a che il figlio si tesseri con la società interessata. b) Dichiarazione del datore di lavoro del padre/madre attestante l impiego; c) Dichiarazione di iscrizione e frequenza della scuola dove studia il giovane da tesserare. Delegazione Provinciale di Ferrara - 10 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

- Tesseramento di Settore Giovanile dei calciatori nati il 01.01.1992 (stagione sportiva 2008/2009). Il Settore Giovanile e Scolastico ha reso noto che La Commissione Tesseramenti, chiamata a pronunciarsi su un caso specifico, ha sancito la validità di tesserare con il cartellino annuale i giocatori NATI il 01.01.1992 (vedi art.31 NOIF e art.23 comma d del Regolamento del SGS). Si segnala che è essenziale presentare tutta la documentazione sopra evidenziata, idonea per un corretto tesseramento; in mancanza di tale documentazione la richiesta di tesseramento dovrà essere ritenuta nulla e di conseguenza respinta dalla competente Delegazione. 2) Limitazioni al Tesseramento calciatori e Tesseramento in deroga (ex art. 40, comma 3 delle NOIF) I calciatori che non hanno compiuto anagraficamente il 16 anno di età possono essere tesserati soltanto in favore di Società che abbiano sede nella Regione in cui risiedono con la famiglia oppure che abbiano sede in una Provincia, anche di altra Regione, confinante con quella di residenza, salvo deroghe, concesse dal Presidente Federale, in favore della Società, per il tesseramento di giovani che abbiano compiuto il 14 anno di età e proseguano gli studi fino ad adempiere all obbligo di istruzione. Le richieste di tesseramento in deroga per i calciatori sopra indicati dovranno pervenire entro il 15 novembre di ogni anno (dovranno essere presentate al Settore Giovanile e Scolastico Nazionale) corredate dalla seguente documentazione (in originale): Certificato Cumulativo dello Stato di Famiglia e Residenza; Certificato di Iscrizione Scolastica. Le predette Società al fine di ottenere il tesseramento in deroga, dovranno dimostrare di poter garantire ai giovani calciatori condizioni di vita ottimali per quel che concerne il vitto, l alloggio, l educazione scolastica, il tempo libero, la loro formazione e quant altro inerente ogni loro attività. I Presidenti delle Società assumeranno il ruolo di garanti dell osservanza delle condizioni di cui sopra e degli obblighi contemplati dalla vigente legislazione in materia di affidamento dei minori. Il assenza di tali condizioni il tesseramento in deroga NON sarà autorizzato e,ove concesso, sarà revocato per il venir meno delle stesse. A tal fine la FIGC dovrà essere costantemente informata sull andamento e sull evolversi delle varie situazioni attraverso il Settore per l Attività Giovanile e Scolastica che effettuerà controlli periodici in loco. Il tesseramento in deroga potrà essere revocato laddove, nel corso della stagione sportiva, il calciatore non osservi regolarmente la frequenza scolastica o vi rinunci senza giustificati motivi. I necessari controlli saranno demandati sempre al Settore per l Attività Giovanile e Scolastica. La deroga NON è trasferibile ad altra Società o ad altro giocatore ed ha validità per una sola stagione sportiva. Il rinnovo delle richieste di deroga (corredate dall originale della nuova documentazione) dovrà pervenire entro il 15 Settembre di ogni anno, trascorso il quale, in assenza di detta richiesta o della concessione del rinnovo della deroga, il calciatore sarà svincolato d autorità. Le Società Professionistiche titolari del tesseramento pluriennale dovranno pertanto comunicare eventuali trasferimenti (nel periodo dal 1 luglio al 31 agosto della stagione sportiva successiva) dei giovani calciatori soggetti a deroga nella stagione sportiva antecedente. La comunicazione dovrà pervenire entro la data del 15 settembre. Delegazione Provinciale di Ferrara - 11 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

