LEGA CALCIO UISP BERGAMO



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REGOLAMENTO CAMPIONATO PROVINCIALE DI CALCIO A 7 REGOLAMENTO ORGANICO ART. 1 - DOVERI DELLE SQUADRE E DEI TESSERATI a) Le squadre iscritte al Campionato Provinciale di Calcio a 7 hanno il dovere dell osservanza del regolamento interno adottato. b) Il Comitato Organizzatore (UISP.declina qualsiasi responsabilità per incidenti ad atleti o a terzi, prima durante e dopo le gare). c) Le squadre ed i giocatori hanno l obbligo di tenere un comportamento di lealtà sportiva dentro e fuori il terreno di gioco che non sia, comunque, lesivo per persone e terzi. d) Alle squadre e ai giocatori che non si attengono ai doveri ed obblighi sopra citati, sono applicate sanzioni amministrative o disciplinari in relazione alla natura e gravità della inadempienza ( denuncia agli organi competenti ed esclusione dalla manifestazione sportiva). e) I giocatori rispondono direttamente delle infrazioni commesse ai regolamenti e possono essere chiamati a rispondere,a titolo di dolo o colpa, se queste sono state perpetrate nei confronti di altri giocatori o di componenti dell Organizzazione, ivi compresi i quadri arbitrali. f) L ignoranza competente e di tutte le altre norme emanate dagli organizzatori, non può essere invocato a nessun effetto.

g) I responsabili delle squadre e i giocatori che si rendono responsabili della violazioni del regolamento, sono punibili secondo la natura e la gravità dei fatti commessi con una o più delle seguenti sanzioni: - ammonizione; - ammonizione con diffida; - squalifica per una o più giornate di gara; - squalifica o inibizione a tempo indeterminato; ART. 2 - ADESIONE AL CAMPIONATO Le squadre per poter partecipare al Campionato, devono presentare domanda di adesione al Comitato Provinciale UISP, in Via Quarenghi, 34 - Bergamo. ART. 3 - QUOTE DI PARTECIPAZIONE Contestualmente alla domanda di iscrizione dovrà essere versata la quota indicata nei modelli esplicativi reperibili presso il comitato Provinciale. ART. 4 - TESSERAMENTO a) Ogni squadra potrà tesserare un numero illimitato di atleti. Il tesseramento sarà possibile al costo ordinario fino alla quart ultima giornata di campionato. Oltre tale data sarà possibile tesserare nuovi atleti al costo indicato nei modelli esplicativi. b) Gli atleti, per poter essere tesserati e per poter partecipare al Campionato dovranno presentare: 1) Dati anagrafici completi dell'atleta; 2) Atto costitutivo e Statuto della società sportiva; 3) Scheda d iscrizione con dichiarazione del presidente della società che è a conoscenza delle normative relative alla tutela sanitaria; Il tutto deve essere presentato prima dell inizio del Campionato, chi non sarà in regola non potrà prendere parte alla gara. Non saranno ammessi i tesserati che abbiano una squalifica pendente per più di 6 mesi a loro carico inflitte dalla FIGC o da altri Enti di Promozione Sportiva.

ART. 5 - FORMULA DEL CAMPIONATO a) Il Campionato si svolgerà con partite di andata e ritorno formato da 2 (due) Gironi denominati A e B. I gironi sono costituiti in modo casuale tenendo in considerazione le quattro teste di serie risultanti dalla classifica dell anno scorso. La prosecuzione del campionato sarà con la costituzione di gironi play-off con gare di sola andata e a seguire gare a scontro diretto. Le quattro squadre classificate per le semifinali saranno qualificate per le FINALI REGIONALI UISP. La finale assegnerà il titolo di campione provinciale 2008/2009. b) Al termine dei gironi play-off, in caso di parità di punteggio, sarà considerata la Classifica Finale dei gironi A e B che terrà conto nell ordine di: - punti conseguiti; - risultato dello scontro diretto; - miglior differenza reti (nello scontro diretto); - maggior numero di reti segnate (nello scontro diretto); - miglior differenza reti in classifica generale; - maggior numero di reti segnate in classifica generale; - sorteggio. ART. 6 - CALENDARIO UFFICIALE Il calendario ufficiale sarà formulato dalla Lega Calcio UISP. ART. 7 - FORMAZIONE DELLA CLASSIFICA e PUNTEGGI a) Tre punti in caso di vittoria; b) un punto in caso di pareggio; c) zero punti in caso di sconfitta;

