Anno 2004/2005 CORSO SNES-CSI PER FORMATORI. Bologna, 3 dicembre Lara Rossin

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1 Anno 2004/2005 LA FIGURA DEL FORMATORE CSI -LE SUE PECULIARITÀ E LA SUA MISSION- CORSO SNES-CSI PER FORMATORI Bologna, 3 dicembre 2005 Lara Rossin 1

2 INTRODUZIONE Non si insegna e non si può insegnare, se non quello che si è. JEAN JAURÈS Da un po di tempo si fa sempre più uso di formazione e il ruolo di formatore è spesso richiesto in qualsiasi settore. Perché? C è veramente bisogno di formazione o è solo questione di moda? Variate possono essere le risposte in merito, ci limitiamo a delineare il ruolo di questa figura nell ambito del Centro Sportivo Italiano. Essere formatore richiede delle conoscenze e competenze generali; ormai esso non si identifica più come l esperto di tecniche e metodologie più o meno raffinate, ma piuttosto come chi è capace di ascoltare domande complesse e di focalizzare problemi, di analizzare nuove esigenze e progettare nuovi contesti. Sempre più il formatore viene ingaggiato per meglio trasmettere la cultura dell organizzazione, attraverso di essa si veicolano sempre più la consapevolezza del business e i valori di appartenenza. 1 Essere formatore richiede non solo preparazione, ma anche comunicazione, animazione e mission da perseguire e raggiungere. Poco a poco caleremo questa figura nello specifico contesto del CSI, nelle sue caratteristiche particolari. Trattare il ruolo del formatore nell ambito del Centro Sportivo Italiano non è semplice. Mi limiterò ad elencare le mie prospettive personali riguardo questo ruolo, in merito alle mie conoscenze ed esperienze effettuate nel CSI. 1 Cfr. Julio Fernandez, Formazione con successo: metodi, tecniche, strumenti. FrancoAngeli 1992 Milano 2

3 IL RUOLO DEL FORMATORE NEL CSI Al giorno d oggi diamo effettivamente per dato scontato che il formatore, prima di essere un ruolo, sia solo un attore inglobato nel processo formativoeducativo. Nel CSI il formatore deve essere soprattutto persona, ovvero un soggetto nel vero proprio senso di umanità, un principio essenziale espresso anche nel primo punto del Patto Associativo. Il formatore, anche nel CSI, è comunque una persona competente nel suo ruolo, ma a 360, cioè deve vivere il CSI in tutti i suoi aspetti. All interno del CSI, a mio avviso, non esiste solo il formatore, ma il formatore animatore, una vocazione che ha la consapevolezza di una missione alla quale ci si dedica perché è un attività completa che costringe ad andare oltre: il formatore è un creatore: prende le informazioni e le organizza, le trasforma, le modella per renderle assimilabili; il formatore è un autore che concepisce i suoi programmi in modo che siano recepiti, accettati; il formatore è un attore che trasmette questi programmi, spiega, mostra, fa e fa scoprire; il formatore è un animatore che salda il gruppo, lo fa vivere, gli dà la voglia di lavorare, di conoscere. 2 Cosa fa in concreto il formatore con il suo gruppo? Lo anima. Egli, infatti, è animatore. Il verbo animare deriva dal latino anima e animus : l anima è il respiro vero e proprio, animus è il principio pensante, la sede del pensiero, della volontà, dei pensieri e dei desideri. Unendo assieme tutti questi concetti si concepisce il vero animatore come colui che infonde la vita, lo spirito a un gruppo e, dopo avergli dato questa vita, aiutarlo a 2 Pierre Goguelin, LA FORMAZIONE ANIMAZIONE:strategie, tecniche e modelli. ISEDI, 1996, Torino 3