Per la corrente stagione sportiva verranno successivamente resi noti termini e modalità inerenti il suddetto tesseramento in deroga per le Società Dilettantistiche e di Puro Settore Giovanile. 3) Tesseramento Giovani Stranieri Le Società pure del Settore Giovanile e Scolastico e della Lega Nazionale Dilettanti possono tesserare, esclusivamente con tesserino annuale, giovani calciatori di età inferiore ai 16 anni di nazionalità straniera, residenti unitamente agli esercenti la potestà genitoriale (riscontrabile da permesso di soggiorno o certificato di residenza o altri analoghi documenti rilasciati dalle competenti autorità) nella stessa Provincia sede della Società e/o di Provincia limitrofa (anche di altra Regione). Il loro tesseramento può essere effettuato dalle Delegazioni Provinciali solo se il giovane straniero è in regola con le vigenti leggi statali in materia di immigrazione. È pertanto necessario esibire in ORIGINALE: Giovane Straniero Comunitario (dall ingresso nella U.E. anche per i calciatori della Romania e della Bulgaria) Stato di Famiglia Cumulativo della Residenza (che deve risultare nella Provincia della stessa Regione in cui ha sede la Società o di Provincia limitrofa anche di altra Regione); Iscrizione o Frequenza Scolastica. Giovane Straniero Extracomunitario Certificato di Iscrizione o Frequenza Scolastica; Stato di Famiglia; Copia del permesso di soggiorno rilasciato per un periodo non inferiore ad 1 anno (o che comunque sia valido per l intero periodo di tesseramento), nel Comune sede della Società o in Comune della stessa Provincia o di altra Provincia limitrofa. Se il calciatore straniero ha un età anagraficamente inferiore ai 12 anni compresi, può essere prodotto anche copia del Permesso di Soggiorno in scadenza o copia della richiesta di rinnovo o rilascio del Permesso di Soggiorno (cedolino). Nel caso in cui il giovane straniero privo del permesso di soggiorno e trovandosi solo in Italia risulta affidato ai Servizi Sociali la Delegazione periferica competente dovrà inviare, unitamente alla scheda di autocertificazione per il tesseramento del minore straniero debitamente compilata dalla società (allegato n.7 al CU N.1 SGS Nazionale), tutta la documentazione al Comitato Minori Stranieri del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che dopo opportuni accertamenti rilascerà il nulla osta al tesseramento. Il nulla osta sarà trasmesso alla Delegazione Provinciale competente che solo a questo punto, potrà procedere al tesseramento. Copia del nulla osta sarà trasmesso dal Comitato Minori Stranieri anche al Settore Giovanile e Scolastico Nazionale. Delegazione Provinciale di Ferrara - 12 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

Sarà cura della Società informare il Comitato dei Minori Stranieri ed il Settore Giovanile Nazionale dell avvenuto tesseramento ed eventuale revoca dello stesso. Per le Società appartenenti alle Leghe Professionistiche si rimanda a quanto previsto in materia dalle N.O.I.F. Minori Stranieri dai 5 ai 12 anni Possono essere tesserati con cartellino annuale giovani extracomuntiari dai 5 ai 12 anni: In possesso di permesso di soggiorno; In possesso di cedolino attestante la richiesta di permesso di soggiorno; Se il permesso è scaduto previo l invio al Comitato per la tutela dei minori stranieri dell allegato 7 al CU N.1 SGS Nazionale; SOLTANTO IN QUESTO CASO E NECESSARIO INVIARE LA RICHIESTA AL COMITATO PER I MINORI STRANIERI del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (via Fornivo, 8 - Palazzo A 00192 ROMA Fax 06 36754216). Tale disposizione è basata sulla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Comitato per i Minori Stranieri del 20 febbraio 