Sociologia della famiglia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sociologia della famiglia"

Transcript

1 Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico Elisabetta Donati Lezione 2

2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche, culturali e di valore nel concepire e definire la famiglia, o meglio, le famiglie. I contributi di due filoni di ricerca: GLI STUDI STORICI GLI STUDI DELLE DONNE

3 L approccio storico secondo Michael Anderson Storico-demografico (es. Laslett) Dati relativi età al matrimonio, fecondità,, ecc Storia dei sentimenti Interesse verso la qualità e il significato attribuito alle relazioni Economia dell aggregato domestico Concetto di strategie familiari, adoperate dai componenti per mantenere il livello di vita tradizionale

4 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Gli studi storici, Alcuni insegnamenti: Le esperienze ritenute naturali, come essere bambino, ragazzo, donna e uomo, sono segnate da esperienze storico-sociale; sociale; La varietà delle strutture familiari nel passato

5 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Gli studi delle donne, Alcuni insegnamenti: La famiglia non è un entit entità omogenea e unitaria, organizzata intorno a ruoli e funzioni, ma il luogo privilegiato delle differenze La famiglia e la divisione sociale del lavoro sono strutturate sia da rapporti di genere (di coppia) che di età (di generazione), dunque le esperienze familiari vanno destrutturate sulla base dell et età e del genere.

6 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Come tracciare i confini della famiglia? In base a quali criteri definire la famiglia? Primo criterio: : Criterio del chi vive con chi? Vivere sotto lo stesso tetto CRITERIO SPAZIALE-RESIDENZIALE Secondo criterio: : Vincolo/relazione: di matrimonio/affettivo, di discendenza, di parentela/affinità CRITERIO RELAZIONALE

7 Le dimensioni di analisi della famiglia: aspetti concettuali e metodologici Attenzione al vincolo familiare (di sesso e di filiazione), ossia, alla collocazione lungo le due assi verticale/orizzontale, ovvero, ai rapporti di generazione e di genere Proposta studiosi del gruppo di Cambridge (Laslett et al. ), classificare le famiglie da un punto di vista di residenzialità e vincolo in 4 tipi

8 La tipologia delle convivenze familiari secondo Laslett Criterio base: individuazione dei nuclei familiari, costituiti in i base a vincoli coniugali (coppie sposate) o di filiazione (genitori e figli) Nucleare/ Semplice Multiplo Tutti i componenti della household fanno parte di uno stesso nucleo, in qualità di coniuge oppure di genitore oppure di figlio. Esempi: due coniugi senza figli, un solo genitori con figli. Nella household si ha la presenza di più di un nucleo familiare. Ad esempio, coppia dei genitori, con figlio sposato e relativo coniuge presente, si parla in questo caso di famiglia a ceppo. Esteso Senza struttura Vi è un solo nucleo tra i conviventi, ma vi sono anche persone che non appartengono a questo nucleo, ma sono con esso imparentate (in qualità di fratelli, suoceri, ecc.). Ad esempio: coppia sposata con o senza figli con madre moglie Convivenza tra persone senza legame o con un legame di parentela diversa da quello coniugale e di filiazione, oppure una persona che vive sola

9 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici DIMENSIONE TEMPORALE:IL CICLO E IL CORSO DI VITA Berkner critica Laslett,, perché: Si può parlare correttamente di struttura familiare solo nel senso di regole che presiedono al definire chi vive con chi e entro quali rapporti di autorità lungo il ciclo di vita, e non solo in un particolare momento o fase del corso di vita.