ART. 8 - TEMPI DI GARA E DI ATTESA a) Tutte le gare si disputeranno con 2 tempi della durata di 25 minuti cadauno ; b) l intervallo tra un tempo e l altro sarà di 5 minuti; c) il termine massimo di attesa, per l inizio della gara, è fissato in 15 minuti,entro tale termine se la squadra non si presenta in campo sarà ritenuta rinunciataria,cosi le sarà inflitta la perdita della gara con il punteggio di 0 a 4 a tavolino in più, le relative sanzioni allegate (allegato 1 ). ART. 9 - DIREZIONE DELLE GARE a) Tutte le gare saranno dirette da Arbitri della Lega Calcio UISP; b) La Lega Calcio si riserva di inviare sui campi di gioco degli Osservatori di Lega, con il compito di controllare l andamento delle gare per le quali sono stati designati. ART 10 - CAMPI DI GIOCO ED IMPRATICAB. DEL TERRENO DI GIOCO a) Tutte le gare saranno disputate presso gli impianti messi a disposizione della Lega Calcio UISP di Bergamo. b) Il giudizio dell impraticabilità del terreno di gioco è di esclusiva competenza dell arbitro designato a dirigere la gara. ART. 11 - RECUPERO DI GARE SOSPESE O NON INIZIATE a) Le gare non iniziate o sospese per impraticabilità, saranno recuperate con date e ora indicate dal Comitato Organizzatore. Non è possibile chiedere in alcun caso lo spostamento di gare in calendario (eccezioni saranno considerate solo su compilazione di domanda formale attraverso le modalità indicate dalla Lega). Il comitato organizzatore ha l esclusiva facoltà di rinviare per problemi di qualsiasi natura le gare in calendario dandone preventiva comunicazione alle squadre impegnate.

ART. 12 - NORME PER LA PRESENTAZIONE DEI TESSERATI ALLE GARE. a) Le squadre, per ogni Gara, dovranno presentare all Arbitro,almeno 15 minuti prima dell orario fissato per l inizio della gara, una distinta in duplice copia contenente : 1 - tutti gli elementi necessari a contraddistinguere la gara in oggetto ( data, ora, località e descrizione del torneo con denominazione esatta della squadra ) ; 2 -Cognome e nome e numero tessera UISP, di tutti i tesserati ammessi nel campo di gioco ; 3- Saranno le squadre a provvedere ai palloni portandone due numero 5 per ogni partita. 4- E fatto obbligo alla squadra prima nominata (cioè colei che giochi in casa), a dover cambiare la divisa in caso che il colore delle stesse siano uguali, o da non permettere la distinzione in campo. Alle liste vanno consegnate nello stesso ordine di cui sono stati inseriti in distinta le tessere assicurative con relativi numeri, (sarà a discrezione dell Arbitro chiedere il documento di riconoscimento al tesserato). ART. 13 - SOSTITUZIONE IN CAMPO DEI GIOCATORI a) Le Squadre, nel corso delle gare, hanno la facoltà di sostituire un numero limitato di 5 (cinque) giocatori per tempo. - Il calciatore sostituito deve uscire dal rettangolo di gioco oltrepassando la linea laterale sulla linea del centrocampo. ( Egli ha facoltà di riprendere parte alla gare ) - Il sostituto vi deve entrare dopo che il compagno sostituito ne sia uscito, oltrepassando anch egli la linea laterale sulla linea del centrocampo. - Le sostituzioni vanno effettuate a gioco fermo. b) I giocatori di riserva devono sostare in panchina e sono soggetti alla disciplina prevista per le persone ammesse in campo; Non può essere ammesso nel recinto del campo nessun giocatore o dirigente che non sia tesserato.

ART. 14 - COMUNICATO UFFICIALE a) Tutte le notizie relative alla disputa delle gare ( risultati, classifiche, sanzioni disciplinari) saranno rese note alle Squadre partecipanti mediante il Comunicato Ufficiale. b) Il Comunicato Ufficiale sarà fatto recapitare alle Squadre, direttamente a casa tramite E-Mail al Dirigente/Responsabile della Squadra settimanalmente (giornata emarginata). Chi non avesse tale servizio è tenuto a prendere visione del comunicato presso la sede U.I.S.P. DI VIA QUARENGHI 34 o collegandosi al sito del Comitato Provinciale. Quanto comunicato attraverso tale servizio è considerato Documento Ufficiale e, pertanto, esonera le Squadre dalla mancata visione dello stesso. ART. 15 - FACOLTÀ DELLA LEGA CALCIO UISP La Lega Calcio Uisp può in ogni momento disporre modifiche e variazioni di carattere operative, ivi compreso le programmazioni delle gare o la correzione di errori materiali anche attinenti la disciplina, che si rendessero necessarie e/o opportune.per questioni di interesse generale allo svolgimento del Campionato stesso. ART. 16 - REGOLAMENTI TECNICI Saranno adottati quali regolamenti tecnici del Gioco del Calcio a 7 quelli emanati dalla UISP Nazionale.