2003, prot. Cmsia/11.904, e della successiva circolare del 25 Marzo 2003, prot. Cms/mna/u/9352 ed in applicazione della Convenzione sui Diritti del fanciullo del 20.11.1989, fatta a new York e resa esecutiva con legge dello Stato Italiano del 27.05.1991 n.176 art.31, che prevede espressamente il diritto del gioco del fanciullo, si informano le Società che la copia del permesso di soggiorno, sia se scaduto o in scadenza, o del cedolino di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno, sono da considerarsi documenti sostitutivi del certificato di residenza, in quanto dai 5 ai 12 anni trattasi di attività ludica. 4) Carta Assicurativa Piccoli Amici Viene emessa e vidimata dalle Delegazioni periferiche per bambini/e in età compresa tra o 5 anni anagraficamente compiuti e gli 8 anni non compiuti. Alle Delegazioni dovrà essere consegnato: Il cartellino bianco; Il modulo di richiesta certificati Assicurativi Piccoli Amici (Allegato n.3 del CU N.1 SGS Nazionale); Lo Stato di Famiglia di ciascun bambino da assicurare. La carta assicurativa ha valore sino al termine della stagione sportiva e il bambino/a potrà partecipare solo all attività organizzata per i Piccoli Amici. Nel corso della stessa stagione, al compimento dell 8 anno di età, è consentita la sottoscrizione del tesseramento Pulcini purchè la stessa Società con cui era in corso l assicurazione Piccoli Amici; al verificarsi di questa modifica di tesseramento il bambino/a potrà giocare solo nella categoria Pulcini. Delegazione Provinciale di Ferrara - 13 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

DEROGA PARTECIPAZIONE GIOVANI CALCIATRICI ESORDIENTI E PULCINI Si rammenta alle Società interessate che potrà venire concessa deroga alle calciatrici di un anno superiore a quello della categoria Esordienti o Pulcini purchè, allegato all istanza, presentino una dichiarazione firmata da entrambi gli esercenti la potestà genitoriale, come fac.simile allegato n.8 al CU N.1 del SGS Nazionale, (il tutto da inviare al Comitato Regionale Emilia-Romagna che inoltrerà la richiesta al S.G.S. Nazionale). PARTECIPAZIONE DI GIOCATORI A TORNEI NON AUTORIZZATI Si ricorda che è tassativamente vietato a Società e Giocatori tesserati con la Federazione Italiana Giuoco Calcio organizzare o partecipare a tornei non espressamente e preventivamente autorizzati dalla Federazione stessa. Qualora pervengano segnalazioni circostanziate e verificabili a questo Comitato, le Società e/o i tesserati inosservanti del divieto sopraccitato, saranno deferiti agli Organi disciplinari competenti. Si ricorda altresì che eventuali infortuni occorsi ad atleti nel corso di manifestazioni non autorizzate dagli organi federali non potranno essere ammessi al beneficio del risarcimento. ORGANIZZAZZIONE GARE AMICHEVOLI Le Società che intendano organizzare gare amichevoli, per le categorie Allievi Giovanissimi Esordienti Pulcini, sul proprio campo, DEVONO CHIEDERE AUTORIZZAZIONE, CON ALMENO 5 GIORNI DI ANTICIPO SULLA DATA DI SVOLGIMENTO DELLA GARA: alla Delegazione Provinciale di competenza - se la partita sarà arbitrata da Dirigenti della Società (solo per Esordienti e Pulcini); al Comitato Regionale Emilia-Romagna se la Società chiede espressamente l invio di un arbitro federale (quindi sicuramente per le categorie Allievi e Giovanissimi). Le spese arbitrali saranno poste a carico della Società richiedente. TUTELA MEDICO-SPORTIVA (ART. 43 N.O.I.F.) Si richiamano le Società associate al rigoroso rispetto della normativa contenuta all art.43 delle NOIF, al fine di sensibilizzare i propri atleti tesserati a sottoporsi tempestivamente alla visita medica obbligatoria prevista per l accertamento dell idoneità alla pratica sportiva agonistica. Ciò in virtù del principio generale secondo il quale i legali rappresentanti