10 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici DIMENSIONE TEMPORALE: IL CORSO DI VITA Importanza nell analisi delle convivenze familiari della dimensione temporale Un esempio: Una famiglia coniugale-nucleare (coppia + figli), diviene una famiglia multipla allorquando il figlio si sposa e porta la moglie nella casa paterna, alla morte dei genitori anziani, la famiglia torna ad essere una famiglia nucleare, fino a quando, nuovi eventi non ne alterino la struttura

11 Il ciclo di vita familiare/corso di vita Dimensione temporale: con l andare l del tempo, con il trascorrere dell et età,, da una fase all altra altra del ciclo di vita o del corso di vita mutano: I componenti di una famiglia (per nascite, morti, matrimoni, scelte) I rapporti che li legano (il tipo di vincolo) Le posizioni nella famiglia (ad es. l attribuzione l di competenze, potere, autorità)

12 Il ciclo di vita familiare/corso di vita Ciclo di vita familiare normale (criticato): formazione della famiglia nucleare (la coppia) espansione numerica (nascita dei figli) contrazione delle dimensioni (i figli lasciano la casa) nido vuoto (resta la coppia di origine) estinzione della famiglia

13 La famiglia occidentale nel passato: la tesi del processo di contrazione (Durkheim): con l industrializzazione l si è assistito ad un passaggio progressivo ed inevitabile dalla famiglia multipla (prevalente nel passato) alla famiglia coniugale-nucleare nucleare moderna. In altre parole, secondo tale tesi, ogni matrimonio ora dava luogo ad una nuova famiglia (dal punto di vista residenziale) (Tesi fortemente criticata dagli storici)

14 La famiglia occidentale nel passato: Rovesciamento della tesi di Durkheim Il gruppo di Cambridge (Laslett( et al. The Household and Family in the Past Time) ) rovescia la tesi del processo di contrazione Si smentisce la linearità dello sviluppo delle forme familiari e del rapporto di dipendenza univoco tra formazioni socio- economiche e strutture familiari. In Inghilterra nel XV secolo prevaleva già la famiglia nucleare- coniugale, ben prima dell avvento dell industrializzazione. Conclusioni: Forte diversificazione delle forme familiari nel passato, a seconda di città o campagna, delle diverse forme di accesso alla proprietà, dei sistemi di eredità e tipi di contratti agricoli, forme di accesso ai mestieri, ecc.

15 La famiglia occidentale nel passato: i due tipi ideali di Hajnal-Laslett La famiglia occidentale La famiglia orientale Età al matrimonio: ALTA Differenze di età nella coppia: BASSA Regola residenza: NEO-LOCALE Presenza servi Età al matrimonio: BASSA Differenze di età nella coppia: ALTA Regola residenza: PATRI-LOCALE Non usava andare a servizio

16 La famiglia occidentale nel passato: i Paesi dell Europa del Sud Il modello Hajnal/Laslett è adeguato a spiegare il sistema di formazione della famiglia dei Paesi Mediterranei? In questi Paesi vi è una eterogeneità più ampia che nei Paesi settentrionali e in quelli orientali In alcune regioni Italiane era prevalente come nel modello orientale il tipo di famiglia multipla o estesa (Emilia Romagna e Toscana), ma laddove si seguiva la regola neolocale (prevalentemente nelle regioni del Sud) ci si sposava presto In Italia frattura e differenze anche tra città e campagna e tra ceti sociali

17 La famiglia occidentale nel passato: L instabilità della famiglia nel passato Forte instabilità della famiglia nel passato Cause: 1)Mortalità diffusa (epidemie, morte al parto della madre, cattive condizioni igieniche, ecc.), 2) Emigrazioni di alcuni membri familiari, elevata mobilità geografica Effetti e caratteristiche della instabilità coniugale: Matrigne, patrigni, figli di secondo letto ecc, Segalen,, parla di Poligamia successiva, Forte similarità in termini di strutture familiari e di relazioni familiari con le famiglie ricostituite o ricomposte,, ma anche con le famiglie monogenitore L emigrazione per le famiglie povere era uno strumento per mantenere un equilibrio tra le RISORSE e i BISOGNI

18 Industrializzazione e trasformazioni La famiglia non più unità produttiva, l emergere l dello spazio domestico Separazione tra spazi produttivi e spazi riproduttivi Mutamenti di genere della famiglia: spazi maschili e spazi femminili, nascono due figure speculari: Operaio e Casalinga Mutano i rapporti tra le generazioni nella famiglia della famiglia Prima transizione demografica (passaggio da alto tasso di mortalità e natalità a bassa mortalità e fecondità) L accesso al reddito rese possibile il matrimonio anche nei ceti più bassi