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA ART. 1 - DIRITTI E DOVERI DELLE SQUADRE a) Le squadre e i tesserati hanno l obbligo di tenere un comportamento di lealtà sportiva dentro e fuori dal terreno di gioco e che non sia lesivo per l Associazione e gli Organi Statutari compreso i Quadri Tecnici. b) Alle Squadre e i loro tesserati che non si attengono ai doveri ed obblighi di cui sopra riportati sanzioni amministrative o disciplinari in relazione alla natura e gravità dell inadempienza. ART. 2 - RESPONSABILITÀ DELLE SQUADRE E DEI TESSERATI a) Le Squadre sono ritenute responsabili per i comportamenti dei propri tesserati e sostenitori a titolo di responsabilità oggettiva. b) L ignoranza dei regolamenti e di tutte le altre norme emanate dagli Organi di Lega non può esser invocata a nessun effetto. ART. 3 - PUNIZIONE SPORTIVA (PERDITA DELLA GARA O ESCLUSIONE DAL CAMPIONATO a) La Squadra ritenuta responsabile - anche oggettiva - di fatti o situazioni, che abbiano influito decisamente sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione della stessa, subisce la punizione sportiva (ammende o esclusione dal Campionato), quando previsto dalla Normativa Generale Uisp. b) La punizione sportiva dell esclusione dal Campionato è inflitta che non ottemperano all obbligo di presentarsi in campo nei tempi previsti (RINUNCIA). c) La punizione sportiva della perdita della gara è inflitta alla Squadra che fa accedere nel recinto di gioco giocatori squalificati o irregolarmente tesserati o che, comunque non abbiano titolo a prendere parte alla gara. d) Quando si siano verificati fatti nel corso della gara non classificabili con previsto dai

commi precedenti spetta agli Organi disciplinari della Lega Calcio stabilire se e in quale misura possono aver influito nel normale svolgimento della gara. In tal caso possono essere presi provvedimenti diversi dalla punizione sportiva della perdita della gara ed eventuale esclusione dal torneo, ivi compreso la ripetizione della medesima. ART. 4 - SANZIONI A CARICO DEI TESSERATI a) I tesserati che si rendono responsabili della violazione del regolamento sono punibili, secondo la gravità dei fatti commessi, con una o più delle seguenti sanzioni: - ammonizioni ; - ammonizioni con diffida ; - squalifica per una o più giornate ; - squalifica a tempo determinato ; - inibizione a tempo determinato alla pratica del gioco del calcio e ritiro del cartellino. ART. 5 - TABELLE DELLE SANZIONI A CARICO DELLE SOCIETÀ' Vedi allegato (1) ART. 6 - TABELLE DELLE SANZIONI PECUNIARIE 1. Le società che si rendano responsabili ad adempimenti formali, che non risultino essere pregiudizievoli per la regolare effettuazione della gara, saranno punite con una delle seguenti sanzioni: vedi allegato (1) ART. 7 - SQUALIFICA PER SOMMA DI AMMONIZIONI a) Nel corso del Campionato la seconda ammonizione nella stessa gara scatta automaticamente l espulsione, per il medesimo la squalifica automatica di una giornata di gara. b) Durante il Campionato il tesserato che in gare diverse prende tre ammonizioni, scatta automaticamente una giornata di squalifica.

ART. 8 - PREMIAZIONE Saranno premiati a fine Campionato a) 1^ classificata ; b) 2^ classificata ; ART. 9 - ORGANI DISCIPLINARI a) Gli Organi Disciplinari agiscono in piena autonomia, rispetto agli altri Organi statutari o tecnici della Lega Calcio. c) Sono Organi Disciplinari : - Commissione Giudicante o Giudice Unico ; ART. 10 - MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEI RECLAMI a) Sono legittimati a presentare reclamo le Squadre e i tesserati. b) Per presentare reclamo occorre avervi interesse diretto. Quanto ci sono reclami in ordine allo svolgimento delle gare, hanno interesse diretto soltanto le Squadre e i tesserati partecipanti alla gara. Nei casi di illecito sportivo di partecipazione di irregolari tesseramenti sono legittimi a presentare anche i non aventi diritto, compresi interessi di classifica. In tutte le istanze di giudizio non sono ammessi reclami redatti senza motivazione o comunque in forma generica o approssimativa. c) Non possono essere ammessi reclami avverso l archiviazione di gare ormai concluse e omologate. d) La mancata osservanza della modalità di pagamento della tassa reclamo e mancato invio della copia del reclamo alla controparte, nonché l omesso preannuncio telegrafico,

costituiscono vizio di forma e pertanto precludono l esame del ricorso stesso. Non sono ammessi peraltro reclami per eventuali errori tecnici degli Arbitri. ART. 11 - RECLAMI PRESSO LA COMMISSIONE GIUDICANTE I reclami devono essere preannunciati all arbitro subito dopo la fine della gara, per poi comunicare tramite telegramma da inviare entro le ore 12 (escluso i giorni festivi ) susseguente alla gara di cui si riferisce. Il reclamo deve pervenire entro 2 giorni dalla gara stessa tramite raccomandata accompagnata dalla tassa - reclamo di 25.00 presso gli uffici del Comitato Provinciale Indirizzato : Lega Calcio UISP Commissione Giudicante in Via Quarenghi, 34 - Bergamo Se tale ricorso viene accettato la tassa - reclamo verrà interamente restituita, altrimenti viene incamerata totalmente. ART. 12 - MODALITÀ DI PRESENTAZIONE RICHIESTA SPOSTAMENTO GARE Eventuali spostamenti delle gare in calendario potranno essere vagliate dalla Commissione Tecnica Provinciale solo se presentate attraverso la modalità prevista dall allegato (2). PER TUTTO QUANTO NON CONTEMPLATO IN QUESTO REGOLAMENTO SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO, E ALLA NORMATIVA GENERALE UISP. LEGA CALCIO U.I.S.P.