delle Società sono soggetti direttamente a responsabilità civili e penali nel caso di infortuni accaduti nel corso di gare e/o allenamenti che coinvolgessero calciatori tesserati privi della su indicata certificazione, in assenza della quale, oltretutto non è riconosciuta alcuna tutela assicurativa. Le Società sono responsabili dell utilizzo di calciatori privi di valida certificazione di idoneità all attività sportiva. SI INVITANO LE SOCIETA A LEGGERE ATTENTAMENTE QUANTO RIPORTATO SUL CU N.1 SGS NAZIONALE DEL LUGLIO 2008, PAGINE 41 E 42. Delegazione Provinciale di Ferrara - 14 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

GRATUITÁ RILASCIO CERTIFICAZIONI MEDICHE PER ATTIVITÁ AGONISTICA Si rammenta che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio Decreto del 28.11.2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10.12.2003, inerente la modifica del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, recante la Definizione dei livelli essenziali di assistenza in materia di certificazioni mediche, ha stabilito la gratuità per il rilascio delle certificazioni di idoneità di minori e disabili alla pratica sportiva agonistica nelle Società Dilettantistiche. Per i soggetti di età uguale o superiore ai 18 anni, invece, le prestazioni sono erogabili solo a totale carico dell utente con pagamento dell intero importo tariffario. Si fa inoltre presente che la certificazione per la sola attività non agonistica o di buona salute può essere rilasciata da tutti i medici e non solo esclusivamente dal medico di base, purchè l attestato sia l esito di accurata visita di controllo. A totale discrezione dei medici la prestazione può essere a pagamento o gratuita. ASSICURAZIONE CALCIATORI GIOVANI E DIRIGENTI DI SOCIETÁ TESSERATI NELL AMBITO DI SOCIETÁ DI PURO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO I calciatori Giovani tesserati con in cartellino annuale Piccoli Amici, sottoscrivendo il tesseramento, sono automaticamente assicurati con la Compagnia Assicuratrice INA ASSITALIA. Il modulo e le norme da seguire in caso di infortunio di giovani tesserati per il Settore Giovanile e Scolastico, compresi i Piccoli Amici, per i Dirigenti delle società sportive affiliate al S.G.S., Arbitri, Dirigenti e collaboratori della F.I.G.C., sono già stati inseriti nei C.U in precedenza pubblicati. Procedura per infortuni Modulo denuncia infortunio a INA ASSITALIA per tesserati FIGC Inoltre è data possibilità alle singole società sportive del Settore Giovanile e Scolastico (compresa categoria Piccoli Amici) di stipulare una assicurazione integrativa, con la stessa compagnia, per la quale si rimanda all allegato C della Polizza. Si può anche stampare la Scheda di Adesione ad Assicurazione Integrativa Facoltativa dal sito: http://www.settoregiovanile.figc.it/nazionale/com_uff/2004/14%20scheda%20adesione%20 integrativa%20facoltativa.pdf Si pone in evidenza che in caso di infortunio la denuncia deve essere presentata direttamente dall assicurato o, se minorenne, dagli esercenti la patria potestà. In particolare si segnala: Il NUMERO VERDE 800.338.168 (dal Lunedì al Venerdì 9-13 e 14-18) per ottenere il numero del sinistro Inviare il modulo sinistri in raccomandata a: GGL Gruppo Generali Liquidazioni Danni Infortuni FIGC Casella Postale 10043 MILANO Oppure per Fax 02 66814348 È disponibile anche il seguente indirizzo e-mail: ggl.infortunifigc@progettolavoro.com Delegazione Provinciale di Ferrara - 15 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