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche, culturali

Dettagli

Famiglia e matrimonio

Famiglia e matrimonio Famiglia e matrimonio Famiglia = insieme di persone unite tra loro da legami di parentela, di affetto, di servizio o di ospitalità (famiglia di censimento menage, household) Insieme di persone legate da

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Lezione n. 3 Prof. ssa Elisabetta Donati 1 La famiglia: problemi di analisi comparata Diverse definizioni

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2015

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2015 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato

Dettagli

Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE. Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica. Predazzo, 9-13 marzo 2015

Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE. Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica. Predazzo, 9-13 marzo 2015 Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica Predazzo, 9-13 marzo 2015 Contesto: Le nuove famiglie Calo e posticipazione dei matrimoni

Dettagli

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 Dopo la separazione: affidamento dei figli e madri sole Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 1 L affidamento dei figli: a

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra un

Dettagli

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana Famiglie La società pratese negli ultimi anni è stata sottoposta a profonde trasformazioni; la prima struttura sociale a subire delle modificazioni è la famiglia, che tende a ridurre le sue dimensioni

Dettagli

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia 10 maggio 2004 La vita quotidiana di separati e in Italia Media 2001-2002 Ogni anno le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana

Dettagli

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti Le famiglie di Udine raccontate dai numeri 1. Premessa Nel linguaggio comune il concetto di Famiglia è da sempre legato all esistenza di un nucleo di persone unite da legami di natura specifica, quali

Dettagli

La città di Messina al Censimento della popolazione 2001

La città di Messina al Censimento della popolazione 2001 8 luglio 2004 La città di al Censimento della popolazione 2001 L Istat diffonde oggi alcuni approfondimenti riguardanti la struttura demografica e familiare della città di, sulla base dei dati rilevati

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

- Il contesto delle politiche - IL CONTESTO DELLE POLITICHE

- Il contesto delle politiche - IL CONTESTO DELLE POLITICHE IL CONTESTO DELLE POLITICHE Quadro demografico La distribuzione della popolazione sul territorio regionale non é omogenea: il 28,7% della popolazione si concentra nel capoluogo di Aosta, unico comune ad

Dettagli

Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano

Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Separazioni, divorzi e servizi di mediazione familiare Enrico Moretti Statistico, Istituto degli Innocenti di Firenze ATTI DEL CICLO DI INCONTRI

Dettagli

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015 La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal

Dettagli

Parentela e reti di solidarietà

Parentela e reti di solidarietà 10 ottobre 2006 Parentela e reti di solidarietà Il volume Parentela e reti di solidarietà presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel novembre 2003 su un campione

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2014 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro del Dipartimento Programmazione coordinato dal Capo Dipartimento

Dettagli

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane L EVOLUZIONE DEL MODELLO FAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA Traccia di lettura dei

Dettagli

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati L informazione statistica Deve essere considerata Dalla Pubblica Amministrazione Come una risorsa essenziale per operare meglio E con trasparenza, in modo tale da essere Strumento di controllo sociale

Dettagli

La ricerca storica sulla famiglia

La ricerca storica sulla famiglia La ricerca storica sulla famiglia Lawrence Stone, nel suo libro Viaggio nella storia, edito da Laterza nel 1987, ha osservato che: se la storia sociale è il settore storiografico che ha conosciuto il maggiore

Dettagli

I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007

I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007 I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007 Natalità in ripresa Mortalità stazionaria Immigrazione in aumento Giovani (0-14) in aumento Giovani (25-35) in diminuzione I giovani

Dettagli

LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA

LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA Sono numerose le evidenze scientifiche in cui si dimostra che le persone che godono di una posizione sociale privilegiata, che hanno un titolo

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA E IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE. François de Singly

LE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA E IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE. François de Singly LE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA E IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE François de Singly Trasformazioni della famiglia Crescita tasso divorzio Calo matrimoni Modificazione morfologia della famiglia La