4 pensare, a riflettere, a dominare i propri sentimenti. 3 È importante questo aspetto, perché denota come il formatore animatore deve prepararsi al raggiungimento di questi obiettivi attraverso la propria esperienza e allo stesso tempo professionalità. Nel Centro Sportivo Italiano è presente anche il principio dell educazione, il quale non può esistere senza la formazione, per questo, si può considerare il formatore anche un educatore, perché in quanto tale, guida e forma le persone ad affinare e sviluppare le facoltà intellettuali e qualità morali in base a determinati principi 4. Allora chi è veramente il formatore CSI? Il formatore CSI è una persona con caratteristiche specifiche tipiche di un educatore, di un animatore e di un formatore: dalle conoscenze e competenze all uso di metodi e tecniche, ma con un surplus, un valore aggiunto in più rispetto ai classici formatori. Qual è questo valore aggiunto? L appartenenza all associazione fa del formatore CSI una persona completa. Questo mestiere è una missione, per essere animatore bisogna possedere la capacità di infondere il proprio entusiasmo, di fare riflettere gli altri e di aiutarli a scoprire da soli nuove conoscenze, i loro problemi e le loro reali difficoltà, nonché le relative soluzioni. Naturalmente oltre a disposizioni naturali, necessita anche una buona volontà e fede in quello che si crede e si fa. Ricordando i vari saperi del formatore (sapere, saper essere, saper fare, saper far fare, saper sperare), per il CSI aggiungo il saper credere: ovvero, non solo interiorizzare (saper essere) nel proprio comportamento l esperienza acquisita, ma vivere i contenuti che si trasmettono. Nel caso del CSI, il formatore, soprattutto chi occupa un ruolo interno all organizzazione, deve essere convinto della propria scelta anche con la cultura dell organizzazione stessa e i suoi principi. Scegliere di mettersi al servizio per il Centro Sportivo Italiano significa, anche, essere convinti e coerenti coi principi cui l Associazione persegue ed essere 3 Cfr. Pierre Goguelin, LA FORMAZIONE ANIMAZIONE:strategie, tecniche e modelli. ISEDI, 1996, Torino 4

5 abili nella trasmissione degli stessi agli altri. In che modo? Il formatore deve rappresentare già nella sua persona l Associazione, attraverso il suo comportamento, negli atteggiamenti e poi attraverso metodi e tecniche acquisite in precedenza che permettono di cogliere meglio i valori del CSI, come lavori di gruppo, discussioni, role-playing MISSION Il formatore CSI deve saper formare persone che abbiano caratteristiche quali competenze tecniche, entusiasmo, forti motivazioni, capacità relazionali in modo che, chi termina qualsiasi percorso formativo, si arricchisca, sia diverso, rinnovato, determinato nel modificare ciò che non va bene per veramente promuovere un attività sportiva all interno di un associazione. Il formatore CSI deve essere consapevole di rappresentare l associazione. Allo stesso tempo oltre a perseguire la mission personale, descritta sopra, concorrerà a raggiungere e a far perseguire anche la mission dell associazione, cioè la garanzia e la testimonianza dei valori che la guidano 5. CONCLUSIONE Se prima essere formatori bastava essere competenti, ora non basta più; anche l immagine ha una sua importanza: dimostra quanto siamo coerenti con noi stessi, con la nostra persona. È necessario quindi non creare copioni, se non si riesce a mantenerli. 4 Il nuovo Zingarelli 5 AA.VV. Il formatore in campo. Aranblu Roma

6 BIBLIOGRAFIA AA.VV., Il formatore in campo. Milano, Aranblu 2000 CSI, Progetto culturale sportivo. Milano, Aranblu 2003 GIUDITTA ALESSANDRINI, Manuale per l esperto dei processi formativi. Carocci Editore Roma 2005 JULIO FERNANDEZ, Formazione con successo: metodi, tecniche, strumenti. Milano FrancoAngeli 1992 PIERRE GOGUELIN, La formazione animazione: strategie, tecniche e modelli. Petrini Editore ISEDI Torino

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