Finanziamenti a tasso zero per StartUp dei giovani di GaranziaGiovani (SELFIEmployment)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Finanziamenti a tasso zero per StartUp dei giovani di GaranziaGiovani (SELFIEmployment)"

Transcript

1 NAZIONALE Finanziamenti a tasso zero per StartUp dei giovani di GaranziaGiovani (SELFIEmployment)» Scadenza: Esaurimento risorse disponibili» Stato bando: Aperto ENTE EMANATORE Ministero del Lavoro SETTORI ECONOMICI B - estrazione di minerali da cave e miniere C - attività manifatturiere D - fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata E - fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento F - costruzioni G - commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli H - trasporto e magazzinaggio I - attività dei servizi di alloggio e di ristorazione J - servizi di informazione e comunicazione K - attività finanziarie e assicurative L - attività immobiliari M - attività professionali, scientifiche e tecniche N - noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese O - amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria P - istruzione Q - sanità' e assistenza sociale R - attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento S - altre attività di servizi T - attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze U - organizzazioni ed organismi extraterritoriali DESTINATARI Possono accedere alla misura gli under29 del Programma Garanzia Giovani", che pertanto rientrino nella categoria dei NEET (Not in Education, Employment or Training). In particolare, i richiedenti, alla data di presentazione della domanda devono: avere compiuto il 18esimo anno di età; non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione; non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;

2 essere disoccupati; avere residenza sul territorio nazionale; avere aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento. Le domande possono essere presentate dai soggetti di cui sopra, in forma di: Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative con un numero di soci non superiore a nove. Sono ammesse le società: o costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive o non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall eventuale provvedimento di ammissione alla misura agevolativa. Associazioni professionali e Società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive; Le forme societarie/associative sopra elencate, devono essere costituite da persone fisiche. Non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento di azienda già esistente né il rilevamento di ramo d azienda. Il proponente, alla data di presentazione della domanda, oltre ad essere in possesso dei requisiti di cui sopra, deve: per le iniziative presentate in forma di Impresa individuale: o localizzare la sede della futura attività nel territorio nazionale; o non essere stato rinviato a giudizio e di non aver riportato condanne anche non passate in giudicato per i reati presupposto di cui al DL 231/01; o dichiarare di non aver fruito di altre agevolazioni pubbliche della stessa natura o per le stesse finalità fatta eccezione per le agevolazioni di carattere fiscale; o non essere sottoposto a procedure esecutive o concorsuali; o non deve aver avuto protesti per assegni bancari/postali e/o effetti cambiari negli ultimi 3 anni, salvo che, abbia proceduto: al pagamento del titolo protestato oltre i 12 mesi dalla levata del protesto ed abbia presentato domanda di riabilitazione al Tribunale; al pagamento del titolo protestato entro i 12 mesi dalla levata del protesto - o per accertata illegittimità o erroneità della levata - qualora sia stata avviata la procedura di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti istituito presso il Registro delle Imprese. per le iniziative in forma Societaria/Associative: o essere iscritte al Registro imprese della Camera di Commercio competente per territorio e non attive (solo per le società costituite) ovvero essere iscritte negli appositi registri o albi istituiti presso i competenti Organi di Vigilanza; o localizzare la sede operativa nel territorio nazionale; o dichiarare di non fruire contestualmente di altre agevolazioni pubbliche della stessa natura o per le stesse finalità fatta eccezione per le agevolazioni di carattere fiscale; o non essere sottoposte a procedure esecutive;