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Il sostegno pubblico alle famiglie con figli: ragioni teoriche e nuova evidenza

Dettagli

6.1 L occupazione femminile

6.1 L occupazione femminile 6.1 L occupazione femminile E oramai noto come la presenza femminile sul mercato del lavoro sia notevolmente cresciuta nell ultimo decennio. La società in trasformazione ha registrato così un importante

Dettagli

Diventare padri in Italia

Diventare padri in Italia 20 ottobre 2005 Diventare padri in Italia Fecondità e figli secondo un approccio di genere L ampia letteratura scientifica su fecondità e figli è quasi esclusivamente basata su dati riferiti alla sola

Dettagli

I processi decisionali all interno delle coppie

I processi decisionali all interno delle coppie 9 aprile 2003 I processi decisionali all interno delle coppie Nel 2001 l indagine Panel europeo sulle famiglie ha dedicato una particolare attenzione agli aspetti legati ai processi decisionali all interno

Dettagli

DATI AL 1 GENNAIO 2015. a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini

DATI AL 1 GENNAIO 2015. a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini DATI AL 1 GENNAIO 2015 a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini LE FAMIGLIE NELLA PROVINCIA DI RIMINI Al 1 gennaio 2015 le persone residenti nella Provincia di

Dettagli

La disuguaglianza sociale: Genere, età, etnia. Roberto Pedersini

La disuguaglianza sociale: Genere, età, etnia. Roberto Pedersini La disuguaglianza sociale: Genere, età, etnia Roberto Pedersini Differenze di genere: Essenzialismo e costruzionismo Dualismo assoluto dei due sessi, differenze naturali, universali, immodificabili Somiglianza

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia

Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia 5 luglio 2005 Il testo qui presentato è pubblicato anche nel volume Madri sole - Sfide politiche e genitorialità alla prova, a cura

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS TU SEI MIO FIGLIO

ASSOCIAZIONE ONLUS TU SEI MIO FIGLIO PROFILO DELL UTENZA E opportuno premettere che sono stati raccolti i dati relativi a 63 persone/famiglie, che si sono rivolte all associazione da fine 2009 ad oggi. Per alcune di queste, ai fini di fornire

Dettagli

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento Agenzia Formativa del Comune di Gorgonzola CORSO A.S.A. 2009 Prof.ssa Chiara Bertonati 1 Il ciclo di vita: la vecchiaia Fasi evolutive (periodi): L

Dettagli

Famiglia, infanzia e povertà.

Famiglia, infanzia e povertà. Università Politecnica delle Marche Facoltà di Economia G. Fuà Convegno Povertà, Infanzia, Immigrazione in occasione del 70 Anniversario della Mensa del Povero Ancona, 5 aprile 2008 Famiglia, infanzia

Dettagli

La vita di coppia. 21 agosto 2006. Si allunga il periodo di fidanzamento, cambiano i luoghi in cui si conoscono i fidanzati

La vita di coppia. 21 agosto 2006. Si allunga il periodo di fidanzamento, cambiano i luoghi in cui si conoscono i fidanzati 21 agosto 2006 La vita di coppia Il volume La vita di coppia presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel Novembre 2003 su un campione di oltre 19 mila famiglie

Dettagli

ELEMENTI DI DEMOGRAFIA

ELEMENTI DI DEMOGRAFIA ELEMENTI DI DEMOGRAFIA 5. Nuzialità della popolazione Posa Donato k posa@economia.unisalento.it Maggio Sabrina k s.maggio@economia.unisalento.it UNIVERSITÀ DEL SALENTO DIP.TO DI SCIENZE ECONOMICHE E MATEMATICO-STATISTICHE

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

I tre modelli di coabitazione (mediterraneo, nordico e continentale) Socializzazione e rapporti tra generazioni I valori giovanili

I tre modelli di coabitazione (mediterraneo, nordico e continentale) Socializzazione e rapporti tra generazioni I valori giovanili Galland e Cicchelli Gli elementi che caratterizzano la gioventù a livello europeo Rinvio soglia di ingresso all età adulta Incertezza sul futuro Dipendenza sociale dei giovani rispetto alla collettività

Dettagli

TRENDS Q U A N T I F I G L I...

