Ratificata con delibera di N. del Rettificata con delibera di N. del Modificata e/o integrata con delibera di N. del Revocata con delibera di N. del Annullata con delibera di N. del COMUNE DI MELITO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 110 DEL 08/08/2014 OGGETTO: RICORSO ALLA PROCEDURA DI CUI ALL'ART. 1 COMMA 13 DEL D.L. 08/04/2013 N. 35M E SUCCESSIVE MODIFICHE ART. 32 COMMA 1 D.L. N.66/2014 L anno duemilaquattordici, il giorno otto del mese di agosto alle Ore 11:00 nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei sigg.ri: ASSESSORI P A ASSESSORI P A MASTROPASQUA MARINA X PELLECCHIA DOMINIQUE X CARPENTIERI VENANZIO X CAPOZZI STEFANO X PICCIRILLO ANTIMO X MAISTO GENNARO X ROSTAN STEFANO X CECERE RAFFAELE X Partecipa il Segretario comunale Il Vice Sindaco, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopra indicato. LA GIUNTA COMUNALE Vista l allegata proposta di deliberazione relativa all argomento segnato in oggetto, corredata dei pareri dei responsabili dei Settori di cui all art. 49, comma 1 del D. Legs. N. 267\2000; Ritenuto la stessa meritevole di approvazione; Con voti unanimi, espressi nelle forme di legge; DELIBERA 1. Di approvare la proposta di deliberazione, così come formulata, relativa all argomento indicato in oggetto, che viene allegata al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale e come se nel presente dispositivo integralmente trascritta; 2. Di incaricare il Responsabile del Settore Finanze e Personale, affidatario delle funzioni di cui all art. 107, comma 2 e 3 del Decreto Legislativo N. 267\2000 e/o titolare di posizione organizzativa, per l esecuzione della presente e le relative procedure attuative. 3. Di dichiarare la presente, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile, stante l urgenza ai sensi dell art. 134, comma 4 del Decreto legislativo n. 267\2000.
L'ASSESSORE ALLE FINANZE Visto il D.L. dell 08 aprile 2013 n. 35 recante disposizioni urgenti per il pagamento di debiti scaduti della pubblica amministrazione per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento dei tributi degli enti locali, pubblicato sulla GU n. 82 del 08/04/2013; Rilevato che all art. 13 D.L. dell 8 aprile 2013 n. 35 Gli enti locali, che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine a causa di carenza di liquidita', in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, chiedono alla Cassa depositi e prestiti S.p.A., secondo le modalità stabilite nell'addendum di cui al comma 11, entro il 30 aprile 2013 l'anticipazione di liquidita' da destinare ai predetti pagamenti. La rata annuale sara' corrisposta a partire dalla scadenza annuale successiva alla data di erogazione dell'anticipazione e non potra' cadere oltre il 30 settembre di ciascun anno. All'atto dell'erogazione, gli enti locali interessati provvedono all'immediata estinzione dei debiti di cui al comma 13. Dell'avvenuto pagamento e dell'effettuazione delle relative registrazioni contabili l'ente locale fornisce formale certificazione alla Cassa depositi e prestiti S.p.A., rilasciata dal responsabile finanziario dell'ente. Visto il decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, il quale prevede all art.32 co 1 che al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, la dotazione del Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili di cui al comma 10 dell'articolo 1 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, è incrementata, per l'anno 2014, di 6.000 milioni di euro, al fine di far fronte ai pagamenti da parte delle Regioni e degli enti locali dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2013, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, nonché dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31 dicembre 2013, anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all'articolo 243-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, approvato con delibera della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. Visto il decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, il quale, prevede all art.32 co 2 che con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro il 31 luglio 2014, sono stabiliti la distribuzione dell'incremento di cui al comma 1 tra le Sezioni del "Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili" e, in conformità alle procedure di cui agli articoli 1, 2 e 3 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, i criteri, i tempi e le modalità per la concessione delle risorse di cui al comma 1 alle regioni e agli enti locali, ivi inclusi le regioni e gli enti locali che non hanno precedentemente avanzato richiesta di anticipazione di liquidità a valere sul predetto Fondo. Visto il D.M Economia e Finanze del 15 luglio 2014 con il quale viene individuato un tasso dell 1,295%;