3 o o o o per le Società di persone il rappresentante legale deve detenere la maggioranza assoluta delle quote societarie (51%) e possedere i requisiti di NEET iscritto al Programma Garanzia Giovani (articolo 4 del bando); per le Società cooperative i soci rappresentanti la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione della cooperativa, nonché il Presidente della stessa; per le Associazioni professionali e per le Società tra professionisti tutti i componenti devono possedere i requisiti di NEET, iscritti al Programma Garanzia Giovani (articolo 4 del bando). Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, incluse le imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei seguenti casi (art. 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/13): qualora l importo dell aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; qualora l aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari. Sono esclusi i settori della pesca e dell acquacoltura, della produzione primaria in agricoltura e, in generale, i settori esclusi dall articolo 1 del Reg. UE 1407/13, relativamente agli: aiuti concessi a imprese operanti nel settore della pesca e dell acquacoltura; aiuti concessi a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; aiuti concessi a imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: o qualora l importo dell aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate, o qualora l aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; aiuti per attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività d esportazione; aiuti subordinati all impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d importazione. DIMENSIONE IMPRESA Micro, PMI AMBITO TERRITORIALE Nazionale INIZIATIVE Nuove imprese

4 INVESTIMENTI Start-up impresa giovanile INTERVENTI AMMISSIBILI E SPESE AGEVOLABILI Sono finanziabili le iniziative dei giovani NEET iscritti al Programma GaranziaGiovani, finalizzate al lavoro autonomo o all'attività di impresa, nella forma di microimpresa o franchising, ivi comprese le associazioni e società di professionisti. Le iniziative in forma societaria devono essere presentate da compagini composte totalmente o prevalentemente soci e capitale da NEET, che devono avere la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione. Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio: Turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi Servizi alla persona Servizi per l ambiente Servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione) Risparmio energetico ed energie rinnovabili Servizi alle imprese Manifatturiere e artigiane Commercio al dettaglio e all'ingrosso Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei seguenti casi (art. 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/13): o qualora l importo dell aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; o qualora l aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari. TIPO DI CONTRIBUTO Finanziamento a tasso agevolato MODALITÀ EROGAZIONE CONTRIBUTO A sostegno delle iniziative di autoimpiego e/o autoimprenditorialità dei giovani NEET under29, che non hanno accesso ai tradizionali canali di credito, sono concessi finanziamenti agevolati per progetti che prevedono spese per almeno euro, fino a un massimo di euro.

5 I finanziamenti: sono a tasso zero coprono fino al 100% delle spese non richiedono garanzie personali devono essere restituiti in 7 anni Sono previste tre tipologie di finanziamento, con diverse modalità di erogazione dei contributi: Microcredito per spese tra e euro Microcredito esteso per spese tra e euro Piccoli prestiti per spese tra e euro Chi ottiene le agevolazioni deve impegnarsi a realizzare gli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione. Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell attività. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE La domanda e il relativo business plan possono essere inviati dal 1 marzo 2016 alle 12:00 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per richiedere le agevolazioni è necessario: registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario; una volta registrati, accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare. Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Importante: è possibile controllare la validità della firma digitale alla pagina:

6 Valutazione delle domande Le domande vengono valutate da Invitalia in base all ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Quindi non ci sono scadenze o graduatorie. Dopo la verifica formale per accertare il possesso dei requisiti, è prevista una valutazione di merito che riguarda, tra l altro, le competenze tecniche e gestionali dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto. L esito della valutazione viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, se per la stessa non occorre inviare eventuali motivi ostativi. FONTE Sito web Ministero del Lavoro

OGGETTO: SELFIEmployment: via libera alle domande

OGGETTO: SELFIEmployment: via libera alle domande Informativa per la clientela di studio N. 1 del 14.09.2016 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: SELFIEmployment: via libera alle domande Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e di lavoro

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e di lavoro Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e di lavoro N. 167 12.09.2016 SELFIEmployment: la domanda dal 12 settembre Come verificare la presenza dei requisiti e le attività finanziabili Categoria:

Dettagli

CRESCERE IMPRENDITORI MISURA 7.1. Un'iniziativa nazionale per supportare e sostenere l autoimpiego e l autoimprenditorialità, attraverso attività

CRESCERE IMPRENDITORI MISURA 7.1. Un'iniziativa nazionale per supportare e sostenere l autoimpiego e l autoimprenditorialità, attraverso attività CRESCERE IMPRENDITORI MISURA 7.1 Che cos'è Un'iniziativa nazionale per supportare e sostenere l autoimpiego e l autoimprenditorialità, attraverso attività mirate di formazione e accompagnamento all avvio