TRENDS Q U A N T I F I G L I... PULSE MAMME D'ITALIA FATTI E NUMERI SULLA MATERNITA' IN ITALIA. UN INVITO DEL CIRCOLO LE MAMME DI AZIONE NAZIONALE AD APRIRE UNA RIFLESSIONE, PER DAR VOCE E RAPPRESENTANZA POLITICA ALLA MATERNITÀ IN ITALIA

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Costituzione italiana

Costituzione italiana Costituzione italiana Educazione e famiglia 10 dicembre 2014 10 dicembre La famiglia Persone che vivono insieme con legami di parentela Funzione sociale La famiglia istituzione fondamentale della società

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori 2 luglio 2004, divorzi e affidamento dei minori Anno 2002 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi

Dettagli

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne Tratto da il Corriere della Sera -66 ottobre 2008 Che compresero, attraverso la sofferenza di molte di loro, che il benessere delle donne poteva venire solo dalla

Dettagli

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010 Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Nel si registra un aumento delle nascite (+21, per un totale di 2.953) e dei decessi (+110, per un totale di 2.971). Il saldo naturale, ossia la

Dettagli

3.03 Prestazioni dell AVS Rendite per superstiti dell AVS

3.03 Prestazioni dell AVS Rendite per superstiti dell AVS 3.03 Prestazioni dell AVS Rendite per superstiti dell AVS Stato al 1 gennaio 2016 In breve Le rendite per superstiti hanno lo scopo di evitare che, al decesso del coniuge, di uno o di entrambi i genitori,

Dettagli

SAVONA - CENSIMENTO 2001

SAVONA - CENSIMENTO 2001 Popolazione residente 59.97 Popolazione residente in famiglia 59.37 Popolazione residente in Convivenza 6 Popolazione residente straniera 1.66 Famiglie 27.831 Nuclei familiari 17.594 Convivenze con almeno

Dettagli

Famiglia e matrimonio

Famiglia e matrimonio Famiglia e matrimonio Famiglia e parentela Famiglia: insieme di persone unite fra loro da legami di parentela, di affetto, di servizio o di ospitalità che vivono insieme sotto lo stesso tetto. Parentela:

Dettagli

L offerta di lavoro 1

L offerta di lavoro 1 L offerta di lavoro 1 Introduzione Per Offerta di lavoro si intende l ammontare di lavoro offerto sul mercato dalla popolazione in cambio di una retribuzione La quantità offerta dipende da: Numero di persone

Dettagli

INTERVENTO DI LAURA AROSIO

INTERVENTO DI LAURA AROSIO INTERVENTO DI LAURA AROSIO Ricercatrice in Sociologia presso l Università di Milano Bicocca L aumento delle separazioni legali e dei divorzi in Italia BIOGRAFIA Laura Arosio è ricercatrice in Sociologia

Dettagli

Situazione relativa ai licenziamenti per dimissioni in bianco in Provincia di Bolzano

Situazione relativa ai licenziamenti per dimissioni in bianco in Provincia di Bolzano Coordinamento Pari Opportunità e Politiche di Genere Bolzano Landeskomitee für Chanchengleichheit Bozen Situazione relativa ai licenziamenti per dimissioni in bianco in Provincia di Bolzano L Alto Adige

Dettagli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli Seminario. Analisi e riflessioni a partire da una ricerca Istat sui padri in Italia Padri e madri: tempi e ruoli Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Università Cattolica del Sacro Cuore Milano,

Dettagli

Il volume. Il volume. Come e quando si diventa padri. Il volume

Il volume. Il volume. Come e quando si diventa padri. Il volume Convegno su La paternità in Italia Roma, ottobre 5 - ISTAT Come e quando si diventa padri Alessandro Rosina Istituto di studi su popolazione e territorio Università Cattolica Milano alessandro.rosina rosina@unicatt.itit