PREMIO DI PREPARAZIONE La nuova dispensa e la tabella relativa alla Stagione 2008/2009 verrà pubblicata non appena sviluppata dalla Commissione Premi di Preparazione sulla base del nuovo parametro (ancora da definire). L AREA TECNICA La disposizione non è obbligatoria, ma la mancata osservanza non consentirà ai tecnici delle squadre impegnate in gara di alzarsi dalla panchina, limitando di fatto la loro opera. L Area tecnica è quel rettangolo di terreno, posizionato sul campo per destinazione, limitrofo al campo di gioco, antistante le panchine per il personale di inquadramento tecnico e per i calciatori di riserva, che si estende lateralmente un metro per parte oltre le panchine e in avanti fino ad un metro dalla linea laterale. Nell Area tecnica così individuata, una sola persona è autorizzata a dare istruzioni tecniche. Tale persona deve ritornare al suo posto dopo aver fornito i suoi suggerimenti. L allenatore e gli altri dirigenti non devono uscire dall Area tecnica salvo casi particolari quali, ad esempio, l intervento su autorizzazione dell arbitro del massaggiatore o del medico sul terreno di gioco per soccorrere un calciatore infortunato. Va ricordato che l allenatore e le altre persone presenti nell Area tecnica devono ovviamente mantenere un comportamento corretto e responsabile. DIVIETO DI FUMARE NELL AREA TECNICA Si rammenta che il Presidente federale, preso atto della introduzione nell ambito delle competizioni U.E.F.A. del divieto di fumare nell Area tecnica durante le gare, ha sancito il divieto di fumare nell Area tecnica del campo di gioco, durante lo svolgimento di ogni gara. L inosservanza di detto divieto integra responsabilità disciplinare nei confronti degli inadempienti. Delegazione Provinciale di Ferrara - 16 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

DANNI PROVOCATI ALLE AUTOVETTURE DEGLI UFFICIALI DI GARA Si ritiene utile riportare il testo della Circolare n. 12 della L.N.D., pubblicata in Roma il 12 novembre 2004, tutt ora vigente, avente come oggetto, le norme procedurali da seguire per le richieste di risarcimento dei danni riportati dalle vetture degli Ufficiali di gara: La Lega Nazionale Dilettanti, il Settore per l Attività Giovanile e Scolastica e l Associazione Italiana Arbitri, hanno riformulato le norme procedurali relative alla richiesta del risarcimento dei danni alle proprie autovetture subiti dagli Ufficiali di gara. Al riguardo, gli Arbitri e gli Assistenti arbitrali che si recano a dirigere gare con il proprio automezzo dovranno: chiedere al Dirigente responsabile della Società ospitante il luogo preciso dove parcheggiare prima della gara e consegnare le chiavi allo stesso, previa verifica dello stato dell autovettura; constatare con il responsabile della Società ospitante al termine della gara eventuali danni rilevati al veicolo al termine della gara; trasmettere, entro 15 giorni dalla delibera con la quale il Giudice Sportivo ha sancito l obbligo del risarcimento dei danni, al competente Organo Federale (Comitato Regionale della L.N.D.) inviandone copia al C.R. Emilia-Romagna dell AIA, ed alla propria Sezione Arbitrale, la domanda del rimborso con allegata denuncia all Autorità Giudiziaria, fotografie del danneggiamento dell autovettura e preventivo di spesa per la riparazione. Ove gli Ufficiali di gara non adempiano esattamente le disposizioni sopra indicate, non sarà possibile, in qualsiasi forma, procedere ad alcuna richiesta di danni. Il competente Organo Federale, oltre ad inviare immediatamente la documentazione del danno alla Società responsabile, addebiterà, in via cautelativa, la somma richiesta sul conto in essere presso il medesimo Organo federale. La Società, entro 15 giorni dal ricevimento, potrà contestare con le debite motivazioni sia l entità del danno sia il danno stesso. In tal caso, il competente Organo federale dovrà interessare la Commissione Paritetica presso la Lega Nazionale Dilettanti, trasmettendo le contro-deduzioni della Società e la richiesta dell Arbitro o Assistente arbitrale che, in via equitativa ed inappellabile, stabilirà l importo da riconoscere previa perizia svolta da appositi specialisti sulla base della documentazione prodotta. La mancata contestazione dell addebito nei termini prefissati sarà considerata assenso alla richiesta formulata, ed il competente Organo federale provvederà al rimborso del danno subito al Ufficiale di gara interessato. Delegazione Provinciale di Ferrara - 17 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