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 41 del 16 Marzo 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che a partire

Dettagli

Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande

Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande CIRCOLARE A.F. N. 41 del 16 Marzo 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande Premessa Con il nuovo avviso Selfiemployment viene prevista l erogazione di un incentivo

Dettagli

Garanzia Giovani per i Geometri. Il Fondo SELFIEmployment

Garanzia Giovani per i Geometri. Il Fondo SELFIEmployment Garanzia Giovani per i Geometri Il Fondo SELFIEmployment Una nuova opportunità per gli iscritti: il Fondo SELFIEmployment Il Programma Garanzia Giovani - Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione

Dettagli

Garanzia Giovani: Finanziamenti Zero Interessi. Scritto da Dott. Antonio Ferraioli Mercoledì 24 Febbraio 2016 14:02

Garanzia Giovani: Finanziamenti Zero Interessi. Scritto da Dott. Antonio Ferraioli Mercoledì 24 Febbraio 2016 14:02 Dal 1 marzo 2016 partono i finanziamenti agevolati per le start-up e nuove imprese per incentivare iniziative imprenditoriali di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro. I prestiti saranno concessi

Dettagli

Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti

Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti Ai gentili clienti Loro sedi Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono stati recentemente modificate le condizioni per accedere

Dettagli

#SELFIEmployment. Sosteniamo l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da giovani NEET. Roma, 11 febbraio 2016

#SELFIEmployment. Sosteniamo l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da giovani NEET. Roma, 11 febbraio 2016 #SELFIEmployment Sosteniamo l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da giovani NEET Roma, 11 febbraio 2016 Strumento Finanziario Il Fondo SELFIEmployment è uno strumento finanziario predisposto

Dettagli

Regione Sardegna. Agevolazioni alle imprese artigiane. DIREZIONE COMMERCIALE AGEVOLAZIONI, STUDI E RELAZIONI ISTITUZIONALI Cagliari, 10 dicembre 2009

Regione Sardegna. Agevolazioni alle imprese artigiane. DIREZIONE COMMERCIALE AGEVOLAZIONI, STUDI E RELAZIONI ISTITUZIONALI Cagliari, 10 dicembre 2009 Regione Sardegna. Agevolazioni alle imprese artigiane DIREZIONE COMMERCIALE AGEVOLAZIONI, STUDI E RELAZIONI ISTITUZIONALI Cagliari, 10 dicembre 2009 IL NUMERO DELLE IMPRESE ARTIGIANE REGIONE SARDEGNA:

Dettagli

I FALLIMENTI IN PROVINCIA DI BOLOGNA 1^ Semestre 2015

I FALLIMENTI IN PROVINCIA DI BOLOGNA 1^ Semestre 2015 I FALLIMENTI IN PROVINCIA DI BOLOGNA 1^ Semestre 215 I dati utilizzati nella presente pubblicazione sono stati elaborati dall Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Bologna sugli estratti delle

Dettagli

Aumento della competitività delle MPMI operative PRESENTAZIONE DEL BANDO

Aumento della competitività delle MPMI operative PRESENTAZIONE DEL BANDO Regione Autonoma della Sardegna Programmazione unitaria 2014-2020 Strategia 2 «Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese» Programma di intervento 3 «Competitività alle imprese»

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

Fondo Rotativo Nazionale SelfiEmployment

Fondo Rotativo Nazionale SelfiEmployment Pag. 1 a 5 Data 27/2/2016 Fondo Rotativo Nazionale SelfiEmployment È il Fondo Rotativo Nazionale destinato a promuovere le iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Settembre 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: marzo 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: marzo 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Toscana REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Toscana REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ANCONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2016 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ANCONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2016 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2016 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Marzo 2016 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VIBO VALENTIA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VIBO VALENTIA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2012 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: gennaio 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello. Fondo Rotativo Nazionale SelfiEmployment È il Fondo Rotativo Nazionale destinato a promuovere le iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato per gli iscritti a Garanzia