Dettagli

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. Prof. Gianpiero Dalla Zuanna Professore Straordinario facoltà di Scienze Statistiche Università di Padova 1) Cambiamento sociale-familriare

Dettagli

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO Benedetta Baquè Psicologa - Psicoterapeuta I BISOGNI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI Ogni bambino ha diritto a crescere in una famiglia, la propria o se questa non

Dettagli

22 settembre 2015 Imola

22 settembre 2015 Imola 22 settembre 2015 Imola ASSOLUTAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia RELATIVAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia LINEA STANDARD DI POVERTA Valore di spesa per consumi al di sotto della quale

Dettagli

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE Sabrina Marzo, Psicologa, Torino Riassunto La diffusione delle famiglie ricostituite e la presenza di diritti e responsabilità risultanti conflittuali per la complessità

Dettagli

I molteplici aspetti delle fragilità familiari. Graziella Giovannini

I molteplici aspetti delle fragilità familiari. Graziella Giovannini I molteplici aspetti delle fragilità familiari Graziella Giovannini MINORE FAMIGLIA DI ORIGINE Una rappresentazione condivisa: La famiglia come luogo naturale in cui crescere Una natura colorata dalla

Dettagli

Traccia intervento sul ruolo della famiglia nel mondo del lavoro e nella società. di Pier Paolo Baretta Segretario confederale CISL

Traccia intervento sul ruolo della famiglia nel mondo del lavoro e nella società. di Pier Paolo Baretta Segretario confederale CISL Traccia intervento sul ruolo della famiglia nel mondo del lavoro e nella società di Pier Paolo Baretta Segretario confederale CISL Non c è dubbio che il tema della centralità della persona e della famiglia

Dettagli

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi A cura del Centro Regionale di Documentazione per l Infanzia e l Adolescenza Istituto degli Innocenti Per quanto le adozioni, coerentemente con quanto avviene

Dettagli

COMUNE DI COMO. I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004. (1 Edizione)

COMUNE DI COMO. I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004. (1 Edizione) COMUNE DI COMO I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004 (1 Edizione) Settore Statistica - Agosto 2007 I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004

Dettagli

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ IL 12% DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel 2001 di povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

Donne e welfare. Novembre 2010

Donne e welfare. Novembre 2010 Donne e welfare Novembre 2010 1 Metodologia Universo di riferimento Donne residenti residenti in Italia Numerosità campionaria 800 donne disaggregate per età(giovani adulte anziane), condizione professionale

Dettagli

EVENTO CRITICO Formazione della coppia. Matrimonio COMPITI DI SVILUPPO

EVENTO CRITICO Formazione della coppia. Matrimonio COMPITI DI SVILUPPO Formazione della coppia Matrimonio Compiti di sviluppo coniugale Costruire una nuova identità di coppia Negoziare sui vari aspetti della vita quotidiana Attuare un rapporto di reciprocità nel rispetto

Dettagli

Instabilità coniugale

Instabilità coniugale Instabilità coniugale Il fenomeno delle famiglie divise: separazioni, annullamenti, divorzi Elaborazione di G Vettorato dalla tesi dottorale di Elena Margiotta, IL PROCESSO DI EMANCIPAZIONE DEGLI ADOLESCENTI

Dettagli

La raccolta dati e le mappe. dott. Viana Luciano, psicologo, Novara

La raccolta dati e le mappe. dott. Viana Luciano, psicologo, Novara La raccolta dati e le mappe. OGNI EQUIPE CONCORDA QUALI SONO I DATI DA RACCOGLIERE. UN ESEMPIO. Oltre l invio, la motivazione e presentazione di sé e del contesto. Raccolta dei dati anagrafici, i problemi

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO SERVIZI RESIDENZIALI I SERVIZI DI PRONTA ACCOGLIENZA: IL CENTRO PER L INFANZIA IL CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA Il Centro per l Infanzia accoglie bambini

Dettagli

In service Famiglie. ! La famiglia come sistema dinamico. ! Quando l Autismo entra in questo sistema. ! I compiti della famiglia per la famiglia

In service Famiglie. ! La famiglia come sistema dinamico. ! Quando l Autismo entra in questo sistema. ! I compiti della famiglia per la famiglia In service Famiglie! La famiglia come sistema dinamico! Quando l Autismo entra in questo sistema! I compiti della famiglia per la famiglia Introduzione il ciclo vitale della famiglia Definizione di famiglia!