REGISTRO NAZIONALE CONI DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETÁ SPORTIVE DILETTANTISTICHE Così come previsto dall art. 90 della Legge 27 Dicembre 2002 N. 289, si rammenta che le società/associazioni sportive dilettantistiche devono iscriversi Registro delle Società Sportive istituito presso il CONI competente per territorialità. Tale adempimento per il riconoscimento ai fini sportivi delle società/associazioni sportive dilettantistiche già affiliate alle FSN (Federazioni Sportive Nazionali) da parte del CONI costituisce il presupposto per usufruire dei benefici fiscali previsti dall art. 90. a tal fine tutte le società ed associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate e gli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI sono comunque tenute ad integrare la denominazione sociale (nella quale deve comunque essere indicata la finalità sportiva e la dizione Dilettantistica ) e modificare i rispettivi statuti. Le associazioni/società iscritte al Registro saranno inserite nell elenco che il CONI, ogni anno, deve trasmettere ai sensi della normativa vigente, al Ministero delle Finanze Agenzia delle Entrate. Si segnala alle Società che la procedura per l iscrizione telematica società nel Registro del CONI può essere scaricata da sito: www.coni.it nell apposita sezione (GUIDA ISCRIZIONE) dedicata al registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (nel nostro caso, ovviamente, anche le società di Puro Settore ). MODALITÁ PER INOLTRO DELLA VIDIMAZIONE DEI CARTELLINI S.G.S. La Delegazione Provinciale ritiene utile riproporre quanto già pubblicato sul CU N.1 SGS Nazionale del 14.07.2008: In considerazione delle modalità di tesseramento del Settore Giovanile Scolastico (vedi C.U. SGS Nazionale N. 1) soprattutto in ordine alla documentazione da presentare alla Delegazione Provinciale per la regolare vidimazione, si riportano le disposizioni alle quali le Società dovranno attenersi. 1. I dati dovranno essere trascritti in stampatello in modo chiaro e leggibile; 2. Le foto del giocatore dovranno essere rigorosamente uguali e non dovranno essere fissate con punti metallici; 3. Le tessere dei giocatori (VERDE e GIALLO), suddivise per ogni singola categoria e debitamente firmate da entrambi i Genitori e dal Presidente della Società, dovranno essere presentate alla vidimazione con il modulo di presentazione Allegato 4, debitamente compilato in tutte le parti; 4. Le tessere dei Piccoli Amici (BIANCO) dovranno essere debitamente firmate da entrambi i Genitori e dal Presidente della Società, dovranno essere presentate alla vidimazione con il modulo di presentazione Allegato 3, debitamente compilato in tutte le parti; 5. Non saranno accettati, in restituzione, cartellini già acquistati, nemmeno in permuta con altre categorie; 6. La vidimazione, anche di un solo cartellino, avverrà osservando l ordine cronologico determinato dalla data di presentazione: Delegazione Provinciale di Ferrara - 18 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008

In Allegato: Comunicato Ufficiale N. 33/a della F.I.G.C ( Oneri Finanziari stagione Sportiva 2008 / 2009 ) Pubblicato in FERRARA ed affisso all albo della Delegazione il 30/07/2008. Il Segretario (Giorgio Bigoni) Il Presidente (Giovanni Aretusi) Delegazione Provinciale di Ferrara - 19 - Comunicato Ufficiale N.5 del 30.07.2008