Dettagli

Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti

Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti CIRCOLARE A.F. N. 88 del 15 Giugno 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti Premessa Con l incentivo Selfiemployment viene prevista l erogazione di un

Dettagli

RINNOVO DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PESCARA. Attribuzione seggi alle categorie economiche

RINNOVO DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PESCARA. Attribuzione seggi alle categorie economiche RINNOVO DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PESCARA Attribuzione seggi alle categorie economiche Contenuti del regolamento sulla composizione dei consigli camerali - D.M. 155/2011 Individuazione

Dettagli

INDICE REGOLAMENTO 451/2008 NUOVA CLASSIFICAZIONE STATISTICA DEI PRODOTTI ASSOCIATA ALLE ATTIVITA CPA

INDICE REGOLAMENTO 451/2008 NUOVA CLASSIFICAZIONE STATISTICA DEI PRODOTTI ASSOCIATA ALLE ATTIVITA CPA Dott. Franco Mestieri Doganalista in Carpi dal 1981 21 febbraio 2010 INDICE REGOLAMENTO 451/2008 NUOVA CLASSIFICAZIONE STATISTICA DEI PRODOTTI ASSOCIATA ALLE ATTIVITA CPA, A PRODOTTI DELL AGRICOLTURA,

Dettagli

Premessa...pag. 9. Premessa...pag. 12. Presentazione diretta all Ufficio...pag. 16 Presentazione tramite servizio postale...» 18

Premessa...pag. 9. Premessa...pag. 12. Presentazione diretta all Ufficio...pag. 16 Presentazione tramite servizio postale...» 18 INDICE Premessa...pag. 9 Sezione Prima - PRESENTAZIONE DEI MODELLI Premessa...pag. 12 Termini di presentazione dei modelli...pag. 14 Modelli AA7/9 e AA9/9...» 14 Modello ANR/2...» 14 Avvenuto ricevimento

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 30/11/2015

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 30/11/2015 OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 30/11/2015 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di

Dettagli

Progetto Programmazione e Gestione delle Politiche Migratorie. Immigrazione e Lavoro Sommerso Azioni di Prevenzione, Contrasto e Politiche Attive

Progetto Programmazione e Gestione delle Politiche Migratorie. Immigrazione e Lavoro Sommerso Azioni di Prevenzione, Contrasto e Politiche Attive Progetto Programmazione e Gestione delle Politiche Migratorie Immigrazione e Lavoro Sommerso Azioni di Prevenzione, Contrasto e Politiche Attive MLPS - Direzione Generale per l attività ispettiva: «La

Dettagli

CONTRATTI DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO Finalità Realizzazione, su iniziativa di una o più, di uno dei seguenti programmi di sviluppo, che prevedono eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale Programma di sviluppo industriale,

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio N. 88 del 15 Giugno 2016 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Selfiemployment: nuovi chiarimenti e nuovi finanziamenti Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

BANDO SELFIEMPLOYMENT

BANDO SELFIEMPLOYMENT BANDO SELFIEMPLOYMENT Finalità È un fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia con una dotazione finanziaria di 114,6 milioni di euro, mette a disposizione finanziamenti

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: marzo 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE Dati disponibili a luglio 2016 Regione Marche P.F. Sistema Informativo Statistico La struttura delle imprese La dimensione delle imprese La densità imprenditoriale La dinamica

Dettagli

Imprenditoria giovanile

Imprenditoria giovanile Imprenditoria giovanile Nel 2014 si registrano, nella provincia di Brindisi, 860 iscrizioni di imprese giovanili 1 a fronte di 428 cessazioni (al netto delle cancellazioni d ufficio), con un saldo positivo

Dettagli

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE Anno 2016 Regione Marche P.F. Performance e Sistema Statistico La struttura delle imprese La dimensione delle imprese La densità imprenditoriale La dinamica demografica

Dettagli

Giovani Imprenditori in Agricoltura: Gli strumenti di Invitalia per lo sviluppo e la competitività

Giovani Imprenditori in Agricoltura: Gli strumenti di Invitalia per lo sviluppo e la competitività Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Giovani Imprenditori in Agricoltura: Gli strumenti di Invitalia per lo sviluppo e la competitività Convegno OIGA 2009-10