Dettagli

La mobilità autonoma dei bambini: una ricerca - azione

La mobilità autonoma dei bambini: una ricerca - azione La mobilità autonoma dei bambini: una ricerca - azione Daniela Renzi Progetto internazionale La città dei bambini ISTC-CNR Convegno internazionale AUTONOMIA E SALUTE L autonomia di movimento delle bambine

Dettagli

ALLEGATOC alla Dgr n. 901 del 04 giugno 2013 pag. 1/15

ALLEGATOC alla Dgr n. 901 del 04 giugno 2013 pag. 1/15 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOC alla Dgr n. 901 del 04 giugno 2013 pag. 1/15 INDICAZIONI OPERATIVE REGIONALI A FAVORE DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI MINORENNI CHE HANNO VISSUTO SITUAZIONI DI ABUSO

Dettagli

Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale

Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale L REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N.69/20 DEL 10.12.2008 PIANI PERSONALIZZATI A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITÀ Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale 1. ORIENTAMENTI

Dettagli

I driver e i killer del diventare adulti

I driver e i killer del diventare adulti I driver e i killer del diventare adulti Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un infanzia a un altra infanzia Francis Scott Fitzgerald, L età

Dettagli

RELAZIONE SULL ATTIVITA DELLO SPORTELLO DONNA DEL COMUNE DI RICCIONE ANNO 2007

RELAZIONE SULL ATTIVITA DELLO SPORTELLO DONNA DEL COMUNE DI RICCIONE ANNO 2007 RELAZIONE SULL ATTIVITA DELLO SPORTELLO DONNA DEL COMUNE DI RICCIONE ANNO 2007 ***** Giunto all ottavo anno di attività lo sportello dei diritti del Comune di Riccione continua a svolgere la sua funzione

Dettagli

Le politiche di cura per gli anziani

Le politiche di cura per gli anziani Le politiche di cura per gli anziani Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n.9 Definizione di lavoro di cura La cura, come attività

Dettagli

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori:

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Gli ammortizzatori sociali in pillole Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Assegno per il nucleo familiare A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze USR Emilia Romagna)

Dettagli

BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO

BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO I dati che seguono intendono dare un indicazione di massima della situazione minorile esistente oggi in Mozambico e provengono dall Istituto Nazionale di Statistica del

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Famiglia Sociologia della famiglia Domanda: Quando e per quali motivi è nata la famiglia moderna - Metà 800-inizi 900 (teorie classiche) - Riformulazione negli anni 30-40 - Anni 60 ricerche storiche e

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO: VADEMECUM SUGLI ASPETTI ECONOMICI Giorgio Vaccaro

SEPARAZIONE E DIVORZIO: VADEMECUM SUGLI ASPETTI ECONOMICI Giorgio Vaccaro SEPARAZIONE E DIVORZIO: VADEMECUM SUGLI ASPETTI ECONOMICI Giorgio Vaccaro Aspetti economici della separazione e del divorzio: le considerazioni dell'esperto in materia Lex 24.it Avvocato esperto in mediazione

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 116 PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei Consiglieri Lazzarini, Finco, Cenci, Cappon, Caner, Baggio, Corazzari, Furlanetto, Bozza, Possamai,

Dettagli

INTERVISTA CLINICA GENERAZIONALE. (rivisitata) Luca Pappalardo ITFF - ITFB

INTERVISTA CLINICA GENERAZIONALE. (rivisitata) Luca Pappalardo ITFF - ITFB INTERVISTA CLINICA GENERAZIONALE (rivisitata) Luca Pappalardo ITFF - ITFB Asse 1 Le origini Bene, innanzi tutto vi chiediamo di calarmi mentalmente, di immergervi nelle vostre origini, vale a dire l ambiente