Rilevato che, alla luce delle modifiche introdotte al d.l 35/2013 e delle indicazioni fornite dalla Cassa Depositi e Prestiti, sono stati riaperti i termini per riformulare le richiesta di anticipazioni alla cassa depositi e prestiti per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2013, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine; Considerato che questo Ente versa in condizione di carenza di liquidità al punto che risulta da pagare la cifra di euro 3.089.047,17 Rilevato che il termine ultimo per la presentazione della richiesta di anticipazione e fissato nel 22/08/2014 pena l esclusione di tale richiesta; Rilevato che l ente dovrà sottoscrivere apposito contratto firmato da Cdp per accettazione, e che le rate avranno scadenza annuali, con decorrenza della prima rata il 31/05/2015 con durata fino ad un massimo di 30 anni; Considerato che l erogazione dell anticipazione avverrà entro 7 giorni lavorativi dalla data di perfezionamento del contratto; Valutato che tale anticipazione trova copertura negli stanziamenti del bilancio di previsione 2013 e 2014 per un importo pari a 3.089.047,17 Considerato che appare oltremodo necessario ricorrere all anticipazione da parte della Cassa Depositi e Prestiti, per quanto attiene a debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data de 31/12/2013 ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine; Considerato che i responsabili dei settori dell ente hanno quantificato in complessivi euro 3.089.047,17, l importo totale dei debiti che non è stato possibile liquidare entro il 31/12/2013 per carenza di liquidità, come da allegato prospetto; Ritenuta pertanto tale somma da richiedere a titolo di anticipazione alla cassa depositi e prestiti; Tutto quanto sopra premesso; Visto il 267/ 2000; Visto il regolamento di contabilità ; Visto lo statuto dell ente; PROPONE DI DELIBERARE Per i motivi di cui in premessa: 1. di chiedere alla Cassa Depositi e Prestiti s.p.a. l anticipazione di complessivi 3.089.047,17 (euro TREMILIONIOTTANTANOVEMILAQUARANTASETTE,DICIASSETTE) ai sensi dell art. 1 comma 13 del D.L 35/2013 e del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, art.32 co 1, ai fini della liquidazione dei debiti certi liquidi ed esigibili vantati nei confronti del Comune di Melito di Napoli alla data del 31/12/2013 ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente entro il predetto termine;
2. di procedere con successivo atto, una volta che sia stata accettata la suddetta richiesta da parte della cassa depositi e prestiti s.p.a. all approvazione degli atti inerenti all accensione del mutuo; 3. di precisare che il suddetto importo andrà accreditato sul conto corrente di questo comune presso la Banca d Italia, tesoreria provinciale dello stato, sezione di Napoli, codice IBAN IT37O0100003245425300067999; 4. di rendere con separata votazione la presente immediatamente eseguibile. L ASSESSORE ALLE FINANZE Dott. Antimo Piccirillo
OGGETTO DELLA PROPOSTA DI DELIBERA: RICORSO ALLA PROCEDURA DI CUI ALL'ART. 1 COMMA 13 DEL D.L. 08/04/2013 N. 35M E SUCCESSIVE MODIFICHE ART. 32 COMMA 1 D.L. N.66/2014 PARERE SULLA REGOLARITA TECNICA (art. 49 T.U.E.L. n.267/2000) SETTORE FINANZE E PERSONALE ( X ) si esprime parere FAVOREVOLE ( ) si esprime parere SFAVOREVOLE per il seguente motivo : Melito li IL RESPONSABILE DEL SETTORE DOTT.SSA NATALIA MATASSA PARERE SULLA REGOLARITA CONTABILE (ART.49 T.U.E.L. n 267/2000) SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO ( X ) si esprime parere FAVOREVOLE ( ) si esprime parere CONTRARIO per il seguente motivo : ( ) atto estraneo al parere contabile in quanto non comporta né impegno di spesa né diminuzione di entrata IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA Dott.ssa Natalia Matassa Melito li ATTESTAZIONE DELLA COPERTURA FINANZIARIA SETTORE/SERVIZIO ECONOMICO - FINANZIARIO Codice n Cap. PEG n Art. Competenza/anno Rif. Ex cap. n Prenotazione Impegno di spesa (ex art 183-co. 3-del T.U.E.L.n.267/00) n per Assunzione Impegno di spesa (ex art. 183 - co. 1 e 6-del T.U.E.L.. n. 267/00) n per ( X ) si attesta che esiste la copertura finanziaria ( ) atto estraneo alla copertura finanziaria IL RESPONSABILE Dott.ssa Natalia Matassa PARERE SULLA CONFORMITA DELL AZIONE AMMINISTRATIVA ALLE LEGGI, ALLO STATUTO ED AI REGOLAMENTI (ART. 97 COMMA 2 DEL T. U. E. L. n. 267/2000) Nulla da osservare Melito li Il SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario Generale APPROVATO E SOTTOSCRITTO Il Vice Sindaco Marina Mastropasqua Melito lì 11/8/14 Della su estesa deliberazione, ai sensi dell art. 124 del T.U. N. 267\2000, viene iniziata oggi la pubblicazione all albo pretorio per quindici giorni consecutivi da parte del messo comunale. IL MESSO COMUNALE Ciccarelli Antimo IL SEGRETARIO GENERALE ATTESTATO DI TRASMISSIONE E COMUNICAZIONE La su estesa deliberazione, contestualmente all affissione all albo pretorio comunale, viene trasmessa ai capigruppo consiliari, con nota N. 16691del 11/8/14 Melito li 11/8/14 Il Segretario Generale ATTESTATO DI ESEGUITA PUBBLICAZIONE La su estesa deliberazione è stata pubblicata ai sensi dell art. 124, comma 1 del D. Legs. 267\2000 all Albo pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi dal 11/8/14 contrassegnata con N. del Registro delle Pubblicazioni, senza reclami ed opposizioni. Melito li Il Messo Comunale Il Segretario Generale Ciccarelli Antimo ATTESTATO DI ESECUTIVITA La su estesa deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi del D. L.gvo n. 267\2000 il giorno 11/8/14 perchè dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art.134, comma 4 del T.U. 267\2000. decorsi 10 giorni dall ultimo di pubblicazione, ai sensi dell art. 134, comma 3 del T.U. 267\2000. Melito li 11/8/14 Copia della presente viene trasmessa : Il Segretario Generale Al Settore _ SPAZIO RISERVATO PER ALTRI ORGANI O RESPONSABILI DELL ENTE La presente deliberazione viene trasmessa agli interessati sotto indicati su richiesta della Giunta comunale Direttore Generale Segretario Generale Collegio Revisori Nucleo di Valutazione Controllo di Gestione