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Dicembre 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 30/4/2016

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 30/4/2016 OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2: aggiornamento al //2 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI SAVONA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI SAVONA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2017 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Settembre 2017 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2017 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Settembre 2017 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2016 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Settembre 2016 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI FAENZA. a cura del Servizio Statistica

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI FAENZA. a cura del Servizio Statistica IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI FAENZA a cura del Servizio Statistica SISTEMA IMPRENDITORIALE- 30 GIUGNO ANNO 2015 IMPRESE E UNITA' LOCALI ATTIVE Dati Registro Imprese COM= PREN= PROVIN= Indicatori

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L imprenditoria femminile in Liguria conta 36.170 imprese a fine 2014 e il suo peso sull intero tessuto imprenditoriale è pari al 22,1%, superiore di mezzo punto percentuale

Dettagli

Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese. Anno 2011

Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese. Anno 2011 La Cassa Integrazione Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese Anno 2011 febbraio 2012 Indice Lavoratori inseriti in lista di MOBILITÀ Per legge di riferimento pag. 1 Per Centro per l Impiego

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31/1/2016

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31/1/2016 OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 6: aggiornamento al 3//6 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016

DATI INAIL NAZIONALI Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016 CE.S.I.L. RE Centro Studi Infortuni sul lavoro Reggio Emilia, 2//2016 Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro a cura del Centro Studi Infortuni sul Lavoro di Conflavoro Pmi Reggio Emilia

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31//2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 201: aggiornamento al 30//201 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 30/4/2017 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 30/4/2017 DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 07: aggiornamento al 30//07 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2014: aggiornamento al 30/04/2014 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2014: aggiornamento al 30/04/2014 DATI INAIL NAZIONALI Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 204: aggiornamento al 30/04/204 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering su base dati Inail DATI INAIL NAZIONALI

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/7/2017 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Trento. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Trento. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Provincia autonoma di Trento Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 dicembre 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Basilicata. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Basilicata. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Basilicata Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

SCHEDA BANDO MICROPRESTITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA. Le domande possono essere presentate dal 26 maggio 2016 fino ad esaurimento fondi.

SCHEDA BANDO MICROPRESTITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA. Le domande possono essere presentate dal 26 maggio 2016 fino ad esaurimento fondi. MICROPRESTITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA ID Bando Tempistica Territorio di riferimento Oggetto Soggetti proponenti BA16-0325 Le domande possono essere presentate dal 26 maggio 2016 fino ad esaurimento

Dettagli

Strumento Finanziario

Strumento Finanziario #SELFIEmployment Strumento Finanziario Il Fondo SELFIEmployment è uno strumento finanziario predisposto per sostenere la nascita di piccole iniziative imprenditoriali promosse dai NEET (Not in Education,

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero: le domande dal 13 gennaio 2016

Nuove imprese a tasso zero: le domande dal 13 gennaio 2016 Nuove imprese a tasso zero: le domande dal 13 gennaio 2016 Conto alla rovescia per gli incentivi di Invitalia rivolti ai giovani e alle donne che vogliono avviare micro e piccole imprese. Dal 13 gennaio

Dettagli

RISCHIO BASSO (6 ore)

RISCHIO BASSO (6 ore) Pagina1 RISCHIO BASSO (6 ore) Commercio ingrosso e dettaglio Attività Artigianali non assimilabili alle precedenti (carrozzerie, riparazione veicoli lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri,

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/8/2017 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/8/2017 DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/8/2017 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Misure per favorire l'accesso delle imprese regionali al Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo della UE(VII PQ)

Misure per favorire l'accesso delle imprese regionali al Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo della UE(VII PQ) Avviso Pubblico 1 Misure per favorire l'accesso delle imprese regionali al Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo della UE(VII PQ) Stefano Riccardi Assistenza Fondi Strutturali Sviluppo Lazio Obiettivi

Dettagli

G COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONI DI

G COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONI DI Commercio ingrosso e dettaglio Attività artigianali non assimilabili alle precedenti(carrozzerie, riparazione veicoli, lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri, ecc.) RISCHIO BASSO G G COMMERCIO