Dettagli

Una prima definizione del fenomeno

Una prima definizione del fenomeno Una prima definizione del fenomeno " dovrebbero essere definiti poveri quegli individui, famiglie e gruppi di persone le cui risorse materiali, culturali e sociali sono così limitate da escluderli dallo

Dettagli

ANALISI DEI FENOMENI DEVIANTI

ANALISI DEI FENOMENI DEVIANTI LIBERA UNIVERSITA MARIA SS. ASSUNTA Dipartimento di Giurisprudenza Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali ANALISI DEI FENOMENI DEVIANTI Gli autori e le vittime docente Maurizio

Dettagli

Corso Principi di marketing prof. Michele Simoni

Corso Principi di marketing prof. Michele Simoni Corso Principi di marketing prof. Michele Simoni Orario di ricevimento: giovedì ore 15:00 - via Acton E-mail: simoni@uniparthenope.it III Blocco Prof. Simoni Lezione 4 Segmentazione del mercato III Blocco

Dettagli

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA 11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici

Dettagli

A002264 FONDAZIONE INSIEME

A002264 FONDAZIONE INSIEME A002264, 1 A002264 FONDAZIONE INSIEME onlus. Da ILSOLE24ORE, del 17/1/2012, pag 9 di Carmelo Padalino, giornalista. (perché correlati a questo argomento generale,

Dettagli

Le famiglie allargate: nuovi compagni, nuovi fratelli.. dr. Pietro Borromeo 2015 Consultorio Centro per la Famiglia

Le famiglie allargate: nuovi compagni, nuovi fratelli.. dr. Pietro Borromeo 2015 Consultorio Centro per la Famiglia Le famiglie allargate: nuovi compagni, nuovi fratelli.. dr. Pietro Borromeo 2015 Consultorio Centro per la Famiglia AGAPE società cooperativa sociale Consultori Familiari Accreditati: TREVIGLIO Centro

Dettagli

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 aprile 2015 Capo Dipartimento Programmazione: Direttore Settore Statistica: Redazione a cura di: Gianluigi Bovini Franco Chiarini Brigitta Guarasci L'uso

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista

Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista Indice Obiettivi della ricerca Caratteristiche socio demografiche del campione I risultati della ricerca Percezione della discriminazione di Esperienze

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

TITOLO II COMUNIONI TACITE FAMILIARI IN AGRICOLTURA CAPITOLO I. Generalità

TITOLO II COMUNIONI TACITE FAMILIARI IN AGRICOLTURA CAPITOLO I. Generalità TITOLO II COMUNIONI TACITE FAMILIARI IN AGRICOLTURA CAPITOLO I Generalità 1) NOZIONE DELLA COMUNIONE TACITA FAMILIARE Si ha comunione tacita familiare nell esercizio dell agricoltura, quando più persone

Dettagli

Adolescenza e dislessia

Adolescenza e dislessia Adolescenza e dislessia incontro-riflessione riflessione con i genitori della Sezione AID di Varese Olgiate Olona, 13 dicembre 2007 Psicologa-sez. sez. Varese 1 CICLO DI VITA FAMILIARE Cambiamento Crisi

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario

Dettagli

Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour.

Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour. Centro di Solidarietà di Reggio Emilia/Italy Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour. Relazione 1: Il sistema della protezione di minori con problemi

Dettagli

COMUNE DI FOLLONICA SERVIZI SOCIO EDUCATIVI

COMUNE DI FOLLONICA SERVIZI SOCIO EDUCATIVI COMUNE DI FOLLONICA SERVIZI SOCIO EDUCATIVI ALLEGATO A CRITERI DI ATTRIBUZIONE PUNTEGGI E MODALITA DI REDAZIONE DELLE GRADUATORIE DI AMMISSIONE AL NIDO D INFANZIA A) NUCLEO FAMILIARE A. 1. Bambino disabile

Dettagli