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Liguria Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Liguria Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 dicembre 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

Sapienza Università di Roma. Corso di Statistica Economica II Modulo. Analisi Statistica della Produzione e della Produttività

Sapienza Università di Roma. Corso di Statistica Economica II Modulo. Analisi Statistica della Produzione e della Produttività Sapienza Università di Roma Corso di Laurea in Relazioni Economiche Internazionali Corso di Statistica Economica II Modulo Analisi Statistica della Produzione e della Produttività Statistica Economica

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Abruzzo. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Abruzzo. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Abruzzo Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 luglio 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

La Cassa Integrazione Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese. Anno 2013

La Cassa Integrazione Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese. Anno 2013 La Cassa Integrazione Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese Anno 2013 febbraio 2014 Indice Lavoratori inseriti in lista di MOBILITÀ Per legge di riferimento pag. 1 Per Centro per l Impiego

Dettagli

Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga. 30 marzo

Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga. 30 marzo Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga. 30 marzo 2013 1 Nota introduttiva Alla data del 30 marzo 2013, nel sistema telematico CO Veneto sono state inserite 7605

Dettagli

Rapporto annuale regionale

Rapporto annuale regionale Rapporto annuale regionale 2014 - Sicilia Appendice statistica Dati rilevati al 31 ottobre 2015 Sommario Tabelle regionali con cadenza semestrale relative agli infortuni 1 Tabelle regionali con cadenza

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sicilia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sicilia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Sicilia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 giugno 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 7: aggiornamento al 8//7 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

Nota introduttiva. 1 Veneto Lavoro,. Unità di crisi aziendali, settoriali e territoriali.

Nota introduttiva. 1 Veneto Lavoro,. Unità di crisi aziendali, settoriali e territoriali. Rapporto 1. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga e APPROFONDIMENTO del consuntivato decretato della Cig in deroga 30 giugno 2012 Nota introduttiva Alla data del 30 giugno

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Toscana. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Toscana. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Toscana Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 ottobre 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sardegna. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sardegna. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Sardegna Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 giugno 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

NATALITA : 5,6% FORMA GIURIDICA SALDO 2016 BILANCIO DEI SETTORI: Tasso di crescita MORTALITA :5,5% IMPRESE REGISTRATE AL 31/12/2016

NATALITA : 5,6% FORMA GIURIDICA SALDO 2016 BILANCIO DEI SETTORI: Tasso di crescita MORTALITA :5,5% IMPRESE REGISTRATE AL 31/12/2016 IMPRESE REGISTRATE AL 31/12/216 119.242 DI CUI ARTIGIANE 34.862 SALDO 216 11 NATALITA : 5,6% MORTALITA :5,5% FORMA GIURIDICA crescita 2,4 % SOCIETA DI CAPITALI -,8% IMPRESE INDIVIDUALI BILANCIO DEI SETTORI:

Dettagli

Tipologia dei Corsi di formazione: Corrispondenza ATECO classi di rischio

Tipologia dei Corsi di formazione: Corrispondenza ATECO classi di rischio Tipologia dei Corsi di formazione: Corrispondenza ATECO classi di rischio La formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro è regolamentata dall Accordo Stato Regioni del 22/12/2011, questo stabilisce

Dettagli

Misura a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata Resto al Sud

Misura a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata Resto al Sud Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Circondario del Tribunale di Napoli Commissione di Studio Agevolazioni Finanziarie Nazionali e Regionali Misura a favore dei giovani imprenditori

Dettagli

Fare impresa a Catania e in Sicilia. Il contesto di riferimento

Fare impresa a Catania e in Sicilia. Il contesto di riferimento Fare impresa a Catania e in Sicilia Il contesto di riferimento 1 Come effettuare quest analisi? 1. Individuazione e significatività del contesto di riferimento 2. Individuazione di un sistema di indicatori

Dettagli

ART. 1 - FINALITA' ART. 2 REQUISITI DEI BENEFICIARI ART. 3 INTERVENTI AMMISSIBILI

ART. 1 - FINALITA' ART. 2 REQUISITI DEI BENEFICIARI ART. 3 INTERVENTI AMMISSIBILI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO (Approvato con delibera di Giunta Camerale n. 49 del 16/04/2015) ART. 1 - FINALITA' Allo

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Lombardia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 maggio 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

Sostegno all autoimpiego e all imprenditorialità

Sostegno all autoimpiego e all imprenditorialità Sostegno all autoimpiego e all imprenditorialità Vuoi metterti in proprio? Sei un giovane di età compresa fra i 18 e 29 anni, non studi, non lavori e non frequenti un corso di formazione? Se hai una buona

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Emilia-Romagna. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Emilia-Romagna. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Emilia-Romagna Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 novembre 2016 Inail - Istituto Nazionale per l'assicurazione contro gli Infortuni

Dettagli

Avviamenti e cessazioni in provincia di Varese. I trimestre

Avviamenti e cessazioni in provincia di Varese. I trimestre Avviamenti e cessazioni in provincia di Varese Anno 2011 I trimestre aprile 2011 Indice AVVIAMENTI Per tipologia di contratto pag. 1 Per tipologia di contratto e modalità di lavoro pag. 2 Per Centri Impiego

Dettagli

In occasione. di lavoro Senza mezzo. di trasporto 32 In itinere. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. di trasporto 144. Con mezzo di.

In occasione. di lavoro Senza mezzo. di trasporto 32 In itinere. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. di trasporto 144. Con mezzo di. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/08/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità. Scheda 7.1. Fase II Garanzia Giovani

Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità. Scheda 7.1. Fase II Garanzia Giovani Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità Scheda 7.1 Fase II Garanzia Giovani Attività di accompagnamento all avvio di impresa e supporto allo start up di impresa Finalità generale Obiettivo

Dettagli

SELFIEmployment ed il Ruolo degli Sportelli informativi per il microcredito e l autoimpiego

SELFIEmployment ed il Ruolo degli Sportelli informativi per il microcredito e l autoimpiego SELFIEmployment ed il Ruolo degli Sportelli informativi per il microcredito e l autoimpiego Giancarlo Proietto Coordinatore operativo nazionale Progetto SELFIEmployment: Strumenti per il potenziamento

Dettagli

Comune di Calenzano- Imprese registrate e attive, unità locali attive per sezione di attività economica, al

Comune di Calenzano- Imprese registrate e attive, unità locali attive per sezione di attività economica, al di Calenzano- e, unità locali per sezione di attività economica, al 31.12.2014 UNITA' LOCALI ATTIVE IMPRESE Registrate Attive AGRICOLTURA INDUSTRIA ALTRE ATTIVITA' NON CLASSIFICATE TOTALE 2301 1930 81

Dettagli

Avviamenti e cessazioni in provincia di Varese. III trimestre

Avviamenti e cessazioni in provincia di Varese. III trimestre Avviamenti e cessazioni in provincia di Varese Anno 2011 III trimestre novembre 2011 Indice AVVIAMENTI Per tipologia di contratto pag. 1 Per tipologia di contratto e modalità di lavoro pag. 2 Per Centri

Dettagli

ABRUZZO ITALIA

ABRUZZO ITALIA DATI STATISTICI 1 POPOLAZIONE RESIDENTE (dati ISTAT 2015) Popolazione 0-14 anni 15-29 anni 30-64 anni > 65 anni ABRUZZO: 1.331.574 ab. 170.929 203.652 655.902 301.091 L Aquila: 304.884 ab. 37.056 46.694

Dettagli

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI CASOLA VALSENIO. a cura del Servizio Statistica

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI CASOLA VALSENIO. a cura del Servizio Statistica IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI a cura del Servizio Statistica Note Salvo diversa indicazione, i dati si riferiscono al dicembre Tasso di natalità: rapporto tra il numero delle iscrizioni nell'anno

Dettagli

DGR n del 19 luglio luglio 2017 Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria

DGR n del 19 luglio luglio 2017 Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria Direttiva per la presentazione di iniziative imprenditoriali e agevolazioni in favore di programmi di investimento nel territorio ricompreso dai Comuni di Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria,

Dettagli

Fare impresa: gli strumenti di Invitalia

Fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Fare impresa: gli strumenti di Invitalia Sabina de Dominicis Finanza e Impresa Pistoia, 12/12/2011 Mission e obiettivi

Dettagli

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI FAENZA. a cura del Servizio Statistica

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI FAENZA. a cura del Servizio Statistica IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI a cura del Servizio Statistica Note Salvo diversa indicazione, i dati si riferiscono al dicembre Tasso di natalità: rapporto tra il numero delle iscrizioni nell'anno

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/1/2017 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/1/2017 DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 7: aggiornamento al 3//7 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga e APPROFONDIMENTO del consuntivato decretato della Cigd.

Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga e APPROFONDIMENTO del consuntivato decretato della Cigd. Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga e APPROFONDIMENTO del consuntivato decretato della Cigd. 30 novembre 2012 1 Nota introduttiva Alla data del 30 novembre 2012

Dettagli

RISCHIO BASSO H I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE 55 - ALLOGGIO 56 - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE

RISCHIO BASSO H I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE 55 - ALLOGGIO 56 - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE RISCHIO BASSO ATECO 2002 ATECO 2007 Commercio ingrosso e dettaglio Attività Artigianali non assimilabili alle precedenti (carrozzerie, riparazione veicoli lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri,

Dettagli

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE. a cura del Servizio Statistica

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE. a cura del Servizio Statistica IL SISTEMA IMPRENDITORIALE NEL COMUNE DI a cura del Servizio Statistica Note Salvo diversa indicazione, i dati si riferiscono al dicembre Tasso di natalità: rapporto tra il numero delle iscrizioni nell'anno

Dettagli

NASCITA E SVILUPPO DI SOCIETA' COOPERATIVE

NASCITA E SVILUPPO DI SOCIETA' COOPERATIVE NASCITA E SVILUPPO DI SOCIETA' COOPERATIVE Presentazione delle domande: a partire dal 20 luglio 2015, fino ad esaurimento delle risorse. TERRITORIO: Tutto il territorio nazionale. OBIETTIVI GENERALI Con

Dettagli

Rapporto 3 Trimestre 2010 (con dati da Gennaio a Settembre) Provincia di Firenze

Rapporto 3 Trimestre 2010 (con dati da Gennaio a Settembre) Provincia di Firenze Rapporto 3 Trimestre 2010 (con dati da Gennaio a Settembre) Provincia di Firenze 1 Questo rapporto esce a cura della Direzione Politiche del Lavoro della Provincia di Firenze, si ringrazia: Dr. Daniele

Dettagli

Il progetto offre un supporto concreto ai disoccupati e inoccupati per agevolarli nel processo di inserimento nel mondo del lavoro.

Il progetto offre un supporto concreto ai disoccupati e inoccupati per agevolarli nel processo di inserimento nel mondo del lavoro. Lazio, Campania, Sicilia. E stato prorogato al 31/05/2016 il termine ultimo di presentazione delle domande per l assegnazione di contributi e servizi a sostegno della nascita di nuove realtà imprenditoriali

Dettagli

Un segmento del mercato del lavoro: le assunzioni in provincia di Ravenna - Anno 2009

Un segmento del mercato del lavoro: le assunzioni in provincia di Ravenna - Anno 2009 Un segmento del mercato del lavoro: le assunzioni in provincia di Ravenna - Anno 2009 Nel territorio provinciale nel corso del 2009 sono state registrate 97.659 assunzioni 1 (da tener presente che ogni

Dettagli

Gennaio. Aprile 2015 223 187 36 82 34 48 305. In occasione. di lavoro. di trasporto 48. di lavoro Senza mezzo In itinere. mezzo di trasporto 34

Gennaio. Aprile 2015 223 187 36 82 34 48 305. In occasione. di lavoro. di trasporto 48. di lavoro Senza mezzo In itinere. mezzo di trasporto 34 OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 30/0/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli